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Fine di un amore causa problemi sessuali… che ne pensate?

Lettere scritte dall'autore  

Buon giorno a tutti… vorrei parlarvi della mia storia e magari ricevere un consiglio perché sono disperata..
Sono una ragazza di 22 anni, lui 26. Mi ha lasciata un mese fa, dopo un anno e mezzo di storia, dicendomi che non provava più desiderio sessuale nei miei confronti.
Fondamentale è dire che quando ci siamo conosciuti già lui aveva problemi di ordine emotivo: la sua ex lo aveva lasciato nove mesi prima e lui si è buttato a capofitto nello studio e nell’esercizio sportivo trascurando però totalmente la cura del suo lato emotivo. Venuta a conoscenza di ciò, ho deciso consapevolmente di iniziare comunque una storia con lui. Sono susseguiti quattro mesi difficili in cui abbiamo imparato a conoscerci e lui a fidarsi di me. I rapporti intimi erano totalmente inesistenti, il petting deludente poiché persisteva la mancanza di erezione per un tempo prolungato. Ma non mi sono mai persa d’animo. Lui è una persona iperrazionale, con una forte emotività e mancanza totale di comunicazione in famiglia per quanto riguarda il lato emozionale e sessuale. Ho cercato di compensare a tutto ciò con l’ascolto, la pazienza, l’amore, la dolcezza, la comunicazione.
E i miglioramenti ci sono stati. Ci siamo innamorati profondamente l’uno dell’altra. A livello mentale c’era una compatibilità straordinaria, ma non solo, anche nei valori e interessi comuni. Ma i problemi sessuali non sono mai cessati completamente. Periodicamente si ripresentava ciò che credo sia disfunzione erettiva secondaria.
Quando ho capito che parlarne non risolveva il fatto, ho cambiato modo d’agire pensando che il discuterne poteva causargli ansie da prestazione. Ho dato sostegno con la fisicità e la presenza della mia persona, ho cercato di stimolarlo a livello intellettivo con poche parole che però lo rassicurassero senza sfiorare la questione principale, un mare di coccole, preliminari e baci. Le cose sono andate per quasi un anno nel migliore dei modi, se non qualche sporadica defaiance legata a stress temporanei legati allo studio (almeno io pensavo così) . Il sesso in quei mesi è stato soddisfacente e vissuto appieno, con passione. Pensavo le cose si stessero risolvendo. Da parte mia poi ho iniziato a sentire il peso di questo ininterrotto sostegno, lui l’ha capito e ha fatto di tutto per dare un suo contributo. Sembrava che stessimo arrivando a un equilibrio nonostante avessimo rapporti completi una volta in settimana.
Poi, all’improvviso, mi ha chiesto una pausa di riflessione. La sera dell’accaduto ho tentato un avvicinamento e lui mi ha rifiutata sostenendo che non c’era con la testa e non era più sicuro del nostro amore. Gli ho proposto di parlarmi dei suoi disagi ed eventualmente di provare a risolverli assieme ma lui si è rifiutato dicendomi che vuole stare solo, che nell’ultimo periodo la nostra situazione gli pesava e che non aveva più desiderio sessuale nei miei confronti. Dopo aver raccontato un po’ di noi, vi scrivo appunto per capire se un problema sessuale di questo tipo può innescare la mancanza di desiderio a prescindere dal fatto che una persona si ami o meno. Mi chiedo anche, posso fare qualcosa per lui e per non lasciar scemare una storia in questo modo? Il punto è che lui mi tiene a distanza dicendo che merito di meglio e una persona decisa al mio fianco che mi faccia sentire la donna che sono.
Non so più che fare, parlare con lui sembra inutile perché il problema è fisico tra noi. Vi chiedo aiuto, sono in un mare di incertezza.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    colam's -

    Penso che sia un po depresso e che si senta stanco della continua tensione interna volta a controllare la propria emotivita’ per vivere una sessualita’ normale con te.

    Farsi carico di questa situazione e’ stancante e lo sai in quanto dopo un po’ ti sei giustamente tirata un po indietro e lui ha dovuto dare il suo di contributo.

