Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Eme vivi la tua vita,vuoi nuotare fra i delfini lo farai…Vuoi camminare nelle foreste norvegesi,anche questo…vuoi incontrare il grande amore?Accadrà…cz!!Io non so cosa tu soffra cose terribili,mi immagino,ma perchè non sperare…perchè non dobbiamo sperare noi tutti,sennò i vermi ci stanno già mangiando,che siamo morti,già morti,come un chiodo nella bara.Crediamoci,vola,nuota,corri,lanciati rompi le palle a tutto il mondo e ridiamo come quei pazzi che mi sputavano da dieci metri…siamo ancora vivi meraviglia!!!!!!!!!!!!!!!!!
@1qualunque:… cosa significa: non so che dirti? Ho frainteso io il tuo primo post ( per interderci 10438); o invece , di fronte a dichiarazioni , o storie , come la mia , non ritieni doverti confrontare con chi queste idee ha il coraggio di esporle ; oppure , mi consideri un caso pietoso,oppure credi realmente che il mio apporto sia solo negativo e scoraggiante … insomma che vuol dire grazie il tuo commento ( ma io non ho commentato nulla , al massimo ho raccontato) ci ha proprio incoraggiati…(…).Se non riesco ad incoraggiare ( ma ripeto: non sono in grado di dar consigli a nessuno ,del resto come Eme) vorrei almeno capire.Ci terrei ad una risposta.
@David , beh , pensa a me , che non mi sono mai innamorato. Si sopravvive comunque , e a qualcune riesce anche di vivere ( e bene , anche!).
visto che siamo in argomento Buck,io ho sempre avuto idee di sinistra,ma adesso non m’importa più nulla di politica,secondo me c’è un piano marxista/islamista per la nuova Italia.A me importa poco tanto presto sarò sottoterra,il Banshee (sicuramente sai chi è,mi è già venuto a cercare una notte,sai il banshee lo spettro che annuncia la morte agli irlandesi)io sono contento di morire perchè credo che di là c’è un mondo meraviglioso,a me non importa più di stare qua e poi ho un problema al cuore che spero mi farà secco presto.Ciao grande orso Buck.
Ho letto che anche te sei stanco,e lo capisco,perchè nei hai viste e passate di cotte e di crude,soprattutto da persona onesta e perbene che vede questo mondo e questo paese ridotto così.io avrei voluto diventare un marzialista che va a vivere nelle foreste con orsi,lupi e con una bella guardia forestale di nome Helen.Hai letto Martin Eden è un pò così,la croce l’ho portata,il mio giorno è vicino…e come diciamo noi dalle nostre parti TIOCFAIDH AR LA.In quanto ad 1Qualunque penso che la sua fosse solo una battuta innocente,un pò ironica,mi pare il tipo sia un pò questo,si maschera da persona felice che sia qua quasi per caso,ma non credo sia così,questo blog è un luogo strano,quì aleggiano fantasmi del passato,rimorsi,rimpianti,speranze tradite…
@Buck: volevo dire che quel tuo commento mi e’ sembrato un po inquietante. Tutto qui.
Perche’ sono su questo forum? Per vedere, cosa dice la gente sul senso della vita. Il senso della mia vita e’ sempre stato ” vivere per vivere”, e mi piace tutto cio che e’ semplice (che idiota vero?)
@Jena: chi te l’ha detto che di la c’e un mondo meraviglioso? hai visto mai tornare qualcuno?
C’è un mondo meraviglioso
1Qualunque di cosa soffri,cartella medica su,cerchi il contatto con la morte,sei fuso?Sei cotto,facciamo un match di pugilato a mani nude in un parcheggio dell’esselunga?Come i vagabondi irish,cerchi emozioni forti…se no non aggirarti dove si soffre a un passo dalla morte,qui quasi tutti abbiamo tentato il suicidio seriamente non per attirare attenzione,ti arrampichi sui precipizi?Che cerchi passeggi tra la sofferenza estrema?A quale gioco giochi amigo?????
