Mi sono innamorata di un altro a 5 mesi dal matrimonio
di
stellina12 (ex user)
Riferimento alla lettera:
E' vero che la vita riserva tante sorprese, anche spiacevoli... non esiste nulla di certo. Sto con il mio ragazzo da più di 10 anni. E' sempre stato un rapporto bellissimo e intenso, pieno di momenti davvero felici. Il giusto proseguimento di tanti anni d'amore era il matrimonio; tra 5...
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Data di pubblicazione: 29 Febbraio 2008.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
134 commenti
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Cara Jane,
Se per assurdo tu fossi la moglie del mio collega ti direi: se sei innamorata di lui come scrivi,bel modo di dimostrarglielo.
Ti direi sii con lui la persona che merita di avere accanto, trattalo come merita e rendilo felice come lui vorrebbe.
A me interessa la sua felicità e se sei tu la sua felicità ben venga…Nient’altro.
Ohhhh…lezioni di vita e morali che si sprecano fra lacrimevoli dimostrazioni d’ amore…
Ti direi che la cosa migliore invece è quella di pensare alla propria felicità…e non all’ altrui….tu fai lo stesso con tuo marito…che già li ce ne hai di lavoro…senza dover pensare anche ai mariti delle altre.
che tu sia o non sia.
@Jane
ma lo sai che la signora ha avuto il coraggio di scrivere un altra lettera in cui esprime tutto il suo dolore perchè nn può amare l’altro?E qua fa la santa giudiziosa….ora…da lezioni…invece mi pare che sei solo una bambinetta viziata che nn vuole crescere, poveretto tuo marito, spero sappia tutto e ti molli!
Io non so se sono davvero la moglie del suo collega, certo è che la str….che si è messa in mezzo alla mia famiglia è del tutto identica a questa persona.
Io mi metto solo nei panni di tutte quelle come me, a cui ogni giorno accadono queste cose….e che si sentono pure dire che sono mogli e madri pessime e giudicare da chi poco sa e tutto crede di conoscere.
Questo è profondamente ingiusto. Sbandierano valori che non hanno, parlano di famiglia senza averne ben chiaro il significato….e per ultimo…chiamano “angeli” i figli delle altre.
Dedicato a tutte le mamme che amano ancora e che sono state tradite da mariti sciocchi che sono caduti nelle trappole di persone così….gli uomini sono deboli, in fondo a volte bastano due attenzioni in più e un po’ di moine per fargli girare la testa….se poi li prendi in un momento di debolezza, peggio ancora….
gli uomini….
ma le mamme no….le mamme sono delle roccie, sanno combattere….senza piegarsi mai.
Jane.
Cara Jane sicuramente mi hai quanto meno aperto gli occhi. Ma non sono io quella persona…come già detto tra me e il mio collega non c’è stata alcuna relazione ma solo un rapporto di amicizia, niente sesso, neanche un bacio, chiamala solo un’intesa che ha portato solo me a innamorarmi. Mi sono avvicinata ai suoi problemi, ma sul fatto che possano essere se non inventati, quanto meno distorti, credo tu abbia ragione. Sua moglie non sa di me,a differenza tua, perchè effettivamente non c’è nulla da sapere.
Ha ragione Isis sul dare giudizi…io ero come te, nel senso molto intransigente anche per casi che ho avuto in famiglia. E guarda cosa mi è capitato…i miei giudizi sono stati solo un boomerang che mi si è ritorto contro nel peggiore dei modi.
In bocca al lupo per la tua situazione comunque
Il problema , Stellina è però capire se il tuo avvicinarti a quel collega e ai suoi problemi veri o esagerati da lui che siano, sia stata ed è una fuga dalle responsabilità di un matrimonio (avvenuto per inerzia? O voluto davvero, per amore e voglia di creare qualcosa insieme di concreto? chieditelo), la paura del futuro visto come “imprigionato” o proprio assopimento dell amore per quello che ora è tuo marito…
Al di là di tutto , quindi, cerca di capire se è amore impossibile per il collega o semplicemente un modo per rifuggire a ciò che il matrimonio, inteso nel termine più alto, rappresenta, ovvero un impegno serio e per la vita… qualsiasi cosa accada…
ecco perchè ti spronavo a riflettere bene….
E’ facile ripensare la passato e a quello che sarebbe potuto essere, è una sorta di sicurezza incoscia, il passato…mentre il presente ed il futuro spaventano sempre….
