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Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Data di pubblicazione: 17 Settembre 2005

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me Stesso

14.956 commenti

  • 3951
    flexo -

    Ciao Nobody, è bello il tuo desiderio di proteggere la persona che ami dai tuoi problemi ma è anche un peccato non poter renderlo partecipe di tutto quello che ti accade, nel bene e nel male. Ovviamente solo tu puoi avere la sensibilità di capire ciò di cui può essere giusto parlargli o meno quindi lungi da me l’idea di suggerirti una qualsiasi azione in tal senso. Purtroppo di rimpianti legati ad una vita mai vissuta ne ho già molti. Credo di essere un po’ più grande di te, anche se non mi considero ancora “vecchio” e quindi definitivamente senza speranza. Cerco di non preoccuparmi del passato che non c’è ma vado facilmente in ansia per il presente e soprattutto per il futuro che mi spaventa molto. Mi sono sentito ripetere molte volte che verranno momenti migliori e ormai non ci credo più tanto; ovvero, momenti migliori possono certo arrivare ma bisogna anche saperseli cercare ed io in questo non sono affatto bravo. Un pochino ultimamente mi impegno ma i risultati sono solo parzialmente soddisfacenti. Vorrei essere diverso, ci sono grosse parti di me che vorrei cambiare ma ahimè questo non è possibile.
    Enzo, mi spiace per quello che ti succede, la tua storia mi ha molto turbato e non so offrirti parole di conforto però ti saluto con affetto.

  • 3952
    tancamala -

    per vari motivi, ho saltato le pastigliette,scoprendo, così, che non è mutato alcunchè. Il Mana è la vita, e se ne fai parte, è dalla tua parte, per motivi gerarchici ed egoistici. Io stò uscendo da questa porta, sono un modello usato e sorpassato. E’ la regola, che la primavera, i fiori, il disgelo, siano la seconda parte di un processo, che prevede la morte di tutto ciò che non concorre alla bellezza, alla perfezione estatica, che è il progette del Mana. Io stò morendo. La mia psiche non riesce ad entrare in una nuova primavera. Non voglio dire se ho torto o ragione, se chi mi circonda ha più sintonia con la giovinezza, e con il Mana, di quanta ne abbia io. Il mio dispiacere regna sovrano nelle stanze della mia psiche, ed il buio mi stà calando addosso. Ragazzi, non posso dire che vorrei morire. Io ho capito come è questo movimento di sfida continua, questo mettermi continuamente alla prova, fino a stancarmi. Ed è così, sono molto stanco di vivere. Rassegno volentieri le mie dimissioni dal genere umano. Non saprei in quale modo morire, e non lo preventivo. Non lo sò davvero. Affido tutto il mio essere nelle mani spirituali di Giordano Bruno, affinche mi guidi in un percorso di nitida lucidità, di infinita comprensione. Affinchè possa rinascere in una nuova primavera. Amo la vita, forse più di me stesso, e tutto ciò che resta, è una occhiata triste sul cortile.

  • 3953
    ebudae -

    Ciao carissima Neve, mi fai una domanda precisa e credo che meriti una risposta. Adesso non ricordo bene la tua storia ma comunque anch’io sono sempre stato zitto e non ho mai detto nulla a nessuno, anche perchè nessuno mi crederebbe quindi è tutto fiato sprecato. Per quanto riguarda il perdono sì quello c’è stato almeno in parte; quando mio papà stava in sala di rianimazione ci siamo stretti la mano e lui ha capito che lo perdonavo, così è potuto morire sereno. Certo, non tutto si è risolto così ovviamente, e le conseguenze di quello che mi è successo si fanno sentire ancora oggi ma ormai sono cose passate. Se il rapporto con mio padre fosse stato migliore io sarei senz’altro una persona più equilibrata ma tant’è… è andata così e devo andare avanti fin quando ne avrò la forza. Infine per Flexo anche nel tuo ultimo post sulla tua vita hai scritto le stesse precise identiche frasi che scriverei io, veramente, più il tempo passa più ti scopro simile a me. Il futuro? Anche per me una terribile incognita, che temo mi riserverà solo brutte sorprese…

