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Ho 27 anni e sono solo. Che sia antipatico?

di Seconda persona

Ho 27 anni, e sono solo. Così solo che se devo sfogarmi devo postare qualcosa in internet. Ho solo i miei genitori, e basta. La mia vita si potrebbere riassumere in pochi avvenimenti salienti.

La mia infanzia è stata serena. Ho fatto la primina sicchè i miei compagni di classe erano più vecchi di me, ma a dire il vero non mi ha dato problemi.

Durante il biennio delle superiori non mi sono conformato alla classe di discotecari in cui ero finito, diciamo che ero piuttosto metallaro e sfigato, tanto che quando ci assegnavano i compagni di banco di solito quello con cui capitavo dimostrava apertamente il suo “disappunto”.

Al triennio ho comiciato a fumare, farmi le canne, parlare di politica, e sono stato addirittura capoclasse.

A 18 anni ogni sabato sera ero ubriaco, ma avevo degli amici veri, festaioli ma amici.

A 20 anni ho lasciato l’università al secondo anno perchè non mi andato dritto un’esame, oggettivamente di analisi 2 e logica matematica non ci ho proprio capito una mazza. Lo stesso anno sono entrato in polemica con i miei amici, che sempre di più si massacravano di canne e playstation tutti i giorni e tutto il giorno.

A 22 anni dopo 2 anni di polemica ho abbandonato il branco, sono partito obiettore di coscenza in una casa di riposo (una delle più belle esperienze della mia vita, senza sarcasmo) e lo stesso anno mi sono messo con la mia ex ragazza.

Seguono 5 anni di lavoro come tecnico informatico con successi ed insuccessi, con giornate da 13 lavori al giorno e la mia ragazza che impegnava il resto della mia vita.

Quest’anno la mia ex si è laureata. Adesso ha bisgno di fare nuove esperienze, così ci siamo lasciati.
Il lavoro che faccio mi pesa, ho grosse responsabilità e poca paga. Non ho amici (non è che non ho amici veri, non ho amici). Quattro mesi fa ho rivisto la mia vecchia compagnia, va detto che per 2 anni da quando ero con la mia ex li ho chiamati per vederci, ma che per 2 anni ho solo ricevuto dinieghi con scuse sempre diverse, mai un diretto “non abbiamo voglia di vederti”. Comunque anche questa volta mi hanno lasciato con un “dai che una di queste sere ci vediamo. Sono passati quattro mesi. Li ho richiamati comunque, non volevo fare quello che se la tira, ho scoperto che se la tirano loro. Vorrei andare a vivere da solo, ma non credo di riuscire a vivere totalmente da solo. Quindi per il momento resto con i miei. E non vedo nessuna speranza.

A questo punto la domanda sorge spontanea, ” Che sia antipatico?)

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Categorie: - Me stesso

415 commenti

Pagine: 1 2 3 9

  • 1
    nasone12 -

    Ciao Seconda Persona,

    mi sembri un normalissimo ventisettenne che nella vita ha avuto come ogni essere umano delle esperienze positive e ricche come il servizio civile, la ragazza e il periodo liceale e delle altre meno felici che forse è ora di mettere definitivamente in soffitta.

    Vorrei solo spostare la tua attenzione sulla frase: “La mia vita si potrebbere riassumere in pochi avvenimenti salienti.”
    è una frase piuttosto forte e triste e potrebbe essere anche vera. Ma personalmente credo che le vite delle persone anche le più insulse siano sempre degli eventi complessi.
    Se tu hai la percezione di essere isolato e infelice, beh la vita ti offre occasioni per cambiare. Puoi andare a vivere da solo? Vacci. Scoprirai se sei pronto o meno. Parli di questi tipi con i quali per due anni non hai comunicato e che ora ricerchi inutilmente. Lasciali andare e trovati altre persone. Ma ricorda che per trovare bisogna cercare e aprire il cuore agli altri senza per forza cercarne l’approvazione.

    Parli della tua vita senza dire se hai delle passioni. Ricordi che sei stato metallaro e “addirittura” capoclasse come se queste fossero per te le cose importanti della tua vita. A 27 anni devi trovare delle motivazioni dentro di te per vivere, essere antipatico non vuol dire nulla, è una parola vuota. Puoi essere antipatico per dei motivi, in alcune situazioni ma non in senso assoluto. Tu mi sembri piuttosto in cerca del riconoscimento degli altri invece.

  • 2
    silvana80 -

    Ciao seconda persona
    ti sento molto vicino a me in quanto sono sola anch’io e amici degni di questo nome non so davvero se ne ho
    forse una di amica, le altre hanno sparlato di me in più di un occasione
    che la tua ragazza sia uscita con la sparata delle nuove esperienze mi ha rcordato molto il mio ex che non sapeva più come scaricarmi
    ma lasciamolo perdere dove sta, che ora sto meglio anch’io
    io ho 26 anni, sono anche io una tecnica informatica anche se non molto portata per l’hardware e sono una ferma sostenitrice che gli uomini certe cose tecniche le sanno fare indubbiamente meglio di me
    la mia ex compagnia è un covo di falsità in cui tutti si fanno dei gran sorrisi e dietro un mucchio di critiche non molto simpatiche
    ti dico solo che l’anno scorso si doveva organizzare un capodanno a Roma, del quale mi ero informata di tutto ed è saltato perchè nel periodo della prenotazione tutti si sono resi irreperibili
    alla fine ho mollato la compagnia e per un periodo non sono più uscita con nessuno e non è stato un male
    perchè mi sono resa conto che le serate in compagnia si trascinavano, non mi divertivo ed era uno spreco di soldi e di me stessa
    sono single e con quella compagnia comunque non riuscivo a conoscere gente nuova in quanto era molto chiusa e si guardavano gli estranei sempre con molta diffidenza
    è durata un anno la solitudine, poi due ragazze della stessa compagnia mi hanno ricontattato per sentire come stavo e anche loro si erano stufate degli altri
    ora esco con loro, qualche volta più di giorno che di sera e mi diverto comunque
    devi avere quindi SEMPRE la consapevolezza che non sei tu antipatico, sei solo guardato con diffidenza perchè ti rendi conto della loro pochezza della loro squallidità e della loro falsità
    e ovviamente non sei stupido e glielo fai notare
    quindi ragiona sempre con la tua testa…sarai solo per un pò, ma sarai te stesso…e vedrai che alla fine qualcun altro che la pensa come te lo trovi…anche di tuoi ex amici
    prima o poi dovranno crescere anche loro.

