Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
14.956 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Copio Luca e faccio, a tutti, un augurio di vita migliore.
O, forse, semplicemente di vita.
Perché, per tanti, questa catena di giorni che collega la nascita all’oggi non è altro che un guazzabuglio di guai, stress, depressione, indigenza, ansia, paura in cui si galleggia, sprofonda, riemerge senza neppure potersi azzardare a sognare di raggiungere la riva.
Ma non è vita.
Un abbraccio a tutti.
Porgerei volentieri anche un sorriso ma mi rendo conto che non riesco più a farne di decenti.
La faccia si increspa in una sorta di ghigno trasformandosi in una di quelle maschere beffarde che spaventano i turisti a Venezia durante il Carnevale.
Fate conto che lo abbia fatto.
Ciao.
Grazie Emma, auguro anche a te una “vita migliore”.
Questa vita è assurda, cerca di “vivere” o suicidati…il risultato è sbattere la testa contro il muro e impazzire, perchè non riesco a fare nessuna delle due cose.
Ti leggo sempre con grandissimo piacere 🙂 Un grosso abbraccio Emma, una tranquilla serata a te e a tutti voi!
Non riesco a dormire, mi sembra di soffocare.
David,Luca,Emma,Beppino..siete persone speciali. Resistete
Un caloroso abbraccio
Ieri sera ho cercato come morire. Faceva buio, ero a letto e riflettevo. Non ho trovato un’idea. Allora sono vivo stamani.
Ho interrotto la preghiera familiare, a colazione. I miei stavano pregando e ho aperto la pattumiera…ho fatto rumore, sicché mio padre ha smesso di pregare. Mi ha guardato in silenzio ( un silenzio pesante…) poi ha ripreso a pregare. Che vergogna, per me…Mi sento sempre più estraneo a questo tipo di atti : Pregare prima dei pasti…è un giogo, una legge imposta, è contronatura e se io lo facessi, sarebbe con il cuore, dal fondo del cuore, e non così sentimentalmente…però lo faccio in silenzio, quando lo faccio. Non obbligo tutti a interrompere quello che stanno facendo.
Spero che abbiate capito il fondo del mio pensiero…
Un abbraccio a tutti voi. Resistete…
Ciao Beppino, apprezzo la tua sincerità e dolcezza. Penso che dovresti dirlo apertamente ai tuoi genitori, loro sanno che stai male però mi sembra di capire che tu vorresti avere un pò più di libertà, ovviamente 🙂 Non puoi fare le cose che ti impongono se non vuoi, devi dirglielo…ti capiranno 🙂 Un abbraccio!
Ho di nuovo litigato col padre.
Avevo bisogno di esprimere quello che mi seccava. L’ho fatto. Domani lui vuole andare a trovare il mio psichiatra, non so che cosa gli dirà…Insomma, poco importa.
Sono…devastato dalla collera.
Un abbraccio a tutti.
@BEPPINO:uhm! quanta tristezza, quanta mancanza di amore…eppure, basterebbe poco…carissimo, occorre volontà e pazienza con sé stessi…ma amici, no? Musica, caffè, pelouche, tutte cose buone ma tu hai bisogno di affetto, di compagnia, di stare in mezzo alla gente..forse erano meglio gli alunni terribili e i colleghi ostili: prima o poi, li avresti conquistati con la tua dolcezza, come hai fatto con me e con gli altri!
Poi, danza, ballo, discoteca…li consiglio a tutti…scaricano le tensioni, ottimi per qualunque forma di depressione. A presto, con l’augurio di un sereno pomeriggio possibilmente musicale a tutti.
@BEPPINO: senti, prendi la situazione in mano, parla con calma a tuo padre, mostrati padrone di te e non demordere:le persone che insistono con calma, alla fine sono apprezzate. Oppure, fai un gesto estremo, abbraccialo, sorprendilo e ti sorprenderai di te stesso, della forza che puoi trasmettere.
Vedrai che ti sentirai liberato da un peso, a volte basta pochissimo per ribaltare una situazione e migliorare rapporti tesi da troppo tempo.
