Gelosia retroattiva: non è malattia, ma orientamento sessuale
La cosiddetta “gelosia retroattiva” viene da molti dipinta come una qualche forma di patologia, ma, al contrario, nessuno ha mai dimostrato che si tratti di una malattia.
Iniziamo dicendo che anche l’enciclopedia libera non la definisce come malattia: https://it.wikipedia.org/wiki/Gelosia_retroattiva
Voglio aggiungere che anche il termine “gelosia” è errato. La dimostrazione più evidente del fatto che la “gelosia retroattiva” non abbia la stessa natura della “gelosia” ordinaria è che nel primo caso l’individuo che la esprime esercita una azione REPULSIVA verso i terzi, mentre nel secondo caso egli esprime una azione ATTRATTIVO-COERCITIVA. Quindi non si dovrebbe chiamare “gelosia retroattiva”, ma “REPULSIONE RETROATTIVA”. L’introduzione della parola “gelosia” ha finito per creare confusione tra le persone, favorendo la nascita di sedicenti “esperti” che si proporrebbe di CURARE la “gelosia retroattiva”. Facciamo un esempio per chiarire meglio il concetto appena espresso: un uomo che esprime “repulsione retroattiva” ha un forte impulso ad allontanare da se stesso le donne che abbiano avuto rapporti sessuali con terzi, mentre un uomo “geloso” in senso tradizionale ha un forte impulso a trattenere vicino a se la donna che ha avuto rapporti sessuali con terzi proprio perché è impaurito che ne possa avere altri.
Infatti un soggetto geloso è, salvo rari casi, fondamentalmente un insicuro, mentre al contrario, un soggetto che esprime “repulsione retroattiva” non è insicuro, ma piuttosto certo di ciò che desidera e specialmente di ciò che NON desidera.
La repulsione retroattiva ha la chiara natura di PREFERENZA SESSUALE e come tale non è né una patologia né un disturbo di comportamento. Come ogni preferenza sessuale è assolutamente inopinabile, altrimenti sarebbero discutibili le scelte di ciascun essere umano sul pianeta. Appare evidente che se un soggetto che esprime “repulsione retroattiva” viene condizionato a violare la sua natura per fare ciò che non desidera, egli avrà sicuramente sofferenza psichica e interiore.
Per essere ancora più chiari: si prenda un eterosessuale e lo si condizioni a stare con un individuo dello stesso sesso. E’ chiaro che la forzatura viola così profondamente la natura del soggetto, che egli avrà come minimo incubi, paure, angoscia e sofferenza. Ovvio che non esiste una “colpa” del partner (infatti il partner è così come è anch’egli, e ha diritto di esserlo per carità!). Quindi, tornando alla repulsione retroattiva, un soggetto che non desidera un partner con storie passate NON deve in alcun modo condizionarsi o essere condizionato a fare scelte contro la sua natura. Non c’è nulla da curare, nulla da discutere. La sua libertà (e preferenza sessuale) è quella di NON stare con chi ha già avuto esperienze sessuali e ha pieno titolo per esercitarla. Sono assolutamente inopportuni e fuorvianti i commenti di chi, profano della repulsione retroattiva, cerca di insinuare che questi soggetti siano insicuri, da curare o addirittura “pericolosi”. E’ importante ricordare che la violenza è sempre esecrabile, e che in alcuni rari casi i soggetti “gelosi” hanno posto in essere comportamenti coercitivi e violenti (dallo stalking, alle percosse, all’omicidio). In tutti questi casi non si è trattato di “gelosia” ordinaria, ma di un percorso esclusivo di queste persone che ne ha trasmutato e amplificato le reazioni, arrivando ad atti efferati. Non tutti i gelosi diventano criminali, quindi non esiste un nesso tra la gelosia e la violenza. Se la gelosia si trasforma in altro, non è più gelosia ma diventa patologia, e in quel caso sicuramente occorrerebbero delle cure specifiche. Tutto questo però non ha nulla a che vedere con la “repulsione retroattiva” (maldestramente definita “gelosia retroattiva”) perché appunto si tratta di qualcosa di completamente diverso, con diversi effetti e che al 99,99% non ha mai una componente violenta. Qualcuno sostiene che i gelosi retroattivi dovrebbero adattarsi alla società moderna, data l’impossibilità di trovare un partner secondo gusti. A queste persone rivolgo io una domanda: tra chi non rinuncia alla propria natura e paga il prezzo della solitudine e chi invece ha venduto l’anima per adattarsi al mondo, chi è più insicuro ?
