Gli italiani preferiscono le russe?
di
elenaivanova
Riferimento alla lettera:
Cari amici, come donna straniera (russa) che vive in Italia , sposata ad un italiano, vorrei dire la mia sulla antichissima diatriba donne italiane - donne straniere. Generalizzare può essere sbagliato, ma è alla base della conoscenza umana, e allora posso dirti che fra una donna italiana e una donna...
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Categorie: - Amore
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Per dire, il tipico uomo ucraino (occidentale) apre sempre la porta alla donna, porta pacchi pesanti, paga tutto , fa tanti regali, ha un umorismo molto sottile. Un difetto che hanno, che però per me è un pregio (e dirò poi perché) è che sono un po’ maschilisti a parole. È un pregio perché nel loro caso maschilismo significa assumersi non soltanto i diritti di essere uomo, ma anche i doveri. Quindi io donna ti cucino, tu uomo provvedi all’economia. Io donna mi mantengo bella e femminile, ma tu uomo ti rompi il c**o a riparare le cose dentro casa e a zappare l’orto.
Cmq…forse stiamo dicendo le stesse cose ma in ottica inversa (M vs F).
Mi pare di capire che quello che attrae entrambi verso l’Est è la maggiore femminilità/mascolinità dei suoi abitanti. Il senso del mio discorso cmq è di non sottovalutare gli slavi, perché anche a noi italiane possono piacere di più di voi italiani per le stesse identiche ragioni per le quali a voi italiani piacciono di più le russe.
Preciso che non ho nulla contro le russe, anche se quelle che ho conosciuto non sono proprio delle punte di onestà. Ma magari è stata solo sfortuna la mia.
Ciaooooo!!!
Ultimo intervento: laddove si è raggiunto il più elevato livello di femminismo (Svezia, Canada) molte donne sono attratte dagli uomini russi (dovrò postare l’articolo che parla di questo fenomeno, ma ora non ho tempo). Sembra un controsenso ma non lo è: il femminismo estremo è portato avanti da una minoranza di donne, la maggioranza, essendo etero e non avendo grossi problemi col genere maschile , non è in guerra con esso e di conseguenza continua a gradire un uomo mascolino, non solo nella forma ma anche nella sostanza (modo di pensare e di comportarsi). Ed ecco che i russi sono schizzati al terzo posto fra le nazionalità maschili più sexy del pianeta.
Ringraziate le LBGT o come cavolo si chiamano.
Solnze….. ma guarda che io non ho mai parlato male degli uomini slavi. Leggi bene. Io oltre ad avere girato non mezza europa ma tutta, conosco milto bene l Ukraina e le differenze tra ukraini e russi che vivono in ukraina. Ed oltre a parlare benissimo il russo ho anche visduto la ed in Bielorussia. Io certo che lu faccio i puttan tour in italia e vado anche a putt@ne. Non vedo cosa ci sia di male. In fondo il 99% degli uomini lo fa, e soprattutto quelli sposati. E chi lo nega e’ semplicemente un bugiardo ipocrita. Inoltre in russia la prostituzione non e’ un reato. Semnai e’ un reato non prostituirsi. E poi le zocc@le sono comunque donne esattamente come lo sei tu. L’essere putt@na e’ solamente un lato dell essere donna. Bacioni.
Sacripante,
“In Russia è un reato non prostituirsi” : questa mi giunge nuova. Mi domando, dato che per Lei è così normale prostituirsi, cosa direbbe se lo facesse Sua moglie…
Comunque per Itto, sto parlando con un amico ucraino. Mi sta dicendo che gli uomini del nord dell’Ucraina sono più grezzi degli altri ucraini (questo per rispondere alla tua descrizione sugli uomini visti andando a Gomel) ma che sono comunque meglio dei russi e dei bielorussi (boh, non ho metri di giudizio).
Per mia esperienza i galiziani sono fantastici, ma non smielati.
Vabbè comunque viva i kozaki e viva la horilka!
Relativamente al messaggio 4955:
Gli uomini del nord ucraina sono grezzi, ma lo sono anche quelli dell’est e pure quelli sui Carpazi…
TUTTI gli ucraini aprono la porta della macchina alla donna e arrivano con i fiori. Una volta che si sono trombati la signora, si dileguano molto velocemente. La vodka corre a fiumi (specie quella lurida a poco prezzo) e in genere le donne sposate prima o poi prendono mazzate dal proprio uomo ubriaco.
A Misnk conoscevo una coppia di ragazze con il padre ubriaco. Erano loro che lo menavano. Il risultato non cambia… PS: attraverso i muri si sentono spesso litigi tra partners. In generale prima o poi finiscono con la donna per terra e l’uomo slavo che la calpesta.
Ma quale è il problema per Itto ? Nulla, se si accasano con le italiane. Molto se mettono le loro luride mani sulle donne dell’est. Quindi visto che questi uomini meravigliosi dell’est piacciono tanto alle europee, perché non se li PRENDONO in blocco, e PRIMA che abbiano messo il loro cannolo in qualche giovane donna vergine dell’est ?
Solnze
Ma io sono sposato con una ex prostituta, non vedo il problema. E’ una donna come e meglio delle altre.
Sacripante,
Beh, buon per Lei che almeno è coerente con quanto dice.
Itto,
Io veramente non so quali posti frequenta in Ucraina, secondo me i loro equivalenti di Scampia. Le ripeto, a me non è mai successa nessuna delle cose che dice né conosco ucraini che si comportano così. Se parliamo di violenza domestica l’Italia non può dare lezioni a nessuno. Si rilegga anche quanto scritto dalle donne russe su questa lettera (è lunga, si legga tutti i commenti), le stanno dicendo TUTTE che le scene che lei descrive sono un’eccezione anche piuttosto rara, non di certo la norma.
Comunque io me la immagino come un uomo di mezza età all’utopica ricerca della vergine ucraina, fare una faccia di m…a ogni volta che scopre che, sulla donna che le piace, è già passato Ivan (che per altro sco** anche bene). Farà la faccia del cane bastonato quando gli tolgono l’osso.