  • 3
    misia -

    ciao
    anch’io all’età di 24 anni mi ritrovo da sola.Non penso di essere antipatica nè stupida. ho i miei difetti come tutti, non lo nego.
    le mie poche esperienze di amicizia sono state a dir poco disastrose. per dirne una alle superiori era diventata di una mia compagnia di classe, tutti mi dicevano stati attenta, non fidarti, io mi sono fidata.L’ho sempre difesa contro tutti, le sono stata vicino in momenti veramente brutti per lei e poi un giorno scopro che lei non faceva altro che parlarmi alle spalle.
    ero anch’io in una classe di discotecari, quando ascoltavo rock, grunge, punk. mi guardavano come un’aliena!!
    sono solitaria di natura, ma ora mi pesa non aver nessuno con cui sfogarmi, qualcuno con cui ho qualcosa in comune.
    vorrei andare via da Milano perchè so che qua non riuscirei a ricominciare da capo, ma non so se avrò mai il coraggio di farlo!
    e anche quest’anno mi aspetta un bellissimo capodanno in casa!!

  • 4
    Giulio -

    We ragazzi, dovete darvi una svegliata..
    E sapete perchè? Perchè potete farlo.
    Avete il potenziale… siete in grado di lamentarvi e questo indica già che buona parte delle problematiche reali della vita non vi toccano molto.
    Finchè ci si lamenta di quanto sono tremendi gli altri non si fa altro che chiudersi… ho passato la mia adolescenza così e mi è bastata onestamente… Ci sono persone compatibili con noi, DEVONO esserci. Sarebbe quantomeno arrogante pensare di essere così “diversi” da non potere instaurare dei rapporti soddisfacenti, attenzione, non STUPENDI, ma soddisfacenti… Seconda Persona, siamo coetanei e la tua storia è un pò in tutti quelli che conosco me compreso… il metal, il fumo.. tutte cose normalissime.. io sono chitarrista e capisco bene il quadro generale 🙂
    Sono stato abbandonato mesi fa dalla persona che tutt’ora amo più di me stesso e quanto mai mi sento solo. Tuttavia è da ricercare in sè stessi la ragione dei propri dolori… Il mondo è dentro di noi. Quando ci si accorge che sarebbe sufficiente cambiare idea su qualcosa, cambiare un atteggiamento o semplicemente – smettere di essere così sicuri di qualche cosa, per vedere negli altri un atteggiamento diverso. Nei limiti del fattibile, benintesi.

  • 5
    Seconda Persona -

    Ringrazio tutti, per le belle parole. Il mio era uno sfogo, perchè a volte guardi la salita che hai davanti e hai paura di non farcela. Ed è brutto vedere il gruppo che ti supera.

  • 6
    renato -

    Sono nella tua stessa condizione , passo il capodanno da solo , il mio telefono non squilla mai , e piu passa il tempo piu ci entro dentro nella solitudine , avevo tanti amici piacevo molto , e poi tutto è catastroficamente distrutto.
    Se si va avanti così ci si ammala sia nell’ anima che nel corpo , l’ uomo è un animale sociale , è questa la natura che dobbiamo ritrovare.
    Io ti consiglio di non perdere tempo , iscriviti da qualche parte , o in palestra o in piscina , frequenta qualche corso , anche da eliana monti , ma fai qualcosa e mi raccomando non finire con le prostitute perché è la mazzata finale.
    Eventualmente qualche colloquio con qualche psicologo non sarebbe male , si puo risalire ma bisogna farlo in tempo. Prima che ti abitui a questa vitaccia e chiudi gli occhi e l’ anima.

  • 7
    Zefiro -

    Bhè potremmo diventare tutti amici, se siamo lontani fare qualche discorso su forum, chat, messenger.. ma anch’io potrei essere antipatico… 😉 il sasso l’ho lanciato, spero che non colpisca qualcuno!!

  • 8
    raffaele -

    Seconda Persona, mi sei simpatico perchè sei la pecora nera, hai carattere, e come dice un pittore che conosco, chi ha carattere ha sempre un brutto carattere.
    Non so che faccia hai, comunque tirati su, ubriacati sempre, a me capita spesso, e quando lo sono divento un simpaticone.
    La differenza la fa il singolo, non la massa, vai tranquillo.

  • 9
    Elvis -

    Tu sei sfigato?Ti racconto la mia vita?E simile alla tu aggiungici un incidente stradale bruttissimo.La ragzza 8 anni dopo che se ne va.. ma sai mi meraviglio che non hai parlato della tua ex.. 5 anni enon impazzisci anche se ti ha lasciato?Sei mitico altro che.. Anche la mia ex mi ha lacsiato per fare esperienze?Ma esperienze di che?sessuali?e che cambia me lo sapete dire?Non è che io mi davo dei limiti fara la massimo cio che faceva con me.. mistero.. della mente femminile.. A ho capito esperienza nel senso che vogliono uno coi soldi o laureato.Mo ho capito.Ste grandi putt…. scuasate lo sfogo.. esperienze.. mbha.. è come dire sai ti lascio perchè di te non me frega nulla.

  • 10
    tomas -

    CHI HA PAURA DI APRIRE PORTE CHIUSE RISCHIA DI RIMANERE CHIUSO FRA PORTE APERTE!..abbaimo tutte le potenzialita’ per fare tutto nella vita..almeno per provarci..
    Il tutto dipende dal carattere, c’e’ chi ha bisogno di caricarsi o essere caricato da altri…l’importante e’ che non smette di pensare che una miriade di persone pensa le stesse cose, si sente allo stesso modo…e li’ dare il massimo che fa’ la differenza!
    diceva qualcuno: ù
    SIAMO TUTTI NELLA M—A MA’ ALCUNI DI NOI
    GUARDANO LE STELLE!

