Ho perso la mia mamma…
Riferimento alla lettera:
Tre mesi fa è successo quello che per tre anni ho desiderato con tutta me stessa non accadesse mai. Ho perso la mia mamma a causa di un tumore, era ancora giovane ed era una persona speciale, ha sofferto così tanto, non meritava tutto questo. Mi sembra ancora impossibile, a...
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Data di pubblicazione: 4 Luglio 2009
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…. Finalmente è passata… Pasqua intendo…. è stata ancora piu’ angosciante dell’anno scorso … sono quasi 2 anni ma la sofferenza è come all’inizio, non si placa…. sono stata al cimitero ma come sempre sarei fuggita via nel vedere la sua foto sulla tomba … non l’ho fatto perche’ c’era mio marito e mio figlio …..mi dispiace vorrei tirarvi su… ma questo e’ quello che sento e solo con voi ormai riesco ad essere sincera, a non indossare nessuna maschera …. nemmeno mio marito mi capisce anzi ultimamente se mi vede giu’ quasi che si infastidisce e dice che ormai me ne devo fare una ragione …. non e’ giusto… lui non sa cosa si prova… spero che per voi sia andata meglio di me … un bacio a tutti Erika
Carissime amiche mie..che conforto leggervi..in questi giorni sono a terra..quante domande mi pongo anch’io come voi..chissa’se Mamma mi sente e mi guarda..come sara’dove si trova ora?oppure…veramente esiste qualcosa dopo la morte?a volte ci credo..a volte mi spaventa il solo pensiero non esista nulla dopo e questo mi fa stare malissimo quindi mi autoconvinco che qualcosa ci sia..x non soffrire piu di quanto gia’stia soffrendo..ebbene..il 20 Aprile e’ un anno..il tempo aiuta?mah..non ne sono piu’tanto convinta..e credo che la semplice risposta sia che piu’il tempo passa e piu’mi rendo conto che non torna..non la vedo e non la sento da quasi un anno e sto’sempre peggio..i primi mesi si ha il dolore della perdita..non ci si rende conto..si spera torni e sia stato un incubo..ma ora il tempo e’passato..e io sto male..perche’ora mi rendo conto che non tornera’piu’…non mi do pace..sto male piu di qualche mese fa’!!!!!come puo’avermi lasciata x sempreeee??? :((((((((
Ho letto le vostre ultime lettere e mi dispiace tanto per Erika che non ti senti capita, condivido questo stato d’animo anche a me tante volte mi dicono che dovrei farmene una ragione (parole del mio medico!) Tu almeno hai tuo figlio e a lui puoi dare tutto l’affetto che avevi e che continui ad avere per la tua mamma.
Si la Pasqua è passata, per è la prima festa senza la mia mamma,non ho potuto trattenere le lacrime, c’erano tutti i famigliari e loro hanno capito e mi hanno abbracciata….mi ha fatto bene,ma la mia Rosina non c’è piu’….
Tutto quello che hai scritto Mary è uguale a quello che sto vivendo io, anch’io mi pongo le stesse domande, a volte sarei pronta a morire subito pur di sapere che potrò ritrovarla. Faccio molta fatica a credere in questo e per questo vivo male.Mi dispiace per mio marito che cerca di fare veramente di tutto per aiutarmi.
Sono passati poco piu’ di due mesi, la mia vita è cambiata, invece di migliorare sono peggiorata. Qualcuna di voi ha mai usato i fiori di bach? io sto provando e mi sembra di piangere un po’ meno di prima.
Vi abbraccio e come sempre vi ringrazio.
rossana
Ross55
I fiori di bach fanno veramente poco credimi…
Le erbe possono aiutarti, ma non prese singolarmente…io quando non dormo le notti perchè inizio a piangere prendo il lexotan, che è un po’ forte, ma è l’unico che mi aiuta a calmarmi.
La Pasqua è andata per fortuna…stavo così male che per non pensare mi sono messa a pulire tutta casa…almeno mi sono distratta un po’…
Vedevo mia nonna che faceva di tutto per rendermi la festa meno angosciante e mi veniva da piangere vedendo quello che faceva per me e x mio fratello…mi sento davvero triste…è un’angoscia indescrivibile..