Sono felice per te che non ci sei finito te là dov’eravamo noi,perchè da come parli fra tutti sei uno qualunque fra tanti qualunque,come tutti noi del resto,l’unica differenza che posso sentire in te è l’assoluta mancanza di empatia,di solidarietà e pure di compassione,di questo magico sollievo che vivi,l’assoluta mancanza di empatia,per questo ci fai notare quanto certe cose che fanno soffrire ti facciano sorridere oppure sghignazzare,se non proprio divertire…Perchè non resti fra gli scambisti,scambiati forse ci guadagni qualcosa.Fai le tue giratine fra gli scambisti ed abbi un pò di rispetto.Fai questo per gli altri amici del blog ma non per me che sono una testa di c…o,ma almeno per gli altri che sono degne persone,rispettale
Ciao… io posso capirti… anche io in passato ci ho provato più volte e invana… l’ultima volta è stata ieri sera sperando che la tachipirina potesse farlo… ma poi ho scoperto che solo 4 pillole non sono sufficenti… e sai mi sento davvero stupida… perchè io ho paura… davvero tanta…e nessuno se ne accorge o prova ad aiutarmi… ma io sto così male… non vorrei mai uccidermi, ma sto malissimo, mi sento inutile, una perdente, un essere insignificante una cosa così stupida da non meritare neanche la vita. E’probabile che il mio ragazzo mi abbia lasciato perchè lo turba troppo il fatto che io ci abbia anche solo pensato; ma io credevo che mi avrebbe aiutata. L’ultimo tentativo è nato dal fatto che le mie passioni si sono completamente sgretolate. Io frequento un’università consigliatami da una psichiatra che mi ha detto che era inutile che tentassi l’accesso a psicologia perchè non sarei stata ammessa e così ho scelto altro. In questi mesi ho capito che ciò che voglio fare è suonare, una passione che ho da una vita ma che non ho mai potuto fare perchè non abbiamo mai avuto abbastanza soldi. Mi sono esercitata da sola nel canto e sono diventata brava, ma adesso vorrei un diploma che mi dica che davvero sono brava. Volevo entrare in una scuola di musica che adesso è una vera e propria università, ma il mio ragazzo, con il cuole suono, la persona che davero credesse nella musica, mi ha detto che devo fare qualcosa che mi rilasci un vero e proprio attestato eliminando il mio sogno. Lui è rimasto in Italia per me e mi ha incolpata del fatto che ho perso un anno e che adesso dovrò iniziare tutto da capo. Mi è stato detto che devo ancora dimostrare tutto, quando invece è una vita che come una stupida seguo gli ordini e idesideri degli altri; io davvero credevo di aver dato prova della persona che sono eche se mi impegno posso fare tutto. Ma a quanto pare nnon è così. Sono stanca. So che molti di voi penseranno che sono motivi stupidi, ma non lo sono per me. Chiunque ha avuto momenti pessimi e non tutti reagiscono allo stesso modo. Per un certo periodo avevo iniziato pure a tagliarmi e bruciarmi per togliermi il pensiero di farmi di peggio, ma non ha granchè funzionato. Avete ragione, c’è un mondo meravoglioso, ma in questo momento non lo vedo, o non voglio vederlo. Ci sto provando perchè so che il suicidio è solo una via di fuga dalla realtà, un evitare i problemi e scappare ed è per questo che sono ancora qui. Se davvero avessi voluto e non avessi tutta questa paura del dolore lo avrei gia fatto. Io chiedo solo aiuto, ma rifiuto ogni sorta di psicoterapia perchè mi ha solo peggiorato l’esistenza. Se qualcuno si riconoscesse in me, o mi volesse aiutare a superare questo brutto periodo, vi prego di lasciarmi un commento. Lo stesso vale per l’autore dell’articolo. Se hai bisogno io ci sono.
1Qualunque: inquietante quale commento? il Medio evo Prossimo Venturo ? : beh , è una ipotesi nata da economisti politologi ,,, non certo partorita da me , o dai gruppi survavalist nordamericani o canadesi ( David certo sa di chi parlo) , e comunque è inquietante anche per me. In ogni caso non era un commento e certo , ti do ragione , il fatto non incoraggia.
Oppure è inquietante la mia Storia? , che , bada , non rinnego in nulla : se mi chiedi se auspico uno Stato Etico , ti rispondo si’ certo , magari ! Ma di Etica , in Italia , soprattutto , non sono rimaste neppure le molecole. Vedi , io sono dichiaratamente di Destra , David di sinistra , eppur ci parliamo.
