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Ho lasciato l’amante che amavo

  

Salve.
Vorrei raccontare la mia storia degli ultimi due anni, un po’ per sfogarmi, un po’ perchè vorrei avere un parere da persone che hanno vissuto una situazione simile alla mia. Mi piacerebbe avere il punto di vista da ambo i sessi, ovvero maschi e femmine.
Tutto inizia due anni fa, dopo il mio matrimonio.
Due anni fa conobbi un ragazzo più piccolo di me di 4 anni tramite amici comuni, fidanzato e in procinto di andare a convivere (io attualmente ho 34 anni).
All’inizio mi stava addosso, voleva uscire con me, ma io gli dissi che non era il caso. Una sera ci incontrammo ad una festa e ci baciammo. Io provai una improvvisa attrazione fisica dopo quel bacio ma niente di più, mentre lui mi diceva che per lui era un colpo di fulmine. Io non credevo tanto a quelle parole, visto che alcune mie amiche che lo conoscevano da molto tempo mi dicevano che era un farfallone, che dovevo viverla con leggerezza.
Dopo un mese, ci incontrammo di nuovo per caso e ci ribaciammo. Lui mi raccontava molto della sua vita, delle sue storie passate, della sua attuale fidanzata, della sua famiglia. La cosa mi stupì, visto che non ci conoscevamo affatto.
Ci dammo appuntamento per uscire una sera e cedetti alle sue avance: andammo a letto assieme, ma subito dopo me ne pentii e pensai di non rivederlo più. Era la prima volta che tradivo in tutta la mia vita e mi sentivo una pessima persona. Ero stata spinta da questa attrazione istintiva che non avevo mai provato prima.
Le cose, purtroppo, andarono avanti e continuammo a vederci 1 volta ogni 7-15 giorni. Lui era molto dolce con me, mi diceva che mi vedeva come una persona speciale, mi presentò anche ai suoi due migliori amici e al fratello, ma allo stesso tempo parlava serenamente del suo rapporto di coppia, della casa che stavano mettendo su assieme, della sua vita passata. Io non raccontavo molto di me, un po’ perchè lo conoscevo appena, un po’ perchè sono sempre stata una persona piuttosto riservata.
Durante i primi mesi tutto andava abbastanza bene tra di noi, gli incontri erano comunque sereni e scoprivamo che avevamo un’intesa sessuale molto intensa, ma nulla di più.
Piano piano iniziai a provare un sentimento più forte, temevo si potesse trattare di amore, ma non osavo ammetterlo a me stessa e, soprattutto, a lui.
Poi, dopo una litigata, una sera lui mi disse che ci stavamo innamorando. Io gli risposi che per me non era amore, ma era solo affetto, ma fu un colpo al cuore.
Dopo non ne riparlammo più per un po’. Durante i nostri incontri, lui continuava a dire che con me stava bene anche solo per parlare, che mi trovava speciale. Poi, dopo due mesi, mi disse di nuovo che mi amava, che saremmo stati una coppia stupenda assieme, che si saremmo divertiti, ma che purtroppo ci siamo conosciuti in un momento sbagliato. Anch’io iniziai ad aprire il mio cuore, gli confessai che anch’io lo amavo e che sarei stata disposta a mollare tutto per lui. Lui mi diceva che, comunque, amava anche la sua ragazza, che per lui si potevano amare più persone contemporaneamente, che con lei esisteva ancora un rapporto di coppia e che non se la sentiva di lasciarla, che lei era fragile e lo vedeva come un punto di riferimento. Io ci rimasi malissimo e gli dissi che per me non era possibile amare due persone contemporaneamente, che se la pensava così voleva dire che non mi amava. Lui mi diceva che dovevo credergli, ma iniziavano i miei primi dubbi su di lui.
Un giorno mi disse per sms che era andato a convivere con lei e per me fu un macigno, anche se sapevo che i preparativi per la casa erano quasi alla fine. Mi ferì forse il fatto che non me lo anticipò di persona, ma me lo disse a cose già avvenute.
Continuammo a vederci, anche se lui diventò sempre meno presente, nonostante abitiamo nella stessa cttà; mi disse che se c’era poco per me non dovevo prendermela perchè gli altri erano i suoi amici. Io dubitavo e pensavo/penso che lui si vedesse anche con delle altre. Era l’unico motivo per cui non poteva trovare tempo. Per me stava diventanto quasi un’ossessione.
A volte mi chiedeva delle trasgressioni sessuali che a me non convincevano (come andare in un locale di scambisti).
L’ho fatto anche entrare nella mia vita privata, gli ho presentato mio marito e i miei amici.
