Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Beppino, cinque post! Anche questo è miracoloso. A noi peccatori ne sono concessi due che io sappia.
E comunque le reliquie di quella cassetta fossi in te le conserverei.
Ha dato una svolta alla tua vita, e ora che sei stato folgorato sulla via di Beinasco ci sará chi, ascoltando il tuo messaggio, troverá la pace e la farà trovare a noi.
Non suicidarti più, mi raccomando.
Caro Beppino,
MOLTE GRAZIE per aver soddisfatto la mia curiosità, per niente disinteressata.
purtroppo, anche per miei errori, non posso più esprimermi qui con la libertà di cui godevo un tempo. desidero dirti comunque che, proprio in questa settimana, si sono sovrapposte nel mio vissuto due particolari coincidenze (una di esse, la tua lettera, ora di ulteriore importanza) che mi hanno consentito di pervenire a una riflessione conclusiva a cui ambivo inutilmente da anni. è parecchio simile alla tua nei suoi aspetti essenziali.
sono FELICE per il risultato di equilibrio e serenità che hai raggiunto, per il lavoro, che ti si adatta così bene, e per la nuova casa, in cui potrai essere più libero e più tranquillo. forse un giorno sarà concessa anche a me la consolazione che tanto desidero…
un abbraccio forte forte.
Un fraterno abbraccio a Beppino…Ne e’ passata di acqua sotto i ponti..ciao Bepi ben lieto di RIleggerti.Un abbraccio a tutti. DAGO44
Ciao Rossana,grazie ti sei ricordata di me..Non hai preso una cantonata…ora piu’ che 44 dovrei scrivere Dago53…nON SONO UNO SBARBINO NEMMENO IO SAI
Non ho nessun problema a mettere il mio contatto FB.
Stefano Dago Varroni.
un abbraccio
Dago,
ci sono persone che non si dimenticano, anche se a volte qualche dubbio fuorviante può nascere. forse ti ricordavo così bene proprio perché fin da quando ho letto di te le prime volte non hai omesso né l’età, né l’identità, con il relativo riferimento, per dar modo a chi lo desiderasse di mantenere i contatti. sono pochissimi a essere altrettanto trasparenti!
mi ha fatto piacere ritrovarti qui. grazie per l’abbraccio, che ricambio.
🙂
La cassetta l’ho solo presa in foto, per ricordarmi da dove “vengo”.
Ma poi…è soltanto una cassetta…!
Anche quando ero all’ospedale psichiatrico, ho voluto impiccarmi : Mi sono rinchiuso in bagno, e ho tentato di farlo ma un infermiere ha aperto la porta, e sono dovuto andare dallo psichiatra, ecc…Però non mi hanno isolato : Mi hanno solo tolto i lacci delle scarpe, la sciarpa, e il caricabatterie del cellulare…STUPIDAGGINE…perché in camera, di notte, mi strangolavo con la manica del pigiama e non l’ho mai detto a nessuno.
Inoltre vicino al mio letto c’era una presa di corrente……
L’ultimo soggiorno all’ospedale psichiatrico l’ho fatto due o tre anni fa, a dicembre. E’ stato così orribile che MAI PIU ci tornerò!!!!! D’altronde da quel tempo sto meglio.
Dormivo in una camera con altri due “cervelli rotti”, e russavano, erano completamente distrutti, perversi, pazzi…Uno di loro si era tagliato il polso con un pezzo di vetro, e poi mi diceva di andare a chiamare un’infermiera…Si profumava tantissimo a tal punto che in bagno mi asfissiavo…
Era l’inferno.
Non ho stretto amicizia con nessuno, quella volta, mentre le altre due volte, ho parlato con tutti, erano davvero simpatici.
Ciao Dago “53”!:-)
Sono contento di RIleggere anche te!
Sono anni che non venivo più sul sito!
Mi chiedo che fine abbiano fatti tutti quelli “dell’inizio”! ( eccetto te! ).
