Io amo mia moglie, ma…
Riferimento alla lettera:
Hai presente quando camminando per strada, incroci quelle belle donne, che catturandoti con il loro sguardo profondo, ti tentano, ti provocano... beh ci cado sempre per quei trenta secondi, ma poi cerco mia moglie, penso all'amore e scaccio via quei pensieri provocatori! Già... facile farlo per strada, perché accade in...
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Data di pubblicazione: 6 Gennaio 2013
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Categorie: - Famiglia
504 commenti
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Sarah,
mi sembra evidente che, quando non la si pensa allo stesso modo nella visione di fondo di un argomento importante come l’amore, si possa finire con il prendere le distanze anche dalla persona, in modo più o meno civile (Luna docet).
i trentenni di oggi mi sembrano davvero ancora adolescenti (parere personale eh!).
non sono mai stata invidiosa di niente e di nessuno (nel caso tuo e di Andrea di cosa, poi? di una storia nata da poco, che ancora non ha dimostrato nulla?). non sono affatto frustrata, anzi, oserei dire che non sono mai stata serena e soddisfatta di me stessa come ora, capace di gustare a fondo una solitudine scelta e non subita… se volessi mettermi con qualcuno, ti assicuro che non avrei che da scegliere…
ho vissuto sempre molto intensamente, ho dato e avuto in abbondanza gioia e gratificazioni. ho anche, come tutti, commesso errori, che mi sarebbero costati assai meno sofferenza se, invece d’informarmi sui massimi sistemi, avessi posto più attenzione a quello che aveva valore soggettivo per me rispetto a quello che era imposto da forme culturali prive di vera sostanza (come, ad esempio, il dolore inflitto a un bambino da parte dei suoi compagni di classe perchè figlio di separati).
buona vita!
Realtà dei Fatti,
che ne dici di una giovane donna ventunenne, carina e corteggiata, economicamente autonoma con il proprio lavoro, che accetta di sposare un uomo di trentacinque anni, senza nè arte nè parte (leggi senza la minima possibilità di guadagnare in modo continuativo nemmeno il necessario per il caffelatte), fisicamente non certo un Adone, con un carattere difficile, poco colto a livello scolastico, vecchio nel modo di vestire e poverissimo (abitava in una stanzetta in affitto di due metri per tre, con il gabinetto sul ballatoio, tanto che per mangiare abbassava un tavolinetto pieghevole che teneva appeso al muro), operato al cuore giovanissimo e reso invalido in modo permanente, senza pensione ma con problemi di salute, slegato da vincoli con la famiglia d’origine, coinvolto a vari livelli con numerose relazioni amorose e tre figli legalmente riconosciuti, avuti da due donne diverse?
eppure quest’uomo è stato amato abbastanza a lungo da aver lasciato di sè un ricordo positivo, nonostante i suoi limiti e i suoi difetti…
Almost 🙂 😉 – Sarah, la vita la vivete la’ fuori e dentro di voi quindi anche il can can acidhouse e’ relativo. Resta cmq un “curioso” fenomeno quello per cui si tira in ballo anche la “ex zo......” tipo “uagh uagh uagh!’. Bene, stabilito che Andrea abbia avuto un’esperienza negativa e l’abbia superata? Non sapra’ lui cosa ne ha tratto o meno? Non mi sono sempre trovata in accordo con cio` che scrivevate tu o lui nel forum su determinati argomenti e non e` un segreto,
