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Il mio suicidio

di Suicide

Riferimento alla lettera: Ciao a tutti poco fa mi sono registrato ho trovato questo sito adatto per scrivere il mio progetto suicida.. perché suicidarmi? il motivo è semplice, la mia vita è un vero disastro non trovo nessun stimolo che mi faccia vivere la giudico inutile e senza senso, ciò che mi consola...
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Data di pubblicazione: 5 Febbraio 2010.

L'autore, Suicide, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Me stesso

106 commenti

Pagine: 1 2 3

  • 51
    emanuele -

    chissà se sono ancora vivi! :O O.o

  • 52
    rossana -

    già… chissà!!!

  • 53
    francesca -

    Se sei ancora vivo, ti puoi mettere in contatto con me?
    la mail è: a.ciao@libero.it

  • 54
    monica -

    ciao Arsenio, sai non voglio nè giudicare nè dare consigli ma ti dico solo che con i farmaci non è detto che si muoia. Spesso si finisce paralizzati per tutta la vita e allora saremmo alla mercè di tutti che ci possono manovrare più di quanto non facciano quando siamo sani. è difficile che tu possa morire con dei farmaci che tu non conosci bene quindi la cosa migliore è lasciar perdere. Voglio dire se è la tua scelta definitiva si deve fare in modo sicuro oppure non farlo affatto, non ci deve essere via di mezzo. Pensa quanto è dura la vita, lo sarebbe ancora di più su una sedia a rotelle o peggio su un letto paralizzati.
    ciao

  • 55
    mercello -

    Oggi, dopo aver letto “IL MIO SUICIDIO” ho preso coraggio e scrivo queste poche righe.
    In me la voglia di suicidarmi è tanta ma non posso, perchè ho una figlia una figlia che ha tanto bisogno di me.
    Il mio male oscuro(depressione) è stato generata proprio da Lei.
    Lei che dopo 29 anni per colpa di un intruso che le ha rovinato la vita, mi ha calpestato deriso e minacciato di morte solo perche avevo visto il pericolo che le ha rovinato il suo avvenire.
    Ma oggi Lei e tornata e ha tanto bisogno di me, ma aime io soffro e vivo male, ogni giorno il pensiero suicidario alberga in me.
    Ma aime non posso andar via devo anche con grande sofferenza starle vicino.
    Spero solo che il buon Dio una di queste notti mandi un angelo per portami al suo cospetto.
    marcello
    se qualcuno mi vuole scrivere la mail è consiglieritorre2@libero.it

  • 56
    sara -

    Non mi si fraintenda per cortesia. Io sono al favore del suicidio, ma come lei stesso ha scritto, caro marcello (n.55, ha una figlia. Una figlia che ha capito troppo tardi la cazzata fatta, ma se si perdona, il passato, deve rimanere tale. Provi a guardare il cosidetto “lato positivo”. Lei a differenza di altri ha un motivo per cui vivere.

  • 57
    marcello -

    Grazie Sara, anche il tuo scritto e un motivo in più per andare avant.
    Grazie, Grazie di cuore

  • 58
    Angelica -

    Caro marcello ho letto il suo commento ….le scrivo questa lettera cn
    le lacrime agli occhi …..io poco tempo fa ho perso mio padre ke si è
    tolto la vita …tante volte mi sno kiesta il xkè, se mai ha pensato a
    me mia sorella e a mia madre ….è stato difficile x me perdonarlo
    quanto è difficile perdonare me stessa xkè nn le sno stata vicina come
    dovevo se avessi saputo cosa aveva in mente …ora è troppo tardi e
    mi ritrovo a crescere senza un padre a cui volevo e voglio un mondo di
    bene e nn ti posso descrivere il dolore xkè è immenso …posso slo
    dirti una cosa nn ci pensare nemmeno a queste cose nn ti arrendere mai
    lo sò è difficile ma sno sicura ke ce la farai hai una figlia nn
    abbandonarla e ricorda sempre ke la vita vale la pena di viverla fino
    in fondo anke se è tanto dolorosa ..un abbraccio forte forte .

  • 59
    Greg -

    Ma come è finita? Ti sei poi suicidato?

  • 60
    angelin -

    Bravo Greg ottima domanda! La risposta te la do io: sicuramente no! Chi vuole suicidarsi lo fa e basta, senza scriverlo sui blog o gridarlo ai quattro venti. Chi fa così vuole solo attirare l’attenzione delle persone che gli stanno intorno. E ti dirò di più: gli aspiranti/falsi suicidi vivono molto di più di coloro che gli stanno intorno e si preoccupano per loro. Parola di psicologa.