  • 11
    Seconda Persona -

    Presto troverò il tempo per scrivere… e di cose da scrivere ce ne sono, di bellissime e di orrende. Più passa il tempo, e più mi rendo conto che la vità è veramente la cosa meno noiosa che conosco…

    In bocca al lupo a tutti, e regalate un sorriso a chi vi circonda, vi ritornerà con gli interessi…

  • 12
    Tiziano -

    Un saluto affettuoso a tutti. Solo 2 righe per dire “Mi dispiace per la solitudine che state vivendo o avete vissuto”, pensavo e speravo di essere il solo a vivere tale solitudine. Orami per me sono 2 anni che mi trovo in questa condizione di assoluta solitudine,come quella di “seconda persona”, nonostante mi sia dato da fare per uscirne, ma niente. A volte vorrei essere una donna, credo che per loro sia diverso, trovano sempre qualcuno in breve tempo pronto/a a dargli sostegno. Ma non lo sono e ogni mio tentetivo è vano. Vi chiedo scusa, non amo molto ne chattare ne dilungarmi con messaggi in newsgroup, volevo solo dirvi che vi sono vicino e che spero che tutto si sistemi presto per tutti coloro che ne hanno bisogno.
    Ciao, Tiziano 34 anni da Brescia.

  • 13
    dead -

    le storie vere di solitudine nessuno le scriverà mai qui

  • 14
    Seconda persona -

    bella tesi dead… dimostrala!

  • 15
    quellochevuoi -

    seconda persona, o come ti chiami,
    io inizialmente avrei voluto insultarti,
    successivamente mi sono interrogato su quanto la mia esistenza potesse rassomigliare allo strazio da te sommariamente riportato per la gioia dei qualunquisti di questo sito, e mi sono accorto che se mai vi è stato un periodo noioso della mia vita, questo mi e’ stato causato da frequentazioni più o meno desiderate, descrivibili col solo aggettivo di “noiose”.
    per questo consiglio a te il suicidio oppure una veloce fuga dal nulla attorno al mondo per riscoprirti poi solo troppo tardi in condizioni incurabili al solo fine di poter ritornare alla cosidetta “casa”, per poter apprezzare il vento che smuove lentamente il bucato steso ad asciugare sui fili del terrazzo. ti ringrazio comunque per avermi permesso di trascorrere col tuo intervento qualche minuto in un modo meno costruttivo di quel che mi prospettavo, e mi scuso se quanto riferito possa aver infastidito te o i tuoi cari lettori. sono arrivato in questo indirizzio digitando erroneamente “solo” anzichè “dolo” in una ricerca in google.
    mi auguro che tu possa come tutti noi
    continuare a remare controcorrente la tua barca
    risospinto senza posa nel passato.
    p.s. sì, sonounvigliacco

  • 16
    Seconda persona -

    c....… sono arrivato a pagina 7 di google in chiave di ricerca solo e non ho ancora trovato il mio post…
    Quanto ci hai messo ad accorgerti di aver sbagliato? hehehe

    Al suicidio ci avevo anche pensato… ma alla fine preferirei comunque andare ad asfaltare strade a mano in Tibet.

    Approfitto comunque per salutare i qualunquisti che mi hanno comunque dato un po’ di calore.

    A proposito, non avrei mai pensato che sei un vigliacco, anzi, ti ringrazio per aver sprecato un po’ del tuo tempo prezioso per farmi conoscere le tue interessanti considerazioni…

    A che pagina ero di google?

  • 17
    antonio -

    Caro secondapersona siamo coetanei e la tua storia assomiglia molto alla mia con esclusione della ragazza… eh si, non ho avuto neppure quella 🙁
    Varie esperienze sessuali alcune protattesi per mesi, ma mai una Ragazza. Adesso finalmente ho capito perchè… sono gay. Ma questo non mi turba minimamente, anzi sono contento di aver capito e accettato questo lato importantissimo di me.
    Il problema è che sono solo. Negli ultimi 2 anni mi sono chiuso in me stesso un pò perchè in colpa per essere in ritardo con l’università (ho sviluppato una sorta di autolesionismo: non devo divertirmi fin quando non mi laureo) e un pò perchè quando ho scoperto il mio orientamento sessuale facevo difficoltà a mantenere i vecchi amici (ai quali mi accomunava l’obiettivo del rimorchio).
    L’unico modo che ho trovato per riacquistare un pò di serenità è quello di progettare un vero e proprio cambio di vita, fissando una data (la laurea, che avverrà tra poco). A quel punto cambierò città, mi dedicherò ai miei hobby e al mio corpo, cercherò lavoro e userò internet per cercare nuovi amici inizialmente nella community gay.
    Chissà se farlo sarà così facile come progettarlo, intanto il progetto mi aiuta ad andare avanti, lo vedo come la fine di un tunnel che si avvicina…
    In bocca al lupo!

  • 18
    Davide -

    Volete sapere la mia storia???

    Io fino a pochi mesi fa pensavo di essere uno dei ragazzi più felici e sereni di questo mondo…sempre positivo sempre pieno di gente attorno, pieno di “amici” e persone che mi invitavano a destra e a manca, feste,grigliate, party vacanze…uscivo tutte le sere con persone diverse e in piu avevo, e grazie a dio ho una relazione che dura da 5 anni con una ragazza bellissima e innamorata di me…tutto andava alla grande …ma poi un dramma…hanno iniziato a mettere in giro le voci su di me e sul una cosa che colpisce l’orgoglio di noi maschietti, e anche se per fortuna non è vera, io mi sono bloccato psicologicamente, perchè ho visto tutte le persone intorno a me iniziarmi a trattarmi male e riempirmi solo di battute cattive alle spalle e frecciatine quando mi vedevano e a sentirsi superiori senza nemmeno avermi mai visto.

    Io mi sono isolato da tutti e in questo periodo così nero, solo la mia famiglia e la mia ragazza mi sono rimasti accanto, così ho capito che ci sono davvero poche persone che contano nella nostra vita e che ci danno la forza di lottare e per cui vale la pena vivere…solo a loro bisogna mostrare amore e concedere tutti noi stessi…l’amicizia non esiste nemmeno quelle che vanno avanti da decenni…perchè prima o poi ti parlano e ti pugnalano alle spalle.