e per me non esistono “fazioni” ne’ qui ne’ la fuori. Curioso e’ pero’ che pare che due si mettano insieme (ed e’ vero, lo avete detto dopo, di fronte a determinate frasi ecc) abbia scatenato in alcuni certe reazioni. tirando in ballo l’ex che non ve la state filando di pezza per dimostrare cosa? pare quasi che alcuni gongolino “e la ex tro.. del night? tu non sei quello li?”. embe’? il problema non sara’ stato che e’ andata a lavorare in un night. anche se fa effetto dirlo. embe’? forse Andrea e’ stato sufficientemente open mind da mettere per iscritto i suoi dubbi, molti, ma da mettersi in gioco in una situazione che era evoluta in quel modo e osservare e decidere. poteva arrivarci prima? e’ stato ingenuo? a chi ha fatto un torto al caso? a me pare sia “andato avanti”, oltre, ma rielaborando l’accaduto, cosa che molti nel forum rispetto al loro passato o presente non sono ancora in grado di fare. e non e’ che ci sia una regola di qdo uno o una debba farlo. E non ho idea (non e’ affar mio) di come si evolvera’ il vostro incontro (la’ fuori) ma e’ curioso: “oggi sto bene 🙂 “. “bene? ma se sei quello che stava con una zo......!”. Embe’? “Ma tu non sei quello che l’anno scorso aveva la varicella! ahahah, .ev ora scrivi che non ce l’hai!!!”. Mah…. a me non viene neanche in mente che la vostrs storia sdebba dimostrare (???) qualcosa o non “dimostri” ancora niente… mammamia che tristezza di approccio alla vita degli altri.. e che schema dipendente tanto da non cogliere che due non stanno insieme da due ore due mesi due anni o dicono che stanno bene o che valore ha per loro cio’ che stanno provando ora per dimostrare qualcosa a qualcuno o per farsiun’altra simbolo di un’idea piuttosto di un’altra o per far contento uno o dispiacere un altro… ou, ma e’ un concetto tanto difficile fa cogliete? parrebbe di si… “tse`, siete insieme da poco (senza manco sapere da quanto, come e quanto, che cmq non cambia la sostanza che non siete un campione dimreostrativo gratuito) siete insieme da poco, cosa credete di dimostrare ah???”. duretta non vedersi in tale atteggiamento e pensare che il problema sia sul piano dell’idea e che l’incivilta’ e la prigionia mentale stiano fuori da se’ eh…
Beh, dovendoti parlare in veste di psichiatra troverei molto strano il tuo pensiero, ma come uomo trentunenne lo capisco benissimo, e trovo anche molto bella la tua lettera.
Alla fin fine, istinti e pulsioni fan sempre parte del viaggio e a volte lo agevolano. Forse così è stato per te, quindi proprio non mi va di farti la morale e, men che meno, analisi psicologiche di quanto racconti.
Vivi e ama, tutto il resto conta poco, anzi nulla!
E ti pareva se in questo forum, nn c’era la tipa che rinunciava alla corte di Brad Pitt per stare col vagabondo/moribondo/sfigato!
Tutte in questo forum sono! buahahahahahah
Dai è troppo bello… qua sono tutte diverse! ahahahah
Poi nella realtà… è altra cosa!
Nella realtà tra un mese vado in trasferta con una collega… chissà se anche lei sarà diversa! mahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
@ alessandro rif.305
Vedi quello che alcuni bimbi nn hanno capito e sono i primi ad arrabbiarsi se i loro discorsi vengono giudicati, (giusto bimbo!?)… è che io nn ho scritto il racconto per sapere i vs. pareri in merito a ciò che penso a ciò che faccio, (anche se accetto che avvengano ugualmente) bensì, ho chiuso dicendo quanto:
“A voi è mai successa una cosa del genere, avete un collega uomo/donna, che vi stuzzica?! Fantasie, storie, strane vicende accadute?!”
Detto questo, perchè in veste di psichiatra trovi strano il mio pensiero!?
