Salta i links e vai al contenuto

Il volto del male

di Spectre

A breve sarò costretto a rivedere la mia ex.

Occasione comune, con amici comuni. Non lo vorrei, ma non avrebbe senso scappare, anche solo per l’importanza dell’evento che DEVO presenziare per l’affetto nei confronti di chi mi chiama all’appello.
Io sarò solo, lei no. Io sarò ancora una volta allo scoperto, semi nudo, ad affrontare l’ennesima questione spinosa con le mie forze, e basta. Lei no. Nessun appiglio, per me. Tanto per cambiare. E si va avanti. Avevo chiesto aiuto, ma poi io stesso ho capito quanto fosse sciocco. Ed andrò “a testa alta”.

Allora ho riflettuto sulle mie reazioni, sul mio stato d’animo e la risposta alla mia inquietudine è stata facile: lei è la personificazione del mio dolore. Temo l’incontro con tutto quel che rappresenta.

Ancora una volta mi scontro con l’ennesima considerazione su di lei, quando vorrei soltanto sparisse dalla faccia della terra, quando vorrei soltanto dimenticare, cancellare il passato o trovare una chiave di volta definitiva. Una maniera per fare mio con consapevolezza risolutiva e definitiva, il mio vissuto. Non è amore, è stanchezza la mia. Voglia di ripulire definitivamente la testa. E poi siamo umani, diciamolo, per cui oltre a tutta la filosofia che può starvi dietro, la sostanza è che un nuovo amore sarebbe quella svolta, il resto è teoria per maestri ZEN e grandi pensatori. Ma non tutti lo siamo. Io in parte.

Invece no, c’è ancora da lavorare e mi domando: come reagire? Cosa fare?

So che lei non se ne starà in disparte, verrà da me, e io non lo voglio, vorrei soltanto essere lasciato in pace.
Perché lei è un totem, una sorta di “vecchia” che, se potessi, vorrei bruciare per cancellare una parte di me che sente il peso dei propri errori. Bruciare quel che rappresenta, ed iniziare da capo. Vorrei lei scomparisse, invece è lì, come un tarlo che buca in profondità e mi continua a porre di fronte alla realtà. Alle volte è come un incantesimo.

Rappresentazione, personificazione di tutti i sentimenti negativi che provo oggi: rabbia, rancore, inutilità, vuoto, solitudine. Lei è la persona che è stata in grado di piantarmi una lama nel cuore toccando una profondità che nemmeno sapevo di possedere. E’ come se avesse usato ogni arma a sua disposizione, con capacità chirurgica innata, per fare tutto quello che andava fatto per colpirmi, colpirmi e colpirmi ancora. Ancora e ancora.

“Tu per me non sei altro che il volto del male”
Questa è l’unica cosa che vorrei davvero dirle.

Lo so, alla fine sono proiezioni mentali. Lo so, ne uscirò più forte di prima. Però…
So già cosa mi scriveranno molti di voi, direi pure io le stesse cose, ma capita di porre domande di cui si sa già la risposta no?
E’ anche solo per sfogarsi in tuttele maniera che si conoscono.

Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2009.

L'autore ha condiviso 37 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore Spectre.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

34 commenti

  • 1
    tina -

    Solo un abbraccio virtuale, caro Spectre.
    E il mio pensiero “invidioso”: che meraviglia poterla/doverla vedere UNA volta ;)!
    In bocca al lupo e non dimenticarti di raccontarci il seguito: sono sicura che ne trarremo molti spunti positivi, come al solito.
    tina.

  • 2
    guerriero -

    l’appiglio lo hai, la tua testa e la tua intelligenza, che prevarranno sul resto. Tu sei superiore. SE pensi che verrà da te, tu intanto falle capire solo con lo sguardo che nn vuoi, e se dovesse farlo comunque, memore del male che ti ha fatto, nn la ca.... di striscio, deve essere trasparente , come se nn ci fosse , fregatene se il cuore ti batte a mille, voltale le spalle e fa… vedrai che se ne andrà fuori dalle balle.
    Forza e coraggio!!