Io ho anche un conto Facebook, ma non accetto amici!^^L’ho creato solo per informarmi sulla vita di certi amici, e per poter lasciargli un messaggio casomai me ne venisse la voglia…
Cari amici,
Non penso che chi ha tentato il suicidio varie volte l’abbia fatto per attirare l’attenzione su di sé.
Infatti, certe persone, con il suicidio, hanno giocato…Hanno diffuso messaggi nei quali dicevano:”Sto per suicidarmi!” e volevano manipolare gli altri…Certo! Esistono!
Ma per quanto mi riguarda, non è mai stato così: Ho tentato il suicidio senza dirlo a nessuno. I miei non sono nemmeno al corrente di tutti i miei tentativi.
Li ho sempre avvisati “dopo” i tentativi, quando stavo troppo male e dovevo andare in ospedale. Ma prima: MAI.
Ogni volta che ho provato a farla finita, volevo VERAMENTE finirla. Solo che…non ero un “esperto” e non volevo soffrire troppo, finendola.
L’ingerire delle medicine…è un metodo insicuro. Però chi lo fa non lo fa per “gioco”. Lo fa con la voglia profonda di lasciare i propri dolori.
Se ingerisse solo “due” capsule, ok, si direbbe: “Mah…non ti sei voluto suicidare!”
Io non funzionavo così.
I miei tentativi erano sempre più gravi della volta precedente. Alla fine volevo buttarmi sotto il treno, perciò ho preferito andare direttamente all’ospedale psichiatrico.
Prima avevo ingerito delle medicine, almeno quattro volte, e sempre più capsule. Poi ho bevuto un prodotto che brucia tutto il sistema digerente, o perlomeno la bocca, la gola, e lo stomaco.
Poco mancò che il mio stomaco fosse rovinato e ch’io dovessi mangiare mediante una sonda gastrica.
Per fortuna…non è stato il caso però sono andato in ospedale.
Poi ho cercato più volte di impiccarmi. Almeno tre volte. Ho provato anche a strangolarmi: E’ stato ricorrente, durante la mia depressione.
Ma la morte non mi volle mai.
Se fosse continuata la discesa, al giorno d’oggi, non sarei più vivo.
Ho realizzato che è molto meglio vivere…perché si può ancora sentire, vedere, parlare, cantare, camminare, accarezzare un cane, suonare il piano, ascoltare gli uccelli…mentre morire significa “non poter vivere mai più”…
Caro beppino….io sono sofia..sono conosciuta molto bene qua..perché al mio ingresso in questo mondo virtuale di lettere al direttore ho scelto proprio la tua lettera come primo contatto e primo spunto per dare un importante testimonianza di quello che mi è accaduto!
(Tu non mi avrai letto qui perché ci sono troppi commenti una miriade…ma a un certo punto della tua lettera iniziano i miei)
È bello ritrovarti..ti abbiamo nominato tremila volte,nonostante tutto ci fossero mille altre lettere di aspiranti suicidi..”noi”_abbiamo scelto Te!come punto di riferimento e sopratutto ci chiedevamo che fine avessi fatto!
È bello ritrovarti semplicemente per il fatto della tua testimonianza perché tu sei ancora qua….non perché non sei morto ma perché dio aveva un percorso particolare e unico con te!
tu sei ancora vivo PERCHÉ IN OGNI TUO TENTATIVO TU ALLA FINE DENTRO DI TE VOLEVI VIVERE! È QUESTO CHE NON TI FACEVA ANDARE BENE FINO ALL’ULTIMO IL TUO TENTATIVO!_
Per disperazione tentavi ma poi ogni volta fermavi la corda o la manica del pigiama o non inghiottivi abbastanza pillole o liquido tossico che cmq lo stomaco te l’ha rovinato per sempre!
ERI TU CHE TI VOLEVI FERMARE E TI SALVAVI…NON DIO!
dio ti ha aiutato a farti capire la vita e i tuoi errori ma sei te che ti sei sempre fermato!
Io non ho fatto tanti tentativi!