@luna
hai colto nel segno,tra l’altro certa gente la sto proprio evitando perchè dimostra veramente di avere quanto?12 anni?sarebbe bello se certe mogli e fidanzate li leggessero magari sono qua a sbraitare e poi hanno a casa la donna che li mette in riga chi lo sa!Cosa che non me ne può fregar di meno,anzi,dimostrano di voler fare i fighi a cui non importa nulla di nessuno,ok va bene e quindi?e allora?si vince un premio a chi è più viscido,prepotente e infantile?Ognuno è libero di vivere come vuole ma la mia libertà e la mia felicità finisce dove inizia quella altrui,mi rendo conto che non tutti la pensano così,della serie,che ti frega fai il puttaniere tanto son tutti così e bla bla bla, è proprio questo il punto,se pensiamo che tanto fan tutti così e ci vogliamo giustificare allora significa che non abbiamo sostanza perchè seguiamo la massa che va allo sbando,tanto è la massa io non centro, e certo!Tu non hai un cervello e un cuore, è la natura,è l’istinto, è così, lo fan tutti.A me questa sembra chiusura mentale unita alla malignità.Ho passato ormai da un pezzo la fase in cui ci rimanevo male per le malelingue delle persone,dopo un pò ti scocci,ovvio la tua la dici,anche se la dici a un muro ma comunque lo fai ed è un tuo diritto dire “Ciccio non è come pensi,io la vedo in un altro modo”, tra l’altro trovo molto patetico tirare in ballo la storia di quella del night,è una storia passata,finita,come hai detto tu si va avanti,punto.Ognuno di noi ha avuto almeno un brutta storia,se non di più,si impara,ci si fa una corazza perchè magari ci hai sperato in quella storia ma non è bene essere sempre sul chi va là,così non vivi più e questo me lo ha insegnato Andrea,avevo già capito che restare troppo a lungo attaccata al rancore mi avrebbe trasformata in un essere privo di cuore e sensibilità e lottavo ogni giorno per restare me stessa,Andrea mi ha insegnato che a volte accadono cose per cui vale la pena lasciarsi andare e godersele, cose vere,reali e costruttive, che possono portarti il sereno dopo un brutto temporale.Non mi dilungo perchè so che molti non potranno capire,anzi,non vorranno capire ma non credo che quando incontreranno una persona di cui si innamoreranno gli faranno sti discorsi,”tanto siamo animali,puttaniamo,patriarcato,ci sposiamo ma mi faccio la collega(ah già questo non si dice vero?troppo difficile!),ti innamori?sei patetica,ma tanto siete tutte puttane,tanto io guardo i culi delle altre e tu vai coi colleghi…”no non credo che diranno queste cose,mentiranno…ecco l’ipocrisia!
rox l’uomo che tu descrivi è biologicamente ancora prestante comunque!!!il vostro “orologio e struttura biologica” loo giudica valido! e poi un conto è sarci per un po’..un conto e vivere con li tutta la vita rinuciando a tutto il resto..certo una cosa nobile dal punto di vista culurale..ma che ahimè nn trova riscontro nel mmondo reale
Vi consiglio di leggere VA DOVE TI PORTA IL CUORE di Susanna Camusso…
ciao
Sapete che ‘sta storia della trojja dell’est che lavorava al night mi ha rotto le palle? Solo i cojoni non cambiano idea.. ma perché continuate a rompere con ‘sta storia? Posto che ho AMMESSO di aver sbagliato mentre voi vi cacate sotto all’idea di ammettere mezzo errore. Miiinkia che palle! C’è ancora qualcuno che mi deve rinfacciare la zokkola del night? Siete tutti bravi voi vero?
Manco l’avessi sposata e/o ci avessi fatto un figlio.
Andreasenza74: hai ragione, non ho proprio voglia di puntualizzare più nulla, per ora.
Mah..che dire, sono stanco di scrivere e riscrivere determinate cose. Anche perché ormai non capisco più se le risposte vengano date a me o a RDF. Credo più probabilmente che per pigrizia mentale, il cervello di alcuni individui stia fondendo insieme i nostri commenti come se dicessimo esattamente la stessa cosa e non è così.
Pure Almost-Imperfect (anche tu no!) mi cade su un errore abbastanza grossolano, scrivendo cose che nulla c’entrano con quanto è stato detto, di risposta a cosa non ci è dato sapere..come se leggendo Pinocchio alla fine del libro uno esclamasse: ”lo sapevo che l’assassino era il maggiordomo!”
Siamo a questi livelli..per cui inutile proseguire la diatriba.
Però lo capisco, l’argomento può risultare noioso e sicuramente un intervento viene letto da alcuni a mozzichi, focalizzandosi solo su qualche frase, miscelando poi il tutto e ripartendo in quarta con il contrattacco, pronti via.