  • 3
    simonetta -

    e diglielo!
    ma non in quell’occasione
    quell’ocacsione vivila con la tua nuova consapevolezza e nn darle soddisfazione.
    Ti abbraccio

  • 4
    save life..kill an emo... -

    noioso..senza stile..senza verve…non andresti bene nemmeno negli anni del grunge…cosa sei un emo ?

    lei lei lei io io io io …ma basta…ma vai fuori invece che stare davanti ad un pc … sei rimasto sotto con l’unica che te l’ha data va la…e sei un palla ci credo che ti ha mollato…

    “Tu per me non sei altro che il volto del male”…roba da denuncia per stalking e minaccia…

  • 5
    Spectre -

    @ tina
    grazie 🙂

    @ guerriero e simonetta
    in fondo avete semplicemente messo in ordine le mie idee. è tutto lì dentro di me, basta trovarvi un filo da seguire.

    vogliamo chiamarli i casi della vita? naaa… però quella sera cadrà in un giorno particolare. il destino eh?

  • 6
    Ombra -

    un consiglio.. solo uno..
    quando la vedi falle un bel sorriso, la saluti e poi lascia che il tempo passi..
    non farti vedere triste, non guardarla in continuazione, fai in modo che lei non percepisca nemmeno per un secondo il tuo stato d’animo..
    lei avrà tempo la sera per riflettere.. e lei deciderà se contattarti o no.
    Lo so, sarà difficile, ma non farla salire sul piedistallo.. non farla sentire forte del fatto che tu ancora ci stai male.
    Divertiti e basta.
    Chi rincorre non vince mai.

  • 7
    DAGO44 -

    Un abbraccio a due care amiche Tina e Simonetta.DAGO44

  • 8
    Toro77 -

    “proiezioni mentali” hai detto bene…
    Tu magari sei preso da mille discorsi diversi e per lei magari sarà solo un occasione come tante altre dove nemmeno una domanda si è posta…
    Tu devi essere superiore , la saluti come qualunque altra persona e stop!
    Non devi provare niente , l’indifferenza … devi arrivare a questo stato per essere libero.
    Ti capisco perchè ho una ex in giro per il mondo pure io , e capisco che queste cose sono più facili a dirsi che a farsi!!!
    Vai a testa alta con la consapevolezza che quella che ci ha perso dopo tutto è lei!

  • 9
    greta -

    spectre lei avrà addirittura il coraggio d venire a parlarti??? scioccante….certe persone nn hanno un minimo d vergogna..che schifo..dovrebbe solo vergognarsi e scomparire..davvero..non farti vedere insofferente,o lei potrebbe pensare che la ami ancora,,non dargli nessuna soddisfazione,pensa a te stesso e difenditi piu che puoi..tu cammina a testa alta,è lei che deve abbassare lo sguardo nn tu…ti ha già fatto abbastanza male,ma tu ora sei più forte e hai capito che tipo d persona è…coraggio

  • 10
    Frarfalla -

    Ha ragione simonetta.Diglielo…dire ciò che si sente (sopratutto se si cova da tanto) non può che farti bene..e togliere definitivamente questa “pena”.Un abbraccio virtuale.

  • 11
    Spectre -

    @ Ombra
    segno il tuo consiglio e lo terrò come gli altri, ma l’ultima cosa che voglio è che mi contatti. se lo facesse, potrebe rischiare di risvegliare qualche mio lato sadico perverso per ripagarla. meglio lasciar stare.

  • 12
    Karina -

    Mi spiace Spectre,
    ma non puoi fare a meno di essere ciò che sei quel giorno: ossia colui che è stato piantato/straziato, e lei quella che ti ha piantato/straziato come una str…a.
    Il dolore è tutto qui: in questo gioco di forza che tu non vincerai mai… se non quando ti sarai rifatto una vita e quando ti sarai innamorato di nuovo in maniera così forte da pensare a lei come a qualcosa di sbiadito e di inoffensivo.
    Per adesso, quando i vostri sguardi si incroceranno, lei avrà il coltello dalla parte del manico ed un inequivocabile atteggiamento di affetto misto a pena, oppure di fastidio a pelle, o di semplice indifferenza.
    Tu invece apparirai come un malinconico cane abbandonato al suo destino che finge sicurezza e spavalderia, ma che in fondo…gna’ fa…
    Gna’ fai perché molto probabilmente tu non la odi. E’ questo il tuo cruccio.
    Per cui, a meno che tu non sia un grande interprete, ti conviene essere te stesso e se ti va di guardarla, guardala.
    Se ti va di dirle che sei arrabbiato, dillo, ma nei limiti del civile e del consentito.
    Se ti va di dirle che ti fa ancora star male, fallo.
    Così come che non ti va di parlare con lei, se non te la senti.
    L’importante è che tu non finga di essere ciò che non sei, perché potrebbe capirlo subito, se un po’ti conosce.
    L’alternativa è fingere una violenta ed improvvisa varicella.
    Ti auguro di cuore di non soffrire più così.
    E soprattutto che tu riesca a placare questa spiacevole e preoccupante rabbia che ti sta consumando.
    Non ti porta a nulla e tu lo sai.

