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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 12676
    anonima -

    Avverto la mia solitudine e anche quella del mondo… citazione aprossimativa di Cioran.. e’ come stare soli in mezzo a tanta gente.. puoi scambiarci qualche parola di conforto ma la forza (di fare qualsiasi cosa) la devi trovare da sola..

  • 12677
    Emma -

    Se potessi realizzare un desiderio vorrei che lo schifo rabbioso che mi sta montando dentro si trasformasse nel disgusto che regala tranquillità.
    Guardare il mondo tenendo le braccia conserte, guardare le merde (e parlo degli esseri umani salvo rare eccezioni) che lo popolano e sentirmi talmente grande, talmente superiore, talmente potente da non riuscire neppure più a provare rabbia o scazzo. Solo pena, pena infinita, pena talmente grande da augurare a quella razza nauseabonda di estinguersi presto!

    Altro che volontariato….

  • 12678
    ken80 -

    Dalia..non preoccuparti ..ti capisco se non ti senti di dire qualcosa..a volte lo sconforto è tale che ti blocca…a proposito di quello che ha detto Emma avrei da esprimere la mia opinione..digusto e sdegno sono cose che provo tutti i giorni verso tantissime persone e tantissimi modi d’uso che sembrano ormai essere un “must”: anche io mi ritengo superiore…per cosi dire …rispetto alla vita di certe persone che mi sembra cosi piccola…cosi insignificante..ma cio’purtroppo non aiuta a sentirmi meglio….un’altra cosa che mi angoscia molto è vedere la società di oggi come si è ridotta rispetto a quando ero ragazzo io…vedere persone che considerano l’iphone come se fosse un bene prezioso e sul quale porre molto tempo della propria esistenza è una cosa che trovo agghiacciante…..e che mi spiazza…mi sento alienato di fronte a cose come questa…al consumismo generale…però come ho detto non mi aiuta di certo a farmi sentire meglio mi fa sentire ancora più diverso ma in questo senso ne sono contento….vedere bambini di otto nove anni che hanno l’iphone e che vanno su facebook e i genitori peggio di loro mi fa salire veramente il crimine….quando ero ragazzo io era tutto più genuino..tutto più spotaneo e credo migliore….odio come è diventata la società di oggi e non ne voglio e fortunatamente non ne faccio parte anche se ciò mi estranea in molte cose…..come avevo già detto l’invidia è un sentimento che provo…lo so che non è bello dirlo ma è cosi…vedere gente che non capisce niente che ha tutto io invece che per un motivo o l’altro mi trovo senza quasi niente a 33 anni mi butta veramente giù…

  • 12679
    anonima -

    Ciao Ken,

    francamente non ho un i phone …ne i soldi per comprarmelo… non mi sento superiore ne inferiore a nessuno. Il mio problema consiste nel fatto che ho paura della vita, della gente, e anche della morte… non posso espormi con nessuno, gli amici non ce lho, lo psichiatra mi aumenterebbe subito la dose dei psicofarmaci e mi devo tenere tutto dentro. Ho paura di affezionarmi alle persone, non vorrei soffrire piu’ di quanto lo faccia adesso. Eppure non credo che io sia unica a soffrire. Forse, gli altri riescono a mascherare meglio il loro dolore.. Io non ci riesco..