  • 3954
    DAGO44 -

    Ciao Neve87,mia giovane amica,il tuo dramma interiore è pesante,e credo ti accomuni a parecchi ragazzi a cui è stato rubato la cosa più bella.Certo il dopo è davvero drammatico,il dopo spaventa,il dopo a volte non cè..E non esiste medicina o dottore per questo tipo di assurda quanto drammatica “malattia”.Neve che chiedi aiuto,ma che non ti dimentichi le parole buone per gli altri,mi occupo ormai da anni di quello che accomuna tanti di voi,e devo dire che ogni volta per me è un dolore immane ascoltare,inorridire davanti a tragiche realtà.Ti sento cosi drammaticamente sola,cosi tragicamente dolorante,non so se questo possa aiutarti,trovi in giro per il sito il mio cell,e anche la mia email.Non ti dico niente altro,e nemmeno voglio darti la speranza di poterti aiutare veramente.Magari avessi questo potere.Però se ti va di scambiare quattro chichiere in liberta,così.Quando,come e se ti va..Un grande abbraccio.
    Ciao Enzo.
    Un saluto a tutti.DAGO44

  • 3955
    haruki -

    Carissimo,
    e’ cosi’ bello sapere che ci siete e che raccontate e ascoltate quello che la vita e’ diventata.
    Probabilmente e’ capitato anche a voi di rivolgervi a medici che hanno il solo merito di imbottirvi di farmaci. Di recente ne ho incontrato uno che mi ha detto che in questo momento non devo sublimizzare ma bensi’ congelare e per questo mi ha riempito di cose che mi rendono ancora piu’ apatico. Passo le giornate a dormire e non mi presento piu’ al lavoro. Io invece pensavo che il problema della depressione piu’ nera fosse proprio che si diventa indifferenti a tutto cio’ che ci circonda e nonostante questo faccia soffrire non si riesce a cambiare nulla.
    Enzo, come tutti qui, sono con te e mi spiace molto per quello che ti e’ accaduto.
    Un caro saluto a tutti
    Haruki

  • 3956
    massimoriserbo -

    Enzo,ti capisco,leggo sempre tutti gli interventi,ma non scrivo quasi mai,mi stanco,scrivo ogni tanto solamente per esternare la mi gratitudine a una persona che qui scrive e cerca di aiutare come può.DAGO,un grazie sincero e infinito.
    Sai perchè ti capisco?Perchè ho 25 anni perchè ho una condanna a morte che mi pesa sulla testa,ho subito 3 interventi per un tumore maligno all’intestino.Chemio,cobalto e radioterapia,sono sfinito,esuasto,non ho nemmeno le forze per arrabbiarmi,e poi per cosa?con chi?Non so se abbia un senso averti scritto,ma penso che tra noi malati ci si capisca meglio.Non so nemmeno se festegerò il Natale quest’anno.Ma va bene cosi,ormai..Scusate le parole insensate voi del sito,ma ho sentito l’impulso di scrivervi.Mi fate compagnia.Non vi conosco ma vi voglio bene.

  • 3957
    flexo -

    Ciao Ebudae, effettivamente tra noi ci sono molte similitudini, età compresa. Da quanto ho capito la tua situazione è originata anche da qualche causa esogena mentre io riesco a rovinarmi la vita in maniera del tutto autonoma (e per questo mi sento anche in colpa). Il nostro stato presente è però molto simile: forse l’ho già scritto ed in effetti quando leggo i tuoi post mi sembra di guardarmi un po’ allo specchio. E allora mi viene da pensare che tu sia una persona molto intelligente, lo si capisce da quello che scrivi e da come lo scrivi, e di conseguenza penso che sia un vero peccato che la tua vita scivoli via così, esattamente come sta facendo la mia. Questo, probabilmente, è quello che pensano le persone che “giudicano” la mia attuale situazione. Guardarsi allo specchio può far bene e probabilmente è anche parte dell’effetto un po’ terapeutico che questo posto sembra esercitare almeno su alcuni di noi (probabilmente è anche una delle componenti curative delle terapie di gruppo, Fanny tu sei molto preparata e sicuramente sei in grado di confermarlo o di smentirlo). Mi ha fatto molto piacere leggerti di nuovo Ebudae, ti saluto con affetto.