  • 13
    toroseduto -

    Spectre…a volte mi viene un dubbio. Da vecchio (io) amico, che tu non esista. Fai un pò da catalizzatore per il blog. Visto le banalità quotidiane che scrivono senza sapere perchè,tu sei il Bob che anni fa,li c’erano in gioco soldoni,sul sito della Yamaha, a livello mondiale,sapeva tutto di tutti gli strumenti vecchi e nuovi,dato che io aderii perchè avevo comprato il modello di punta della casa, roba da professionisti,non ero un novellino ma certe funzioni erano quasi impossibili da ottenere.Bob in 10 righe mi spiegò anche quello che già avevo capito.Mi venne un dubbio e gli posi tre domande personali, in inglese…Bob you not keyborder? you not one man? Bob you…Yamaha! risposta mario, yes, yes, yes!…Tutto un altro mondo, soldoni,l’ho detto.Allora se dico:Spectre tu, con la personalità che ti ritrovi ti fai turbare da una che ha scelto un’altro?…Spectre da un anno che giro per il blog hai ancora voglia di dare valore a chi non ti ha voluto?…Spectre…non esiste persona al mondo che farebbe quello che fai tu, elemosini quando hai questo pòpò di capitale? Morale e intellettuale. Credo che hai capito il mio giochino. Se rispondi sul blog devi essere credibile altrimenti frattinima@gmail.com OK? salutoni…mario

  • 14
    Colplay -

    Ti invidio…ma solo perchè anche io vorrei poter rivedere la mia ex. So che soffrirei tantissimo, che piangerei come un bambino, il cuore mi batterà forte. E’ forte lei, quando mi ha lasciato non mi ha più cercato. Ne uno squillo, messaggio, chiamata…niente.
    Io invece mi ero ripromesso di cancellarla col nuovo anno, ma non ho resistito più di un mese.
    Capisco il senso del “volto del male”…(a differenza di altri che adesso hanno imparato questo nuovo termine!!!), quello stesso volto che abbiamo baciato tante volte, accarezzato, protetto.
    Avevo deciso di non leggere più le lettere, per curarmi…perchè ogni volta che sono qui a commentarne una, la ferita si riapre. Anche adesso…il “volto del male” mi riappare nella mente di quel maledetto giorno.
    Ti sono vicino.

  • 15
    psYco -

    Spectre che uomo sei?

    Tutta la tua filosofia-pensiero sta qui:
    “So che lei non se ne starà in disparte, verrà da me, e io non lo voglio, vorrei soltanto essere lasciato in pace.
    Perché lei è un totem, una sorta di “vecchia” che, se potessi, vorrei bruciare per cancellare una parte di me che sente il peso dei propri errori. Bruciare quel che rappresenta, ed iniziare da capo. Vorrei lei scomparisse, invece è lì, come un tarlo che buca in profondità e mi continua a porre di fronte alla realtà. Alle volte è come un incantesimo.”

    Ma insomma, vuoi cancellare lei perché ti fa ricordare i tuoi errori? Allora primo la lezione non ti è servita, secondo non vuoi crescere, terzo il tuo ego è talmente smisurato che invece che cambiare tu (e riconoscere gli errori) vorresti cancellare chi questi errori li ha fatti venire fuori. Quarto: non credere che in futuro non rifarai gli stessi errori. Perché accettando lei accetti il cambiamento. L’ho sempre detto: cambiare è doloroso, ma sono solo le lezioni “pesanti” che ci fanno crescere. Altrimenti non lasciano il segno, e non si cresce. Dire “il volto del male” è pesante, molto pesante…
    by psYco

  • 16
    scalamir -

    E questa nn e’ altro che l’ennesima riprova, che pur avendo l’idee chiare su come agire sull’mal d’amore, poi quando ci si trova a fare i conti con se stessi o la propria storia tutto cade e ci si ritrova a stare male. Ragazzi bisogna essere umili e accettare che i nostri/e ex stanno ancora propotentemente nelle nostre vite, altrimenti nn staremo su questo sito a farci pipponi immemori. ciao a tutti!

  • 17
    Spectre -

    @ psycho
    potrei scriverti tantissime cose, ma è evidente che hai sparato a caso, oltre a non essere al corrente proprio di tutto, come è normale che sia. Però prova A Rileggerti tutto quel che ho scritto in un anno circa e poi torna qui. Non hai voglia, non importa ma non parlare a me di ego, di lezione e di accettazione.