  • 12680
    Dalia -

    Sai, Ken, quello che tu scrivi l’ho pensato e mi ci sono “scagliata” contro tante volte, “ribellandomi” nel mio piccolo se così si può dire. Certo, per stare al “passo con i tempi”, se interessasse farlo, ci vorrebbe anche la possibilità economica, che io non ho. Ma non è questo il punto: è che il possesso di oggetti non mi dà alcuna soddisfazione, al contrario. L’identificazione dell'”essere” con l'”avere” mi sembra, forse (perchè trovo ci sia l’imbarazzo della scelta) la più grande fregatura della ..”modernità”? Parlo in riferimento alla mia personalità.
    Facebook lo conosco solo per sentito dire, inizialmente non mi piaceva per niente l’idea, oggi mi è proprio indifferente, non me ne bado proprio. Adesso accetto serenamente il fatto che certi prototipi siano ormai dogmi, mi limito a sottrarmene senza tanti problemi.
    I miei tormenti non sono legati a questo. Anche perchè dietro uno schermo è facile scrivere qualsiasi cosa, offrire di sé qualsiasi immagine, penso che la coerenza di una persona la si possa davvero confermare nei rapporti diretti e nel tempo. Dunque non riuscirei nemmeno volendo a dare tanta considerazione alle svariate sfumature dell’apparenza per emblema come quelle che hai citato.
    Come scrive Anonima, il riassunto è che mi fa paura vivere, non lo so fare, mi fa paura ricevere continuamente brutte notizie, realizzare che tutto (o almeno ciò di cui mi importa realmente) quello che mi riguarda và male, sono esausta nello sforzarmi ogni volta a ripartire da capo, stare lì a resistere e persistere e alla fine accorgersi che, per l’ennesima volta, c’è una sconfitta da assorbire, con tempi molto lunghi e pianti da mal di testa. E mi dispiace tanto pensare che tutta questa sofferenza non serva a niente, non penso ci sarà mai un “riscatto”, un “ricompensa”, ecco. E’ una sofferenza grande e utile. A giornate và un pò meglio, ma è sempre un meglio relativo, che quasi temo consapevole che il ritorno al giorni bui, completamente bui, è lì che mi aspetta. Se questo è sempre successo, sia mettendoci tutta la buona volontà che riuscivo sia arrendendomi, come potrebbe cambiare?
    Vivere così è solo un tormento. Non c’è niente, almeno tra quello che ho provato finora, che mi abbia aiutata. Mi sento alienata, spaesata, malinconica, impaurita anche in situazioni in cui dovrei stare bene. E una via d’uscita non la vedo. Intanto il tempo passa..

  • 12681
    david -

    forse vado a fare il jiu jitsu anke se sono vecio

  • 12682
    ultimotreno -

    anche io penso sempre al suicidio. o pensato di farlo bevendo tre boccette di novalgina, secondo voi puo funzionare?

  • 12683
    david -

    cos’è la novalgina?

  • 12684
    anonima -

    ultimotreno… mi dispiace che tu sia arrivato a questo punto… cerchiamo di combattere..a me la morte fa paura.. dicono che si soffre

  • 12685
    Emma -

    Quest’ultimo mese e’ stato un incubo continuo. E il prossimo, probabilmente, sara’ anche peggio.
    Forse, un giorno, questo schifo finira’ e solo quel giorno potro’ capire cos’e’ rimasto in vita di quella che ero.
    Sinceramente credo ben poco.
    Forse lo spero.

  • 12686
    ken80 -

    Salve a tutti…parlando nel mio ultimo intervento non volevo certo ridurre la discussione ad i phone e facebook…mi fa schifo come è diventata la società ma non è certo questa la cosa che mi affligge di più….purtroppo in questi giorni mi sto rendendo conto di quanto sono veramente solo…nonostante esco e parlo con delle persone..ma quando sono a casa in camera mia il mondo fuori è lontano migliaia di chilometri…purtroppo le esperienze passate…sia in ambito sentimentale che lavorativo..hanno forgiato la persona che sono ora…che non riesce più ad affezionarsi perchè non si fida praticamente di nessuno tranne della sua famiglia…che non riesce ad esprimere tutto quello che sente praticamente a nessuno…ogni tanto mi sfogo con i miei familiari ma non riesco a provare sollievo…mi sento solo…ora ho il grande problema di trovare lavoro dopo quello che mi è successo quest’estate….dove sono dovuto ricorrere ad un avvocato perchè mi devono dare ancora degli stipendi e chiaramente devo trovare un altro lavoro…forse dovrò cambiare paese e traferirmi anche se l’idea non mi piace molto…purtroppo ho sbagliato precedentemente preferendo sempre rimanere a casa e ora l’idea mi spaventa un po’..in questo sicuramente ho sbagliato..una persona di 33 anni dovrebbe essere sicuramente più intraprendente di me e infatti odio questa cosa di me ..so che magari cambiare ambiente potrebbe darmi nuovi stimoli e fare nuove conoscenze potrebbe essere sicuramente una cosa buona per me ma al momento l’idea di cambiare aria mi spaventa più che galvanizzarmi….e purtroppo non è normale…

  • 12687
    Dalia -

    Emma, il tuo abbraccio qualche giorno fa mi ha commossa, mi permetti di ricambiare? di cuore Emma.

    Ken, cosa sia “normale” in generale non lo so. In compenso abbraccio anche te, se lo vuoi.

  • 12688
    una che legge da anni -

    Marò da quanti anni va avanti questa lettera……sapete che fine ha fatto Hellen?