    Quindi meglio solo che male accompagnato…

  • 19
    antonio -

    Ciao Davide, alla fine se uscivi “tutte le sere con persone diverse” non è che ci fossero poi tutti sti gran legami di amicizia, o sbaglio?
    Comunque hai la tua ragazza che ti ama e non penso che tu possa definirti solo…
    Ma non ho capito quale sarebbe la cosa che colpisce l’orgoglio di noi maschietti? L’impotenza? L’omosessualità? Ma se hai una ragazza da 5 anni… boh…
    p.s. quanti anni hai?

  • 20
    Davide -

    Ho quasi 25 anni…

    E cmq anche quelle persone con cui ho condiviso tante esperienze come scuola, vacanze ecc. mi hanno tradito e quindi ora mi godo la mia solitudine con le poche persone che mi amano.

  • 21
    antonio -

    Ma qual’era sta cosa che colpisce l’orgoglio dei maschietti? Dai che ormai son curioso!!!

  • 22
    lino -

    C’e’ troppo dolore nella solitudine!!!

  • 23
    dado -

    ciao…sono dario..ho all’incirca la tua età….
    ho trovato il tuo commento perchè nella noia del sabat sera ho digitato sono solo…
    che dire…la ta vita è completamente diversa dalle mia…mi ritovo a scappare dalle persone e dai luoghi…la mia timidezza..la mia voglia di essere grande, indipendente è frenata da una condizione esterna e interna non favorevoli ad essa..ciò chemi circonda è un mondo di cui mi fido sempre meno..temo che non possa offrirmi, sarà una certezza, quello che può aiutarmi a ritrovare me..in più la mia personalità è terribilmente alla ricerca di obiettivi non messi a fuoco…l’apparente sicurezza fa il resto…cosi scappo dalla gente…dai possibili incontri…proiettato verso sogni che credo siano definiti ma che in realtà non sono altro che la fuga dai primi obiettivi consapevolmente non focalizzati…i secondi obiettivi verso cui sono proiettato sono nient’altro che oggetto della mia inconapevolezza che rende meno amara, ma non certo migliore, l’esistenza percepita.
    dunque che altro…
    grazie per avermi fatto scrivere queste parole di noia e dolore, di leggera disperazione e di lacrime solitarie…

    dario

  • 24
    Zefiro -

    La forza, se vogliamo, la troviamo solo dentro noi stessi, alla fine. Anche se l’ambiente e le persone circostanti ci sono poco favorevoli, ci vuole tempo e costanza.. coraggio. Se ne nel frattempo incontriamo un aiuto esterno, ben venga!
    Vorrei aggiungere, per quelli che si prendono gioco dei sentimenti altrui, che la vita che viviamo non è la stassa per tutti, ognuno ha le sue esperienze personali. Rispetto e umiltà è segno di maturità.

  • 25
    sixlaneve -

    Sono una ragazza di 26 anni e posso dire di avere il tuo stesso problema.
    Ho solo un’amica con cui ogni tanto mi trovo e che ha reso più sopportabile la mia situazione. Fino a poco tempo fa però. Ora è fidanzata, e ho scoperto quanto conto nella sua vita.. il moroso, gli amici, le colleghe, la famiglia e poi io. Sta di fatto che se prima ci vedevamo spesso, oggi i pomeriggi che passiamo insieme si contano sulla punta delle dita.
    Non è la migliore amica, lo so, ma a forza di tagliare i ponti con chi non lo era sono rimasta sola….
    E la solitudine di porta a fare scelte sbagliate. Mi sono legata sentimentalmente a certi ragazzi solo per non stare da sola, ferendo loro e me. Ho frequentato persone con cui mi “vergognavo” di farmi vedere.
    MI sono iscritta in piscina, ma non ho mai legato con nessuno perchè spesso le altre ragazze erano già amiche e parlavano solo tra di loro.
    E credetemi ho provato ad attacare bottone, ma il risultato è disastroso..
    Non so come facciano certe persone che riescono a legare con tutti. I miei rapporti rimangono superficiali, non riesco ad andare oltre……..non ho molte cose di cui parlare…..così riescono sempre ad escludermi.
    Anch’io vorrei andare a vivere da sola, ma ho paura del silenzio che mi circonderebbe….pensa che tengo la tv accesa anche se non la guarda pur di sentire delle voci quando sono sola.
    In conclusione vorrei dire che è facile dire che si può cambiare, che abbiamo le pontenzialità…ma se il mondo intorno a noi è chiuso nelle sue certezze come possiamo abbattere questo muro che ci costruiscono intorno?
    Si perchè ammettere di essere soli è ammettere di essere sfigati, e gli sfigati non piacciono a nessuno, e se lo confidi a qualcuno spesso il risultato è che ti isolano ancora di più.
    Ho detto a diverse persone che le ferie le passo a casa perchè non ho nessuno con cui andarci….mi hanno guardato come se avessero visto un fantasma…..
    Ho visto comunque che siamo in tanti…perchè non allearci?

  • 26
    Zefiro -

    Ciao sixlaneve, è quello che ho scritto in maniera spiritosa poco più su.. di fare noi gruppo.. una chiacchierata..ma si vede che alla fine non interessa a nessuno.. forse sono solo sfoghi, non volotà.. c’è chi vuole rimanere solo.. non so, ciao a tutti comunque..

  • 27
    motociclista 72 -

    Sono piu’ o meno arrivato alle stesse conclusioni ma a trentacinque anni.
    Penso che sia abbastanza normale e molte persone non ci pensano solo perche’ sono sposate e quindi cambiano “giro”.
    Il problema e’ che durante l’anno e’ difficile crearsi nuove amicizie, forse ci vorrebbe qualche interesse in comune che aiuti a far avvicinare le persone.
    A me e’ capitato in vacanza grazie ad una scuola di vela, ma al ritorno a casa poi e’ comunque difficile continuare con tutti.
    Io penso che devi imparare ad essere veramente autonomo nella tua vita e apprezzare tutto quello che ti succede. Un buon esercizio e’ provare a farsi le vacanze all’avventura in solitario e riscoprire se’ stessi, contare sulle proprie forze per conoscere altre persone
    Auguri

  • 28
    Dany -

    Ciao mi ha colpito molto quello ke hai scritto anke xkè in un certo senso pure io mi sento solo…pensa ke ho trovato ciò ke hai scritto cercando in google “mi sento solo” in più siamo coetanei…anke io ho 27 anni!
    Credo ke sotto i 30 sia normale andare un pò in crisi…il mio caso è simile al tuo: da circa un anno sono single (l’anno scorso io e la mia ex ci siamo laureati assieme e ci siamo lasciati nel giro di 3 mesi dopo 4 anni)
    prima di ciò la mia vita era accettabile: poki amici, studio, lavoretti
    poi ho dovuto ricostruirmi una vita…grazie alle vekkie amicizie ora a distanza di un anno ho fatto conoscenze positive e sn riuscito ad integrarmi in una comitiva in cui mi trovo bene in più ho rispolverato vekkie amicizie ma ciò di cui ho davvero bisogno è una ragazza….mi sn troppo abituato a condividere tanto cn un’altra persona al punto ke se mi capita di stare da solo in auto divento tristissimo e nascondo la mia tristezza dietro una mediocre ironia ke cela agli altri i miei sentimenti…il mio sentirmi solo pur stando cn gli altri

    è strano ma pur nn amando più la mia ex (ke davvero mi aveva portato ad un punto vicino all’esasperazione) cmq è come se una parte di me fosse morta x sempre (ormai è un anno) nn ho più la forza di iniziare una relazione pur sentendone la necessità o semplicemente nn riesco più ad essere me stesso ed indosso una maskera ke nn piace a nessuno.
    Se ti và di scrivermi ti lascio la mia e mail daniel_80_@libero.it
    In bocca al lupo x tutto

  • 29
    andrea -

    Ciao io sono Andrea,…ho 27 anni e da tre settimane la mia ragazza mi ha mollato,sono disperato (scemo anche io a credere in una storia seria ed intensa con una 19 enne…ma ragazzi che vi devo dire per la prima volta nella mia vita ci ho creduto e l`ho presa in quel posto)..vabbè comunque anche io mi sento solo …vorrei uscire di casa e cominciare una vita da adulto e costruirmi qualche cosa e sperando di trovare la persona giusta…..sentirsi soli è normale ma bisogna essere forti!!! io dico ciò ma sto tanto male …io sono il classico tipo che tutti dicono fighetto pieno di donne…si ok….ma mi sento solo …perchè non ho la donna giusta …ora a 27 anni mi sono calmato ho voglia di cose concrete…ma la domanda che mi faccio…riusciroa farmi una vita mia ..una famiglia…trovare una donna che ami me tanto quanto io ami lei…..cavoli la maggior parte dei miei amici sono fidanzati o sposati e sotto un certo punto di vista mi sento uno sfigato…..quindi amico mi se così posso dire non sentirti l`unico che si sente solo ..poichè anche io mi sento perso e ho un ansia terribile!!!!

  • 30
    francy -

    sentirsi solo capita.Lo fa alle persone mature che arrivati sotto i 30 ,iniziano a tirare i conti del prorio passato.Ho 27 anni e capisco quello che dici,perche ci sono passato anch’io.Forse la superficialità nelle persone cresce sempre di piu,.e vedo che tutti chi meno chi piu ne soffre .Devi contare solo su te stesso altrimenti sei fregato.Non dare tutto per una ragazza per poi pentirtene .oppure per un amico .tutti pensano solo hai loro interessi.Il mio segreto? e la musica ,faccio qualcosa che mi mantiene sereno ed equilibrato,.quando la mia ragazza mi ha lasciato,mi ha risparmiato la fatica di farlo io per lei,diceva che doveva riflettere.adesso lo rimpiazzata con una ragazza strepitosa,STRANIERA.che mi ama alla follia,lei invece e ingressata almeno di 20 kg e sono sicuro che si sta mangiando le mani.ed io ne godo!!fai solo quello che ti piace se hai una passione per qualcosa .che primo o poi andra tutto bene .fidati te lo dice uno che grazie alla forza di volontà ha vinto in tutti i sensi.ciao francy

  • 31
    angela -

    che dirti, capita anche a noi donne. ora mi ritrovo sola con un fidanzamento di 6 anni alle spalle che doveva concludersi con un matrimonio. sono sola, è difficile crearsi nuove amicizie, difficile riprendere le vecchie. sembra che tutti abbiano qualcosa in mano, un ragazzo, un hobby, un lavoro soddisfacente. io nulla, sola con un pugno di polvere in mano. avevo fatto completo affidamento nella mia relazione, ed ora devo ricominciare tutto da capo. però a 27 anni mi sembra tardi, mi sento fuori gioco. tuttavia tento di continuare a giocare con alti e bassi, confidando in un intervento provvidenziale. ti sembrerà strano ma sentire che ci sono altri nella mia condizione, mi fa sentire meno sola e sfigata. se abbiamo perso un treno forse potremo prenderne un altro tutti noi sfigati assieme, senza essere più soli.

  • 32
    fabio -

    sapete nn so perchè ma mi sento molto piu a mio agio con le persone un po più grandi di me…ho 22 anni e nn è che mi senta solo…ma mi sento vecchio…io mi metterei a conoscere davvero tutti voi e questo agl’altri risulta una cosa vulnerabile…Non riesco a trovarmi una ragazza per il solo fatto che ho paura di espormi inutilmente(date le mie esperienze)a una persona che in realtà ti sta solo prendendo in giro,giocando.Mi piacerebbe avere una relazione senza mascherate…senza aver bisogno degli accessori per far colpo…può essere che voi anzi…noi siamo i migliori..e ancora non ce ne siamo resi conto….ciao