    Io HO accettato. Infatti non ha notizie di me da molto. punto. Lei stessa si è meravigliata di non aver saputo nulla di un fatto serio accadutomi a fine anno.
    Lei non ha accettato che lo stato delle cose sia “mi ha allontanato per sempre con i tuoi errori”. Non parlo della separazione, parlo delle bugie. Chi mi conosce davvero sa cosa ho accettato per lei. Non sto scherzando.

    Ora lo stato delle cose è: io rispetto la tua scelta, tu rispetta la mia. Il nuovo stato non è solo a carico di uno dei due. Non si può mentire, ferire e poi chiedere di restare vicini perché “tengo a te”.

    Sì, io sto cambiando, ogni giorno, proprio per questo dico che lei è “il volto del male”. Tu non sai quanto mi sia pesato arrivare a tale considerazione. Per me lei era SA – CRA e intoccabile.

    L’unica cosa che ti concedo è l’appunto allo sfogo sul cancellare la persona, che è effettivamente un surplus inutile, che potrebbe dare l’impressione che vorrei davvero cancellare tutto, quando in realtà agisco ogni giorno per lavorare su me stesso. Altrochè… sono io quello ce si è sentito dire da lei “è incredibile tu ti comporti così con me, tu ti stai comportando benissimo con me, altri non l’avrebbero fatto”. pensa che il max che si è sentita dire da me è stato “vaffanculo”.

    by Spectre

  • 18
    guerriero -

    Karina non è sempre così

  • 19
    VeramenteDisperatissima -

    io sono riuscita a stare
    MALISSIMO anche nel periodo in cui
    ho fatto finta di vivere senza sentirlo,
    nel famoso periodo dopo averlo mandato a quel paese.

    Quindi adesso ci sto doppiamente male
    perché l’atteggiamento del mio ex suggerisce
    semplicemente questo : ” voglio qualcosa di migliore”.

    Che dirti? Spero che tra un anno le cose per me saranno
    diverse.
    Io lo so perché mi prende così tanto:
    non ho ogettivamente nient’altro a cui aggrapparmi,
    neanche uno straccio di rete relazionale utile.

    Queste però sono solo concause che me lo fanno vedere speciale
    e io SO che non lo è, speciale.
    Tu invece credi ancora, sotto sotto, che lo sia, mi pare.

    Che dire? Non ti invidio.

    Avete ragione, solo quando si arriva all’indifferenza
    si è liberi. Non quando si odia,
    non quando ci si fanno i pipponi mentali,
    men che meno quando si crede di amare.

    Spectre, raccontaci com’è andata appena puoi.

  • 20
    Spectre -

    Alcune precisazioni:

    1) non credo sia speciale. La mia considerazione di lei è bassissima. Non perché “mi ha mollato” ma perché con le sue azioni mi dimostra “regolarmente”, cioè secondo quel che mi è capitato di “condividere” con lei da un dato momento in poi, che abbiamo due ordini di importanza diversi. Siamo due persone diverse, lei è diversa da me.

    2) Ho scritto “il volto del male”, ma non volevo dire del “male assoluto”, ma del MIO male, inteso come la rappresentazione di tutto ciò che oggi per me è malevolo e negativo, e che lei è riuscita a toccare in ogni punto diventandone la personificazione.

  • 21
    Steve -

    X Spectre

    Amico mio…
    Parli troppo ancora di lei per dire che hai accettato.
    Vedo che hai instaurato una specie di “competizione” tra te e lei: che lei è meravigliata di come tu ti sia comportanto, che lei ti faccia capire che avete due ordini di importanza diversi, a TE, non deve fregare proprio di meno!
    Non voglio criticare, sei una persona bellissima e si vede anche quando scrivi…leggo sempre volentieri i tuoi commenti, sono speciali. Sei simile a me in molti contesti ma vorrei solo farti capire che, a volte, quando parli di lei ho come la sensazione che tu vuoi un senso di rivalsa sui suoi sbagli.
    E’ qui che sbagli…tu, col tempo, hai capito che avevi ragione e l’hai tutt’ora ma devi fregartene se hai vinto o se non hai vinto su di lei. Fregatene…

  • 22
    VeramenteDisperatissima -

    @ Steve..
    com’è difficile mettere in pratica quello che hai suggerito!

    Come si fa?
    Anche io muoio per la voglia di rivalsa
    e sto infatti ancora sottoterra per questo fantomas di ex.

