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Un nome, un volto, un cuore

Lettere scritte dall'autore  

…..entrai, lo scenario della stanza d’ospedale cambiava.
Pazienti trasferiti da altre parti sembravano ruotare per dare un tono, un colore diverso, una parvenza di guarigione, un senso….
Nulla mi colpì mai in quei giorni più di quel colore intenso di occhi impauriti, spalancati, che comparsi dal nulla sembravano cercare un appiglio.
Brevi istanti di un tenue tepore diffuso nei giorni, dove li vidi accesi di luce e bagnati di lacrime.

L'autore ha scritto 26 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti

  1. 1
    Yog -

    Pazienti “ruotare” non ne ho mai visti, in genere la loro posizione è più che altro distesa e statica. Puoi precisare se ruotavano rispetto a un asse preciso, tipo quello sagittale?
    Perché questo fatto non sarebbe banale.

  2. 2
    Cico -

    In effetti routiamo quasi tutti amico mio.
    Coloro che non ruotano sono quelli che al contrario dell’asse figurato sono attaccati ad un asse reale e girano in coppia in senso figurato.

  3. 3
    Yog -

    Ok, Cico. Spesso è solo una parte assai limitata del corpo a ruotare, e anche velocemente.

  4. 4
    Cico -

    Infatti.

  5. 5
    Yog -

    E quindi Cicco, sapendo che la rotazione delle pale provoca il volo, estrinseca il tuo afflato poetico qualche metro più su. Vai.

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