Innamorato del mio migliore amico
di
Vincenzo93
Egregio dottore,
la prego di aiutarmi con il mio problema.
Mi chiamo Vincenzo e ho 16 anni e credo di essere omosessuale.
E’ da 10 mesi che non sto bene perché mi sono innamorato di un ragazzo che è eterosessuale ed è anche il mio migliore amico.
Io gli ho parlato di ciò che provo nei suoi confronti e lui mi ha risposto che se fosse come me starebbe con me.
Dormo poco, vomito spesso e piango tutti i giorni.
Quello che le chiedo gentilmente è di aiutarmi a superare questa situazione, perché con me stanno male anche altre persone che notano il mio stato d’animo.
La ringrazio per avermi dedicato il suo tempo.
Cordiali saluti.
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Ciao,
mi ricordo che quando avevo la tua stessa età mi capitò una cosa simile. Sono stato male per mesi. Quindi so cosa significa. Purtroppo non ho un consiglio pratico da darti: le delusioni d’amore sono tremende e ci lasciano spesso a pezzettini.
Una cosa che però vorrei dirti e che, quando avevo 16 anni, avrei voluto che qualcuno mi dicesse, è che tu non ti immagini neanche gli amori che avrai, i ragazzi che ti faranno tremare il cuore, le gioie dell’amore, i tremiti improvvisi…insomma, a 16 anni pensavo che quel mio amore non corrisposto, e per giunta giudicato “strano” dagli altri, mi avrebbe ucciso, sarebbe stato l’unico, e che se non avessi potuto averlo non avrei mai avuto niente dalla vita. La vita poi, gli anni, ora ne ho 28, mi hanno dato quello che credevo non sarebbe mai arrivato. Anzi, io credevo proprio di essere un alieno, nessuno mi avrebbe mai abbracciato, baciato…insomma voluto bene. Per fortuna mi sbagliavo. Di grosso. Ma allora mi sentivo in una gabbia stretta, volevo essere libero di amare e ovviamente volevo prepotentemente che qualcuno mi amasse. Averglielo confessato già mi sembra un bel passo avanti per non tenerti tutto chiuso dentro. Io avevo un amico al quale lo raccontavo e devo dire mi ha molto aiutato a superare la cosa, ma confessarlo alla persona che amavo mi sarebbe sembrata una follia, non sarei stato capace.
Qualche tempo dopo mi rivolsi (non ti dico con quanto timore) ad un’associazione e piano piano ho cominciato a conoscere tanti ragazzi come me, che (non ci credevo!) avevano vissuto esperienze simili alla mia. Stavamo ore a parlare.
Se pensi di essere omosessuale, l’unica cosa che ti dico è cerca di vivere bene, non lasciarti sbranare dalle persone o dalla vita. Etero, gay…la capacità d’amore è la stessa, e ce n’è anche per te, stai tranquillo, anche se oggi non lo vedi non significa che non esiste. Ognuno ha il diritto di essere quello che è e di vivere al meglio.
ciao
Ciao io di anni ne ho 40 e per la prima volta in vita mia mi trovo nella tua stessa situazione da quasi due anni. Per la prima volta mi trovo ad affrontare un amore fortissimo senza via di scampo ; credimi ho navigato in rete alla ricerca di consigli , ho parlato con amici (camuffando la realta’ , non ho mai fatto coming out sulla mia bisessualita’) , ho praticato hobby e sport per distrarmi ma e’ stato tutto inutile. Ti diro di piu in un giorno d’inverno ho guardato anche il baratro. Poi la decisione drastica mi allontano dalla persona amata definitivamente , ma non e’ andata come pensavo la persona mi ha ricercato e non mi ha permesso di rompere le catene. Oggi mi ritrovo ancora in un limbo tra consapevolezza di un amore impossibile e una lieve speranza che mi tiene continuamente alla catena.
Odio il cellulare come non mai e persino la posta elettronica , tutti dicono che il tempo poi cura questa ferita , di tempo ne e’ gia passato e purtroppo questa ferita ogni tanto torna a sanguinare. Si deve accettare questa sofferenza perche’ e’ il conto del ristorante che si deve pagare per la nostra diversita’. L’unico consiglio che ti voglio dare e’ sii forte , se cadi rialzati , se ti viene il vomito (come io ho stamattina) creati un diversivo , cerca di combattere con te stesso per rafforzarti , piangi ! ho pianto quasi tutti i giorni per un anno e mezzo , uscivo di casa apposta per piangere cercando poi anche posti solitari perche tante volte non era un pianto silenzioso. Ciao
Vedo con sorpresa che non sono da solo e non posso dire che mi dia piacere. Bisogna provare per capire fino a che punto può risultare disperante. Pure io ne ho 40 e mi trovo ormai da più di un anno a soffrire come un cane per un collega di lavoro che è tra l’altro il mio migliore amico. A rendere la cosa ancora più difficile sta il fatto che siamo entrambi sposati, pero a differenza vostra l’amore è corrisposto, anche se non saprei dire in quale misura. Doveva capitarmi adesso porca tro..? Anche lui è in preda a questa voragine affettiva ma nessuno dei due riesce a tirar fuori una parola che possa dare un po’ di sfogo a tanta emotività. Sono veramente innamorato di lui. Ho una voglia incontenibile di abbracciarlo, di stringerlo, di baciarlo, di sostenere lo sguardo per scoprire quei gesti complici che mi riempiono di felicità anche se dopo segue il nulla. Pensavo anch’io che il tempo avrebbe fatto il suo lavoro ma mi trovo ancora più innamorato di prima. Il tempo per la prima volta nella vita mi ha giocato in contro. Penso a lui ogni giorno, aspetto con ansia il lunedì per rivederlo, per poter generare quei infimi attimi d’intimità dove appoggiare le mani sulle sue spalle mentre mi parla e percepire in lui quel meraviglioso imbarazzo che prova soltanto chi conosce il motivo. Pero la rassegnazione mi sta uccidendo. Anch’io ho sublimato l’amore andando in palestra e inventandomi cose per distrarmi per dopo scoprire che penso a lui più di prima. Ogni minuto con lui è una gioia. Portarlo in stazione il miglior modo di concludere la giornata e allo stesso tempo una immensa tristezza quando realizzo quanto è poco. Ho insinuato diverse volte il fatto che stavo passando un brutto momento a causa di una situazione emotiva che non mi sarei mai aspettato ai quaranta con la chiara intenzione che servissi come spinta per parlarne ma evidentemente la sua difficoltà è grande quanto la mia. Ultimamente sta capitando che quando si lascia andare il panico di trovarsi veramente coi
Caro Quattro attento ! un calvario di sofferenza e’ in agguato , le tue parole sopra potrei averle scritte io. Ti auguro di avere l’amore che cerchi con tutto il cuore perche in caso contrario e’ una sofferenza immane.
Grazie, relativo. Però la vicenda ha superato la fase di “in agguato”. La sofferenza è in atto già da un po’ e non so come venirne fuori. Che questo mi stia capitando adesso dopo una vita di convintissima eterosessualità è veramente assurdo. Sono arrivato al punto in cui mi emoziono quando sento in giro qualcuno col suo stesso profumo e mi giro anche se so che non può essere lui. Adesso capita che di tanto in tanto va in panico di trovarsi coinvolto e mi evita in un modo che mi uccide. Ovvio lo fa finché non ce la fa più, e finisce per mollare con quei gesti di amore sublimato che non servono ad altro che prolungare una speranza inutile ma dalla quale nessuno dei due riesci s scappare.