E’ una questione di coraggio e autoconsapevolezza…. quando si fanno scelte così importanti bisogna anche accettarne le conseguenze, perchè divorziare o tradire o soffrire per evitare il tradimento o la separazione è sempre ingannare l altro, è profondamente sbagliato…
Hai mai pensato che amare una persona o esserne innamorati sono 2 cose diverse?
L’innamoramento ti travolge, senza che tu lo voglia
Amare è una scelta.
Opera del discernimento tra queste due “situazioni” e alla fine del tuo cammino saprai chi sposare.
Auguri
Si è gia sposata Alessandro…
per stellina…
la risposta te la sei data da sola! Non ami più il tuo “futuro” (a qst punto mi auguro che non lo sia) marito.
Dalle tue parole traspare la sofferenza per stare assieme a una persona che in realtà non ami e FORSE non hai mai amato, ma hai creduto di amare x legarti a delle certezze di cui non ti rendevi nemmeno conto.
Il mio consiglio è di chiudere un capitolo del libro della tua vita e andare avanti.
Ovviamente fallo con la max delicatezza, sia per te, sia per il tuo compagno.
UN MEGA IN BOCCA AL LUPO… ti ci vuole davvero!
Un bacione grande e coraggio!
ma state fuori? la vita e’ una ruota che gira.. e gira che rigira un giorno tocchera’ anche a voi… finalmente prenderete la fatidica decisione e vi metterete con la persona che “amate”(secondo me non sapete neanche cosa significa amare…! troppe telenovelas…)) che a sua volta un giorno s innamorera’ di un altro-a e vi lascera’… e’ la vita….
A un anno di distanza mi viene da sorridere rileggendo questo post..Non solo perchè sono più serena, ma perchè non avevo capito nulla. Di quanto possono essere stronzi e calcolatori gli uomini. Di quanto sia pazzesco non accorgersi invece delle persone meravigliose, che sono così poche in questo mondo,e che magari abbiamo avuto la fortuna di avere nella nostra vita. Noi donne possiamo essere tacciate di ogni cosa, sicuramente sbagliamo e tanto, ma c’è una sola ragione che ci muove: il cuore e i sentimenti che ci governano e a volte ci fanno andare nella direzione sbagliata. Ma gli uomini no: sono mossi dal calcolo e dalla convenienza. E’ questo che governa il loro mondo.Ma non tutti per fortuna.
Non dirò nulla di nuovo sulla mia situazione tranne che: Non avevo capito niente. Nulla. E che ora sono soddisfatta della mia scelta: la persona che ho a fianco,ha saputo riconquistarsi il mio amore, la mia immensa stima semplicemente essendo se stesso e la persona meravigliosa che è. Amandomi, pur in una situazione difficile che avrebbe fatto scappare chiunque e NON GIUDICANDOMI ma aiutandomi, aiutandoci, a superare tutto.
Davvero, se riguardo i miei dubbi dico: non avevo capito niente. Ma per fortuna la vita mi ha dato la possibilità di rimediare.
è successo anche a me.. cercavo di convincermi che quella era la persona giusta. Invece no! ho 34 anni e mi sono sposata a 20. Era da quando avevo 13 anni che stavamo insieme. Eravamo inseparabili. Avevamo le stesse opinioni. Io pensavo di amarlo e invece dopo 2 anni di matrimonio abbiamo chiesto il divorsio. La cosa non è stata reciproca, anzi.. lui è caduto in depressione per 3 anni finchè non ha trovato la rua ragazza ideale. ora io ho 34 anni e ho 2 gemelli con un altro uomo. Insieme siamo felicissimi e anche lui era un mio collega e aveva una donna (tra l’altro una mia amica) . Ma l’amore è cieco e passa davanti a tutto! io ti consiglio di fare come me: lascialo, segui il tuo cuore e vai con la persona che ami davvero! Non pensare alla moglie. Puo rodere essere traditi ma se il marito tradisce la donna vuol dire che non ci sta più bene insieme e cerca delle soddisfazioni che la partner non gli da! Stellina segui il mio consiglio! baci!
scusa stellina12, giusto per capire, ma come sarebbe finita? ti sei sposata o cosa?
