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Il blog aiuta perché…

  

Mi domando ma perché qui siamo tutti più sinceri, riusciamo a dire le cose come stanno raccontando cose intime a perfetti sconosciuti e vogliamo a tutti i costi che ci consiglino senza conoscere minimamente chi siamo?
Spesso leggendo ci si può fare un’idea di chi c’è dall’altra parte, prestiamo attenzione ai termini che usa per capire alcune cose di lui/lei…insomma è strano che poi senza un pc non riusciamo a comunicare con altrettanta sincerità?

Voi che pensate?

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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5 commenti a

Il blog aiuta perché…

  1. 1
    Gabriele -

    Ciao susysa.

    L’essere umano non sa più cosa vuole, ed è in balia del suo vuoto d’animo.
    Nessuno lo sa cosa vuole, nè le donne e nè gli uomini, o forse a nessuno importa più.

    Fatto sta che appena parli con una persona, salta fuori che ha sofferto e che ha un risentimento verso l’altro sesso.

    Sincerità? Ipocrisia? Inettitudine? Si.

    Detesto le coppie sposate, con prole, nelle quali, lui o lei scopre di non voler più certe responsabilità.
    Detesto le persone che instaurano relazioni per paura, solitudine o quanto altro.

    Al contrario ho sempre ammirato quelle persone, che non promettono mai nulla, e non illudono.

    Oggi i rapporti sono fugaci, e per colpa della tecnologia, spesso e volentieri la stessa che dovrebbe unire, allontana.

    La mia è una critica a 360° al genere umano totalmente incapace di provare sentimenti.
    Sai che ti comunico?

    Secondo me le persone NON e sottolineo NON dovrebbero più avere relazioni. Ognuno per i fatti propri, così se il bisogno di avere una relazione, è vero, sano e puro, si manifesta.

    Ora prendo in esame faccia libro; quante coppie sono scoppiate e quante persone tentano di “conoscere” altre persone attraverso questo nuovo strumento?
    E’ patetico.

    A questo punto, meglio andare a correre in spiaggia e quando si incontra una persona, totalmente sconosciuta e che piace, provarci. Lo trovo molto più umano.
    Usare il pc o le reti sociali o siti di incontri, lo trovo de umanizzante.

    Ciao

  2. 2
    Angelo9 -

    Cara susysa, deve averti mandato il Cielo per spronarmi. Ti racconto la mia esperienza con questo forum. A fine settembre ero disperato per una situazione che si trascina ormai da tempo. Dopo l’estate, il mio tormento, anzichè dileguarsi come speravo, si è al contrario accresciuto. Una sera ho digitato su un motore di ricerca una frase che descriveva la mia situazione. Ne è uscita una lettera di questo forum che mi ha elettrizzato perchè rappresentava in buona parte proprio il mio problema. Così ho iniziato a scrivere commenti soprattutto in relazione a lettere i cui contenuti potessero avvicinarsi, anche alla lontana, al mio problema, ed ho scoperto un mondo affascinante. Sono entrato ed entro in contatto con persone straordinarie, di cui percepisco la sensibilità ed una intelligenza spesso superiore alla mia. Ne ho tratto molto giovamento. Rimango in contatto in privato con una persona di cui non conosco nemmeno il colore dei capelli ma che si evidenzia come persona dal grande animo. Per di più, io non sono un giovincello, ho moglie e figli, ed “ascoltare” i giovani e/o giovanissimi mi arricchisce tantissimo. Anche per il lavoro che svolgo, ho molta fiducia nei più giovani ed imparo da loro. Mediante il forum si possono raggiungere persone ed esperienze con le quali altrimenti non si verrebbe mai in contatto e ci si sente in qualche modo liberi.Per me non è un problema la comunicazione virtuale, cosa che alcuni mi hanno rimproverato. A loro ho risposto che anche i rapporti quotidiani “de visu” hanno un carattere in parte virtuale, perchè sono intessuti di ipocrisia, menzogne, calcoli. Chi scrive su questo o altri blog, in genere non ha motivo di mentire, è più sincero. La lettera sul demone che mi possiede e di cui ti scrivevo è in realtà pronta da tempo, ma non ho il coraggio di inviarla perchè temo che possano venirne a conoscenza persone che non dovrebbero e che potrebbero riconoscermi, nonostante nickname e precauzioni varie, ad una delle quali dovrò parlare personalmente o tacere per sempre. Sarebbe il colmo se venisse a conoscenza della mia angoscia in questo modo. Ci rifletterò ancora un pò, ma avrei tanto bisogno di consigli e riflessioni: sono convinto che molti mi scriverebbero e sono convinto che un aiuto, magari decisivo, può arrivare a volte da uno sconosciuto. Sono credente – credente, non santo – e credo fermamente che Dio parla alla nostra vita costantemente e in qualunque modo… anche mediante un blog.

  3. 3
    Aton -

    Tutto normale. Pensa solo agli Alcolisti Anonimi. Sono anonimi perché il distacco è necessario. Nemmeno i chirurghi operano un loro grande amico o peggio ancora un familiare. Per aiutare qualcuno devi essere fuori dal problema, questa è la ragione. Altrimenti ne diventi parte.

  4. 4
    SUSYSA -

    Ciao ragazzi ero ammalata!
    Vi ringrazio per le vostre risposte mi sembrano tutte piu’ che soddisfacenti e credo che come dice @aton per dare un consiglio obbiettivo e che sia d’aiuto bisogna essere fuori dal problema, ma comunque spesso bisogna anche aver provato sulla propria pelle cio’ di cui si parla per interpretare meglio quelle sensazioni che ci hanno fatto gioire o impazzire!

    @angelo la tua lettera mi intriga sempre di piu’, trovo alquanto improbabile il fatto che potrebbero riconoscerti. Su questo blog ci scrivono in milioni di persone spesso accomunate da storie molto simili. Mi sembra stupido tenersi tutto dentro privandosi di possibili consigli che potrebbero rivelarsi utili. Se vuoi scrivermi in privato non ci sono problemi.

  5. 5
    rossana -

    Angelo9,
    – “Sono entrato ed entro in contatto con persone straordinarie, di cui percepisco la sensibilità ed una intelligenza spesso superiore alla mia.”

    – “Per di più, io non sono un giovincello, ho moglie e figli, ed “ascoltare” i giovani e/o giovanissimi mi arricchisce tantissimo.”

    – “Per me non è un problema la comunicazione virtuale, cosa che alcuni mi hanno rimproverato. A loro ho risposto che anche i rapporti quotidiani “de visu” hanno un carattere in parte virtuale, perchè sono intessuti di ipocrisia, menzogne, calcoli. Chi scrive su questo o altri blog, in genere non ha motivo di mentire, è più sincero.”

    piacevoli sintonie, che già si sono affiancate a distonie di altro genere, ma non si può quasi mai essere d’accordo su tutto!

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