Buongiorno 4+1
A quanto leggo sei su una strada senza uscite , io ti consiglio di fermarti per due motivi :
1) da quanto scrivi deduco che avete creato una dipendenza affettiva
2) prima o poi uno dei due scappera’ e li saranno dolori
Siete in una fase di Lui NO e tu SI e poi vi invertirete , e’ una fase che porta solo sofferenza. Prova innanzi tutto a evitarlo tu per primo.
ciao quattro,
io di anni ne ho trenta e anche io ho dovuto provare sulla mia pelle, con molto dolore, come la vita si diverta a farti diventare quello che non avresti mai pensato di essere.
sono anni orami che mi innamoro di uomini etero e ogni volta riesco a credere di vedere qualcosa nei loro comportamenti nei miei confronti, ormai penso di immaginarmi tutto, penso che loro capiscano i miei sentimenti e trovandosi in una situazione insolita si comportino come quello che si ritrova in mano un attrezzo che non sa usare, cioè nel modo sbagliato., ma sempre in maniera inconsapevole. ho deciso di non incolparli più, di vivere i miei sentimenti in maniera discreta, non ho mai confidato a nessuno di loro quello che provavo e col tempo ho sempre pensato di aver fatto bene.
anche adesso provo un sentimento forte per un mio collega, sono tre anni ormai, e aspetto ancora che passi…
c’è stato un momento in cui ho creduto che lui accettasse la cosa, abbiamo passato momenti bellissimi assieme, ma sempre senza nulla di esplicito e sempre come amici
ora è tutto finito, non so da quando,ora lui mi parla di donne, a volte penso che lo faccia apposta per vedere la mia reazione, credo si diverta…
eppure litighiamo spesso, a volte in maniera forte come solo due più che amici fanno..
eppure quel giorno in viaggio per lavoro, il suo corpo appoggiato al mio, i suoi sguardi, le sue attenzioni, le mie verso di lui, il sole, il caldo, l’estate alle porte, il lago bellissimo, il suo sorriso, la birra dal mio bicchiere a pranzo, il suo russare al ritorno..
mi chiedo: veramente ci immaginiamo tutto?
siamo cosi rovinati, corrotti e non so che altro da scambiare una semplice amicizia per altro?
non ci è dato e non ci sarà mai dato di capire le cose semplicemente per come sono?
scrivimi, vorrei sapere come va
aiuto…anke io da quasi 2 anni sono in una profonda sofferenza,mi sono innamorato del mio migliore amico,solo che lui e fidanzato,tante le volte cerco proprio di stare lontano da lui almeno cosi non l’ho vedo e cerco di tirarmi su’ da solo,non ho detto niente a nessuno,anche
per che non mi fido di confessare queste cose,ho paura,se va a saperlo non so come reagisce.quello che mi fa star male e che quando ci vediamo mi bacia,mi fa l’occhiolino,mi abbraccia.. come miglior amico ovio…insoma a me mi fa molto male …che devo fare????
eheheh stai tranquillo, il mio consiglio è abbastanza diverso forse un po esagerato: hai appena cominciato a soffrire…prendici l’abitudine, il mondo è come un cattivo contro cui lottare ogni giorno, ma se riesci a farlo a testa alta con forza coraggio pazienza ecc…allora ce la farai, il tuo problema è poca cosa ma tu la vedi come una montagna, credimi devi cercarti un buon amico o una persona di cui ti fidi che ti sappia ascoltare e consigliare senza imporre e dirti quello che devi fare….hai bisogno di un supporto ora, nn ti chiudere dentro te stesso e per il fatto di questo tuo amico etero…dimenticalo, tu sei tu lui è lui nel mondo siamo miliardi per tutti c’è tutto il necessario, un abbraccio
Per VISIONARIO , sono rimasto colpito da un tuo passaggio che hai scritto e che voglio citare :
“io ho dovuto provare sulla mia pelle, con molto dolore, come la vita si diverta a farti diventare quello che non avresti mai pensato di essere.
sono anni orami che mi innamoro di uomini etero e ogni volta riesco a credere di vedere qualcosa nei loro comportamenti nei miei confronti, ormai penso di immaginarmi tutto, penso che loro capiscano i miei sentimenti e trovandosi in una situazione insolita si comportino come quello che si ritrova in mano un attrezzo che non sa usare, cioè nel modo sbagliato., ma sempre in maniera inconsapevole. ho deciso di non incolparli più,”
A me e’ successa la stessa cosa , l’ultima delusione pero’ mi ha segnato profondamente e dopo 5 mesi ne pago ancora le conseguenze. Quando eravamo ragazzi forse eravamo anche piu forti , certe situazioni riuscivamo a superarle in qualche maniera , riuscivamo a combattere anche contro i mulini a vento ma adesso con gli anni in piu diventa difficile.
Il male e le sofferenze che a volte ci vengono offerti cosi gratuitamente possono lasciare lunghe cicatrici. Noi non ci immaginiamo niente a mio avviso tante volte veniamo VAMPIRIZZATI del nostro affetto , alcune persone piu sensibili ci percepiscono e cominciano a prendere affetto da noi ,forse per loro siamo fratelli ,padri oppure un OGGETTO DEL DESIDERIO CONTRASTATO. Noi che ci accontentiamo di un minimo gesto da parte loro e che ci rende felici per giorni , noi che non siamo stati mai l’oggetto di attenzioni di nessuno , noi che per l’ennessima volta qualcuno ci voltera’ le spalle portando via con se un altro pezzo del nostro cuore. Noi che ancora una volta da soli guardando l’orizzonte sentiremmo nuovamente scorrere le lacrime sul nostro viso.
Ragazzi, che piacere leggerVi! Circa quattro anni fa è nata un’amicizia con un ragazzo che poi è diventato il mio migliore amico, che si è arricchita ogni giorno di più! Son passati tre anni meravigliosi, momenti belli passati assieme, tante risate… Poi l’anno scorso, il colpo di grazia: lui viene a sapere di una mia storia omosessuale e combina un casino enorme, parlandone anche con gente che non conoscevo e diffamandomi. L’amicizia si è conclusa, l’ho troncata io, ma nonostante tutto ciò che ho subito continuo a volergli Tanto bene; certo i rapporti non sono più quelli di una volta, perchè io ho perso tutta la fiducia nei suoi confronti, ma ogni volta che parliamo, è come se avessi uno slancio d’affetto verso di lui… Tuttavia il mio orgoglio e la mia dignità non mi permettono di metter da parte i pensieri che mi hanno fatto soffrire per un anno intero! Cosa dovrei fare secondo voi? Oggi convivo con questi sentimenti di rabbia e di affetto che lottano costantemente ma che non giungono mai ad un compromesso… Un abbraccio a Voi tutti, “colleghi”… 😉
Siamo in tanti con questo problema, io mi sono innamorato di un ragazzo 4 anni fa.. al quinto giorno di università avevo 19-20 anni. con il tempo siamo diventati migliori amici. Lui il classico figo dell’università, capelli neri, 1.90, fisico stupendo, con il tempo ci siamo conosciuti ed eravamo sempre fuori assieme, sempre a divertirci. lui mi coccolava con sms di buona notte e di buongiorno e spesso dormivo a casa sua o lui da me. Mi ha cambiato la vita, e per questo gli sarò sempre debitore, mi ha mostra un modo di essere che prima non immaginavo potesse esistere, poi in un pomeriggio gli ho detto che sono gay e da li lui ha inalzato un muro di giaccio nei miei confronti ma non mi sono lasciato andare e dopo un pò lui si è sciolto, lasciandosi andare molte volte con me quando la sua ragazza non c’era. questo rapporto però mi sta logorando, provo troppi sentimenti nei suoi confronti ed ogni volta che mi viene a trovare o usciamo assieme io mi sento felice, completo. spesso come molti di voi ho cercato di distaccarmi da lui perchè vederlo con la sua ragazza mi fa morire, ma ogni volta lui mi ha cercato e mi fatto tornare tra le sue braccie.
