Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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Bò Mafalda grazie.Saluti a tutti
Mafalda, non voglio far polemica e ti prego di credermi, ma ti sarei grato se non facessi più riferimento alla mia persona. Non mi interessa più intervenire su questa lettera, troppi attacchi, troppo astio, troppe offese, troppe aggressioni per arrivare, infine, all’intollerabile di essermi sentito augurare la morte. Ti chiedo solo una cosa: dato che io per primo, ed io solo in modo pesante, e pesante davvero, fino ad arrivare di sentirmi augurare, reiteratamente la morte appunto, sono stato attaccato da questo signore che ora si atteggia a vittima, e verso il quale non ritengo di dovermi scusare di nulla e mai lo farò, ti invito, se vorrai farlo, ad andare a leggere il mio ‘dialogo’ avuto con lui, per poi renderti conto di come non ho attaccato nessun suo parente, di come non ho attaccato lui, di come ho solo riportato mie esperienze umane e professionali, per giunta senza neppure rivolgermi a lui ma ad un’altra persona, a Buck nello specifico, e di come su queste esperienze, che non lo riguardavano minimamente, e riportate senza nessuna polemica e senza nessuna aggressività nel dialogo con Buck, questo signore abbia ritenuto non solo di metterci bocca, ma di fare paragoni tanto assurdi quanto inopportuni, al che io ho risposto con calma e con rispetto che forse non era il caso, ma avendo ricevuto risposte e toni davvero…vabbè, lasciamo perdere, mi sono in seguito solo adeguato ai suoi toni, certo senza mai toccare il fondo di augurare il male e persino la morte nè a lui nè a nessuno, per carità, mai farei una cosa del genere. Sono stato io attaccato da questo qui, io aggredito, io offeso e io mi sono sentito augurare la morte. Morirò certo, che stia pure tranquillo, come periranno tutti, ma credo che bisogna stare davvero malmessi se ci si sente meglio, magari soddisfatti e migliori augurando la morte ad un anonimo utente su un sito internet. Io forse morirò prima di lui, è molto probabile, ho un problema serio di salute e non posso farci niente, ma nel frattempo vivo, come meglio posso e nel rispetto della vita e di ogni persona, quel rispetto verso me stesso e verso gli altri nonché verso la vita che mi impedisce di augurare la morte a chicchessia. Mentre, credo, ridursi ad augurare la morte ad un anonimo di cui sono ignoti volto, voce, tutto, significhi non condurre una vita ma una sopravvivenza. Forse, e dico forse, anche se morirò a nemmeno 40 anni, è andata meglio a me.
Detto questo, io ho apprezzato molto le tue parole e la tua comprensione, ma torno a chiederti di non fare più riferimento alla mia persona, perchè davvero, e questo non è in riferimento a te ovviamente, quando è troppo è troppo.
Non credo di dover dire altro, e per trovare conferma alle mie parole, Mafalda, basta solo che tu vada a leggere i post che vanno in particolare dal 10147 al 10161 ma poi, se te la sentirai ancora, anche quelli che vanno dal 10164 al 10176, e ti renderai conto da sola, quindi ogni altra mia parola è del tutto superflua.
Grazie.
Aggiungo solo una cosa: molto probabilmente queste mie parole ora provocheranno in questa persona una nuova furia e magari, ritenendosi attaccato ( e mi sembra chiaro che non l’ho attaccato!), si lancerà nuovamente in una serie di attacchi che avranno il suggello in un nuovo augurio di morte e di ogni male.
