Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
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io sono daccordo con dalia. nel senso che più velocemente passano le ore, meglio è.
premetto che non mi voglio suicidare, non più….però ho tanta fretta che suoni la campana.
cioè. non è che domani voglio morire (se succede ok) ma spero che i giorni che devo vivere passino molto ma mooooollllto in fretta. così forse potrò riposare in santa pace
Ciao Luca76, qui va cosi cosi.. Tristezza galoppante per diversi motivi. E tu come stai?
Dalia, Emma, David, Piergiorgio? …. Un abbraccio a tutti.
….Cerco di darmi da fare per sopravvivere @ele, come sempre….Un forte abbraccio a te e a chi ne ha bisogno.
Ele, nulla di nuovo.
Medesima bratta, medesimi sforzi, medesime facciate.
Un abbraccio.
Ciao,
scusatemi se vi scrivo solo adesso. Mi sono un pò distaccata dalla vita virtuale ultimamente.
Ho trovato un impiego, temporaneo. Una sfida, mansioni nuove e al di sopra della mia portata. Una difficoltà, un’ansia sproporzionate a quello che mi restituisce. Eppure in questi ultimi giorni mi sento un pò meglio, ho delle piccole soddisfazioni personali. Anche se non mancano le notti insonni per la paura di sbagliare, l’ansia da prestazione e via dicendo. Non c’è mai nulla di sereno senza macchia. Per una volta mi piacerebbe assaporare una serenità piena, anche se adesso come adesso mi accontento così e mi sento anche fortunata.
Per il resto, Luca, su una cosa avevi ragione: solo su me stessa ho potuto contare. E questo forse dovrebbe rendermi un pò di orgoglio, in realtà è più tristezza. Quella di rendermi conto che se nella bufera della mia esistenza non si fosse affacciato questo tenue raggio di luce, nella stessa solitudine con cui adesso sto lottando per risollevarmi un pò, sarei affogata in una depressione, o simile che sia, senza trovare tesa neanche una mano. Vorrei non essermi illusa così tante volte come invece è successo in fatto di rapporti umani.
Ad ogni modo, vi ringrazio tanto. Luca, Emma, Ele, Sabrina, S., Beppino e scusatemi se ho dimenticato qualcuno: spero qualche buona notizia anche da parte vostra. Un caro saluto e un abbraccio.
Ciao Forum, anzi, addio.
Lascio il campo agli “intellettualmente onesti” ……:) già appostati come rapaci per controllare cosa scrivo.
min....….mi sembra di vederti…..come diceva la canzone “Povero diavolo….che pena mi fai”.
Tranquillo Jo Condor de noantri.
Volteggia pure con calma, questo disperato spazio aereo non è più ingombro della mia presenza.
Apprezzata da molti, toh….. (fatti una domanda e datti una risposta).
Un abbraccio a chi lo vuole.Auguro a tutti di riprendere le redini della vostra esistenza.
Emma, che succede?
Ogni tanto vi leggo..capisco molto bene la vostra sofferenza che per molti periodi della mia vita ho attraversato anche io e ancora oggi ci combatto..
non ascoltate chi spara sentenze, giudizi e ricette facili magari lo fanno pure in buona fede ma chi c’è passato sa bene che non servono a nulla e spesso sono controproducenti. Solo chi c’è passato può comprendere davvero come ci si sente quando ci si trova in certi tunnel..
vi sono vicina..un abbraccio virtuale a tutti.
Niente di importante Dalia.
Solo il rischio di inabissare il livello della lettera con misere recriminazioni tra falliti.
Cosa già’ successa in passato.
Spero che le cose ti vadano un po’ meglio rispetto a qualche mese fa.
Meglio un condor di un avvoltoio in gonnella.
Me ne vado anch’io.
Ciao Emma vorrei chiederti di non lasciare ma come posso farlo? Già io scrivo tanto poco e non sono mai stata di grande aiuto. Qui dentro ho preso molto da te e da pochi altri, dando poco o niente. Quindi ti ringrazio per quanto hai fatto per me in questi anni e credimi hai fatto tantissimo aiutandomi quando ero veramente sul fondo o nei suoi dintorni. Mi piacerebbe non perderti di vista. Marina ha i miei riferimenti. Un abbraccio.
