Io amo mia moglie, ma…
Riferimento alla lettera:
Hai presente quando camminando per strada, incroci quelle belle donne, che catturandoti con il loro sguardo profondo, ti tentano, ti provocano... beh ci cado sempre per quei trenta secondi, ma poi cerco mia moglie, penso all'amore e scaccio via quei pensieri provocatori! Già... facile farlo per strada, perché accade in...
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Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2013
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Categorie: - Famiglia
504 commenti
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contributo nella ricerca di risposte ad alcune domande dirette o indirette sul tema:
“Alla mancanza di dimorfismo (soprattutto dei canini) delle specie seguenti (in particolare da Homo rudolfensis/habilis in poi, cioè da circa due milioni di anni) è invece correlabile una socialità tendenzialmente monogama [con maschi tolleranti e collaborativi]. (“Tendenzialmente monogama” perché l’Homo sapiens ha prodotto diversi tipi di sistemi matrimoniali, ma ogni volta che sono comparse circostanze ambientali o sociali favorevoli c’è stata la ricomparsa, almeno in parte, di una socialità stile ‘singolo maschio’, con poliginia legale o tollerata).”
(da Michele Ernandes: “La teoria del cervello tripartito secondo MacLean e la formazione dell’idea dell’«Essere dall’Immensa Potenza»”).
@andrea
ti rispondo per punti, ma non credo tutti, sono una marea di cose!
“Ti sei mai sentita attratta da un tizio che sembrava o che era un po’ arrogante ma con un certo modo di fare? O magari da un tizio con un gran fisico? Oppure uno che ballava e si muoveva benissimo? Si? Bene, reazione istintiva”
Attratta, non innamorata,il che fa un’enorme differenza; perché per essere attratti da un uomo non c’è nessun bisogno che io desideri di passare con lui il resto della vita… Anzi, proprio non ho nessun interesse oltre quello prettamente fisico, quindi non mi metto a guardare se abbia o meno altri valori o caratteristiche particolari, l’importante è come dici te che faccia sesso.
Per quanto riguarda l’aspetto esteriore non conta solo la bellezza canonica, a volte sono un insieme di cose, compreso il fisico, ma anche un modo di porsi, a rendere un uomo attraente. Poi, che c’entra, se mi suonasse il campanello Matthew Mc Conaughey, ecco, fuori dalla porta non ce lo lascerei… Ma che significa? Non è che con questo ho frequentato solo i Mattew della situazione.
Hai posto un accento particolare sul fatto che le storie possano finire e che questo sia dimostrato dal fatto che nella vita se ne ha di norma più di una.
Ipotizzando che un uomo, o donna, medi, comincino ad avere relazioni intorno ai 15 anni, quando ne avranno tipo 35, saranno di certo cambiati (lo spero vivamente!!!); come si può pensare che nell’arco di 20 anni sia rimasto tutto uguale? Mi sembra un processo normale, almeno fino ad una certa età.
Per usare una metafora, non è detto che del viaggio sia la meta l’unica parte importante, per me spesso ha più valore il tragitto. Nessuna delle persone con cui sei stato ti ha lasciato niente? Non hai comunque belle esperienze da ricordare?
“Il carattere della dominanza, da che mondo e mondo è uno dei più potenti afrodisiaci che permettono di avere un certo fascino sulle donne. Il capo sulla dipendente, il prof. sulla studentessa, l’istruttore con l’allieva. Tutti fenomeni istintivi e ancestrali.
E guarda caso nel passato, o nel presente, o nel futuro, di molte donne, ci sono individui del genere.”
Si e quindi?
Anche nelle fantasie degli uomini ci sono delle figure particolari, tipo che ne sò, la maestra, la professoressa, l’infermiera, la dominatrice…
Ma anche qui non capisco, che si fa? Si demonizzano milioni di persone perché hanno modi diversi di porsi o di pensare da quelli che usiamo noi stessi?
Basta essere realisti, esistono tante “variazioni sul tema”, non si è obbligati a farci piacere proprio tutto, nessuno ha una pistola puntata alla tempia.
“Ad esempio, che siano maggiormente le donne a chiudere è un dato statistico, non me lo sono inventato io.”
Credimi Andrea, se ti dico che gli uomini spesso e volentieri non hanno il coraggio di mettere nelle loro storie la parola fine, anche quando si rendono conto che è arrivata da un pezzo; ………….
…………..
preferiscono fare gli “uccel di bosco”, avere altri diversivi e continuare a fare la solita comoda vita.
La storia del barbone non la commento, t’ha già risposto Luna e non posso che essere d’accordo con lei :=) (troppo bella)
Dai non si poteva sentire….