Pazienza, non me ne darò pensiero nè gli porterò rancore, anzi ne sarò lieto di prestargli il fianco per i sui attacchi assurdi e pesanti veramente, attacchi che credo in questo sito mai si siano verificati (o forse Buck può dire qualcosa in merito a delle parole di un certo Andrea…quindi può ben immaginare come ci si può sentire…), se solo questo serve a farlo sentire meglio e migliore.
ti ho augurato la morte perchè mi hai sbeffeggiato,insultato,e non solo me anche persone a me care,mi hai vomitato addosso di tutto,(malato di mente,essere,animale,fottiti,schifoso… ecc)(tutto nero su bianco..veleno ne hai parecchio pure tu. Poi presto morirò anch’io,dall’altra parte se ci troviamo facciamo pace.nessun rancore Ale,ti auguro di tornare in barca a vela,come io a bossare un pò.ciao
Alessandro,io non avevo veramente compreso perchè tu quella sera hai cominciato a spaccare mobili con quel ragazzo sofferente.Non vedo il significato,mi sembra un azione che sicuramente ti ha danneggiato.era solo una domanda.xchè anch’io ho perso il posto per una c……a del genere,ho preso a pugni le porte e vociato per i corridoi.poco tempo dopo licenziato.
Visto che mi hai tirato in ballo prima,la domanda che ti voglio fare è questa non è possibile che questi gesti un pò avventati abbiano avuto un effetto un pò negativo sugl’altri infermieri,medici ecc…E questi seccati ed allibiti abbiano pronunciato la fatidica frase:”Ma quello è normale?Ma ha dei problemi?Ma se vuol lavorare quì si curi il cervello sennò…aria!”,”Ma è un medico o un paziente?”,e la frase rimbalza e continua a rimbalzare,il passato torna sempre ed un malato di mente si becca tutti quegli insulti e cattiverie e colpe che sono toccate a te,siamo entrambi vittime,è andata ormai.Non ci sono più quei medici st…..,io non ho colpa delle tue bischerate di allora,nè delle loro cattiverie con te! E questo c…o,il Vietnam che vo urlando è per te è per me è per tanti.è finito…Mi spiace non dovevo farti alcune domande.Insulti,offese,meschinerie bi-partisan caro Ale.è così
Tu non stai morendo Alessandro,tu sei già morto da un pezzo,non so quanto ci sei rimasto in quell’ospedale,ma di sicuro ci hai lasciato il meglio di te,come me,come molti di noi da altre parti…Ma sei davvero sicuro di aver vissuto meglio di me?(Oddio non ci vuole molto è vero),ma tutto quel ripiegarsi sui poveretti morti là dentro,i TSO di quella signora,c’è qualcosa oppure molto,ma io credo una cosa in particolare di cui sai di avere colpa e non riesci a perdonarti,ci giri intorno ed intorno e non c’è nelle cose che dici,ci giri intorno.Posso capirti ci sono cose che ti restano addosso,ci sono esperienze che ti segnano per sempre.Forse non ti sei accorto di comportarti da primadonna,ti stizzisci e ti agiti,ogni singola parola deve essere centellinata con te,tu parli del ragazzo con cui spacchi tutto,della donna dagli 8 TSO,come un monologo ed io ho avuto la malaugurata idea di cercare di aprirmi con te,tu vuoi impartire i “tuoi” consigli come un dottore dà le sue pasticchine,tenere d’occhio tutti i commenti del blog,ti rendi conto che tu non hai il minimo rispetto di chi non la pensa come te…ma addirittura di chi vuol sapere qualcosa di più su di te.A me sembra che neppure la tua sia una vita e se io sono più malmesso di te,moh,come diciamo a Firenze “cencio dice male di straccio”.In cosa rappresenta questo tuo vivere,ma hai una vita fuori dal blog?I tuoi insulti anche i peggiori sono “confetti”,mentre il malato di mente dice cose “terribili”…ma se di morire te lo augurano anche al semaforo.Io penso che siamo malmessi entrambi,non ho colpa io se hai il cancro ed altri ricordi o traumi che siano,come non hai colpa tu se sono grullo e ciò deliri vari,pazzie ecc…ho sbagliato ad augurarti di morire,non ce n’è bisogno,sei fra i fantasmi di Montelupo,non hai saputo passare oltre…come dire capolinea montelupo.Hai conosciuto il Guadagnolo?