Anche a me dispiace Emma. E anche a me hai dato tanto, anche quando leggevo senza scrivere.
Va’ un pochino meglio, grazie Emma mi sto forzando tanto alla ricerca di una mia dimensione di equilibrio.
Ele, come stai? Luca ci sei?
Beppino e tu?
Ci sono @dalia….Anche se con pochissima voglia di parlare, continuo a seguirla questa lettera. Mi fa piacere che tu stia un pochino meglio, ti auguro di migliorare ulteriolmente la tua condizione.
Un forte abbraccio a te, @ele e @david.
Dalia, Luca.. io sono molto triste. Sto cercando anche io un mio equilibrio per restare a galla, ma ancora fatico. Mi manca quella “banale” serenità che tanto vorrei. Non chiedo felicità o chissà quale entusiasmo, ma sono avvolta in un grigio perenne. Non è nero pece, quindi vado avanti, ma vivere così nella tristezza, mettendo un giorno dietro l’altro, senza un minimo di voglia, è pesante. Un abbraccio.
Ele,
Mi dispiace molto saperti triste.
Come mi dispiace sentire giu’ Luca.
Sarebbe bellissimo entrare qui un bel giorno, uno a caso, e veder fioccare una, anche solo una, buona notizia da parte di ognuno di voi. Contemporaneamente. Cosi da assaporare per una volta la magia della condivisione di una nuova luce, anche piccola e tenue.
Certo, non risolverebbe i nostri guai, non cancellerebbe i nostri mostri, non evaporerebbero i nostri problemi. Ma almeno, almeno parlo per me, avrei la sensazione Che per una volta le cose sono andate come dovrebbero, Che non siamo condannati per sempre al dolore, al malessere, alla fatica di vivere, di rincorrere costantemente la Nostra personale idea di “normalita’”, di serenita’, di equilibrio, la maledizione di dover pagare sempre il piu’ del dovuto per i nostri errori, a volte commessi altre a meta’. Credo Che qui dentro ci siano persone fantastiche. Inteso come profondamente umane. Luca, Ele, Emma e chissa’ chi non ho conosciuto o qui ancora non si e’ affacciato. Non perfette, come qualcuno piu’ volte provocatoriamente scrisse. Ma sicuramente troppo sfortunate. Ingiustamente. Mi ripeto, mi dispiace di cuore. Io sono qui, meno ma ci sono. A volte mi capita di pensarvi senza un motivo preciso. Un forte abbraccio e un sorriso. Scusate eventuali errori.
Ciao Dalia, come stai? E tu Luca? Il periodo natalizio che si fa strada prepotente ovunque, non aiuta. Almeno non aiuta me. Quest’anno vorrei proprio saltarlo il Natale, o meglio, quello che si porta dietro, tipo pranzi, dover tentare di stare tutti insieme in famiglia, agitarsi per i regali da fare e poi il delirio del capodanno.. Bah.. Vedremo come gestire tutto questo. Un abbraccio a tutti, buonanotte.
Ciao Ele,
grazie per il tuo pensiero.
Anche per me il periodo natalizio è sempre stato profondamente triste. Per me “tentare di stare tutti insieme” è una farsa che si esaurisce nel giro di un’oretta, 2 al massimo. Un tavolo di poche persone, che per tutto l’anno non dividono nemmeno un pranzo pur potendolo fare e che quel giorno, perchè “è natale e si è tutti più buoni” si intrattengono un pò.
Capodanno non sarà da meno. Anzi, credo che quest’anno sarò sola o quasi.
In questi giorni, più del solito, mi manca terribilmente una Famiglia, una vera. Per tutto l’anno mi manca, a Natale è solo tutto più manifesto. E soprattutto, ci penso spesso ultimamente, mi manca tanto una Mamma. Non sono orfana ma emotivamente è quasi come se lo fossi. Uso un “quasi” per scrupolo, forse potrei anche toglierlo.
E a te, Ele, Natale a parte, come vanno le cose?
Luca, Emma, ci siete? Come state?
