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L’equazione fallica e l’equazione retroattiva

Ho recentemente letto un post nel quale si faceva riferimento alla virtù della donna che aveva avuto tanti uomini, rispetto alla vergine: il concetto di fondo sarebbe quello che una donna con molte esperienze desidera in misura minore tradire il proprio compagno. Secondo questa teoria femminista, la donna sarebbe “soddisfatta” nella vita dall’ aver preso un adeguato numero di cannolos. Quindi, alla fine, una volta individuato il compagno “migliore” o “più adatto”, la donna non sentirebbe la spinta al tradimento (o comunque resiste maggiormente nella coppia rispetto al desiderio di separazione). Come si può ben intuire, con l’affermazione di questo modo di pensare, ogni donna è giustificata dall’aver avuto moltissimi partners, anzi, il fattore determinante di una vita meravigliosa è proprio quello di aver fatto sesso con un elevato numero di maschi. Sintetizzando, l’equazione fallica femminista è la seguente:

F = NCP x GS

dove:

F = fedeltà, NCP = numero di cannolos ricevuti, GS = grado di soddisfazione fornito dal cannolos

Più è alto il numero di cannolos ricevuti, e più è alto il grado di soddisfazione ottenuto da questi, e maggiore sarà la fedeltà futura di questa donna.

NOTA: Per deduzione, le giovani ragazze dovrebbero quindi essere spinte a fare sesso il più presto possibile ed eventualmente in modo massivo, perché appunto, maggiore è il numero di persone, maggiore è la garanzia che questa ragazza può dare al proprio futuro compagno.

Alla equazione fallica viene contrapposta dal lato maschile l’equazione retroattiva

D = NCP x GDA x  (1/ETA)

D = disgusto per la signora, NCP = numero di cannolos ricevuti, GDA = grado di arroganza, ETA = età della signora

Come si può facilmente intuire, maggiore è il numero di cannolos ricevuti dalla signora, maggiore l’arroganza, minore l’età, e maggiore e’ il disgusto provocato nel soggetto maschile che deve starci insieme.

Quindi, anche supponendo che l’equazione fallica sia in qualche modo comprovabile, ciò sarà perfettamente inutile per il concreto fondamento della coppia, perché nel momento in cui la donna sarà al massimo grado di fedeltà (dopo aver preso centinaia di cannolos, secondo questa teoria femminista), il compagno sarà al massimo grado di disgusto (secondo l’equazione retroattiva).

Oltre a queste considerazioni matematiche occorre anche evidenziare un altro aspetto qualitativo:  il numero di cannolos che la signora riceve, molto spesso è indice di un elevato grado di arroganza nei confronti dell’uomo, anzi, quasi per la maggiore questo tipo di donna non è una “povera ragazza” che è stata “fregata” dal maschio cattivo. Al contrario è una cacciatrice famelica, edonista, che desidera massimizzare il proprio piacere sessuale. Quindi concretamente, maggiore è il numero di cannolos e maggiore molto spesso anche il grado di arroganza, con il risultato che questo tipo di signora femminista supera facilmente la soglia di NON accettabilità da parte dell’uomo (secondo l’equazione retroattiva).

L'autore ha scritto 18 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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83 commenti a

L’equazione fallica e l’equazione retroattiva

Pagine: 1 2 3 9

  1. 1
    Rossella -

    Io penso che per la stessa ragione l’uomo che crede nel valore della castità, e pratica questa virtù anche nel matrimonio, tende ad essere precipito come una figura più prossima ai bisogno della gente. Si mantiene vivo il desiderio d’incontrarsi nuovamente, ma la presenza è molto più importante, al punto che potrebbe capitare di confonderla con altri affetti che fanno parte della nostra vita. Te ne accorgi subito, anche se nel mondo di oggi tutto questo sembra paradossale. Si capisce quando un uomo non ha certi pensieri. La gelosia dipende più che altro da quello e ti assicuro che non si tratta della gelosia legata al desiderio di possedere l’altro o di considerarlo come un trofeo. C’è stato un tempo in cui la mancanza di gelosia mi sembrava sostenibile. In effetti lo è. Ma, almeno per quanto mi riguarda, dipende dalla conoscenza e quindi dal controllo di certi pensieri. Ma la sfera irrazionale ti rende schiava della sua volontà. Dunque da questo punto di vista non esiste differenza tra donne che non hanno avuto il primo rapporto sessuale e donne che hanno avuto altre storie. Dipende da quanto si sentono realizzate in quella dimensione. Nel primo caso manifesti una forma di chiusura perché non sei assuefatta all’atto in sé. Questo aspetto mi sembra importante, ma non è una prerogativa di nessuno.