L’unica cosa che mi fa davvero piacere è che una persona come Rossana abbia capito quanto scritto da me e RDF. Una persona che ha molta esperienza e che ha molto vissuto ed è sinceramente il parere che mi interessa di più.
Inoltre quello che è davvero apprezzabile in lei è la capacità di leggere con attenzione! Mi sto rendendo sempre più conto che è un fattore basilare.
Sarah: siete voi, siamo noi, siete voi, siamo noi…
..siamo solo noi che non abbiamo più niente da dire..
Ciao a tutti!
@Rdf, sta volta hai dovuto aspettare un po’ tu, ho avuto da fare io :)e adesso vai con i commenti.
“errato. certo la genetica cambia il colore degli occhi o dei capelli (etc) ma sempre di homo sapiens sapiens si tratta! Stessa specie, stessa anatomia, stessa cultura d appartenenza (nel nostro caso cultura patriarcale occidentale!”
Io non sono d’accordo, ovvio che apparteniamo tutti alla stessa specie, ma questo non significa che i nostri comportamenti debbano essere tutti uguali. La cultura patriarcale occidentale ci può influenzare in qualche modo, ha ovviamente influenzato anche te, che fai di tutto per sfuggire a quella che per te è la realtà dei fatti.
Ne stavo parlando con mio zio l’altro giorno, pensa che ogni azione ha una conseguenza, se per esempio una mamma non coccola il neonato da piccolo, questo poi avrà problemi da grande e sicuramente sarà una persona diversa da un’altra che invece è stata coccolata troppo.
Questo non è che lo dico io, ci sono tantissimi studi scientifici che lo dimostrano, io ti riporto solo quello che so e che rientra nelle mie convinzioni.
“Non concordo. spesso le motivazioni sono diverse ma in realtà si chiamano scuse per non dire la verità: quale è la verità? I miei sentimenti sono cambiati= non provo più attrazione. tutti i difetti di una persona vengono benissimo tollerati fin quando , come dite voi…”si è innamorati””
Se quello che dici è vero allora l’innamoramento potrebbe aversi con tutti quelli che rispecchiano il tuo “tipo”, quindi se il mio tipo è moro, snello con occhi verdi, potrei scegliere a caso tra tutti quelli che corrispondono a tale generica descrizione, tanto uno vale l’altro. Io ti parlo della mia esperienza personale e ti dico che il mio ultimo ragazzo, del quale sono ancora innamorata, l’ho conosciuto su internet, ovvio che quando mi ha contattata ho pensato “ma che bel ragazzo”, ma ho deciso di uscirci per le cose che mi diceva, per come mi faceva sentire e non perchè l’attrazione mi ha spinto tra le sue braccia. Lo stesso fatto che tu stesso in passato ti sia innamorato, anche se non lo hai specificato mi è sembrato di capire che ti è successo, ti dovrebbe far capire che ci deve essere un motivo perchè ti sia successo proprio con quella persona e non con altre.
Quando dici “o c’è un altro/a (ovvero nuova attrazione per nuovo individuo) , oppure semplicemente noia e stufia di un rapporto diventato ormai consumato, finito, avvertito come una prigionia, un limite, un peso, un fardello, un limite alla propria libertà (libertà in senso totale…non solo a livello sessuale).Nel tempo il vst amore si trasforma solo in reciproca sopportazione e mutuo soccorso, condito da scappatelle segrete!” non posso dimostrarti che tu abbia torto, per me quelle che hai citato rimangono conseguenze di problemi più radicati e gravi, conditi da mancanza di rispetto. Inoltre esistono tanti esempi di coppie che vivono bene insieme e senza tradirsi, non credo che non ne conosci nemmeno una. continua
Continuo il commento.
“Perdonami ma parli secondo cultura patriarcale, ovvero difendi l’imprinting ricevuto!” Ma questo imprinting chi me lo ha dato? La società (ti parlo di quella occidentale, non fraintendere)? Appena sono nata mi hanno detto “benvenuta nella società patriarcale, tu ti sposerai, avrai figli, ti dedicherai a loro mentre tuo marito ti tradisce ed un giorno lo tradirai pure tu perchè l’amore non è altro che attrazione fisica e quando finisce finisce”.
