Salta i links e vai al contenuto

Un grande classico: gli uomini preferiscono le stronze?

di roxanna

Views: 2 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Un must… mai fuori moda…. ironia a parte ….mi piacerebbe davvero tanto capire se i maschietti in generale sono più attratti dalla donna/ragazza che se la tira. O meglio: tirarsela,magari dirgli di no al primo appuntamento, fare le vaghe, permette di acquistare valore agli occhi di un uomo…?

Pochi giorni fa ho scritto un post in cui chiedevo di : come farlo ritornare. Ebbene….dopo 15 giorni di totale silenzio da parte mia, lui mi ha cercata, chiedendomi un appuntamento…..
Forse sembrerà da stupidi, lo ammetto, ma la mia intenzione è quella di dirgli di no….perché mi ha fatto soffrire per 3 mesi e ad oggi non nascondo che l’orgoglio si fa sentire. Più che altro ho imparato che una volta che si supera la tempesta, ci accorgiamo di avere una forza interminabile…….ergo:sto “bene” anche senza di lui e non mi piace l’idea di dargliela vinta, della serie: l’ho cercata ed è cascata ai miei piedi. Vorrei acquisire valore ai suoi occhi……… e fargli chiaramente capire che non sono la stupidetta qualsiasi che c’è quando vuole lui.

Quindi la domanda sia un po’ generica che un pò rivolta alla mia situazione è:

uomini… chi se la tira o almeno chi i primi tempi non ve la da vinta, vi piace un pò di più…. sbaglio?

Data di pubblicazione: 28 Marzo 2014

L'autore ha condiviso 15 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore roxanna.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

195 commenti

  • 1
    Franco -

    confermo. Agli uomini ( a me sicuramente) piacciono le stronze indomabili ed imprevedibili… e soprattutto ci piace ricevere le emozioni che solo una donna imprevedibile riesce a regalarci…
    Una donna che si fa più desiderare, che si fa sentire meno e che si comporta in modo più freddo…ma che allo stesso tempo fa capire che ha un forte interesse ha sempre una marcia in più
    Conosci come funziona un elastico? Bene, il modo è questo
    Saluti!

  • 2
    Angelo9 -

    Non scendo nei particolari. Ti dico soltanto che non ho mai apprezzato le stronze. Fossero anche le donne piu’ belle del mondo, non mi attirano. Ma forse bisognerebbe intendersi sul concetto di stronzaggine… Personalmente mi hanno sempre affascinato le donne determinate e forti, ma che abbiano dei principi come il rispetto degli altri e la sincerita’.

  • 3
    cecco -

    ma guarda… io pensavo che fosse il contrario, che le donne preferiscono gli uomini bastardi.

  • 4
    roxanna -

    @Franco
    Certo che siete proprio strani voi maschietti anzi no! Mi scuso….trovo estremamente strano quel tipo di genere umano che preferisce gli stronzi/stronze a tutti gli effetti. Ma se ci fermassimo a riflettere un attimo : cosa può darti una persona “stronza” ? Una famiglia? Una casa? …. Non è più “normale” che un uomo/donna sia attratto da una persona affidabile che possa “garantire” una felicità? ….Forse anche in questo caso rientra il famoso concetto di “maturità”…..

  • 5
    demon -

    A me mai piaciute le stronze, anzi me ne tengo bene alla larga se no fanno diventare stronzo pure me.

  • 6
    Maria Grazia -

    Angelo9 – 28 marzo 2014 14:49
    “Non scendo nei particolari. Ti dico soltanto che non ho mai apprezzato le stronze. Fossero anche le donne piu’ belle del mondo, non mi attirano. Ma forse bisognerebbe intendersi sul concetto di stronzaggine… Personalmente mi hanno sempre affascinato le donne determinate e forti, ma che abbiano dei principi come il rispetto degli altri e la sincerita’.”

    caro Angelo, guarda che il tipo di “stronza” a cui si riferisce il libro di cui parla l’ autrice del post è proprio quello che tu citi. Noi siamo abituati a dare un senso negativo alla parola stronza ( o stronzo ). Ma in questo caso la stronza non è una donna acida, cattiva o che fa volutamente male agli uomini, ma una donna forte e realizzata, che sta bene con se stessa e non accetta la mancanza di rispetto, non tampina gli uomini, non si sminuisce, non corre dietro a chi se ne frega di lei. tutto qui 🙂

  • 7
    Aton -

    @Maricraxia
    Appunto. Quella di cui hai fornito il capitolato tecnico è proprio il tipo di donna definibile come da titolo del post. Angelo non intendeva precisamente quel capitolato, forse te lo spiegherà lui.