  2. 2
    Angwhy -

    Tutto molto chiaro,me ne ricorderò la prossima volta che vado dal pasticcere(si scrive con la i o senza)

  3. 3
    glosstar -

    Non sono riuscito nemmeno a arrivare alla fine di equazione imbecille utile a spiegare il RANCORE per il fatto che la donna che prenda quella che lei ritiene essere la sua modica quantità di cannoli, sia da considerare puttana, mentre chi il cannolo lo infila in ogni ciambella sia da considerare playboy.

    Ma perche Itto Ogami non accetti l’antica saggezza popolare del vivi e lascia vivere, infilando quindi il cannolo in tutte le ciambelle che si prestano al tuo gioco e lasciando che la medesima ciambella faccia lo stesso con e con quanti cannoli ritenga di volere accogliere?

    Ma che mondo di sfigati e’ questo.

  4. 4
    Yog -

    Con la i. Ovviamente hai toppato, avevi un 50/100 di imbroccarla. Iricami è molto più portato di te per la modellazione matematica del reale, deve però sperare di non capitare nell’isola dei retroattivi, sennò son dolori.

  5. 5
    Golem -

    Ma io vorrei sapere quale sia il criterio di “cassazione” di quello che viene pubblicato? Perché mi chiedo se una lettera come quella del verginofilo non debba rientrare per acclamazione nella “cagate pazzesche”, peggio della Corazzata Potemkin di fantozziana memoria. E l’autore ha avuto pure dei fans. Altro che sfigati, qui siamo oltre.
    E Rossye che risponde dalle nuvole prendendo tutto sul serio e ci dice che un soggetto casto come il “nostro” andrebbe visto come una figura più prossima ai bisogni della gente. Purtroppo so che non sta pensando allo stesso tipo di “bisogni” a cui penso io, lo avesse fatto diventava la mia personale eroina seduta stante.
    Siamo di fronte ai terribili effetti sulla mente umana a trent’anni dall’esplosione di Cernobyl.

  6. 6
    Itto Ogami -

    Risposta a 3 Glosstar

    Cito: “Non sono riuscito nemmeno a arrivare alla fine di equazione imbecille utile a spiegare il RANCORE per il fatto che la donna che prenda quella che lei ritiene essere la sua modica quantità di cannoli, sia da considerare puttana, mentre chi il cannolo lo infila in ogni ciambella sia da considerare playboy.”

    Rispondo: Infatti io non sono d’accordo con questa differenza di valutazione tra i sessi. Non è playboy chi lo infila (si legga il mio commento n. 18 risposta a Problem : http://www.letterealdirettore.it/vostro-ragazzo-vergine/comment-page-2/#comments )

    Cito: “Ma perche’ Itto Ogami non accetti l’antica saggezza popolare del vivi e lascia vivere, infilando quindi il cannolo in tutte le ciambelle che si prestano al tuo gioco e lasciando che la medesima ciambella faccia lo stesso con e con quanti cannoli ritenga di volere accogliere?”

    Rispondo: Ottima domanda. Per esempio… perche’ hai risposto alla mia lettera ? Non si applica il principio di “vivi e lascia vivere” ? Se non ti interessa… non te ne curare !…. Io vivo e lascio vivere. Io non sto dicendo alle ciambelle quanti cannolos accogliere. Io sto dicendo alle ciambelle che piu’ cannolos prenderanno e peggio qualcuno le considerera’. Se saranno moltissimi uomini a rispecchiarsi in questa equazione retroattiva, anche in questo caso si applicherà il principio di “vivi e lascia vivere”, cioè gli uomini saranno liberi di pensare ciò che vogliono e anche di rifiutare le ciambelle. Tutti viviamo e lasciamo vivere. Appunto. Quindi ciò che scrivo io per te è ininfluente.