:(( :(( :((
E poi Itto ti dico questo, se anche fosse vero che gli uomini ucraini menano le donne, meglio essere menata da un vero uomo gnocco ucraino che accarezzata da un morto di passera bavoso mezzo bisessuale italiano del tuo stampo.
Pa-pa
Ksenia, Tu hai ragione, nei bordelli non entrano sloveni (o slavi in genere), solo italiani bavosi. Gli slavi non devono pagare per rimorchiare. Perciò dico meglio, eventualmente, prendere le botte da uno slavo che le carezze da un italiano bavoso che va a finire che ti attacca anche la gonorrea.
Ksenia, amaranto,
Vero,i vestiti belli e femminili in Italia non si trovano più. Meglio comprare i vestiti in Russia e paesi limitrofi.
Larissa dalla Moldavia
“Gli uomini italiani ormai sono più poveri e tirchi dei maschi dell’Est”. VE-RI-SSI-MO! Quindi iniziate a condividere i vostri. Se volete un marito generoso prendetelo dell’Est. 😉
Solnze.
1) In Russia e in Ukraina credo che tu non ci abbia mai messo piede, altrimenti non parleresti cosi. In quei paesi la famiglia monoparentale (madre con bambini) e’ la norma. Il fenomeno e’ forse un pochino meno presente verso la zona tra Kiev ed Lviv (ukraina). Nella Russia vera almeno la meta delle famiglie e’ in questo stato. Ma tu continui a confondere “slavi” con tutti i maschi che popolano l’est europa. Segno di grande ignoranza. Una mia giovane amica albanese cresciuta qui, non ne vuole nemmeno sentire parlare dei maschi albanesi. Doverso il discorso per i macedoni che di norma sono buoni lavoratori e dediti alla famiglia. Ti ricordo che tra russi e ukraini e’ in corso ina guerra. Tanto per dirti come sono simili.
Inoltre quando parli dei madchi italiani poveri e tirchi, marito “generoso” ecc. Mi dai solo ragione. Voi cercate sempre il pollo da spennare. Di sacrifici non ne volete fare. Se ne accorgeranno ben presto gli”slavi” come dici tu. Ca@@i loro……. e se i maschi italiani sono ridotti cosi e’ perche voi ce li avete portati. Adesso vi lamentate perche sono come li avete voluti voi? tu forse avrai in compagno “slavo” ma dimostri di non sapere un minchi@ di niente di quei posti. Parli solo…
Sacripante,
Non so se ci sei o ci fai. Mio marito è ucraino dell’ovest, Galizia, quella dove Itto vuole andare a timbrare le vergini che non se lo filano (leggi Ksenya che è ucraina e vi ha scritto papale papale che voi uomini italiani siete polli da spennare, e io confermo). Gli albanesi non sono slavi. I macedoni sono slavi ma sono musulmani, hanno una mentalità diversa. Gli ucraini e i russi sono decisamente più simili fra loro. In Galizia io conosco tantissime coppie normali. Io non spenno mio marito, tranquillo. Dico solo che è generoso, ovviamente questo mi fa piacere, ma non sai quante volte lui mi voleva comprare cose che vedevo in vetrina che mi piacevano e io gli dicevo:”Non fa niente, sono cose inutili”, però apprezzavo che avesse avuto il pensiero. Se fossi stata una scroccona me le sarei fatte comprare, perché so per certo che lui le avrebbe pagate. Quindi ti dico, se volete competere con gli UKRAINI e con i RUSSI di città, dovete faticare. Non sottovalutateli. Leggo spesso italiani che si lamentano che l’ucraina di turno gli ha messo il broncio davanti ad una vetrina…ma come, non sapete che lì l’uomo paga tutto? Che il maschio è orgoglioso di essere maschio?…
(… continua)
Che gli uomini ucraini perdono fiducia in loro stessi quando la donna guadagna di più di loro? Pensate che siano felici che le donne emigrano e a volte li trattano come stracci perché portano più soldi a casa dei mariti (e magari li cornificano anche), e che tutto questo è la conseguenza di m*** della situazione catastrofica in cui si sono venuti a trovare?
Non sapete che la guerra fra Russia e Ucraina ha una ragione storica e politica? I russi e gli ucraini sono simili sotto molti aspetti (cucina, lingua, clima, religione).
Comunque … Ma chi me lo fa fare a provare a spiegarti la cultura ucraina? Parlo di gente che una cultura ce l’ha, non di famiglie degradate. Se vi piace il degrado avete tutta Napoli a disposizione, non serve che andiate fino in Ucraina.
In breve: siate un po’più modesti e basta ad offendere gli uomini ucraini (dico soprattutto ad Itto). Gli uomini ucraini, messi in un contesto più tranquillo, diventano i migliori mariti al mondo. Certo che li, se devono lavorare 12 h al giorno per 130 € al mese ci sta che siano stressati e depressi. Voi sprizzereste gioia? Vi lagnate già quando vi offrono di lavorare per 800€ al mese. Andate na hui.
Ciao.
Ksenya sei una grande.