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Non gettarti sulla solitudine…mi trovo in una situazione trasversale…non farti trascinare dal giudizio altrui.
Io, per scelta, non ho ancora avuto rapporti nonostante abbia 24 anni…aspetto la persona che amerò davvero e il momento in cui sarò pronta(dopo il matrimonio)…non esigo di essere la prima donna per il mio futuro partner ma va bene così…ripeto é una mia scelta per cui sto bene.
Questa tendenza è una forma di richiamo della natura che ci vuole portare a prendere in considerazione la casa come centro della vita. Se non discendi da una famiglia di giuristi (tanto per fare un esempio) devi trovare sulla tua strada una persona mandata da Dio per affidarti la sua eredità. Questo vale anche quando ti trasferisci in un’altra città. Nel tempo degli studi mi è stata d’aiuto la sorella di mia nonna che viveva come in un tempio, ricoperta da paraffina. Ecco, questo è un modo corretto di approcciarsi al progresso. Non ti toglie nulla. Dal punto di vista delle idee è stato uno dei periodi più fecondi della mia vita. Mi ero abitua all’idea che la mia vita dovesse essere così, ma purtroppo le cose sono andate in maniera tale che al massimo avrei potuto aspirare a prendere marito. L’amore non arrivò. Adesso posso vivere con i sentimenti di mia nonna. Nell’altra vita i sentimenti erano aboliti, ma c’era amore. Si è visto, voglio dire.
Per questo la chiesa un tempo era contraria alla cremazione. A dire il vero negli anni della scuola lei era ancora in vita e a parte lo stile severo non mi ha potuto passare altro. Andavo con sua sorella a visitarla. Un’altra zia. La zia della scuola. Non andammo al compleanno, non so perché. Forse per via della comunione, per non rompere la liturgia della bellezza. Questo avviene tutto nel gratuito, tanto è vero che è come se non ci fossi mai passata da quella città. Certo, se avessi trovato l’amore si sarebbe materializzato quel buono che è l’unica cosa che resta di questa vita meschina.
Cara Axa, scelta molto coraggiosa e degna di rispetto.
Il tuo futuro uomo te ne sarà grato a vita.
Che spasso leggere le vostre lettere piene di disagio, dai che zaia adesso ha fatto il decreto sull’igiene per la prevenzione del corona virus e allora chissà che voi italioti e mi rivolgo sia ai maschi che alle femmine non farete più sesso tanto per farlo e fatto alla c.... di cane visto che dovete stare sempre a debita distanza perché sennò vi contagiate a vicenda ???????. E finalmente lo farete solo dopo il matrimonio. Che bello vivere a Berlino. ????
Attimo,ma la repulsione retroattiva é solo per la donna non vergine o anche nei confronti della donna vergine ma che ha fatto altro?
Il concetto di “verginità”, secondo l’opinione comune tra chi gode della facoltà della repulsione retroattiva, è da intendersi in modo più esteso rispetto alla semplice verginità fisica.
In più occasioni è stato spiegato che possedere l’imene intatto non è sufficiente per sdoganarsi “vergine”.
A titolo di esempio:
– una donna che ha avuto rapporti anali
– una donna che ha avuto rapporti orali
– una donna che mostra parti intime
potrebbero benissimo essere “vergini” nell’imene, ma generano “repulsione retroattiva” in quanto considerate comunque al pari di “NON vergini”.
Anzi, per alcuni versi, il rapporto sessuale “ordinario” potrebbe generare un indice di repulsione retroattiva inferiore rispetto ai rapporti sessuali non ordinari.
La repulsione retroattiva ha una propria “scala” di forza, ed essa può approssimativamente essere valutata secondo l’equazione retroattiva di Itto Ogami:
https://www.letterealdirettore.it/gelosia-retroattiva-metodo-calcolo-implicazioni/
Purtroppo molte donne giocano sul fattore “verginità” basandosi sull’integrità dell’imene.