  • 3958
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    Una delle tante notti insonni a guardare il soffitto. I ricordi tornano come macigni a schiacciarmi dentro. Dal viso scende una lacrima di malinconia, legata ad un dolce ricordo che purtroppo non ce piu’. Continui imperterrita a tornare nei miei sogni. Appunto, sono solo illusioni. Si dice che finche’ ci sia la vita ancora possa esserci una speranza. Non per me a quanto sembra. Sapere di non poterti piu’ abbraciare e stringerti a me, mi sta logorando. A volte in quelle illusioni vorrei poter restare per sempre. L’unico posto che sia rimasto per poterti vedere perche’ in questa dolorosa realta’ aime’ non sara’ piu possibile. Se la morte e il sol modo per porterti vivere allora son pronto ad accettarla, perche’ io cosi non vivo davvero piu’. Da quando mi ai lasciato la mia povera e inutile esistenza e volata via per sempre. I giorni continuano inesorabili a volar via’, ma il dolore diventa sempre piu pesante. Non mi son mai sbagliato quando ti dissi che eri la mia vita e oggi a distanza di 10 mesi da quel maledetto 10 giugno, il dolore per la tua mancanza si fa ancor piu’ opprimente. Non mi e rimasto piu’ nulla. Il vero amore viene una sola volta nella vita. Non ce ormai piu nulla che abbia senzo. In qualunque cosa io faccia. Gesu’ se devo vivere senza lei, te ne imploro di portarmi via questa stessa notte. Sopravvivere e diventato troppo per me. Enzo e Massimoriserbo vi sono vicino piu che che mai.

  • 3959
    neve87 -

    FANNY.Come stai?mi dispiace doverti dire qui quello che vorrei,ho perso la pw dell’e-mail.Tendo a dimenticare le cose.Ne faccio mille…Mi sono ricordata di una cosa che mi hai detto,in realtà penso continuamente a quello che mi hai scritto qualche tempo fa via mail.Ho fatto delle ricerche su internet e sono piuttosto spaventata perchè ho trovato un “disturbo della personalità” in cui purtroppo mi ritrovo perfettamente…credo che tu abbia già capito di cosa parlo,se non sbaglio me l’hai nominato tu?o mi confondo.Mi sembra difficile ogni tanto riprendere i contatti con la realtà,volevo rileggere la tua mail ma non ho potuto…allora è questo che mi fa stare cosi.Io non posso o non voglio credere che tutto sia limitato ad un disturbo probabilmente genetico e che se non lo avessi nonostante gli avvenimenti esterni,come il passato o quello che succede nell’ambito familiare o sociale,sarei diversa,starei meglio?avrei almeno possibilità di migliorare e guarire.Invece i miei continui sbalzi dall’euforia alla depressione,l’autolesionismo,le alterazioni del sonno e dell’appetito,l’insonnia senza stanchezza,l’iperattività,ansia,l’irrequietezza,i sensi di colpa,addirittura i comportamenti polemici,la tendenza al suicidio,il pessimismo e l’ottimismo smisurato,tutto il mio “coraggio” nel fare cose spericolate…ecc tutto…tutto quello che credevo fosse la mia personalità è solo un “disturbo”?e io non sono niente…ed è per questo che non mi riconosco mai?non mi appartiene il corpo,non ho un’anima,ne vita.Per cosa e di cosa soffro?…EBUDAE devi essere una persona buona,io non vorrei ma vedo tutto o nero o bianco,e ormai quasi tutto nero…è una specie di speranza sapere che persone così esistono davvero.Io provo tanto rancore.DAGO…si mi sento immensamente sola anche quando non dovrei,mi sento sempre sola e diversa,anche se so che ci sono tante persone come me,non posso fare a meno di sentirmi così e più capisco che una persona sta male anche se non so cosa abbia passato e più non riesco ad avvicinarmi…Mi sento in colpa perchè io potrei vivere e non lo faccio.Vorrei poter dare la mia vita a chi se lo merita davvero.Staccarmi gli organi vitali e darli a chi riesce a vivere.Lo farei davvero senza pensarci due volte.Mi piacerebbe anche parlarti ma putroppo mi fa male anche pensarci.