Maori89, grazie del tuo consiglio, se non dovessi migliorare proverò con i farmaci. Anch’io qualche notte la faccio in bianco a piangere e di giorno poi sono stordita. E’ vero anche a me succede x spirito di reazione pulire la casa fa’ bene. Ti sono vicina, cerca di essere forte non solo x te ma anche per chi ti è vicino e ha bisogno di te. Facciamoci forza insieme, la vita continua a sorriderci anche se non lo vediamo. Anch’io cerco di credere in questo altrimenti la depressione prende il sopravvento e vi assicuro non è bello. Mia mamma ha iniziato ad ammalarsi proprio a seguito della morte d un fratello a lei molto caro. Cerchiamo ogni giorno di pensare che dobbiamo volerci bene! Un abbraccio forte a tutti.
ross
p.s. oggi c’è il sole, diciamolo anche alle nostre mamme magari ci stanno ascoltando
Maori anch io prendevo il lexotan i primi mesi ma poi ho smesso..crea dipendenza e io nn voglio rovinarmi con i farmaci…mi raccomando..fanne “uso”solo se necessario.
Baci
Mary
Io lo prendo raramente quando mi vengono gli attacchi di pianto, che poi si trasformano in attacchi d’ansia tremenda…l’ansia di perdere chi amo..In alternativa mi faccio un infuso con fiori di camomilla, verbena e melissa….ti fanno dormire che è una meraviglia 😉
Ciao Mery85, Mi chiamo Riccardo e anch’io ho perso mia mamma da solo 2 mesi per un brutto male! Mi sento sprofondare nel vuoto, ma cerco di non perdere la fede e di pregare per lei…Sai sono stato vicino a lei sempre la lavavo, cambiavo, pettinavo come sei fosse mia figlia..! anche se ancora non riesco a credere che non ci sia più! E mi sento di credere più a niente…ma continuo a pregare per lei che le mie preghiere prossino raggiugere il suo spirito ovunque si trova. Riccardo
Ciao Riccardo..Mery85 non ha piu scritto..ora ci siamo noi..un abbraccio
Carissime/i, stasera sono proprio a pezzi….
Alcuni giorni mi sembra di riuscire a convivere con questo dolore, altri invece come oggi, non ci riesco. Mi sforzo anch’io come voi di ricordare la voce di mia mamma, il profumo della sua pelle, anche se era ammalata lei “sapeva” sempre di buono, era la mia gioia….non ce la faccio neanche a scrivere..mi manca sempre di piu’. Le finestre della sua casa sono di fronte alla mia, la mattina mio marito alza le tapparelle x far vedere che la sua casa non è abbandonata, ma lei non c’è…e sto male! la sera poi le richiude e penso ancora che lei non riposa nel suo letto… la mia testa e il mio cuore non ce la fanno piu’ a reggere il dolore. Ripenso ancora agli ultimi tre giorni della sua vita che ho passato al suo fianco senza peraltro rendermi conto che sarebbero stati gli ultimi…il medico di famiglia non ha capito niente!!!il geriatra ci aveva dato tutte le medicine necessarie, inutilmente, almeno potevano dirmi che poteva morire! quando è arrivato il 118 lei era già volata via come un uccellino.
Mi rendo conto di essere infantile, io ho quasi 58 anni…ma non riesco a rassegnarmi.
Domani spero di riprendermi un po’….scusatemi x lo sfogo e grazie
Ciao Mary, anche stanotte e logorante! non faccio altro che pensarla…vi abbraccio a tutti! sicuramente un giorno ci riconteremo e saremo felici con gli occhi pieni d’amore e gioia e non più lacrime….
Che conforto leggervi…mi rendo davvero conto di quanti conoscano la sensazione e il dolore che si prova quando si perde qualcuno di molto caro.
Io ho un pensiero che mi sta logorando, ovvero ho 23 anni e sono già senza mamma, come farò a fare una vita senza di lei??
Se ne è andata troppo presto, avevo bisogno ancora di tante cose..ringrazio che la mia nonna materna mi sta aiutando più delle sue forze stesse….