Ho sempre amato la mia fidanzata e futura moglie,stavo bene assieme a lei sino a quando non ho incontrato un altra donna.Non c’e stato nulla nessun bacio solo tenere parole e profondi sospiri.Il solo guardarla mi faceva star male e mi metteva in conflitto con tutto il mio corpo.Sono un uomo di sani principi e il far soffrire esula dal mio carattere. Non l’amo piu’ e fra circa sette mesi ci dobbiamo sposare.Non l’amo ma non ho il coraggio di confessare il mio pensiero a lei.Sono un codardo,un bastardo,ma….se confessassi il tutto alzerei solo polverone e la cosa non si risolverebbe.Penso in sostanza sia meglio TRADIRE piuttosto che far soffrire una persona.Sicuramente un giorno succederà di espiare le mie colpe ,le mie paure ma per il momento non sono ancora maturo per fare soffrire la gente specie lei.Starebbe troppo male ,anche se oggi chi sta male sono solo io e per il momento soffro volentieri per lei……La cura per questo male credo sia dare tanti baci e cercare d’amare e soffrire in silenzio lontano da occhi indiscreti..Solo io posso capirti.
io non capisco come una persona dopo anni insieme possa dirti “mi sono innamorata di un altro”.
L’amore si costruisce giorno per giorno,attraversando e superando tante difficoltà,come puoi eliminare dal tuo cuore qualcuno che ti è stato a fianco per anni? forse ormai, dietro la sfruttata parola amore ci si nasconde di tutto,tutte le nostre debolezze e problemi che non abbiamo le palle di affrontare, allora è più facile aggrapparsi ad un’altra persona su cui fantasticare in cui vedere castelli d’oro,ma la vita è piena di alti e bassi e prima o poi ci ricadrai.infine mi chiedo e meglio affrontare i problemi con qualcuno che ti ama e ti aiuta in modo indisinteressato o scappare ogni volta?
Dedicato alla ragazza che mi ha spezzato il cuore, che dopo 7 anni mi ha detto “mi sono innamorato di un altro”.Allora chiedetevi che cos’è l’amore,io farò lo stesso perchè forse non l’ho capito…
Carlo
Non so che dirle, signorina, io ho solo 11 anni, ma ricordi sempre che deve seguire il suo cuore… E la furbizia! Se è veramente innamorata dell’altro ragazzo e non può farne a meno, si metta d’accordo con una sua amica bella che lo possa conquistare facilmente, così sarà suo marito a lasciarla, poi però la sua amica lo deve lasciare se non lo ama! Se questo non funziona, spieghi a suo marito i suoi veri sentimenti senza ferirlo, perchè se ha rifiutato la sua amica la ama davvero! Arrivederci e buonasera, signorina! Le auguro tanta felicità e fortuna in amore!
cosa leggo????meglio tradire???Che tu venga fulminato !!!
Rispondendo alla lettere a me sembra che la tipa avesse solo paura del grande passo…ma perchè la gente è cosi stupida?ma quale amore??? cercate di accendere il cervello e il cuore…ma quello vero e vi prego evitate di far soffrire gratuitamente e spontaneamente le persone meravigliose che avete accanto…è proprio vero le fortune capitano agli stronzi!
Ciao a tutti,
sono fidanzata da quasi 2 anni però, mi sono innamorata di un ragazzo più grande di me….. io ho quasi 20 anni lui 36…..che dire…. io sono estremamente confusa in quanto questa persona mi piace si, ma allo stesso tempo mi spaventa …. forse x la sua età. Un’altra cosa che mi fà paura è il fatto che un domani i miei genitori non accettino questa persona più grande di me ….. cosa posso fare??? come dovrei comportarmi??? non sò se effettivamente amo ancora il mio ragazzo … sò solo di provare sentimenti forti per quest’altra persona….. tra me e lui però non c’è stato nulla solo qualche abbraccio e frasi carine … Aiutoooooooo….. io però sono sicura dei sentimenti che questa persona prova per me.. almeno che non si tratti di un’attore professionista. Vi prego rispondete….
P.s. Anche io come tanti altri criticavo la gente che inciampava in queste situazioni…e adesso…. è capitato proprio a me
ciao cara…guarda per me è un periodaccio.
credo di essermi innamorata di un mio collega di lavoro.
Dico “credo” perchè tutte le volte che lo vedo mi batte il cuore e cerco sempre di capire come la pensa,di capire come sta.anche se di lui non so nulla,ho questa attrazione.