Ripeto: basta leggere i post in sequenza come indicato e ognuno potrà vedere chi sta mistificando le cose. Tu puoi continuare ad inventarti di tutto, a mistificare come meglio credi, fai pure il fattucchiere e manda maledizioni, io vivo (sei tu quello che a tutte le ore e ogni giorno scrive qui, non certo io, che ho anche altro da fare e lo faccio!), sei tu quello che non vivi se sei ridotto a fare questo. E ripeto: i post parlano chiaro!
Sul perchè ho fatto quello che ho fatto, ripeto: parlavo con un’altra persona, confrontando esperienze e sensazioni, ti sei intromesso non per fare una domanda (ci sono i post: dov’è la tua domanda? Io non l’ho vista! Le furbate non durano a lungo, e avevi pure detto che io avevo attaccato i tuoi parenti, e sbugiardato anche su questo non fai altro che ritornare a parlare di esperienze mie personali non sapendo più che inventarti, ma ripeto: le furbate prima o poi…) ma per fare paragoni assurdi e inopportuni, hai messo bocca in cose che non ti riguardavano solo per aggredire e insultare con la pretesa che poi avrei dovuto starmene zitto accettando tutto. E ancora adesso ti prendi la libertà di parlare delle mie esperienze lavorative e umane, esperienze che io mai mi permetterei di giudicare e paragonare a quelle di nessun altro, perchè ogni storia è una storia a sè, e ogni dolore, ogni sofferenza, ogni malessere, anche quello che può apparire il più lieve e magari obiettivamente lo è se confrontato a certe altre realtà, merita rispetto.
Nessuno ha pronunciato le parole che tu dici (ma tu sai tutto, tu conosci ogni cosa e a distanza…mah, che dire…) e che sono frutto o di un delirio o dette per pura voglia di continuare a polemizzare. Ho spiegato per bene come sono andate le cose quella sera, ho parlato di apprezzamenti ricevuti il giorno dopo, ho finanche spiegato come quel gesto rappresentasse una precisa e consapevole scelta terapeutica e di ciò che ne è venuto dopo, ma tu insisti e continui con discorsi insensati, quindi davvero non so più che dirti. Anche perchè io non devo dare spiegazioni a te e, men che meno, devo giustificare a te le mie scelte e le mie azioni.
Detto questo, buona giornata a tutti !
P.S. ‘Tu non stai morendo Alessandro,tu sei già morto da un pezzo’. Che dire? Niente, è meglio! Ho vissuto, e vivo meglio di te, nonostante tutto, perchè io ancora non mi sono ridotto ad augurare la morte a nessuno, per giunta su un sito internet ad un anonimo, ho vissuto, e vivo meglio di te, perchè non faccio monologhi insensati senza ricevere risposta, ho vissuto, e vivo meglio di te, perchè non ho bisogno di inventarmi falsità su un sito internet, prima aggredire e poi fare la vittima e l’aggredito e per giustificare le mie assurdità, ho vissuto, e vivo meglio di te, perchè non metto bocca in esperienze drammatiche e tragiche degli altri(confronto le mie con quelle altrui)solo per insultare, giudicare, paragonare, aggredire, senza un minimo di rispetto, di decenza, di comprensione. Questo mi basta!
Alessandro, sei stato gentile a rispondere, molto corretto con me che sono entrata, senza neppure chiedervi il permesso, a discuisire sulle vostre incomprensioni.
Ti ringrazio di esserti espresso con moderazione, invitandomi a rileggere vecchi post, ma tu hai molta saggezza nel dichiararti fuori da ulteriori polemiche, mentre proprio io, “miss nessuno”, ho spinto nuovamente entrambi fuori dal rifugio come a dover altre spiegazioni, e anche se può non sembrare, non era il mio scopo. Mi sono intromessa perchè non mi era accettabile leggere le vostre sofferenze, le vostre battaglie, persino essere voi stessi male interpretati da chi non dovrebbe poterselo permettere; qualcuno (forse più di uno…), vi ha messo in disparte, ha emesso una “sentenza” e con quella vi ha lasciato.