Gli impulsi sessuali più frequenti di un uomo non giustificano il tradimento, soprattutto perché per primi non sono in grado di dividere la loro donna con nessuno, neppure a relazione finita; e come dice anche Rossana, te lo ricorda la cronaca ogni santo giorno…
E l’ultima cosa, poi basta davvero! Chi in questo post ha difeso l’idea del non tradimento, non credo l’abbia fatto perché crede ancora alle farfalline nello stomaco, oppure alle favole, ma semplicemente perché reputa fondamentale l’onestà ed il rispetto per il proprio partner; tra l’altro mi sembra che ci fosse anche la convinzione comune che i rapporti liberi possono tranquillamente esistere, basta che lo si comunichi a priori all’altro.
Ciauuuuzzzz
Almost, a me l’uomo arrogante non attira e mi pare si confondano anche fascino dell’autorevolezza con certi stereotipi da film con edvige fenech o portafoglio pieno ecc. l’istruttore di ballo o da palestra di per se’ non mi ha mai attirato tanto piu’ se sbrodolone piacione. ho invece avuto la fortuna di conoscere un istruttore gay straodinariamente autorevole, informato, appassionato al fatto di insegnare che il movimento fa bene e perche’ indistintamente a chiunque. e che se a lezione aveva due persone o dieci dava il massimo. ecco, non un uomo che mi attrae ma di cui ho stima e a cui riconosco un grande fascino come persona. quand’ero al liceo un giorno ospitammo dei ragazzi di un’altra scuola e il loro prof lesse una cosa, una poesia. in aula magna c
c’era un gran casino. costui – che non era un figone e per noi era uno ics, no figo perche’ prof o straniero, inizia a leggere e cala un silenzio attento e rapito. e non eravamo solo femmine. ma aveva una voce stupenda e cio’ che rendeva vivo cio’ che leggeva. me lo ricordo dopo secoli. in quel momento (anche se non mi innamorai di lui o pensai che volevo una storia con lui) lo trovai affascinante. ma non per il ruolo, ne’ perche’ fosse figo. non era un mostro di lokness ma neppure un gnoccolone. Poi uno puo’ essere autorevole o affascinante di testa o nel modo di fare (ma non parlo di essere sbruffone o fare il figo, cosa che a me fa piu’ ridere o e’ un deterrente che viceversa, e cio” da sempre…) e poi scopri altri pessimi lati o incompatibilita’. ma sinceramente ti posso dire che per me ruolo, soldi, macchinona e titoli nobiliari o accademici ecc non sono mai stati cio’ che costituisce un motivo di attrazione. mentre (e non per una fissa contraria) ricordo un bellissimo artista di strada, che incrociai un giorno. non un barbone ma poco via se parliamo di look o da quanto non doveva vedere una doccia. ma bello era bello. se parliamo di estetica. e il punto non e’ che lavoro faceva. ma non e’ che devo aver voglia di accoppiarmi con chiunque mi sembra attraente dal punto di vista estetico o legge bene una poesia.
@luna
Per la verità mi piaceva far capire che l’attrazione fisica può esserci anche per un tipo di uomo con il quale non andresti oltre la semplice apparenza e che in tutto questo non ci trovo niente di scandaloso. Il piacione un pò ritardato o quello “sono bello solo io” di norma non interessano neanche a me, soprattutto guardandoli nell’ottica della relazione stabile, fatta di scambi non solo fisici.
Perché a me pare, ma magari mi sbaglio, che diverse volte si voglia insistere su questa cosa che le donne sono tutte superficiali, guardano solo ai soldi e al bel fisico, ma via…
Come se poi chi ci muove questa critica si girasse a guardare solo le cesse, o fosse interessato esclusivamente ai casi disperati, sì, sì, alle Pie Disposizioni lavorano tutti ;=)
Oh se poi da quello che ho scritto sembra che ci sia l’intenzione di accoppiarsi con praticamente tutti, no, no, non è quello che volevo dire! :=)))))))
Almost, :))))))))))))))))) rido tantissimo per la tua chiusa. Noooo, ho capito! Parlavo con te, ma la mia frase non era in contrapposizione a qualcosa che attribuivo a te 🙂 mi saro’ spiegata male. Dicevo che di per se’ il fatto che puoi pensare che uno sia fisicamente attraente o affascinante non significa che (tu generico) gliela dai e che se non lo fai e’ perche’ ammazzi l’istinto smudando con il raid o per questo sarai frustrata giorni, mesi o anni dicendoti che NON gliela dovevi dare col fiocchetto. Al di la’ anche di non essere impegnata e non per meri dettami morali non e” che mi basta pensare: costui e’ figo per prenotare una stanza o ribaltare i sedili. –