  • 61
    sara -

    x angelin (n.60): guarda che ci sono molte persone che si sono suicidate scrivendolo prima sui blog. Non dico che sia sbagliata la tua opinione di ” psicologa”, indubbiamente molti vogliono attirare attenzione, ma prima di dire certe cose con l’assoluta convinzione che siano giuste solo perchè rientrano perfettamente nello schema tipo degli psicologi (che sono i primi a non sapere e a non capire), dovrebbe provare a prestare una maggiore attenzione a ciò che viene detto o scritto, perchè se si limita solo alla superficie, così come traspare dalla sua opinione, dovrebbe sinceramente cambiare lavoro, in quanto inadeguata.

  • 62
    rossana -

    Marcello,
    hai tentato qualche cura? con l’aiuto di un buon neurologo e/o di uno psicologo si può provare ad uscire dal tunnel…

  • 63
    bry -

    sei ancora vivo?? vorrei dirti che il suicidio è una cosa totalemtne inutile, mio fratello due mesi fa ha deciso di farla finita, dopo 3 anni di depressione non ha piu retto, e si è sparato in testa…adesso sono io a stare male, adesso sono io che vorrei morire, ma appunto vedere come io e i miei genitori e i miei parenti stiamo soffrendo per la perdita di mio fratello, capisco che se mi uccido anche io tutti soffriranno il doppio…mio fratello non appena si è ucciso ha visto tutto il nostro dolore, e lo sta vedendo tutt’ora, e si è pentito, ne sono certa, si è pentito di cio ke ha fatto…ma ormai non può tornare indietro…ancora non posso credere sia morto…questo mi fa impazzire…ma so che la morte non è in realtà la via piu facile…assolutamente…

  • 64
    rossana -

    bry,
    mi dispiace per la tua terribile esperienza. quanti anni hai?

  • 65
    renzo -

    farla finita?
    guardate che la vita e questa……
    anchio da “””ragazzino””” pensavo al suicidio, enon vi vendo a dire che ci saranno cose meravigliose nel futuro…anchio sono stato in depressione cronica….ma poi basta bisogna vivere…o almeno fare finta…perche poi non ci sara’ niente niente di niente….
    e una sola la vita non scherziamo…e normale che brad pitt o becam non pensino al suicidio belle donne denaro ecc….. ma molta gente soffre che pensate che siete gli unici? ho visto per esperienza essendo un medico gente avere una forza di volonta’ enorme ridotta sulla sedia a rotelle epeggio …io le ammiro e spess mi sono sentito una mer.. lo so ognuno reagisce a modo suo ma la vita va vissuta cmq ….c....…non lasciatevi mai fare fregare dalla depressione….
    io spesso sono triste e vero ma ci sono giornate che mi fanno scordare tutto e questo gia’ mi da sollievo…..se avrei fatto quella brutta cosa non ci sarei…no ci sarei pu’ no…non scherzate….
    qualunque sia il vostro scheletro che nascondiate……se solo sapesse che c’e’ una persona che potra capirvi e farvi riapprezzare questa fottuta vita…..esiste gente per cui vale la pena vivevere non per voi ma gente che vi dara’ speranza e comprensione…piccolo passo e parlarne…credetemi…la psicologia si basa su questo io l’ho capito dopo un mese di sedute…loro ti fanno parlare fanno vomitare le brutte cose che avete dentro e gia vi sentite meglio non e facile lo so ci sono passato ma lo sara’ lo e per tutti….

  • 66
    Kartica -

    A che serve parlareee ?? viviamo in un mondo in cui la cattiveria e l’ipocrisia sono ai massimi livelli. Vorrei dire ad Angelin, la psicologa, che in quanto tale dovrebbe provare a comprendere ed aiutare queste persone, invece di infilare il dito nella piaga, invogliando ancora di più al suicidio. c.... perchè vi fate tutti subito sapientoni, e giudicate ?? Prova a vivere davvero in tutto e per tutto, la situazione di ognuno di loro… e poi da grande esperta che ti credi, mi fai sapere tu come reagisci in questa situazione… quando vedi che nn ti viene niente bene, quando tutti nel momento del bisogno ti voltano le spalle, compreso i genitori. Se ti deprime leggere certe cose, esci da questo sito! Qui c è gente che ha bisogno di parlare, strillare e sfogarsi col mondo….. la parola ormai, è quasi l’unica libertà che questo paese di merda ci offre…. nn ci levate pure quella !

  • 67
    ema -

    ragazzi ho 21 anni,ma qui la disperazione è tanta,vivere per soldi,senza di essi a quanto pare non è vita,non sei nessuno non puoi far niente,puoi avere anche una cultura ma non sei nessuno se non hai un lavoro e soldi.Ma chi siamo noi,schiavi? ebbene si,schiavi di un sistema che ci vuole lavoratori solo per produrre e fottercene se stiamo male di salute,se respiriamo aria sporca,l’importante che consumiamo,stiamo zitti e non facciamo i ribelli,vale la pena vivere se non c’è nemmeno l’amore umano? ditemi quanti di voi vedono amore nel lavoro e da parte di gente comune che non sia la vostra famiglia? quanti ci sono nel momento del vero bisogno? tutti bravi son a consolarti e a dirti che le cose andranno meglio,solo illusioni…

  • 68
    niky -

    Messaggio per Angelin
    Spero che tu sia una psicologa che non esercita. Uno dei motivi per i quali preferisco morire da sola con la mia depressione e non andare dagli “strizzacervelli” è proprio perchè ho paura di trovare persone come te!

