Gli italiani preferiscono le russe?
Riferimento alla lettera:
Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2006
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Categorie: - Amore
5.129 commenti
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..dopo avere letto 43 pagine di botta-risposta, la conclusione che risalta di piu’ e’ che qui non ci sono le idee chiare ! credo ci sia bisogno di una PATENTE DI DONNA e di UOMO, di FIDANZATA-O, di MARITO-MOGLIE, AMANTE-E, SUOCERO-A, NONNA-O, etc…non capisco come ancora come chi ci ha governato, non abbia capito del casino che esiste in Italia. Pensavo che il MINISTERO della FAMILIA, fosse stato creato anche per insegnare ai giovani e quindi fargli un ESAME per dare la PATENTE. Senza “patente” non si puo’ fidanzarsi, ne’ fare sesso. Poi si potrebbe dare anche dei “punti” che si perdono al comportarsi male !…etc….
HELMUT, stai acquistando punti, il link da te riportato è un buon riassunto circa l’isteria, molte donne italiane (e non) ci si potranno riconoscere. ma non mi pare che petrus lo riprenda. statisticamente, i maschi non sono completamente immuni da questa nevrosi, specie quelli poco maschi, ma le donne sono in maggioranza, i maschi prediligono le nevrosi ossessive.
PEDRITO, oltre la patente, uno stato che si rispetti dovrebbe garantire un MINIMUM SEX per tutti, una SESSO-INTEGRAZIONE per coloro che rimangono momentaneamente a corto, un SERVIZIO SESSUALE OBBLIGATORIO per i giovani, lauti PREMI PRODUZIONE in denaro per chi fa molto sesso e con molti partner…
Luc:
i punti li guadagno distinguendomi dai tipi come te.
E soprattutto non ho bisogno della tua approvazione.
Mah,
mi sono appena letto in un blog una teoria sul “partito dell’odio” (e delle guerre), e il “partito del sesso”. L’odio fa vendere, il sesso no (se non il porno che è a buon mercato se non gratis). L’odio fa mercato, il sesso (libero) no. Quindi tutti contro il sesso, il sesso fa male, il sesso “va limitato alla riproduzione” (tra l’altro anche la chiesa è contro il sesso, chissà come mai?). Se tutti trombassimo allegramente e fossimo felici, chi odierebbe chi? Invece la carenza di sesso alimenta l’odio e le frustrazioni. Per altri motivi, indovina un po’ chi c’è dentro fino al collo? E già. Le donnine italiane. E le altre? Tutte puttane!!! Ma perché? Per un altro discorso, solo perché vi rovinano “il mercato”. Solo perché si vendono a meno e/o meglio. E allora ecco “l’ira funesta delle cagnette a cui è stato sottratto l’osso” (di chi sono queste parole? Dai è facile). E d’altronde la donna libera ed emancipata fa quello che vuole e se ne fotte di quello che pensano gli altri. E sopratutto NON SI VENDE, SI DA. Una donna che ragiona con la propria testa? ORRORE! E’ una puttana! Sbagliato! La puttana è quella che si vende per un corrispettivo. E’ un semplice discorso di MERCATO. Lo potete condire come volete (l’amore, i sentimenti, “VEDO SE CI TIENE”, “cerco SOLO il PRINCIPE azzurro” e tutte le “puttanate”) ma tanto chissà perché andiamo a finire sempre li: se il tizio ha la bella macchina (e porta fuori a cena) tromba, altrimenti ciccia. Una che esce con uno così, che da le sue grazie per un corrispettivo, è una prostituta. Qualcuna mi può dire “mi sono sposata con uno coi debiti”. Delle due una: o ti sei fatta male i conti, oppure hai veramente visto la persona, vi siete piaciuti, e state insieme comunque pensando ad un futuro. E allora ti faccio i complimenti e ti faccio tanti auguri di buona fortuna. E rimani minoranza. Altrimenti sei solo una che fa tanta aria fritta, e vuole solo tenere la posta alta. Ma i maschi si sono rotti i co….., il gioco non vale (più) la candela.
(Segue)
Una volta c’era una contropartita, la donna stava in casa, faceva la casalinga (*). Adesso manco quella. Solo rotture di palle (e se sei sfigato ti porta pure via la casa).
RIEPILOGO.
Dopo tanto elucubrare le donne le divido in tre categorie:
1) Le prostitute (quelle che da un rapporto vogliono trarre un vantaggio. Dite quello che volete, in un modo o nell’altro sono prostitute);
2) Le emancipate (quelle che fanno sesso senza volere un corrispettivo**);
3) Le indecise (che non sono prostitute ma non hanno le palle, e che non hanno capito un c…. e fanno tanti discorsi senza capire di passare DE FACTO per prostitute***).