Spesso, quando ero io a chiedergli di vederci, mi rispondeva che non poteva perchè non aveva la copertura, poi scoprivo che era in giro con gli amici (almeno era quello che mi diceva lui).
Io mi stavo stancando di questa situazione e pensavo che in fondo non gliene poteva fregare più di tanto se non trovava tempo per me. Un giorno era dolce, il giorno dopo diventava freddo come un pezzo di ghiaccio e questo cambiamento repentino del suo carattere mi destabilizzava.
Una sera, dopo 20 giorni di sua assenza, gliene parlai e lui mi disse che si era impagliato di me ma che spesso non poteva esserci perchè la ragazza gli stava addosso e quindi poteva trovare poche serate disponibili per me; premetto che la fidanzata fa i turni, quindi quando le capitava di fare le notti lui non avrebbe avuto alcun problema, ma spesso mi diceva che non aveva copertura nemmeno quando lei faceva notte e la cosa non mi convinceva affatto.
In questi primi giorni di agosto è capitato che avessimo le ferie coincidenti e lui mi aveva promesso che ci saremmo potuti vedere senza problemi. La prima settimana andò bene, lui ha trovato un po’ di tempo per me, ma dopo un pomeriggio passato assieme in piscina senza fare sesso, ho notato che è cambiato: durante quel pomeriggio di pochi giorni fa è diventato freddo, sembrava che gli “scocciasse” di fare qualcosa di normale con me. Poi non si è fatto sentire per un paio di giorni. L’ho cercato io martedì scorso, gli ho chiesto di vederci, sapendo che la ragazza lavorava, ma lui mi ha fatto capire che si sarebbe fatto i cavoli suoi. A quel punto non ci ho visto più lume e gli ho scritto che mi ero rotta le scatole di lui e delle sue bugie. Lui mi rispose dicendo che se io mi stavo stancando, anche lui si stava stancando e che secondo lui la nostra storia stava per finire. Da lì sono volate offese grosse, io gli ho risposto che lui mi ha preso in giro per 2 anni, che non gli potrò mai perdonare il fatto che mi abbia mentito sul suo amore e che mi abbia fatto del male, che se veramente lui teneva a me, avrebbe trovato più tempo, visto che era in ferie. Lui mi ha risposto che questo era l’unico tempo che aveva per non interferire con la ragazza e con i suoi mici, che pensava che fossi più intelligente, che ero una deficiente. Io gli ho detto che avrei voluto vederlo solo per chiarirci di persona e per chiudere ufficialmente la storia, ma lui mi ha risposto che non voleva nemmeno vedermi se pensavo tutto questo di lui.
Sono passati ancora pochi giorni, da un lato mi sento libera da un peso, pulita, dall’altro sento il vuoto di questa persona, anche se non è un vuoto fisico per uno che vedevo una volta ogni 15-20 giorni ultimamente. Comunque mi sento offesa, mi chiedo perchè parlava di amore per me se non lo provava (una persona che si comporta così non può amarti), perchè mi ha fatto tutto questo male?
Ci siamo risentiti per sms dopo due giorni dalla fine della storia, gli ho detto che vorrei che mantenessimo rapporti “civili”, che io non potevo più andare avanti con una storia che non mi dava quello che voleva, che non posso accontentarmi di poco, che era da un po’ di mesi che stavo male. Lui mi ha risposto che non voleva finisse così, che non si era accorto che io stavo male. Gli ho risposto che se non si era mai accorto del fatto che ero infelice di averlo solo parzialmente, di doverlo vedere sempre di nascosto, di dover mentire a tutti, allora voleva dire che lui non mi aveva mai osservata dentro, ma solo fuori, che io ero stata un libro aperto per lui. Dopo non ci siamo più sentiti e penso che non ci risentiremo più.
Ora sto male, temo la reazione che potrò avere quando lo incontrerò in giro (e potrà capitare, abitando nella stessa città dove tutti conoscono tutti). So che ho fatto la scelta giusta, so che sarei stata più infelice a continuare questo squallore, ma mi sento a pezzi e un po’ sfiduciata.
Guardo mio marito e mi sento un verme per tutto quello che ho fatto, per esserci cascata, per averlo tradito. La passione, però, si è spenta dopo 15 anni di rapporto.
Spero di riuscire a riaccentere la passione e di far funzionare il mio matrimonio nel migliore dei modi dopo questa esperienza fallimentare. So che non potrò mai trovare una persona come mio marito, una persona che mi ama, che mi sostiene e di cui mi posso fidare. Spero che questo dolore passi.