Non so davvero come farò…
Un abbraccio a tutti…oggi malinconia pura 🙁
ciao io ho perso mia madre il 27 marzo prima di Pasqua…sono straziata dal dolore e dai sensi di colpa per non aver passato più tempo con lei…sempre presa dal mio egoismo…
vorrei solo morire..non ho voglia di fare altro….
e’ caduta per strada da sola…sembra sia stata una morte improvvisa..non aveva nulla..nessun segnale prima
per strada è stata rianimata ma è poi morta in ospedale
non so come farò senza di lei senza le sue telefonate senza i suoi sorrisi e la sua umiltà verso tutti
io non vengo capita al momento da mio marito che dice adesso basta la vita va avanti…la mia vita si è fermata con lei…
Carissime/i,i giorni passano, il dispiacere resta. Penso che il dolore per ora sia un intruso dentro di me e solo quando saremo una cosa sola forse comincerò a star meglio. Dovrò, con molta fatica, imparare a conviverci…. La mia vita è in discesa ormai, non so avrò la salute, non cosa potrebbe riservarmi il futuro, per ora non vedo niente di bello. Mi considero comunque fortunata in quanto ho vissuto tanti anni vicina alla mia mamma, anche con mio marito, abbiamo fatto di tutto per non farla sentire sola (mio papà è morto nell’85) siamo stati bene insieme x tanti anni. Ora tutto è cambiato….. ho bisogno ancora di tempo per riprendermi.
Cara Maori hai ragione, avevi il diritto di avere ancora vicino a te la tua mamma e lei di vivere con la sua famiglia. La vita spesso è ingiusta, non capisco perchè ci sono persone cattive che vivono bene e a lungo. Mi rendo conto la mia fede spesso vacilla, ma perchè non ci possiamo meritare un mondo migliore?
Vi abbraccio come sempre tutte/i e, se ci riuscite, vi auguro di trascorrere un buon w.end.
Alla prossima
ross
Cara Sabrina, comprendiamo tutti quello che stai passando….poi è appena accaduto, i primi giorni si rimane dilaniati, storditi dal dolore. Anche per me la vita si è fermata con lei….ora che non c’è piu’ tutto e diverso.Mio marito mi comprende ed è molto paziente e affettuoso con me e io cerco lentamente con tanta fatica di affrontare questa nuova vita. Mia mamma mi direbbe proprio questo, bisogna farsi coraggio e andare avanti.
Vedrai che poco x volta capirà anche tuo marito, in fondo abbiamo tutti subito un trauma, ci vorrà solo del tempo….
Ti abbraccio!
ross
Stasera è quasi peggio degli altri giorni mi sento come se mi avessero tolto le emozioni buone provo una tale rabbia e non trovo conforto nè nella religione nè in mio marito. Mio padre dopo lunga malattia è morto nel 2000 e pensavo di aver ‘già dato’ ora la perdita improvvisa e così brutale di mia madre mi ha fatto perdere quel poco senso alla vita.
Con la sua morte è finito tutto … Avevo con lei un forte legame particolare la vedevo tutti i giorni. Di corsa. Ma tutti i giorni. La chiamavo spesso e mia madre mi rispondeva come una ragazzina ‘hello?” Tutto questo è finito ed io non mi do pace non riesco e non voglio riprendere la mia vita ….
Per caso ho letto i vostri scritti, comprendo il vostro dolore, io adesso vivo nel timore di lasciare mia madre, di farle vivere quel dolore di cui voi parlate, sono ammalata di MCS e le occasioni per andar via veramente non mancano.
Provo un immenso dolore nel vederla soffrire per me, vorrebbe aiutarmi, ma in questa malattia in cui si diventa invisibili, si può veramente poco, eppure, lei riesce a darmi tanto, il cuore delle madri è straripante, non smette di palpitare mai, neanche la morte può fermarlo.
Il cuore delle vostre madri è nel vostro, quando sento la morte vicinissima, il cuore di mia madre si unisce al mio e mi da forza.
L’amore che si respira fra le vostre parole, nel vostro stesso dolore, è meraviglioso.
Una madre è un meraviglioso dipinto che nulla può scolorire.
Un carissimo abbraccio a tutti voi.
Sabrina, anche io ho perso entrambi i genitori e sono figlia unica. Mio padre da bambina e mia madre adesso che ho 29 anni. Sono passati quattro mesi dalla sua morte ed il dolore è enorme. L’unica cosa che riesce ad aiutarmi è la fede in Dio e la preghiera. Il mio ragazzo non mi capisce, anzi al momento è quasi arrabbiato con me perchè dice che non mi riconosce più, che si sente inutile perchè lui non conta e conta solo il dolore per la perdita di mia mamma. Io a volte gli dico che vorrei morire per andare dai miei genitori e a lui questo fa male e si sente impotente. Sono anche seguita da uno psichiatra e parlo con i sarcerdoti. Evito però di parlare con le persone che so già che non mi capirebbero, con quelle che mi direbbero: esci, fai, reagisci. Non è così. Il dolore è grande e non si può far finta di niente.
