Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
14.956 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Io non ho fatto la morale. Ho solo detto che il tuo stato è semplicemente una presa di coscienza della nostra vulnerabilità. Ti sembra una morale questa?
non mi sembra che questo thread sia adatto per litigare….peccato
Sono di nuovo tornata. Innamorata persa, e vulnerabile piu’ di prima.
Cara Lea, se è il disorientamento amoroso che ti ha riportato qui, be’, forse il mio pensiero ti potrà consolare.
D’amore muoiono i malati di mente e gli imbecilli.
Se non appartieni a queste due categorie puoi dormire sonni tranquilli
Sopravviverai sia all’entusiasmo più sfrenato in caso disuccesso che alla disperazione più cupa in caso di fallimento.
LEA, in tutta franchezza Emma ha proprio ragione. se proprio devi suicidarti, fallo per un motivo “sensato”, e non per un OMUNCOLO qualsiasi che ti ignora o ti tratta male.
Emma,
una persona della mia famiglia non era né malata di mente né imbecille. era un militare di carriera, con medaglia al valore, eppure non ha voluto continuare a vivere senza la donna che amava.
un altro conoscente, invece, ha seguito la sua compagna meno di sei mesi dopo la sua morte.
scusa la precisazione, che non ha niente a che vedere con i problemi di Lea, che è più che giusto provare a ridimensionare, senza però infierire su altri.
qui non si stava parlando di una persona che perde all’ improvviso colui o colei che gli ha dedicato la vita, e a cui si era legati visceralmente. ma si sta parlando di una ragazza che tutta probabilità ha persona la testa per uno stronzo che non la calcola. sono due cose diverse, mi pare!..
Rossana, ognuno ha le proprie idee.
A parte i casi di persone che hanno vissuto in simbiosi per anni, che non sopravvivono alla morte del compagno o della compagna e letteralmente si spengono fino a morire, be’ reputo che l’ammalarsi o addirittura crepare per amore (non corrisposto o ciucciato da qualche pezzo di m…..)sia riconducibile all’imbecillita’. O alla malattia mentale.
Se poi qualcuno si sente offeso non so che farci.
Emma,
nessun problema: tu hai esposto le tue idee e io le mie. nient’altro da aggiungere…
Emma ha ragione. (“Amore [?] non corrisposto o ciucciato da qualche pezzo di merda…” è pura imbecillità . Sacrosanto), e MG pure, quando parla di stronzi per i quali si perde la testa. Finalmente qualcuno che non vive nel mondo dei sogni, ma nella realtà.
Credo che la questione vada posta in senso contrario: l’amore non è mai un problema. La sua mancanza lo è.
Un amore non corrisposto ad esempio, od anche solo la sensazione di un amore, la sua ricerca. Perfino la mancanza di sessualità come accoglimento, come sentirsi cercati e accolti crea il senso di vuoto che i nostri istinti e i nostri ormoni ingigantiscono fino a farci perdere di vista quanto in realtà poco valgano le persone. Una ragazza bella può farmi perdere la testa e condizionare il mio umore, mentre una poco piacente mi susciterà indifferenza quando non scherno; e così un uomo per una ragazza. Questa è la tragedia: non trovare armonia tra i nostri bisogni e le nostre possibilità. Chi è stato rifiutato sa bene che la mancanza d’amore è il mistero più grande del cosmo e forse non è neanche un mistero, ma un semplice fatto che non si riesce ad accettare. Ma noi che colpa ne abbiamo?
Ciao a tutti è un po’ che seguo questa chat e alcuni interventi mi sembrano sempre interessanti, soprattutto quelli di maria grazia, emma e smardjakof.
Io anche sono stata sull orlo del suicidio e forse ora mi pento di non essere andata fino in fondo.
penso non ci sia niente di male a decidere di farla finita specialmente quando ci si rende conto di vivere una vita non propria e si abbia l’assoluta certezza che questa non cambierà mai.
Alessandro, hai ragione. quello che ci tiene vivi è la SPERANZA DI POTER CAMBIARE LE COSE, se la situazione attuale che viviamo non ci piace, non ci va più a genio, non ci appartiene. e c’è chi vuol toglierci anche quest’ ultimo barlume di luce nel tunnel, chi ci vorrebbe IMPORRE CON LA VIOLENZA ( se non fisica comunque psicologica ) ad accettare uno stato di cose per noi non più accettabile: dallo svolgere un compito ingrato al condurre una vita relazionamente inappagante, dal sopportare rinunce di ogni tipo al rimanere relegati ad una situazione che ci impedisce di evolvere come esseri umani. ecco, questi soggetti, che pensano di doverci bloccare per un loro appiglio personale o per loro personali convinzioni, sono i peggiori in assoluto, sono vera e propria SPAZZATURA UMANA verso cui non mostrare alcuna comprensione. un conto è riuscire ad accettare una situazione che non può essere modificata, ben altro conto è imporre qualcun altro a continuare a viverla anche se avrebbe tutte le carte in regola per uscirne! questi DELINQUENTI ( perchè altro non sono ) che pensano di doverti OBBLIGARE a subìre un destino infame, andrebbero imprigionati, perchè non possano più fare del male a chi, a differenza di me, non ha la forza e la capacità di reagire a testa alta di fronte all’ umana cattiveria.
ringrazio Sostituita per il suo apprezzamento. e spero che la cosa non urti nessuno, qui…
Ridicola.