Credo di aver capito questo, ho visualizzato gli interpreti di una rappresentazione teatrale; da un lato i buoni che diventano vittime perchè non sufficientemente astuti e scaltri a difenedrsi (e non è un’offesa, anzi…!),dall’altra parte i cattivi che da una posizione di forza, data dal numero e dai ruoli, decretano e senza offrire alternative o soluzioni chiudono il sipario: ciò che resta sul palco buio e silenzioso è l’incredulità, il senso di abbandono e solitudine. Sarebbe capace uno qualunque degli attori “cattivi” di sopportare meglio di voi quel crudele, inspiegabile, improvviso vuoto di copione? NO! Neppure per pochi istanti!
Parlo al plurale, perchè il rancore e il dolore sono simili tra di voi, come simile è il cercare ancora le parole su questo strumento luminoso di internet, come simile è ripercorrere ognuno la propria strada, in velocità o in retromarcia (senza aver, purtroppo, sincronizzato l’andatura o il senso), simile riproporre altre angolazioni di lettura con la speranza per entrambi di sentirvi rispondere “…ah, detto così ora capisco! mi spiace, dunque la mia reazione era stata…”
…vorrei dirlo come fossi io, Mafalda(regina di presunzione che sono…) “…la reazione è stata quella non espressa con chi se la sarebbe meritata in ben altri momenti, non a te;…ho sovrapposto per qualche tempo l’ignoto del tuo volto con uno di quelli che ben conosco;…ho replicato virtualmente a te per non averlo potuto fare con chi un giorno era fisicamente davanti a me;…ora ho la forza di un male che avrei voluto dettagliare nel massimo del silenzio e del rispetto a ben altri individui, ma quì ci siamo noi, opposti ma fortemente accomunati da una sofferenza vischiosa, diversa ma ugualmente perfida…
Alessandro e David, avete ragione voi, niente polemiche, ma mi piacerebbe seppelliste le parole pesanti perchè sono certa erano per altri che ora, però, vivono altrove…
A me, che pure non vi conosco, preme più un pò di pace per voi che un rancore che non raggiunge i veri destinatari, ma corrode voi e chi con voi…non è giusto…caspita, non lo è!!!
Perchè non provare a VIVERE un pò di più e un pò meglio alla faccia di…??
David e Alessandro, volevo scusarmi per la lungaggine della mia precedente, ma ho letto i nuovi interventi apparsi nel frattempo: mi scuso con voi due soprattutto, e mi ritiro con un pò di colpa.
Ci sono situazioni di una tale mole, formata e calcificata nel tempo, che a scalfirla non basta il cesello da miniatura ma un valido e capace “artista” che rimodelli le sembianze originali, ed io nel mio minuscolo, ho solo fatto altro danno inutile.
Avete menti ed esperienze notevoli, ma altrettanta la rabbia più che comprensibile, ciò che non riesco a chiedere più è una conversione alla luce che illumini definitivamente tutto, ma proprio tutto e in una volta sola.
Magari vi “spierò” ancora per poco, magari con speranza che fermiate battute, rimbecchi…
Lo so, non è mica un gioco…scusate, non l’ho mai pensato, e non sono entrata in questo sito per curiosità, dolore ne ho un pò, ma ho forzato la mano a voi.
Mi spiace aver mosso ancora le acque.
Non scappo, mi ritiro per rispetto.
Da parte mia vi faccio i miei sinceri auguri di cuore che qualcosa migliori, ciò che più desiderate…
Falla finita furbastro,cambi le carte in tavola.smettila citrullo!!!!