2 anni fa a causa di una grave malattia sono stato l’unico o quasi che gli è stato vicino, mi sono trasferito 2 mesi a casa sua, vivevo 24 ore al giorno con lui, poi per fortuna lui è guarito, ma la cosa mi ha segnato ulteriormente, ma non potevo lasciarlo da solo.. oggi lui è felice ed sta bene ed inoltre ha un’altra ragazza che gli sta vicino. vorrei tanto poter prendere una pillola per dimenticarlo ma so che non è possibile.
sono caduto in depressione, tra lo sconforto del mio essere gay ed il mio amore non corrisposto, ho tentato di farmi dare una mano ma non è servito a un gran che, la piscoterapia non mi è servita.
ora cerco ogni giorno che passo di cercare sentimenti verso altri ragazzi, cerco di staccarmi sentimentalmente da lui, ma non so cosa fare: ogni giorno, ogni notte.. penso al mio angelo.
ciao a tutti,non sono riuscito a leggere tutti i vostri commenti anche perchè in ognuno di voi c’è una similitudine con la mia di storia,io ho quarant’anni anni conosco il mio migliore amico da una ventina di anni trascorsi insieme meravigliosamente,in tutto questo periodo siamo cresciuti praticamente assieme lui si è sposato,ha avuto dei figli e il mio rapporto con lui è migliorato di anno in anno, 8 mesi fa però mi confessa di aver avuto una relazione extraconiugale con un’altra donna,una relazione importantissima,ma che però è finita da un pezzo anche se lui ancora soffre per lei e ogni tanto la cerca,da quel momento in poi la mia vita è praticamente cambiata, sono letteralmente impazzito, gli controllo il suo cell, faccio degli appostamenti per vedere che fa e con chi sta,non vivo più ho persino avuto grossi problemi al lavoro,sto male ho provato anche ad allontanarmi da lui,ma non ci riesco,anche perchè lui si sente in colpa e cerca di starmi vicino il più possibile…perchè mi succede questo? eppure non credevo di essere innamorato di lui anche perchè in tutti questi anni ho avuto le mie storie, finite però quasi sempre per colpa mia,perchè ho sempre creduto di non essere adatto alla vita di coppia,ho bisogno di un aiuto non so che fare…
Anche a me sta succedendo la stessa cosa con un mio collega di lavoro
che forse non sospetta neanche la mia omosessualità. Con il carattere
introverso e insicuro che ho non oserei neanche confessare qualcosa a
qualcuno di importante per me.Sono vergine, non ho amici e non esco
quasi mai. Anche se ho quasi 27 anni non possiedo esperienze di vita
come i miei coetanei ed è forse per questo che mi è stato così facile
innamorarmi di una persona etero che ha mostrato un minimo di simpatia
nei miei confronti. Pochi giorni fa gli è bastata una semplice
battutina a farmi stare male da matti e il giorno dopo a risollevarmi
dalla mia depressione con un’altra semplice battuta.
Sono sempre più innamorato di lui e mi odio per aver concesso ad una
persona che non ricambierà mai i miei sentimenti tutto questo potere
su di me.
Spero tanto di riuscire a trovare un altro lavoro che mi consenta di
non omettere più la mia omosessualità, di dimenticare quest’uomo e
poter uscire finalmente di casa a godermi un po’ la vita magari con
qualcuno che possa ricambiare i miei sentimenti.
ho quasi 30 anni e mi sono perdutamente innamorato di un mio collega un po piu grande di me, credetemi è la prima volta che provo una emozione del genere. Mi ha inviatato ad uscire la prima volta qualche mese fa, una banale uscita tra colleghi. Lui in quella occasione mi chiese se ero gay, mi spiazzò, rimasi imbarazzato, sono sapevo se rispondere affermativamente o fingere dato che mi stavo relazionando con un collega di lavoro. Optai per il si, risposi affermativamente e credetemi è stato come se mi fossi tolto un peso enorme dal cuore.
Allorchè gli chiesi il motivo di questa domanda a brucia pelo e lui rispose che dai miei atteggiamente con lui precedenti gli avevo dato questa idea.
gli chiesi qualcosa della sua vita privata, mi disse che si frequntava con una ragazza, che non aveva intenzioni di sposarsi nè di avere figli.
da quel momento in poi, ho notato che ha avuto atteggiamenti molto affettuosi con me, come x esempio abbracciarmi e accarezzarmi l’orecchio, facendo apprezzamenti su parti del mio corpo, una volta mi disse che gli èiaceva tanto un indumento che avevo indossato, che con la barba sto bene. Insomma, da un lato, questo comportamento mi fa pensare che possa piacergli, tuttavia, dall’altro, mandandogli sms in cui gli faccio comprendere il mio attaccamento a lui, non sortisco la risposta che mi aspetterei, ma anzi divaga, cambia discorso.
Io sono a terra, penso sempre e solo a lui, fra l’altro lo vedo in continuazione a lavoro e mi viene difficile allontanarmi.
cosa ne pensate, accetto consigli.
grazie!!!
ciao a tutti anche io ho questo tipo di problema con un mio amico,che ho conosciuto da sei mesi fà.fino a da poco ero fidanzato con una ragazza e da circa 2 mesi mi sono lasciato,adesso che mi sto frequentando più spesso con lui penso che qualche sentimento mi sta facendo cambiare, quando usciamo insieme sto molto bene con lui,però quando ci salutiamo e torniamo a casa mi manca già dopo 2 secondi,lui è un ragazzo molto bravo molto timido ed una persona che veramente non ho mai conosciuto prima,io ho 27 anni e lui 30, ma non so se lui è etero al 100% in poche parole volevo sapere come mi devo comportare visto che è la prima volta che mi capita una cosa del genere che con nessun uomo mi è mai capitato,forse perche lui mi vuole bene ed io lo sento che lui mi trasmette questo bene,io gli voglio un mondo di bene e non ho mai voluto bene ad una persona così…mi chiedo sempre perche la vita deve essere così difficile e non si possono realizzare questi sogni?? io vorrei parlare con lui di questa cosa ma non so se sbaglio ho una paura immensa di perderlo,a volte nello stomaco ho un buco enorme e non riasce neanche a mangiare penso a lui quasi tutto il giorno anche appena mi sveglio la mattina,non so cosa mi succede.io dico sempre che l’amore non ha confini ed è bello che due persone si amano veramente sia dello stesso sesso o non, l’amore è bello in tutti i modi.non sò cosa fare se parlare con lui o no datemi qualche consiglio sono disperato. grazie
Caro Direttore a questo punto potrebbe aprire un forum dedicato a questo argomento ?
Ciccio io personalmente adesso mi ritrovo al punto di partenza , ovvero ad agosto scorso
ho rotto un amicizia e adesso mi ritrovo in un altra amicizia , e sono nella tua stessa
situazione con la differenza e’ che io ho 41 anni e l’altro e’ coetaneo.
Entrambi liberi , ci si cerca , ci si vede ma nessuno dei due affronta l’argomento ed io non
so neppure da che parte potrei cominciare. Non ho mai avuto un compagno. Come si fa a
dire ad un amico io sono bisex e ti amo ? come potrebbe reagire ? rischierei di perdere un
amico ?
ciao relativo…infatti come si puo dire ad un amico che lo si ama oppure si è innamorati di egli!! io però penso che se veramente è un vero amico dico vero però…ci capirà penso che non si sconvolgerà io penso che il mio amico sia così perche con lui ci diciamo tutto ed una volta lui mi disse che non ha mai avuto un amico gay e che però gli piacerebbe averlo perche per lui il bene non cambia…allora vedo che se è un vero amico penso che non ci abbandonerebbe mai.io comunque sia me lo voglio tenere stretto non voglio perderlo allora non so davvero cosa fare un pò poi mi vergogno di dirgli una cosa simile perche non lo fatto mai con nessuno e davvero non so da quale parola iniziare…tanto prima o poi bisognerà tirare fuori il coraggio e parlere io penso che poi l’amore è una cosa bellissima anche se si è innamorati dello stesso sesso…
x ciccio
Non sempre tutto finisce bene come dovrebbero le belle storie. Purtroppo e
spesso i rapporti sono complicati non solo ci si deve relazionare tra due persone
ma anche con le persone che ci circondano, anche se agiamo con tutte le buone
intenzioni le nostre speranze facilmente vengono deluse.
x Risiko
E’ il rischio che si corre sopratutto per paura del parlare del prossimo mi riferisco
a quello che hai postato. E’ stato amico e carnefice allo stesso tempo per la sua
paura in difesa ti ha “ucciso” colpevolizzandoti al mondo. Una “persona” lo ha
fatto pure a me e io ho contraccambiato a lui , non ne vado fiero! quella persona
oltre a ferirmi poi si nascondeva dietro la facciata di un matrimonio di comodo ,
mi sostitui di nascosto con un ragazzo piu giovane e poi mise sotto accusa la mia
bisessualità. Restituii pane per focaccia , tuttavia e’ finita male.