  • 69
    Richard Benson -

    Cara angelin psicologa, ma dove hai preso la laurea (se l’hai presa!) a Topolinia? Ma per piacere!!!!
    Chi si vuole uccidere non ha uno schema da seguire.
    Chi si vuole uccidere ne ha semplicemente le palle piene.
    E, lo dico a chi ha perso un parente che si è suicidato, non è necessario sottolineare che i parenti del suicida soffrono indicibilmente. Pensate a quanto ha dovuto soffrire chi ha deciso di togliersi la vita. Abbiate rispetto per il suo dolore e pregate che ora sia felice e stia bene.
    Ognuno deve decidere.

  • 70
    edns -

    Per la psicologa angelin: ma stai zitta, hai fatto proprio un commento idiota. Come già ti han scritto, proprio tu che rafforzi la tua posizione dicendo che sei psicologa, se davvero sei psicologa, dovresti proprio sapere più degli altri che un sacco di gente si è suicidata avendolo prima scritto sui blog… Conosco la vostra categoria non solo concettualmente ma per esperienza in prima persona con piu di uno di voi da anni,non per concetti o sentito dire, come tu invece conosci probanbilmente la ‘sofferenza’ visto il tuo commento. Guarda: vai nel sito antipsichiatria, ci sono psichiatri americani che in interviste dicono che ‘uno psicologo-terapeuta-psichiatra raramente aiuta. Solo chi ha guardato e guarda e affronta il proprio dolore per primo,e da quella esperienza parte nel guardare l’altro può aiutare. Non se solo ha studiato i ‘concetti’ nei libri..’ uno può sapere mille concetti,a livello intellettuale,intorno alla sofferenza.quello è conoscere i concetti.livello descrittivo. Tutt’altra cosa,ma proprio tutt’altra, è guardare al proprio vissuto in prima persona.e’ come dire che chi conosce a memoria un trattato di ricette culinarie,sa com’è un cibo.. Roba da pazzi… Cretina almeno non scrivere scemenze in un contesto così serio,a uno che dice che si vuol ammazzare

  • 71
    Ema -

    Ho 22 anni,EDS,tu si che hai toccato il fondo e sai la situazione.Credo che la piu grande truffa è l’illusione.E tra le tante è la frase:la vita è bella!Il denaro,le cose,le belle parole per nascondere l’amara verità!

  • 72
    rossana -

    per Ema, Niky e Kartica

    avete ragione: per molti la vita non è per niente bella. magari lo si afferma anche per farsi coraggio e provarsi a superare le difficoltà.

    bisognerebbe sempre partire dal presupposto di non attendersi niente da nessuno (questo per non illudersi) e di fare del proprio meglio per adattarsi alla propria realtà, sempre modificabile e migliorabile.

    poi, geneticamente o per formazione, esistono persone che vedono solo il positivo delle situazioni e altre che vedono essenzialmente il negativo. bisognerebbe, anche qui, cercare di essere il più possibile equilibrati, di non lasciarsi andare ma bensì di reagire, anche soltanto con forza di volontà.

    in ultimo, la realtà la fa la nostra mente: se la educhiamo a cercare la luce, prima o poi riusciremo a intravvedere spiragli nel tunnel e a venirne fuori. provare per credere!

  • 73
    toroseduto -

    @ Sara, quella della musica.
    Ho abbandonato questa lettera quando arrivò quel grand’uomo di mondo che a suo modo d’agire, i più vanno presi a calci nel sedere.
    Lo scopo di questo post, e che vorrei riallacciare il discorso che si è bruscamente interrotto con Sara. Leggo spesso questo nome, ma penso che non sia tu. Se mi leggi, anche se è passato più di un anno, mi farebbe piacere riprendere il dialogo sulla musica che era appena cominciato. Spero di risentirti. Ciao

  • 74
    sara -

    Per toroseduto (n63)
    In passato so che hai risposto a una lettera alla quale avevo lasciato un commento, non ricordo bene quale fosse ma avevo scritto che qualcosa del tipo che la musica è la mia sola amica, credo fosse sulla depressione, scusa ma non ricordo. Sono una Sara, ma non so se quella che cerchi, ad ogni modo se chiarire, ti lascio l’email, poi se non sono io la Sara che cerchi, pazienza! Per quanto mi riguarda a volte rispondo ma effettivamente è passato parecchio tempo, dall’ultima volta, comunque saragrilli@hotmail.it