Comunque ti ringrazio per la spiegazione.
David parlami un po’ di questi match dietro alla esselunga. Dici sul serio o cosa? Non è una cosa un po’ televisiva , tipo serie Fox?
Anonima,quel mondo meraviglioso di cui parlo lascialo a me,forse ho fatto male a dirlo…in pratica per me è una terza dimensione,non è la morte,se l’ho detto è stato un grosso sbaglio,ho tentato il suicidio,è terribile,noi conosciamo solo questa vita ed io cerco di viverla fra dolore,solitudine,lacrime.La mia “terza dimensione”è una meraviglia che ti capita dopo una vita tragica,quindi non dopo la vita,ma dopo la vita “tragica”,un sogno che si realizza prima,ancora in questa vita.Poi io credo al Paradiso,ma è un altro discorso…c’è anche un libro di un pugile,grande pugile e grande persona “Prima c’era il buio”,mi pare si intitola.Caro Buck noi secondo me crediamo prima nell’umanità,gli stronzi che mi hanno fatto perdere il posto erano cobas,un paio,il loro mobbing alla fine ha vinto.Quindi,ho amici comunisti,fascisti,anarchici,apolitici… x me non cambia.Io ho come simbolo Argo Secondari fante volontario,Ardito della Grande Guerra,quasi tutta la guerra in prima linea.Pluridecorato,di idee di sinistra.Morto tragicamente nella guerra civile 1919-1922.Una pagina troppo dolorosa per tutti gl’italiani.Ho parenti (morti da tempo ormai)eroi della grande guerra,in parte mi ha colpito molto il film “uomini contro”con G.M.Volontè,la guerra un allucinazione sconvolgente,chi ci è passato non so come fa…Per quanto riguarda le tue visioni Buck secondo me sono lungimiranti,non credo che arriveranno gli ufo,la faccenda dei maya ecc…Credo che alla fine succederà qualcosa con l’IRAN,che forse quello scatenera Russia e Cina,questa mi sembra l’ipotesi più probabile,sì penso ad una guerra con l’IRAN,per il resto il Medioevo prossimo Venturo,è stato una serie di film con Charlton Heston nei primi ’70 (occhi bianchi sul pianeta terra,in seguito ad una guerra batteriologica fra URSS e CINA ecc)non lo so credo ci sarà,ma non me lo so immaginare,ci sono mille punti di vista…zombies,licantropi contro vampiri,28 giorni dopo ecc…Ma c’è una cosa che mi ricordo bene di aver letto sul giornale nel 2004,prevedeva una guerra israeliana nel Libano dopo due anni,puntuale nel 2006.Temo l’islam,l’unico islam che mi sembra un pò più umano è quello sciita,ovvero quello iraniano,che ha subito da Irak,CIA e Mossad una guerra costata un milione di morti,un umiliazione per quello che reputo un grande paese ed una grande civiltà.Ciao BUCK….Quel mondo meraviglioso dopo intendevo dopo il grande dolore,il grande sogno,ma non morire,se l’ho scritto mi dispiace ho sbagliato.La boxe nei parcheggi è riferita agli zingari celtici (vedi the Snatch)che fanno una boxe,lotta a mani nude,dove gli capita…Secondo me se in un campo due tipi decidono di darsele di santa ragione per me è una buona cosa,in Irlanda lo è e dovrebbe esserlo ovunque…Buck vai a vedere “Knuckle film” non ti lascerà indifferente,noi irish abbiamo la testa dura.ciao
Praticamente in Irlanda ed in Inghilterra ci sono zingari celtici (non i rom che ci sono qua)che si battono dove capita in una boxe fatta di pugni,gomitate,testate,pugni a martello o a mano aperto,insomma boxe sporca,sono gente che non vuole rotture di scatole.Sono malvisti pure dagli irlandesi stessi,questi”zingari irlandesi”.Guarda su internet, vai alla voce “Knuckle”,Joe Joyce è il più grullo e becero di tutti
«Come si fa a non credere in Dio di fronte a uno spettacolo simile?» esclamai. «È mai possibile che a costruire tutta questa roba sia stato solo il Caso e nient’altro che il Caso?»