Solnze, “Ivan” e’ gia’ passato. Per questo rifiuto molte donne dell’est, spiegando loro che era meglio non averlo… E purtroppo mi danno ragione. Ad ogni modo io sono coerente con il mio profilo e quindi sono out per la relazione. Per quanto concerne il fatto che tu preferisca l’eventuale violenza dall’uomo dell’est piuttosto che avere un italiano, e’ una tua preferenza che speriamo sia condivisa da quante piu’ italiane possibili … Ah ah ah
Itto se sei contro una relazione cosa stai a parlare male e metterti contro con chi ha una relazione felice soprattutto se duratura mettendo in mezzo sia le donne italiane che le straniere come gli uomini stranieri. Se non t’interessa una relazione allora non ti dovrebbe sfiorare neanche l’idea di conoscere una donna di nessuna nazionalità, statene da solo ma non fare la predica a persone che hanno legami sentimentali e magari anche felici e soprattutto non buttarci merda. Poi se non cerchi una relazione cosa te ne dovrebbe fregare di quella che ha avuto tanti partner, di quella che è andata a letto con tanti maschi, di quella che ha avuto relazioni lunghe o di quella vergine perché se non vuoi una cosa i problemi che hanno avuto gli altri non t’interessano e non interessa neanche conoscere altra gente e neanche come amica
Itto,
Dille bene le cose: ho detto preferisco semmai prendere una sberla da uno dell’Est, che almeno è bello e Uomo, che una carezza da un italiano mediocre che ti attacca pure qualche malattia sessualmente trasmissibile. Infatti molti di voi (non tutti, per carità) sono dei putta***i incredibili, basta che ti leggi un po’di pagine in questa lettera o in altre per vedere come il solo scopo di tanti italioti sia andare all’estero (soprattutto quello povero) e timbrare col più alto numero di donne possibili.
Sono sicura che una sberla sia molto meno fastidiosa di prendersi qualche malattia come la gonorrea, senza contare che sarebbe molto meno umiliante, soprattutto se te la sei meritata. Qua l’unico che mi sa che ha vissuto l’Est è il pazzoide di Cesarino, il quale almeno riconosce che le russe e le ucraine a volte fanno di tutto per meritarsi le botte. E te lo ripeto, a noi italiane russi & co. non ci menano, a noi semmai menano gli italiani.
Ha ragione Ksenya, siete sullo stesso livello di marocchini, tunisini e levantini.
Grande Ivan! Spero che prima o poi ti spiezzi pure in due.
Precisazione-> io mi comporto bene e mio marito mi tratta benissimo. Per comportarsi bene significa: cucinare, pulire casa, dargli una famiglia, lavorare, non mettergli le corna, non umiliarlo soprattutto pubblicamente, cioè tutte cose che un’italiana FA anche con voi italiani. Solo che voi date queste cose per scontate, mio marito mi apprezza, mi ringrazia a mi aiuta pure (sì, i maschilisti slavi aiutano molto più di voi “progrediti bamboccioni” dentro casa, sa cucinare, stirare, pulire, sa fare tutto, ed è pure bello, occhi verdi, pelle vellutata, glabro, capelli chiari). E quando voglio posso uscire senza dovermi subire scenate di gelosia dal terrone d’Europa di turno (siete meridionali tutti, anche voi Lombardi, sempre Europa del sud siete).
Leggiti il commento di christo 4291: la sua ex russa era sempre incavolata nera, lo ha persino picchiato. Purtroppo con tante di queste, se non hai la mano di ferro, non c’è verso:ti umilieranno come la m***a. Ci credo che tanti uomini scappano, proprio come Christo. Altro che donne che si sanno tenere i mariti!
E poi Itto, tu non conosci la Russia. La Russia sta all’Italia come Sparta ad Atene. Gli uomini sensibili là non li vogliono. L’uomo deve essere MUZHestvennyj (se conosci il russo capirai l’etimologia della parola), cioè MASCOLINO, GUERRIERO, FORTE, VIRILE. Tu e Maria Grazia e tanti altri confondete mascolinità con maschilismo. La Russia è un paese dove gli uomini fanno gli uomini e dove le donne non pensano di essere emancipate, lo SONO GIÀ. Sono gli italiani (e le italiane) che hanno annusato l’emancipazione vent’anni fa e ora ne sono come drogati e mettono questa parola a ca*** ovunque per giustificare le loro paturnie.
Russe che devono essere salvate dagli Ivan cattivi?! Da chi, dall’italianotto bigotto di turno? Ma se vi si mangiano a colazione, vi pucciano nel cappuccino assieme al cornettino. Ma secondo te una donna che è venuta a lavorare DA SOLA, in Italia dalla Siberia ha bisogno di un coglion***o qualunque che la salvi? Idem gli uomini eh. Io non penso proprio di aver salvato mio marito. Non ho questa presunzione. Ricorda la descrizione del soldato russo durante la seconda guerra mondiale: il soldato russo sa sopravvivere per settimane nel gelo mangiando solo crusca di pane.
(continua…)
Descrizione fatta da un soldato tedesco, mentre loro e gli italiani crepavano assiderati a mazzi, tanto che le russe a volte, mosse a pietà, aiutarono anche qualche soldato italiano. Sono loro che salvano voi SEMMAI.
Emancipate chi? le italiane che appena hanno un lavoro si sentono “in carriera” e scrivono “emancipazione” pure sui muri del bagno? Che dopo gli uomini italiani stiano sempre a giudicare le donne e le donne le altre donne dove lo mettiamo? (E quella è z***a, quell’altra è suora, quella ha lasciato il marito, quella ha messo le corna). I maschi tutti santi eh?? MA PER PIACERE!!
Che dopo quando vedono uno che a loro piace aspettano che sia lui a fare la prima mossa? Perché?! Se a me un uomo piace glielo faccio capire. Non lo aggredisco, non faccio mai l’uomo, non lo invito io al ristorante, ma glielo faccio capire e gli faccio credere che sia lui a condurre il gioco. Se un uomo mi piace me lo prendo e basta, restando femminile. Mi considererà z***a? Problemi suoi. Non ci starà? Amen. Preferisce un’altra? Amen di nuovo. Non si può piacere a tutti.
Povere italiane. Io dico alle mie connazionali: SALVATEVI!
Sirenetta, ho scritto che non apro relazioni con donne dell’est già “contaminate” da “Ivan”.
E qui spiego il perché. A mio parere non si fa del male a gettare “merda” sulla “merda”, specialmente quando si parla del nostro paese.
* * *
Solnze (4965-4966),
dove è il tuo commento precedente nel quale affermavi che preferivi prendere le mazzate da un uomo dell’est ? Prego citami il numero di commento, perché non lo trovo. Se per caso fosse sparito sapremmo con certezza che hai la capacità di cancellare i messaggi già postati. Io per precauzione l’ho stampato, come prassi visto che sul sito ci sono persone che mistificano quello che scrivono modificandolo a loro piacimento.