  • 12689
    Emma -

    Grazie Dalia, per l’abbraccio.
    Grazie di cuore.
    Non ho più molte parole da portare in questa lettera.
    Sono successe cose ben al di là della mia portata e non ho idea di come affrontarle.
    Ho solo la consapevolezza del doverle affrontare.
    Spero che i nuovi arrivati in questa lettera siano in grado di restituirle il senso che aveva tempo fa.
    Un abbraccio e un “in bocca in lupo” a tutti quanti.

  • 12690
    ken80 -

    Un abbraccio a tutti ..Emma..Dalia…anche se ho difficoltà ad alzarmi dal mio letto spero che le cose possano migliorare per tutti…mi sembra che siate delle brave persone che meritano più serenità…..

  • 12691
    Emma -

    Ele, non hai più scritto. Spero che tu non stia troppo male.

  • 12692
    david -

    sto malissimo senza seroquel non dormo.inferno

  • 12693
    david -

    Ma Elena sta avendo una forte crisi depressiva?

  • 12694
    david -

    Ele sei pura e vera,la mia vita forse sta finendo,sono solo senza amore,senza lavoro,i miei si avviano alla fine,i pieno di medicine.Vorrei che il mondo fosse come te.Cerca di resistere.Ti abbracciamo

  • 12695
    Chiara -

    Ciao a tutti, mi sento cosi sola, leggere queste cose mi da un pò di coraggio perchè magari c’è altra gente nella mia situazione, forse non siamo cosi soli mi continuo a ripetere, ma poi si presenta la verità davanti a me, sono sola completamente sola a nessuno importa di me nessuno può capire quello che provo e anche se solo provi a spiegarti a qualcuno sei sempre la vittima di turno. Ho fatto molti sbagli, ho perso la persona più importante per me forse l’unica dato che a famiglia e amici non ho mai avuto nessuno che mi capiva davvero, e l’unica persona che ho trovato se ne è andata per la mia stupida gelosia, non ha più senso niente per me, vorrei solo trovare un pò di pace, una volta per tutte…perchè non ho neanche il coraggio di farlo? sono cosi inutile che neanche riesco a far qualcosa che potrebbe darmi pace per sempre

  • 12696
    gabry -

    Chiara ti abbraccio come una sorella. Vorrei farti sentire un po’di affetto, quello dell’amicizia sincera. Ti saluto augurando a te e tutti buona notte

  • 12697
    Milena -

    Ele fatti sentire, mi raccomando. Ti vogliamo tutti molto bene! Ti abbraccio forte.

    Un abbraccio anche a David, Emma, Luca, Sabrina, Ken, Dalia, Anonima, Gabry, Chiara..a tutti

  • 12698
    ele -

    Ciao Emma ciao David, sono qui.. vi leggo ma non va tanto bene e non riesco a scrivere nulla che possa essere almeno un pó di conforto a voi, a Dalia, a Ken, a Chiara….
    come prima conseguenza di questo “attentato al mio fragile equilibrio”, mi sa che sono diventata paranoica. E ci mancava solo questo.. appena posso mi rifugio a casa temendo che fuori ci siano solo tranelli, inganni e gente che mi vuole male. Non è un bel pensare me ne rendo conto.. che io abbia sempre allontanato da me le persone ambigue perchè non sopporto le bugie è un conto, ma avere le palpitazioni, i tremori e i singhiozzi immaginando che qualcuno possa ingannarmi mi pare sinceramente un pochino troppo.. razionalmente me ne rendo conto ma nella pratica mi succede e mi chiudo in casa oppure prendo xanax per dormire. Ancora non mi sono trasferita.. il mio capo mi tiene in sospeso ancora per qualche giorno, amplificando la mia ansia. Dovevo andar via l’1 marzo, confermato il 10 febbraio, ed invece non è ancora successo niente. Lui non si fa trovare e quindi non capisco davvero niente. Intanto continuo a fare il mio lavoro e aspetto. Non so se devo considerare questo silenzio un cambio di idee o solo di data. Il capo di prima non mi avrebbe mai trattato cosí. Forse anche x questo sto diventando paranoica? Ci mancava solo questo, maledizione.. scusatemi, vorrei esservi d’aiuto ma non riesco. Emma ti ho letto parecchio giù e mi dispiace non sai quanto. Ciao Milena, grazie. Un abbraccio a tutti.

  • 12699
    anonima -

    Grazie a te, Milena.. e a tutti quelli che hanno risposto.. la vita a volte e’ un’incubo ma si va avanti..

  • 12700
    Milena -

    Ele, mi dispiace un casino.. conosco quell’ansia e quel terrore maledetto, mi dispiace Ele di non avere parole di conforto, posso solo dirti che ti sono (siamo) vicina, un abbraccio forte forte 🙂

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