“Io sono vergine perchè non ho mai avuto penetrazione vaginale, ma col mio ragazzo ho fatto questo, quello e quest’altro”.
Con un piede vogliono sentirsi ancora “pure”, dai nobili valori, quelle che aspettano il ragazzo giusto per il grande passo; con l’altro piede vogliono essere trasgressive, omologate alla società, non sentirsi sfigate inconfronto alle amiche.
Ecco perchè io non ho mai creduto ai fidanzamenti casti soprattutto dettati dalla religione, perchè sotto c’è sempre l’inganno, c’è sempre il voler raggirare il significato di verginità sia da un punto di vista appunto religioso che da un punto di vista fisico. E pure dal punto di vista morale, aggiungerei. Una donna può essere purissima anche senza imene, una donna può essere disinibitissima anche con l’imene.
Tipo una donna che é stata “2”(con alti e bassi) anni con un ragazzo,che si é fatta masturbare(manualmente solo) e ha masturbato l’altra persona(sempre manualmente)la considereresti comunque out? pur essendo vergine?
Perché la medesima analisi, con relativo giudizio morale, non si può applicare al genere maschile e, nello specifico, al geloso retroattivo che lo emette? Ovvero il geloso retroattivo che dispensa tali “nobili valori” è o no a suo volta vergine in senso esteso? Oppure sa solo predicare bene, ma razzola molto male? Una donna vergine può “schifare” un geloso retroattivo non vergine con le medesime argomentazioni? La gelosia retroattiva non è evidentemente una “condizione normale”, ma una vera e propria deviazione che deriva da un disturbo di personalità, non attribuibile a fattori esterni.
Alex, da un punto di vista sessuale questa ragazza possiamo considerarla “alle prime armi”, anatomicamente ancora vergine, certo, ma quella purezza sessuale/innocenza che dovrebbe determinare la VERA verginità non c’è più. E’ una questione oggettiva, c’è poco da ribattere. Se ha fatto quelle cose, le ha fatte. Punto.
Subentra poi un giudizio morale che varia da persona a persona, dove della ragazza si considerano l’età, il tempo passato con questo ragazzo, se di mezzo c’era un fidanzamento serio o solo divertimento e così via.
Poi la Gelosia Retroattiva ha vari gradi di classificazione, purtroppo sempre pronti a progredire che a regredire.
Ti faccio un esempio: mettiamo caso che tu soffra di GR ma pensi “Vabbè dai, alla fine ha solo masturbato, posso tollerare, voglio provare a stare con questa ragazza”. Col passare del tempo, più sarai coinvolto sentimentalmente, più inizierai a provare repulsione pure su quelle masturbazioni, arrivando a chiedere a lei i minimi dettagli.
Ovviamente Alex, a livello morale, c’è differenza tra aver masturbato un solo ragazzo (con cui c’è stato del sentimento) e l’essere andata a letto con cento uomini diversi, ovvio. Però devi capire che la GR è molto, molto cinica. Non lascia spazio ai sentimenti in maniera così facile e scontata, non lascia spazio al raziocinio. E’ una reazione di pancia, istintiva.
E sia chiaro, noi GR non reputiamo le ragazze non più vergini come “non serie”, perchè le ragazze serie esistono anche se non sono più vergini.
Io spero per te che tu non soffra di GR, altrimenti sarà dura scendere a compromessi.
Caro Marco,
una donna può anche essere purissima pur deflorata? Si certamente. Si prenda il caso di una donna che abbia subito violenza sessuale….che colpa ne ha ? Però occorre sempre considerare che la repulsione retroattiva è una qualità personale che può condurre anche al rifiuto di chi ha già avuto rapporti. E non per questo si è “cattivi” o “senza pietà”. La controprova è che ci sono molti ragazzi cicciottelli di buon cuore, che vengono però rifiutati dalle donne in quanto non in linea con le loro preferenze sessuali. Quindi il fatto che una persona sia “pura” o “buona” non determina assolutamente che qualcuno ci debba PER FORZA andare a letto.
Caro Alex,
non è certamente vergine nel senso COMPLESSO della parola una donna che si è fatta masturbare o ha masturbato qualcuno.