Sono capitato su questo sito per caso. Speravo, anche se in cuor mio sapevo che era difficile, una soluzione per calmare il mio stato d’animo da giugno turbato più che mai. Ho pensato che sentimento provo per il mio amico e più ci penso e più mi convinco che è amore. E scriverlo mi terrorizza. Ho ventisette anni, non è l’età delle infatuazioni. Ho avuto una relazione due anni con una ragazza…esperienze con altre donne…ma quello che ho provato, sto provando nei confronti di questa persona sfugge da ogni mio ricordo. Siamo diventati buoni amici. Prima che incontrasse la sua ragazza ci sentivamo più volte al giorno. Ora meno. Lui è di una intelligenza sublime, simpatico, colto. Penso che l’abbia capito prima lui di me. Il vederlo con la sua ragazza mi fa star male. Il non poterlo vedere mi addolora. Vorrei sentirlo ogni minuto. Il problema è che, per la prima volta al mondo, li ho detto che sono gay. Mi è venuto naturale dirglielo. Davanti a quel viso non riesco a mentire. Li ho detto che sono attratto da lui, che provo per lui un bene tremendo. Non ho mai detto che lo amo, anche se più volte gli ho fatto capire che non ci sono altre definizioni se non quella. Come altri che sono intervenuti sopra ora mi sento vulnerabile. Lui dice che non cambia nulla tra noi, ma da giugno, da quando ha trovato la ragazza, se non lo cerco io lui non chiama…o se chiama è per uscire con lui e la ragazza. Io vorrei parlargli…vorrei che mi spiegasse da cosa aveva capito i miei sentimenti per lui. Quello che sono arrivato a pensare è che per non turbarlo in un periodo felice…in fondo lui è innamorato di questa ragazza, non li parlerò più di nulla. Fingerò. In fin dei conti sono io che gli ho chiesto troppo.
Ciao Sim quando qualcuno scrive qui sopra cerco sempre di intervenire , la Luna
non la si puo ottenere quando si oltrepassa la linea del voler bene ad un amico la
vita diventa molto difficile e quel sentimento si tramuta poi in dolore.
Cerca di darti da fare subito a trovare un nuovo oggetto d’amore che canalizzi le
tue attenzioni e cerca di non insistere con il tuo amico perche poi il non essere
ricambiati puo portare all’ossessione . Io sono il primo a capire che sentirsi tre
quattro volte al giorno con una persona e poi solo una a settimana FA MALE , non
sei il primo gay o bisex a cui succede questo perche la nostra sensibiltà ed
empatia ci porta ad ascoltare e coinvolgere gli altri in forma maggiore ed hanno
piacere forse a parlare con noi ma questo non deve essere scambiato per un
sentimento d’amore da parte di quegli amici o di desiderio represso nei nostri
confronti, NOI SIAMO SOLO DEGLI AMICI SPECIALI definisciti cosi. ciao
Innanzitutto grazie Relativo per aver letto il mio messaggio e aver trovato tempo per rispondere. Sì, è dura passare da tante volte al giorno a nessuna. Ma quello che mi lascia maggiormente dispiaciuto è che non senta più l’esigenza di condividere qualcosa con me. Niente: ne una notizia, ne uno stato d’animo. Mi manca e forse tu puoi capirmi. L’averglielo detto è venuto un po’ naturale. Ad inizio giugno quando ha iniziato la relazione con il “suo grande amore” io forse non ho reagito bene. Sinceramente non so come ho reagito: ero stranamente più euforico del solito, consapevole che quando un amico trova la compagna, almeno i primi mesi, gli amici vengono lasciati un po’ in disparte. Giustamente forse, non so…io non l’ho mai fatto. Invece…lui mi ha chiesto cosa non andava…capiva che non ero io…che non voleva perdermi…o pensava che io ne volessi dalla sua ragazza…o cos’altro… non so?! Aveva però capito, prima lui di me, che qualcosa non andava. Le settimane passano. Ci sentiamo meno e quando ci sentiamo parliamo di temi standard: lavoro, film. Nel frattempo io sono a pezzi. Capisco che il mio sentimento per lui non è normale. Ritrovarsi perso per il tuo amico è strano forte. Penso a me: ora che faccio?! La relazione durata due anni con la mia ragazza allora cos’era?! E quella precedente?! Prima di capirlo e anche solo valutare la cosa ci metto un bel po’. Nel frattempo divento intrattabile con gli amici, in casa, al lavoro. Calo una decina di chili ed inizio a correre a più non posso. Penso a lui praticamente sempre. Ma in queste settimane non mi ha mai chiesto “come stai?”. Agli altri che me lo chiedevano rispondevo che era un momento un po’ no…Possibile però che lui non abbia mai chiesto nulla?! Oppure non vuole chiedere per timore della risposta?! Forse non ho ancora accettato che io l’ho già perso…che io non l’ho mai avuto. Prendiamo adesso: è in vacanza da una settimana e mi ha mandato un sms? Fatto una chiamata?! Mai. Io vorrei chiamarlo mattina e sera ma so che non ha senso. Sono spaventato del mio nuovo io. Di quello che sono. Di quello che provo. Non ho sedici anni. Vado verso i trenta e ho paura. Scusa delle troppe parole. Ma l’hai letta tutta?!…ma tu ora come stai, ho letto sopra e mi sono un poco spaventato? Ancora grazie e scusa del disturbo.
Ciao Sim io adesso sto meglio ma tra virgolette , l’amicizia di cui parlo sopra si e’
rotta ed ormai e’ passato un anno ed io ho osservato il no-contact assoluto.
Purtroppo la nostra e’ una situazione destinata a ripetersi , io ci sono nuovamente
finito in questi giorni , purtroppo un amico mi si e’ insinuato nella vita all’inizio
chiamandomi anche 4-5 volte al giorno e inviandomi anche tre email , poi questa
fase gli e’ passata. Io pero sono diventato quasi un dipendente affettivo nei suoi
confronti. In questi giorni me ne sono accorto ed allora ho cominciato a tirarmi
sempre piu indietro , stamattina per dirti ho tolto la carta sim dal cellulare su cui
avevo solo il suo numero ed ho tolto anche il suo numero in maniera tale da non
avere la tentazione di telefonare. Se non ci si tutela si soffre molto ti vorrei
lasciare la mia email ma non so come poter fare.
facciamo così…ti do una mia mail e se un giorno hai un pò di tempo per sopportare un cretino (cioè, io) ci sentiamo: a.embol[at]libero .it
Grazie dell’interessamento.