Provaci, sempre meglio che farti divorare dalla collera: in fondo, tu sai che i tuoi genitori soffrono, mettiti nei loro panni, pensa di essere tu padre e vedrai le cose da un’altra prospettiva. Non possiamo vederle sempre e solo dal nostro punto di vista.Per questo ti vedevo un po’ egocentrico, perché dovremmo sforzarci di vedere gli altri, i loro problemi. Tutto qui.
Fammi sapere se hai provato e se ha funzionato. Io ho visto questo atteggiamento conciliante e forte in una bimba di cinque anni, che è stata capace di rovesciare la situazione in suo favore, stupendo tutti, solo con la sua determinazione e dolcezza.
Aspetto tue notizie.
Cara Gea,
Mi ritengo incapace di fare un gesto verso mio padre. Tra noi due c’è un divario.
Lui non vuole neanche ch’io ascolti musica mentre mi sto riposando…! So di dovermi mettere nei suoi panni, ecc…ma non ci riesco. Devo rimanere me stesso e far fronte, oppure loro mi schiacceranno ( parlo dei miei…).
Ho litigato perché mio padre mi mette pressione riguardo alla vita cristiana, e questo io non lo sopporto. Vorrebbero ch’io fossi felice ma non mi PERMETTONO di esserlo.
Ole’, svelato l’arcano di Gea. Ora è tutto più chiaro.
Stamattina, in chiesa mi sono sentito in pace. Finalmente !!!! Ma…quando ‘sta pace scomparisce mi ritrovo angosciato e penso sistematicamente al suicidio. La mia vita interiore è una tortura.
Ignoro su come voi entriate in questa lettera. Può darsi che qualcuno l’abbia inserita tra i “preferiti”, per averne un facile accesso ogni volta. Altri magari la ricercano nella “cronologia” del pc. Io vi entro facendo il giro largo. Digito “il suicidio” e avvio il motore di ricerca. E, quando ne trovo, mi leggo le notizie relative al suicidio prima di entrare sul forum. Non per morbosità, ma semplicemente perché tal pensiero fa parte di me. Leggerle è diventata una consuetudine, come per altri uomini soffermarsi sulle notizie sportive e per certe donne quelle di gossip. Ce ne sono tre di recente pubblicazione. C’è quella del detenuto del carcere di Rebibbia che ha cercato di impiccarsi alle sbarre, ed è stato salvato dal compagno di cella. C’è quella, con tanto di foto, della moglie che ha tentato di buttarsi dalla finestra ed è stata salvata afferrandola per le braghe, avvenuto in Cina…E c’è quella forse più penosa, che arriva dalla Francia, dove un padre ha impiccato i suoi due figlioletti (una bimba di 3 anni e un maschietto di 18 mesi) e poi ha tentato di uccidersi senza riuscirci. A voi le vostre considerazioni. Le mie, che potrete tranquillamente prendere come volete, affacciandomi su questo blog e leggendo i commenti dei soliti noti, sono di stizza. Mentre qui si continua a esternare senza pudore le stesse cazzate, là fuori la gente continua a cercare di andarsene, totalmente indifferenti alla vita, quella cosa che molti continuano a definire un dono e che non va gettato via. Sarò ben lieto di lasciare tutto questo. Non rimpiangerò niente di questa vita, men che meno la stupidità umana. Soprattutto di quelle “gioiose macchine da guerra”, per cui è sempre tutto molto bello, dalle giornate piene di sole agli uccellini che cinguettano. Insomma, gli ottimisti a oltranza, quelli che si sorridono allo specchio, quelli per cui c’è sempre un rimedio a tutto, quelli per cui basta credere in un Dio per salvarsi il culo. Per uno stupido/ottimista è tutto molto semplice, tutto molto lineare. E avrei voluto esserlo un po’ più stupido in questa vita. Le persone intelligenti tendono a soffermarsi a pensare troppo, ad osservare l’ambiente circostante, a macerarsi tra mille tribolazioni. E a volte (come nel mio caso) ci si autodistrugge. Nella prossima vita voglio nascere imbecille. La passerò sicuramente meglio di questa, non ho dubbi in proposito. Sono stanco, voglio solo riposarmi, trovare finalmente pace nella mia testa. Smettere di pensare, di tormentarmi..