  7. 7
    Itto Ogami -

    Risposta a 1 Rossella:

    Cito: “Dunque da questo punto di vista non esiste differenza tra donne che non hanno avuto il primo rapporto sessuale e donne che hanno avuto altre storie”.

    Rispondo: Pertanto se così fosse, per l’uomo sarebbe meglio avere una vergine, in quanto la garanzia di fedeltà sarebbe la medesima, e in piu’ l’equazione retroattiva (disgusto per la signora) darebbe come risultato un perfetto punteggio a zero in quanto zero maschi precedenti. Quindi perché l’uomo geloso retroattivo dovrebbe essere così idiota da sceglierne una con esperienze ? Se la prende vergine ha solo da guadagnarci.

  8. 8
    Nicola -

    🙂
    Egregio dott. Itto Ogami ho trovato interessante la sua analisi, tuttavia volendo disquisire su alcuni punti, direi che la sua ipotesi è parzialmente falsa, o parzialmente vera, dipende dal bicchiere..
    Dalle mie evidenze risulta che per i primi partner e in relazione all’età, l’incidenza della fedeltà resta considerevole (F>1) , mentre la stessa decreste in modo esponenziale all’aumentare dei partner sessuali e al diminuire dell’età (F<1) e quindi la mia formula diventa:
    F = ETA' / NCP^ ; dove NCP^ è il numero di cannolos al quadrato

    Alla equazione viene contrapposta dal lato maschile:
    D = 1 / (NCP + GDA)

    ovvero: più sono smaliziate e più gli uomini ci cascano!

  9. 9
    Itto Ogami -

    Risposta a Censurem

    Cito: “Ma io vorrei sapere quale sia il criterio di “cassazione” di quello che viene pubblicato? Perché mi chiedo se una lettera come quella del verginofilo non debba rientrare per acclamazione nella “cagate pazzesche”, peggio della Corazzata Potemkin di fantozziana memoria.”

    Rispondo: Lo staff decide quello che vuole. Nessuno lo controlla. Ne’ tu, ne io. Purtroppo non si tratta di cagate, ma di importanti ragionamenti da adulti ai quali forse non riesci a partecipare perché non ne comprendi la portata.

    Cito: “E l’autore ha avuto pure dei fans. Altro che sfigati, qui siamo oltre.”

    Rispondo: Di solito dicevi “Origami” per prendere per il naso l’autore. Adesso invece è l'”autore”. Interessante questo cambiamento.

    Cito: “E Rossye che risponde dalle nuvole prendendo tutto sul serio e ci dice che un soggetto casto come il “nostro” andrebbe visto come una figura più prossima ai bisogni della gente. ”

    Rispondo: Lei capisce da addormentata molto di piu’ di quello che potrebbe comprendere da sveglio un citrullo di nostra conoscenza che fa il copia e incolla dai libri e si vanta di essere un grande sociologo.

    Cito: “Purtroppo so che non sta pensando allo stesso tipo di “bisogni” a cui penso io, lo avesse fatto diventava la mia personale eroina seduta stante.”

    Rispondo: E’ una persona educata e il suo pensiero va rispettato. Che sia a favore mio o contro. Tu perché non applichi questo rispetto al pensiero degli altri ???

    Cito: “Siamo di fronte ai terribili effetti sulla mente umana a trent’anni dall’esplosione di Cernobyl.”

    Rispondo: Infatti, è esattamente quello che ho pensato!

  10. 10
    Yog -

    Non capisco perché Iricami continua a monologare con Cito: la Boldrini se la è presa con lui (Cito, non Irigami) poco tempo fa per quella questione del vitalizio, ma lui di problemi di erosmatica o di materotica non si è mai interessato.

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