  • 75
    bella -

    da quando sono cresciuta sentivo la gente dire la vita è bella ma che c.... dicono sono cresciuta senza i genitori la mia madre non la conosco neanche sapete come fa soffrire queste cose? le persone che ti fanno vedere le foto e ti dicono questa èra la tua madre non auguro a nessuno di perdere i suoi genitori anche sé so che tutti noi un giorno moriremo .le persone che hanno un pensiero di suicidarsi li capisco

  • 76
    rossana -

    Bella,
    hai ragione: la tua vita è stata finora più dura di quella di molti altri.

    spero che il futuro abbia in serbo qualcosa per te che ti possa compensare. per ora, già sei più avanti della media e comprendi stati d’animo e situazioni a cui pochi sono in grado di avvicinarsi.

  • 77
    alessia -

    cara bella
    io ti capisco,ma grazie alla fede e al mio cagnolino bubi (ti dò un consiglio prenditi una cagnolina e vedrai che la tua vita srà piena di affetto e non ti senti mai sola)la mia vita ha qualcosa di più, io sono che stata abbandonata alla nascita, sono stata cresciuta da mio fratello che si è suicidato con la sua ragazza, 3 anni fa lasciandomi da sola e con un mare di debiti, senza casa, solo a vivere dentro a una macchina e senza nessuno che mi aiutasse, tu potresti dire in questo caso avresti tutte le ragioni per toglierti la vita perchè non l’ ho fatto, semplice perchè ho troppo rispetto per me stessa, per farlo, e perchè credo che lottando giorno dopo giorno ,io che non ho perso le speranze adesso ho un miniappartamento piccolissimo in un paesino, non ho amici e non ho nessuno,ma ho me stessa e mi basto e grazie alla fiducia in me stessa ho creato la mia vita,e se vuoi saperlo ho pianto tantissime volte pensando di farla finita, ma c’ è qualcosa che mi ha trattenuto, il pensiero che morendo avrei dimostrato a me stessa che non c’è l’avrei mai fatta, e invece adesso sono qui che ti racconto la mia esperienza per dirti che anche sei sola la vita non ti abbandona mai, e se tu non vuoi lottare per te stessa lotta per dimostrare al mondo che tu ci sei e che vali, e se non te ne frega del mondo fallo per te e per i tuoi cari che sono morti e vorrebbero che tu fossi felice. So per esperienza personale che la solutidine è devastante ma vedi nel mondo esistono anche persone che ti possono fare compagnia e che ti rimangono fedeli per tutta la vita e che ti danno tutto l’ affetto che vorresti sto parlando del mio cagnolino bubi, e ti dico che se tu ti prendi un cane, la tua vita diventa piena di risate e di affetto incredibile.Rispondimi, grazie.

  • 78
    rossana -

    Alessia,
    il tuo post mi ha commossa. sono felice che Bubi ti dia più di quanto gli esseri umani ti abbiano mai dato.

    sei una ragazza splendida, piena di luce! ti auguro di tutto cuore che qualcuno possa restarne abbagliato e ti compensi per quello che ti è stato finora negato.

    grazie per aver scritto la tua testimonianza, che ritengo importante per molti qui, me inclusa. sei vuoi un’amica a distanza, anche soltanto per un tratto di strada, io ci sono!

    un grande abbraccio.

  • 79
    alexinus -

    Ciao Suicide
    comprendo benissimo il tuo stato d’animo; anch’io pensavo di avere degli amici, non tanti ma almeno erano amici miei, ed invece mi sbagliavo… nessuno mi invita o mi propone più niente e tutte quelle volte che lo faccio io è un disastro… mi sento solo, ignorato ed abbandonato… Pensa che ieri sera sono andato ad una cena organizzata dai gestori palestra in cui vado, al cantiere21; speravo di sfuggire dalla piattezza della mia vita e poter così trovare conforto, invece niente… sono stato lì per ore al tavolo, mi ignoravano completamente, nessuno mi chiedeva “come stai? cosa fai?” niente di niente… dopo la cena c’era la discoteca, ed una volta che mi sono alzato per ballare mi fissavano tutti con aria interrogativa “ma chi è? lo conosci?” a quel punto sono scappato dalla discoteca, senza salutare nessuno… Ora ho il terrore di ritornare in palestra, perchè qualcuno può avermi notato scappare e chiedersi perchè non ho salutato, perchè non sono rimasto…
    La mia vita sociale è un disastro; sono timido, molto timido ed ho dei problemi all’udito (su un orecchio sono completamente sordo) per questo sono costretto a chiedere di ripetere le frasi, facendo la figura dell’imbecille… La gente non mi rispetta per ciò che sono… Per questo anch’io sto pensando al suicidio. Ma ho paura che possa essere doloroso (per me sia ben chiaro…), avresti qualche modo indolore da consigliarmi???
    Grazie in anticipo!!!