Piuttosto ti ripeto che agiamo in base alle esperienze vissute, il nostro carattere si forma così, l’imprinting che dici tu io lo individuo nelle esperienze che la vita ci riserva.
Il fatto che definivo come male vivere in una società non patriarcale è riferito alla stato di solitudine che c’è al di fuori di questa.
Premetto che il tuo concetto di società patriarcale è diverso dal mio, tu la intendi come concezione monogamica della vita, io invece la riconduco all’imposizione dell’uomo sulla donna, al fatto di dire “devi fare tutto quello che ti dico e quando te lo dico Donna, essere inferiore”. La tua definizione di società patriarcale per me non ha nessuna accezione negativa. Quella invece di cui parlo io sì ed è in quella definizione che rientrano le svariate pratiche contro la donna da te citate.
Secondo me una coppia insieme può funzionare, ma ci vuole: Amore ( anche verso se stessi), affetto, maturità (di entrambi), Rispetto, sincerità, capacità di condividere e di lasciare un po’ di spazio alla libertà dell’altro. Non dico che tutti siamo portati a questo tipo di vita, proprio perchè ognuno è diverso dall’altro ed infatti se tu avessi detto: Capisco chi vuole stare in coppia, ma io sto bene da solo, nessuno ti avrebbe detto nulla. Ma sembra come se tu dica “chi non fa come me non ha capito nulla” ed è per questo che ci escono sempre le discussioni. Poi sai perchè questo post è molto commentato e criticato? Perchè Gandalf come altre persone, di diverso genere, ha scelto di vivere una vita monogamica, ma non è riuscito a mantener fede alla scelta che ha fatto. Ci vuole consapevolezza, dato che abbiamo un cervello possiamo scegliere cosa fare della nostra vita, se scegli di sposarti hai l’obbligo di rimanere fedele, se vuoi invece fare il comodo tuo o ti metti d’accordo con l’altra persona per fare una coppia aperta oppure rimani single e ti vivi la vita come ti pare.
@Andrea, io non sono un’esperta di animali e non posso darti torto perchè fondamentalmente non so come si comportano, però se per istinto il lupo può accoppiarsi anche con altre, l’uomo ha la ragione dalla sua parte e se sceglie di stare in coppia è bene che mantenga la decisione che ha preso.
L’esempio di Rdf forse non esiste, anche se prendi “la bella e la bestia” e ti ci puoi più o meno ritrovare, comunque ci sono situazioni simili. Ho conosciuto persone che sono state accanto ai propri mariti immobilizzati su un letto, che non riuscivano nemmeno a parlare. Come ve lo spiegate?
Sto vivendo una situazione che, in alcuni punti, somiglia alla tua! Mi piacerebbe raccontartela e confrontarmi con te, però preferirei farlo in privato! Ti lascio la mia mail se avessi voglia di parlarne!
parighlingius@gmail.com
Un abbraccio,
Ambra.
Volevo però esporre il mio modestissimo parere su molti commenti che ho letto. Sono d’accordo con voi quando scrivete che, se una persona ama, non farebbe queste cose.. Ma vi siete mai trovati davanti a una tentazione? Una di quelle che vi prende dai piedi fino alla punta dei capelli? Una di quelle tentazioni che non vi fanno dormire la notte, che vi tornano in mente ad ogni ora del giorno? Se non avete provato una cosa del genere non potete giudicare!
Ma la domanda che mi sorge spontanea è questa.. Nessuno di voi ha mai commesso degli errori? Chi non ha peccato scagli la prima pietra..
E con questo vi saluto!
Ambra
Andrea,
“L’unica cosa che mi fa davvero piacere è che una persona come Rossana abbia capito quanto scritto da me e RDF. Una persona che ha molta esperienza e che ha molto vissuto ed è sinceramente il parere che mi interessa di più.