Ho trovato un corso eccezionale di WT combat non ho abbastanza soldi.non è giusto io ho lavorato tanti anni onestamente,seriamente con rispetto.sono quei maledetti comunisti,falsi oltretutto che mi hanno mobbizzato,sbeffeggiato,trattato ingiustamente,adesso non ho soldi.giustizia di merda ammuffita,giustizia in vendita
Io digito solo una “l” e arrivo direttamente sulla pagina dove c’è la mia maledetta lettera del 2005.
Beppino.
io voglio fare il jiu jitsu,la boxe o il WING TSUN
Alcuni sport dovrebbero essere gratuiti…come l’equitazione, o le arti marziali…ma è solo un sogno, perché è logico: bisogna pagare i professori, e pagare perché gli animali ( i cavalli ) siano nutriti, ecc…è triste privarsi da un’attività solo perché costa troppo caro. Sono certo che l’equitazione mi avrebbe fatto bene, se avessi potuto pagarmela…invece di questo mi sono limitato ad osservare le lezioni…tutto qui. Invidiavo solo i cavalieri.
Beppino.
A me piace molto ricamare quei quadri già disegnati che poi si ricamano con il filo di cotone grosso colorato, e poi vanno incorniciati e appesi al muro. Ci vuole un casino di tempo ma mi ritrovo un buon risultato e tanta soddisfazione:)
in passato, un pò perche non lo potevo fare, un pò per la svogliatezza causata dalla depressione,(che è una parola anche quasi elegante, perchè la depressione è brutta e schifosa) lo facevo di rado e di nascosto.
è bello avere una passione, aiuta psicologicamente, ma sarebbe ancora più bello volere e sopprattutto poterla realizzare.
un abbraccio e un sorriso :>
coraggio gente…coraggio …
A me piacerebbe non vedere un autobus mentre attraverso la strada.
Nessun senso di colpa verso chi resta e la fine di un’esistenza che non interessa a nessuno. Neppure a chi la sta “vivendo”.
Sono andato a visitare una donna anziana in ospedale…
Ad un momento lei mi dice: “Un tempo mi volevi bene, adesso non mi vuoi più bene”…!!!!?
E alla fine della visita, lei mi sussurra all’orecchio: “Torna a Dio”…
Che bella visita! Alla fine della visita ero tristissimo.
Il suicidio? Sarei degno di morte, sì, io mi stimo così perché il mio cuore è duro. Dovrei saltare dalla finestra del quinto piano, stasera, e Splash!!! Addio, mondo crudele!!!
Sarebbe una bella lezione per tutti.
Penso di finirla stasera. Almeno tenterò.
Non so se saltare dal quinto piano o impiccarmi.
Sto malissimo e so che i miei lasceranno la casa per un’ora, stasera.
Dovrei fare le cose sul serio, stavolta. Se non è oggi, è domani.
Non ne posso più di vivere in questo mondo da pazzi.
So che “suicidarsi” non è una parola leggiera. Davvero. E’ una parola orrenda, terribile, senza ritorno ( logicamente ). Ma…sono un traditore. Ho tradito Dio, ho lasciato la chiesa, la bibbia, la preghiera…Ho criticato i miei santi genitori, il mio santo fratello…Non servo più a niente.
Vado a cenare con i miei, poi li lascio partire ( vanno in chiesa stasera ) e poi provo a finirla. Vorrei tanto farcela, stavolta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Addio, dunque.
Provo a riunire tutto il mio coraggio, tutte le mie forze…per morire. E’ serio. E’ difficilissimo. Spero solo di riuscire…
AGGIUNGO:
Accidenti!!!! Mia madre rimane a casa stasera!!!! Come per caso…!!! Se fosse andata in chiesa mi sarei suicidato. Impiccato a casa. Quindi il mio obiettivo non è raggiungibile…Mi resta solo il progetto del quinto piano…ma dubito di poterlo compiere stasera…
Un contributo. Penso che quelli che sono depressi non dovrebbero tediare il mondo con questioni di suicidio. Non è giusto mettere quelli che scrivono nella condizione di non potersi esprimere per timore di finire accusati di induzione al suicidio. Mi fermo qui e non discuterò oltre del tema. Per il resto ho pochi consigli disinteressati. Se scrivete qui, state lontani da religioni varie: a volte basta un colloquio con il medico di base e dieci gocce della roba giusta. E’ normale. Siamo in milioni. Secondo: se potete fate sport, ma senza spaccare le balle con sport strani. Io nel poco tempo libero CORRO. Andate al Decathlon e con pochi euro vu divertite per mesi, da soli e in compagnia. Tuta e scarpe fanno 80 euro. Bastano oper vivere? Se no anche il punto croce va bene, io sono maschio ma lo faccio lo stesso.
