Il suicidio
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005
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Categorie: - Me Stesso
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IL RIPOSO
Vivere, per desiderare ogni giorno il riposo…
Vivere per sentire a ogni passo
L’acqua crescere nelle vene
Il fiato che si spezza.
E poi rubare di nuovo le fragole dal sole
Spuntare di nuovo la matita
Tirare di nuovo la coperta
Sul ciclone che attraversa le siepi.
Vivere, per desiderare ogni giorno il riposo…
birillo,
Grazie per le tue parole di conforto 🙂
Questo perchè riponi la tua felicità nell’aspettativa… lascia cadere le tue aspettative, la felicità, quella vera, è incondizionata. L’illusione sta proprio nell’averci fatto credere con un lavaggio del cervello che la felicità fosse al di fuori di noi. Niente di più sbagliato. La felicità è una potenzialità che solo tu puoi sviluppare, nessun altro può farlo al posto tuo. Cerca dentro di te, ti accorgerai che dentro di te esistono i pensieri che sono in grado di darti la pace immediatamente. Se non li trovi è perchè non li hai mai cercati.
Ciao, per birillo ed aurora.. Forse la parola inferiore non era la più corretta, la posso sostituire con questa triade: inadatta, incapace, inadeguata.
A cosa? Purtroppo alla cosa più importante, cioè alla gestione dei rapporti interpersonali e soprattutto con le persone che amo di più. Io non so farmi capire, io soffro per delle cose dette e fatte che altri neanche vedono, io passo la maggior parte del tempo in cui dovrei essere felice proprio perché accanto a persone che mi vogliono bene, a trattenere domande che potrebbero far arrabbiare gli altri ma al tempo stesso costretta a convivere con dubbi e sospetti che mi fanno stare male. E continuamente serro le mascelle e trattengo le lacrime. Una situazione in cui io sto male e faccio stare male gli alri perché è troppo tempo che non sorrido, non scherzo, insomma non sono piacevole. E non riesco a dimostrare il mio affetto a nessuno perché sono troppo impegnata a “reggere” la situazione, sempre in attesa della mazzata. Che vita è? E che vita faccio fare agli altri? Mi convinco sempre di più che devo star sola. Ho scritto inferiore perché credo che quello che per gli altri è naturale, per me è semplicemente irraggiungibile. Un abbraccio a tutti.
aurora26
zau bella di nulla alla fine ho detto la verita ^^
molte volte ci fasciamo la testa prima di romperla 🙂 anche se il cammino e in salita ….
se a volte vuoi scambiare 2 parole ti lascio la mail se no non fa nulla
birilo22@libero.it
dai un saluto e un bacio alle fanciulle ^^
Si io ora so cosa mi renderebbe felice credo di aver le idee chiare, e che quando mi confronto con la realtà e tutta un’altra cosa , non ho più niente solo aria , nessuno mi da più una mano, mesi fa ho detto a mia madre che se non avessi trovato una soluzione nella mia vita mi sarei tolta la vita, ma lei niente , vorrei gridare e dire al mondo intero :aiutatemi! ma gli altri cosa possono fare per me.Io non ho smesso 1 solo secondo di pensare al suicidio , e ci provo ogni giorno solo che purtroppo c’è l’istinto di autoconservazione.
Ele, le tue parole le sento molto vicine e so che non sono la più adatta per darti consigli , ma se tu hai 1 solo motivo o 1 sola persona cara per cui valga la pena lottare, non arrenderti , non isolarti, non mollare ,vai avanti , potresti trovarti in una situazione di non ritorno e allora si che non ci sarà alcuna speranza , inoltre se hai la possibilità di farti aiutare fallo e non aspettare un secondo in più.
Ciao ragazzi ci sentiamo vado a coricarmi ,oggi non mi vedo bene ho un nervoso da sentirmi quasi esplodere la testa…
@giorgio zanutta …La rinuncia alla vita di un uomo non è il fallimento del singolo o l’affermazione di un diritto ma è il fallimento e la sconfitta dell’insieme degli uomini
Lungi da me l’offenderla , ma siamo ancora a queste frasi? Crede di convincere qualcuno , incasinato sino al punto di pensare al suicidio , di redimerlo ? per favore , suvvia…
credete che qualcuno piangerà quando io avrò anticipato la mia scomparsa.? Per mia scomparsa , no di sicuro. ( Gli Altri)Sono ancora dietro prendermi per i fondelli per il primo fallimento ( ma la prossima volta il fallimento non ci sarà). Sono riuscito a passare l’estate in completo isolamento , al buio , al fresco. Vorrei fosse la mia ultima estate.