Vedi Mafalda non è questione di buoni e cattivi,da una parte c’è uno psichiatra che alle prime armi ha mollato o lo hanno cacciato,arrogantello e presuntuoso…Dall’altra un povero grullo,pieno di rabbia e di rancore nei confronti del suo antagonista naturale,quello che ha potere e può decidere.Alle prime incomprensioni,partono gli insulti,gli sberleffi,le offese,da entrambe le parti,lui conosce la mia situazione(un pò)ed io un pò la sua.Da una parte si comincia con il classico(è un povero mentecatto,un malato di mente)e via via…Io in modo altrettanto semplice faccio quello che posso,soprattutto gli auguro di morire,di togliere la sua sozzura dal mondo.Credo che entrambi non abbiamo scusanti,le colpe penso siano da entrambe le parti.Lo psichiatra buono,gentile,con gli scrupoli di coscienza,tormentato dai ricordi dai drammi che ha vissuto…Dall’altra una persona che non accetta,che ha avuto soprattutto violenza,disprezzo,cattiveria dalla vita e che dopo tragedie vissute per anni si trova di fronte ai macellai della psiche che terminano il lavoro di distruzione di un essere umano.Quindi lui fa parte di “loro”,ti rinchiudono,ti legano,ti umiliano,ti rendono meno di un numero,provano su di te farmaci mai provati(vivisezione).Poco importa se lui fa parte degl’illuminati,poco importa,il rancore cresce da una parte ed allo stesso tempo il medico sale in cattedra ed insulta,tende ad umiliare perchè lui “può”…Io maledico perchè altro non posso.Credo che non si sia mai spaccato la schiena per pochi soldi,lui ha studiato,io ho fatto l’operaio,il facchino,il manovale,.Io lo odio e lui mi disprezza.Se rileggi tutto vedrai che non ci sono buoni e cattivi,.Poco importa se lui sia un filantropo.Entrambi siamo sicuri di aver ragione.Il fatto che sia un illuminato cambia poco,lui per me è uno scarafaggio saputello ed aggressivo,e lui mi disprezza allo stesso modo(ovviamente dice di no,ma basta leggere)o forse di più.E’in parte una strana lotta di classe,non mi è mai capitato una cosa così strana.Lui dice mentecatto,malato di mente…Io gli dico appunto “crepa bastardo,augurandogli pure l’inferno”,secondo te questa situazione ha un qualcosa di razionale?Poi leggi magari tutto l’archivio della demenza,una demenza che credo si equivalga.Forse avrebbe fatto meglio il suo lavoro se nei suoi pazienti avesse visto “esseri umani”invece che “malati di mente”.ciao a tutti
Chiedo scusa per essermi intromessa e aver scosso ciò che non credevo più possibile di così, e di aver fatto peggio.
Non ero entrata per curiosità, nè giudizio, avevo qualcosa da mettere alla luce anche io, forse confusione, delusione, voglia di rimettermi in gioco con qualche parola che mi avesse aiutato a fare luce…
Spero che torni il silenzio che si era già steso su questa vostra storia, e che io con insensatezza ho smosso.
Finisco quì.
David , Alessandro : ma non è proprio possibile azzerare il tutto ?
O quantomeno ignorarsi , cessar ogni rapporto l’un con l’altro? Signori , andiamo….!!
Ciao, Mafalda !!
‘Falla finita furbastro,cambi le carte in tavola.smettila citrullo!!!!’…
A questo sei ridotto, questo solo ti è possibile fare, facendo questo ti senti vivo! E questo a dimostrazione del fatto che quando ti senti sotto pressione scleri automaticamente (quindi tanto stabile non mi sembri !), lo hai fatto qui, come s’è visto e si continua a vedere, e lo hai fatto su un’infinità di altre lettere dove, da vero implacabile, non hai risparmiato nessuno, insultando sistematicamente tutti coloro che ti capitavano a tiro. Bravo, hai un futuro da cecchino, quello lo sapresti fare a meraviglia!