  • 3960
    neve87 -

    Allora era destino che dovessi arrivare qui.

  • 3961
    DAGO44 -

    Massimo…
    Neve,vedi tu io non insisto,nel sito lo usano in tanti,magari sotto forma di sms,piu discreto,meno invadente,Ma questa è una scelta solamente tua.
    Giuseppe,Mai,come state?
    Flexo amico mio,un abbraccio,ti sento malinconico,e spaesato spero sia solamente una mia impressione.Ebudae,vedo che lentamente stai uscendo dalla tana,e scrivi dei post veramente belli e profondi.Fanny ti abbraccio ovunque tu sia.Una buona domenica a tutti.DAGO44

  • 3962
    Peppe83 † 1983 pAx 2008 † -

    Signori della lettera Suicidio( si fa per dire) vi saluto indistintamente. Vado alla ricerca di un nuovo forum dove spero di trovare persone simili a me che riescano a capire a fondo questo male che mi sta uccidendo. Non mi sento piu’ a mio agio qui con con voi. E non mi va di dire le motivazioni perche molti li sanno gia’ Certe cose le hanno fatto notare in tante e piu’ di una volta anchio. A volte si preferisce il silenzio o giri di parole. Molti di voi sono cambiati e per fortuna. Ma come si e sempre risaputo che inizia a star meglio, dimentica, anzi non vuole nemmeno piu pensare a come stava prima. A tutti coloro che sono risorti da questa piaga, non ascordate mai cosa avete vissuto perche a caderci dentro e un instante. Sto perdendo la fede.

  • 3963
    mai -

    Ciao ragazzi,
    sono sempre qui con voi anche se ultimamente assente nello scrivere per due semplici ragioni: la prima purtroppo non ho il tempo necessario per farlo in quanto mi collego di corsa il mattino alle 5 per leggervi e quando sono a casa il pomeriggio non posso perchè non sono sola, la seconda è che molte volte mi sento con le spalle al muro leggendo tutti i vostri messaggi e non mi viene null’altro che le cose già dette e non mi piace essere ripetitiva e/o noiosa.
    Peppe io ho iniziato a stare meglio ma non dimentico assolutamente anzi, non dimentico tutti voi e neppure quello che ho passato negli ultimi 10 anni, non ne sono ancora fuori ma sono a buon punto e sò anche che basta davvero poco per ricadere, ma questa volta voglio essere forte abbastanza per non ricaderci proprio per questo continuo il lavoro in me stessa prima che su chi mi stà vicino, ma poi tanto diventa automatico cambiando io cambiano anche le persone vicine a me, forse ho già detto di quante si sono allontanate e quante ne sono tornate negli ultimi 3 mesi questo è frutto proprio del mio cambiamento interiore.
    Il lavoro procede molto bene e mi piace sempre più anche se di sofferenza ne vedo molta e tocco con mano le varie fasi terminali delle malattie, ma poter far sorridere ancora una volta quei volti stanchi e sofferenti o tenere la mano fino all’ultimo per non farli sentire soli, ragazzi è una cosa che non sò spiegarvi quanto è importante anche per me.
    Neve il destino sà molto bene dove ci deve portare siamo noi che dobbiamo cercare di ascoltare quando ci parla, purtroppo molte volte presi dai mille problemi non ci soffermiamo abbastanza per riuscire a sentire e/o capire cosa ci vuole dire, dove ci vuole portare, non è tempo sprecato fermarsi e per una volta pensare solo a noi stessi solo così possiamo davvero vedere cosa ci può aiutare, cosa ci può dare motivo per andare avanti, qual’è la cosa a cui ci possiamo aggrappare per vedere la luce che mai smette di essere in noi.