(*) Le femministe non si incazzino e guardino la realtà: pensano di stare meglio adesso a farsi il culo in ufficio e a far allevare i figli al nido? Con gli elettrodomestici manderei mia moglie in ufficio 12 ore al giorno e io starei a casa a stirare. Invece no, io mi spacco la testa, lei a casa si lamenta. Anche se non va in ufficio.
(**) Va da se che l’emancipata non si fa problemi, e scopa finché non trova quello che le piace e si ferma. Ovviamente alla prostituta questa categoria non va bene. Il problema è che quando il maschio prova questa categoria apre gli occhi (o dovrebbe aprirli) e vede molte più prostitute di prima (che c’erano anche prima ma non le vedeva come tali). C’è sempre il co...... (purtroppo sono tanti) che non capisce che la donna emancipata è la “donna vera” mentre la prostituta se trova di meglio lo molla in barba al pensiero di controllarla perché “comprata” (tipica mentalità del co......). E’ co...... anche perché considera la donna emancipata “puttana” senza capire che la “puttana” (o prostituta) è un’altra cosa. E spesso è puttana perché lo dicono le altre: le prostitute vere.
(***) Al momento non ho capito se ci sono più prostitute o più indecise. Sicuramente ci sono molte indecise perché non è facile essere “con le palle”. E’ più comodo essere prostitute. Ed è più comodo attaccare quelle con le palle sopratutto se straniere. Ecco che le indecise DE FACTO passano per prostitute con una posta più alta delle altre. Con questo non dico che non ci siano prostitute straniere, solo che queste si vendono meglio. O sono straniere con le palle. In entrambi i casi per le donne italiane sono guai.
Aspetto commenti.
By psYco(R).
LUC,devo ammettere che non ci risparmi mai della tua estrema presunzione,del tuo”so tutto io”,”faccio bene solo io”,”vado a letto con tante donne solo io”…un pò di umiltà,niente?comunque,devo ammettere che il MINIMUM SEX,mi ha fatto sorridere…
helmut,
io professore?
se proprio lo vuoi sapere ho preso a stento la licenza media. vedi il problema e’ che tu sei un semplice tecnico specializzato ( nel tuo caso in legge ) che come una macchinetta a gettoni delle bibite e’ stato creato e progettato per un determinato lavoro al servizio del consumatore. al di la’ di questo sei il NULLA. mi spiego. fino a quando ti arriva lo stimolo elettrico che corrisponde a una reazione come l’espellere la coca cola o l’aranciata, funzioni.
la fonte? perché’ pensavi che quando dico una cosa me la inventi? che vale se sia un libro o un sito web. forse le tue di fonti provengono dalle sorgenti della ferrarelle?
se io dico che la corrente elettrica e’ un flusso di elettroni che passa da un atomo all’altro attraverso un conduttore. sto facendo il pappagallo? ripeto solo il significato di una parola, come corrente elettrica. non per questo devo essere elettricista.
che ci vuoi fare. e’ la ” LEGGE ” della natura. un laureato che soccombe a un analfabeta che grazie a internet e’ veloce come un giaguaro.
dai BARBONCINO adesso ti tiro l’osso.
PETRUS:
Ronf zzzz….ronf zzzz….
GIUSTO TE, PETRUS!!! Non chiedevo di meglio oggi!
Tu non sai le risate che ci facciamo ogni mattina in ufficio, con le segretarie sedute sulle ginocchia, mentre leggiamo gli spasmi cerebrali tuoi di Luc e altri cloni, come vi hanno simpaticamente definito alcune signore del sito.
Non c’è decedenza in uno che parla così.
Non c’è umanità.
C’è solo pericolo.
Caro Helmut,
Ci mancava soltanto un personaggio come Lei visto che Grande Professore di tuttologia Simone che ha differenza Sua era riuscito a creare la famiglia, generare una figlia e in qualche modo riesce godere la vita temporaneamente si assente in questo tema.
Non Le nascondo che mi urta parecchio il fatto che Lei si stima assai di essere ennesimo depositario di Verita` e prova molto gusto al`insegna di omini cosa devono fare e da che parte devono nasare le donne.
Il tempo che spreco per scrivere queste frase mi ratristisce e per questo mi limito di commentare un singolo paragrafo scritto da Lei ( pag.40 post 984)
“”””””Una volta una donna russa mi ha detto:
“I russi parlano male delle russe e amano le italiane.
Gli inglesi parlano male delle inglesi e amano le italiane.
I francesi parlano male delle francesi e amano le italiane.