  • 80
    enrico -

    caro alexinus , perchè invece di pensare a morire perchè non provi ad iscriverti a teatro dove vedi tante persone timide che cercano di socializzare tra loro oppure iscriviti a un corso di ballo o di musica hai visto che a volte insegnano musica, invece questi stronzi della palestra che ti danno poca retta e sono drogati e cretini iscriviti a questi corsi vedrai che ne trovi amici.A me è successo tutti dalla mia famiglia al ristorante mi ignoravano tutti, mi sentivo solo e scemo poi mi sono iscritto aun corso di danza e ho trovato un’ amico per la pellee adesso frequentiamo lo stesso gruppo di musica e abbiamo formato una band. Perchè non provi a fare come me, credimi nessuno di quei scemi vale la tua vita, te lo dico che a scuola sono stato picchiato e adesso mi difendo da solo. Sei una brava persona, credimi segui il mio consiglio quei palloni gonfiati non valgono niente di quanto vali tu. esci e iscriviti a qualche corso e vedrai quanti amici soli come te ci sono al mondo,e sono veri amici se hai bisogno di un’amico io ci sono.Fatti sentire ciao.

  • 81
    sandro -

    cerchiamo gloria dagli uomini, non da Dio
    prima del salto del vuoto, megli osarebbe l’esoerienza dello Spirito

    ti rpsondo d acristiano, prova a leggerti il vangelo di sna Giovanni quando ti parla dell’inabitazione di Dio, poi ad aiutar eun povero facendo del volontariato, gratis, senza interesse personale, senza farne parola con nessuno, da solo a solo

    la lice che si sente e ntrare, cambia mole cose

    se non ci riesci con dio, c’è il satanismo
    con la musioca metal è facile avere dei contatti, più coi demoni che con angeli, standone poi alla larga, ma l’esperienza di qualcosa oltre la vita vale il rischio che si corre

    non hai nulla da perdere

  • 82
    david -

    nuotare in acque di squali è una botta di adrenalina incredibile.Se si deve morire spingiamoci alle frontiere dell’impossibile.

  • 83
    sara -

    Mi spiegate cosa centra dio, gesu santi e madonne varie con uno che ha scelto di morire? Ve lo dico io: assolutamente nulla! Primo perché non esiste nulla di tutto ciò, e secondo, perché anche ammesso che esistano, non fanno altro che rovinare la vita a miliardi di persone!! Per favore smettetela di usare queste cose di religione, solo perché non avete una vita che non vi soddisfa, e lasciate vivere e morire in santa pace la gente!! Ddovreste vergognarvi!!

  • 84
    david -

    No via Sara non essere troppo oltranzista,anche io nei momenti di rabbia e di dolore urlo contro Dio.Vivere e morire,nessuno dovrebbe dire niente in fondo,soltanto in termini affettivi come dire “via Johnny resta con noi ti vogliamo bene,resta ancora un pò),sì in effetti Sara tante sviolinate poetiche,filosofiche,spirituali sono lontane galassie dalla sofferenza,quella vera.

  • 85
    david -

    Chi agita con fanatismo lo spauracchio dell’inferno è senza dubbio un imbecille che non capisce che se la mente sta male l’anima non può stare meglio.

  • 86
    david -

    Ma Lele Mora che ha combinato?

  • 87
    mao22 -

    Mah…pensa a tutti quelli che avrebbero pagato per vivere e poi sono morti per cause ingiuste quali malattie tipo cancro, incidenti stradali etc…e pensa a quanto sei patetico..tu 6 il padrone della tua vita…e la bruceresti così…complimenti…

  • 88
    jena plissken -

    Non puoi parlare così se non hai conosciuto la vera depressione,depressione con la quale si intendono molte patologie…non parlare di cose molto più grandi di te.Questi sono discorsi sciocchi mao22,un mese di vera depressione ti farebbero parlare diversamente,molto diversamente.La depressione è il buio più totale,il silenzio,ti isola completamente da ogni affetto ed amore.Metti la mano nel fuoco prima di parlare del fuoco.Non puoi fare un paragone fra un tumore e la depressione,pur essendo cose terribili entrambi.

  • 89
    pardon -

    è molto semplice: SIETE DEGLI SFIGATI.
    ma soprattutto, credetemi, è la vostra ignoranza a sommergervi. Si, avete capiito bene, non il mondo cattivo o la vostra presunta sensibilità (ahahaha) ma piuttosto la vostra piccolezza.

    ISCRIVETEVI AD UNO SPORT DI GRUPPO.