La realtà invece ci dice che se un qualcuno vuol suicidarsi , in circa l’80% tenterà, in certa parte vi riuscirà , e nessuna tx farmacologica , psicologica … varrà a scongiurare l’evento inn misura statisticamente rilevante.
Egr buck, le è mai capitato di percorrere qualche strada?
Ha mai visto qualche incidente?
Quando lo vede che fà scappa o passa sopra chi è disteso o ci butta della benzina?
Se ha male di denti và dal dentista o si coccola il male?
Quando a un medico capita uno come quelli descritti sopra secondo lei dovrebbe limitarsi a tirare lo stipendio e non intervenire?
Quello che poi dice dell’impotenza, non completa fortunatamente, della farmacologia e psicologia implica solamente che tali discipline sono probabilmente lontane dal sapere completo però hanno la possibilità ed il dovere di progredire ancora e le mie parole “è il fallimento e la sconfitta dell’insieme degli uomini” stanno a significare proprio questo, cioè la necessità continua di sviluppo e ricerca.
Il suo scetticismo poi sulla possibilità che la scomparsa di un umano possa incutere dispiacere in altri, può essere, però solo in persone animate dalla vendetta.
@Giogio Zanutta:
peccato , si da il caso che io sia un Medico ( andiamo bene , dirà Lei!), non sono animato da alcune vendetta , e , per quanto riguarda psicofarmaci e psicoterapia ne so qualcosa ( anzi , parecchio ) più di Lei. Consulti i testi di revisione in EBM psichiatrica , se non mi crede.
In passato ho già avuto dversità di vedute sul tema , comunque.E resto del mio parere.
In quanto al dispiacere che l’umanità potrebbe o dovrebbe provare per la scomparsa di un uomo , beh , quell’uomo sono Io. Non oso riferirmi alla vita di nessun altro.
Della mia vita faccio quello che credo io.
Ciao beppino,
io mi chiamo “Mark” e ho 28 anni ho assistito purtroppo al suicidio di una mia cara persona di 26 anni, ho letto la tua lettera.
Sai beppino la vita e davvero dura avvolte ma a niente non ce rimedio lo so sono parole inutili le mie e capisco forse il tuo sfogo la tua delusione per la vita , traspare molta sofferenza nelle tue parole scritte , vorrei poterti scrivere e sapere di piu’ ,parlare con te , per caso ho scoperto questo sito , da quasi un anno ho perso questa persona e ti posso dire che il dolore e atroce immenso ,infinito, caro beppino , ede da un anno che soffro e capisco quando dici che ne hai discusso con molte persone cosa tu voglia dire, io e da tempo che combatto la sofferenza di questa persona che ha deciso di farla fini, ma dio quanto dolore rimane a noi che rimaniamo qui beppino, impossibile da descrivere. Eppure anche io , anche se in vita mia ci ho mai pensato , dal giorno che ho perso questa persona, dove io ero li dove io cero quando ha voluto terminare la sua vita, senza nulla dire , quanto dolore lo raccolto da terra si era gettato da quasi 30 metri, beppino non posso immaginare forse davvero il tuo dolore o delusione di questa vita , ma posso dirti che si puo andare avanti.Sono giovane , non so quanti anni tu possa avere , ma vorrei parlarti o meglio poterci scrivere lascio qui la mia email nella speranza di poterti leggere, ho letto molto sul suicidio , per molto tempo, lo provato dall’esasperazione del dolore che ho dentro ma alla fine e sempre per ora lo sconfitto, non so per quanto lo sconfigger per ora sono qui e chissa’ … ti lascio la mia email personale se lo vorrai scrivimi mi farebbe piacere molto , e la lascio anche per tutti voi qui che scrivete, per poter parlare confrontarci,ho solo per un saluto .Tengo molto a questo tema per mia esperienza personale e perche’ ho perso una persona cara per questo gesto a me molto vicina , e da cui il dolore avvolte mi allontana da questa vita cosi dolorosa, questa e la mia email non esitate a scrivermi :
SIMPLY_MARIO@HOTMAIL.COM .