Inoltre quello che è davvero apprezzabile in lei è la capacità di leggere con attenzione! Mi sto rendendo sempre più conto che è un fattore basilare.” – grazie per l’apprezzamento. cominciavo a sentirmi un’aliena bastarda! 🙁
frequento questo forum da più di quindici anni e, a mio avviso, questa discussione che, si voglia ammettere o no, ha diviso i partecipanti in fazioni avverse, come in precedenza era successo soltanto con “uomini contro donne”, ha messo in evidenza l’argomento più intelligente e innovativo che mi sia mai stato dato di leggere qui.
chiaro è che ognuno dei pochi che sostengono una visione proiettata sul futuro lo fanno con i distinguo che sono loro propri. l’importante resta condividere il concetto di fondo.
non hai idea di quanto mi abbia fatto piacere seguire questo dibattito. spero di far in tempo a vederne almeno alcuni aspetti (soprattutto quello della consapevolezza di sè, con conseguente assunzione di responsabilità) riflessi nella società, come di fatto già sta a poco a poco avvenendo con la maggior libertà sessuale. potrebbero ridurre di molto in questioni d’amore la portata di quelle che al momento sono “tragedie greche”, soltanto perchè la società le stigmatizza come tali…
Realtà dei Fatti,
ogni regola di base ha le sue eccezioni, che non variano per niente la regola. mi piacerebbe che potessi cominciare ad ammetterle… non tutte le donne sono uguali…
“vivere con li tutta la vita rinuciando a tutto il resto..” non è dipeso soltanto dalla donna, e questo, comunque, ha poco a che fare con la sua scelta iniziale, che non puoi ritenere interessata soltanto per l’orologio biologico. non è che fosse il solo uomo disponibile!
mi è capitato negli anni d’incontrare l’Amore in coppie sposate e in coppie ritenute socialmente sbagliate. è cosa rarissima e probabilmente le persone che hanno l’immensa fortuna di viverlo non hanno nemmeno gran merito personale. per me resta l’eccezione, che conferma la regola e che spinge tutti gli altri a cercarne almeno un surrogato. l’Amore vero purtroppo esiste, e non soltanto al cinema, che ne fa un prodotto di massa!
paoletta: il cognome giusto é Tamaro.
RdF prima era Sospeso, e soffriva per amore e si lamentava come tutti, ora fa il grande e rinfaccia il passato agli altri, bravo molto bravo!
Dulcinessa: sì, credo sia capitato quasi a tutti, sia la tentazione che l’errore, quanto a giudicare … io dico basta piagnistei, la vita te la fai tu, non ti fai capitare le cose per caso o per destino, tu scegli e va fatto con serena accettazione e consapevolezza, di ogni conseguenza, sia se porta dolore che soddisfazione, altro che “ti capita”!
gandalf, sei ridicolo e patetico, ma purtroppo tristemente diffuso, vedrai che passi anche tu.
@ cla
“ovvio che quando mi ha contattata ho pensato “ma che bel ragazzo”, ma ho deciso di uscirci per le cose che mi diceva, per come mi faceva sentire e non perchè l’attrazione mi ha spinto tra le sue braccia.”
Vuoi dire che se il tipo fosse stato alto 160cm grasso e zoppo, aggiungiamo anche il “calvo con riporto”… tu ci saresti uscita lo stesso?!?!? Mmmmmmmm…
“Piuttosto ti ripeto che agiamo in base alle esperienze vissute, il nostro carattere si forma così, l’imprinting che dici tu io lo individuo nelle esperienze che la vita ci riserva.”
Quando sei nata, hai ricevuto si l’imprinting… nelle favole che ti leggevano, nella tv che guardavi… nel vedere tuo padre e tuo madre… ect etc!