Ridicolo.
Pedante.
Il buon Mark…..sei poi riuscito a organizzare le ferie stile hyppypunkabbestia che furoreggiavi mesi fa?
Sostituita. Io, alla fin fine, sparo delle gran ovvietà. Con la sola peculiarità che lo faccio terra terra.senza tutte le menate filosofiche di chi cerca nei libri le risposte che, io, vedo già nelle bollette che non riesco a pagare da sola, nelle storie del c.... andate a monte in quanto del c.... e nelle amicizie che sono tali finché dai senza chiedere o chiedi solo parole (anche se capita che qualcuno neghi pure quelle).
personalmente io nei libri non cerco quello che so già, ma quello che non conosco. In modo da poter poi ottenere quello che mi manca… in ogni caso non penso proprio che Emma dica delle ovvietà. Dice delle VERITA’. che è diverso.
Mark, se l’ invito per la festa è ancora valido io ci sto, a patto che mi togli i punkabbestia! 😀
Emma… Ero pronto per una rivoluzione umanistica. Ero persino andato dal coiffeur ma i nodi dell’ imbecillita’ globale sono venuti al pettine e mi son strappato tutti i capelli. Sono partito da solo (che ore sono?) . Ciao Emma, Umanista, bella come il sol dell’ucronìa.
Hai whatsapp?
Eheheh, altro che whatsapp…..sto per arrivare ai piccioni viaggiatori.
O alle bottiglie affidate al mare.
Grazia Sostituita. Anche a te la vita ti ha rotto le palle? Bè, io già la guardavo con indifferenza da bambino, da adolescente non la comprendevo e adesso non posso che disprezzarla. Quando va bene mi annoia.
Grazie smerdiakov, tu di dove sei? Hai mai pensato a come suicidarti?
Forse questa mia lettera potrà non piacere… Potrà invece farlo… Potrà non essere accettata …creduta o no…essere contestata o no..a ma non ha importanza ….e’ una lettera vera..cosa realmente accaduta..nessuno meglio di me ci può capire.io sono 10 anni che soffro e che sto male…il mio è un male dell anima che ti logora piano piano..ovviamente non a caso ma totalmente giustificato.. Ora non vvoglio stare qua a spiegare la mia vita ..troppo difficile troppo dolore e sofferenza troppi problemi troppe cose brutte da dire ..ci metterei 10 ore pagine per spiegare e non mi sembra il caso..quello che voglio dire è un messaggio importantissimo per tutti quelli che attualmente vogliono o vorrebbero suicidarsi..ascoltatemi bene perché non è uno scherzo ed è importante..
Un anno e mezzo fa io mi sono tolta la vita;ero al limite e dopo 10 anni non avevo più la forza di lottare,mi sono riempita di farmaci particolari e sono andata in coma per 5 giorni.
Il cuore si è anche fermato durante una crisi,ma la mia anima (perché tutti voi avete un anima) non ha visto la luce..non ha visto i propri cari venirmi in contro,non sono andata in quelle dimensioni in cui c’è luce colori amore calore..la mia anima era al buio al freddo..in un posto brutto con anime nere intorno una sensazione orribile e quando sei li’ non puoi tornare indietro. Una di loro mi ha preso la mano e mi ha detto..”” tu non hai rispettato il patto quello della vita,che nessuno mai deve forzarlo e spezzarlo di sua volontà. Mai! Chi si suicida non incontrerà i suoi cari e non avrà pace non avrà riposo,dovrà presto rinascere sulla terra e riavere di nuovo tutte le sofferenze e difficoltà di prima dell ultima vita!rinascendo comprenderà che non è lecito sottrarsi alle prove più dure perché è proprio attraverso esse che si amplifica e cresce il proprio stato di coscienza!inoltre per aver danneggiato il proprio corpo potrebbe rinascere con gravi deformità fisiche..vai non è ancora il tuo momento”” e poi mi sono sentita come risucchiata e tornare indietro e il cuore è tornato a battere.da li ho imparato studiato molto queste cose e incontrato persone che mi hanno dato conferma di quel che è successo! Chi ci crede o no non mi interessa …mi interessa farvi capire che è questa la fine che farete se ci provate,non fatelo!ascoltatemi andate avanti e resistete dovete farlo io lo devo fare e tutti quelli che hanno il male dell anima lo sanno! Ascoltatemi OK? Miraccomando..lo dico per voi..