    Purtroppo temo lui sia un po debole di carattere, e non vedo soluzioni quando uno dei due “si e’ stancato di tirare la carretta”.

    Temo dovrai scordartelo, nel bene e nel male.

  2. 2
    ROX -

    Secondo me è gay ..lascialo perdere !

  3. 3
    psiche86 -

    Ciao carissima!

    Sinceramente penso che tu debba distaccarti da lui e farti desiderare un po’ di più. Se sei sempre lì lui non potrà realmente capire quanto tu sei importante, e non potrà capire soprattutto quali sono i problemi che lo spingono ad allontanarsi da te.

    Lascialo andare, se ci tiene fidati che tornerà!

    Un abbraccio

  4. 4
    paolo -

    Scusa la brutalita’: Lui com’e’ messo ? come e’ dotato, intendo.
    Perche’ sto vivendo una situazione analoga con calo/annullamento del desiderio. L’analisi mi ha fatto capire che non riesco piu’ a barare, a compensare con una serie di archietture mentali la mia realta’ di minidotato. (ho gia’ girato la boa dei 40 anni)
    In realta non avevo mai avuto desiderio: MI IMPONEVO DI AVERLO, e facevo di tutto perche’ sembrasse cosi’.
    CREDEVO di godere, ma era una semplice risposta fisiologica.
    Il fatto e’ che non puoi mentire a te stesso tutta la vita. Quando diventi piu “vecchio e saggio” anche i tuoi rapporti col partner migliorano, si approfondiscono e non sopporti piu’ di mentire.
    Io sono in profondissima crisi e sto pensando a gesti estremi. Voi siete ancora giovani: prova con discrezione ad esplorare l’immagine che il tuo compagno ha di se stesso nel ruolo di maschio che gli competerebbe. Si sente adeguato ? Cambierebbe qualcosa davanti allo specchio ?
    Ti do un suggerimento: e’ uno che piange ? L’assenza del pianto e’ un forte segnale di una strategia compensativa in essere…
    Se non ci fossero oggettivi riscontri anatomici la situazione potrebbe essere recuperata.

  5. 5
    miniC...O -

    Magari avessi tanto interesse da una donna,a volte (sempre) il non parlare il non sfogarsi il non piangere, il far finta di stare bene, il sorridere fuori mentre soffri come un cane all’interno.Per casi a me molto vicini è la vergogna e la riservatezza la causa di tutto questo. Il motivi principali di tali comportamenti sono soppratutto insoddisfazioni estetiche (seno piccolo,sovrapeso e organo riproduttore piccolo o inadeguato) Soppratutto nel caso dell’uomo un pene di piccole dimensioni puo portate davvero a forti depresioni inimagginabili (poichè il soggetto fa di tutto per nasconderlo) e possono portare a gesti estremi che tutti sappiamo!!

  6. 6
    C18 -

    “Vi scrivo appunto per capire se un problema sessuale di questo tipo
    può innescare la mancanza di desiderio a prescindere dal fatto che una
    persona si ami o meno.”

    L’amore, al contrario di quanto viene istintivo pensare, ha veramente
    poco a che fare col sesso.
    Si può fare sesso con una persona che non si ama, e si può amare una
    persona senza farci del sesso e senza nemmeno sentirne il bisogno. E’
    poco comune, causa società e consuetudini. Quando mai senti parlare di
    una coppia che si ama e che non consuma?
    E’chiaro che dipende molto dalle persone, dal carattere e tutto il
    resto.
    Io darei la vita per mio fratello, mia madre e mio padre. Questo non è
    amore? Eppure non ci andrei mai a letto.
    Può sembrare forse un esempio stupido, ma è per fare capire il
    concetto.
    Di solito sì, il sesso risulta “indispensabile” nella maggior parte
    delle coppie, ma questo non vuol dire che lo debba essere. E’ tutto
    molto più soggettivo di quanto ci facciano credere.
    Ricordati, sesso e amore non sono la stessa cosa, e non per forza
    devono combaciare.

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