Ne ho fatto uno ed è stato fatale..perche’volevo andare in fondo! sono morta temporaneamente ho visto in che dimensione vanno i suicidi e poi sono ritornata! Anche io ho capito tante cose e studiato tanto dopo e cercato infinite risposte e l’ho trovate! Anche grazie a persone particolari che mi hanno guidato! Ma io mi sono allontanata da dio!anzi l’ho odiato con tutta l’anima e me stessa perché nonostante tutto fossi da sempre religiosa e praticante lui mi ha lasciata da sola nel momento peggiore e ha nonostante tutte le mie infinite preghiere ha permesso la morte di un bambino
Che per me era tutto! Era la mia vita! E lui me l’ha portato via a soli tre anni e mezzo..
Il dolore è stato disumano..perché mi è morto tra le braccia..il suo viso..il suo corpo freddo mi hanno perseguitato ogni notte per 8 mesi!. .in quel momento (quando se ne stava andando tra le mie braccia) avevo totalmente perso il controllo di me stessa..ho sentito la mia mente impazzire…era come se la mia anima fosse stata strappata dal corpo…non là sentivo e percepivo più… Non ragionavo più e non mi rendevo più conto di nulla… Dopo che mi ha lasciato..sono svenuta e ricordo solo che mi sono svegliata imbottita di tranquillanti…
Per 8 mesi non sono più uscita..e passavo solo le mie giornate a letto…non riuscivo nemmeno a parlare,solo lacrime..infinite lacrime scendevano di continuo..in ogni momento!.. Finché ho deciso di farla finita!
Ho potuto tenerlo con me per tre anni e mezzo..solo per tre anni e una parte di me se ne’andata via per sempre… insieme a lui.
Forse se la mia vita non fosse stata già sempre fin da piccola dura e difficile, forse se prima di questo avessi avuto qualcosa di bello invece che avevo avuto solo sofferenze e probblemi e delusioni infinite…forse e dico forse avrei potuto reagire diversamente!
Quel bambino era la mia ricompensa per tutto il dolore avuto fino a quel tempo;era tutto..ed era l’unica mia gioia dopo tanto dolore..ma poi sono cominciati i probblemi di salute e il terrore di perderlo sempre di più mi soffocava…finché dio me l’ha preso!
Anche con me dio sapeva tutto!
Sapeva tutto in tutti i sensi ma non ha avuto pieta’!
Dio non ha quasi mai pieta’!
I miracoli li fa a chi c.... vuole lui!io sono felice per te beppino..tu hai la tua strada..l’hai trovata..e sono felice che stai bene ora…io invece anche se ho solo 30 anni sono persa…la sofferenza..l’odio la rabbia…sono sempre dentro di me..nonostante tutto io non lo dia mai a vedere!….
“Si profumava tantissimo a tal punto che in bagno mi asfissiavo…”
Sarebbe stato il colmo Beppino, dopo tutti quei tentativi tradizionali, crepare per asfissia da profumo in un ospedale psichiatrico. Una fine incolore, ma non inodore. Meglio così. Noi ti abbiamo cercato tanto. Specie il Professor Yog.
Sofia,
da tempo avrei voluto chiederti il motivo di tutta la negatività che tendi a proiettare nel tuo futuro. i commenti 1209-1210 hanno esaurientemente spiegato la disperazione che l’ha originata e la sofferenza che ho sempre percepito in te.
non ci sono parole che possano alleviare alcuni dolori, a cui non si può che riservare profondo rispetto e la maggior comprensione possibile.
Cara Sofia…
La tua testimonianza mi tocca molto: Per chi perde la moglie o il marito, esiste una parola: “vedovo” o “vedova”…Ma per chi ha perso un figlio, non esiste parola, il che prova che il dolore per una tal perdita…è inesprimibile e dura per tutta la vita.
A volte Dio permette la perdita di un figlio, conosco personalmente delle mamme che persero il figlio mentre quello era ancora giovane, e ci vogliono anni perché si rialzino. Però, sappi una cosa: Tuo figlio è presso Dio. E’ salvato. E’ in cielo.