Sono uscita da una storia di 4 anni con un ragazzo e l’ho lasciato due anni fa perchè non resistevo più ai suoi comportamenti, e forse perchè avevo perso ciò che ci univa…non lo amavo più.
Appena ho lasciato questo ragazzo ne è sopraggiunto un altro e tutt’ora stiamo insieme.
Abbiamo fatto un anno e mezzo e sinceramente siamo partiti subito veloci…stiamo già pensando di andare a convivere..
fino a qualche mese fa non avrei detto altro che “SI SI SI voglio vivere con te”….da un mese a questa parte invece ho visto che ci sono cose che non mi piacciono,cose che non so come potrei sopportare e che prima non vedevo perchè ero troppo innamorata.
ho molti dubbi e non ho più certezze..anche s elo amo…ho forse più paura di lasciarlo e non mi piace stare insieme ad una persona solo per compassione.
Lui vive per me…tutto ciò che fa lo fa per me…lavora però tanto e il tempo che ci dedichiamo è molto poco.
sono sempre stata convinta che lo avrei sostenuto…
Mi sento in colpa perchè sto provando interesse per un altra persona che non è lui…
e mi chiedo se sia giusto abbandonare tutto per inseguire i propri piaceri e i propri sogni.
Un abbraccio
Ciao! Si eri insieme a tanti anni e lo amavi, penso che eri felice giusto? Valutati bene prima di prendere una decisione, anche xché, hai detto che hai vissuto dei momenti bellissimi col tuo ragazzo e per questo hai deciso di sposarlo. Cos’è la felicità secondo te e come vedi davvero l’amore?. Hai paura di non essere felice xche pensi che non lo ami più? E cosa hai fatto cambiare idea? Cosa hai provato con quello uomo che ti ha lasciata con tanti dubbi e paura di non essere felice e anche farlo soffrire? Valutati bene. La complicità, il rispetto, sentire la mancanza, il volere bene e stare vicino nelle piccole cose sono dei sentimenti che contribuiscono ad una felicità piena e durevole.
Noi essere umani saremo sempre la ricerca della felicità xche associammo la felicità a qualcosa che purtroppo non c’è l’ha abbiamo. Il primo problema grosso è menzionato in questi ambiti che la felicità avrebbe trovato uno stato duraturo e costante, senza spazio per il dolore e la sofferenza. Tutte le merci che ha ricevuto soddisfazioni viene fornito con il suo opposto, la paura della perdita o l’assenza di quello che è stato una volta un’esperienza magnifica e che per il momento la pensiamo che non la viviamo più.
La questione stessa della felicità indipendentemente dalla fantasia di ognuno, dovrebbe essere vissuta ogni giorno, per esempio: mangiare un cibo che ci piace quando abbiamo fame, provare dire ad una persona speciale o quanto cara e importante quella persona è, cioè, l’idea di portare la felicità al giorno concreto per giorno, perché altrimenti ci sono solo la creazione di un’icona di distanza dalla nostra esistenza reale. Non importa la dimensione del nostro dolore e della nostra sofferenza, sarebbe importante che ottenessimo almeno un’ora al giorno di gioia e di soddisfazione, che sarebbe una importante equazione matematica, che è vitale per la salute della nostra psiche.
E’ fondamentale considerare e cercare di sviluppare fattori interni, e anche se la incompletezza nella nostra anima esisterebbe sempre, dobbiamo indagare ciò che effettivamente abbiamo in posseduto , e forse dare più valori ad aspetti come la creatività personale, il nostro potenziale di amare qualcuno e di essere veramente partner (a) tra gli altri. Se la persona che esacerba questa idea diventerà ostaggio la questione del piacere, cioè, è quasi come se avesse bisogno di autorizzazione da parte di qualcuno per essere felice…
…. Il desiderio è circostanziale, per esempio, un materiale che viene scambiato per un altro subito dopo la sazietà, perché gran parte dello stimolo viene dal di fuori, cadendo nel condizionamento o influenza sociale intero suo carico. Voglio dire che la felicità è un concetto più ampio, è l’energia della creatività che genera soddisfazione sul lavoro, è il potenziale di amore che rimane anche dopo molte delusioni, è qualcosa come l’aria con noi fino a quando l’ora della nostra morte, perché La felicità non può limitarsi ad una soddisfazione puramente momentaneo, ma lo percepiamo come un potenziale da sfruttare su base giornaliera, il che implica il dispendio di energie e sforzi per ottenere qualcosa mai che ci viene dato, ma ottenuti con l’applicazione di voler godere di questa splendida e difficile potenziale umano o incosciente collettivo. Jung (psichiatra svizzero) descrive gli impulsi incosciente che non sono personali, ma rappresentano la psiche di tutta l’umanità, sono impulsi ereditate, sono le forze psichiche che rappresentano le chiamate archetipi
Quindi..attenta, forse cambierebbe solo il problema. Un esempio semplice: Quella macchina che abbiamo da tempo e che vogliamo cambiarla per non avere più problemi, xrò, non possiamo prendere una zero, magari una migliore, una più bella o più nuova, poi, col tempo anche quella nuova salta fuori l’altro problema, però diverso. Un abbraccio.