Avevo appena 14 anni, il primo giorno di liceo, è stato un’attimo, ora di anni ne
ho 31, lo amo nello stesso modo e con la stessa intensità da allora, per anni
siamo stati complici anche sessualmente. avevamo le nostre storie, facevamo le
nostre esperienze etero, ma io capivo che il mio cuore era suo. A 19 anni lui si è
fidanzato per la prima volta, quelle che erano solo esperienze, sono diventate
una consuetudine, non erano più parentesi tra noi, ero io la parentesi, ho
sofferto come non mai, ho pianto, mi sono umiliato, mi vergognavo ma era più
forte di me, ero distrutto perché da un lato volevo solo la sua felicità e dall’altro
ero geloso di lui e invidiavo lei, gli parlai onestamente gli dissi che quegli anni di
complicità per me erano stati più di un gioco tra adolescenti, che mi avevano
segnato, cambiato, gli dissi che lo amavo in un modo così profondo da voler allo
stesso tempo la sua felicità e il mio annulammento, lui mi confidò che io per lui
ero unico, che quello che aveva fatto con me era unico anche quello, che mi
voleva bene profondamente, gli dissi che non potevo più essere suo amico
perche soffrivo troppo, mi rispose che non avrebbe mai voluto che i suoi figli
futuri non mi avessero accanto, bè, sono sempre qui… non ne ho mai più parlato
con lui, soffro nell’ombra, ma gli sono accanto e lui accanto a me siamo
indiscutibilmente l’uno la certezza dell’altro, le donne lui le ha cambiate, io sono
sempre stato li. Credo a suo modo anche lui mi ami, credo che quando non ci
sono gli manco, che quando litighiamo soffra, che quando siamo soli sia felice
della nostra intimità, abbiamo ancora degli attimi di complicità, lui sà della mia
attrazione ma non ha pudore con me, ancora a volte capita di dormire insieme e
di abbracciarci, siamo entrambi capaci di darci molto affetto, ma, lui và avanti, io
no, io piango ancora, quando non c’è sto male e non vedo l’ora che torni, anche
se, dentro di me, sò che mi stò consumando. Il tempo forse potrebbe metterci
una pezza, ma occorrerebbe un distacco che non siamo in grado di sostenere.
Ora a 31 anni mi sento solo, pieno solamente di un grande amore per lui ma
incapace di amare altri, non sò nemmeno se mi piacciono gli altri uomini o è
solo lui. Questa è la mia storia fatta al contempo di sofferenza e felicità, nella
quale l’unica certezza è l’amore forte che da 18 anni mi lega al mio migliore
amico con una forza inaspettata, consigli sono difficili da dare, spero solo che
abbiate catene meno forti delle mie!.
caro lauro, come ti capisco….con la differenza che anch’io l’ho
conosciuto a 17 anni, e ora di anni ne abbiamo, entambe 38, e da
allora non è cambiato niente, per me, lui invece si è sposato ha avuto
dei bambini, che mi adorano, e in più scopro qualche mese fa, che ha
anche un’amante.sinceramente non saprei proprio cosa consigliarti, in
tanti, anche su questo forum mi hanno vivamente consigliato di
lasciarlo perdere dare un calcio a tutto e pensare a ma stesso e alle
mie esigenze.ci ho provato in questi anni ma mi è bastato un suo
cenno,un suo sms con scritto mi manchi, per farmi tornare
indietro.posso solo dirti che abbiamo a che fare con delle persone
molto egoiste,ma al tempo stesso molto ma molto fragili.perciò mettiti
l’anima in pace e cerca di godere solo delle sensazioni belle che solo
lui e nessun’altro riesce a farti provare,in quanto a noi bè prima o
poi troveremo qualcuno in grado di amarci come meritiamo, intanto ti
consiglio un libro che mi ha aiutato molto in questi mesi forse sarà
utile anche a te si chiama una casa alla fine del mondo di michael
cunningam, leggilo e fammi sapere un abbraccio e coraggio non sei
solo!!!!! scusa per il pessimo modo di esprimermi ma la tua lettera mi ha commosso non poco………
Ciao Lauro e Ciao Gianluca. Pensando a voi, io soffro solo da giugno. Ora sono nella fase di pianto praticamente ogni giorno. Non ho voglia di far niente. Non ho voglia di uscire e vorrei solo dormire…dormire per non pensare. Nessuno sa che sono gay. A me non piace. Non lo voglio essere. Perché? Lauro hai scritto cose che mi hanno fatto riflettere. Scrivi: “ho sofferto come non mai, ho pianto, mi sono umiliato, mi vergognavo ma era più forte di me, ero distrutto perché da un lato volevo solo la sua felicità e dall’altro ero geloso di lui e invidiavo lei”. Io ora sono in questo stato. Non so come trovare un appiglio per uscire…ma poi uscire da cosa? Devo cercare un ragazzo o una ragazza? Io però vorrei sentire solo lui?…vorrei raccontargli tutto quello che faccio. Che provo. Vorrei sapere cosa fa…ma è insano. E’ un buon ragazzo. Critico ma costruttivo. Buono. Non penso che i miei sentimenti per lui siano nati perché è stato gentile con me. Ho tanti altri amici. Ma solo con lui e solo a ventisette anni sto provando sensazioni che mi turbano. Non so come gestirle. Non so con chi parlare. Ho paura. Io che farò?
Lauro continui scrivendo… che sai, dentro di te, che ti consumando. E’ la mia paura. Io non voglio non vivere. Vorrei incontrare qualcuno che mi ami. Che possa con lui, lei, vivere felice. Ho paura. Tanta paura. Dove trovo la serenità, lo stimolo, per andare avanti?
ciao ho 28 anni e sono innamorato del mio migliore amico. inutile dire che è una situazione dura e che ogni volta che si tenta di voltare pagina il problema ritorna, riemerge inesorabile. ho avuto momenti di intimità sessuale con lui, ma la cosa mi ha riempito di felicità solo nei primi momenti, poi non ha fatto altro che farmi stare peggio, visto che lui considera la cosa come un diversivo ed ovviamente preferisce la compagnia femminile. non sono mai stato innamorato di un uomo, ho la ragazza, la amo, ma per lui l’amore è più forte e ad un suo cenno mollerei tutto. io non credo sia una buona idea dimenticarlo, per me avere la sua amicizia è importantissimo, se non l’avessi sarei molto triste. preferisco il compromesso. ora sta uscendo con una ragazza e più che gelosia ho una paura matta di non vederlo più, come ho una paura matta di dirgli quello che provo per lui. l’unica cosa che mi fa andare avanti è che per lui la mia amicizia è importantissima (siamo amici da 17 anni) e che a differenza dell’amore, che fortunatamente non dura in eterno, l’amicizia può durare tutta la vita. io farò di tutto perché sia così.
Cos’è Amore? io credo sia un emozione, qualcosa che non si controlla, che non nasce nei pensieri ma viene da ancor più profondo, se si crede all’anima, direi che è quello che la fa vibrare, quello che la mette in risonanza con quel che c’è fuori dal guscio, ora, se a vibrare è la nostra anima che è qualcosa che non siamo in grado di spiegare, come possiamo pensare di controllarla o tanto meno di capirla, come possiamo pretendere di dare un senso al nostro cuore e al nostro amore che esistono in conseguenza di questa emozione che viene da dentro di noi? Forse dovremmo cambiare la prospettiva, dovremmo smettere di dare un Sesso alle cose, dovremmo smettere di vedere solo gli stereotipi che la cultura ci ha inculcato, uomo, donna, etero, omo, bisex, sono solo parole per descrivere le persone non diverse da ebreo, bianco, nero, cristiano, arabo, solo parole. La nostra anima non guarda certo alle parole e tanto meno il nostro cuore. se invece lasciamo che sia l’emozione a farci strada forse capiremo che non ci si può vergognare di AMARE, che tutto sommato se il sesso passa in secondo piano, è normale che le nostre anime si amino e vadano al di là delle parole. il fatto che si AMI il nostro migliore amico è dovuto proprio a questo, è che gli siamo affini, e che entriamo in risonanza con la sua anima e lui con la nostra, solo che noi andiamo oltre ed essendo più emozionali ci lasciamo trasportare dal sentimento e vorremmo la fusione, loro non arrivano così in là! L’affinità è palese tant’è che quasi tutti raccontiamo di momenti di profonda intimità se non di passione vera e propria, ma per loro finisce li o si convincono che finisca li, poi magari quando sono soli soffrono quanto noi, ma non lo diranno mai e noi mai lo sapremo! Se la vostra Amicizia è radicata e profonda, se veramente siete l’uno il migliore amico dell’altro, se veramente ci sono delle “affinità elettive” tra di voi, probabilmente siete uno la metà dell’altro, solo che uno dei due non lo sà! Se veramente è così per voi come son certo lo è per me, purtroppo non c’è alternativa ad amarlo, probabilmente col tempo ed il distacco potremo amare anche altri (il nostro cuore è più grande di quel che si creda), però lui avrà sempre il suo posto privilegiato e sicuramente negli altri cercheremo sempre il suo riflesso, questa è la nostra condanna perché il nostro “cruccio” è anche la nostra “gioia”, non c’è rimedio poiché dobbiamo scegliere tra noi e l’altra metà di noi.Come capirete è impossibile. Saluti.