che dibattiti a due pregni di ragionamenti banali e scontati da fiction per bambini delle medie che fanno queste donnette della plebaglia, infarcite fino alle ossa da imprinting televisivi monogamici patriarcali, nane del pensiero, donne qualsiasi e qualunque di una società allo sfascio. siete peggio dei giornalisti faziosi di regime che tagliano e cuciono le frasi dette “nelle intyerviste” e le “rigirano” a proprio piacimento per dimostrare le loro tesi da asilo nido dei cervelli sottosviluppati e scemi..ma in modo talmente stupido, infantile, ingenuo ed ignorante da far veramente sorridere per la pochezza intellettuale dimostrata. ma che dire e fare? inutile…purtroppo non esistono farmaci in grado di far crescere nuovi neuroni in chi ne è deficitario, non esistono pillole contro l’ipocrisia e la scemenza. l’unica, che sempre incontrastata vi darà una bella ridimensionata a suon di schiaffoni…, potete giurarci pecore, sarà la vita è la realtàdeifatti. Questa è l’unica consolazione di frnte a tanta miseria cerebrale e fasula bontà spacciata da nobil amore da persone che tutto dicono e tutto fanno…fuorchè amara veramente il prossimo…talmente sono acide ed isteriche , colmplessate da crisi con bava alla bocca, talmente incentrate incentrate sull’individualismo e protaginismo assoluto, egocentrismo skizzoide e popolano di prima categoria. poverine, che tristezza! che tristezza…che false, che miserrime popolane. professano amore ma non sanno neppure cosa sia ne dove stia di casa…talmente sono ifarcite di luoghi comuni per pecolrelle stereotipate. la vita x condurvi qui a scrivere ogni giorno ad ogni ora vi ha già dato schiaffoni…ma voi siete takmente limitate da non fare neanche un passo avanti. continuate a tenere lo stesso profilo, la stessa mentalutà che vi ha fatto prendere schiaffoni! ebbene , aspettatevene altri ..povere imbecilli e perfide streghe , saccenti ignorantelle di quarto grado. banali e patetiche davvero
@ Almost
Scusa, ma secondo me, non hai capito il concetto di Andrea:
““Il carattere della dominanza, da che mondo e mondo è uno dei più potenti afrodisiaci che permettono di avere un certo fascino sulle donne. Il capo sulla dipendente, il prof. sulla studentessa, l’istruttore con l’allieva. Tutti fenomeni istintivi e ancestrali.
E guarda caso nel passato, o nel presente, o nel futuro, di molte donne, ci sono individui del genere.”
Si e quindi?
Anche nelle fantasie degli uomini ci sono delle figure particolari, tipo che ne sò, la maestra, la professoressa, l’infermiera, la dominatrice…”
Andrea parlava di come la donna viene conquistata dal carattere, dal “potere” della persona… appunto citando prof. con studenti etc… Mentre nel tuo esempio, l’infermiera la stessa prof. che si possono essere figure simile per l’uomo, ma con una carattersitica di fondamentale importanza in comune, ovvero la bellezza e la sensualità! Quindi mentre nel caso della donna, c’è il prof. acculturato e carismatico magari 50/60enne nn molto bello, nel caso dell’uomo c’è la prof bella e seducente, l’infermiera sexy e dolce… credo di aver reso il concetto!
Per concludere, per un uomo Megan Fox che faccia l’attrice o la cameriera da pizzeria da pasquale, sempre una bella donna rimane e tutti vorrebbero portarsela a letto; Mentre il Bruce Willis di turno, se fosse operaio di notte nel gruppo fiat, nn credo che avrebbe la fila di donne che lo aspetta! Come sempre ci sono anche le eccezioni, ma credo che a noi nn importino poi molto! Molte volte gli attori interpretano un ruolo, e noto che le donne si legano più al personaggio che recitano che alla loro vera immagine. L’uomo, diciamo che è 1pò più concreto, sei bella o brutta… punto e stop!
E’ un mito falso che le donne siano altruiste e pietose. Le donne bramano il piacere e la bella vita, godendo delle sofferenze altrui. Uno studioso, Warr, ha rilevato che le donne hanno molta più paura per se stesse che per gli altri; sono gli uomini a provare maggiori paure altrustiche per il coniuge rispetto alle donne: il 33% degli uomini contro il 10% delle donne. Quindi si può dire che le donne amano solo se stesse o le loro emanazioni, come i figli, grazie ai quali riescono a superare in parte il loro viscerale narcisismo. Non amano l’uomo in sé, ma quanto può arrecare a loro; e pensano che gli sfortunati non abbiano niente da offrire loro. Mai si metterebbero con chi potrebbe anche minimamente ledere la loro immagine, sostenuta da una ipertrofica vanità. Freud insegnava che le donne hanno una libido narcisistica, gli uomini una oggettuale. Le donne non sanno amare. E gli uomini le assecondano nelle loro cattiverie perché hanno fame di sesso: non che sia una colpa, la natura li ha fatti così, ma potrebbero dominarsi di più.
Kiky: infatti l’oggettività assoluta non esiste.
Luna: l’esempio del barbone vale sia per uomini che per le donne. Alla seconda domanda rispondo: no.
Clacla: ovvio che ognuno ha i propri gusti. Secondo me un bel fisico maschile o femminile è oggettivamente bello. A me ad esempio Belen non arrapa (sarò uno dei pochi) ma è oggettivamente bella.
Uno con un gran fisico è semplicemente ben proporzionato, tonico, non un body builder.
Per cui quando tu hai pensato “che bel ragazzo” avevi di fronte un tipo bassino cicciottello e pelato? Se è così sei davvero una di quelle persone che hanno gusti particolari, esistono anche quelle.