  • 8
    Franco -

    roxana; “Ma se ci fermassimo a riflettere un attimo : cosa può darti una persona “stronza” ? Una famiglia? Una casa? …. Non è più “normale” che un uomo/donna sia attratto da una persona affidabile che possa “garantire” una felicità?”
    Ma qui bisogna dare una definizione di “donna stronza”. Per me una stronza è una donna che ha carattere; una donna che non è sempre disponibile ad esaudire ogni tuo desiderio; una donna che si fa desiderare prima di concedersi; una donna che ti lascia libero nei tuoi spazi…etc etc
    Se tutto questo non c’è, mi annoio…

  • 9
    Angelo9 -

    Maria Grazia, come Aton ha capito, tu hai frainteso il mio intervento e anch’io non sono stato forse chiaro, anche perche’ non conosco il libro di cui ti ringrazio di avermi messo al corrente. Ma la mia risposta e’ soprattutto riferita alla parte finale della lettera. Per farla breve, ammiro le donne determinate e che sanno il fatto loro ma non quelle arroganti. L’arroganza e la presupponenza non le sopporto in nessuno, senza distinzione di sesso. Mia moglie e’ una donna mite e delicata e non ha mai fatto certi giochetti con gli uomini perche’ e’ schietta e sincera e rispettosa del prossimo ma al tempo stesso e’ estremamente determinata. Ecco il tipo di donna cui mi riferisco. Spero sia piu’ chiaro.

  • 10
    Incaxxato! -

    le stronze danno il meglio con i ragazzi che vogliono + bene,salvo poi nel corso dei mesi o degli anni capire che ci hanno perso solo loro,visto che in questo lasso di tempo trovano solo stronzi che di loro nn gli frega una beata cippa 😀 cosi poi rimuginano il passato,ed è li che bisogna essere molto felici e salutarle con un bel sorriso facendole capire che il bravo ragazzo esiste ma che sono loro che nn lo meritano 😉

  • 11
    demon -

    D’accordo con Angelo9 e Incaxxazo. Stronza non significa libera o indipendente o determinata o altre cose del genere. Sono concetti ben diversi. Le stronze sono quelle che con arroganza ti trattano a pesci in faccia anche se tu le tratti con rispetto, sono quelle che anziché apprezzare i bravi ragazzi e le buone maniere, li rifuggono dall’alto della loro alterigia. Almeno per me questa è l’idea di stronza.

  • 12
    Andrea -

    Questa è la classica domanda unisex, anzi, ho sempre pensato che essere stronzi sia l’unica “qualità” che permette agli uomini di avere molte donne, ma dipende molto anche dalla maturità.
    Un uomo o una donna, quando ormai ha raggiunto un certo livello di maturità, non ha bisogno di correre dietro alla persona stronza, perchè cerca qualcosa di concreto.
    C’è anche da dire che sono pochi quelli o quelle che possono permettersi di essere stronzi.

  • 13
    klam -

    Per quanto può valere la mia opinione: sono d’accordo sul concetto che stronza non è cattiva, ma una persona determinata e sincera. Il fatto però di adottare strategie “ora non lo sento, ora lo faccio aspettare, ora qui ora là” ci renderà sì determinate, ma fa cadere un presupposto: la spontaneità, che per me è fondamentale. Quindi sono dell’idea di fare ciò che ci si sente di fare, con il coraggio delle proprie azioni e, se dall’altra parte non apprezzano, pace, significa che doveva andare così. A lungo andare, la strategia logora…
    Se volete un punto di vista femminile, io non sopporto chi si fa desiderare deliberatamente. Ma chi sei? Mi buchi un appuntamento? Non ne avrai un altro, significa che poi l’appuntamento con me non ti interessava più di quel tanto… Patti chiari, nessuna pietosa richiesta di attenzioni, nessuna necessità di appoggiarmi disperatamente a qualcuno. Capitolo chiuso e si riparte. La vita è una sola.

  • 14
    Golem -

    Klam, funziona così quando non si è innamorati, ma se lo diventi e lui ti buca un’appuntamento, vedrai come aumenta il suo “appeal”.