Io le cose le dico bene, esattamente come sono scritte. Poi se qualcuno le modifica cercando di fare l’ipocrita, beh, meglio che i lettori lo sappiano.
Auguro tutto il peggio del peggio a Ivan. Per il momento lo sto “spezzando” io in due, perché molte delle donne dell’est hanno capito (grazie ai miei consigli) che è meglio stargli alla larga. Mi auguro che il numero aumenti sempre di più, cosi Ivan se lo dovrà tagliare.
PS: Solnze, da quale fonte hai tratto ispirazione per dirmi che sono “lombardo” ? Un’altra fantasia ?
Ciao Solnze, con quel ragazzo rumeno era finita perchè lui poi si è rivelato una persona diversa da quella che credevo, cioè una persona molto superficiale e immatura e anche psicologicamente alterata. Ma non posso dare tutte le colpe a lui. In quel caso avevo scelto il mio partner sulla base dell’ attrazione fisica e dei suoi modi apparentemente molto affabili ( come fanno molti uomini italiani che si accompagnano a giovani e avvenenti signorine dell’ est ) e non sul presupposto di una conoscenza profonda e consapevole dell’ altro e fatta per gradi. Infatti, dopo soli due mesi che ci frequentavamo, spinta dall’ entusiasmo avevo scioccamente accettato la sua proposta azzardata di andare a convivere, mentre invece mi sarei dovuta prendere del tempo per conoscere ulteriormente questa persona e testarne le sue peculiarità. Quindi, sono dell’ idea che quando un progetto di coppia di questo tipo si rivela deleterio, le colpe non stanno mai tutte da una parte. Sono anche dell’ idea che valutare qualcuno a priori basandosi semplicemente sulla sua nazionalità di appartenenza sia sempre fuorviante, in qualsiasi caso..
..Certamente però bisogna sempre tener presente che i fattori culturali ( cioè l’ ambiente nazionale, sociale e familiare in cui ognuno di noi è cresciuto ) possono incidere notevolmente sulle nostre tendenze e la nostra personalità. E comunque c’è sempre un rovescio della medaglia, quindi un lato negativo che si oppone ad una qualità positiva. Per esempio, molti uomini slavi a differenza di molti italiani, sono indipendenti e determinati, ma – per contro – possono dimostrarsi tirannici ed arroganti. Al contrario, molti italiani hanno il pregio di essere più ragionevoli e accomodanti, ma al negativo possono essere maschi piuttosto fragili e poco temprati alla vita. E lo vediamo dalla loro sempre più scarsa propensione alla vita del padre di famiglia, che presuppone indubbiamente non poche fatiche e sacrifici.
Solnze
Posso farti una domanda?
Ma tu fai uso di cocaina o altre sostanze? Mi sembri un poco agitata….. prendi un tranquillante ))))))
Sacripante,
Solnze ha dichiarato di essere accoppiata con un ucraino. Che dipenda da quello ?
Solnze, non hai risposto alla mia domanda. Quale è il numero di commento in cui dichiaravi che era meglio la “mano” l’uomo dell’est invece dell’italiano? Ho stampato il commento ma ora non sembra più disponibile, come se fosse stato fatto sparire una volta che ti ho contestato quello che avevi scritto. Grazie.
Sacripante,
Classica risposta di chi non ha argomentazioni valide.
Solnze
io le ho le argomentazioni ma ti assicuro è impossibile starti dietro, dici tutto e il contrario di tutto. Non sono nemmeno sicuro che tu sia veramente con un ukraino. sono convinto che ti stai inventando tutto. il tuo campione indica pensieri bidimensionali, non c’è nessuna coerenza con quello che scrivi. una volta ce l’hai con le russe, subito dopo dai a loro ragione, tanto per fare un esempio. sei veramente svalvolata. Non riesci ancora a capire le differenze tra le popolazioni dell’est Europa che sono diversissime tra di loro. Te lo abbiamo detto 2000 volte. basta informarsi su internet, non bisogna avere una laurea in Antropologia. non capisci veramenhte una ca@@o di niente. Io non credo che un ukraino per come li conosco, e li conosco molto bene, possa stare con una come te. Tu sei completamente l’opposto della concezione che hanno loro della femmina. a meno che…… non prendi una sacco di botte dalla mattina alla sera. Impossibile che tu sia accoppiata con un ukraino. forse ti sei fatta l’ultimo francobollo do LSD che ti era rimasto. Impossibile discutere con una persona che non sa quello che dice e non conosce le cose. é come giocare una partita di calcio con le regole de Rugby. non ha senso.
Itto Ogami
secondo me questa Solnze si sta inventando tutto o non è reale. se ti leggi i suoi lunghissimi e a dir poco sconclusionati monologhi capisci che c’è qualcosa che non va. non è coerente. La prima regola della logica è che le conclusioni devono necessariamente seguire le premesse, altrimenti si è semplicemente di fronte a un non senso. è come dire che 5+5 fa 25. un assurdo…… persino la malattia mentale ha una sua logica consequenziale. anche il paziente delirante segue un filo di discorso con premesse e conclusioni che sono coerenti anche se irreali. ma questa Solnze è completamente incoerente con quello che dice. bah…… o fa dei copia e incolla oppure non lo so……. meno male che (come dice lei) sta con un ukraino altrimenti pensa che danni avrebbe fatto con un nostro connazionale. questa Solnze fa venire i brividi…….. pensa ad avercela in giro per casa anche solo per mezza giornata. Che danni familiari e collaterali avrebbe combinato VIA VIA VIA VIA!!!!! faccio un’appello a tutti gli ukraini maschi: per favore portateci via le donne come Solnze, portatele in ukraina per la vostra e nostra felicità))))))
Maria Grazia,
Scusami ieri non ho avuto tempo di risponderti. Allora, dici che gli uomini dell’est sono arroganti e tirannici e che il tuo ex era psicologicamente instabile. Può essere. Tutti gli est europei, donne incluse, per me non sono tanto normali. Come ha scritto Cesarino “quello che là sembra normale non lo è, almeno non per i canoni italiani”. Io sono andata a convivere con uno di loro quando avevo 22 anni, perciò dico che ormai di italiano mi è rimasto poco a forza di vivere tra slavi (perché poi oltre al marito entrano nella vita anche i parenti). Penso che all’uomo dell’Est (però io parlo degli slavi, i rumeni sono latini, ma mettiamo che il discorso possa funzionare anche con loro) piaccia sentire che loro comandano. Se ti metti a fare discorsi femministi con loro è finita prima di subito. Poi però non comandano quasi nulla: detto russo dice “l’uomo è il capo, ma la donna è il collo che gli dice da che parte voltarsi”.