L’arroganza non la intendevo nel senso assoluto di cattiveria, ma quanto piuttosto di risolutezza e indipendenza, che talvolta fanno apparire una persona arrogante.
“Ti posso assicurare che le cose sono molto più complicate delle solite motivazioni”. Invece credo che spesso le cose siamo noi a volerle complicare a tutti i costi, per non guardare in faccia la realtà, per poter aggirare un ostacolo o per dare il nome alle cose.
Il fatto che tu sia ancora innamorata di lui è dato dal fatto che probabilmente il tuo innamoramento si era trasformato in amore, che è diverso. Probabilmente tu ami questa persona ed è appunto un sentimento che non si può cancellare con un colpo di spugna.
Ma spesso, ho notato che noi tutti, uomini e donne, dietro a 1000 ragionamenti complessi, nascondiamo verità banali, istintive, ancestrali. Tanti castelli costruiti intorno alle situazioni per renderle più edificanti, più accettabili, per nasconderne la banale verità.
Io credo che tu sia una persona in buona fede e sicuramente una brava persona, però sono convinto che hai davanti a te ancora molta strada (come probabilmente ho anche io)e ancora molta analisi di ciò che ti circonda. Sono sicuro che da 40enne avrai un modo diverso di vedere le cose.
Per quanto riguarda me (non posso parlare ovviamente per RDF), è vero, ci sono molte cose che mi amareggiano e che mi hanno amareggiato, ma quello è il lato sentimentale. Il lato irrazionale. E in realtà non potrei nemmeno lamentarmi perché nella vita almeno 3 donne molto valide le ho conosciute, per cui mi è andata ancora bene. Qui però sto scrivendo di qualcosa di istintivo e ancestrale e non sto cercando una cura all’amarezza.
Almost-Imperfect: ti freno subito, perché forse non hai capito il mio discorso. Tu e Luna di nuovo fuori tema.
“Attratta, non innamorata,il che fa un’enorme differenza; perché per essere attratti da un uomo non c’è nessun bisogno che io desideri di passare con lui il resto della vita..”. Esatto! Quello che dico anche io riguardo i nostri istinti.
“Ipotizzando che un uomo, o donna, medi, comincino ad avere relazioni intorno ai 15 anni, quando ne avranno tipo 35, saranno di certo cambiati (lo spero vivamente!!!); come si può pensare che nell’arco di 20 anni sia rimasto tutto uguale? Mi sembra un processo normale, almeno fino ad una certa età”.
Esatto anche questo. Che conferma appunto il mio ragionamento.
“Si demonizzano milioni di persone perché hanno modi diversi di porsi o di pensare da quelli che usiamo noi stessi?” E qui che dimostri di non aver capito. Né io né RDF parlavamo di bene e male, di buono o cattivo. Parlavamo di istinto, l’istinto non ha coscienza. Quindi nessuna donna al rogo e nessun uomo santo.
Non era un processo nato per condannare qualcuno, quanto piuttosto per dimostrare qualcosa.
Per cui ripeto, non tentavo di giustificare una situazione, semplicemente perché non era quello il mio scopo.
E le tue spiegazioni, come quelle degli altri, non fanno altro che confermare e riconfermare quanto detto.
E poi è vera anche la tua ultima frase, spesso gli uomini si dimostrano più vigliacchi, proprio per quella che descrivevo come comodità delle situazioni.
Il discorso del barbone era un esempio limite e in effetti era mal azzeccato, ma l’ho buttato li appunto per descrivere una situazione che istintivamente non attira nessuno, né donne, né uomini.
Per il resto mi rifaccio alla risposta di Cris, che non poteva essere più precisa!
Cris: ohhhhhh! Grande! Meno male che ci sono altre persone, oltre a Rossana, RDF, Clacla..capaci di seguire questo ragionamento nelle sostanza.
Chissà perché molti devono necessariamente dividere le cose in bene e male, paradiso e inferno.
Il caso limite ad esempio è il racconto di Gandalf, come lui stesso ha detto, non voleva essere giudicato in colpevole o assolto, voleva condividere questa “avventura” reale o presunta che sia, con altre persone che avessero avventure reali o presunte da raccontare!
RDF: quanta amara e spietata verità nelle tue parole.
“Freud insegnava che le donne hanno una libido narcisistica, gli uomini una oggettuale”.
Quante volte ho riscontrato queste due diverse libido! Qui sarebbe interessante il parere di Rossana.
” Quindi si può dire che le donne amano solo se stesse o le loro emanazioni, come i figli, grazie ai quali riescono a superare in parte il loro viscerale narcisismo. Non amano l’uomo in sé, ma quanto può arrecare a loro; e pensano che gli sfortunati non abbiano niente da offrire loro. Mai si metterebbero con chi potrebbe anche minimamente ledere la loro immagine, sostenuta da una ipertrofica vanità. Freud insegnava che le donne hanno una libido narcisistica, gli uomini una oggettuale. Le donne non sanno amare. E gli uomini le assecondano nelle loro cattiverie perché hanno fame di sesso: non che sia una colpa, la natura li ha fatti così, ma potrebbero dominarsi di più.”