Il natale puó essere devastante dal punto di vista del morale, specialmente per chi é in difficoltá. Tengo a precisare che per me le feste natalizie non hanno mai avuto grande importanza, nemmeno in tempi migliori di quelli che sto passando. Non é una festa che mi ha mai scaldato il cuore particolarmente, l’ho sempre vissuta con distacco, non mi appartiene. Non che non mi piaccia o lo odi ma, per un tipo come me (fondalmente un lupo solitario), mi sono ritrovato spesso a disagio nei cenoni natalizi, dove spesso il buonismo e la falsa cortesia imperano sovrani. Capisco il tuo senso di fastidio @ele, spero che comunque lo potrai passare nella miglior maniera possibile, magari facendo buon viso a cattivo gioco….In fondo questo é il periodo migliore dell’anno per fingere….Fingere che si stia bene, fingere di avere ancora una speranza a cui aggrapparsi per andare avanti….Di buono c’é che gli altri saranno troppo presi dai festeggiamenti per accorgersi di te, e potranno darti modo di farti tirare il fiato quindi, appena puoi, svincolati da loro e dedica un pó di tempo per te stessa….
@dalia, mi dispiace che ti manchi una famiglia (anche se materialmente te ne ritrovi una accanto), una che ti possa capire e sostenere nei momenti di difficoltá. Fa male sentirsi orfani pur non essendolo. Potrei dirti di approfittare del fatto di ritrovarsi a tavola tutti assieme e cercare di comunicare fra di voi, confrontandovi….Ma non voglio entrare nella tua sfera privata impunemente. Cerca solo di non far di una festa (per quanto lontana ti possa essere), una via crucis….Prova a viverla nella maniera piú serena possibile e non farti divorare dalla solitudine….
Un forte abbraccio a voi e a @david….
Caro beppino, spero non si sia suicidato. Il penso che togliersi la vita, ovvero giustiziarsi pur essendo innocenti, sia un grave errore. Suggerisco di tentare tutte le strade possibili, compresa quella di pregare incessantemente per ricevere aiuto dall’alto. Molti hanno risolto il problema in questo modo.
Tenga conto, caro beppino, che il porre prematuramente fine alla propria vita altro non è che un “accorciare le distanze” poiché tutti dobbiamo morire prima o poi. Ma vi è una differenza sostanziale tra il morire al tempo giusto e il morire anzitempo: nel primo caso possiamo adoprarci per “capire” e servire il prossimo, in modo da meritare la “promozione”. Un po’ come a scuola, comprende? Già, più o meno la stessa cosa. Nel secondo caso ci neghiamo la possibilità di dare un vero senso alla nostra vita, e questo non piace a chi ci dovrà giudicare. Sì lo so, forse sono stato un po’ nebuloso ma spero che voglia approfondire questa riflessione. Insomma, a dirla in breve, la vita è un dare-avere, e noi siamo costituzionalmente fatti per servire. Ci pensi su. Saluti.
Auguri a chi e’ solo o ci si sente. A chi soffre. A chi lo merita. Auguri a voi che mi siete stati vicini. Auguri veri, sentiti, sinceri. Un abbraccio.
Dalia
Auguri , ragazze e ragazzi!
Auguri a te, Dalia. Di cuore.
Auguri a voi @ele, @dalia, @david. Un forte abbraccio.
Grazie davvero.
Ciao a tutti! Scusate l’assenza.. Non ho potuto accedere al forum, ma vi ho pensato. Vi auguro buon anno, con la speranza di fortificarci per affrontare tutto quello che non possiamo cambiare. Ho trascorso le vacanze in famiglia, ma stavolta sono venuti tutti a casa mia, e ho capito quanto il mio rifugio, per quanto piccolo, sia prezioso.. Soprattutto quando me ne sono riappropriata. Sono tornata ad una specie di visita di “controllo” dalla psichiatra dopo 6 mesi e mi ha detto di tornare da lei ancora tra 6 mesi, con alcune regole da seguire e accortezze nel caso di mie crisi che ci sono sempre, anche se mi sembra di gestirle meglio. Il mio sogno di non provare certe sensazioni è da abbandonare mi sa .. Anche quando sto meglio, basta comunque poco per provare con la solita forza, sensazioni di pura paura di abbandoni, inganni, tradimenti e cose simili.. Pazienza. Bisognerà conviverci. Spero che stiate bene, un abbraccio forte.