Ma cos’hanno queste italiane che all’estero spopolano?””””””
Mi dispace per Lei ma ci sono due ipotesi:
1)o la signora russa che Le avevo communicato seguente informazione Le avevo detto una bugia oppure
2)non c`e mai stata una signora russa e Lei va avanti con le fantasie, mi dispiace di dirLe questo ma con dei personaggi che vogliono raccontare la ” verita`” ad ogni costo succede spesso.
Mi permette di dire che io ( donna russa) in tutta la mia vita non ho mai sentito gli uomini russi parlare male delle donne russe come non gli ho mai sentito parlare delle donne italiane anzi esprimere proprio amore (?)
Conosco parecchi inglesi e non ho mai sentito nessun discorso riguarda le donne di varie nazionalita`.
Per i francesi non so.
Per il resto Le vorrei suggerire di controllare per primo la Sua omosessualita` puo` essere in forma latente che accusare qualcun altro.
psyco,l’unica cosa corretta che ho riscontrato in ciò che hai scritto,in cui mi ritrovo perfettamante,e che le donne emancipate spesso sono fraintese,in quanto considerate donne puttane!vabbè,generalmente chi non sa fare bene la distinzione,è perchè fondamentalmente è un grande ignorante!ti parlo,no da femminista,ma da donna di 26 anni,e ti dico che è vero che non tutte le straniere sono puttane,ma essere puttane,secondo il mio”umilissimo”parere,non significa soltanto vendere il proprio corpo,ma avere l’attegiamento da tale.Per quanto mi riguarda,la maggior parte delle brasiliane,polacche,vanno eliminate dalla terra,sposano gli italiani,li fanno innamorare con i loro modi cosi persuasivi,affinchè non riescono ad ottenere il loro scopo,ossia uscire dalla misera condizione in cui si trovano,quale,fame,fame,fame…per poi lasciarlo per un altro più ricco o più stronzo!sinceramante,preferisco avere un’indipendenza economica,non sottostare a nessun uomo,no essere per nessun motivo persuasiva con un uomo per ottenere qualcosa,non voglio tenermi stretto il mio uomo mettendo tutti i giorni la gonna ed i tacchi a spillo,non voglio privarmi del mio lavoro che mi frutta un bel guadagno per starmene in casa ed aspettare quando il mio lui torna da lavoro,e nonostanate tutto,il mio uomo mi ama più di prima,è soddisfatto ed orgoglioso che a 26 anni abbia già raggiunto una buona posizione,e non gli piace nememno pensare che debba stare in casa,esaurita,inappagata a crescere dei bambini.cari miei,alle straniere fa comodo farsi trovare in casa sorridenti e felici quando torna il loro uomo da lavoro,fa comodo a tutti trovare un deficiente che fa fare la bella vita ad una morta di fame!con questo ho concluso,accetto commenti..
@petrus: trovo sgradevole ed inopportuna, nonché niente affatto corrispondente alla realtà, definire la professione forense come una professione intrapresa da «semplici tecnici specializzati» (per usare le tue parole), i quali lavorerebbero – a detta tua – «al servizio del consumatore».
L’avvocato è un operatore giuridico che concorre, al pari del magistrato, alla TUTELA DEI DIRITTI dei singoli consociati, siano essi diritti civili, sociali od economici.
Se non ci fosse l’Avvocatura, i diritti degli individui, di fronte alle ingiustizie arbitrarie perpetrate a loro danno dalla Pubblica Amministrazione o da altri individui, non potrebbero essere adeguatamente garantiti né avrebbero alcun concreto riconoscimento. Se quei diritti vengono dunque riconosciuti dallo Stato, è proprio grazie all’opera prestata dagli avvocati.
La funzione dell’Avvocatura, in un moderno Stato di diritto, è dunque fondamentale, e ti invito, pertanto, a non coinvolgere una professione, che è degnissima di considerazione e rispetto, nella tua diatriba personale con Helmut: diatriba che poco ha a che fare con l’Avvocatura, la quale non merita di essere intaccata nel proprio ruolo da affermazioni, lesive della sua dignità, come quelle che ho letto da parte tua.
IRINA:
Gentile Irina,
velocemente mi soffermo in un ultimo commento per oggi, giusto perchè una cortesia verso una donna non la nego mai.
Mi scuso se a volte mi lascio andare a “bambinate” e mi metto a giudizio con certi omini come giustamente mi accusa lei, ma lei IRINA ben sa che noi uomini alla fine siamo sempre dei grandi bambinoni.
Il sottoscritto non si ritiene affatto depositario di VERITA’ bensì metto a frutto i miei sbagli in difesa delle donne.