1pò triste, ma in fondo in fondo è così!
Visto che viviamo su questo pianeta, ed io la vita voglio godermela, ne prendo atto e cerco di arrangiarmi 😉 o di adeguarmi!
RDF post 358 mi sono astenuta dal giudicarti fino ad adesso, ma hai veramente rotto le scatole: Ma chi ti credi di essere?sappi che quella che tu chiami “realtà”, quella che “vi darà una bella ridimensionata a suon di schiaffoni” a me la ridimensionata me l’ha data anche con i calci, ignorante che non sei altro! Io che sono stata male e sto ancora pagando per uno st***o, ma non ho perso la voglia di amare qualcuno devo leggere le tue cavolate sessiste? Ah le donne di qua! Ah le donne di là! E’ perchè lo credi o solo perchè tu non riesci a superare il fatto che una ti abbia trattato male? O ti abbia visto esattamente come tu vedi le donne? Vergognati! Tu che insulti delle persone che sanno ancora voler bene come si deve! Dici che siamo delle poverine, delle stupide, ma tu fai veramente tristezza. ” …in modo talmente stupido, infantile, ingenuo ed ignorante da far veramente sorridere per la pochezza intellettuale dimostrata. ma che dire e fare? inutile…purtroppo non esistono farmaci in grado di far crescere nuovi neuroni in chi ne è deficitario, non esistono pillole contro l’ipocrisia e la scemenza.” Noi magari faremo sorridere, ma te fai piangere. Non esistono nemmeno pillole per la tua grande stupidità, ignoranza, arroganza e chiusura mentale. Dimmi che senso ha iscriversi in un forum e dire delle balle? Solo perchè tu non capisci certe cose non vuol dire che non siano vere. Tu non ammetti nemmeno che sian poche le persone che son sincere e sai cos’è questa? Pura ignoranza e un buon modo per difendersi da eventuali delusioni 😉 . Per finire “Le donne bramano il piacere e la bella vita, godendo delle sofferenze altrui.” Mi fai pena. Ma veramente tanta pena. Certo! Ah io mi alzo la mattina e spero che qualcuno soffra, così posso godere un po’! E poi tu vedi la realtà!? Eh tu sei furbo! Tu sei uomo di mondo! Non ti lasci mica ingannare! Tu hai la verità in tasca, mica come noi poverine mentali! Io spero che queste cose le hai scritte per divertimento (non che sia una cosa da furbi, ma se le hai scritte pensandole, come diceva de Luigi “babba bia!”) ora vado, ho l’agenda piena di ragazzi da trattar male, ingannare, tradire, far soffrire, essendo in vacanza, volevo godere un po’!
Sera a tutti!
@Rdf, cavolo che sfuriata… Devo ammetterlo hai una grande capacità dialettica, riesci a mascherare degli insulti con delle banalissime parole. Buttati in politica, magari riuscirai ad incanalare lì le tue frustrazioni. Io il tuo post non lo commento, tanto non serve, vorrei solo dire che mi sembra come se tu odiassi tutte le donne, potrei anche sbagliarmi per carità, ma davvero nella vita reale le tratti come tratti noi sul forum?
@Andrea, sarei ipocrita se ti dicessi che quel ragazzo era cicciottello e brufoloso, è ovvio che l’attrazione gioca una parte fondamentale, ma come dici anche tu, non ha un metro di giudizio uguale per tutti, perciò magari quel ragazzo cicciottello di cui parlavi piacerà a qualcuno. Il ragazzo con cui sono stata un anno e mezzo non era bello, anzi tutte le mie amiche dicevano che era brutto, ma io ero innamorata e ti giuro che non me ne è mai fregato nulla di quello che dicevano loro. Questo tanto per farti un esempio. Invece con il ragazzo dei 5 anni, posso dire che hai ragione, ovviamente la fase dell’innamoramento passa dopo tutto quel tempo, ma quello che rimane è l’amore ed è l’amore che per quanto mi riguarda, vince sull’attrazione, nel corso del tempo ha messo su qualche kilo, ovviamente non è più informa come prima, ma per me è sempre bellissimo. Secondo te, se una persona ingrassa nel corso del tempo allora bisogna lasciarla? Costringerla a dimagrire?
Mi dici:”Sono sicuro che da 40enne avrai un modo diverso di vedere le cose.” e sono d’accordo con te, perchè è quello che sostengo dall’inizio, ovvero che le esperienze che viviamo ci fanno cambiare, so di non avere una maturità di una persona di quella età, ma so anche che ogni persona reagisce in maniera diversa a ciò che gli succede e questo avviene per tutta una serie di fattori. Però dico questo, non per forza arrivata a 40 anni avrò perso la fede nell’amore o avrò tratto le stesse conclusioni di RDF. Le persone che la pensano come lui si precludono il fatto di innamorarsi di nuovo ed io nella mia mentalità da 25 enne la vedo come una cosa molto triste.