    Se sei una ragazza: siete tutte belle e, chiedimelo, lo dirò anche di te.
    Se sei un mschietto: dai, c***o! Devi essere la gioia di una ragazza. E RIMETTITI la camicia nei calzoni, è giornata lavorativa.

  • 90
    jena plissken -

    IL GRANDE SFIGATO PARLA AGLI ALTRI SFIGATI…OPS PARDON

  • 91
    jena plissken -

    Siamo degli sfigati e allora? Tu come sei?

  • 92
    ivana -

    ciao,mi dispiace davvero per la tua depressione,anche io soffro di depressione, ho avuto una esperienza terribile e ho considerato il suicidio una buona soluzione anche io. ma prima di farlo cerca di rimediare le cose,cerca un psicanalista ,un cane,prova a salvarti ,sono sicura che se ti togli la vita sarà un vero peccato. quanti anni hai?parlami di te,sapro dirti tante belle cose su di te. pensa che le cose possono cambiare davvero,e questa fase della tua vita nn durerà per sempre,è solo una fase bruttissima. fai dei progetti per il futuro. un abbraccio grande.

  • 93
    Simona -

    Ciao a tutti, sono Simona e mi sono ritrovata a leggere i vostri commenti perchè proprio stasera avevo pensato di suicidarmi ma se sono qui a scriverlo vuol dire ovviamente che non l’ho fatto…e allora mi sono messa a cercare su internet, dico la verità, prima consigli su come fare per farla finita e poi mi sono imbattutta in questo sito. Ho letto storie davvero drammatiche, invece nel mio caso, in 28 anni di vita, per fortuna, non ho mai conosciuto la vera sofferenza, di questo ne sono convinta, però è da anni che sono tremendamente infelice, non di seguito ma a periodi, infatti nel mio caso non si può parlare di vera depressione. Sono una persona un pò timida, non timidissima, a volte arrosisco e questo, quando mi capita, mi fa stare lontano dalle situazioni soiali; non sono per niente sicura di me stessa, non ho molta autostima, sono io la prima ad odiarmi…vorrei essere un’altra persona e purtroppo provo invidia nel vedere che ci sono tante persone che più di me riescono ad avere soddisfazioni in campo universitario, lavorativo, sentimentale. Io a ottobre dovrei laurearmi, ma è stato difficilissimo arrivare sin qui e ho molta paura del futuro..ho paura che se non riesco a realizzarmi, gli amici possano abbandonarmi e possa non riuscire a farmene di nuovi.. Lo so, il mio è solo uno sfogo, adesso mi sento un pò meglio, ma so che i momenti bui torneranno.. apprezzerò sicuramente i vostri commenti. Vorrei solo aggiungere che posso capire chi ha intenzione di torgliersi la vita..è vero che dopo c’è il nulla, almeno per chi la pensa in questo modo, ma proprio stasera ho pensato, nel momento più terribile, che avrei preferito non sentire più nulla in eterno.

  • 94
    Gianni -

    Simona,
    ho letto il tuo intervento e ho riflettuto sulla descrizione che hai fatto di te stessa, della tua tendenza ad isolarti socialmente, della tua scarsa o nulla autostima, della tua paura per il futuro e della tua infelicita’ ciclica. E’ anche significativo il fatto che tutto questo stia durando da anni, pur essendo tu ancora giovane. E’ un film che ho gia’ visto, purtroppo.
    Prima di farti sapere cosa ne penso, vorrei pero’ chiederti se ti capita spesso di non riuscire a prendere decisioni, a volte anche piccole, e se hai disturbi del sonno (anche dormire troppo puo’ essere un disturbo) e/o dell’alimentazione. Riguardo al suicidio infine, e’ la prima volta che lo prendi cosi’ realisticamente in considerazione o ti e’ gia’ capitato in passato?

  • 95
    Simona -

    Grazie Gianni per avermi risposto. Sì, hai fatto centro: non riesco in genere a prendere decisioni, anche se si tratta di semplici decisioni perchè forse ho paura di sbagliare, o è paura del “nuovo” che mi terrorizza, essendo io molto insicura. Ho anche disturbi del sonno, dormo troppo in effetti, anche se non mi capita sempre..più che altro ho difficoltà ad addormentarmi (spesso il sonno è disturbato durante la notte) e la mattina non vorrei alzarmi. Per quanto riguarda l’alimentazione non saprei se il fatto di averci un rapporto strano può essere definito disturbo. A volte ho un buon rapporto col cibo nel senso che mangio spensierata e non mi creo troppi problemi, altre volte, soprattutto quando mi guardo allo specchio e mi vedo orribile anche se riconosco di non essere grassa, mi sottopongo a dieta ferrea, ma il più delle volte non dura molto. Sì ho provato altre volte a suicidarmi, almeno un paio, o comunque sono capitati dei momenti in cui c’ho pensato molto intensamente..sono contenta di non esserci mai riuscita, perchè quando sono positiva non ci penso minimamente..anzi sono anche un bel pò ipocondriaca! La cosa che mi da enormemente fastidio è che ho degli sbalzi di umore assurdi..oggi mi sembra di toccare il fondo, di non avere altra alternativa che il suicidio, domani mi sveglio, magari dopo un bel pianto e qualche azione autolesionistica e riprendo a vivere la mia giornata in maniera più ottimistica…è vero che felice al 100%non lo sono mai, ma quanto meno sono più ottimista circa il mio futuro. Non so che pensare o fare, so solo che se avessi più amici, un fidanzato, se mi fossi già laureata e se avessi già un lavoro che mi piace sarei molto molto più contenta. Grazie per l’ascolto, sarei ben lieta di ricevere altri commenti.