..Innanzi tutto complimenti.. se questo articolo non è stato inventato di sana pianta dal titolare di questo spazio web, complimenti.. non è facile ammettere e comportarsi in questa maniera SENZA CADERE nelle tentazioni che ci distruggono dentro..
Una lode va al tuo amico collega, a riprova che esistono persone degne in questo mondo.. che capiscono e ragionano..
Per quanto riguarda te, NON SPOSARTI! parla col tuo fidanzato, parla tanto.. ma tanto.. e di tutto.. se arriverete a scoprire i motivi di questa mancanza puoi sempre considerare di prendere ancora tempo, ricorda che amarsi non è un sentimento che lo si prova all’infinito.. col tempo, da sposati, si diventa partner di vita, ma se prima di sposarti tu non senti piu’ nulla, non ha senso fare questo passo..
Auguri sinceri..
Mi chiedo quindi se sia giusto distruggere la vita di un ragazzo che ha trovato l’amore della sua vita solo per inseguire i propri sogni e i propri interessi.
Sto comunque bene con lui e siamo l’uno per l’altra..
Lui c’è quando ho bisogno,e io ci sono SEMPRE per lui.
Perchè provo interesse per un ragazzo del quale non so nulla??
E’ giusto lasciare tutto ciò che ho costruito, e ciò che ho, per un qualcosa che non da sicurezze e non da certezze?
Sto bene con il mio ragazzo e quindi perchè ho avuto questo sbandamento?
il mio collega non sa nulla e non intendo nè tradire nè flirtare perchè il rispetto che ho è molto profondo.
Piuttosto lascio..per questo ho molti dubbi.
Sarei capace di lasciare la persona con la quale sto bene, e che comunque mi capisce molto bene, per inseguire la follia del momento?
O devo aspettare, logorandomi, che il tempo passi e mi faccia finire questo interesse per il mio collega?
Quando sto con il mio ragazzo vedo solo lui nel mio futuro..ma quando vedo il collega non so come reagire..
Devo cercare di capire il mio cuore e di capire in fretta che cosa mi vuole dire..Molto spesso perdo di vista ciò che ho..
Ho dubbi ,paure..
Ho paura di perdere la capacità di dare quello che ho la possibilità di dare.
Ho paura di togliere agli altri quello che gli ho abituato a ricevere da me…forse per sfinimento o stanchezza..
L’amore è fatto di compromessi..di sopportazione..e invece io alcune cose non le sopporto più!
non so se non lo amo quando non sto con lui!
Andare a vivere insieme ci salverà?Resisterò a tutto quanto?
Grazie un abbraccio a tutti ^^
Ho 38 anni, 2 figlie e mi trovo in una situazione simile dove ho perso amore per la consorte, seppur le voglia bene, e acquistato interesse per un’altra. La perdita di interesse è cominciata prima di incontrare la seconda donna. Ovviamente sono nel pallone e qui non voglio chiedere consiglio ma fare un mio ragionamento:
secondo il genere femminile, di solito, sarebbe meglio seguire il cuore, mentre quello maschile tende a salvaguardare lo status di famiglia anche se si trova male. Per me spesso confondiamo l’innamoramento con l’amore. Innamorarsi da sfogo a sentimenti potenti e appaganti, in quanto nuovi e soddisfacenti, però penso che ci annebbi un po la vista e ci faccia vedere le cose troppo rosee rispetto alla realtà. Dopo l’innamoramento, viene l’amore che dovrebbe continuare il trasporto della coppia e aiutarla come coppia. Solo che la routine, la monotonia, i difetti del compagno che ora diventano visibili e chiari, portano il nostro ego, a perdere interesse e passione, e di conseguenza, a rendersi più disponibili a nuove esperienze. La forza dell’amore secondo me, è essere tutt’uno col partner, sacrificarsi e riconoscere i sacrifici per rendere la coppia affiatata…….Ma è anche vero che: chi l’ha detto che l’amore deve per forza durare tutta una vita? Le promesse dinnanzi a dio o alla legge? O a un ideale di vita? L’amore è un sentimento che come tale viene e deve essere spontaneo. Alle volte può svanire e bisogna allora analizzare il perchè, tentare di risolvere e se non ci ritorna, cambiare strada.