L’hai detto tu stesso che la tua visione è dettata da quello che hai passato, magari un giorno non sarai più amareggiato o conoscerai una persona che ti farà cambiare idea, il lato ancestrale alla fine non è che ha il controllo della tua vita, io lo vedo come una borsa vuota, sei tu che scegli cosa metterci dentro.
Andrea, mah… si esce dal tema quando non si entra a forza nel “generale” o in una determinata visione? Gandalf ha toccato anche il concetto del “se non lo sa va bene e non fa male a nessuno”, e si finge di non notare che anche quello e’ un tema
@cris, andrea
no io avevo capito bene, semplicemente ci sono fantasie che nell’immaginario femminile e maschile sono diverse. La donna sarà conquistata dal potere, come dite voi, mentre l’uomo da altro (fisico, ormoni…) e quindi altre figure; ma ciò che conta è che siamo sempre guidati dalle nostre fantasie, che per quanto diverse rimangono tali. Allora secondo me, queste differenze non contano ed è normale che ce ne siano. E stavolta spero di averlo reso io il concetto; quello che mi domando è chi è cris, andrea, o io per decidere quale fantasia o quale figura sia più giusta per gli altri e con che criterio si possa giudicare. Se ad andrea non va bene la donna che sogna il professore può benissimo trovarne una che ha altre idee, così come posso fare anch’io.
E comunque a parte tutto, per me dovrebbero esistere solo pari opportunità per tutti/e, non giudizi diversi a seconda che si tratti di un uomo o di una donna, tanti comportamenti non sono giusti mai a prescindere.
E poi una cosa proprio non l’ho capita; siamo passati dal racconto di un tradimento, ad uno scontro tra persone che la pensano in modo diverso su svariati temi, tipo matrimonio, amore eterno, di nuovo fedeltà, opportunità diverse, ecc… Andrea si è lamentato della sua sitazione sentimentale, di nuovo scontri che vanno più sul personale riferiti anche ad altri post e morale della favola… Almost va fuori tema ;=)))))) ma di quale tema?????? Ora mettiamola così, stanotte dormo uguale, ma cavolo gente, bisogna lisciarvi solo per il verso del pelo ehhhhhhhhh
@ Almost
“no io avevo capito bene, semplicemente ci sono fantasie che nell’immaginario femminile e maschile sono diverse.”
… secondo me, nn hai capito 😀
cla:io non odio n essuno, descrico solo la realtà cje mi si para davanti. se voi siete fatte così non è mica colpa mia! neghi quanto scritto nel mess 360? eppure se leggi bene scopr che non è farina del mio sacco, non sono io lo studioso…e non sono sempre solo io che trovo verità in quella descrizione. se tutti i masch dicono: “in fondo è vero£…possibile che per te sia solo una coincidenza? o forse ci sarà del vero?
Cris,
sarebbe importante comprendere la teoria di fondo, anche come semplice teoria, ma il terreno non è pronto per riceverne il seme.
—
Andrea,
“Freud insegnava che le donne hanno una libido narcisistica, gli uomini una oggettuale”. – può essere anche vero ma… pur essendo stata a suo tempo curata a lungo in base alle teorie freudiane, con ottimi risultati, Freud non mi ha mai convinta più di tanto con le sue idee sulla donna.
in uno scritto del 1929 ha affermato che: “la vita sessuale della donna è il continente oscuro della psicoanalisi”. Era uomo del suo tempo, fine ‘800, maschilista per il nostro modo di ragionare e di vivere. Tutta la sua opera è pervasa da una concezione tradizionale e arcaica della donna e della sua sessualità. Quindi, a mio avviso, non molto attendibile in questo contesto, nulla togliendo alla sua grande innovazione nella cura di disturbi che sempre più affliggono il genere umano.
Con Lacan, che nasce ad inizio ‘900, già la “situazione femminile”, pur restando complessa, comincia a migliorare:
“per la psicanalasi lacaniana non si può dire “la donna” nello stesso modo in cui si dice “l’uomo”. Un denominatore comune permette di costituire la categoria “uomo”, per cui uno rappresenta il gruppo, l’insieme. Invece per le donne s’impone la singolarità che rende ogni donna diversa, unica e irripetibile. Difficile far marciare al passo le donne, metterle in uniforme, farne un insieme omogeneo. Nonostante tutti i tentativi di uniformazione, c’è in ogni donna qualcosa di ribelle che fa di ciascuna un’eccezione.”
“Egli (Lacan) ci dà anche una indicazione su come capire quando le donne sono vere, o per dirlo in altri termini, quando c’è della verità in una donna. Una donna (e non La donna) è vera quando non si confonde con la madre. Occorre cioè che sussista una distanza tra una donna e la madre, intendendo per madre sia la madre d’origine, sia la sua propria posizione di madre.”