Sull’arroganza, impara una cosa: se in est Europa sei troppo gentile ti passano sopra come un’asfaltatrice. Ti prendono per debole. Quindi, mai rimproverare un uomo dell’Est in pubblico, mai fare discorsi femministi. Ma ogni tanto ci vuole la strigliata…
(continua)… Non so bene come spiegarti, bisogna vedere il caso concreto. Comunque quando leggo di donne russe sottomesse mi viene da ridere al quadrato. I maschi dell’Est spesso sono anche traumatizzati dalle loro donne, si aspettano corna e cazziatoni, per questo vogliono sentire che comandano. Allora, che combinava di tirannico? Altra cosa, nella cultura slava contano i fatti, non le parole, fin quando dice le donne sono inferiori, devono ubbidire al marito, ma riga diritto, lavora, aiuta dentro casa e non cornifica, fallo parlare. Una valvola di sfogo serve a tutti.
Comunque la mentalità slava è difficile da capire per gli occidentali. Ihihih!
Itto,
Onestamente non me lo ricordo. Se vuoi te lo riscrivo-> meglio la sberla di un ucraino, specie sul c**o.
Può essere che dipenda da quello, può essere di no. Chissà. Ma tu che ti stampi i miei commenti, non hai nulla si meglio da fare? È inquietante questa cosa… Mentre tu ti stampavi le mie missive io ero a fare festa. Ma contento tu della tua ricca vita, contenti tutti.
Domani racconto qualcosa pure a te.
Sacripante, tu puoi pensare quello che ti pare. Dimmi se, secondo la tua zucca, possono essere definite “poco emancipate”, donne che divorziano, emigrano da sole, sono sessualmente libertine, votano, cambiano 2-3 mariti nel corso della loro vita?
Ora tu dimmi se una sola di queste cose sarebbe possibile in paesi VERAMENTE maschilisti, come l’Arabia Saudita o anche l’Italia meridionale degli anni 40. Sai che scandali se una si azzardasse a divorziare?!
Mi sa che il confuso qua sei tu. Rileggiti le risposte di Xenya, Fieradiessererussa,ecc e di altre italiane che sono sposate con russi ecc. Non tutte si lamentano degli uomini russi/ucraini/rumeni, ANZI. Quindi non so perché vi volete autoconvincere che siano tutti ubriaconi che maltrattano le donne. Ma guardatevi voi italiani che avete scritto cose oscene. Siete dei p***i, ma non lo dico perché odio gli uomini, anzi, lo dico perché è la verità.
Tu puoi pure non crederci che mio marito sia ucraino, a me cosa me ne dovrebbe importare?
Sono contenta di non piacerLe, anche perché a lei piacciono le prostitute, ha scritto di averne sposata una. Beh, io sono diversissima da questa categoria di donna, e sono fiera di non piacerLe.
L’unico luogo in cui le donne si prendevano sberle e corna senza fiatare era l’Italia di una volta, dove per via del bigottismo cattolico e del patriarcato le donne non avevano nessun diritto, venivano incarcerate se tradivano (gli uomini no), non votavano, non potevano decidere nulla. NON la Russia. Non l’Ucraina. Voi pensate di andare lì e ritrovare quel mondo, ma vi sbagliate di grosso. Quei tempi sono finiti e io non voglio gli uomini italiani perché molti di loro hanno ancora il cuore a quei tempi.
Se solo vi potessi far leggere quello che scrive il mio amico ceco sulle donne dell’Est!! Ve le augura tutte. L’unica cosa che possiamo imparare da loro è come essere più femminili e come fregare gli uomini. FINE.
Per fortuna il mercato della domanda e offerta in ambito amoroso è assai variegato. Un uomo come quello descritto da Solzne mi sembra giusto un tantino anacronistico, ma si sa che ci sono sempre le amanti del vintage 😉 Le sculacciate io le apprezzo solo e soltanto se richieste da me, per il resto mi sembrano discorsi veramente deliranti. A me gli uomini italiani invece garbano parecchio, almeno una certa parte, e non disdegno nemmeno quelli che vengono dipinti come “difetti”. E il dialogo Solzne dove lo lasciamo? Nell’armadio della nonna in naftalina?
Solnze, nessun problema. Uno risponde quando vuole e ha tempo. Dunque, diciamo che io sono una persona a cui piace valutare le cose in maniera prevalentemente logico-razionale. Questo significa che se un uomo mi fa delle promesse, e per sua spontanea e libera volontà ( cioè senza alcuna pretesa da parte mia ) poi io mi aspetto che quell’ uomo tenga fede alla sua parola. Questo ragazzo mi aveva paventato l’ ipotesi di vivere insieme allo scopo di sostenerci l’ uno con l’ altro, sia affettivamente, sia moralmente che economicamente ( cioè contribuendo ognuno a “fare la propria parte” e a coprire le spese di vitto, alloggio, bollette, ecc.. lavorando e faticando onestamente ). Purtroppo, a queste sue promesse non sono seguiti i fatti, perchè nel momento esatto in cui siamo andati a vivere insieme, lui si è licenziato, si è messo a campare completamente sulle mie spalle, non contribuiva a nessuna spesa di casa nemmeno in misura minima ( affitto compreso ) e oltre a questo aveva anche esplosioni di rabbia DEL TUTTO IMMOTIVATE, unite alla tendenza per il bere e per il fumare esageratamente..