    Un abbraccio di luce e calore a tutti tutti tutti
    Mai

    voglio farvi partecipi di come terminava un’email che ho ricevuto oggi:

    Vi auguro una bella domenica di vita
    Viviamola e celebriamola pienamente…
    è un miracolo a cui siamo eletti che passa una volta e non ritorna..

  • 3964
    Anty -

    Sono appena tornato da un congresso di fantascienza e sul treno di ritorno ho incontrato una ragazza che mi ha raccontato una storia molto triste. tipica storia di donna sedotta e abbandonata con tanti problemi da risolvere da sola. Sapete ci sono tante persone insensibili in questo mondaccio e sono contento di averne trovato veramente poche nella mia vita. Non riesco a seguire tutte le vostre storie una per una ma da una rapida scorsa ai messaggi vedo che c’è tanto dolore e sofferenza nel mondo. E mi rattrista tutto questo. Sapete, certe volte – benchè mi si dica sempre che “non ho motivo di stare male” che “ho tutto e non mi manca niente” – anche io sono stanco della vita, della nequizia degli uomini della insensibilità , della arroganza e sono anche stanco della sofferenza, spesso inutile, intendo dire sofferenza che potrebbe essere evitata se ci aiutassimo un poco di più tra di noi. Basta sol un minimo di buona volontà. Così come facciamo in siti come questo.
    Un abbraccio a tutti

  • 3965
    enzo -

    ciao ragazzi….ogni giorno che passa diventa sempre piu’ difficile andare avanti,anche perche’ quando qualcuno mi aiuta e riesco ad uscire un po,solo per fare un giro in macchina,incontro molto spesso la mia ex,perche’ abito in un piccolissimo paesino, nemmeno mi guarda anzi si gira e continua a ridere con le amiche,come se quel ragazzo sulla carrozzina sia stato solo un errore,che tutto cio’ che e’ stato fatto in 7 anni e’ stato tutto inutile,una perdita di tempo,perche’ ora quel disabile,non serve piu’ ad un c....!credetemi gli auguro tutto il male del mondo….spero che la vita sia crudele con lei come lo e’ stata con me,cosi’ solo capirebbe che non ha lasciato un ragazzo,ma lo ha ucciso dentro!
    voglio morire ma non ho neanke la forza e il modo x farlo……soffro come un cane bastonato e non c’e’ soluzione!
    ciao ragazzi solo voi mi capite!!!