Vi copio un pezzo di una mail ricevuta da un bravissimo sacerdote per confortarmi per la perdita della mia mamma:
“La mamma ora è nella Realtà. Pensa solo questo. Ora ella finalmente sa. Ora finalmente conosce, capisce. E ora finalmente – sì, dobbiamo dire anche questo – vive. Vive pienamente. Dunque, se è in Cristo, è già arrivata. Il problema è tuo. Il problema è di chi rimane, perché il mondo rimane opaco, non ci fa vedere, e continuiamo a credere che il problema numero uno sia la crisi economica. Invece le cose stanno all’incontrario: questo mondo è solo attesa. L’attesa è già una realtà, ma rimane attesa. Chi veramente vive è la mamma, e anche il tuo papà. Nulla di strano in questo, perché tra mille e diecimila anni tu pure sarai nella Realtà (beh, diciamo anche prima).
Quando senti mancanza di affetto, solitudine e dolore acuto, pensa che tua mamma ha amato la bellezza e non può abbandonare il frutto delle sue viscere. Come lo potrebbe, se ama? Mica i morti finiscono nel dimenticatoio! Finiscono nella vita vera… Siamo noi che siamo dimentichi di noi stessi e anche di Dio quando siamo troppo presi dalle tensioni del vivere. Ora tua mamma non ha altro da fare, finalmente, che amare. Il tempo della sofferenza è finito (se è salva in Dio, come supponiamo e speriamo). E se ama, dove mai sarà se non nel tuo cuore? Ella è allora, in Cristo, nascosta in te. Come tu sei nascosta in Cristo e anche in lei. Tutto il resto è sciocchezza e parole vuote. Ne senti tanti di parole vuote, specialmente in questo tempo.”
Vi mando un grande abbraccio!
Grazie Ebby, le tue parole sono piene di Coraggio e ricche d’Amore…..la tua storia mi porta a riflettere ancora di piu’ sui valori e l’importanza della vita.
Grazie e spero per te e tua mamma tutto il bene possibile!
un abbraccio anche a te.
ross
Ciao Ebby, Grazie per il tuo abbraccio che ho sentito molto sincero, sai nel mondo ormai c’è solo un gran fetta di egoismo e indifferenza! La mamma e tutto e perderla e come un pezzo di te che non esiste più, ma bisogna farla rivivere continuamente dentro di noi con i nostri pensieri e preghiere…Grazie per il tuo sentito pensiero e che Dio vi benedica a te e la tua mamma. Un abbraccio Riccardo
Grazie Elena … Le tue parole e la tua lettera che hai condiviso mi sono di conforto. Il dolore che tu conosci e che purtroppo ci accomuna è così dilaniante che mi sento come se mi avessero amputato le braccia le gambe e il cuore. Il cuore quel bellissimo simbolo d amore che ora per me è quasi odio. Mia madre ha avuto due infarti in un ora …e la sua vita è finita. Io sono battezzata comunione e cresima … Ma non sono così credente ci sto provando ma purtroppo non riesco a trovare conforto nella fede … Mio marito a distanza di 10 giorni dalla morte di mia madre ancora non mi è di sostegno e non comprende come starmi vicino. Egoisticamente la vorrei qui per me ma anche per lei aveva così tanta energia e voglia di vivere … Non si come reagire e il credere che un giorno mi riunirò a lei non riesco a farlo mio per ora …
Sabrina, abbiamo in comune anche il cuore.
Mia mamma aspettava un trapianto di cuore ma il cuore non è arrivato per tempo. Da cinque anni lottava e soffriva a causa di quel suo cuore malato e stanco, ma pieno di amore per me.
Non riuscirei mai a descrivere la sofferenza degli ultimi anni. Ora non soffre più. Io, invece, soffro, penso sempre a lei e le chiedo perdono per tutte le volte che non l’ho capita. E piango e voglio piangere.
Voglio piangere perchè la mia mamma era la mia vita. Poi avranno anche ragione il mio ragazzo e tuo marito sul fatto che dobbiamo andare avanti, ma non si può andare avanti facendo finta di nulla. Non si può dire: è successo e devi fartene una ragione.
Si può vivere senza Dio quando si sta bene ma quando si soffre così non si può vivere pensando che tutto finisca senza un senso, non si può vivere pensando che l’unico scopo della vita sia andare avanti.
Lo scopo della vita può essere solo l’amore, un amore così grande da andare oltre la morte.