..L’ arroganza di molti uomini dell’ est può essere ricollegata ai motivi che tu adduci. Questo però non cambia il fatto che io PER ME voglio un partner che non tema un rapporto paritario e che sappia prendersi le sue responsabilità. Il che non vuole dire affatto – penso – che io debba essere la padrona comandante e lui il mio cagnolino. Vuol dire invece avere un dialogo aperto e sereno tra persone ADULTE, cioè tra persone in grado di rinunciare a velleità sciocche ( come l’ illusione di “comandare” sull’ altro cui tu accenni ) e in grado di mettersi in discussione senza atteggiamenti di superiorità, quando la situazione lo richiede. E questo deve valere a mio avviso sia per l’ uomo che per la donna.
io poi in coppia sono una donna molto femminile. Mi prendo cura della casa e solitamente sono io a cucinare, lavare i piatti, rammendare i calzini, ecc… e nel corso di una discussione cerco sempre di ASCOLTARE, più che impormi. Ma ovviamente davanti a domande mirate – anche se pacate – l’ altro si sente con le spalle al muro se non ha argomenti concreti, mi pare ovvio. A quel punto se io passo per “nazifemminista”, il problema è suo, non mio. Capisci?
Un saluto.
Italiani e italiane pessimi,uomini e donne dell’est pessimi,di altri paesi e continenti non ne parliamo.
Voi siete quelli buoni?
preferisco i pessimi allora.
Suzanne,
Io e mio marito dialoghiamo parecchio, anche se non litighiamo quasi mai. Trovo molto più difficile dialogare con gli italiani…
Maria Grazia,
Beh, quelli che tu accenni sono problemi concreti. Io non ho per niente una situazione simile. Mio marito lavora e contribuisce. Ora non so perché il tuo si sia licenziato, se perché veramente voleva sfruttarti o se, piuttosto, lavorava in condizioni di sfruttamento e ha pensato che, ora che aveva le spalle coperte, poteva finalmente licenziarsi e cercate altro, e magari dopo questo altro non l’ha trovato. Mio marito è stato un periodo di tempo senza lavorare e non per colpa sua, e io gli ho dato fiducia. Ed effettivamente dopo il lavoro se l’è trovato e adesso guadagna più di me, e quando può fa anche un secondo lavoro e sono piuttosto io adesso a dirgli ogni tanto:”Dai che fra un po’ mi metto a fare la mantenuta”. Ovviamente sa che scherzo :))
Per il fatto che fumasse e bevesse invece non ti so dire perché il mio non fa nulla di tutto ciò. E nemmeno mi mena, la mia era una battuta che non è stata capita, ossia che fra un violento e un putta*** preferisco il violento, almeno ti colpisce davanti e non alle spalle. Spero di aver chiarito.
(…continua)
Quindi Maria Grazia non so che dirti perché non conosco il soggetto. Se tu hai avuto l’impressione che volesse campare a sbafo, allora hai fatto bene a lasciarlo e a maggior ragione se si comportava pure male. Però due cose: dove sta scritto che una donna non possa lavorare e l’uomo stare a casa? Lo so che non è molto normale, ma può succedere. Parliamo tanto di emancipazione, ma poi queata dov’è? Se un uomo lasciasse una donna perché costei non lavora che diresti?
Comunque, anche quando l’uomo sta a casa, non bisogna mai umiliarlo. Lui in primis di solito non è felice di questo stato, si sente meno maschio. Poi ovviamente se lui era proprio un ruffiano, uno svogliato e non solo sfortunato, beh hai fatto bene a lasciarlo. Ripeto, non vi conosco quindi non posso giudicare. Ovviamente il mio discorso varrebbe anche se l’uomo in questione fosse italiano eh.
Sacripante,
La mia incoerenza la giustifico così: conosco ucraine per bene e ucraine che è meglio perderle che trovarle. Idem le italiane. Idem le russe. Entrambe hanno i loro pregi e difetti. Però non mi si può venire a dire che le russe/ucraine hanno più senso della famiglia delle italiane quando, considerate in massa, tantissime sono divorziate o hanno storie parallele mentre hanno i mariti lontani oppure sottraggono i figli ora ai padri slavi ora ai padri italiani. Saranno casi marginali? Forse, così come è marginale il marito arabo che rapisce i figli dall’italiana e li riporta in Marocco/Arabia/ecc. Però succede e, nel dare un giudizio di stampo culturale, se ne deve tener conto.
Poi qua sopra ho letto di donne italiane preoccupate che i mariti andavano a lavorare in Russia da soli. Bella fiducia che avete dei vostri mariti. Ma perché non vi possono tradire anche sotto casa? Se non vi fidate che ci state a fare? Mio marito, senza di me, è stato in Ucraina. Sono sicurissima che non abbia fatto niente, e lui deve essere sicuro che io in Italia non abbia combinato niente. Vedete, mentre loro sono in Russia, voi siete in Italia, chi li assicura i vostri mariti che i cornuti non siano loro? :))
(continua)…
Io non capisco questa mancanza di p**e delle italiane. Temono le russe, temono se il marito non lavora, temono tutto.
Allora, il difetto delle russe è,secondo me, che hanno meno senso della famiglia di noi. Fanno e disfano molto più facilmente. Ma le italiane, e gli italiani, sono cacasotto e infantili in ogni ambito: hanno paura del matrimonio perché se dopo la moglie vuole il mantenimento? Hanno paura delle russe perché se poi il marito si fa una scappatella… Hanno paura del precariato perché se poi si finisce alla Caritas… Se..se…se… Vivete per Dio! La vita mica è tutta lineare sempre! Dove sta scritto che tutto deve filare liscio come l’olio? E comunque la testa la si fascia dopo che si è rotta, non prima.
Gli italiani parlano male delle italiane, ma pure certi slavi sulle slave avrebbero qualcosa da ridire.
Spero di aver chiarito.