Kane quando scrivi “ogni volta che si tenta di voltare pagina il problema ritorna, riemerge inesorabile” è proprio vero. Io sento la necessità di condividere con lui qualunque cosa. Da quando ha la ragazza cerco di trattenermi. Quando scrivi “che non sei mai stato innamorato di uomo” posso capirti. Quello che provo per quel ragazzo è indescrivibile. Mi mette allegria appena lo sento. Dimentico i miei problemi quando lo vedo. E nello stesso modo mi fa male quando capisco che è più duro con me. Anch’io ho paura di perdere la sua amicizia. Ho paura di perderlo. So che non troverei più niente di simile a ciò che ho perso. Non penso di averlo idealizzato. Non sono più un adolescente. E scrivere, pensare che lo amo mi spaventa tremendamente. Caro Kane anch’io se lui facesse “un cenno mollerei tutto”: affronterei la famiglia, gli amici, i parenti, me stesso.
Quello che scrive Lauro è quello che anch’io penso. Sono parole stupende. Non si può controllare nulla. Non mi sarei mai aspettato di provare questi sentimenti per lui. Per una persona. Io, a differenza, di voi non ho mai avuto nessun contatto fisico con lui. E l’aspetto che mi fa male è che sono convinto che se l’amicizia dovesse interrompersi lui non starebbe poi così male. Effettivamente da quando gli ho detto più o meno tutto le cose sono cambiate. Ci sentiamo meno e non mi chiede mai come sto. Anche se vorrei tremendamente che me lo chiedesse.
Ragazzi l’amore e’ un bellissimo sentimento ma deve essere anche condiviso non
puo essere solo unidirezionale , alla sera sarete sempre soli con voi stessi.
Io vi consiglio di crearvi una relazione affettiva in cui anche voi siete protagonisti.
L’amicizia sara sempre li ; anche voi avete diritto ad essere pienamente felici.
Quando scrivo che ho paura è anche perchè sono consapevole che l’amore, per me il sentimento che provo nei confronti del mio amico è questo, non è ricambiato. E come dice, giustamente, Relativo, “abbiamo diritto ad essere pienamente felici”. Personalmente non so neanche dove cercare, chi cercare, quando cercare. So solo che sono mesi che sento dentro di me uno stato di malessere inquietante. Mi manca. Che sfigato che sono.
Ciao Sim ho provato a scriverti all email che mi hai lasciato ma non mi hai risposto.
Io mi sono arreso dove tu dici “dove ,chi , quando…” , faccio la vita da single ,
sportiva con amici etero, che non sanno , cosa altro potrei fare oppure si puo fare ?
mettere annunci ? andare in qualche posto ? ma non e’ mica cosi facile , voi
oltretutto siete anche piu giovani di me ,io ne ho 40.
Il malessere poi passera non ti preoccupare anche se richiedera del tempo, alla fine
sara il tuo cuore a prendere una decisione per te.
Ciao Rel! Però nella mia casella non è arrivato nulla! La mail è questa: a.embol@libero.it.
Grazie, come sempre, del tempo che mi dedichi.
Passerà,sei giovane, ci sono passato anche io, ma un giorno conoscerai
quello giusto e di questa situazione ti farai una bella risata!Devo
dirti una cosa però, non perderlo questo amico perchè se quello che ti
ha detto è vero e non ha fatto come gli altri ragazzi (ovvero ti ha
schifato e sbuttanato davanti a tutti) vuol dire che ci tiene veramente
a te!
Ragazzi e ragazze…questo pomeriggio mi sono confidato con un mio grande
amico (che un po soffre..per una situazione simile alla mia)..gli ho spiegato che
da qualche mese sto cercando di rendere concrete, le mie “fantasie” omosessuali.
Spiego meglio: ho sempre avuto coscienza della mia bisessualità..fino a 24 anni
non ho conosciuto nessuno che mi avesse colpito interiormente, tanto, da
iniziare una storia (anche se di occasioni sia etero che omo ne avevo avute). Era
una ragazza..dopo diversi anni la storia è finita..era sfumato l’amore (ancora non
so perché)..poco dopo ho casualmente conosciuto un ragazzo ed è nato qualcosa
di intenso che mi ha spinto ad iniziare una relazione..anche questa è finita.
Ragazzi..poco male!!!! Cioè, quando si è sicuri di aver seguito il cuore non
devono esistere rimpianti o rimorsi, restano solo bellissimi ricordi, e grandi passi
fatti per una meravigliosa crescita interiore. Siamo tutti quanti troppo belli
(emotivamente) per privarci di certe situazioni che la vita sicuramente può
riservarci…una cosa serve moltissimo: CORAGGIO!! Coraggio per spingersi in
determinati ambienti, locali, compagnie…cose banalissime (che se si è vissuti per
un certo periodo diciamo nascosti..banali non sono) che però creano
OCCASIONI…occasioni che permettono di capire e di capirsi. Vivere in LIBERTA’,
intesa: non come scegliere ciecamente…ma scegliere consapevolmente!
Buona vita a tutti!
Daradà
Daradà, quello che scrivi è una botta di vita a tutti quanti noi… è molto bello quello che scrivi e soprattutto quello che vivi! Tuttavia non siamo tutti uguali e la reazione che puoi avere tu, può non averla un altro…
Credo, innanzi tutto, che in questo mondo celato in cui viviamo, uno dei mali principali è proprio la solitudine dei propri rapporti…
Perchè quando ci fidanziamo con una ragazza lo sa tutto il mondo (ed analogamente quanto finisce, sono parecchi coloro che ci stanno vicini) e se viviamo una storia omo lo sappiamo solo io e lui?? E’ ovvio che se poi succede che finisce, non c’è nessuno che possa aiutarci, proprio perchè nessuno sa in che condizioni siamo. E’ colpa di questa società del cavolo che continua a creare stereotipi ed omofobie, nonostante i passi avanti sono stati molti. Siamo ancora una generazione vittima di questi mali sociali, e ne paghiamo direttamente le conseguenze. Forse i “nostri” figli saranno più fortunati di noi, ce lo auguriamo, vivendo in un mondo più aperto, magari tornando agli usi e costumi dei romani in cui le relazioni sentimentali e sessuali tra persone dello stesso sesso erano lecite e non destavano alcuno scandalo.
AugurandoVi il meglio per il nuovo anno, Vi saluto…
A presto
Risiko
Si risiko nel bene o nel male con nessuno ci possiamo confidare, si piange da soli, si
gioisce da soli, non possiamo condividere. Buon anno a tutti
ai ai ai 16 anni è dura e cmq nn sei innamorato ma semplicemente preso da lui…attratto insomma l’amore è tutt’altra cosa..cmq ti consiglio di leggere il libro i 7 veli ti servirà molto poi capirai da solo come affrontare ogni situazione. in bocca al lupo
ma quante seghe mentali vi fate? ( si puo’ scrivere questa parola o è
volgare?) Ma se continuate di questo passo non vi fate solo le quelle
mentali….