Con stima un caro saluto..
Mark83
Caro Mark83,
Ho letto il tuo messaggio e ti ringrazio. Ti ho scritto una mail.
Sai, oggi ho pensato al suicidio, appunto; mi sento esausto, e so che nei prossimi giorni non andrà tutto liscio perché comincio ad entrare in un’altra fase buia…
A presto.
Un caro saluto.
Ciao Beppino,
sono felice di saperti vivo e non in una fossa, attivo, partecipe, presente…
Sono passati un bel po’ di anni da questa lettera mi pare…in realtà non ho mai creduto che chi dichiarava intenzioni di suicidio volesse davvero morire, certo era ed è un urlo che disperatamente chiede attenzione, ascolto, partecipazione. Alle volte, in questa nostra esistenza, quest’ascolto, quest’attenzione, questa partecipazione ci vengono negati dalla vita reale, quotidiana, di tutti i giorni, e altro non ci resta che sperare di riceverli nel virtuale, dove nome, voce, volto, tutto dell’altro ci sono ignoti…
Spero che comunque servano sempre a qualcosa, a riaccendere una speranza, un’attesa, un desiderio…
Auguri caro amico, resta e continua nel tuo vivere e lottare insieme a noi, insieme a tutti…
Aurora26 hai ricevuto la mia mail?
Buck come stai?
ciao Birillo!
Eme, Luna, Marina un abbraccio grande..
ci sono migliaia di lacrime che bussano per uscire oggi, ma tengo gli occhi ben stretti..
un abbraccio.
Caro ventolibero,
Esiste un mito da sfatare, ed è questo: chi parla del suicidio non lo commetterà. E’ finto. Ovviamente su questo sito veniamo ad urlare il proprio dolore, ma poi nella vita reale al suicidio ci si pensa, eccome! Stamattina ero in macchina, e andavo sempre più veloce dicendomi che…non importava la velocità a cui andavo…
Ho letto un libro, una testimonianza piuttosto. Evocava la storia reale di un’adolescente che si è suicidata: diceva ai suoi che si sarebbe suicidata, e non hanno potuto fare niente per impedirglielo. Alla fine si è buttata giù da un ponte ed è morta. Aveva parlato del suicidio, fatto dei disegni che riguardavano i mezzi per finirla, e i suoi lo sapevano…Una prima volta aveva tentato di tagliarsi i polsi…poi non è tornata fuori dalla spirale buia. Mai più, fino al giorno in cui è morta. Era come un chiodo fisso, l’idea del suicidio.
Certe persone che scrivevano qui si sono tolte la vita, perché scrivere non cambia nulla alla sofferenza che abbiamo dentro.
Hai ragione: scrivere non distrae nè mitiga la sofferenza che ognuno, tutti portano dentro di sè!
Hai ragione anche nel dire che alcune persone che esternano e fanno capire il loro desiderio di farla finita alla fine lo fanno davvero!
Ma non si tratta di sfatare miti amico: non massifichiamo storie individuali di sofferenza e disagio, ogni storia è una storia e sè.
Io posso dirti che per esperienza professionale mi sono confrontato con l’angoscia e la disperazione che ti mettono addosso come un chiodo fisso che diventa ossessione: il suicidio. Ma ho notato anche che si arriva a compierlo veramente spesso, e dico spesso non sempre, solo quando non sono stati colti e riconosciuti tutti quei segnali atroci di una sofferenza intollerabile.
Poi certo, il dialogo non basta, l’ascolto non basta, la presenza non basta. C’è sempre qualcosa che sfugge, che non si riesce a capire, a comprendere, ad afferrare fino in fondo, e io personalmente risposte non ne ho.
Ripeto ancora: nonostante il tuo pensiero di stamattina, posso solo essere felice, ma davvero, che quell’impulso o quel pensiero fisso, quell’ossessione o come vogliamo chiamarla, non abbia avuto la meglio.
E ti auguro di tutto cuore che non abbia la meglio mai !
Beppino, 31/08/011 ore 10:28 ,post n 9384 ma…..