“Si tratta di ragazze che ancora prima di essere madri si rapportano al loro compagno mettendosi nella posizione di figlie bisognose di protezione oppure mettendo l’uomo nella posizione di bambino da accudire e controllare, e spesso riproducono gli stessi meccanismi nei confronti dei loro figli.”
(Cinzia Crosali – http://www.focus-in.info/Le-donne-e-la-psicanalisi)
—
Realtà dei Fatti
“sono gli uomini a provare maggiori paure altrustiche per il coniuge rispetto alle donne: il 33% degli uomini contro il 10% delle donne. Quindi si può dire che le donne amano solo se stesse o le loro emanazioni, come i figli, grazie ai quali riescono a superare in parte il loro viscerale narcisismo.” – pur dando alle statistiche il loro valore, non mi sembra corretta una sintesi generalizzante.
secondo me, le donne temono di più per se stesse in quanto non allenate nei secoli alla propria difesa. sia per genetica che per cultura è da millenni che l’uomo ha il diritto di possedere una donna e il dovere di provvedervi.
Gandalf,
mi allineo volentieri alla tua “colpa”. sto scherzando, eh! meglio precisarlo perchè già più di una delle mie ex “amiche di merende” mi ha presa più sul serio di quanto non faccia io. (la serietà e la permalosità sono due dei miei maggiori difetti, mi sa pure collegati fra loro…).
riflettendo sul tuo caso, avendo ribaltato il mio concetto sull’evento che avevi descritto dopo essere stata informata della durata del rapporto sessuale con tua moglie, mi sono ricordata che anch’io, pur essendo ancora in coppia, ho avuto un pensiero molesto, non un vero e proprio desiderio sessuale (proibito alla donna da millenni) ma un qualcosa di parecchio simile, che a suo tempo mi aveva colpita, nell’osservare, sotto il sole cocente di luglio, un giovane e robusto contadino a torso nudo, probabilmente sudato, che si stava dando da fare a sistemare su un carro un carico di fieno. tipo d’uomo molto diverso dai miei gusti di base!
ebbene sì, faccio schifo due volte! a mia parziale discolpa, anche se so bene che niente può giustificare un tradimento, in quel pomeriggio ho tradito ma… dopo almeno una decina d’anni della stessa minestra, per di più molto mal condita! sempre stata piuttosto severa con me stessa! il fatto sorprendente è stato rendermi conto della rimozione di quella particolare osservazione. credo in buona fede di non aver rimosso altri eventi simili e spero di non avere altre sorprese in tal senso.
si tradisce anche con il pensiero, e probabilmente gli uomini di solito lo fanno più delle donne!
in buona sintesi, anche se magari mi ripeto:
– le donne scelgono il partner essenzialmente per interesse;
– gli uomini scelgono la partner essenzialmente per bellezza.
questi sono gli imprinting dell’età della pietra, entrambi parecchio individualistici e limitati, equamente a prova di scacco.
quindi? si salvi chi può! o meglio: si può salvare soltanto chi non si lascia risucchiare totalmente da questi criteri di fondo ma ci mette un minimo di equilibrio nel valutare l’insieme di una persona, tenendo conto solo parzialmente degli scontati “specchietti per le allodole”, da tener comunque sempre presenti.
non mi sembra, però, che in questo contesto i maschi si dimostrino migliori, più oculati o più intelligenti delle femmine… si tratta di uno scambio, antico quanto il mondo, basato su reciproci doni, che sta cambiando rapidamente visto che le donne ora sono in grado di procurarsi da sole una decente sopravvivenza, pargoli inclusi…
Clacla: “Secondo te, se una persona ingrassa nel corso del tempo allora bisogna lasciarla? Costringerla a dimagrire?”
Ma chi ha detto questo?
Sto semplicemente dicendo che tutti noi abbiamo degli istinti.
Credo che ci siano persone che si incontrano e riescano anche ad amarsi per tutta la vita. Ma questo amore è anche e soprattutto un affetto, un sentimento profondo che va al di là di tradimenti, difetti caratteriali, errori. Mentre la cultura fiabesca, che dimostrate di avere in molti, chi più e chi meno, vuole che due persone si incontrino, si innamorino e restino innamorate sempre, nei secoli dei secoli. Nella realtà invece quando l’innamoramento passa, perché passa, talvolta iniziano i dubbi e nella coppia si inizia a pensare che quello non fosse veramente amore.
Ci sono coppie che stanno insieme una vita senza mai lasciarsi e/o tradirsi? Io credo di si, rare ma esistono. Credo anche però che sono coppie nate e cresciute in determinati contesti famigliari, in altri tempi, con la donna sottomessa all’uomo. Ad esempio coppie di 90enni, sposate da giovani in contesti culturali molto impositivi, nei quali non era concesso sgarrare, soprattutto alla donna. Per cui è probabile che in tali coppie la fedeltà fisica sia stata mantenuta quasi esclusivamente dalla donna, mentre l’uomo qualche scappatella se l’è potuta concedere. Molta imposizione, poco istinto.