Ogni momento della vita che è positivo, bisogno goderselo e basta!!! e
se proprio devi soffrire, soffri se di questi momenti o di questi
innamoramenti non ne vengono piu’.
Vorrei avere io 16 anni con la testa di oggi e poi…… te lo direi
io.
Comunque godetevela e per il resto…. io ho sempre deciso di vivere
per amore e non morire per amore…. Chi mi capisce, mi capisce.
ciao e a rivederci nel mondo reale.
Ciao a tutti, mi sono trovato per caso su questo sito e leggendo le vostre storie ho deciso di racontarvi la mia che come complicazioni supera tutte le vostre. Sono pasati piu’di 8 anni da quando ho incontrato l’amore della mia vita cui mi ha rovinato la vita e mi ha segnato penso per sempre. Nel momento che l’ho visto avevo capito che questo e’L’UOMO DELLA MIA VITA. Infatti, ci siammo scambiati i contatti tel.per lavoro e io le prime 3 settimane non gli rispondevo sentendo dentro di me che mi portera’problemi e tanta soferenza. Infatti e’stato cosi. Adesso dopo 8,5 anni mi trovo inamorato pazzo di questo ragazzo che non mi da pace, non e’nianche gay, con la famiglia rovinata (ho la moglie e 2 bambini), un altro ragazzo pazzo di me, ma cui non amo e con cui sto da 5 anni cercando quello che l’altro non mi da. Il MIO AMORE va e torna a periodi. Mi ha sfrutato anche finanziariamente tanto. Lo sto finanziando anche adesso sapendo che solo mi sfrutta, ma sentendo un amore pazzo nei suoi confronti. In questo periodo ci frecquentiamo dopo tanti litiggi. Naturalmente nascondendo bene tutto. Lo sento che anche dentro di lui ci sia qualcosa, ma non riesco a capire cosa. Dopo tanti anni siamo arrivati fino a qualche tenereza, coccola , qualche bacio e tutto qui.
Lui mi conosce perfettamente e sfrutta tutte le mie debolezze. Perfino quando cerco di ofenderlo, la sua risposta e'”DI QUELLO CHE VUOI, OFFENDI, MA IO SO CHE NON LO PENSI COSI”. Sono consapevole che Lui sia la mia maledizione, che devo alontanarmi da lui, ma non ci riesco. Chiudo il tel, cambio numeri, ma nel mio cuore spero che mi cerchi. Ed e’ sempre cosi. Ero pronto a sacrificare tutto per lui, ma lui non mi vuole. Dice sempre di non essere pronto, di avere bisogno di tempo, che non si sia mai trovato nella stessa situazione. Nei momenti di intimita’vedo che si sente a disaggio quando lo acarezzo, non vuole spogliarsi dicendo che si vergogna di sestesso (e’un ragazzo bellissimo, 187cm e 96kg di muscoli e dei bellissimi occhi azzuri). Ho cercato sempre di piu’, pregato di andare avanti (lo desidero da morire), ma niente. Siammo sempre al punto di partenza. Quando sono con lui, sono in paradiso, dopo 5min da quando ci separiamo,divento matto. non vi posso spiegare quanto male sto. Non solo nel anima, in certi momenti mi fa male tutto il corpo. Mi sembra che scopiero’. Oramai non riescho nianche a nascondere. Sono fiero del mio amore che in realta nianche non esiste. Sto perdendo la famiglia, il ragazzo cui mi ama veramente, tanti soldi, ma non riesco a fermarmi. Ancora oggi credo che qualcosa cambiera e che il mio grande amore si averera’. Mi dice “IO TI VOGLIO BENE, MI PIACE STARE CON TE, VOGLIO ALLENARMI CON TE, ANDARE IN GIRO, VIAGGIARE, PRATICARE GLI SPORT ESTREMI”. E qui si ferma tutto. L’ho suplicato di prendermi o lasciarmi stare, ma non lo fa. Torna sempre. Su ogni mia brutta parola ne dice 10 belle.
Tante volte ci penso se sono normale. Vorrei deliberarmi di Lui, ma non ci riesco.
Ciao a tutti …
Sono nella vostra stessa situazione io ho 17 anni
lui ne ha 19, è fidanzato la sua ragazza e maledettamente gelosa della nostra amicizia, lo conosco solamente da un anno abbiamo dormito troppe volte insieme, ma l’unica cosa che mi ha saputo dire è stata ti voglio bene e mi manchi… pratichiamo la stessa passione solo che io gli voglio un bene morboso, io sono fidanzato con la sua vicina di casa la amo stiamo insieme da 1 anno ma purtroppo sento che con lui è diverso.
Siamo stati litigati 5 mesi entrambi abbiamo sofferto come cani ma alla fine il giorno della vigilia di natale abbiamo fatto pace e per l’ennesima volta ho dormito a casa sua… Odia a morte i gay … io non sono gay perchè ho la ragazza e la amo … ma non so cosa mi prende quando lo vedo ne esco pazzo e sono geloso delle sue amicizie , perchè sono persone che gli hanno fatto del male .. io l’ho avevo avvisato ma lui poi appena ha preso la botta nel c**o mi è venuto a cercare e io sono ceduto. Adesso la nostra amicizia è molto fortificata meglio di prima lui e premuroso, affettuoso e protettivo. Io gli voglio un bene dell’anima, solo che con il troppo mio affetto immischiato con gelosia e morbosità mi ha portato a perderlo, la sofferenza è stata brutta però è tornato. Una volta che gli ho detto per scherzo che ero gay la sua faccia è diventata di mille colori, pensate se gli dico che anche se sto con la mia ragazza ho un debole per lui … cosa devo fare ?
ciao a tutti mi chiamo Stefano,ho bisogno ankio di dire la mia storia,non c’è la faccio più a tenere dentro questa situazione che mi oppressa l’esistenza. Ho 37 anni da 12 sono sposato con una ragazza che voglio molto bene e la amo mi piace da morire, abbiamo 2 splendidi bambini,da circa 23 anni conosco un ragazzo che per motivi di scuola e di lavoro siamo stati sempre insieme,finite le scuole ci siamo trasferiti al nord con le rispettive fidanzate per motivi di lavoro,abbiamo lavorato spesso per le stesse aziende,dopo abbiamo ottenuto il trasferimento entrambi e tutt’ora lavoriamo nella stessa azienda e nel medesimo settore,noi siamo molto uniti,abbiamo interessi comuni,pratichiamo gli stessi sport e siamo praticamente sempre insieme,le nostre famiglie si frequentano,usciamo insieme,andiamo al mare insieme ecc…, vengo al punto via via mi sono sempre più attaccato a lui credo di essere attratto e innamorato al di sopra della follia,non riesco a stare senza di lui,sto male quando non c’è,e mi basta sentire la sua voce per stare già meglio,sono gelosissimo di tutto quello lo circonda ,ora non sò lui cosa pensi realmente di me e sopratutto non ho bene chiaro se ha capito questa situazione,lui e innamoratissimo della moglie,non lascia trapelare sentimenti diversi dall’amicizia nei miei confronti,credo che mi voglia bene ma a me non basta più.
Molti anni fà abbiamo dormito insieme per diverse notti durante le notti praticamente abbiamo fatto sesso ma lui mi diceva sempre che quando dorme non sente nulla e quindi ho il dubbio che ho fatto sesso con il suo corpo e basta non so che pensare,so solo che quando facciamo la doccia mi sento attratto da lui e gli salterei addosso.
vi prego ditemi qualcosa.
ciao stefano provo a immaginare quello che stai provando, l’unico consiglio che sento di darti è quello di parlargli apertamente senza paure, se ti vuole davvero bene, come credo, non avrà problemi ad aiutarti ad affrontare questa situazione,forse all’inizio potrà reagire male, ma vedrai che non lo perderai……e poi non credo che dormiva quando avete fatto sesso!!!!!!! un bacio e buona fortuna
Ciao Stefano secondo me già che avete fatto sesso è una cosa…
E sono completamente sicuro che non è vero che lui mentre dorme non sente niente se no… non te l’avrebbe detto con tanta facilita si sarebbe reso conto che abbia fatto una cosa brutta se non avrebbe sentito nessun sentimento.