  • 15
    Maria Grazia -

    klam, qui non si tratta di applicare in modo compulsivo delle strategie, ma di avere dignità e di farsi rispettare. se un tizio mi dimostra indifferenza, non mi richiama dopo che abbiamo trascorso una bellissima notte di passione, perchè dovrei cercarlo ? significa che quella persona non cerca altro da me e non è interessata a conoscermi più a fondo. quindi, fine del discorso. se vuole mi cercherà lui ma io no di certo, perchè usare un telefono non è difficile. ci sono delle dinamiche imprescindibili nel rapporto uomo-donna, al di là di tutti i discorsi sulla parità, e questa è una. ovviamente io posso infischiarmene e chiamare il tizio dato che lui non lo fa, ma so già a cosa andrò incontro ( cioè una persona probabilmente scocciata di sentirmi ) quindi evito ! anzi credo che sia una dimostrazione di rispetto verso la decisione dell’ altra persona. e secondo me quando un uomo non ti richiama HA DECISO. è inutile poi tentare mille trucchi e trucchetti con il paravento della SPONTANEITA’.

  • 16
    Klam -

    Forse mi sono spiegata male… Io sono una di quelle che non cerca mai, non metto in atto né trucchi né trucchetti. Se uno non mi cerca, io evito. Ma non lo faccio per strategia, lo faccio per buon senso. E forse sbaglio, può darsi, non so… Mi dispiace che il mio messaggio sia passato male.

  • 17
    Franco -

    Maria Grazia; “qui non si tratta di applicare in modo compulsivo delle strategie, ma di avere dignità e di farsi rispettare. se un tizio mi dimostra indifferenza, non mi richiama dopo che abbiamo trascorso una bellissima notte di passione, perchè dovrei cercarlo ? significa che quella persona non cerca altro da me e non è interessata a conoscermi più a fondo. quindi, fine del discorso. se vuole mi cercherà lui ma io no di certo, perchè usare un telefono non è difficile”
    Lo stesso discorso potrebbe fare quell’uomo che ha “trascorso una bellissima di passione” con te, non credi?
    Chi è meno orgoglioso si faccia avanti senza fare giochetti da 15 enni. Perchè quello di “se non mi chiami, io non ti chiamo” sono discorsi da 15 enni

  • 18
    Maria Grazia -

    giusto klam hai detto bene ! è questione di buonsenso, e il libro di Sherry Argov parla appunto non tanto di strategie, ma di BUONSENSO. Come suggerisce l’ autrice, non è sintomo di buonsenso cucinare a un perfetto sconosciuto ( perchè un uomo di solito al primo appuntamento questo è )una cena di quattro portate con l’ intento di ammaliarlo, o mettersi in macchina nel cuore della notte per raggiungere l’ uomo che ci piace dopo una sua telefonata dell’ ultimo minuto. qui non si tratta di fingere, ma di evitare di annullarsi per qualcuno, perchè è il modo migliore per star male e per essere abbandonate.

  • 19
    Max -

    “ci sono delle dinamiche imprescindibili nel rapporto uomo-donna, al di là di tutti i discorsi sulla parità”
    Sinceramente donne (?) che fanno discorsi del genere mettono una tristezza infinità.
    Se una donna non mi chiama dopo una notte di passione, sinceramente la mando a quel paese senza pensarci 2 volte

  • 20
    Maria Grazia -

    si max, può darsi che tu faccia bene a mandare quella donna a quel paese… ma non credo di dover richiamare un uomo che non si fa sentire da quasi tre settimane dopo che abbiamo trascorso una serata rovente, bellissima e passionale, una serata che SONO STATA IO a desiderare perchè lui nelle ultime settimane era diventato molto più distaccato e ho voluto tentare l’ ultima carta ( cedere al desiderio per lui, cosa che non avevo ancora fatto ). A questo punto, o questa persona mi dimostra un rinnovato interesse, o altrimenti è storia morta ! Franco, non credo che questo significhi comportarsi da 15enne.