  • 33
    annetta -

    coraggio

  • 34
    Cristina -

    Ciao angela, sono cristina il mio percorso è molto simile al tuo.
    Ho una storia di 5 anni alle spalle, tutto un mondo di affetti e amici scomparsi,nessun lavoro, studio, ho ripreso due anni fà, l’obbiettivo è una laurea nel sociale che non credo che mi darà molto…tanto più che sto alla fine e ho perso un pò l’entusiasmo. Sto con un ragazzo da circa un anno, solo che è fisicamente distante km ci vediamo non spesso, una storia che è nata in maniera difficoltosa voglio dire che ha dovuto convincermi, ed io mi sono lasciata trascinare all’inizio senza provare granchè, avevo perso l’entusiasmo, ma adesso sento di legarmi sempre di più.
    Il fatto è che necessario rimettersi sempre in discussione, la vita ti trascina.
    Poi il dolore per quello che hai fatto o non fatto, per le conseguenze, per gli altri si trasforma in rabbia, svuota di significato ogni cosa, ogni evento, ogni possibilità, che sembra dover essere accompagnata da un fallimento, o comunque per natura è destinata a essere precaria, ma non lo siamo Noi, non siamo precari, a volte ti sorprendi di sentire che nuova vita, nuovi sentimenti e sensazioni ti avvolgono, che tutto è ancora possibile! Che diamine siamo giovani! Anche a me ha fatto bene leggervi.

  • 35
    Nicola -

    io ho 21 anni e nn ho amici. mi sento una merda. vorrei suicidarmi…ma nn ho mai il coraggio…

  • 36
    angel -

    capisco tutti,mi sento da fare skifo..ho lasciato il mio ex dopo 2 anni e mezzo e sembrava ke ne fossi davvero convinta.ho avuto un flirt poco dopo con una persona davvero in gamba,ma ora ho una gran confusione in testa e nessuno dei 2 vuole piu avere a ke fare con me…in piu ho litigato con delle mie amike, ne ho perse altre x la mia relazione…insomma sono sola..a volte penso di farla finita,ma aspetto il giorno dopo x sperareke qualcosa di bello accada…ci voglio credere…sai qual è la nostra fortuna.sfortuna???di essere particolarmente sensibili, di sentire le sensazioni amplificate..nel bene e nel male…ma ricordati ke non siamo soli

  • 37
    AtomicGarden -

    Angel…tutti possiamo sbagliare,non darti addosso così..Molti di noi si sentoso soli anche se abbiamo degli amici.E qualcosa di bello accade sempre,bisogna viverlo intensamente.E w la sensibilità…

  • 38
    Francesco -

    Ho scoperto il tuo scritto mettendo su Google le parole “sono solo” . Ti posso dire che anch’io sono nella tua stessa situazione; sono solo, senza amici e senza ragazza, e non c’è giorno che passa che non mi viene voglia di farla finita per mettere fine a questa mia sofferenza e disagio che provo. Non è che sia affetto da problemi psichici o fisici, è solo che in questa società non mi trovo. Mi sembra di vivere in mezzo a dei morti viventi; nè carne nè pesce, senza nulla da dire e da dare, succubi della cultura dell’apparire piuttosto che dell’essere, senza il coraggio di mettersi veramente in gioco nei rapporti con gli altri, privi di quella semplicità necessaria per poter instaurare un rapporto vero e non ipocrita.
    Certo, la mia situazione di solitudine è dipesa anche dalle mie scelte; dal non essermi voluto ubriacare di questa cultura dell’apparenza legata al consumismo, avendo voluto sempre rispettarmi nel mio voler essere semplice e privo di fronzoli nel comportamento e negli atteggiamenti come nel vestiario ( un vestiario peraltro normale, ovvero non fuori moda ma senza eccessi). Le discoteche non mi piacciono, e non ci vado. Inoltre non mi piace la cultura del non far niente consolidata nei giovani d’oggi; ovvero lo stare fermi senza far nulla parlando del più e del meno. Sia ben chiaro, anche questo può essere divertente, quando però non diventa l’unico passatempo concepibile oltre ad una serata passata in discoteca, ad una sbornia presa al pub o ad una canna passata di bocca in bocca. A me piace girare in macchina visitando posti nuovi, fare bisboccia in modo sano (ovvero senza droghe) e socievole, fare sport e abbordare le ragazze. Tutto questo è bello farlo in compagnia, con amici vivaci e svegli, amanti della vita in modo naturale e schietto. Ma ciò sembra diventato per me impossibile, poichè mi sembra di essere contorniato da dei ragazzi diventati già vecchi; privi di spirito di iniziativa, conformisti al massimo grado ed ottusi, pigri ed infidi. Insomma un bello schifo! Mi ci vorrebbe una comitiva stile “Amici Miei” e chissà che a qualche altro che la pensa come me non venga voglia di formarla. Scusate lo sfogo, chi ha voglia mi scriva. Francesco 23 anni, da pisa. e-mail: fra84z@gmail.com

  • 39
    Carmine -

    Salve ho 30 anni e condivido a pieno ciò che esprimete! Pensate che il tutto assume una dimensione assurda, mefitica per chi come me vive nei piccoli centri dove la possibilità di fare incontri interessanti è davvero molto molto scarsa! Quasi per reazione a tutto ciò adotto un principio fondamentale che è aforisma di un pensatore del passato: ” l’uomo intelligente sa adattarsi a qualsiasi situazione…” ) questo non vuole essere un monito! anzi…sebbene cerchi davvero di adattarmi alle poche situazioni che il luogo dove vivo mi offre, discoteche comprese (le detesto! pure io), non riesco a ricavarne niente di buono, in pratica una sconfitta continua e di volta in volta sviluppo sempre nuove strategie per realizzare anche io “la vita” e smettere una buona volta di arrancare sopravvivendo! Purtoppo per noi “soli” non rimane altro che tentare, certo anche io vorrei una comitiva di persone apposto con cui discutere di tutto e realizzare la vita ma più “evadi” e più ti rendi conto che la gente che ti circonda è lontana dal tuo intendimento o troppo occupata con le loro vite e le loro amicizie che sempre più assumono la forma di club esclusivi a circuito chiuso dove tu non puoi entrare. Comunque è vero, è l’essere sensibili che ci frega, soprattutto perchè siamo in pochi (tanto è vero che siamo tutti quà!) dislogati in ogni dove, la verità è che abbiamo bisogno di persone vere!…siamo noi la nostra forza! un abbraccio a voi tutti!