Se volete vi dico anche i pregi di entrambi, per par condicio.
Per approfondire come sono le donne russe e quanto la Russia NON SIA così maschilista come si pensa, leggete qui (non l’ho scritto io ma concordo con
tutto, forse lei spiegherà meglio di me cosa intendo dire).
https://m.facebook.com/notes/cecilia-marchese/la-russia-e-i-russi-10-miti-da-sfatare/10154258532987719/
Solnze, probabilmente mi sono spiegata male. Ho detto infatti che e lui ci eravamo inizialmente accordati perchè ENTRAMBI contribuissimo alle spese di mantenimento. Quindi, con il presupposto che entrambi dovessimo lavorare. Se lui mi avesse detto fin dall’ inizio che invece intendeva fare il mantenuto, beh francamente non avrei accettato. Ma non perchè penso che un uomo debba in ogni caso lavorare mentre la donna può anche starsene a casa in panciolle, ma semplicemente perchè in quel momento non ero in grado di mantenere nessuno, dato che già faticavo a mantenere me stessa, quindi sarebbe stata gradita più chiarezza da parte sua. Seconda cosa: quando si licenziò mi disse che il suo capo era un tiranno, che sul posto di lavoro veniva sfruttato, e che era praticamente costretto a dare le dimissioni. A quel punto, ho fatto di tutto per sostenerlo e incoraggiarlo. Non mi è mai passato per l’ anticamera del cervello di farlo sentire una cacca. Gli ho fatto avere i documenti come cittadino straniero regolare ( che all’ epoca gli mancavano ), l’ ho introdotto nella “Roma bene”, facendolo entrare in contatto con persone di un certo livello che avrebbero potuto offrirgli lavori interessanti..
..lo aiutavo nel fissare i colloqui di lavoro e nel migliorare il suo italiano e le sue competenze in generale. Ho fatto praticamente di tutto perchè si riscattasse dalla sua condizione “svantaggiata”. Ma poi sono venuta a sapere che ai colloqui che gli fissavo, nemmeno si presentava. E, per qualche misterioso motivo, qualunque occasione di lavoro mi paventava, si rivelava regolarmente una bolla di sapone. Ero inoltre venuta a sapere che con il suo ex datore di lavoro non aveva affatto tagliato i ponti, come mi aveva detto al momento quando si era licenziato, ma avevano misteriosamente continuato a intrattenere dei contatti con lui. Insomma, tutto quello che mi diceva, qualsiasi cosa, dopo un pò si rivelava falsa. Menarmi non mi ha mai menato, ma ci è andato molto vicino. E quello che facevo per lui non lo facevo con spirito di invasività, ma perchè era lui stesso a chiedere di essere sostenuto e aiutato, a dire che si trovava “smarrito”. Non sto facendo la vittima, anche se potrebbe sembrare così. Sto solo descrivendo i fatti così come si sono realmente svolti. Poi ognuno sarà libero di farsi una sua idea. Saluti.
Maria Grazia,
Grazie di aver chiarito. Effettivamente da quello che mi dici sembra proprio che lui si stesse appoggiando a te e si sia comportato in maniera più da zingaro che da uomo dell’Est (slavo. Cmq i rumeni non sono slavi). Mio marito non mi ha mai chiesto soldi e quando non lavorava aveva la disoccupazione. Aveva il permesso anche prima, illimitato. Io non conosco personaggi illustri e non sono ricca. Quindi sicuramente non sta con me per interesse.
Non conosco la mentalità rumena, in Ucraina ci si aspetta che l’uomo lavori e che paghi quasi tutto lui alla sua donna, anche se lei lavora, come era qui fino a qualche decennio fa. Ne conosco tanti che lavorano anche 12 h o che svolgono due lavori, quindi l’immagine del lavativo a me suona del tutto estranea.
Ma adesso lui che fa?
Solnze, non c’è di che. Cosa faccia e come campa ora, francamente non ne ho idea e nemmeno mi interessa, dato che dopo che l’ ho lasciato ho interrotto con lui ogni contatto. Solo una volta mi è capitato di andare a sbirciare il suo profilo fb per pura curiosità, e da quello che ho intuito ora sta con un’ altra ( italiana anche lei mi sembra ) e vive ancora nel nostro paese. Ma altro non so dire. Ripeto, non ho e non ho mai avuto la pretesa che un uomo dovesse “mantenermi”. Quello che mi ha dato fastidio è stata unicamente la sua disonestà. Questa storia per me è stata comunque un’ importante lezione di vita che certamente mi sarà utile per sempre. Un saluto.
Ciao Maria Grazia,
Purtroppo qui sopra ho poco spazio per rispondere in modo adeguato alla tua vicenda, molto interessante. Allora ho pensato di sfruttare un blog che scrivo per raccontare un po’di URSS partendo dal tuo caso – credo che lui abbia provato a sfruttarti, nei paesi dell’Est c’è anche gente così, ma non penso sia il tipico uomo dell’Est (al massimo il tipico degradato). Se per pura curiosità ti interessa capire meglio la mentalità dell’Est leggi qui. Se qualche riferimento che ho fatto a te non ti sta bene, avvisami che cambierò qualcosa. Ho come evitato di usare il tuo nick.
Dopo cercherò di scrivere un altro articolo per spiegare com’è l’uomo dell’Est per bene, intanto penso che questo articolo ti dirà qualcosa. Una sola cosa penso: che se hai 40’anni dovresti cercare ( lo so che sei fida, parlo giusto in teoria) uno slavo di 40 o 50, solo che, man mano che si va avanti con l’età, in est Europa è sempre più difficile trovare un uomo.
http://jampeople.blogspot.it/2018/01/gli-uomini-dellest-sono-lavativi.html?m=1
…(continua)
Questo forum non offre abbastanza spazio per affrontare tematiche storiche e sociali in maniera seria, e anche la gente che scrive spesso ha una visione superficiale delle cose (con tutto il rispetto per questo forum che offre il vantaggio della non censura, sennò non ci scriverei, perché i forum moderati spesso seguendo un’agenda).