  • 3966
    Nobody -

    Ciao NEVE87, sai, il disturbo che tu pensi di avere lo conosco bene perchè quando ero più piccola di te me mi dissero che potevo averlo anche io. Sono passati un bel po’ d’anni e io sinceramente nn so se soffro o meno di questo disturbo. E devo dire che neanche mi interessa saperlo. Io so che quello che vivo giorno per giorno è maledettamente vero. So che il dolore che sento appartiene a me e a nessun altro. So pure che non è il mondo esterno a farmi stare bene o male ma è il modo in cui io interpreto ciò che mi accade. Sono in cura sia farmacologica che psicoterapeutica. Ci sono giornate in cui sento di stare meglio, come oggi, e giornate inaffrontabili. Questo per dirti che c’è la possibilità di stare meglio, sicuramente. Affidati ad una brava persona che ti sappia seguire e possa, con la sua professionalità e il suo amore, arrivare a risanare le tue parti sofferenti. Anche io ho delle difficoltà a riconoscere chi sono, qual’è il mio corpo, cosa sento, quali sono i miei confini. Sento la vita attraverso la morte. Vivo solo di forti contrasti. Come dici tu, o bianco o nero. Ma questo fa parte di noi, è la nostra personalità, sei tu, sono io. Ci sono elementi che ci accomunano ed altri che ci rendono diverse. Ognuno di noi è unico e non è il disturbo che hai (o che non hai) a renderti così come sei. Non sei prigioniera di qualcosa, sei tu che vivi la tua vita nel modo migliore che riesci a fare.
    Ciao FLEXO, da quello che scrivi credo non ci siano poi così tanti anni di differenza tra noi. L’ansia del futuro mi appartiene, l’incertezza su come evolverà la mia vita, se riuscirò ad uscire da quello che sto attraversando senza troppe cicatrici. Putroppo so che alcune cose me le porterò sempre con me, segni di un passato antico, e la sofferenza che ho nel cuore probabilmente non scomparirà mai del tutto. Però vorrei diventare più forte e fregarmene delle attenzioni mancate, mentre oggi questo mi fa molto male.
    Sai, è giusto quello che mi dici, di parlare con la persona che amo di quello che vivo. Ma è molto difficile. Il mio quotidiano è troppo altalenante, ci sono momenti bellissimi e subito dopo sprofondo nel baratro dell’angoscia senza nome. E’ questo buco nero che non riesco a comunicargli. So che non è giusto, ma ho paura che lui non possa capire fino in fondo e allora mi sentirei persa. Anche io vorrei essere diversa in tante cose, soprattutto nella capacità di parlare di me e di quello che mi accade senza il timore di essere rifiutata.
    Un saluto a tutti.

  • 3967
    neve87 -

    Nobody anche io penso che sia maledettamente vero,so che ho anche dei motivi per stare cosi male…ma perchè prima ero più forte?ho sempre pensato che qualcosa si fosse rotto…un guasto non lo so.So solo che ora mi perdo,mi perdo sul serio e perdo i contatti con la realtà a volte il mondo sembra meno nitido ma il dolore fa più male…come se le lacrime appannassero la vista.Senza piangere mai.Non so se hai letto la mia storia…ma la trappola o l’incubo familiare in cui mi trovo io potrei davvero cercare di sconfiggerlo,invece per quanto io ci provi non ci riesco.Non ho più la forza…ma nei momenti in cui spaccherei il mondo,sottovaluto tutto,anche questo.Ho forza per mille ma durano poco e inizio mille progetti che non porto mai a termine.Mi impegno,ci provo ma evidentemente non sono in grado di affrontare la vita nel modo giusto nonostante io mi trascini con tutte le mie forze per stare a galla.Basta un mal di testa per farmi sprofondare…e tutti quei momenti di forza,di coraggio,dell’altra me stessa svaniscono ed è come se non fossero mai esistiti.Spesso provo a tenermi attaccata il più possibile a tutto quell’ottimismo,a quelle false speranze,ma alla fine ci guadagno solo molta più morte,quando anche l’ultima goccia di euforia svanisce.Non so cosa pensare.Non so se posso andarci “da uno bravo”,vorrei ma credo me ne manchino le possibilità,quindi mi attacco a quello che posso,come tutti.Ma questa altalena mi sta portando alla distruzione.

  • 3968
    serena -

    ENZO
    ma tu parli , perdonami, di una s…a!
    la tua vita deve ricominciare. se lo vuoi poi e lo sai
    magari questa tipa era , è bellissima, ma non ti ripugna ?
    studia, fai esercizio, concentrati sull’amore delle persone che ti amano davvero, gratis, poi un amore vero non interessato arriverà e anche questo sai.
    un bacio.