Detto questo, credo che una coppia di 20enni che si formi oggi, avrà bassissime probabilità di restare insieme fino ai 90 anni, e probabilità ancora più basse di arrivare ai 90 senza essersi mai lasciati o traditi.
Perché viviamo in un’epoca in cui l’imposizione è molto bassa, tuttavia l’istinto, soprattutto in paesi come il nostro, è ancora molto controllato da retaggi culturali.
Tra le altre cose è ironico che le descrizioni che vengono fatte del ragazzo/uomo ideale, qui, “a freddo”, vengano smontate da più parti: “ no, i belli non mi pacciono, no i sicuri di sé non mi piacciono, no quelli con i soldi non mi piacciono”. Poi anche in questo caso, quando incontri un belloccio che ci sa fare, guarda caso ha sempre la fila di donne. Secondo me questo fraintendimento nasce dal fatto che stessi termini e aggettivi, cambiano di significato se a definirli sia un uomo o una donna.
L’essere amareggiato o meno non c’entra nulla. C’ entra per voi che volete vivere l’amore da favola di cui parla RDF. Non devo trovare una persona che mi faccia cambiare idea, perché so che qualcuna che potrà amarmi c’è, o che già mi ama c’è, ma non come intendete voi.
Perché qui si ha paura di chiamare le cose con il proprio nome!
Io non mi nascondo dietro ad un dito. Se incontro una che mi intriga, vorrei andarci a letto. E vorrei andarci a letto anche se amo la mia compagna. Posso tuttavia autoimpormi di non andarci per non ferirla e per evitare di compromettere la storia. Questo è istinto contrapposto al sentimento/ragione.
Mentre, ho notato che soprattutto le donne, faticano ad ammettere le loro debolezze e a chiamarle con il proprio nome. Se per una l’attrazione può nascere verso il tizio scolpito nel marmo, per un’altra sarà il tizio carismatico, per un’altra ancora uno che si dimostri particolarmente dolce e attento e così via. E io non credo assolutamente che una donna, fidanzata/sposata non incontri mai sulla propria strada una persona capace di solleticarle l’istinto o che in quanto innamorata del compagno, sia immune al possibile fascino di tutti gli altri. Può esserlo per 1 anno, 5, 10, 20..ma tutta la vita in questa condizione di eterna estasi amorosa? Non credo. Mentre molte donne qui dicono il contrario, senza però poter suffragare quanto detto con il loro stesso esempio concreto.
Almost: Se vogliamo, anche io sono andato fuori tema rispetto al contenuto della lettera, ma ho preso spunto per inserirmi in un discorso nato sull’ istintualità, sull’impossibilità di amare una persona tutta la vita come in un film, sul confronto del comportamento maschile/femminile ecc.
Questo era il mio tema. Non assolvere o colpevolizzare qualcuno.
“E comunque a parte tutto, per me dovrebbero esistere solo pari opportunità per tutti/e, non giudizi diversi a seconda che si tratti di un uomo o di una donna, tanti comportamenti non sono giusti mai a prescindere”.
Aridaje. Non volevo dare giudizi sui comportamenti, tantomeno dire che quelli degli uomini vanno bene e quelli delle donne no. Tuttavia se proprio vuoi metterla in questi termini, non puoi mettere sulle stesso piano uomini e donne perché siamo diversi!
Allora se un bel ragazzo ti incontrasse in un locale e si mettesse a corteggiarti dicendoti alla fine: “dai vieni a letto con me, solo sta sera, poi da domani ognuno la propria vita senza più rivedersi”. Tu ci andresti? No. (Forse se libera da retaggi culturali si)
Mentre un uomo si. Non tutti gli uomini, ma la maggior parte si.
Per cui sono istinti che non si possono mettere allo stesso livello. Ma molte donne non sono in grado di accettarlo, sempre per un discorso fiabesco. Come poi del resto non sono in grado di accettarlo gli uomini, quando si professano tanto liberi di vedute, fino a quando non è la loro compagna a comportarsi con la stessa libertà.
Rossana dice ”sarebbe importante comprendere la teoria di fondo, anche come semplice teoria, ma il terreno non è pronto per riceverne il seme”.
Sono proprio d’accordo!
Andrea, forse sei tu che fai un po’ di confusione andando per estremi. E un conto e’ credere alle fiabe, e immaginare cosa possa essere una relazione di 20 anni (standard) prima di averne una, un altro forse e’ anche averne avuta una, la propria, o altre, e sapere per se’ come siano andate le cose. Se vuoi ti dico che in realta’ vorrei cadere tra le braccia di un certo stereotipo di uomo che per te la fa tirare alle donne e non lo ammetto perche’ mi secca o che, per obbligo favolistico, non ho mai detto o pensato: bello/interessante. Se l’ho pensato e non me ne sono dimenticata venti secondi dopo (nel senso che non e’ che ho telefonato al mio partner per dire: “ciao, ho appena visto passare uno figo”) e il mio partner era presente non solo posso averlo detto ma non e’ che non sia mai successo