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69 commenti a

Ho lasciato l’amante che amavo

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  1. 1
    patty -

    Ho letto con attenzione la tua lettera e in certi punti mi ha commmossa,sentendo le tue parole un pò mie,sto vivendo la stessa situazione solo che lui è sposato,dal lato esterno dela situazione ti dovrei dire dimenticalo e vai avanti ,ma so come si sta,io sono ancora in ballo, la nostra storia non è ancora chiusa ,anche perchè non troviamo il coraggio di farlo,ma è sofferta come la tua ,ti capisco e ti abbraccio ,forza,il tempo ti è amico,so cosa passi,forse come nessun altro,e non sentirti in colpa ,amare è il più bel sentimento che ci sia e i momenti che hai vissuto di felicità,ricorda solo quelli,tante persone non li hanno mai neanche provati,noi si.Fatti forza,un abbraccio,ciao.

  2. 2
    guerriero -

    il solito schifo, da ghettizzare

  3. 3
    luc -

    eccone un’altra! prima vi sposate con uno scemo, poi vi divertite col giovincello. ah, no, voi non vi divertite, basta usare la parolina magica: “amore”! scusa, ma tuo marito cosa fa in tutte le ore di libertà che tu hai? tu lavori? premetto che io sono a favore dei rapporti multipli, credo che l’istinto sessuale non si diriga solo verso un oggetto (in natura). ma mi danno fastidio 2 cose: 1)quando usate la parolina magica per avere il passaporto per fare qualsiasi cosa 2)quando sfruttate economicamente una persona per poi farvi alle sue spalle i comodi vostri.

  4. 4
    150808 -

    Rispondo a Luc: sì, lavoro e, come hai potuto leggere, ci vedevamo una volta ogni 15-20 giorni; inoltre non sfrutto nessuno economicamente. E mio marito non è uno scemo.
    La tua risposta un po’ dura mi fa, comunque, riflettere e penso che mi servirà. Io non cerco giustificazioni per quello che ho fatto perchè so già da sola che ho sbagliato.
    Noto il diverso punto di vista tra uomo e donna: per l’uomo il tradimento è solo una questione sessuale, per la donna esiste quasi sempre una componente emotiva-sentimentale che la espone al rischio di ritrovarsi impigliata in situazioni come questa.
    Grazie per le tue osservazioni, a volte le parole forti sono quelle che ti scuotono di più.

  5. 5
    patty -

    Non avete mentalità aperte ,siamo nel 2008.Se lo fa un uomo tutto ok una donna da fucilare….

  6. 6
    Isabella.57 -

    L’intransigenza non porta mai a nulla.