Mi permetta di esprimerle il mio disappunto nei confronti di tutti quegli uomini che hanno contribuito a farla diventare così aggressiva e intollerante verso qualsivoglia parere, perchè è dal primo commento che lei non si trova d’accordo con nessuno di noi e “attacca” a spron battuto. Sempre convinta d’essere dalla parte del giusto, e profonda psicologa (un’altra) che con i suoi raggi X scruta tutti nel profondo dell’animo.
Io le porto sincero rispetto, perchè dietro ad una donna insoddisfatta c’è sempre un uomo manchevole.
Sono convinto di questo.
Da ultimo, peraltro, la donna russa che tempo fa citavo – beh – che dire, forse ha ragione lei IRINA, forse era una bugiarda, oltremodo mi pare giusto considerare degne di stima e rispetto anche le italiane e visto che il paese in cui vivo (L’Italia appunto) ha ancora il VALORE per quella che si chiama famiglia, non vedo il motivo di infangarne le donne.
Non metterò mai al bando le donne con cui sono stato insieme per giustificare i miei interventi in questo sito, e io come uomo ho sbagliato molto con una gentile signora che mi ha tanto amato: ecco perchè non ho messo su famiglia, per paura di sbagliare ancora e ridurre una donna nelle condizioni di rabbia e livore in cui vive lei ora IRINA.
Detto questo mi congedo, e che lei mi consideri omosessuale o meno poco importa. Io rispetto anche i gay e non ci trovo niente di male anche se uno dichiara d’esserlo.
Non faccio discriminazioni, io, e critico solo chi tratta male le donne a priori.
Saluto.
@Petrus
Che le Emancipate venono fraintese è ovvio…ma vengono fraintese spesso anche dagli uomini…è questo il punto…se sei emancipata sei facile, se sei facile non sei degna di fiducia..etc etc…Le donne troppo chiuse mentalmente le vedono come insidie al loro status quo…come se le lor idee fossero giuste quelledelle emancipate no..
Onestamente stare a casa, fare la casalinga e accudire i figli non mi farebbe schifo se non fosse che spesso gli uomini non riconoscono il ruolo della casalinga e reputano le donne a casa come accomodate nella bambagia, coem sfruttatrici dell uomo che lavora e che per questo dovrebbe avere tutto accordato…io non ci sto a dover chiedere soldi o cose varie ad uno che mi fa pesare che ho scelto di starmene in casa per il bene dei figli e della casa…ad uno che mi fa pesare che non porto guadagno perchè è così cieco da non vedere cosa faccio per luie per noi…per cui meglio rompermi la schiena lavorando, incastrare orari e turni per non usufruire del nido (perchè qunado i figli satnno male voglio vedere il nido che utilità ha….), magari chiedere una mano alla famiglia, o ad un amica..alzarmi troppo presto e andare al letto troppo tardi per curare la casa e non far mancafre mai un buon pasto a tutti…
Nevrosi? No soddisfazione.. e stima di me
Queste parole sono di mia madre:casalinga,mamma, impiegata, associata a varie associazioni di volontariato, ortolana…che non ha mai un minuto libero ma per noi c è sempre e non ha fatto mai mancare nulla a nessuno in casa, che non ha corna e non le mette, che non ci mai trascurate a noi figlie, neppure quando a star male era lei.. ha 52 anni e ne dimostra 45, perchè ha tempo anche per la cura di se…ovviamente.
Io non credo che non ci siano più donne così adesso…io son stata cresciuta così…
Cosa siamo Petrus allora io e mia mamma?A quale categoria apparteniamo?
Prima che tu dica che invento mi domando cosa dovrei mentirea fare visto che non ci si conosce, non ho nessun interesse a dover avere ragione, vorrei solo capire cosa pensa l altra gente per imparare qualcosa di nuovo o all coccorrenza dare la mia esperienza nel caso sia utile a qualcuno..
helmut, prima parli delle segretarie sulle tue ginocchia (seeee…te piacerebbe! sporco maschilista retrogrado, direbbe rebecca) poi dici di petrus che è indecente e pericoloso (addirittura! tra un po’ rifondate l’inquisizione)! ma volete LAVORARE lì in ufficio? ma volete produrre per le sorti progressive della PPPPatria? le limousine e le crociere erano un’esagerazione…tra un po’ viene fuori che sei un minatore del sulcis in cassa integrazione…
MONK,
le tue parole sono bellissime, veramente. mi hai quasi commosso. vedi gli avvocati magistrati e company sono come i preti e i sindacati. fin quando ci sono pecorelle da salvare si fanno i soldi. molti soldi. come gli urubu’ si nutrono di cadaveri in stato avanzato di putrefazione. del resto penso di aver parlato con rispetto della categoria non negando la sua funzione sociale di spazzini naturali, oh! scusa. mi correggo. operatori ecologici. le ingiustizie meglio risolverle personalmente senza che qualche ZECCA ti si appiccichi addosso.