  • 96
    Gianni -

    Simona,
    cerca su internet le parole distimìa, oppure disturbo distimico, oppure depressione minore (sono tre nomi per definire lo stesso disturbo) e prova a vedere se ti ci riconosci.
    Una domanda importante: qualcuno sa dei tentativi di suicidio e degli atti autolesionistici?
    Dici poi di non avere un fidanzato. Non lo hai ora oppure non hai mai avuto una storia sufficientemente lunga e profonda da poterla definire un “fidanzamento”?
    Scusami se sembra un interrogatorio 🙂

  • 97
    toroseduto -

    Ciao Simona, quello che hai descritto mi fa pensare che il tuo malessere ha un’origine lontana, l’infanzia o la prima adolescenza.
    Gli ingredienti che hai elencato per raggiungere il top dell’autocompiacimento, sono a portata di mano.

    Voglio suggerirti alcuni accorgimenti che con me hanno sempre funzionato. La laurea? Comincia a “vederti” già laureta, non dovrebbe essere difficile, basta prenderlo sul serio.
    Se riuscirai a farlo con una certa intensità ti sembrerà di avere il dono di leggere il futuro.

    Non è un gioco, quando mi innamorai e non sapevo ancora se il mio sentimento era ricambiato, immaginavo lunghe passeggiate e una panchina dove ci saremmo baciati. Potrai sorridere, non importa, comunque nel tempo le cose andarono proprio così.

    Immaginare fino a viverle come cose reali le situazioni a cui aspiri, ti aiuta molto a realizzarle.

    Potrei raccontarti di molti successi con questo sistema, al punto che “sentivo” quando stava per arrivare un insuccesso. Quindi prendevo le dovute precauzioni.

    Con mia sorpresa, questo mio portare nell’inconscio i miei desideri, lo trovai descritto in un manuale avanzato di psicologia.
    Non ricordo il titolo del libro, sono passati molti anni, comunque avevo trovato una conferma a questa mia intuizione.

    Vedersi con la mente già nei panni di quello a cui aspiriamo, mette in moto un meccanismo che facilita l’incontro con la realizzazione dei nostri desideri.

    In effetti non avevo scoperto niente, c’è una spiegazione logica a questo meccanismo, quando proiettiamo i nostri desideri, l’inconscio se ne fa carico e con un pò di esercizio, ci fa capire anche i nostri limiti.
    Cosa te ne pare? Il mio è stato solo un approccio, non tutti accetterebbero questa “stranezza”, se l’argomento ti interessa mi dilungherò nello specifico. Ciao TS