    Faccio proprio come contesti tu:
    voglio dimostrarGLI che sono migliore,
    che commette uno sbaglio di cui si pentirà
    non volendomi più con sé…

    E’ quasi sovraumano, per me, liberarsi da questo,
    tu che consigli? Rimedi della nonna? Vacanza in un eremo? Aiuto!…?

  • 23
    psYco -

    Ovvio che non mi sono letto un anno di lettere, ma il punto è un altro: leggendo quello che hai scritto pare che le cose stanno come le ho scritte io. In realtà… sono come le ho scritte io!!
    Starò ancora travisando, ma cos’è che hai accettato? Il fatto che ti ha lasciata? Il fatto che è str…a? Il fatto che non hai dimenticato? Perché il punto è proprio questo: tu non hai dimenticato, tu non hai perdonato, la storia non è finita, lei non ti è indifferente come dovrebbe essere. E’ normale che non sappiate più nulla uno dell’altro, ma tu ne fai una questione di principio, e non va bene. Tu vivi ancora pensando a lei, e non va bene. Tu non hai perdonato a te stesso di aver mandato giù tante cose solo per lei, e non va bene. Il problema è che tu non passi sopra delle cose di cui non hai colpa. Ma come sempre succede quando c’è un tradimento, il tradito spesso se la prende con se stesso, con la sua capacità di giudizio, con il suo stesso modo di essere. Ma non c’è nulla da fare, il tradito non può farsi carico di colpe non sue, non deve mettere in crisi una capacità di giudizio che è comune a molti di noi. L’amore ci rende vulnerabili. Tu sei stato sfortunato nel trovare una persona che ha approfittato della tua vulnerabilità riuscendo a piantare “una lama nel cuore toccando una profondità che nemmeno sapevo di possedere. E’ come se avesse usato ogni arma a sua disposizione, con capacità chirurgica innata, per fare tutto quello che andava fatto per colpirmi, colpirmi e colpirmi ancora. Ancora e ancora.”
    La ferita non si è ancora rimarginata, è esposta e dolorante. E qui devi essere solo tu a passare oltre e ricominciare. E se serve non farti remore a urlarle tutto quello che pensi, a immaginartela su un punging-ball da prendere a pugni, su un sacco da prendere a calci. Io l’ho fatto, e ha funzionato. Lei stessa è stupita di come non hai reagito: è ora che ti sfoghi come si deve. E pensi ad altro.
    by psYco

  • 24
    Steve -

    X VeramenteDisperatissima

    Come ti capisco sai…ma hai tralasciato il risultato:

    Una volta che gli hai fatto capire quello che ha perso, una volta che hai avuto la tua rivalsa, una volta che scopri che si strapperà i capelli per quanto si è pentito della scelta fatta…credi che ti sentirai meglio?
    Cosa ti è rimasto? ti sentirai migliore?
    No tu sei migliore senza che nessuno te lo dimostri…e non te lo deve dimostrare lui…SOPRATTUTTO lui.
    Sai che c’è? Che c’è gente che si ama talmente tanto a tal punto di non pentirsi mai delle scelte fatte…giuste o sbagliate. Gente che si crede migliore di tutti. E mentre tu sei qui a disperarti, ad aspettare la tua rivalsa (ovviamente la soddisfazione non te la darà mai del tutto) lui è da un altra parte a ridere, scherzare cantarsela e suonarsela da solo! Vedi tu se ne vale la pena perdere tempo a fare la guerra con gente così sicura di sè, cinica e egoista.
    La ex di Spectre lo ha tradito…e secondo voi se ne è minimamente pentita? No per niente…e sai perchè? Perche ci vuole coraggio e oltretutto bisogna essere svergognati per presentarsi sorridenti e allegri con il nuovo ragazzo davanti l’ex. Inoltretutto il rispetto non sà nemmeno cosa sia. Non ci vogliono le “palle” per fare questo…ma le cose sono due: o ha un cuore di ghiaccio o ci gode…spero di più che abbia un cuore di ghiaccio perchè una che gode sui dolori altrui è meglio perderla che trovarla.
    Volete sapere la mia? Io l’ho lasciata a malincuore, le cose non andavano.Una settimana dopo che l’ho lasciata l’ho cercata per cercare di risolvere, di parlare, di riprovare. Sapete cosa mi ha risposto?
    “Hai fatto la tua scelta portala avanti”
    Aveva un altro da cinque giorni..cioè due giorni dopo che l’ho lasciata. E io…io che in quella settimana mi sono disperato di averla lasciata, che ho pianto perche mi mancava, che mi tormentavo…non mi sarei mai sognato che lei già aveva un altro, che era già felice con un altro, che rideva e scherzava con un altro, come se niente fosse.
    Ditemi voi…che senso di rivalsa posso avere con una cosi? Con una che nemmeno si degnata di versare mezza lacrima e che mi ha sostituito come se niente fosse dopo aver ribadito, più di una volta, di amarmi follemente fino al giorno in cui l’ho lasciata. Certo…poi sono bastati due giorni per disinamorarsi…che amore…usa e getta.
    La rivalsa con una così non l’avrò mai e sapete perchè? Perche io sono migliore di lei. Lei ride, scherza, si gode la vita cambiando partner come se niente fosse, assaporando nuove esperienze…io invece no.Io mi dispero, piango, non voglio essere come tutti quelli che si godono la vita cambiando partner continuamente, voglio essere diverso dalla società consumistica di oggi ed è per questo che io non mi abbasso al suo gioco…non vincerò mai con persone che hanno sentimenti usa e getta…mai. Ma io sono migliore..rassegnato ma fiero di esserlo.