  • 3969
    tancamala -

    Hei, Mai, il bel finale di quella lettera, lo sottolineo con tanti punti di domanda. Se questa fosse veramente l’unica vita a disposizione dell’essere umano, sarebbe terribile che la stragrande maggioranza degli esseri umani vivono nell’inferno, e anche quì da noi ce ne è un bel po’. Invece credo nel ciclo naturale delle cose, e nel progetto divino che prevede l’abbondanza di tutto, verdi e ricchi pascoli, ed un brillante sole, nei cieli di un qualsivoglia pianeta. L’idea della vita unica, è terrrificante, poichè vorrebbe dire che i prepotenti hanno ragione, che un bimbetto che muore, non ha avuto nulla, non è servito a nulla, che miliardi di poveri e mansueti fratelli animali che uccidiamo e mangiamo, erano solo feci da elaborare, corpi da cui estrarre il latte dopo avergli ucciso il vitello, agnellini teneri e saltellanti da sgozare in grande quantità per i vari pranzi delle sacre feste. Abbiamo, dunque, un Dio orribilmente crudele e violento, insensibile e d egoista? E’ evidente che non è così. ,……..Nelle mie stanze cerebrali, è ancora la penombra, ma l’idea di una vita unica, mi fà schifo, uccide la mia gioia sul nascere, ed è un perfetto monumento all’egoismo dell’uomo. Sofro.

  • 3970
    Nobody -

    Ciao NEVE87, non conosco la tua storia, nè da quale incubo familiare tu stia cercando di fuggire. Ma conosco molto bene le sensazioni che descrivi . Il sentirsi persi, il non risucire a distinguere la realtà di quello che accade da quello che senti dentro. L’angoscia che ti frantuma il cervello e il dolore che ti spacca il cuore. So che vuol dire sentirsi divisa, una parte di te che sembra riuscire a farcela, quella parte forte e positiva. L’altra che ti tira giù, che soccombe sotto il peso degli eventi, che ha solo pensieri di morte e di distruzione. Sono stata forte per anni, sono andata avanti sacrificando importanti aspetti di me, ma ho raggiunto bei traguardi, la laurea, il lavoro, una vita di coppia. Poi, inevitabilmente, sono crollata. Oggi ho perso moltissimo di quello che avevo. Oggi raccolgo i pezzi di me stessa e fatico a sentirmi intera. Oggi non riesco a vedere “domani luminosi”, come dice De Andrè.
    Forse avrei potuto trovare altre parole per sostenerti, ma questa è la mia esperienza e quello che ho nel cuore. Posso solo dirti che ti capisco, so quello che provi e quanto sia difficile certe volte combattere per affermare se stessi.

  • 3971
    xxmarioxx -

    ciao a tutti, pure io penso spesso di farla finita (ultimamente molto spesso, sempre) poi però, ti soffermi per un attimo a pensare alle persone a te care, ed ecco che ti sei fregato, fai un piccolo passo indietro, un minuscolo passo, quasi impercettibile, giusto quel tanto che ti tiene imbilico tra la vita e la morte, si, la vita, quella che ormai non riconosci più tua, non sai darti una spiegazione, un motivo che ti tiene ancora vivo.Ormai non riesco nemmeno a sfogare più la rabbia con le lacrime, perchè, non mi vegogno di dirlo, SI PIANGE E SI PIANGE IN SILENZIO e si soffre, tra l’indifferenza delle persone intorno a te.
    Ho letto quasi tutti i vostri post, sembra di conoscervi uno ad uno e di condividere con voi tutto il dolore,la sofferenza e le problematiche che in un certo qualmodo ci uniscono.