La repulsione retroattiva ha diversi LIVELLI di FORZA che vengono calcolati con l’equazione retroattiva di Itto Ogami.
E’ chiaro che MENO schifezze, meno REPULSIONE….
Poi ciascuno faccia ciò che vuole. C’è libertà sessuale e anche di scelta sessuale. Chi vuole stare con la donna che ha già esperienze faccia pure, senza denigrare gli altri.
L’utente “Acqua” ha già dispensato il suo giudizio materiale su chi ha la repulsione retroattiva, e lo ha dato dopo aver sottoposto la CLASSICA risposta che ogni donna fornisce al geloso retroattivo per dimostrargli (ma senza successo) che non si ha diritto di essere gelosi retroattivi.
Secondo la donna infatti, se l’uomo non è vergine non ha diritto di chiedere una donna vergine. Questa è una FESSERIA. Le preferenze sessuali non si basano su calcoli matematici o ragionamenti mentali. Il fatto che un uomo abbia già avuto esperienze non determina che debba accettare PER FORZA di andare con una donna non più vergine. Questo perché trattasi di PREFERENZA SESSUALE. Se ti piace la donna di colore, ti piacerà anche se sei bianco. Non devi per forza essere di colore anche tu. Idem per qualsiasi altra preferenza. Le donne poi sono le prime che NON applicano il criterio di EQUITA’ nelle loro scelte. Se le donne sono EQUE, prego non cercate gli uomini ricchi se siete povere!
Cara acqua,
una ragazza vergine può benissimo scegliere un ragazzo vergine. Chi ha mai detto il contrario? Purtroppo spesso pure le ragazze vergini subiscono il fascino dell’uomo esperto, infatti è un caso molto molto comune che la vergine perda la testa per il Casanova di turno, per poi venire puntualmente lasciata dopo qualche giro di giostra.
Difficilmente ho sentito dire ad una ragazza vergine di preferire un ragazzo vergine, anzi, a dire il vero, su internet spesso leggo di ragazze che non vorrebbero mai stare con un ragazzo vergine ma con un ragazzo esperto, navigato, che a letto sia un vero e proprio stallone.
Ma ovviamente in quei casi si parla di condizione di necessità, di esigenza, diritto di scelta in base a compatibilità, mentre nel nostro caso di semplice “malattia mentale”.
Se ti puo’ tranquillizzare, a scrivere è un ragazzo che sta rispettando in primis questa “condizione”. Sarò pure “malato mentale”, ma almeno sono coerente in ciò che sono e ciò che cerco.
Certo Attimo,
una ragazza che ha subito violenza senza aver fatto nulla di male è assolutamente da considerare vergine e casta. Innocente. Mi sentirei orgoglioso se una ragazza, dopo aver subito tutto questo, decidesse di fidarsi di me.
In certi Paesi più arretrati capita, purtroppo, che molte ragazze vengano prese di forza e violentate.
A differenza di chi fa certe cose con la premiditazione: penso a quelle ragazze (soprattutto quelle che si definisono religiose) che, raggirano il concetto di “verginità”, facendo altro.
Come dico spesso “Non sempre la presenza di un’imene è indice di santità, così come l’assenza indice di promiscuità”.
Mi trovo in una situazione particolare proprio perché questa ragazza mi ha mentito inizialmente su questa cosa,e l’ho deflorata,quindi mi trovo un po’ bloccato,cosa dovrei fare?
Il fatto che mira repulsione non é tanto la masturbazione in se ma il fatto é che é avvenuta in luoghi pubblici(tipo al cinema,in parchi etc …),però la ragazza in questione mi detto che aveva fatto ciò ma non con queste modalità,e quindi io mi sono concesso a lei e ora non so cosa fare…non so se il problema che ho é superabile o meno…perché io ci provo ma i pensieri tornano sempre…
Anche perché é una ragazza seria,che ha avuto solo una storia in vita sua…non si é mai neanche fatta vedere nuda etc…ed aveva 17 anni quando ha iniziato la storia ora ne ha 20…é possibile perdonare e andare avanti?
Caro Alex,
tu sei venuto a consultarti con tuoi pari (maschi, e direi anche GR) per un consiglio sulla donna che ti ha mentito (e che nel contempo si è concessa).