DULCINESSA: ognuno sa per se’ e tutti commettiamo errori, che possono ledere noi o gli altri, di maggiore o minore entita’, con minori o maggiori ripercussioni e per tali o talaltre ragioni che ci diamo. A volte cio’ che per l’altro e’ un errore per noi non lo e’ viceversa. Io la tua storia non la conosco e la sai tu. Alle domandi che poni pero’ rispondo: il punto sta anche nel prendersi la responsabilita’ delle proprie scelte, in generale. E se vogliamo fare cio’ che ci pare non esigere che l’altro ci dia ragione, ti giustifichi e che la sua emotivita’ la prenda come noi vogliamo. E non parlo degli altri in un forum, che son proprio relativi e anche chissene, o della vicina di casa, ma la persona con cui abbiamo un legame o un patto.
E cio’ non riguarda soltanto l’amore, ma le relazioni in genere. “Se c`ero dormivo…” o “Cosi’ fan tutti…” sono scuse che puoi dare a te stesso, e puoi anche trovarle stravalide. Puoi anche essere in depressione, crisi e fare una cazzata… Ma cio’ non toglie che l’altro ti dara’ una medaglia, molto probabilmente, e che ci stara’ male ecc. Spesso da una “cazzata” nascono anni di patimenti. E non perche’ l’altro, il partner, “ti giudica”. Alla vicina o il forumista non cambia la vita, a chi ha un legame con te si. A meno che tu non glielo dica, ma in quel caso menti. Puoi scegliere di farlo, ma sempre hai mentito e non dai all’altro la possibilita’ di scegliere. Nella mia vita ho fatto scelte e errori, come tutti, dandomi le mie ragioni e anche pavendole. Ho fatto anche scelte “scomode” che non erano errori.
@Gandalf
A me a ‘sto punto mi cadono un pò anche le braccia, giuro…
Al di là di tutti i moralismi che si possono fare, a me fai anche un pò tristezza, tu forse ti senti un grande a prendere per il kulo tutti quelli che ti hanno risposto negativamente, ma alla fine non è che a me o a loro possa fregare una cippa di quello che fai nella vita, in effetti ultimamente si diceva di tutt’altro; ma ti volevo solo ricordare che di fatto hai una moglie, l’unica persona che effettivamente stai prendendo in giro e che potrebbe rimanerci veramente molto male del tuo tradimento.
Ecco, l’hai fatto, ok, basta… Almeno un pò di rispetto per lei, almeno ora…
Un omuncolo, ecco come appari adesso… Un povero è piccolo omuncolo; e chiami gli altri “bimbi”. Tr… pure tutte le donne di questo mondo ma almeno ‘sti cavoli, evita di farla apparire come una cosa tanto “ganziale” perché ripeto, c’è una persona, che tu in teoria hai scelto fra tante, che potrebbe trovare tutta la storia molto meno divertente.
Per me la tua lettera non è stata né più né meno uguale a quella di tanti o tante altre, si sa che molto spesso va così, ok, si mette in conto e si va comunque avanti, ma almeno stattene zitto, sc… e fallo da furbo! Io se fossi tua moglie, dovessi venire a sapere di questa storia e mi capitasse anche di leggere quanto ti pavoneggi di ‘sta cacchio di tromb… con la collega ti incendierei… Che poi è una, UNA, sc… mica c’hai l’esclusiva, codesto coso l’hanno dato a tutti gli uomini, cioè voglio dire, non lo usi solo te…
@andrea
Diciamo che in parte era il sunto del pensiero che stava aleggiando qui, e non solo qui.
In parte rispondevo al tuo post 264.
Indubbiamente ognuno tende a difendere la propria “categoria” e mi pare più che normale, però questo messaggio che l’uomo lo deve per forza appoggiare da qualche parte almeno un giorno si e uno no, sinceramente, m’ha proprio rotto le balle…
E che siete peggio dell’antibiotico, c’avete la copertura corta…
Per tornare all’argomento principale, reputo il tradimento (generico nei confronti di chiunque, anche tra amici o fratelli) uno dei comportamenti più bassi dell’essere umano, ma allo stesso tempo so che esiste, ne ho fatte le spese e qualcuno ne ha subito le conseguenze stando con me. Per cui non me la sento di crocifiggere tutti quelli che qui o altrove confessano di aver ceduto; evidentemente il mio livello di “valori” ha una soglia più bassa, oppure mi hanno educato male i miei.