    Ci sono persone e sono prevalentemente uomini, che captano la debolezza altrui. I Dottor Jackyll presenti oltre l’inverosimile quando devono ammaliare, poi ” Mr.ICE “, quando il gioco è fatto. Riescono a creare dipendenza …
    Inevitabile e non da giudicare ma da capire. Tu che ami tuo marito ma di un amore fraterno non potevi finire diversamente.
    Vivere senza passione porta a morire dentro,lentamente, ma non è onesto verso l’Uomo che ti ama. Affronta il problema (pensa se riuscirai a vivere tutta la vita senza passione……solo tu puoi capirlo)e lascia perdere l’altro, non umiliarti a cercarlo, per cosa poi? per rivangare i bei tempi andati? belli per chi?
    Traspare solo una storia di sofferenza da parte tua. Sicura che ne valga la pena?
    E’ evidente da quanto hai raccontato che non vale un granchè come uomo. Se lo incontrerai fai buon viso a cattiva sorte e saluta educatamente e viaaaaaaa!!! Salva la faccia e non solo quella…
    Meglio averlo perso, pensa a quanto è sfortunata la sua ragazza.
    Un consiglio, non confessare MAI a tuo marito il tradimento. ma non per vigliaccheria ma perchè Lo feriresti inutilmente.

    In bocca al lupo.

  7. 7
    lucignolo -

    …fosse tutto vero quello che dici…dai non ci credi neanche tu…purtroppo conosco bene questo tipo di rapporti…te la stai solo raccontando…da qui a una settimana lui ti mandera un sms o glielo manderai tu…del tipo buongiorno come stai? e tutto ripartirà inesorabilmente come una ruota…ti racconterà nuove bugie tu ci cascherai, per un po andrà tutto bene poi farete discussione vi rilascerete poi nuove bugie…ecc ecc brutta storia

  8. 8
    Maxim_Max -

    Ciao 150808,

    ho letto quello che stai attraversando, ma invece di incappare nella serie “trombate extra con il terzo incomodo”, perchè invece non parlare con tuo marito per ravviare il rapporto?

    Senza dubbio che ci sia solo la parvenza(usata da paravento sempre) di un coinvolgimento di testa e cuore, ma questo non è solo per le donne che differenziano sempre questa particolarità, usata come scusante per le trombatine extra-coniugali, perchè pure l’uomo ha la stessa visione della cosa nei rapporti extra-coniugali, che poi non sono altro che “pura passione” dove finita quella ci si ritrova con un bel pugno di mosche e ci si fà schifo da sole guardandosi allo specchio e non solo quello, ma in qualunque momento del giorno.

    Senza dubbio la passione è la regolante del discorso “corna”, perchè scemata, come dici tu, con tuo marito, allora perchè invece di ricorrere a sotterfugi non avete pensato di andare in un bel club privè?

    In questo caso, almeno sul piatto della bilancia, si vive l’attimo fuggente in perfetta armonia e soprattutto in parità d’azione e divertimenti vari, ma come al solito l’intrigo che si scatena nei rapporti segreti apre sempre più il fantasticare femminile e non solo quello, che cede ben più volentieri a questa tipologia di rapporto invece che ad uno in perfetto equilibrio come detto sopra, perchè pottrebbero subentrare varie forme di pudore nei confronti del partner ufficiale quindi meglio riempirlo/a di corna.

    Rimane il fatto che sia un uomo come pure una donna che hanno rapporti extra-coniugali, per me, sono alla stessa stregua senza differenza alcuna, se non fisiologica comprensibile.

    Aggiungo che non sono mai stato un moralista, ma anzi un libertino, ma quest’ultima mia caratteristica gioca nell’onestà e sincerità reciproca e mai nel sotterfugio, quindi avendo una mente aperta non avrei problema alcuno per quello che riguardano varie tipologie di esperienze ma sempre basate sulla schietta onestà ed è questa che fà da sempre la differenza.

    Maxim.

  9. 9
    Marco da Roma -

    ..che schifo. Povero tuo marito, sicuramente tu da verme di donna che sei non glielo dirai mai ma spero vivamente che lo scopra lui cosi ,visto che non è uno scemo come dici tu, da poterti mandare a ………. Scusami ma mi fai pena e lui in tuo “svago” è un altro fallito .

  10. 10
    patty -

    Ecco…lucignolo è l’unico uomo che ha detto cose vere e giuste e senza giudicare,si è così cara ,sta succedendo anche a me,ma dobiamo trovare la forza di ritornare sui nostri passi riaquistare lucidità per voltare pagina e riaquistare pace e serenità, questi amori a senso unico portano solo sofferenza.

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