Ciao Beppino,
io non conosco quale sia il tuo dolore. Anche io soffro veramente tanto. Io non penso mai al suicidio come la fine, perche’ non posso credere che sia la fine. Al mondo capitano cose belle e brutte. Cerca di non guardare solo le cose brutte. Io ho una figlia (stupenda) che mi vuole bene e una moglie che non mi ama (per dirtela in breve). Ho speso tutto per la famiglia (che si sta sgretolando) e continuo a farlo perche’ è giusto così. E’ giusto combattere, non bisogna mollare.
Io ti scrivo per dare coraggio a te e a tutte le persone che pensano di farla finita. Guarda il cielo, il mare, i tramonti, e tutto ciò che c’e’ di bello al mondo. Per favore fai un sorriso. Che Dio ti benedica!
Che dire,
Il mio stato non è immutabile. Un giorno amo profondamente la vita, e l’altro, sprofondo nella disperazione. Non ci posso niente: è così.
Ho già pensato, mentre riposavo, a come finirla. Ora basta che arrivi l’occasione…ma se torno ad amare la vita, beh annullerò il mio progetto. Per adesso mi sento un fallimento completo.
Ciao.
Egr buck
è tutto relativo.
Che poi uno vanti pile da bue mi lascia indifferente, anzi, si figuri, ritengo che nessuno sia in possesso del sapere assoluto per cui…….se uno vuole imporsi mi rocorda tanto la savana e non mi spaventa, la natura è mia madre e dovrei avere paura di mia madre?
Il problema è:
1) se un qualcuno vuol suicidarsi , in circa l’80% tenterà, in certa parte vi riuscirà:
2) | gli emme maiuscola
<| ed
| i testi
perchè potrebbere essere solo fumo negli occhi da dipanare per ogni singolo professionista o paziente e se lo deve fare il paziente è senz'altro molto bello suppongo visto che lo fà sulla sua pelle.
Cmq non sono certamente io il problema nè il creatore visto che lo ho vissuto perdendo un caro amico che non aveva superato la maturità.
Il peso della vita a volte è veramente insostenibile,
ma ogni notte che mi corico spero che il giorno che verrà
possa essere … almeno rosa, così la vita va avanti
e magari ti capita di sorridere per qualcosa di imprevisto,
ed un sorriso in una notte buia fa più luce di una candela.
Cosìil male oscuro che logora il cuore e che attanaglia l’anima, a volte può essere
allontanato!
Vi abbarccio tutti
ciao Beppino,la vita o la si ama o la si detesta,comunque rispetto i tuoi cambiamenti di vista ,ma credo a mio parere che non sei un buon esempio così.Ma spero tanto che tu riesca a vedere ben chiaro nella tua vita ,continua ad amare le cose anche se pur piccole ma che ti piacciono ,da lì nasce l’amore .Il suicidio ,bè lascialo accantonato nei ricordi di momenti buii.ciao
Fatto sta che non cerco di essere un esempio.
In quanto al suicidio non lo lascerò accantonato in qualche angolo della mia anima perché so già cosa fare per finirla e farò un ultimo tentativo appena potrò.
Quando penso al suicidio, mi sento pacato. Finalmente, non conoscere più i tormenti di questa vita!!!!!!!!!! Sono determinato e ho deciso di sopprimermi…grazie ad un libro che mi ha rivelato la tecnica benché io la conoscesse già prima.
Siccome non ho voglia di…soffermarmi sui dettagli, vi lascio e mi auguro di non scrivere mai più su questo sito perché avrò lasciato questo mondo da pazzi.
Addio…lo spero, addio.
Beppino.
@Ele: grazie del ricordo; non va male , dovrà andare meglio ( lo stesso , spero , per tutti gli scriventi)
@G. Zanutta : lasciamo perdere la disputa , è inutile e frustrante , visto che dalla mia ho solo “pile da bue” ( scuse non ne chiedo perchè non volevo offendere nessuno , ma solo fare puntualizzazione , in genere poi non ne chiedo , è segno di debolezza). Lei dalla sua , ha Madre Natura ( come tuti , del resto: non ci sono orfani)… si ricordi , perà che la Natura non è nè buona nè cattiva , soprattutto prescinde dall’Uomo .
un abbraccio a tutti
Basta conoscere persone degne di questo nome…e non gente che tu guarda dall’alto in basso solo criticandoti.
Ho deciso: stasera prenderò più ansiolitici del solito.
Addio.
Mai sono stato degno di questo forum. Mai sono stato degno di niente.