HELMUT,
le segretarie sulle ginocchia?
dai smettila di saltellare e riportami l’osso indietro che te lo ritiro
Le migliori donne al mondo? Non c’è alcun dubbio: le tedesche:
belle;
carattere d’acciaio;
senso del dovere;
vogliose di sesso;
emancipate;
con valori.
Tutte caratteritiche che le altre donne del pianeta hanno solo in parte. Quelle dell’Est? Belle ma un po’ troppo furbette per i miei gusti…forse perchè tanti deficienti italiani glielo permettono.
Irina,forse i francesi sono gli ultimi che devi testare per farci sapere che ne pensi!
Ciao Helmut,bentornato.Come vedi i soliti “velenosi” sono sempre pronti a mordere quando hanno paura di perdere la loro egemonia!
ISIS…CERTI UOMINI non hanno neanche idea di cosa sappiano e possano fare le donne per AMORE verso i loro CARI! SPERO SEMPRE e mi AUGURO che di( DONNE-DONNE) ci sia un ritorno ALLA GRANDE perchè ce n’è tanto bisogno.So che ce ne sono tante e io mi unisco a voi ! Ti abbraccio…Liù
Concordo con Riccardo al 110%.
E sanno anche scegliere.
Non per niente “sò tetesche!”
By psYco.
saretta, ti dimostro la mia umiltà: non capisco niente di automobili, non so guidare il motorino, non so giocare a biliardo, ero un pessimo calciatore, non ho un cellulare, non so stirare, non mi intendo di bricolage, uncinetto, sartoria, ricamo…
isis,
scambio di persona, ci fu!
LUC,devo ammettere che l’ignoranza non ce l’hai solo per quanto riguarda le automobili,ma anche per quanto riguarda le donne …non è mica colpa tua,non possiamo certo sapere tutti su tutto…Baci.
@Petrus
hai ragione era per Psyco, perdonami.. comunque era rivolto a tutti gli uomini che hanno tanto da recriminare sulle donne italiane quelle vere, quelle che ancora esistono per fortuna.
isis,
che importano i commenti dei maschietti. se una donna fa commenti sulle mie prestazioni sessuali con le amiche non possono esserne che divertito. il problema e’ che siccome molte donne devono mantenere la PUSSY-VALORE alto, si preoccupano di mantenere il PRODOTTO con un basso CHILOMETRAGGIO. come le automobili. fregatevene dei commenti e godetevi i maschi.
@saretta
Bé come donna la tua risposta non mi stupisce.
Si fa un gran casino tra emancipate, prostitute e insicure.
Non comprendete intanto che ognuna propone ciò che ha. Mi spiego: ho conosciuto donne molto carine che però dopo 3-minuti-3 mi avevano fatto cadere gli zebedei, e donne che inizialmente non avevo notato, ma poi conoscendole erano affascinanti e intriganti (e magari ci stavano anche). Insomma, l’apparenza inganna, e di brutto. Tu mi sembri una-con-le-palle, nel senso che sei indipendente, hai le idee chiare, e non sfrutti il tuo lui. Poi certo che odi le straniere, quando vedi che “hanno successo”. Ma la colpa se mi permetti è anche un po’ vostra. Poi sono d’accordissimo che possono esserci molte prostitute (nella mia definizione del termine) e su questo concordi anche tu. Ma non ti credere che non facciano così anche le italiane. Anzi. Solo che le italiane in questo “mercato” sono diventate non solo troppo care, ma più che altro problematiche. Forse per far vedere che non è vero che “si vendono” non la danno a prescindere, fanno le difficili, col risultato che poi uno si incazza e va con chi crea meno problemi. Poi è prostituta comunque (per voi donne italiane specialmente, visto che magari la straniera si “veste” e “la da facilmente”). Ma voi avete mai provato a mettervi nei nostri panni? Dici che sbaviamo dietro le minigonne e i tacchi? Naturale, siamo maschi affamati (e questo a prescindere). E poi gonne e tacchi mica li hanno inventati per niente, e poi scusa, anche tu preferisci un frutto bello a portata di mano o uno brutto in cima all’albero? E’ vero che a volte nel frutto (bello o brutto che sia) ci può essere il marcio, ma basta tenere gli occhi aperti!!!
By psYco