  • 25
    VeramenteDisperatissima -

    @ Steve, Psyco.

    Non mi consolano queste conderazioni…
    insomma, proprio perché quello là (lo so per certo)
    non solo si era trovato pure un’altra tipa
    nel frattempo (mentre io mi facevo venire gli attacchi
    di panico dal rimorso)
    non solo adesso è bellamente in vacanza,
    non solo tutto… io vorrei solo liberarmi
    di questo fantasma che, ogni cosa che faccio,
    mi sussurra

    “Ma tanto tu sei solissima,
    tanto t’illudi e basta, ma dietro l’angolo
    c’è il crollo e NOI lo sappiamo.
    Lo sappiamo anche se fai finta di no,
    anche se cerchi di dimenticarmi,
    io sono la prova vivente che
    anche le cose a cui tieni di più,
    anzi soprattutto quelle, ti rifiutano.
    Non farai mai niente di concreto e non cambierai mai”.

    Capisco che voi lo vediate come un mio problema mentale,
    infatti lo è. Ma è difficile da analizzare come tale
    proprio perché la summa di questi spauracchi
    si concentrano sul volto di una persona viva
    che, con le parole, i gesti, il menefreghismo,
    sottolina, cosciamente o meno, tutto questo.

    Se provassi a parlarne a lui sai cosa mi direbbe?
    “allora tronchiamo qui questa AMICIZIA. Io NON
    voglio farti del male”.

    Inconsapevolezza totale da indigeno dell’epoca coloniale,
    non mi viene termine diverso.

    Tra qualche anno, come visto, mi pentirò fino
    alle lacrime di tutto questo tempo perso,
    ma prima di ogni altro sentimeno d’indifferenza
    io spero di provare noia per la mia situazione.

    Noia, noia, noia, sempre le stesse paure,
    sempre lo stesso rifiuto, sempre tutto questo.

    Che palle!

    Eppure sì, quando ci si sente schiacciati
    si insegue sempre una vaga idea di vendetta.
    Per questo il famoso perdono “cristiano” è tanto
    impraticabile per persone laicissime come me e voi.

    Inoltre sapete che c’è?
    Mi sembrerebbe di dimostrare di nuovo la mia sconfitta,
    se m’arrendessi… e faccio il gioco delle mie paure.

    E’ vero: quello ora ride, si diverte
    ma soprattutto guarda le altre con occhi curiosi,
    da uomo libero e interessato all’amore.

    Posso cambiare queste cose?
    No, perché vorrei che soffrisse e ci annegasse
    in questa sofferenza.

    E’ duro andare avanti, è dura accettare questo
    enorme libero arbitrio altrui.

    E leggere che qui ci incoraggiamo all’indifferenza,
    con parole che trasudano e stillano risentimento,
    non so… mi fa profonda tristezza, ma per me stessa.

    E mi viene da canticchiare “Message in a bottle”,
    tanto per cambiare…

  • 26
    Spectre -

    @ psYco
    questo psYco lo preferisco, è più attinente alla mia situazione, anche se dice delle cose con cui nn mi trovo completamente d’accordo. ma siamo qui per confrontarci no?

    io ho sicuramente un limite: ci metto tanto a passare oltre al male che mi viene fatto. ci metto tanto, purtroppo, anche perchè sn ipercritico nei confronti della mia capacità di giudizio di cui tu parli. sì, l’amore rende vulnerabili anche se la cosa a me piace ehehhe…