  • 40
    ventodelsud -

    anche io ho trovato questa pagina scrivendo “sono solo” su google…come dire…allora forse non sono, non siamo tanto soli se siamo in così tanti a sentirci soli (scusate il gioco di parole). è incredibilie come mi ritrovi nelle considerazioni e nelle paure espressi nei vari commenti qui riportati…la paura di essere antipatico, il trovare intorno a se “club esclusivi” di amici in cui non si riesce ad entrare, il conoscere persone che hanno poco interesse nel conoscerti perchè già hanno altri interessi nella loro vita…il ripudio della società in cui viviamo…cioè anche io ho frequentato le discoteche o ho comprato i vestiti all’ultima moda…pensa sentirmi il giorno dopo una merda per aver compiuto delle azioni in cui non mi riconosco. l’unica cosa che vorrei in questo momento è un po di affetto…voi tutti scrivete di aver avuto delle storie importanti nella vostra vita, che poi sono finite e hanno contribuito quindi alla vostra solitudine….già vorrei poter dire anche io così ma a 24 anni la mia storia piu lunga è stata quella durata 3 mesi e mezzo quando avevo 14 anni…e poi? solo bacetti cn tante ragazze diverse…un amore incompreso con un’altra ragazza durato neanke 2 mesi…a 24 anni cosa mi resta? il successo professionale? no…sto x laurearmi ma non ho nessuna voglia d iniziare a lavorare dopo aver cercato di costruire per anni cio che ora non voglio…sono confuso…non ho certezze,,,alcuni giorni mi sveglio col male di vivere, vorrei che non fossero mai cominciati…vorrei che finissero…vorrei farla finita ma poi non riesco mai a prendere sul serio l’ipotesi per rispetto verso la mia famiglia….come si fa ad uscire da questa situazione?

  • 41
    Niko -

    se essere soli vuol dire soffrire allora io sto morendo dal dolore…Niko90

  • 42
    Alessandro -

    anche io ho trovato questa pagina scrivendo “sono solo” su google… e vedo che l’avete trovata anche voi, e questo mi fa dire che non sono l’unico, che è decisamente appesantito nelle relazioni…

    il problema è che qualcosa si è rotto, che la gente gioca alla playstation invece di fraternizzare, si fa le canne, e non siamo più capaci di fraternizzare…

    io ora frequento l’università e questo è per ora uno dei miei pochi contatti con il mondo… però sò che sono relazioni sociali a tempo e che tra 8 mesi da laureato sarò SOLO, senza neanche più le persone che vedi ogni giorno con cui hai un superficalissimo rapporto…

    qualcosa non funziona… cè qualcosa di profondamente sbagliato…

    Alessandro alessandro882-varie @ yahoo.it (cancella spazi antispam)

  • 43
    Vito -

    Io ho quasi 20 anni;da qnd è finita la scuola ho xso tutti gli amici ke ritenevo tali…Sono molto timido anke se non sembra ed è x questo ke nonostante mi dicano ke sia un bel ragazzo non ho mai avuto una ragazza…Lavoro ogni tanto e vado all’università ma non riesco a fare nuove conoscenze…Sn sempre triste qnd sn solo, anke se le volte ke esco (pokissime di recente al contrario di prima) sembro un altro a cui vada tutto bene…Boh…però credo ke tutti noi dobbiamo reagire(me incluso) anke uscendo da soli senza vergognarci…forse è ora ke io lo inizi a fare, xkè nn puoi contare sugli altri, da quello ke ho imparato io… 🙁

  • 44
    Carmine -

    Ciao ragazzi…in effetti alcuni sono semplici sfoghi di stati d’animo passeggeri, ma molti rientrano in quelle che normalmente vengono definite “storie di solitudine vere!” E visto che da più parti si esprime la volontà di fare di noi un gruppo unico,(vedi sixlaneve, zefiro…..) aggiungo anche la mia voce a questo coro con la speranza che l’imbarazzo non lasci sfumare questa opportunità ove il caso o la troppa solitudine ha fatto si che ci parlassimo.

  • 45
    Axell -

    Scriverò un commento, anche se non ho ben capito cos’e’ questo sito e chi sarebbe il direttore.
    Cmq, ho trovato questa pagina su google, come avete fatto voi. 27 anni, solo.
    Ma la mia storia è molto particolare, perchè non nasco come una persona sola, tutt’altro.
    Dopo un’adolescenza straordinaria e una giovane eta’ adulta (19-25 anni) assolutamente incredibile (molti amici diversi e fissi, una relazione con la miglior ragazza durata 5 anni, molti successi all’universita’) subisco una delusione post-laurea molto importante.
    Questo avviene due anni fa, al culmine del mio successo personale ( dopo la relazione di 5 anni, una nuova ragazza straordinaria, stima e successo sul lavoro e amici a go-go).
    Subito dopo la delusione, mi chiudo progressivamente in me stesso. Porto all’esasperazione la mia ex che sta con me solo da pochi mesi, e mi lascia.
    Perdo la stima di tutti i colleghi, e tronco con gruppi di amici storici perchè credo siano troppo superficiali per poter capire il mio stato d’animo.
    Infine, sparo a zero sui pochi amici “veri” (3-4) perdendo per sempre la loro stima.
    E adesso mi ritrovo da solo.
    Tecnicamente parlando, non sarei affatto solo. Il problema è la “perdita progressiva di voglia di vivere una vita serena”, che mi impedisce di cercare amici volutamente allontanati senza spiegazioni plausibili e di essere gradevole in pubblico.
    Sono due i modi per uscire da questo pasticcio: il suicidio o credere nuovamente in me stesso. Per il momento scelgo la seconda, ma è molto difficile.
    Un abbraccio a tutti i soli d’italia