La linea di base è la seguente: indipendentemente dall’imene intatto non era più vergine, quindi non devi farti paranoie in merito al “dono della verginità” che la donna fa al suo uomo.
A 16 anni negli USA guidano la macchina, quindi 17 anni è una età sufficiente per capire quello che stai facendo.
La serietà si misura nel grado di onestà di una persona, e chi mente non è sincero e non è serio.
Prendiamo la tua situazione e stravolgiamola al contrario. Che cosa penseresti di un uomo che ha mentito e ha “rubato” la verginità di una ragazza ?
Pertanto…in amore e in guerra non c’è pietà. Quando una donna decide di lasciarti lo fa senza SE e senza MA.
Valuta nel tuo ego se riesci a superare tutto questo, è una tua decisione che non spetta ad altri. L’importante è averti detto che NON SEI OBBLIGATO da nulla, non le devi nulla.
Caro Alex,
permettimi subito di dire che il concetto di serietà qui fa un po’ acqua. Ok, ha avuto un solo ragazzo, ma dare/ricevere pratiche sessuai in luoghi pubblici onestamente mi crea un certo disappunto. Probabilmente a te fa male l’idea che si sia fatta usare per qualcosa di estremamente perverso (farsi masturbare in luoghi pubblici lo è), dove lei è stata complice (o forse anche artefice diretta) per il piacere altrui. Perchè a meno che questo ragazzo non le abbia puntato la pistola alla tempia, purtroppo la tua ragazza non è proprio innocente, diciamoci la verità! E dimmi se sbaglio: tu chiudendo gli occhi cerchi di ricreare in mente tua la scena di lei che fa certe cose, comprese parole, gemiti, ammiccamenti.
Nel tuo caso subentra anche in gioco il fatto che ti abbia mentito, e forse dentro di te hai paura che indagando ancora possano venire fuori altri dettagli.
Purtroppo chi mente una volta, lo puo’ fare anche una seconda.
E sempre per te Alex, chiediti perchè mai la tua ragazza, quella con cui vuoi creare un futuro, abbia dovuto mentirti. Insomma, che bisogno c’era? Non è che effettivamente dietro c’è altro? E poi non mi sembra il modo per iniziare una relazione: una relazione basata una bugia, che puo’ scaturire la nascita di altre bugie, che relazione è?
E’ anche vero però che quando una ragazza ti dice “Sono vergine ma sono stata fidanzata tot tempo con un ragazzo” qualcosa avrà fatto, SEMPRE!
Quindi in un certo senso dovevi essere preparato a questa cosa, hai peccato di ingenuità: ricordati che le donne mentono o omettono sempre riguardo le loro esperienze passate.
Io personalmente il problema lo avrei “risolto” all’inizio, anche se posso capire che quando si viene ingannati si è incolpevoli, impotenti direi.
Io per prima cosa Alex rifletterei meglio se ti dà più fastidio l’essere stato ingannato o le esperienze passate di lei.
Marco il fatto é che io sapevo fin dall’inizio che questa ragazza avesse masturbato e fatta masturbare,ma non con queste modalità pensavo in un luogo privato…cosa che mi é stata più volte confermata (mentendo) dall’inizio..come posso io stare con una ragazza che ha masturbato l’ex al cinema con affinco la sorella e il fidanzato?farebbe schifo a tutti.
Alex, se soffri di gelosia retroattiva (o hai una morale particolamente sensibile, perchè spesso bisogna vedere dove arriva la gelosia retroattiva e dove invece inizia la morale/etica) devi sapere che qualsiasi esperienza sessuale della tua lei ti farà stare male.
Sei proprio sicuro che se avesse fatto tutto ciò nel privato ti sarebbe pesato meno?
Forse tu moralmente (ecco, la morale!) non accetti comportamenti troppo libertini, trasgressivi, che vanno oltre al limite del pudore.
Però mi spiace dirtelo, ma le ragazze con esperienza avranno sempre fatto qualcosa che a te, “moralmente” parlando, potranno dar fastidio.