Ne sono contento! Per quanto mi riguarda, ripeto: il piacere dell’insulto e del delirio è sempre e solo tuo, non sai fare altro. Io ho fatto riferimenti specifici, ho indicato i post da andare a leggere perchè ci si renda conto chi di noi due mistifica, falsifica e, a suggello, insulta quando non ha altro a cui aggrapparsi, altro da argomentare, quando messo di fronte all’evidenza dei fatti non può più difendersi, ma solo insultare appunto. D’altronde ogni tuo intervento parla chiaro, quindi io spreco solo parole a far notare questo! E tutti coloro che hai insultato e a cui ora, da vero furbo, ti rivolgi, prendi Rick per esempio, come vedi ti ignorano (solo io ancora perdo tempo a risponderti, ma andavi smascherato perchè hai stancato con le tue falsità, col tuo vittimismo, con le tue furbate. Ti ho lasciato dire tutto quello che hai voluto, ma poi ad un certo punto andava fatto notare come le cose in realtà stessero e questo solo ho fatto, e non mi ci è voluto molto: solo indicare i post per vedere come tutto si è sviluppato. Tu invece solo insulti e maledizioni…) perchè ti hanno capito e da subito. So che parlare di lealtà ad uno come te è sbattere contro un pilastro di cemento armato, ma un minimo di correttezza sarebbe dignitosa e decorosa, e ti farebbe solo bene. Infatti ho detto che mai mi hai fatto una domanda e che mai ho insultato i tuoi parenti, quando saprai dimostrare questo indicando i post dove l’avrei fatto, come ho fatto io, allora potrai dire di essere nel giusto.
Ritornando agli insulti, lo hai fatto, lo continui a fare, e sempre continuerai a farlo perchè questo solo sei capace di fare, poveraccio come sei, ergo: qui se c’è un citrullo, se c’è un furbastro (come potrei esserlo io lo non capisco intelligentone: sono io ad aver indicato i post da leggere, quindi se fossi in difetto non l’avrei mai fatto, anzi cercherei di distogliere l’attenzione quanto più possibile, cosa che sei costretto a fare tu. A questo punto non capisco come ti si possa prendere in considerazione), se c’è un bugiardo patologico, e se c’è uno che bisogna che si faccia controllare, e alla svelta, quello sei sempre e solo tu!
Ora dai, insulta ancora, aggredisci ancora, delira ancora, menti ancora, dai che così ti senti vivo, dai che così vinci il premio campione!
Se non l’hai capito: a questo punto, vedendo con chi ho a che fare, mi fai soltanto ridere! Forza campione!
Buck per me non ci sono problemi e credo si sia visto: mi ero fatto da parte e non intervenivo più. Ma non è possibile accettare ogni volta e sempre tutti gli insulti e tutte le falsità di questo qui, che non riesce a darsi nè una calmata nè una regolata né a ragionare andando a ruota libera, ed ogni volta che gli si presenta l’occasione sclera e delira in modo preoccupante.
Ad un certo punto avrò anche il diritto di difendermi un attimo o vi sembra troppo? D’altronde già nel mio post 10203 presagivo quello che poi regolarmente è accaduto.
Guarda come con disinvoltura sconcertante non solo continua a mentire su quello che è stato ma si concede la libertà di fare riferimenti alla mia vita personale e tutto il resto (non so che cosa possa saperne lui della mia vita, se oltre ad essere un professionista dell’insulto e dell’aggressione da web sia anche indovino…e quando mai io ho fatto riferimenti alla sua vita privata? Quindi veramente, penso che un minimo di comprensione mi possa essere concessa), di giudicare, sentenziare, per poi insultare immancabilmente, senza dimenticarci di un tumore paragonato ad una gastrite (non mi ricordo di essermi mai permesso di fare riferimenti, e men che meno di insultarlo riguardo il suo disturbo…non sono quel genere di persona) e delle infinite maledizioni e malauguri avuti. Non so se a parer tuo tutto questo sia accettabile, io credo che poi ad un certo punto andrebbero posti degli argini a tanta follia, e se ti sembra normale questo modo di fare e questa persona, per quanto mi riguarda, sia come persona offesa, insultata, aggredita e bestemmiata che come psichiatra, la mia risposta è facilmente immaginabile, inutile aggiungere altro.