ciao!io credo che la cosa migliore da fare sia pensare a te, facendo così non solo ti risparmierai una vita triste ma la risparmierai anche a lui,credo che con questa consapevolezza non saresti in grado di sostenere un vero e proprio matrimonio, anche perchè l’hai detto tu stessa, non vorresti farci figli assieme!e poi vivresti di rimpianti!
Testi
Ricordati che non e’ un delitto lasciare una persona e soprattutto se ci si rende conto che non e’quella giusta!anzi fallo ora e non dopo!!Lo feriresti di piu!!!
Salve a tutti,leggendo il tema di questa lettera e i commenti.. mi viene da piangere.
Ho 34 anni, sono sposata da 8 e ho due splendidi figli.
Sono stata sempre innamoratissima di mio marito…non ho mai avuto dubbi e perplessità, fino a che…un bel giorno incontro una vecchia conoscenza e tutto cambia…perdo la “testa”, nel senso che resto piacevolmente colpita da questa persona,lui separato con un figlio… che mi dichiara i sentimenti che prova nei miei confronti…non ho tradito mio marito…non sarei mai capace di farlo…però mi sono interrogata e mi sono posta mille perchè sul fatto che abbia avuto una sorta di sbandata anche solo mentale, quasi adolescenziale, nei confronti di un altro uomo.
I perchè non sono arrivati subito, dopo aver riflettuto a lungo, dopo mesi di sensi di colpa nei confronti del mondo, mi sono data una risposta
mi sono sentita lusingata dall’interesse che questa persona provava nei miei confronti, mi sono sentita apprezzata, stimata ect ect…ma l’amore è ben altra cosa….mio marito ha sbagliato, perchè ha sempre dato per scontato il mio amore…i rapporti vanno invece coltivati…sò che è difficile con tutti gli impegni che una famiglia riserva, lavoro , figli, scuola…sempre tutto di corsa…
Ora i sensi di colpa sono passati…amo mio marito più che mai e sono dell’opinione che comunque la persona che ha provato interesse nei miei confronti, avrebbe potuto distruggere un’unione…e affermo con convinzione che …doveva stare al suo posto!
Ciao ragazze, non dirò tanti particolari della mia situazione ma dico solamente che ho annullato il mio matrimonio da sogno ad un mese e mezzo dalla data!!!!Non so come ho fatto, ancora me lo chiedo ma i motivi sono tanti…il primo era che con il mio ragazzo non andava più da tanto,non c’era più quella voglia di stare insieme (in tutti i sensi)e facevamo passare il tempo senza renderci conto che stavamo diventando come due amici…poi un bel giorno sono stata sedotta in una maniera incredibile da un uomo e purtroppo ho ceduto…tralasciando i particolari è stata una delle cose più belle che potessi fare anche sapendo che lui non aveva nessuna intenzione di avere una storia, solo tanta passione e momenti meravigliosi che mi hanno portato a perdere la testa per lui e poi un giorno abbiamo deciso di lasciar perdere perchè questa storia mi stava logorando…e da sedotta e abbandonata mi sono concentrata su quello che stavo facendo!!!mi stavo sposando in condizioni pietose e quindi mi sono armata di coraggio e ho detto al mio ragazzo che rimandare il matrimonio sarebbe stata la cosa più giusta…adesso?!?!anche se è, stato e sarà uno dei momenti più defficili della mia vita non mi pentirò mai di quello che ho fatto perchè adesso sono libera di scegliere se recuperare con il mio ragazzo (se ancora c’è qualcosa) e quindi,perchè no, riprendere in mano la situazione e decidere nuovamente di sposarmi, oppure se con lui non riuscirò a recuperare vuol dire che ho fatto la scelta giusta senza affrontare un divorzio!!!quindi il mio consiglio?!se non è solo paura o ansia da matrimonio ma ti rendi conto che non te la senti lascia perdere e il tempo sistemerà tutto!!!A quel ragazzo voglio ancora bene e sempre glie ne vorrò ma ho capito che lui è una consequenza e non il motivo per cui le cose non andavano…la decisione l’ho presa senza nessuno che mi promettesse amore!!!spero che la mia esperienza ti aiuti almeno a pensare!!!