«Il problema non si pone» rispose «Il Caso o il Destino, il Big Bang o Nostro Signore, non fa alcuna differenza. Un giorno lo verremo a sapere. Quando io combatto la Fede, non lo faccio perché non credo all’esistenza di Dio, ma perché desidero “non riposarmi” sul dogma.
Preferisco vivere dubitando piuttosto che archiviare Dio come un dato acquisito. Vivo più io in compagnia dell’idea di Dio che non un cattolico osservante».
Tieni duro Anonima, il peggio passerà.
La Speranza è come un sentiero di campagna, molto spesso si apre dinnanzi a te perchè sei tu la prima a percorrerlo, da sola.
Auguri.
Anonima le idee che dico non sono condivisibili.La mia storia la rivivo e rivedo ogni giorno,è una cosa che scrivo per sfogarmi,certe cose come questa non sono condivisibile e forse è meglio non scrivere altro,parlare di certe cose è tragico e forse non serve,mi parli con naturalezza di aver tentato il suicidio,per favore non pensarci nemmeno.Hai dolore,un dolore forte ma passerà presto,credimi,io ho un PTSD,leggi su internet,ti sentirai così bene da camminare sollevata da terra.Stai tranquilla magari parla con qualcuno,anche se a me non serve molto,ma ti ho detto siamo lontanissimi.Cerca di ricominciare e ce la farai.ciao
Buck mi raccomando guarda “Knuckle”,la bellezza di trovarsi in un campeggio e dire “Bossiamo fino a non poterne più,ci si ferma quando uno lo chiede xchè non ne può più,la libertà che viene tolta all’uomo,di questi tempi è tragica.”.Quando Tizio e Caio se le vogliono dare e la cosa riguarda solo loro due è giusto che sia,torniamo all’impero romano.In Irlanda la gente si batte in qualsiasi sport violento voglia,c’è libertà,c’è l’essenza della purezza umana,guarda “Knuckle”.Jack London è uno degli ultimi lottatori per un mondo libero e sano.tutte queste cose ormai scarseggiano.
Non saranno i filosofi a trovare Dio ma chi affronta la vita e la morte senza paura
Ciao Anonima,credo tu sia abbastanza giovane ed è un bene questo perchè forse certi pensieri in te non si sono ancora cronicizzati.
Quello che volevo dirti,per il valore che può avere,è questo:
secondo me ciò che si può sgretolare è un sogno o i sogni,le aspettative si possono sgretolare ma una passione o le passioni(se sono davvero PASSIONI e non passatempo intercambiabili ) sono una cosa talmente intima e viscerale… fanno parte del nostro dna, una passione VERA la senti come fosse molecolare, fa parte di te e non è giudicabile da altri diversi da te. Non credo di essere stata molto chiara,comunque… sò come ci si sente quando i sogni si sgretolano e sò come ci si sente quando chi ti è vicino non ti è di sostegno, anzi. Sò cosa si sente quando ci si fà del male fisico per sopportare un dolore mentale e/o fisico più grande, che altrimenti non si riuscirebbe a sopportare. Si entra in un girone assurdo dove ti ritrovi sola con i tuoi demoni d’affrontare, ti ritrovi sola e ti ritrovi a ricercare il male, ti ritrovi a procurarti del dolore fisico fino a svenire forse per dimostrare a te stessa che ce la puoi ancora fare.Ti ritrovi con cicatrici e con una soglia del dolore che non è più quella normale. Poi un giorno ti ritrovi a pensare, a pensare come mai avevi fatto prima e…
Posso dirti che può capitare di doversi distruggere per ritrovarsi(almeno in parte), ma mi auguro che ciò non ti accada.
Una Passione Vera forse non ti salva la vita ma ti salva la mente, ed una mente che dentro al vortice di un tornado sà cosa la rende Viva è una mente che non muore facilmente, è una mente che a caro prezzo venderà i suoi neuroni.
Non credo di esserti stata di aiuto, è difficile ma cerca di sopravvivere, senza dimenticare ciò che ti fa Sentire Davvero Viva. Ci sono sensazioni ed emozioni che la nostra mente registra in una maniera assurdamente incredibile,a volte assolutamente inimmaginabile. La mente riesce a contenere ma anche a custodire sensazioni che mai avresti pensato, solo che a volte le sensazioni peggiori sono più forti e son quelle ad uscire con prepotenza attirando tutta la nostra attenzione, succhiando tutta la nostra energia. Fà che le sensazioni belle abbiano la corsia preferenziale (in questo periodo potranno essere poche. Amplificale!)