Ho il capogiro, quindi saltare dal quinto piano mi spaventerebbe troppo. Stasera non ho potuto impiccarmi ma lo farò quando non ci sarà nessuno a casa.
Beppino falla finita!!!
Premesso che anche a me il buon Beppino ha un po’ stufato, vorrei rispondere a chi “non discuterà oltre il tema” (tale @Aton). Questo è un forum libero dove ognuno lascia scritto ciò che si sente di dire. Facendo così si da adito a dialoghi e discussioni. Lanciare il sasso e poi nascondere la mano come fai tu è da pagliacci. Hai qualcosa da dire? Dilla allora. Io quando scrivo sono consapevole di trovare gente che sarà d’accordo su quello che dico (tanto meglio) così come ci sarà chi è in disaccordo (è normale, non la pensiamo mica tutti alla stessa maniera), non mi passa nemmeno lontanamente per la mente aprire e chiudere a priori un argomento che metto in campo nello spazio di un post. Riguardo ai consigli che dai: sulla religione basterà che ti leggi qualche pagina posteriore per averne il quadro completo su come la pensino la stragrande maggioranza dei forumisti. Sui farmaci: rincoglionirsi di gocce e pasticche serve ad “addormentare” i problemi, non a risolverli, e con il passare del tempo si tendono ad aumentare le dosi. Piano con i farmaci, non sono certo un toccasana…
Saluti.
P.S. Io gli unici maschi che ho conosciuto che facevano il punto croce erano ex-galeotti. Solo per curiosità, dove sei stato al gabbio? Magari abbiamo conoscenze comuni, il Mondo si sa, è piccolo.
… … beppì, la vita è bella, la vita è brutta, dipende come la prendi… ricordati che Dio è potente, se chiudi la tua vita con un tradimento… non è un granchè no? ma esiste l’espiazione, fai una cosa. vuoi morire? aspetta la tua ora, ora dio non ti stà chiamando perchè ora quello che devi fare è cambiare la tua influenza, se pensi di aver tradito i tuoi cari, dio ed il mondo intero… beh… ripara a questo, passa del tempo con loro, senza pensare a cose brutte, senza dire a loro cose brutte, pensa positivo e fai vivere alle persone quello che tu ti aspetti da loro, tuo fratello è un santo..?? perchè non gle lo dici con le azioni facendo qualcosa di buono per lui? perchè non rientri in preghiera? la tua famiglia sarà li anche se fai cose brutte, sempre pronta a perdonarti, così è anche dio. ora hai avuto il tuo momento di pensare alla morte a te stesso… ma hai mai pensato che è la vita ciò che ti serve? forse i tuoi amici non ti ascoltano perchè gli rompi le palle con cose pessimistiche, dici di avere le palle? non è nel suicidio che lo dimostri, ma nel prendere la tua croce e portarla con il sorriso… un buon imput per te sarebbe andare veramente a trovare chi ha i veri problemi (adesso non so la tua storia ma c’è sempre chi stà peggio) vai in ospedale a trovare i sofferenti, o in una casa di riposo a vedere che succede, vai per strada… e li capirai che molte volte i problemi sono una gabbia mentale che ci soffoca e ci fa piangere senza sapere il perchè… quando avrai provato, visto, come i bambini che non hanno niente sorridono piu di te, capirai, ma nel frattempo, sorridi e vivi, perchè con la morte l’unico messaggio che porterai è la tristezza e la sconfitta. ma con la vita… potresti portare altra vita… ti ha fatto bene scrivere su internet, ma muovi il culo e fai esperienza della vita, che se non la vivi adesso dopo sarà troppo tardi… e poi se ti suicidi dopo non romper le palle che li ti annoi! (scherzo e fattela una risata :)… bravo se stai ridendo vuol dire che hai fatto il primo passo)