Secondo me lo dice solo per non affrontare l’argomento e basta!
Saluti
salve a tutti, inutile dire che anch’io vivo ogni cosa che avete scritto, ci conosciamo da 10 anni inseparabili persino università insieme, atteggiamenti sempre molto soft (non più di toccate goliardiche fugaci) ma presi in giro perchè eravamo incollati so di amarlo da sempre fino ad ora mi andava bene perchè non lo dividevo con nessuno, fatto sta che va in spagna per pochi giorni conosce una me ne accorgo subito perchè è evasivo e a domanda diretta mi dice che non mi riguarda e mi lascia intendere che è successo qualcosa, ma come ti conosco da una vita sei timido anche per una battuta e in 4 giorni 4 stupidi giorni per cercare un lavoro fai fuoco e fiamme con una sconosciuta che gli manda ottomila msg da quando è tornato? perchè mi fai questo? abbiamo semnpre avuto un rapporto strano mai dichiarato ma i dubbi c’erano almeno da parte mia sul fatto che lui fosse gay, tocca e abbraccia tutti in amicizia ma sta sempre con le mani addosso con battute ambigue e critica molto le ragazze ne ha avute 2-3 con tanto di sesso disastroso (me lo disse lui), a me dice cose importanti e ambigue e ora mi uccide così, sono a pezzi sto vivendo un incubo e tutti i miei affetti (non sono dichiarato) vedono che sto male soprattutto da un punto di vista fisico è palese e sono preoccupati, sono ad un bivio perchè la mia vita non ha senso mi ha compromesso tutto, vorrei andarmene dicendo tutto prima ma non ce la faccio, non ho più un cuore e mi sento solo tremendamente perchè lui era tutto davvero, sa che sto male ma per altri motivi non quello reale sembra preoccupato e minimizza con questa perchè ora me ne parla ma ho paura che continui a cercarlo e venga in italia quindi me ne devo andare via per forza perchè non reggo, non posso vedere una cosa del genere, mi chiedo cosa ho fatto di male per non essere felice per avere una vita normale per essere amato, perchè è tutto così crudele? perchè noi non possiamo scegliere? il pianto non basta, lo sfogo nemmeno ogni giorno è peggio del precedente e non riesco a reagire a voltare pagina nemmen o leggere che non sono l’unico, credo davvero che lo perderò sul serio comunque vada benchè lui mi cerchi mi dia piccoli gesti ma che ormai non bastano più, voglio altro so che me lo poteva dare ma non si avvererà mai perchè credo non si accetti per ciò che è, io cammuffo bene agli occhi degli altri ma in molti dicono che tra noi il gay è lui poi me ne arriva con questa…..un arma mi avrebbe fatto meno male
ragazzi ho trovato il coraggio di dirglielo che sono bisessuale.
Mi aspettavo una brutta reazione invece mi ha saputo capire e mi ha detto di non preoccuparmi che anche se lui non nutre molta simpatia per gli omossessuali non mi abbandonerà mai perchè mi vuole bene (parole sue)
Ciao a tutti!
Ciao a tutti anch’io sono innamorato del mio miglior amico ho 16 anni 17 a dicembre ci conosciamo da 5 anni abbiamo fatto ogni cosa insieme anche le cose più difficile lui è fidanzato io gliel’ho detto pensavo che andassimo avanti con l’amicizia ma non è stato così lui ha detto che voleva rompere l’amicizia con me e non mi voleva più parlare ho ho iniziato a piangere ma non gli fregava niente Il bello è che stiamo nella stessa scuola e nello stesso piano io lo vedo tutti i giorni sto male questa cosa va avanti da 2 mesi e piango ogni giorno provò a parlarli ma non mi rivolge neanche la parola voglio dimenticare ma non ci riesco cosa devo fare?
ciao mi chiamo alessio e ho 15 anni.
vi racconto la mia storia,
allora, ci conosciamo da questa estate, precisamente dal 16 luglio, la prima volta che l’ho visto mi sembrava un mio vecchio amico, allora sono andato da lui e l’ho salutato, facendo una grande figura di merda, e da li abbiamo iniziato a essere amici, ogni giorno di più, fino a quando ad un gioco stupido, il gioco della bottiglia, ci siamo baciati ed è da li che penso di essere innamorato di lui, tutto questo e successo, come ho già detto questa estate, e ci vedavamo tutti i giorni 24 su 24 facendo le 2:00 a parlare di tutte cavolate, finché non è arrivato il giorno in cui abbiamo litigato, perché lui mi ha chiamato frocio e anche se lo sono ma non lo sa nessuno mi da veramente fastidio e poi da lui non me lo sarei mai aspettato, lo odiavo, ma non sono riuscito a stare lontano da lui neanche un ora, sono andato da lui piangendo chiedendogli scusa anche se la colpa non era mia, poi da li siamo diventati migliori amici, ma io da lui non volevo amicizia volevo qualcosa di più anche se non saprei immaginare noi due insieme :/.
Poi avendo conoscuto lui ho perso, o almeno nn siamo piu come prima, 2 della mia più grandi amiche di cui una sa il mio segreto.
Ci ho litigato perchè per il compleanno del mio migliore amico glio fatto un iphone, e in vece a loro conoscendole da anni non gli avevo mai fatto neanche un regalo, ma non è stato solo questo gli ho dato anche molti soldi, e mi sono messo anche la famiglia contro, ma non avrei potuto fare altro, perchè lo amo e non ci posso fare niente, se adesso mi chiedessero di scegliere fra la mia famiglia o lui, io sceglierei lui SEMPRE,
Si lo so sto messo male però che ci posso fare, non chiedo aiuto anche perche nessuno può fare niente, è solo che non ce la faccio più, e se si innamorasse di una altra, sarei in grado di ucciderla hahaha.
Ora non vi ho dato tanto dettagli della storia perchè o paura che se un giorno, per caso aprisse questa pagina, venisse a scoprire tutto, e per come è fatto lui non mi parlerebbe più.
PS: allora non sono l’ unico
PPS: ti amo “dumbo”
Sarò il 50esimo a scrivere e a lasciare un commento qui sotto… Ho letto molte delle vostre storie e mi sono accorto che la mia e più o meno simile alla vostra anche se a distanza di anni… Sono capitato su questo sito .. Non per caso.. Ma perché ho scritto sul motore di ricerca ” innamorato del mio migliore amico ” e mi è saltata fuori questa pagina… E mi ritrovo adesso alle 2 di notte a parlare delle mie strane pene di amore.. Ragazzo mio tu capisco in pieno ! Io mi sono innamorati del mio migliore amico poco tempo fa ! .. Ma, ma il punto sta proprio qua.. Io non sono gay.. Io solo un ragazzo come tanti .. E sono eterosessuale.. Faccio la mia normalissima vita frequentando ragazze e andandoci a letto tranquillamente
.. Ma dopo uno strano sogno che ho fatto.. Nel quale io e il mio migliore amico eravamo a letto insieme.. E io avevo preso un ruolo passivo, ecco dopo quella volta mi sono incominciato a fare delle domande, pur non saltandoci fuori! Il punto e che quello che facevo con lui mi piaceva.. E anche tanto.. Ma adesso ci Vediamo poco e io penso sempre a lui.. Mi manca da morire e provo un attrazione fisica verso di lui che e incredibile ! .. Ecco qual e il mio problema .. Non capisco cosa mi stia succedendo.. Eppure sono attratto anche da delle ragazze !