Col prossimo articolo in cui spiegherò la cultura “alta” slava, forse capirai perché tante italiane che vanno in Russia restano affascinati dai muzhchini, però altra regola che devi sapere dell’Est è: c’è tanta gente che ti regala il cuore e tanta gente che te lo strappa se abbassi la guardia. Ma mi pare che l’hai capito. 😉
Del resto anche in Italia è così (pensa alla mafia, alla corruzione, alla prostituzione), però lì, essendoci più povertà, è più facile incappare in certe situazioni spiacevoli.
Solnze, come avevo già detto, in questo momento sono felicemente accoppiata a un uomo italiano di qualche anno più grande di me, quindi non sento il bisogno di interessarmi al mondo maschile slavo. Penso anch’ io che ci sia una netta differenza tra un russo/ucraino e un rumeno, indubbiamente. Questo, parlando ovviamente per massimi sistemi e mai escludendo le debite singole eccezioni, che non mancano mai. Secondo me ci sono persone perbene e “permale” in ogni angolo della terra, ma come ribadisco le condizioni socioeconomiche e la storia culturale e politica del paese in cui viviamo, influenzano inevitabilmente la nostra personalità e le nostre attitudini, anche quando non vorremmo. Io per esempio ritengo di avere una mentalità molto “americana”, ma sono oggettivamente diversa da uno statunitense doc e non potrebbe essere altrimenti. Nel tuo caso specifico, credo che la tua opinione generale sui maschi dell’ est sia molto influenzata dalla tua personale esperienza con un uomo proveniente dai quei territori. Non mi fraintendere, sono belli e ammirevoli l’ amore, la stima e il trasporto che senti verso di lui, ma forse questo ti annebbia un pò la vista in quanto a dover valutare determinati aspetti sociali in maniera…
..in maniera obiettiva.
Non è nemmeno detto che un ragazzo giovane non possa innamorarsi SERIAMENTE di una donna più matura, come invece è scritto nell’ articolo che tu hai riportato. Molto dipende dalla donna in questione e dal grado di sensibilità di lui. Chiaro che chi in una donna vede solo un pezzo di carne o una sorta di “investimento”, non si porrà così ma cercherà solo il trofeo da esibire ad amici e compaesani ( nel caso scelga la donna più giovane ) o la “gallina” dalle uova d’ oro da sfruttare perbene. E in quest’ ultimo caso, si punta quasi sempre alla famosa gallina che fa buon brodo.
L’ articolo non mi ha offeso, ma devo comunque fare delle puntualizzazioni: il mio ex è biondo ma non ha gli occhi azzurri.
E inoltre, io non ho potuto cacciarlo di casa. Anche se il contratto di affitto era intestato a me, me ne sono dovuta andare io perchè lui da lì non si schiodava e il proprietario dell’ appartamento mi aveva detto che non poteva sbatterlo in mezzo alla strada, anche se non gli avrebbe pagato il canone. Questo è quanto.
Inoltre, io non ho avuto fin dall’ inizio il sentore che lui mi stesse raggirando, e ciò era dovuto anche alla scarsa esperienza relazionale che in quel momento avevo alle spalle.
Ciao Maria Grazia,
Il discorso dell’età che tu fai è vero, ci si può innamorare di chiunque a qualunque età. Però in est Europa in particolare più si va avanti negli anni più il numero di uomini single disponibili si riduce, perché gli uomini muoiono prima per varie cause. Questo fa sì che intorno ai 40’anni un uomo rimasto o tornato single, abbia una scelta vasta di donne. Inoltre nei paesi dell’Est di solito ci si sposa per avere figli e nella loro mentalità i figli vanno fatti da giovani (anche qui ci sono dei motivi per questa scelta). Sommando le due cose, un ragazzo dell’Est di 25 anni difficilmente sposerà una donna di 40. Può succedere, ma è raro. È molto più probabile che uno di 40 ne sposi una di 25.
Anche l’età viene considerata diversamente. Una ragazza di 30 anni lì inizia ad essere considerata vecchietta per il matrimonio e se non è ancora sposata tutti le domanderanno cosa ci sia in lei che non va!
Non credo di aver idealizzato, nell’articolo ho spiegato proprio che la povertà ha causato tante situazioni spiacevoli e ha anche in parte rovinato la mentalità di queste persone.
Per i dettagli che mi hai fornito ok, lì aggiornerò appena posso. :))
Maria Grazia,
Lascia perdere un attimo il discorso età. Ti dico che il suo non è stato il tipico comportamento da uomo dell’Est. L’uomo dell’Est, come quello dell’ovest, dell’Artico o del Sahara, si sente orgoglioso quando porta a casa la pagnotta più grossa, fa parte della sua natura di cacciatore/guerriero. Ma non sempre ci riesce.
Ho un’amica italiana che a 22 anni rimase incinta di un coetaneo italiano. Andarono a vivere nella casa della madre di lei. Il ragazzotto, anziché cercarsi un lavoro, stava tutto il giorno davanti alla PlayStation. Lei gli trovò un lavoro ma, a detta di lei, lui era molto svogliato e non si fece rinnovare il contratto. Alla fine lei lo cacciò di casa. Ora io dico: può un uomo (italiano) non smuovere il cu*o neanche davanti agli occhioni del figlio? A volte sì! Ma il perché lo sa solo lui.
Parlando con mio marito di questa vicenda, mi disse che la mia amica si era comportata da st***a perché aveva sfruttato il ragazzo per fare il figlio e poi, alla prima difficoltà, lo aveva abbandonato, e che lui questo shock di aver fallito come padre se lo sarebbe portato dietro per sempre e chissà che non si sarebbe alcolizzato!
La mia opinione è un’altra ancora: che nella coppia si deve aver FIDUCIA…
Solnze ancora continua la sua guerra personale contra le russe? Secondo me dovrebbe andare al psicólogo piu presto possibile 😉
Sasha,
Veramente io qua stavo parlando di uomini dell’est.