A volte, anch’io ho pregato, e Dio non ha risposto. Di conseguenza, per anni ce l’ho avuta con Lui. Non capivo. Per me, le Sue promesse non erano vere!!!!!! Ogni volta che mi automutilavo, Gli dicevo: “Guarda! Guarda quello che mi faccio! Sono infelice, e Tu non agisci! Non c’è nessun Dio!!!”
Anche se al giorno d’oggi non capisco ancora PERCHE’ mi ha lasciato soffrire…posso lo stesso vedere che: C’è un tempo per la Grazia. C’è un tempo per la consolazione.
Dio SA perché permette che “il dolore inesprimibile” ci colpisca. Ha un obiettivo ben particolare, in mente. Guarda Giobbe : Perse tutti i propri beni, poi perse i dieci suoi figli…e poi fu colpito da una malattia tremenda. Cominciò col maledire il giorno in cui era nato…poi parlò, e parlò ancora. Dio non gli rispondeva! Non gli spiegava PERCHE’ era stato sottoposto a tante prove…ma alla fine, fu benedetto molto più di prima!!!Dio gli rispose, lo guarì, e gli ridiede quanto aveva perso!
In realtà Giobbe era stato colpito perché il DIAVOLO voleva distaccarlo da Dio…! Dio aveva “permesso” al diavolo di toccare Giobbe, ma sapeva che Giobbe non l’avrebbe abbandonato! Sapeva che il diavolo non avrebbe vinto!
Certe cose…non le capiamo, ma le capiremo più tardi, se siamo fedeli a Dio.
Tutto ci verrà rivelato in cielo o prima.
Quando siamo provati come lo sei stata, ci sono due reazioni possibili : All’inizio diventiamo amari, ci ribelliamo, alziamo il pugno contro Dio, e Gli rinfacciamo tutto.
Ma se siamo veramente fiduciosi in Dio, ci abbandoniamo a Lui, e diciamo come disse Giobbe: “L’Eterno ha dato, l’Eterno ha tolto: Sia benedetto il Suo nome.”
Lo so, è difficile avere fiducia in Dio anche in questi momenti di prova…ma Dio è perfetto, le Sue vie sono al disopra delle nostre, e quello che Lui desidera è…provarci, per vedere se abbiamo veramente fede in Lui o meno.
Ma è una lezione difficile da vivere, è vero…Anche se supera la nostra intelligenza, Dio agisce sempre per il nostro BENE. Sempre.
Kristen Anderson perse le due sue gambe, dopo il tentato suicidio che commise. Eppure lei scrive: “Preferisco avere perso le mie gambe, ed essermi convertita, piuttosto che vivere oggi come vivevo prima del mio tentato suicidio.”
Eh si’!
Dio ha promesso che ci avrebbe consolato, dopo la prova, e che durante la prova sarebbe stato con noi, per sostenerci, incoraggiarci…
Vuole sempre rialzarci.
Conosco una madre che ha perduto una figlia. Quella aveva sei anni, quando partì. La madre…ancora oggi stenta a rialzarsi, ad accettare il decesso di sua figlia. Però, quando la figlia stava per morire, diceva ai suoi: “Vedo Gesù! Lo vedo!” e quella figlia è in cielo, adesso.
Se ti rivolgerai a Dio, ti darà la forza e il conforto di cui hai bisogno, asciugherà le tue lacrime, resterà con te per consolarti.
Se vuoi trovare conforto, voltati verso Gesù, vieni a piangere davanti a Lui, e troverai la forza non di capire tutto, ma di ritrovare fede in Lui, nonostante la tua incomprensione.
Ogni volta che ho tentato il suicidio, non ho esitato.
Ho ingerito 100 capsule, un miscuglio di diversi farmaci, senza dirmi: “Per fortuna non mi farà nulla”. Invece, mi dicevo: “Ora è finita”.
E…anche se sono stato malatissimo, se ho avuto delle allucinazioni, ecc…il giorno dopo ero in piedi.