  • 46
    ragazza romana -

    Hola a todos;o) ho 31 anni sono di Roma e sono anche io sola…
    Cioè a parte i miei genitori, non ho ne amici e ne un fidanzato (anche se mi dicono tutti ma come mai una bella ragazza come te è single?) e non ho neanche un lavoro nonostante una laurea e 3 lingue! ma la cosa strana è che non me ne frega più niente! sono felice lo stesso (a parte dei momenti di malinconia che ho voglia di piangere) e lo sapete come mai non mi è venuta la depressione cronica? perchè ho scoperto che il 90 per cento delle persone in particolar modo giovani fino a 35 anni, sono sole! cioè tutti fanno finta di avere amici e ipotetici fidanzati/e e poi guardando meglio scopro che fingono…tutti giocano a farsi vedere dei fighi pieni di feste e impegni a destra e a manca! allora questo giochetto l’ho incominciato a fare anche io! perchè è inutile sperare di farsi amici se uno dice che è solo come un cane e magari pure disoccupato come me! non ti si caga nessuno! quindi rimane soltanto che sparare cavolate della serie si io lavoro! oppure usciamo stasera? mah forse ho una festa vediamo..è l’unica salvezza per non passare per sfigati..tanto la società è questa e gli amici ti cercano solo per interesse..non vale la pena piangersi addosso! meglio essere invidiati che compatiti! e poi io in vacanza le amicizie più belle (anche se erano stranieri e sono lontani) le ho fatte in vacanza studio all’estero partendo DA SOLA e rimorchiai pure il più figo della comitiva;o) Basta con questa cavolo di mentalità italiana che soli vuol dire sfigati! prendiamo esempio dai giovani americani, anglosassoni, nordici, ecc. che se ne vanno all’estero da soli con un sacco a pelo! e se gli va fanno amicizia (o qualcosa di più) strada facendo! io grazie a loro ho imparato tanto! ed è per questo anche, che non mi ritrovo con la mentalità dell’800 italiana! sto mandando 3000 curriculum in spagna sperando che me ne vado presto dall’Italia! anche se mi mancherà da morire la mia città eterna…e poi vorrei rispondere ad i ragazzi che si vogliono suicidare perchè si sentono soli…cavolo ma che è una motivazione questa??? aspettate almeno di avere problemi molto più gravi!!!
    Poi se ve lo dico io che sono oramai Ms single ci potete credere;o)

    P.S. Ho fatto un botto di conoscenze iscrivendomi su http://www.myspace.com
    è gratuito ed è una figata! ve lo consiglio e devo dire che da quando lì ho creato la mia pagina web non mi sento più sola..visto che ho più di 900 contatti da tutto il mondo! ho conosciuto di persona diversi ragazzi sia stranieri che italiani, ed in modo particolare un ragazzo afroamericano con cui ho passato le due sere più belle della mia vita!putroppo il bel sogno è finito visto che lui è dovuto tornare a NCY..ma dice che vuole ritornare a Roma..quindi chissà!
    E ricordatevi che nessuno è condannato alla solitudine a vita! e ci sono 1000 modi per uscirne basta volerlo!

    Dimenticavo! un altro sito figo per fare amicizie è http://www.hi5.com
    In bocca al lupo a tutti!! Besos y hasta pronto;o)

  • 47
    Solo e Pensoso.. -

    Beh ragazzi..anche io come voi ho trovato la discussione scrivendo “sono solo” su google…ma la mia solitudine è strana..Ho amici, non ho la ragazza (non l’ho mai cercata seriamente) ma gli amici che ho non li considero tali! Tutta gente approfittatrice, gente che va in giro ritendosi fighi..pensano che le feste in discoteca siano tutto…ballare? Ma cos’è? Se dovevo fare il ballerino me ne andavo a danza!! Non si può andare in discoteca e ballare dall’1 alle 6…ma dove siamo?? Certe cose non le capisco e non le capirò mai…per questo mi sono allontanato dal 90% dei miei amici, non stimandoli, e ritenendoli inferiori…Ho un disgusto per il paese in cui vivo (profondo Sud) mentalità chiuse..sarò considerato un idiota a dire che sono superiore a loro ma io la penso così..Mi chiedono di uscire e la mia risposta è ” Ti faccio sapere + tardi” e poi invento una scusa qualunque…allora xkè mi sento solo? Mi sento solo nel mondo!! Non so dove trovare gente che posso ritenere degna di avere un dialogo sensato con me..c.... andate a fumarvi le canne a 19 anni…Io ho 19 anni e nella mia vita non ho mai toccato una sigaretta o una qualunque droga o erba…Il mio problema non è che non sono accettato dagli altri…tutto il contrario!! IO NON ACCETTO GLI ALTRI!!! E tanto meno trovo una ragazza che reputo sia bella sia intelligente…il 99% di quelle carine si dimostrano delle complete teste di c......Voglio andarmene da questo posto…voglio uscire dall’ITALIA!! Mi sento in trappola tra idiozia e falsità!

    Spero in un miglioramento in questi giorni..ma è sempre + difficile per me abbassarmi ad uscire con certa gente…

    Ciao a tutti…

  • 48
    Carmine -

    sixlaneve…dove sei finita?

  • 49
    Fabrizio -

    Ennesimo individuo che, prima di spegnere il pc del lavoro, esprime il proprio stato d’animo con “sono solo” immesso nel motore di ricerca. Ebbene, il male del nostro secolo pare proprio questo. Accecati dalla voglia di riuscire, sconfitti dalla dura realtà, siamo isolati e non andiamo ad aprire dialoghi con persone che potrebbero giudicare i nostri continui fallimenti. Cari uomini e donne, non fate ammenda per colpe che non avete. Se vedete qualcuno che, a differenza di voi conduce una vita da favola, non sempre e trasparente, millanta uno status. L’apparire invece dell’essere per merito di causa, ha riempito le strade di imbecilli che tendono a far appassire l’animo di chi, giorno per giorno vive una sana quotidianità. i Corona o i Ricucci se non i vari faccendieri spacciati per industriali, veline e puttane vestite a lusso, non devono avere la meglio su sani e perbene cittadini di questo mondo. Ho 43 anni, tre figli, mia moglie ha preferito un qualche imbecille pregiudicato ma con la grana facile a me che sono un mezze maniche che insegue la vita. Di persone così non ne abbiamo bisogno. Viva la vita a piede libero (nevvero ricchi e felici da strapazzo!!!). Vostro, Fabrizio.

  • 50
    fabrizio -

    ragazzi io pensavo di essere un caso cronico ma vedo di essere in buona compagnia
    perche ‘ qualcuno non crea un bel blog per le persone sole come noi almeno ci si sta in compagnia e magari conoscere qualche bella ragazza che non fa mai male su col morale daii

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