P.S. Ora probabilmente sbaglierò, magari sarà più furbo e cambierà comportamento, ma secondo te che cosa è possibile che accada? Te lo devo davvero dire? Insulti, aggressioni e tutto il resto, cosa sennò! Stiamo a vedere, che altro posso dire…
Le persone davvero sofferenti meritano tutto il rispetto del mondo (il fatto di non legarli, di non drogarli, di non emarginarli e tutto il resto dice e testimonia il rispetto e la considerazione che ho avuto e continuerò ad avere per chi soffre), sei tu, falso, bugiardo e malvagio che non meriti nulla se non solo un profondo disprezzo, e quello te lo concedo tutto!
E dato che adesso con i tuoi giochi da fattucchiere ti deverti così tanto, dato che ti vedo troppo preso nella tua fatica di dire e augurare ‘crepa bastardo’ e via andare, beh a questo punto mi diverto anch’io e ti dico questo, scomodando il grande Totò: ‘Quello che tu vuoi per me, io il Doppio lo auguro a te’!
P.S. Poi boh, ecco cosa ha scritto questo signore su un’altra lettera, parole irragionevoli, senza senso, davvero deliranti, e per di più espresse in un contesto che non vedo cosa c’entri con tutta la polemica scatenatasi qui: ‘Sì,forse ventolibero è un vero furbacchione,tende agguati,prepara tranelli,lui dice che un tempo era un grande capo,più di Al Capone…lui secondo me è meglio prenderlo con le pinze,con delle pinzone giganti’. Ditemi voi…siamo anche all’ossessione qua!
Permettetemi una piccola osservazione : stranamente, a volte chi ti insulta non ti odia affatto, mentre chi ti sorride, lo fa, e con tutto il cuore (se cosi’si puo dire).. Penso che il modo di mostrare i propri sentimenti cambi da persona a persona.
A volte, questa guerra per la sopravvivenza, questa continua ed estenuante corsa agli ostacoli che qualcuno puo’ anche chiamare “vita”, fa diventare le persone cio che mai vorrebbero essere. In poche parole, dare il peggio di se.
E, capendo questo , capisci anche, che cio che leggevi negli occhi dell’alro, non era l’odio, ma solo disperazione.
Strano, ma e’ cosi’…
Mah BUCK ragioniamo noi,io ho cominciato ad insultare solo che lui mi ha detto cose tipo “Fatti fottere schifoso.”.Ma certe cose accadono… l’ultima volta che ho fatto i guanti con un pugile del calcio storico,ciavevo dieci volte la forza e la cattiveria,ora sono solo un poveruomo,ma sicchè per tre giorni si fanno i guanti,cioè ci si picchia,l’ultima volta ci si picchiò come bestie ci si ruzzolò in terra quasi combat militare,io mi arrabbiai perchè secondo me lui tirava a cattivo,e poi partiva la rissa.Poi dopo finito tutto lui mi disse:ciai i pugni pesanti,e lo diceva sul serio,non era ironico,sicchè quando ci pensai scoppiai di gioia,questo tipo l’anno scorso è sceso in piazza a fare il calcio storico,è come una medaglia per me,ho combattuto 3 giorni con un pugile calciante e non ho perso,non lo diceva ironico capisci?,ci pensi Buck.Te che ne pensi del servizio militare nei VAM nei primi ’90,amici miei lo hanno fatto,a volte ci sto un pò male perchè io non c’ero.ma io un anno nei VAM un anno di leva ci penso ancora sarebbe stato bello,poi dopo potevo fare la guardia giurata,spesso vanno lì quelli dei vAM.Saluti grande orso.