Io credo, e crederò sempre, che ogni circostanza della mia vita è stata permessa da Dio, e che Lui sapeva ch’io non sarei morto.
Io non la vedevo così, però Dio aveva un occhio su di me.
Non sono certo che un aspirante suicida voglia per forza morire. Vuole sempre “vivere qualcos’altro”, “non provare più il solito dolore”, “lasciare l’inferno di questa vita”, “riposarsi”.
Vuole conoscere un altro mondo, lasciare tutti e tutto, perché non è più capace di affrontare la realtà.
Io…ho trovato tutto questo in Gesù : Una vita diversa, un sollievo, un riposo dell’anima, e un altro mondo nel senso che un giorno andrò in cielo incontro a Gesù.
La vita sulla Terra è solo un “passaggio”. Quello che conta di più è l’eternità: Inferno o paradiso.
Però…occorre cercare Dio dove si trova, e non altrove!
Ciao Beppino,ciao a tutti,si anche io sono anni che non venivo piu’ qui…a volte perche’ mi sentivo inutile,altre volte perche’ non avevo molto da dire,poi la vita corre..scappa,e tu a corrergli dietro,accadimenti avventure e disavventure che non risparmiano nessuno,direi che parecchi che scrivevano qui li sento in amicizia su facebook,e direi che tutto sommato ne sono usciti anche bene,altri non li sento piu da anni.
Ora poi scrivere DAGO 53….
Sofy. Mi hai lasciato senza parole. E non è facile che mi succeda.
Un bacio.
Per rossana…cara rossana..ti ringrazio molto per le tue parole! Perché lo sento che sono sincere!
In effetti al mio ingresso qui fin ora non avevo mai avuto coraggio a dire il vero motivo perché lo avessi fatto…
E non volevo farlo..invece ieri leggendo la storia di beppino mi sono lasciata andare ed è venuto fuori tutto! Ovviamente il padre era uno dei tanti bastardi incontrati nella mia vita che non ci ha pensato due volte a lasciarmi quando ha saputo che ero incinta…e non è neanche mai venuto a trovarlo una volta suo figlio ….la sua morte per lui è stata indifferente!..
Cmq rossana ti ringrazio per la tua vicinanza..se devo essere sincera io sento che anche tu hai sofferenza e tormento dentro di te ..non so per cosa ma è come se ci fosse un misto di rimpianto amarezza e dolore e forse anche sensi di colpa…
Non so rossana sento questo in te…e mi spiace molto..un abbraccio!
Caro beppino ti ringrazio profondamente per le bellissime parole e per ciò che mi hai detto!
Ti rispondero’con calma…
Sono contenta che sei ancora in vita… Questo mondo ha bisogno di uomini come TE..
Cara Sofia,
le tue percezioni sono abbastanza centrate: niente rimpianti, un esilissimo filo d’amarezza ma tanta sofferenza, da più di dieci anni, unita a sensi di colpa, che tengo a bada a fatica. nessun dolore per una donna è più grande di quello che prova per i figli.
la partecipazione a LaD è uno dei modi meno impegnativi a cui ricorro per distrarmi dai pensieri neri che gravano sia sul presente che sul futuro. il tuo inferno è alle spalle; il peggio del mio ancora deve venire…
non ho mai scritto un sms, non frequento nessun altro social, odio sia il telefono fisso che il cellulare. anche per miei limiti ed errori, da qualche anno qui non trovo più la serenità che mi era di supporto, ma non mi riesce di allontanarmi, tanto è forte il piacere di mantenere un SALTUARIO contatto virtuale, anche indiretto, con utenti storici che conosco e stimo da molto tempo. è così bello, e consolatorio, leggere scritti come quelli recenti di Beppino!
mi sono sempre state evidenti alcune affinità fra noi, nella sostanza e nell’intento degli interventi, al di là della grande differenza d’età e di modalità espressive. ora so meglio cosa ci accomuna e ti sentirò ancora più vicina.
abbraccio ricambiato più che volentieri.