  • 27
    luc -

    1)è inutile accusare il buon spectre dell’assurdità o inconvenienza delle sue emozioni, è come accusare il cielo di essere azzurro.
    2)è inutile imporre o autoimporre alle emozioni di cambiare, visto che non sono autonome ma figlie di intrecci di cause (che a volte affondano le radici nell’inconscio e nel passato) su cui è difficile intervenire.
    3)spectre, segui l’istinto, se una cosa ti dà dolore non la fare! non ci andare, datti malato! o lei ti succhierà ancora un po’ dell’orgoglio che ti è rimasto.
    4)dopodichè vieni a trovarmi in brasile, mettiamo un annuncio sul giornale: “spectre cerca ragazza 18-25 anni per storia seria”, in una settimana riceviamo 500 telefonate (ti aiuterò a sfoltire…). dopo un mese l’avrai stradimenticata, dopo 2 mesi penserai “non ci posso credere che 2 mesi fa stavo in quelle condizioni assurde, ma ero io?”

  • 28
    toroseduto -

    @
    Disperatissima
    In quest’ultimo post,posso sbagliarmi,ma ho avuto per certe tue affermazioni,l’impressione che tu voglia farti del male,ti voglia crogiolare nella sofferenza,sei così saggia quando consoli qualcuno,quanto irrazionale quando si tratta di te. In questo ci vedo una paura incontrollabile per la solitudine. Io vorrei che rileggessi le cose che dici agli altri,e immaginare che tu sia dall’altra parte,è un’esercizio difficile ma prova, conosci la mia condizione di vedovo, sono “veramente Solissimo” non dico che non mi pesa, ma è stata una scelta mia. ho 60 anni gli amici squagliati, due figlie che vogliono vivere la loro vita, passo il tempo a leggere o a suonare,sai che amo la musica sopra ogni cosa…aspetto non sò che cosa…ma dopo 3 anni e mezzo mi sto abituando, lo so che è un discorso diverso, io ho solo rimpianti, ho girato di notte con la macchina maledicendo mille cose,urlavo come un pazzo, era l’unico modo di sfogarmi,quando ne ho avuto abbastanza ho cominciato ad accettare la situazione,vuoi vedere che ho inventato una terapia,mi dicevo.Quando tornando a casa la mattina con la gola che mi bruciava. Invece esiste veramente ed è praticata in ambienti insonorizzati,io l’ho fatto gratis.Vogliamo organizzare un pullman? Scherzi a parte, forse ci si abitua a convivere anche con il dolore…ma qualcuno ha detto : La felicità non è di questo mondo….scusa l’intrusione, vorrei poterti aiutare,ma lo sappiamo tutti,almeno gli adulti,che a volte scriviamo per sentirci in compagnia semplicemente….mario

  • 29
    tina -

    @ mario: urlare come una pazza in macchina l’ho fatto anch’io, anche se non di notte! che liberazione 🙂

  • 30
    VeramenteDisperatissima -

    @toroseduto

    Io ho sempre vissuto fra persone della “tua età” in quanto figlia di genitori maturi, perciò apprezzo molto quello che mi scrivi e ti dirò di più: la consolazione migliore mi viene proprio da parole come le tue, perché se c’è una cosa che temo sopra ogni altra è proprio quella di arrivare a 30 e passa anni pensando: ” ma non è possibile che io abbia sprecato la mia giovinezza così! “. Questo tuo discorso, più molte mie meditazioni, mi hanno quasi convinta di questo e già, quando sono troppo stanca per le pippe mentali, mi rendo conto di aver buttato troppo tempo.

    Hai ragione, nella mia vita ci sono state poche, ma puntuali costanti: – l’abbandono/rifiuto da parte di chi amavo – la solitudine che ti affoga l’anima – l’autodistruzione quando non potevo cambiare il “mondo”.

    Io consiglio “bene” perché in tutte quelle situazioni appena migliori della mia (quando per esempio si hanno anche solo pochi amici, un carattere più sereno) noto che la sofferenza derivi da un’ottica sbagliata. Cambiando quella cambia anche il valore di ciò che sembra, a uno sguardo superficiale, tanto importante.

    Io lotto col passato, con un carattere troppo riflessivo, ribelle, testardo e sognatore. Ecco la mia rovina. Mi sento spesso come una piantina potenzialmente florida, piegata e bitorzoluta da un’atmosfera troppo aggressiva.

    Nota bene che non ti parlo di chissà quali tragedie, per quanto non siano state passeggiate le mie esperienze, bensì della mia incapacità di reggere le cose che ti ho elencato.