  • 98
    Simona -

    Ho cercato distimia su internet e purtroppo mi ci ritrovo. Ho letto anche che questo disturbo può essere associato ad altri come il disturbo di personalità borderline. Anche in questo mi ci ritrovo un pò soprattutto per quanto riguarda la paura dell’abbandono e la sensazione cronica di vuoto. Sì, solo una persona sa di questi miei tentativi di suicidio e degli atti autolesionistici, ma da qualche mese. Ho notato che mi ascolta parecchio e gli fa piacere se mi sfogo con lui, quindi mi sono fidata e gli ho raccontato tutto. Per il resto nessun altro sa di queste cose e non ho intenzione di raccontarle a nessuno, perchè potrebbero prendermi per malata o non darebbero troppo peso alla mia sofferenza sicuramente. Sì, sono stata fidanzata in passato, ho avuto solo una storia più lunga, è durata 3 anni e qualche mese ma poi ci siamo lasciati perchè era divenuta insostenibile…non ci sopportavamo più, litigavamo per tutto e io ho capito di non amarlo più. A mente lucida ho poi pensato che forse non avevo mai provato amore per lui ma mi ero ostinata a vedere questo sentimento sempre per quella paura che ho di rimanere da sola, allora rimanevo legata a lui per quel motivo principalmente. Infatti quando ci siamo lasciati, nonostante sentissi la liberazione da un lato, dall’altro ero terrorizzata perchè mi ero ritrovata da sola dal punto di vista sentimentale. Nello stesso anno in cui mi sono lasciata Ho intrapeso altre 2 storie finite male e molto distruttive per me, soprattutto una, perchè ho avuto l’impressione che mi stavano soltanto usando e che io per come sono fatta non posso andare bene a nessuno. Qualche mese fa ho conosciuto questo ragazzo che dice di essersi innamorato follemente di me, ha visto in me una persona speciale, bella ma purtroppo il suo sentimento non è ricambiato. Ed è a lui che ho raccontato tutto perchè nonostante il mio rifiuto vuole continuare a starmi accanto e vuole provare a diventare mio amico. Io non riesco ad allontanarlo sempre per la stessa paura di cui ho parlato prima. Sono già poche le persone che vedono qualcosa di bello in me, se le allontano sarò condannata alla solitudine. C’è un’altra cosa che fa parte di me ormai da tempo ormai e cioè che quando sono “positiva” e la giornata è quella giusta sono molto sciolta nel parlare con gli altri e mi sento di riuscire a socializzare di più, di essere in fondo anche molto simpatica. Quando invece sono nella giornata no, ho addirittura difficoltà a fare un discorso, a mettere una parola appresso all’altra o mi viene da dire solo cose stupide e scontate, che ovviamente non dico per non farmi prendere per scema e quindi mi chiudo e magari passo serate in compagnia di altri così, senza proferire parola. Allora torno a casa e mi chiudo per giorni perchè penso che tanto senza di me gli altri vivono benissimo lo stesso, però allo stesso vorrei che mi cercassero e se non lo fanno, mi autoconvinco di non servire a nulla e viene così confermato quello che penso di me stessa.

  • 99
    Simona -

    Ciao toroseduto, grazie x aver commentato! hai scritto una cosa bellissima e credo possano essere davvero degli ottimi suggerimenti da mettere in pratica se solo riuscissi a capire come si fa, perché a parole è facile dire “vedersi già laureata” ma in pratica come si fa? Sto cercando di immaginarmi laureata ma mi viene l’ansia solo a pensarci! Ti volevo chiedere una cosa: a un certo punto hai scritto che eri diventato capace di predire un insuccesso e così prendevi delle precauzioni, quindi materialmente cosa fai di preciso quando ti capitano queste situazioni? sì, comunque se vorrai continuare a parlarmi di questa modalità di approccio ai miei problemi sarò felice di leggerlo!

  • 100
    Gianni -

    Bene, abbiamo appurato che potresti essere distimica e, tanto per non farti mancare niente, con un pizzico di disturbo della personalita’.
    Quindi non sei sbagliata, ma malata, con i suoi pro e i suoi contro. E’ una malattia subdola pero’, infatti viene anche chiamata depressione minore proprio perche’ sintomi sono meno visibili e riconoscibili di quelli della depressione maggiore, cioe’ la “depressione” per definizione. Avrai letto che noi distimici non ci uccidiamo, a meno che in certi periodi della vita (per qualsiasi causa) il disturbo evolva in depressione maggiore, come puo’ essere successo a te quando hai cercato di suicidarti. Ma se la sola distimia non ci uccide fisicamente, ci annienta pero’ psicologicamente rendendoci non-vivi quasi ogni giorno della nostra vita. Chi ci sta intorno si accorge di poco o addirittura di niente e noi ci mettiamo del nostro facendo di tutto per dissimulare quello che sentiamo veramente, nel timore che ci evitino lasciandoci soli. Tuttavia siccome “ci spacciamo” per sani nessuno si prende la briga di prendersi cura di noi, anzi visto che ci considerano introversi “di carattere” e non patologici, il piu’ delle volte rispettano quella che per loro e’ un’attitudine e ci lasciano tranquilli … e soli, tremendamente soli.
    Dunque ricapitoliamo: sei malata (distimia o disturbo borderline poco importa), hai tentato il suicidio e compi atti autolesionistici. A occhio e croce ti occorre l’aiuto di un esperto, ovvero di uno psicologo. Si’ perche’ da sola non vai da nessuna parte Simona, nemmeno con l’aiuto del tuo spasimante-confidente. Ti ci vuole qualcuno che conosca e sappia maneggiare professionalmente i meccanismi della mente. Il semplice sfogarsi con qualcuno puo’ essere a volte controproducente, perche’ se dall’altra parte l’interlocutore non riesce efficacemente a smontare le infernali congetture che ci costruiamo da soli, rischiamo di convincerci ogni giorno di piu’ che il nostro pensiero corrisponde alla realta’. Quindi ben venga l’amico/a che ci aiuta a dare una spinta alla macchina nei giorni in cui proprio non vuol saperne di ripartire, ma prima o poi questa macchina bisogna farla vedere ad un meccanico esperto.
    Avrei pero’ alcune considerazioni da fare sul tuo confidente, ma preferisco dedicare loro un intervento apposito.

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