Ma nonostante questo continuo a credere che sia profondamente sbagliato, non è che mi nascondo dietro una frase fatta, tipo “le donne hanno bisogno di figliare e la mia natura mi porta a riprodurmi ogni mese per almeno 4-5 giorni a fila”; almeno guarda, sbagliato per sbagliato, voglio difendere il mio punto di vista ed i motivi che mi potrebbero aver portato a tradire!
In questa lettera ho quasi sempre risposto apertamente a te perché mi sembri uno dei pochi che costantemente abbia cercato di portare avanti un discorso che avesse una logica e un senso, ci sono stati dei tuoi passaggi per i quali non ho detto niente solo perché mi sembvrava di uscire dal tema principale.
Se ho omesso di scrivere il tuo nome all’inizio del messaggio è stato per pigrizia, pensando che forse avresti capito comunque a cosa mi riferivo.
fra l’altro, Gandalf mai si è degnato di precisare da quanto tempo è legato a sua moglie, prima e dopo il sì davanti all’altare, cosa che avrebbe potuto, forse, in parte, giustificare il suo “momento di libertà”.
essendo reticente, è ovvio che il sospetto di leggerezza sul suo comportamento è ormai cristallizzato. bello buttare il sasso, bisognerebbe però avere anche il coraggio di non ritirare la mano! la consapevolezza qui c’è; l’assunzione di responsabilità molto ma molto meno…
grazie, Marco: “L’unica che ci ha capito qualcosa qui è Rossana e a modo suo realtà dei fatti. Tanti auguri. Un sorriso.” – mi fa piacere sentirmi meno sola in questa gabbia di matti! un sorriso per te di ricambio, con grande piacere!
—
Andrea,
riprendo, perchè d’interesse, la palla lanciata a RdF: “parli di istinto di sopravvivere e di riproduzione e sono d’accordo. Io credo però che in alcuni, siano radicati ideali talmente forti da dominare i propri istinti. Pensa a qualcuno che muore per una causa, come spieghi che il suo istinto di sopravvivenza abbia avuto la peggio sull’ideale?” – secondo me, la volontà esercitata sulla mente è in grado di piegare non soltanto gli istinti ma persino la risposta automatica del fisico al dolore. questa è la più grande arma a nostra disposizione per strutturare la nostra persona e decidere del nostro futuro. è un’arma a doppio taglio, che talvolta può essere anche molto nociva. come tutti gli strumenti, si tratta soltanto di saperli (e di volerli) usare in un orientamento positivo.
credo che la gran parte degli esseri umani usi pochissimo la volontà, oppure soltanto in determinate circostanze. altri, invece, pochi per la verità, la mettono a servizio di ideali, per dare un maggior senso alla loro vita, che di fatto un vero senso non ha, per nessuno. anche l’amore è uno dei soggetti preferiti per dar senso alla vita, quello che SEMBRA più alla portata di tutti e che invece è uno dei più difficili da raggiungere, come una rosa in pieno inverno, sotto il gelo e la neve…
gli ideali possono cambiare le persone e l’intero mondo circostante, per chi ha la fortuna di averne e di modulare su essi la propria esistenza! sono come le vere passioni, sempre dominanti, su tutto e su tutti!
gli istinti, poi, non sono soltanto i tre o quattro ritenuti fondamentali (autoconservazione, riproduzione, lotta e fuga), che sono quelli animali, su cui vengono ricalcati i nostri, anche da illustri scienziati. esiste anche l’istinto di aggregazione, che impone inconsciamente a tutti o quasi di non procedere soli sul cammino dell’esistenza. questo perchè, nella base del nostro cervello derivante dalla parte più antica dell’esistenza in generale, quello del rettile, resta presente il timore di essere aggrediti e di avere maggiori possibilità di difesa se non si è soli. questa è, a mio avviso, una componente negativa dell’ansia determinata dalla solitudine, più forte in determinati soggetti che in altri, proabilmente in relazione al livello di forza fisica e/o psichica a disposizione per affontare le avversità.