  • 3972
    xxmarioxx -

    scusate se mi permetto di dirvi che vi voglio bene e vi abbraccio tutti.
    spero di rvedere presto vostri post condicendo che qualcosa sta cambiando che va meglio e che infondo vale la pena restare, pure per vedere come andrà a finire.
    un abbraccio fortissimo a tutti voi. xxmarioxx

  • 3973
    giuseppe -

    XXMARIOXX
    volevi vedere un post di speranza, ebbene io c’è l’ho fatta, stò meglio, e ti dico che per quanto mi riguarda vale la pena vivere, appunto per vedere come va a finire, ed io voglio vedere come va a finire, avvolte nella vita basta poco perche le cose cambino, a me è successo questo, un piccolo ma importante cambiamento, che mi ha fatto riscoprire la voglia di vedere tante albe, tanti tramonti, e gustarmi la vita, capisco che non è per niente facile, che ci sono delle situazioni talmente difficili, che pensare positivo è quasi impossibile, ma vale la pena provarci, appunro per se stessi, per i propi cari, e per quelli che ti vogliono bene.
    questo però come diceva peppe83 non significa dimenticare, giudicare, e rispettare quele persone che soffrono. mai dimenticare chi siamo e chi eravamo.
    UN ABBRACCIO

    FANNY/AUDREY, MAI/CALLIOPE, FLEXO, DAGO44, PER VOI UN ABBRACCIO FORTE.

    CHIARA
    hai ricevuto la mia mail? spero di si. non è come tu hai pensato.
    un bacione amica mia

    UN SALUTO A TUTTI

  • 3974
    xxmarioxx -

    Giuseppe, “amico mio”, sono felice per te, ti mando un imbocca al lupo e spero, tu possa essere di esempio per tutti.
    Tutti ci possiamo riuscire, comporterà sacrificio sicuramente, ma come disse qualcuno: ” dopo la tempesta c’è sempre il sole.”
    Dobbiamo solo cercare di vedere al dilà della tempesta, non è facile indubbiamente, (almeno per me), comunque, fin quando potrò, farò sempre un piccolo passetto indietro. poi, quando sarà il momento di sporgersi un pò di più, chi se ne frega, sarò solamente uno tra i tanti, niente di più, niente di meno. UN FORTE ABBRACCIO

  • 3975
    chiara -

    ciao a tutti, come ho già detto, sto pensando da qualche anno seriamente di farla finita e ho passato tre anni a piangere “sul latte versato”. pensavo ogni giorno intensamente di farla finta, ci pensavo per ogni secondo della giornata tanto che tutti se ne accorgevano…i colleghi facevano battute del tipo “io quasi quasi mi suicido” oppure “se stai pensando al suicidio mi aggrego” oppure quando si parlava dell’argomento suicidio gli sguardi si volgevano verso di me. poi pian piano mi sono rassegnata ad accettare la mia realtà anche se non del tutto. anch’io quando leggo queste storie mi identifico e vedo in tutti parte del mio stato d’animo,proviamo tutti le stesse cose. La mia verità è che io ho paura di morire che mi sembra un sentimento normale, a volte i piccoli piaceri della vita mi risvegliano la vitalità che è dentro di me. Questa vitalità c’è dentro e io dentro so che desidero vivere anche se continuo a pensare alla morte. Il motivo per cui non lo faccio è solo perchè ho paura di morire, non è certo il pensare alle persone care che piangerebbero o altre cose ma solo la cosiddetta paura di morire.
    Le cose che dico possono sembrare sciocche rispetto a discorsi più eloquenti di alcuni partecipanti del forum o di fronte a situazioni più brutte della mia ma tutto quello che dico scaturisce da una forte sofferenza indipendentemente dal fatto che possa essere più o meno profonda di quella degli altri. A volte mi lascio incantare dai paesaggi meravigliosi e gli uccellini che cinguettano, altre volte invece cado in uno stato di sconforto tipo depressione con annessi propositi suicidi. Nonostante quello che dico la mia sofferenza rimane sempre uguale così come l’idea di farla finita ed è un’altalena tra questi due sentimenti. Non sono certo i paesaggi che mi fanno stare meglio e comunque ho un valido motivo per farla finita.

    per Enzo: ti sono vicino, ti auguro di stare meglio.

    per Giuseppe ho capito. Mi sono sbagliata io.

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