Io posso sopportare la morte dei miei genitori solo se penso che un giorno li rivedrò, solo se penso che loro mi sono vicini più di prima, solo se penso che loro mi amano più di prima perchè ora sanno proprio tutto di me e mi proteggono come fossi una bambina.
Ti sono vicina!
Un’ultima cosa, anche la mia mamma come la tua aveva una enorme voglia di vivere. Era allegra, solare, spiritosa e anche quando stava male abbiamo sempre riso e amato la vita. Anche nella sofferenza era solare e bella. Mi manca da morire!
Da qualche tempo sto iniziando a parlare con lei, a dirle quello che sento e mi sembra che lei in un modo o nell’altro mi risponda. Ad esempio, dopo Pasqua non ho fatto altro che piangere e le ho detto: “Basta mamma, io non uscirò più di casa, non farò più nulla! Voglio solo piangere”. Il giorno dopo mi hanno chiamato da una scuola per fare una supplenza come maestra in una scuola elementare per tre giorni. Mi hanno preso alla sprovvista ed ho detto di sì. Appena ho riattaccato il telefono sono scoppiata a piangere perchè non ci volevo andare ma non potevo rifiutare un lavoro. Appena arrivata nella scuola ho conosciuto una collega che si è presentata: il suo nome era quello di mia mamma. Stavo per piangere, ma sono riuscita a trattenere le lacrime. Ho così scoperto che se parlo con mamma lei mi risponde. Fallo anche tu!
Ancora una volta grazie a tutte/i per le vostre parole. Aprire il nostro cuore e aiutarci l’un l’altro è l’unica cosa che secondo me ci può aiutare in questo momento. Per me sono passati quasi 4 mesi e… Mary ho condiviso ogni tua parola. Più il tempo passa e più scopro di sentirmi peggio di prima. Sono andata via da casa per qualche giorno per vedere se riuscivo a staccare un po’. E così è stato, ho ritrovato un po’ di serenità, ma il guaio è che non si può stare in vacanza per sempre e al mio rientro ho retto bene per i primi giorni, ma ora piango come, anzi più di prima. Acquisire la piena consapevolezza che la mia mamma non tornerà mai più, che non potrò più parlarle neanche per un secondo, mi distrugge. Sto male in un modo che non avrei mai immaginato. Fiumi di lacrime e oceani di rimorsi: è questo che accompagna le mie giornate oggi. E l’unica persona che potrebbe aiutarmi a stare un po’ meglio è proprio quella che non c’è più. Provo un sentimento mai provato prima: l’invidia. Invidia per tutte quelle figlie che vedo passeggiare, parlare o persino litigare con la loro mamma, perchè io non potrò farlo mai più. Penso a tutte le cose che non potremo più fare insieme e rimpiango il tempo sprecato prima. Addirittura mi dà fastidio sentir pronuciata la parola mamma, perchè subito provo una fitta nello stomaco. Tutte/i noi che siamo qui abbiamo avuto la grande fortuna di essere stati amati tantissimo. Solo che adesso paghiamo un prezzo alto, perchè soffriamo in modo indescrivibile per la loro assenza. Ci sono famiglie intere che non si parlano o che non si frequentano da anni… Non è il nostro caso. Il nostro legame era tanto forte che, quando è stato strappato, ci è stata inferta una ferita troppo grande da sopportare. Io penso che tutto questo amore non deve andare sprecato (grazie Ebby ed Elena per le vostre preziose parole) e dobbiamo cercare di rimetterlo in circolo, evitando di chiuderci in noi stessi e nel nostro dolore. So che non è facile. Lo dico dopo aver pianto per tutto il giorno. Ma ho bisogno di trovare un senso a questa vita. Ho bisogno di credere in qualcosa, altrimenti rischio di precipitare…
Vivi..anch io provo una certa invidia quando vedo figlie con le loro mamma..mi viene un nervoso dentro..xke loro hanno una mamma e io no?quanto vorrei tornare indietro e stringerla ancora di piu di quanto gia’facevo..riguardo l ultima foto che gli ho fatto..pochi giorni prima della morte..una donna consumata dal dolore..e’ l unica foto che ho di lei recente..le altre stava bene..sorridente..il viso pieno di luce..che sofferenza..piu passa il tempo e piu mi sento quasi in colpa..x riuscire a “sopravvivere”senza di lei..ma sto male..perche’c’e’la morte??perche’dividere le persone?? ;(