Un grosso in bocca al lupo.
Silvia
Sono vicino al suicidio,i miei messaggi non solo non sono utili,ma deleteri,dannosi a chi cerca la luce per incontrare di nuovo la vita.Vi saluto soprattutto un abbraccio al grande Buck ed alla fortissima Eme.Spero di incontrarvi un giorno chissà dove in un luogo dove tutto sarà bello e sarà giusto.Usque ad mortem et ultra.
vi odio tutti dal profondo del cuore… voi che della vita non avete sofferto un c.... e che state a dare buoni consigli alle persone…peggiorate, la maggior parte di voi tutti è mentalmente limitata a tal punto di essere superficiale e ignorante..il suicidio è un atto di liberazione chi vuole togliersi la vita è libero di farlo, e sai perchè lo vuole fare? perchè esiste gente come voi che invece di comprendere, sputa la propria felicità, la propria vita miserevole, persi nella religione e nella codardia, ma guardatevi allo specchio, tanto morirete tutti, diventerete vecchi decrepiti e soffrirete finalmente!!!!quindi perchè non farlo prima???
Meglio sdrammatizzare:
Art. 18.
Il suicidio è il modo che l’uomo ha per dire a Dio: “Non puoi licenziarmi, me ne vado io!”. (Bill Maher)
Caro/a Ariah,avevo detto che uscivo dal blog e così sarà.Il tuo sfogo è vero e disperato,nelle emozioni e nelle sensazioni è lì che si trova la più profonda delle verità.L’ingiustizia più grande è che cè chi soffre il mondo e chi si delizia del paradiso anche sulla terra,nè colpe,nè meriti.18 mesi d’inferno fra i 14 ed i sedici anni,senza alcuna colpa,ogni tipo di violenza psicologica e fisica e tragicamente molto più orribile,perdere l’innocenza per dei maiali sadici schifosi…e poi internamenti uno dopo l’altro,mesi e mesi farmaci sballati che ti fanno scoppiare,come un topo in gabbia,e fuori solitudine,disprezzo,allontanamento dalla società “civile”.Poi lavorato tanti anni,ma sempre mobbing perchè appena sanno che stai male,anche se fai bene il tuo lavoro ti saltano addosso come squali.Nel ’96 tentativi di suicidio.alcool fiumi di alcool,la perdita del lavoro.La diagnosi di PTSD,un allucinante sindrome di disturbo da stress post-traumatico.Quello di chi torna dalla guerra.Ciao Ariah,il tuo furore è vero.Lascio il Blog.grazie della tua testimonianza
@David , calma , se lasci il blog , beh , mi dispiace , ma se credi che ti serva , fallo ; in quanto alla Vita , pensaci.Pensaci bene.
@Ariah … gli scriventi nella vita non hanno sofferto un accidente? chi si è perso nella religione e nella codardia? io non di certo.
E tu odi? e lo dici a me ( che ho passato la vita odiando ed ora sono , anagraficamente , verso la fine). Ma tu l’Odio non sai neanche cosa sia!!
Bada a come parti ed a cosa scrivi!
Una caratteristica del forum è l’improvvisa entrata in scena di personaggi in cerca di autore , che sventagliamo come mitragliette impazzite quattro stupidaggini e poi non riappaiono piu’.