Hai pensato a quali altre cose potrebbero darti fastidio? Ecco, pensaci e fai una lista…e purtroppo sappi che il 99% delle cose che scriverai saranno state fatte dalle ragazze in questione: che sia il sesso in spiaggia, una fellatio in bagno al centro commerciale, una masturbazione al primo appuntamento, dei video osè. Che siano state fatte per amore o per puro sfogo ormonale.
Poi nel tuo caso subentra il fatto che lei ti abbia mentito (ma mentito nel senso che ha omesso certi dettagli, magari sorvolando e quasi in “buona fede” pensando che non fossero importanti) oppure ti ha mentito proprio come atto di premeditazione?
E come hai fatto poi a scoprire la verità?
Da una parte tu sei stato un po’ ingenuo (nel senso che dovevi aspettarti qualcosa di questo genere, perchè ripeto, le ragazze con esperienze sessuali hanno qualcosa di “scomodo” nel loro passato), da una parte sei stato ingannato e ti sei fidato (dopotutto ci dicono che in amore bisogna fidarsi, ma se questi sono i risultati…).
Ricordati una cosa, questo va oltre alla gelosia retroattiva: chi ama non tradisce. E una persona che ti mente, è come se ti avesse tradito.
Basare una relazione su una bugia dovrebbe farti capire che forse non si ritiene importante quelal relazione.
A te le conclusioni.
PS: Non dire che farebbe schifo a tutti, occhio che qui ti tacciano come disturbato mentale!
Caro Alex,
quoto il tuo commento 23. Anche se, a dirtela tutta, se anche si fosse fatta ravanare in un luogo privato non cambierebbe la sostanza dei fatti… LA MANO dell’omone HA TOCCATO la …..
Io ho detto fin dall’inizio che a me l’atto sessuale in se non da fastidio a parte che sia stata fatta con modalità corrette e nel suo rispetto,e la cosa mi é stata confermata(falsamente)poi ho chiesto dopo un po’ nello specifico(proprio vedendo che la ragazza era facilmente manipolabile su certe cose,del tipo se mi ami devi fare questo,e lei accettava nella maggior parte dei casi)…ma a me non sembra che sia una modalità rispettosa questa, purtroppo però posso capire che a volte gli uomini sanno essere molto meschini e sfruttare l’amore per ottenere determinate cose anche contro la volontà della ragazza(cosa accaduta in questo caso),io penso che sia più una questione di morale perché ripeto sono i modi che a me non vanno…
Il bello é che la ragazza in questione mi ha più volte criticato dandomi del cafone su cose banali(sbadigliare con la bocca aperta del tipo…)c’è io non ho parole per l’ipocrisia umana…comunque io l’ho lasciata perché non penso di riuscire a superare la cosa anche se mi dispiace tanto perché mi ero innamorato,e ci sto molto male…ma queste purtroppo sono le conseguenze,non la considero degna di essere la futura madre di mio figlio,perché non potrà trasmettere a quest’ultimo valori adeguati ai miei.
La cosa é stata premeditata perché io gli ho chiesto la cosa specifica,e lei ha negato dicendo che le cose le aveva fatte con un certo criterio e pudore…il bello che più volte mi ha dato del cafone per banalità(tipo sbadigliare senza mani davanti alla bocca…)molto ipocrita come cosa…inoltre lei si é sempre rifiutata a certe cose quando io le ho proposte(per verificare che tipo fosse) non capisco il perché..lei mi ha detto perché ha capito che sono cose sbagliate e non le farà più ….
Cito:
Alex: “Il bello é che la ragazza in questione mi ha più volte criticato dandomi del cafone su cose banali”
-Se vedi i commenti che altri esseri raglianti stanno facendo contro i GR, ti rendi conto esattamente di dove sia l’ipocrisia (cioè chi attacca di solito ha la coda di paglia).
Alex: “la ragazza era facilmente manipolabile su certe cose”
– dicono sempre così (dopo), cioè che l’uomo le ha “costrette” a fare ciò che non volevano. In realtà a loro piaceva farsi fare “le cose”.
Alex: “io l’ho lasciata perché non penso di riuscire a superare la cosa”
– io dubito fortemente che ci saresti rimasto insieme anche se avesse fatto le cosette “rispettose”.
