Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
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se una settimana di queste leggete da qualche parte “noto architetto ed imprenditore di roma minacciato di morte” …sarò stato io…non può farla franca dopo quello che ha fatto…se muoio io lei deve venire con me
Moh?
Ma scusa Luca perchè la nicotina che fa?
@David, tra l’uso/abuso di farmaci e l’eccesso/dipendenza di nicotina, c’é una bella differenza. E questo, naturalmente, é solo il mio personale punto di vista.
Ken80: che significa? Cosa ti ha fatto?
La vita è una scelta.
La morte è anche una scelta.
Ho scelto di vivere, e anche se a volte sprofondo nella disperazione più buia, riesco a risalire. E’ necessario uscire, visitare delle cose, avere un contatto con la gente, con gli animali…perché la solitudine è il nostro peggior nemico. E’ così. I miei mi dicono che ci sono solo due vie: Il paradiso, e l’inferno. Io non credo che sia così: Possiamo andare avanti, vivere secondo dei principi buoni, sani, e cavarcela. Voglio provarlo ai miei. Non è perché non vado in chiesa che sono un maledetto peccatore che andrà a finire in inferno…
Coraggio a tutti. Una persona tempo fa mi ha scritto: “Ma falla finita”, beh…non la finirò; ho trovato una soluzione: la vita è una lotta perpetua, però vale la pena combattere.
So che il mio benessere può, da un minuto all’altro, diventare malessere ed idee suicidarie…Ma non voglio calare le braccia.
Fra poco andrò a Parigi, a visitare monumenti, e mangiare un Hamburger ( dopo il mio ricovero in ospedale psichiatrico, avevo promesso a me stesso di farlo ). Visiterò anche uno zoo e un museo. Voglio vivere, e vivere con intensità ogni istante che mi viene dato.
Coraggio a tutti. Lottate anche voi.
Mi dispiace: sono un po’ goffo nel mio discorso…ma ricordatevi: Sono francese…
Ciao. Un abbraccio sincero a tutti.
Beppino.
Distrutto dal dolore,non riesco più a piangere,dicono che sia un brutto segno.Quando i miei che sono in condizioni disperate moriranno, mi ucciderò anch’io,ne sono sicuro…ciao
Come si fa a vivere con la disperazione? L’angoscia per i soldi che stanno per finire, la salute delle uniche persone che amiamo? mah… che schifo..
Un abbraccio affettuoso a tutti quanti, coraggio David.
Hai detto bene, Milena. Che schifo. Senza troppi giri di parole…..
leggete “Hagakure”mi raccomando,contiene grandi verità.
Alla prossima dichiarazione dei redditi fate qualcosa di utile, donate il 5×1000 all’ENPA indicando il codice fiscale 80116050586. Meglio darli a loro che ai papponi del vaticano.
Caro Beppino. Prima dici che vivere è una scelta e poi che ogni istante viene donato e dunque è un regalo sceso dall’Alto. Io non ricordo che nessuno mi abbia domandato di vivere.
Se almeno me lo ricordassi almeno potrei prendermela con me stesso.
In ogni caso, ti faccio i miei migliori auguri. E così a tutti gli altri (me compreso).
“Io non ricordo che nessuno mi abbia domandato di vivere. (aggiungerei: “sapendo quello a cui sarei andata incontro”)
Se almeno me lo ricordassi almeno potrei prendermela con me stesso.” Più d’accordo di così non potrei essere.
Luca, sei udinese?
Un saluto a voi tutti.
@Dalia: no.
Leggere di nuovo Beppino dopo anni mi ha fatto stare bene e ritornare indietro nel tempo.Un caro saluto a tutti. DAGO44
Non apprezzate il dono della vita forse i vostri genitori avrebbero meritato altro che un individuo che non rispetta il loro desiderio di avere un figlio da amare non avete rispetto delle persone a cui siete cari e vi amano siete senza morale o forse la mente malata non merita compassione fate quel che ritenetedi fare inutile aver compassione di voi
La vita non è un dono, ma una condanna. I doni si possono rifiutare, le condanne invece si subiscono e basta.
Oliviero Trombini e se la vita fosse davvero una condanna?Hai elementi per dire il contrario?.Potrebbe forse essere una prova,una battaglia,ma sicuramente non è un dono.Sei un fanatico di Lefebre(o come cavolo si scrive)e se hai tanta pietà dentro esprimiti in maniera diversa.ciao a tutti
Oliviero, lo vuoi capire che non esistono leggi universali valide per tutti ? Per alcuni la vita è un dono meraviglioso; per altri è un peso insopportabile. Basta con questa smania di giudicare ! Ogni vita è una caso a sé stante e solo il diretto interessato può formulare dei giudizi di valore sulla propria esistenza. Io sono attaccatissimo alla mia vita, lotto con le unghie e con i denti per salvarla, ma ho il massimo rispetto per chi è stanco di vivere e ha deciso di farla finita.
Ultimamente mi torna spesso in mente la visita che anni fa feci ad Auschwitz e Birkenau; lì i miei occhi hanno visto cose tremende, ma in quei momenti alcuni riuscirono, con la forza di volontà, a sopravvivere a quegli orrori; tra di loro c’era anche lo scrittore Primo Levi. Nella mia mente pensavo che uno che avesse superato quell’inferno, fosse vaccinato ormai a tutto per il resto della sua vita. Non è così : lo stesso Levi, uscito da quel lager, molti anni dopo non superò una depressione e si suicidò. Questo mi fa riflettere……
il a chi detesta tanto la vita auguro di cambiare presto idea ma si sa ..bla bla bla ..persone senza valori che non valgono nulla
E quali sarebbero i tuoi valori Oliviero?”Persone senza valori che non valgono nulla”.E allora chiedo per la seconda volta”Oliviero quali sono i tuoi valori che ti fanno valere così tanto”.Quando sento certe cose mi tornano a mente tanti cari amici brave persone che per varie ragioni non ci sono più ed un imbecille come il Trombini che sta ancora al mondo.Ah dimenticavo i profeti vivevano anche 1000 anni.Che idiota veramente,ma veramente
non serve nascondersi dietro offese che fan ridere non amare la vita e’ essere gia’ falliti, proprio ieri parlavo con un’amica perche’ la realta’ non e’ inquinata da mitomani e maniaci malati suicidi o che cercan di farlo fare ad altri,nonostante avesse avuto una vita difficilissima,abbandonata dal papa’ con altri due fratellini, con molte difficolta’ economiche, si e’ rialzata e creata una famiglia, oltre ad andare contro le regole del sito e qui invito gli amministratori a riprendere chi ingiuria solo perché si e’ contro il suicidio …degli altri ..per cui ancora confermo quanto stabilisce qualsiasi persona ragionevole, vi possono essere si cause economiche o depressive che portano a sconforto, ma pubblicizzarlo per altri e’ oltre che sintomo di infermita’ mentale anche reato da perseguire ..istigazione al suicidio…su questo mi piacerebbe analizzare il vero ruolo dei fautori di questa continua pubblicita’ a una scelta sbagliata…non sono che entusiasta di aver destato rabbia ed ingiurie in chi non ama che si parli contro il suicidio..costoro sono coloro che cercano di offuscare in altri la mente per ridurla in follia puo’ esser pure che siano tanto folli da voler spingere altri a farlo…
@trombini vai a ca..... In tutto quello che scrivi (oltre a essere privo di sintassi) vi è la solita accozzaglia di qualunquismo e pressapochismo che viene propinata ai frequentatori di questo forum da quelli come te, che ciclicamente si affacciano a pontificare e giudicare persone che non conoscono e di cui non sanno nulla, dimostrando solo ignoranza. Sei tu che insulti l’intelligenza degli altri, oltre che l’italiano. Tra l’altro non mi sembra che i commenti di @david o @s avessero un che di offensivo, quindi, di che blateri? Evidemente soffri di quella che in psichiatria viene definita “sindrome da accerchiamento”, dove tutti ce l’hanno con te, ti fanno la guerra etc. etc. Rilassati, stasera gioca l’Italia, mettiti davanti alla tv con birra ghiacciata e frittatona di cipolle e schiarisciti i pensieri prima di tornare a scrivere.
Oliviero Trombini, direi che, dopo il tuo intervento, la discussione dovrebbe spostarsi da chi vorrebbe uccidersi a chi dovrebbe uccidersi. Ecco, tu dovresti ucciderti, per il bene dell’Umanità e per la tua poca dignità.