Tre esperienze di vita veramente utili ed interessanti, quelle che ho appena letto!
Denunciano uno spaccato di società che pultroppo oramai si è scollato o scrollato di dosso i valori che per tanti secoli hanno “imposto” a molte donne un cambio di registro, già nel fidanzamento, relegandole spesso violentemente ad un destino ignoto e preoccupante che non ha modo di essere imparato prima di essere vissuto. Credo, che anche per molti uomini poco sicuri delle proprie scelte, si possano ritrovare atteggiamenti e comportamenti analoghi.
Non nascondo però che ammiro tanto la scelta di Alessandra, che oltre a dimostrare maturità e coerenza, fuori dal tempo, riesce a prescindere nel significato di vero “Amore” ciò che spesso è invece la sensazione delle farfalline sullo stomaco, che arriva improvviso appena si vede il tipo giusto, che è sinonimo di un innamoramento adolescenziale, da un significato più profondo, duraturo che “dovrebbe” subentrare quando quella stagione è oramai superata e si ha sulle spalle la responsabilità di una famiglia, dei figli che prenderanno un domani, ad esempio la vostra vita per svolgere e iniziare la loro.
L’invito alla riflessione che fa Ele è comunque corretta, in linea con le scelte di vita che fino al fatidico SI è possibile fare, ed è ancona concesso fare anche oggi, anche se con molta ipocrita vergogna (degli altri). Tanti eventi di separazioni funeste, si potrebbero facilmente evitare prendendo un pò più di coraggio prima, ed ignorando completamente i consigli del tipo: – “prova, per vedere se và!” tanto, un rimedio al matrimonio si trova sempre!
Il matrimonio non è un anguria “a prova”, non è la scelta leggera…. della voglia di vivere per costruire una famiglia senza rispetto, per quello ci sono altre strade meno impegnative per i sentimenti! Il matrimonio cambia le persone, di più, se non si è veramente convinti, le direzioni che i coniugi prendanno saranno un giorno inevitabilmente opposte! Senza ombra di smentita! Perchè la coesione, la condivisione che non c’era prima non arriverà mai in seguito!
Pensate bene a ciò che volete, parlatevi chiaro senza mentire, prendete tutto il tempo che vi serve, mettetevi alla prova, a volte anche il tempo è un arbitro infallibile della consistenza del vostro amore reciproco.
Evitate, di innaffiare fin da oggi, quel lutto dell’anima che si chiama “Separazione”, “Divorzio”, e se non volete rinunciare almeno in parte alla vostra libertà di rimanere indipendenti e intolleranti a scelte che non vi appartengono e che addirittura rinnegate, lasciate perdere…
Queste, un tragico giorno vi potrebbero sfondare la porta e chiedervi il conto!
e che c’è di male, siamo nel 2012.
Giusto, Matilde, che c’è di male. Se il rispetto per l’altro è l’elemento base che guida la propria vita, il miglior modo di affrontare la vita è quello di non prenderla troppo sul serio. Non ci sono regole predefinite: è sbagliato dire che sposarsi è una cosa che – prima o poi – di deve fare, ma lo è altrettanto dire che non farlo è il segno più alto di maturità e consapevolezza interiore. Appunto, non ci sono principi che valgono per tutti: ognuno ha una storia a sé, un suo percorso. Chiaro che – prima di sposarsi – è bene fermarsi un attimo a riflettere, ma altrettanto vero è che non bisogna esagerare. Non abbiamo una sfera di cristallo e non possiamo sapere come andranno le cose. Cerchiamo, invece, di prendere le cose con più leggerezza, con l’idea che potranno finire e – che se succederà – non c’è da farne un dramma. La vera maturità non sta nel non sposarsi e nel mantenersi indipendenti, ma nel modo in cui si riescono ad affrontare anche quelle “separazioni” che riteniamo “tragedie”. Ripeto, premettendo che ogni decisione debba partire da un sentimento di rispetto per la propria vita e per quella del partner. Riguardo ai concetti di Amore e innamoramento, convengo nell’importanza di capire che il rapporto di coppia è destinato a mutare: dall’innamoramento si passa alla complicità di un’unione, decisamente superiore. Dunque, occorre capire cosa riteniamo importante nella propria vita: se è la passione dell’innamoramento, allora forse è meglio non sposarsi; se la bellezza della condivisione e di un percorso insieme, in salute e in malattia, allora siamo pronti per il matrimonio e soprattutto per dei figli. Fondamentale, infatti, dare il guisto peso alle cose: si parla tanto di matrimonio, ma quante persone sono disposte a rinunciare alla maternità e paternità come puro atto di amore? Dietro la fuga dal matrimonio spesso c’è anche un egoismo intrinseco nell’uomo, perché – se non fosse così – pensremo più a sposarci e afare meno figli; e piuttosto li adotteremmo.