Ma 1qualunque,ti voglio dire solo una mia impressione:”Questo tipo termina la sua orazione con un “campione”,vedi che io che l’ho vissuta la violenza nella vita (non soltanto vista),”campione”è un modo sarcastico di insultarmi,visto che ho parlato di sport che facevo”.Chi è pacifista,lo è non solo dal punto di vista fisico,che non picchia.Lo è anche nel rispettare i sentimenti,la dignità,l’umanità delle persone,lo fà per bontà d’animo,se no vuol dire che ha soltanto paura di fare a legnate.Il miserabile ha la lingua biforcuta,si nasconde dietro allo schermo ed alla sua cultura.Io ho fatto a pugni con certa gente per dodici anni e siamo ottimi amici,lui è viscido e poi non ci ha mai detto della sua carriera.E poi richiama tutti a bacchetta,ogni parola è soggetta a censura.Ma è uno psichiatra o Platone o roba varia boh….Basta io a questo infame non rispondo più.Può darsi anche che lo abbiano licenziato,non avevo parlato del suo cancro,finchè lui non faceva ironia e sarcasmo sul mio cancro.CMQ è andata lasciamo fare è un vigliacchetto
Mah smettila dottore ti prendi troppo sul serio,tu sei la depressione in persona…c…o che palla d’uomo,”io vivo bene,io la mia vita l’ho vissuta”…Mandòòòò,ma smettilaaaaaa
No,basta Buck,non gli rispondo più non ciò più voglia,io ciò un caro amico che ha fatto il militare nei VAM,lui mi ha detto gran cosa,se tornassi indietro nel tempo forse avrei voluto farlo lì,era a pisa,cià ancora il congedo nella cornice sul muro.Io speravo di entrare nella croce rossa,poi all’ultimo mi hanno mandato in una usl vicina a Sansepolcro,cmq ho un congedo da o.c. sono orgoglioso anche di quello, meglio che nulla.Adesso mi oriento sulle arti marziali wing chun,A.K.E.A.,mi raccomando su internet vai sul sito A.K.E.A. è una buona scuola di arti marziali del sud-est asiatico.in moltissime città ci sono succursali dell A.K.E.A. lì è tecnica non ci vuole forza bestiale.vai a vedere mi raccomando.ciao
Nel pugilato, perlomeno, qualcuno crolla sfinito sul ring, ad un certo punto.
Qui pare non possa capitare.
Ogni volta che la diatriba tra Alessandro e David pare (PARE!!) scemare ecco che appare l’anima candida di turno a rialimentare il fuoco.
E basta!
E’ evidente che A&D non si reggono, che non raggiungeranno mai un accordo e che meno che mai si chiederenno reciprocamente scusa.
Quindi, care anime candide, se veramente ambite al peace & love che traspare dai vostri post “grazie-prego-scusa” piantatela di mettere il vostro becco in mezzo e lasciate che ‘sta mariomerolata abbia fine.
la depressione è il cancro dell’anima,tu me ne hai dette di cotte e di crude,non mi hai risparmiato niente,le umilizioni più profonde e meschine,data anche la tua grande capacità di “medico”se guarisci la gente come la insulti sei un genio,ma ne dubito.Sì io ti ho detto di crepare peggio possibile,avresti dovuto rispettarmi,e poi lo sai benissimo di aver insultato due miei parenti,io ho tenuto fuori la tua famiglia ed i tuoi parenti,tu fai lo stesso.non ho colpa se non te la sei sentita a montelupo,di fare quel lavoro,non te l’ho mica chiesto io,a che ti serve piagnucolare adesso e continuare ad inveire contro di me?
E’ vero Eme.che io possa schiantare se dirò qualcos’altro ad Alessandro.Io gli ho fatto delle critiche e lui le ha prese male,forse volevo dirgli “C’è chi sta peggio di te.ho sbagliato,si vede che erano ferite ancora aperte,come ne ho io.Il fatto degli insulti e delle cattiverie dette è alla pari.Io credo che abbiamo sbagliato entrambi,forse è la rabbia che ci fa parlare così.Per me è finita qua,se lui pensa di avere ragione,io non penso di avere ragione,secondo me abbiamo sbagliato entrambi.ora basta.ci vuole un 38°parallelo forse.ciao