Alex: “non la considero degna di essere la futura madre di mio figlio”
-Parole sacre. Leggi questo:
https://www.letterealdirettore.it/figlio-mio-tuo-padre-ti-parla/
Caro Alex,
mi spiace cha la tua storia d’amore sia finita.
Mi spiace anche dirti che la prossima volta non avrai vita facile, soprattutto sotto un giudizio morale.
Quando incontrerai una ragazza con esperienze passate sappi che ci sarà altro che potrebbe darti fastidio, ed io poco sopra ti ho fatto degli esempi da prendere in considerazione.
Se ti fidanzerai con una ragazza che ha avuto 3-4 ragazzi (per tenerci bassi, ma la media è sicuramente piu’ alta), per ogni ragazzo avuto chiederai cosa ha fatto e come? Le ragazze mediamente iniziano ad essere sessualmente attive a 15 anni circa, se incontri una ragazza di 23 anni dovrai chiedere cosa ha fatto in 8 anni con quei ragazzi. E in 8 anni una ragazza sai quanti ragazzi ha avuto?!?!
A quel punto avrai a che fare con una “pandemia” (visto l’attualità), sarà impossibile circoscrivere il tutto (come magari sei riuscito a fare con la tua ex-ragazza che ha avuto un solo ragazzo e ha fatto solamente una pratica e basta).
Quindi caro Alex, inizia ad essere più cinico e meno ingenuo.
Per poter dormire sogni tranquilli a questo punto dovrai trovarti una ragazza che non ha mai avuto un fidanzato (non so quanti anni tu abbia, questo purtroppo incide molto) o che ha avuto delle frequentazioni abbastanza “soft” (perchè anche quelle che non hanno avuto un ragazzo in maniera “ufficiale”, possono comunque avere qualche esperienza occasionale).
Buona fortuna.
Parla dell’asino ragliando. Cirioso no?
Domanda.
Ad una persona che si strugge e distrugge all’idea che il partner abbia avuto o tentato di avere o solo pensato di avere rapporti (anche manuali) con altri che effetto puo’ fare un paio di corna?
Bomba atomica nel cervello, mi vien da pensare.
Caro Bastet,
ti rispondo io. Se si ha consapevolezza completa delle azioni della partner, si potrebbe anche arrivare a tollerare la scappatella.
Sembra incredibile ma è proprio così. Spiego: il geloso retroattivo detesta precedenti rapporti della partner, e per questo motivo di solito la lascia.
Vero è, però, che qualcuno può arrivare a gestire la relazione, come scritto in questa lettera:
https://www.letterealdirettore.it/gestione-convivenza-geloso-retroattivo/
Se l’uomo GR accetta la partner “riducendone” le pretese (no matrimonio in chiesa, no anello, no figli ecc), potrebbe anche considerarla “libertina” senza sorprese, e quindi non fare questioni se poi questa si prende delle libertà sessuali.
Al GR non va bene una donna che si presenti vergine senza esserlo, ma se una donna si presenta sverginata senza pretese, allora è campo aperto anche per una relazione.
Tutto ovviamente a patto che il GR abbia abbandonato l’idea di mettere su famiglia e avere un matrimonio canonico.
Bastet, tu chiedi “Se un geloso retroattivo venisse tradito, che reazione potrebbe avere?”.
E’ una domanda retorica, onestamente.
La reazione sarebbe quella di un qualsiasi essere umano: senso di ingiutizia, impotenza, sfiducia.
Qui non c’entra la GR ma la sensibilità di una persona. Ad ogni persona cadrebbe il mondo addosso, soprattutto se di mezzo ci sono una famiglia e dei figli.
Conosco persone NON gelose retroattive che sono cadute in depressione dopo esser state tradite, perchè quel tradimento ha portato alla fine ad un divorzio.
Allo stesso tempo conosco persone che se anche tradite, sono riuscite a perdonare (era davvero un perdono? Oppure una scelta forzata, oserei dire un compromesso? Chissà…)
Il tradimento non c’entra un fico secco con la gelosia retroattiva: il tradimento può distruggere fisicamente-mentalmente pure la persona più forte di questo mondo.
Sono situazioni che vanno vissute sulla propria pelle, è inutile fare delle ipotesi utilizzando i gelosi retroattivi…
Fatevi curare da uno bravo