e veramente triste sentire parlare donne ma anche uomini quando parlano di certe cose cosi delicate.sento parlare con cosi tanta supercialita di sentimenti si parla delle persone come oggetti prendo lascio riprendo in mezzo a tante bugie.il rispetto dove?l ingsnno?ce ne tanto.e dietro queste menzogne false illusioni ci sono persone come me che soffrono per l egoismo di certe persone e la loro comodita seplicemente per immaturita altrui.queste persone dovrebbero restare sole e invece?hanno la capacita di prendersi gioco di piu persone solo perche hanno bisogno di essere gratificate dagli altri per la loro insicurezza.peccato che loro hanno un problema e ne creano tantissimi
é assurdo quello che leggo…il fatto è che oggi non si sa cosa significa amare veramente…io mi rifiuto categoricamente di credere che l’amore finisce! è pazzesco….se una persona ama veramente ..ma veramente qst sentimento nn potrà e nn dv finire mai!! il fatto è che oggi si crede di amare…si confonde affetto cn amore..ma cavolo va…ci rendiamo conto che far credere ad un altra persona di amarla è una responsabilità enorme?? abbiamo in mano la felicità altrui…il loro cuore!!! dall’altra parte magari c’è una persona che ama veramente e ke sarà capace di essere fedele e amare fino alla fine dei suoi giorni. Questa è ipocrisia e crudeltà…scusate lo sfogo ma oggicome dice Pato si cambia e ricambia come nulla fosse non capendo che si fa soffrire le persone…se non siete sicure/i non illudete persone che magari vi amano sul serio…ma qst fin dall’inizio…e ke cavolo!!!!
salve anche io sono nella sua stessa condizione è molto dura scegliere tra due persone ma comunque penso che l’amore dopo tanti anni passi e rimane solamente un forte legame affettivo dal quale è difficilissimo staccarsi.
Io mi sono innamorata di un’altra persona dopo anni di fidanzamento e che io come lei non vedo un futuro con lui anche se ci sto benissimo insieme ma bisogna vedere se lo staccarsi dalla persona è piu forte da andare con l’altro….lo so è difficilissimo 🙁
Ciao,
io penso che dovresti tentare di fare chiarezza sui tuoi sentimenti e sulla paura del matrimonio. Ti dico subito che io non mi sposerei perché appartengo a quella categoria di persone che vive l’addio al celibato (che peraltro io non condivido… ma queste cose in genere non si discutono perché, bene o male, la persona della quale t’innamori su queste cose ti assomiglia parecchio)… dicevo che vive l’addio al celibato come un cambiamento radicale delle abitudini. Questo significa che anche se non c’è niente di male, nel 2017, non scegli di andare a casa di un amico. Però, ti ripeto, dipende dalla coppia. Sai… il mondo è cambiato… io potrei sostenere mio marito in tante circostanze della vita (problemi giudiziari, finanziari, ecc.) ma a livello di convivialità (proprio perché io a 33 anni trascorro la maggior parte del tempo libero a casa) mi domando che cosa può avere in comune con i suoi amici nel 2017… ci sono comportamenti (anche innocenti) che io non accetto. Ecco che le strade si dividono prima di unirsi. Ovviamente si tratta del mio pensiero. Quindi resto da sola. Non ho mai pensato che la mia casa sarebbe stata una casa aperta a tutti. Potrebbe suonare come un giudizio/ pregiudizio… ma la verità è che mi sento profondamente inadeguata. Considero queste usanze decisamente borghesi e in casa mia preferisco dare libero corso alla mia fantasia, almeno fino a quando non si presenta l’occasione per fare un dovere.