    Ho sofferto molto, ho ragionato molto su questa sofferenza e sono stata troppo da sola in un mondo troppo ostile per me. Il risultato è che ho ORRORE di crollare, cosa che mi succede spesso, visto che quello che succede è riassumibile in:

    -depressione -autodistruzione – mesi buttati nell’astenia e nell’apatia.

    Ecco perché mi è difficile accettare anche quest’ennesimo rifiuto, totale dal lato sentimentale, del mio ex. Non ce la faccio più e il mio cuore scoppia.

    Tu sai bene quanto sia difficile “trovare” sostituti, ma anche solo soddisfare un cuore divenuto troppo diffidente.

    Ti ringrazio molto, ancora, dell’affetto che leggo quando mi scrivi e ti confido che in effetti io tento di applicare le mie dritte a quella che è la mia realtà, ma mi sento troppo disillusa… come se mi prendessi in giro, chiaramente, quando immagino di stare cambiando, quando spero di stare presto meglio.

    E’ successo tante volte. In più detesto la rassegnazione, sono una ragazza combattiva, combattiva fino alla vittoria. Non mi abituo però alle sconfitte che pare si siano abituate a farmi visita. Sono tanto, tantissimo arrabbiata, fino alle lacrime.

    Scusami se ti parlo così quando la tua vita sarà stata certo meno semplice, meno comoda della mia, ma sono certa che la tua sensibilità ha colto cosa volevo dirti. A presto.

  • 31
    Spectre -

    ahahaha grazie luc, mi mancavi 😀 !

    […] 1)è inutile accusare il buon spectre dell’assurdità o inconvenienza delle sue emozioni, è come accusare il cielo di essere azzurro. […]
    che cre di che nn lo so 😀 ?

    un giorno mi sveglierò pure io… forse… ahahah! o magari già stasera?

  • 32
    toroseduto -

    Disperata. Leggevo un pò in giro e riflettevo…è ritornato a galla un mio vecchio pensiero.scrivere su questo blog in alcuni casi è dannoso. Quando ci si comincia a conoscere bene,in alcuni casi non si esprime un concetto che può essere frainteso,e ci giri attorno, vorresti dire o chiedere un chiarimento ma non lo fai,qua leggono anche degli sfaccendati superficiali,e (mi é capitato un paio di volte)fanno delle osservazioni stupide prendendoti anche in giro.
    E ti blocchi,o dici tutta un’altra cosa. Non mi riferisco a niente di quello che abbiamo parlato ultimamente,sia chiaro
    tu,vai avanti senza freni o almeno lo credi, qualche volta ho sentito le ruote fischiare, insomma argomenti così delicati non possono stare sotto gli occhi di tutti, particolarmente le persone sofferenti di un malessere cronico,ho visto sparire molta gente che avevano avuto delle risposte indegne e nocive. Tu sei matura e cosciente dei tuoi mezzi,ma la depressione, anche se curata, va tenuta sotto controllo e se ne provi un’apparente beneficio,dato che si parla di problemi reali, può nuocerti nell’inconscio, è lì che si gioca la partita. rifletti su quello che ho detto anche se in maniera velata. lo dico perchè ne sono convinto,trovarsi su questo blog e parlare con persone sconosciute,è liberatorio, ma può essere anche fatale.Particolarmente alle persone più sensibili… “In più detesto la rassegnazione, sono una ragazza combattiva, combattiva fino alla vittoria.” questa tua frase mi turba. Ti do atto della padronanza della tua persona, ma quello a cui più aneli…è fortemente in contrasto con quello che dici. Sei troppo intelligente e sincera, proprio quello che agli uomini piace di meno in una donna. Non a tutti gli uomini, ma gran parte sono fatti così. Vorrei chiederti tante cose,ma qui non si può. forse un giorno ci scriveremo via mail,se sarai daccordo. salutoni…mario

  • 33
    VeramenteDisperatissima -

    certo Mario, ho capito e ti do ragione.

    Fammi sapere dove posso scriverti,
    in effetti io odio parlare troppo.
    Grazie dell’avviso 😉

  • 34
    toroseduto -

    @
    Disperatissima

    Sapessi la fatica che faccio,almeno in certi casi, a trovare le parole giuste per scrivere un mio pensiero,sul blog naturalmente la mia mail è frattinima@gmail.com oppure frattini8@interfree.it dato che per ragioni di lavoro ricevo molta posta, è il 90% sono tutte patacche, e non conosco ancora la tua mail, scrivi nella casella oggetto:Disperatissima…così potremo alzare il piede dal freno, e tu potrai raccontarmi bene la tua disavventura, a presto…mario

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili