Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
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Grazie Luca,buona fortuna anche a te
@david, coraggio.. un abbraccio.
La vita e’ meravigliosa, la natura, i rapporti con i nostri amici e con tante persone,vale la pena di tenercela per il maggior tempo possibile,ho avuto un incidente d’auto 27 anni fa e da allora non ho potuto piu’ svolgere l’attivita’ fisica come quando avevo 2o anni, questo mi fa pensare a questo corpo meraviglioso che abbiamo e possiamo migliorare,penso a cosa potremmo fare oltre che per noi anche per gli altri…prendiamo uno zaino andiamo per le campagne,nei boschi,sentiamo profumi e creiamo un rapporto con persone vicine e se non ne abbiamo cerchiamole,la solitudine si vince e il mare oscuro della morte del dolore per chi ci ama non verra’.Quando ho visto il cadavere di un amico caduto in montagna disteso sul bancone di marmo ho visto che con la vita se n’era andato quanto di meglio esisteva in lui, non era che un inerte corpo freddo e gelido non era piu’ nulla era polvere
Caro Oliviero Trombini,
Mah…cosa dire?! Interventi come il tuo mi lasciano sempre con un senso di disagio. Insomma, basta pensare ai fiori, ai sentieri di montagna, all’attività fisica (la palestra vale?) e tutto è risolto. Non hai lavoro? Fai una gita sulle Alpi. Non riesci ad avere soddisfazioni di alcun tipo e pensi costantemente a morire? Annusa i fiori. Vivi in una città per cui annusare un fiore è molto più complesso che pestare siringhe dei drogati? Pensa a chi è riverso su un tavolo di marmo.
Forse il tuo amico è stato il più fortunato di tutti. Chi, come te, pretende di far scoprire agli altri le bellezze della vita, della vita sa ben poco. E non è solo questione di esperienza; è proprio una faccenda cognitiva, di qualità e quantità del pensiero.
P.S. A proposito: e chi nasce menomato, impossibilitato a deambulare, disgraziato e disabile? Insomma, secondo te la vita va di pari passo con le capacità motorie?
La morte fa sempre paura anche se questo mondo di merda ci spinge verso essa.Se qualcuno ha un messaggio di speranza come Oliviero perchè criticarlo?
David ha ragione. Io sto reagendo in questo periodo, e’ durissima, ma sto riscoprendo alcuni piccoli piaceri che nella mia vita ho sempre dato per scontato. Non e’ cogliendo un fiore da terra e annusandolo che ci si sente meglio, ma si tratta, almeno per me, di rieducarmi daccapo in tutto! Personalmente in questo periodo sto traendo tantissimi benefici dallo sport! Ma lo sapete meglio di me quanto e’ dura andare in palestra, o a correre, o in piscina, relazionarsi, quando si vorrebbe solo morire in preda alle angosce piu’ assurde, chiuso a casa, come del resto ho trascorso gli ultimi dieci anni. E’ difficilissimo, la tendenza e’ sempre quella di lasciarmi andare… Ma poco a poco ci sono dei miglioramenti ma questi li sto conquistando con tantissima fatica! Di sicuro non con l atteggiamento di randy ! non ci si puo’ che lamentare e basta cosi’ e non se ne esce piu’, senza offesa, ma certe cose non ti cascano dal cielo, te le devi combattere come meglio credi tu! e’ l unica via. Ma paga! Ciao a tutti e forzaaa!!!
Bravi, bravi…reagite 🙂 ah ah ah ah vedrete che paga. E sarete voi a pagare!
Randy non esagerare sembri uno che porta male,quanto veleno in corpo…
Ognuno ha la propria visione in fondo….Personalmente penso che sia meglio stare ad annusare fiori che seduto al banco di una chiesa con le mani giunte.
randi ti confesso che mi son dato una strizzatina alle @@, grazie comunque dell’augurio e buona Pasqua anche a te
Andatevene per il mondo non C’E’ LAVORO E COSA SERVE IL LAVORO AVETE TAGLIATO IL CORDONE OMBELICALE I RAGAZZI INGLESI CON O SENZA SOLDI A 15 ANNI SONO IN AFRICA AUSTRALIA E NON SI FANNO PROBLEMI ANCHE A DORMIRE IN UN CASOLARE DI CAMPAGNA LA VITA NON E’ VOSTRA E’ ANCHE DI CHI VI STA INTORNO E LA NATURA E’ BELLA, SI ,NON MI PERMETTO MAI DI GIUDICARE MA QUI SIAMO ALLA FOLLIA QUANDO UNO DECIDE DI SUICIDARSI BISOGNA CONSIDERARLO PER QUEL CHE E’NON SANO DI MENTE FORSE LA DEPRESSIONE VA CURATA CON TRATTAMENTI SANITARI OBBLIGATORI
Oliviero Trombini,.scrivere in maiuscolo equivale a urlare. Pensala come ti pare ma datti una calmata.
Un salutoa tutti.
Alta filosofia!
Mi spiace per le lettere maiuscole vedo di fare attenzione non era mia volonta’ ma questa del suicidio non puo’ essere pubblicita’ ed istigazione allo stesso da malati che han bisogno di assistnza e che dobbiamo aiutare con cure esistono nella struttura pubblica ospedaliera reparti adatti, il suicidio come soluzione ai suoi problemi e’ un codardo che non sa affrontare la vita ha solo da guadagnare una vita magari ha una giovane eta’ e la salute e chi vede come normalita’ un atto violento contro se stesso come il suicidio ha bisogno di cure o per depressione o perché manca di elementi morali e educativi quindi nella sua anormalita’ va considerato malato e da curare,purtroppo moltew volte cio’ non accade,quanto agli aspiranti suicidi che non ci riescono sono sempre figli del benessere italiano mai han provato le difficolta’ o quel che provano padri e madri di famiglia magari per far crescere loro stessi, alcune difficolta’ temporanee possono indebolirci ma nemmeno il peggior crak finanziario puo’ spingere al suicidio altrimenti chi lo pensa non sa affrontare la vita come il ricco che viuol rimanere ricco ed ha paura della poverta’ o chi rimane solo e non sa crearsi nuovi amici
Mah.
La fai troppo semplice.
Riguardo al suicidio non è possibile dire niente,è insondabile quanto l’animo umano.Sarebbe ora di smettere con queste sciocchezze.Inoltre il più delle volte si esce dalle strutture psichiatriche più rimbecilliti di prima.Negli anni 90 la caccia al depresso era assidua,si esaltava chi aveva un’altra malattia per scagliarsi contro il malato immaginario.Persone legate ai letti ci sono pure morte per soffocamento,rigurgiti,inoltre rimanere giornate intere legati in un letto a volte in una stanza chiusa è una pratica bestiale degna dei tempi di Torquemada…dicevi Trombini?La cazzata dei figli di papà puoi anche risparmiartela,che fai monitorizzi tutti i morti suicidi.La mia era una famiglia proletaria e pagavamo a malapena l’affitto,io mi sono ammalato per le condizioni disumane che mi hanno inflitto per un anno e mezzo dei sociopatici sadici.Ho conosciuto suicidi,un fornaio,un ex impiegato del comune,un povero barbone…anche loro erano principi nel loro regno?Ma stai zitto sei fanatico offensivo
Devi essere davvero stupido oltre che ignorante (la punteggiatura per te non esiste). Uno di quelli che crede di aver capito come va il mondo eh eh. Mi suscitano sempre riso quelli come te, i giudici delle coscienze altrui. Coloro che dispensano epiteti di codardo a chiunque abbia il coraggio di dire le cose come stanno, e di tirarne fuori le conseguenze. Beato te ragazzino, si vede che la vita non l’hai mai conosciuta.
Il trombino ha 57 anni, i capelli neri mantenuti dai fondi d’olio (che francamente non so bene cosa siano e quali siano i loro effetti tintori) e vaghi istinti bucolici. Quindi, almeno anagraficamente, non è un ragazzino e dubito abbia letto le georgiche. Però non condannatelo solo perché ha dato un calcio al vostro ordinato formicaio, confutatelo nel merito: potrebbe essere interessante perché pare che abbia delle tesi piuttosto estreme. Invece che ridere affrontate lo scontro dialettico, che prefiguro titanico.
Aton, Trombino mi fa venire conati di rabbia, ma uno che fa la spia per aizzare una polemica che subito dopo dice di non volere (l’ordinato formicaio), mi suscita schifo. Ci sono tanti tipi di formiche: tu sei tra quelle che non solo sono inutili al formicaio, ma dicono alle altre come lo si deve gestire. Cosa vuoi mai prefigurare, ma fammi il piacere…Non preoccuparti di dare informazioni sugli altri: preoccupati di ciò che devi dire tu.
Ciao Emma, bacino.
@Randy
No, l’ho già detto. Non discuto su questo post. Però lo leggo e vorrei vedere un po’ di dialettica: non si può liquidare tutto senza argomenti. Quanto a spiare, vedi tu, il trombino scrive pubblicamente e io leggo ciò che leggi tu. Non sono d’accordo con lui, ma mi piacciono i contenuti e non gli attacchi ad personam.
Ciao Mark, partenza in vista?
spetteguleeeesssss…….
Insomma, vuoi veder scorrere il sangue da dietro gli spalti :-). Che dialettica vuoi avere qui? Qui siamo lemuri che cercano di capirci qualcosa e si sfogano contro tutto e tutti perché la vita si sfoga su di loro. E permetti che uno s’incazzi quando si legge che basta fare il missionario in Burundi per sistemare tutto?