Dai Ariah , che non è proprio aria …
Da tanta sofferenza non può venir fuori nulla di buono,, a questo son arrivato. 8 anni a pensare che farla finita è meglio e ancora troppa paura del dolore fisico, che delusione… Sono sempre in attesa della goccia che fa traboccare il vaso. Non è vita questa! Sarà rigidità mentale ma la questione è solo una: ti poni (o ti vien posta) la domanda se intendi accettare le regole sociali e le pene d’amore. Rispondere no è legittimo quanto rispondere si, la fregatura è che non ti han mai fatto leggere il contratto prima, ne tu sapevi cosa avresti deciso in base alle tue sofferenze… se uno è convinto lo si dovrebbe aiutare ad uscire di scena… o almeno si dovrebbe aver rispetto per il suo dolore…
Conosco molte persone che non la pensano come me, ma raramente le invidio. Io sono io, sono le mie esperienze e mi piace pensare che la gente mi prenda sul serio quando dico la mia…
Ciao Ariah, non ti dirò ti capisco perchè tanto non mi crederesti, non ti dirò della mia vita perchè non avrebbe un senso farlo, forse non diresti esattamente “voi che della vita non avete sofferto un c…” o forse no… ma va bene cosi. Il tuo odio per tutti ha una ragione e la tua rabbia per questa vita anche. Certo che moriremo tutti ed il bello è che lo sappiamo, o meglio, lo impariamo presto. Se ripensiamo alla nostra infanzia andando il più indietro possibile fin dove la memoria riesce a condurci e poi ancora più indietro fin dove le sensazioni riescono a portarci, capiremo dove abbiamo scoperto che si muore e se ci proviamo ricorderemo anche cosa abbiamo provato quando l’abbiamo scoperto. Un senso di dolore ? un senso di sofferenza? un senso di liberazione? un senso di perdita? un senso di vuoto? una sensazione di non-senso? ecc.. Perchè non farlo allora? perchè non procurarsi la morte subito, da piccini, sai quanti dolori e sofferenze risparmiate! Chi non muore allora, cresce, diventa adolescente, adulto e poi vecchio, fa parte dell’ordine delle cose che piaccia oppure no. Ma questa è solo una cronologia di età della vita, che non ha tanto senso. Il senso? Il senso forse stà nel percorso, stà in ciò che ci separa dalla morte. In tutto quel tragitto (breve o lungo che sia) che ognuno fa dal momento in cui nasce a quello in cui muore. Cosa si salva? cosa vale davvero? qual’è l’ultima cosa che muore in noi ? Sono domande che mi sono posta e che mi pongo ancora. Da quando mia nonna ha l’alzheimer ho capito una cosa che prima non mi era chiara: credo l’ultima cosa che muore in noi sono le sensazioni e forse le emozioni. La memoria se ne può andare(ed a volte è pure un bene),la razionalità se ne và,ma quella parte istintiva ed irrazionale che ci fa percepire sensazioni è la più forte,la più dura a morire.
Vogliamo morire quando non vogliamo più provare nulla,ma moriamo davvero quando non riusciamo più a provare nulla.
Per quanto sembra paradossale, anche la rabbia è una energia vitale, assolutamente. Sai,dietro un monitor e con una tastiera davanti è molto facile,ma ricorda che dietro alle parole ci sono delle persone che forse son qui per ragioni(di base) molto simili alle tue. Io non penso che tutti coloro che son al di là di questo monitor siano meritevoli di odio, ma questo è solo un mio pensiero personale da persona molto ignorante. Tu odia tutti se vuoi,indistintamente odia anche le persone che non conosci se ti serve a sfogare la tua rabbia ed il tuo dolore. Mi sbaglierò, ma sono convinta che tanti capiranno, anche senza dirti nulla.
Io scrissi di peggio,non qui…scrissi di peggio.
p.s. Mi è venuto in mente un film: il curioso caso di Benjamin Button. La vita è capovolta, giovinezza e vecchiaia sono capovolte ma il senso alla fine non cambia. La vita è una lotta comunque. Se ti và,guardalo.
Non è necessario violentare il corpo in un attimo. Basta condurre la vita con una tristezza infinita dentro mentre fuori si mostra il possibile per andare avanti ma diventa sempre più difficile. Sono 25 anni e più che soffro per il suicidio di mio fratello. Sono 25 anni che vado avanti con ansiolitici. Sono 25 anni che mi prendo in giro da solo. Sono 25 anni he lavoro, lavoro, son divorziato ormai da diversi anni con un figlio che comunque vedo. E’ come se il pieno di benzina durasse sempre meno. Mi sento sempre più stanco, svuotato, i giorni, e settimane passano senza lasciare traccia. Mi chiedo se forse non è il caso di guardar mi allo specchio e smetterla di prendermi in giro facendo finta di vivere quando muoio giorn per giorno come una candela che è accesa da troppo tempo. Forse è più dignitoso farla finita prima che tutta l’energia
vada via, prima che diventi tutto inutile, prima che il mio corpo si svuoti, prima di essere un morto che cammina.