Golem… Ho imparato a conoscerti qui….sei meraviglioso..!
Anche in silenzio…so quanto ti dispiace per tutto ciò che mi è successo..
Un bacio anche a te.
Sofy. Mi spiace tanto, non ho parole mie e quindi uso parole altrui.
«In cuor suo Dio onnipotente vorrebbe che certe cose non succedessero, ma impedirlo non può, perché così è stato da Lui stesso deciso.»
Però, tu sei una forza.
Beppì, recupera ‘sta cassetta e buttala in differenziata, sennò ti caccio in rogne. Attendo conferma.
Ti abbraccio Sofia, sei una donna molto forte.
Ciao Sofia.
Rossana …sai che anche se sono molto unita a golem e mg..sai che non sono mai stata di parte..sai che sono sempre stata corretta e giusta e non ho mai voluto parlare ne intromettermi perché son cose vostre e io ero arrivata dopo..non sapevo..quindi discorso loro a parte…che non giudichero’mai…
Io giudico quello che sento e vedo..da quando sono qui..e ti dico la verità…
Tu in un modo o nell’altro mi sei sempre piaciuta nel tuo modo di porti o di parlare con gli utenti qua..sui loro probblemi.. E spesse volte mi piacevano i tuoi commenti! Io sai come sono..ho il mio caratterino il mio modo di parlare..e non tanta pazienza anche se tutto ciò che dico e faccio lo faccio per il bene delle persone..nessun secondo fine!
Aiutare e consigliare..fa stare meglio anche me sai?
È poi è come una nostra seconda casa questa..
Se a te piace scrivere qua e ti serve per distrazione e ti fa stare meglio..fallo!e non rinunciare a questa cosa!
Io sento che c’è un dolore verso tuo figlio..c’è sensi di colpa per qualcosa che avete fatto tu o il padre di tuo figlio..ma non credo assolutamente che nulla sia stato fatto apposta da voi per fargli del male…assolutamente… Penso che si è creata una situazione forse in cui credevate di fare la cosa giusta per lui e invece si è rivelata una cosa irreversibile..
Poi non so ..ho come l’_impressione che tu in rossella veda un po come tuo figlio..hai un senso materno e di protezione verso di lei..come se lei ti ricordasse qualcuno che ami..
È per questo che te la prendi se ogni tanto facciamo battute su di lei..
Poi rossana..se ho detto cazzate puoi mandarmi tranquillamente a ca....! Non mi offendo he…!…:)
scherzi a parte rossana…io sento quello..ma posso anche sbagliarmi..
Non fai errori a scrivere e so che saresti benissimo capace a usare un cellulare..più che altro sembra che questi oggetti..li rifiuti perché sono collegati a ricordi negativi..
Per tanto che una madre abbia sbagliato…con un figlio ….se l’errore è stato fatto involontariamente come hai fatto tu,c’è tempo per rimediare…il tuo è ancora in vita,il mio non c’è più, sai quante volte distrutta davanti alla sua foto gli pregavo di perdonarmi per non essere riuscita a capire e a salvarlo? non mi importa se lui mi ha perdonato…io non perdonero’mai me stessa anche se in tre anni ho dato l’_anima per lui..sono stati tre anni sempre tra dottori e ospedali..ma per una madre nulla è mai abbastanza..rossana qualsiasi cosa tu abbia fatto….se ha portato danni a tuo figlio tu non ti perdonerai mai lo so…lo sarà per sempre, ma non l’hai fatto con cattiveria e come dice beppino questo è stato il nostro orribile destino…doveva compiersi e doveva andare così! Ne io ne te acceteremo mai ciò che è successo ne io perdonero’mai ne me ne dio.. ma io so alla fine che la sua vita doveva arrivare fino ai tre anni e mezzo..e il destino di tuo figlio essere quello che ha..non so cosa..ma indipendentemente da voi..dio aveva deciso già anche per lui..
Sei forte …continua a esserlo per lui e continua ad amarlo come hai fatto fin ora..lui l’ha sempre sentito il tuo amore!