  • 21
    Luna -

    Non so… di solito (a meno di.non avere paranoie personali o davvero attivare strategie o ripicche) credo che due persone che si stanno reciprocamente cercando si trovano e non stanno la’ a farsi tante pippe su chi chiama per primo/prima. Si cercano anche con scuse banalissime se, pur essendo spontanei, non sanno quanto possono ancora effettivamente “allargarsi”. Il corteggiamento (che non vedo come una faccenda legata ad un genere rispetto all’altro) sara’ anche abbastanza demode’, tuttavia le persone che si piacciono veramente e tra cui c’e’ una certa intesa credo tendano anche senza rendersene del tutto conto a lanciare segnali, sguardi, interesse, atteggiamenti da “ruota del pavone” (nel senso di mostrarsi all’altro, non migliori di cio’ che si e’, quanto piuttosto farsi presenti). Certo, oggi sara’ anche piu’ complicato per la “semplificazione” di internet. Il fatto che non vedi magari la gente in faccia e, uomo o donna, puo’ fare piacioneria e pavonaggio anche su cinque chat contemporaneamente, uozap, mail e sms… Una volta gia’ che uno/una ti chiamasse al tel o ti mandasse una cartolina denotava un certo interesse. Almeno un certo “impegno” profuso. Oggi no. Vero pero’ che invece vale il contrario: se uno/una non ti caga anche nell’era di android ecc ecc in cui con un click ti colleghi a 54 persone ce la fa benissimo a scomparire. E che sia stronzaggine o semplice non cagaggine… Ma la gente che ci tiene secondo me in contatto si tiene, si trovae poiche’la vita si fa dal vivo, al di la’ di telefoni ecc si vede. Si vede anche che atteggiamento ha. Le tattiche comunque sono una boiata. Che le faccia tu o l’altro. La gente che si frequenta si frequenta e se ha reali impedimenti si sanno e non servono sfere di cristallo. Che relazione hai senno’? Il cubo di rubrik? Oggi un mio giovane amico mi diceva che dopo un anno di storia seria e quotidiana lei lo ha mollato e che da un mese fa “giochetti”, tipo si incazza se lui e’ (sembra, lui ci tiene, senno’ tra l’altro non ne avrebbe parlato anche con me accorato) indifferente, ma fa la stronzetta se lui non e’ zerbino, ma ammette tranquillamente che lui ci tiene. In questo caso e’ una femmina, potrebbe essere un maschio, ma mi cadevano le braccia comunque a sentire le boiate di sta ragazza. Che avra’ anche 22 anni, ma lui ne ha 21

  • 22
    Luna -

    E nella sua analisi della cosa (anche rispetto al fatto che hanno avuto una relazione bella, seria e lei la sta mandando a put…) le dava via 1100 a 0. E diceva che ci tiene, ma per ora si e’ proprio stufato di sti atteggiamenti cretini e bye bye. Per ora o per sempre, visto che tutto sto stress e dispiacere abbia un senso (cioe’ non ci tiene piu’ sul serio) perche’ se pensa di poter giocare con queste cose e’ ancora peggio. Oggi – e non solo a 20 anni – qsti atteggiamenti da entrambe le parti sembrano stra-diffusi, indecisioni/sparizioni/crisi ecc ecc. Ma credo che la “regola” dovrebbe essere sempre la stessa: se una persona si dimostra inaffidabile/giocoliera/fantasmatica/tira e molla ecc: bye bye. Anche perche’ una relazione dovrebbe essere in due e guardare insieme nella stessa direzione. Fare progetti che sia pure un pic nic sul prato tra le corawquotidiane e i quotidiani affanni e non martellarsi il cervello, il cuore e i maroni se per caso l’operatore telefonico e’ fallito o andare a “chi l’ha visto” o dalla cartomante mentre uno/una si fa semplicemente i casi suoi e non te fila de pezza. Comunque cercare di tenere legata una persona a se’ con zerbinaggi, tattiche, darla o non darla ecc mi pare voglia dire chw qualcosa non funzia. E non mi pare sta grande idea. Meglio “cosa mettiamo nel cestino per il pic nic? Dove andiamo domani?”. Pure in questo scellerato mondo c’e’ chi (almeno finche’ dura) riesce persino a chiamarsi, vedersi e fare cose insieme. E ha persino un cell a tastiera, non ha facebook pur non avendo 102 anni e fa cose insieme.

  • 23
    Maria Grazia -

    “se una persona si dimostra inaffidabile/giocoliera/fantasmatica/tira e molla ecc: bye bye.”

    Luna, questa tua frase concentra in poche parole tutto il succo fondamentale del libro, e cioè che l’ unica VERA tattica strategica cui accenna il saggio di Sherry Argov è appunto quella di escludere o trascurare coloro che non ci amano, non ci desiderano abbastanza, non ci rispettano e non ci considerano. una donna che fa sesso QUANDO NON E’ ANCORA IL MOMENTO, e si comporta da oca vittimista, oppure una donna che si mette alla guida attraversando la città nel cuore della notte per raggiungere un uomo, è una donna che non dimostra alcuna stima per se stessa. analogo discorso si può fare ovviamente per un uomo “zerbino”. Qui non si tratta di essere finti o di conquistare qualcuno con l’inganno, ma di porre dei LIMITI nei nostri rapporti con gli altri. se una storia finisce perchè non c’è vero amore o perchè non c’è compatibilità tra le due persone, è un discorso. però tantissime storie finiscono perchè la donna si dimostra da subito troppo appiccicosa e troppo dipendente dalle attenzioni di lui, e magari tanta sofferenza si potrebbe evitare se le donne imparassero ad essere più scaltre. la spontaneità è una cosa, lo svilirsi è un altra. essere spontanea vuol dire proprio fare quello che ci VA VERAMENTE ( cioè farci venire a prendere, farci corteggiare, farci trattare bene ). SONO QUESTE LE COSE CHE UNA DONNA VUOLE VERAMENTE, ANCHE LA PIU’ EMANCIPATA. le donne che si umiliano per un uomo NON SONO SPONTANEE, sono semplicemente convinte che facendo le schiavette umili o rendendosi sempre disponibili lui alla fine prometterà loro amore eterno. ragazze svegliatevi ! ….
    Tornando al discorso sesso, quando E’ IL MOMENTO GIUSTO ? SEMPLICE ! quando lo desideriamo davvero, non quando lo si deve fare solo perchè ce lo chiede lui. un uomo capisce quando una donna fa sesso perchè ne ha voglia, o perchè in questo modo spera di legarlo a lei. questo secondo tipo di donna viene immediatamente scartata nell’ ottica di un futuro legame amoroso.

  • 24
    Luna -

    non so se e’ matematico che sia “scartata”. dipende da chi, cosa sta cercando. e non solo “per fare male”. Anche molti uomini credono che la dipendenza e l’interdipendenza affettiva siano il codice migliore o non ne conoscono un altro. Ascoltarsi veramente per il resto non sia “scaltrezza”, che mi suona piu: come una strategia razionale. di sicuro molti chiamano spontaneita’ e passionalita’ una impulsivita’ molto piu’ dettata dall’ansia, il terrore dell’abbandono, l’assoluta compiacenza per ricevere conferme, la compulsione ecc. Non c’e’ nulla di male a fare I drove all night o a prendere tre aerei per stare con una persona. non si tratta di strategie. dipende per chi. perche’, in che situazione realmente ti trovi e in che reciprocita’. se fai le cose per tentare di controllare l’altro, che sia fare o non fare, negarti o regalarti in saldo comunque sono un po’ gli opposti ma della stessa medaglia. alla fine le persone molto dipendenti spesso si svendono,ma anche si negano totalmente e scompaiono. ecco perche’, paradossalmente (ma manco tanto) lo zerbino m/f che sia spesso vive rocambolesche relazioni disfunzionali con persone fuggiasche. Spesso il codice e’ lo stesso, parlano la stessa lingua anche se in apparenza no. Il che non e’ “gli opposti si attraggono” ecc. Il non funzionare ‘funziona’ perche’ si legano persone che, entrambe, non sanno vivere, gestire una vera intimita’. tutto quel casino e’ un modo che permette ad entrambi di non… rischiare di averla, con partner che a un gioco cosi”, in un verso o nell”altro, direbbero no. Detta piu’ semplice possibile

  • 25
    Andrea -

    COncordo a grandi linee con ciò che dice Luna, applicare mille strategie porta solo a complicazioni e a perdere di vista l’obiettivo, senza contare che se il fine è quello di frequentare una persona in qualità di fidanzati, tantovale mostrarsi subito per ciò che si è, poichè prima o poi verrà comunque fuori.
    Maria Grazia, secondo me il problema di molte donne non risiede nell’utilizzare o meno tecniche seduttive, quanto piuttosto nella scelta del partner. Sono davvero tante quelle attirare dal “bel tipo che ci sa fare”, ma è anche vero che nella maggior parte dei casi c’è la fregatura, perchè sono del parere che la qualità di un uomo (o di una donna) si vede sulla lunga distanza. Ci sono parecchi personaggi, magari piacienti, assolutamente in grado di fare i piacioni e creare tutto quel teatrino che spesso incanta le donne, ma bisogna poi vedere cosa effettivamente mettono sul piatto (notti selvagge a parte). Per un uomo una notte di sesso, male che vada resta pur sempre una bella conquista, ma per una donna penso sia diverso. Anche a fronte della trombata spettacolare, vedere poi il tizio sparire nel nulla lascia una ferita. Per questo mi stupisco che molte donne preferiscano alla fine darla a quello che ci sa fare, ben sapendo che verranno usate.
    Per quanto riguarda il fatto di prendere e andare, anche in piena notte, da un uomo che vi piace, non ci vedo assolutamente un gesto di zerbinaggio, anzi. Le donne spesso mancano in questo, mancano nei bei gesti.
    Mi è capitato di sentire tante chiacchere e parole, ma gesti concreti nella mia vita ne ho visti ben pochi.
    Anni fa una mia amica (o possibile partner), mi riempiva di paroloni, poi però se non la raggiungevo io, non faceva nemmeno 50 Km per venire da me.
    Altra cosa, dovete essere più intraprendenti.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili