Festival di Sanremo, perché meravigliarsi del compenso alla Hunziker?
di
Carlalberto Iacobucci
Per molti è intollerabile il compenso reso alla Sig.ra Michelle Hunziker per partecipare all’oramai passato di moda Festival di Sanremo. Dunque mi domando: perché stupirsi se il dilapidare il danaro dei cittadini è divenuta consuetudine. Siamo tutti privi di certezza e insoddisfazione e questo è indiscutibile. Tuttavia e me ne rammarico l’incapacità nel distinguere la misura è nostra e non della conduttrice che ritira dei soldi non arraffati ma offerti dalla nostra gravata di debiti Rai.
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Categorie: - Attualità
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Sai come faccio io ? Ho eliminato la televisione, non la guardo mai, uso solo internet, ho eliminato il telefono perchè nessuno mi disturbi, uso solo il cellulare, provate anche voi, e vedrete, chissenefrega della Hunziker e di tutti i suoi colleghi milionari !
voglio ricordare che un ministro del governo ha fatto approvare in consiglio dei ministri un decreto salva festival cioè un decreto che elimina il tetto massimo delle ricompense per i presentatori altrimenti non ci sarebbe stato il festival. io mi chiedo nessuno dei partiti della maggioranza si è lamentato? dato che il bertinotti,il diliberto ecc.. che si sentono vicino la classe operaia come hanno potuto permettere questo? un operaio si rompe il …. per avere 1000 € al mese e questi personaggi per 4 serate prendono oltre 300 mila € .é una vergogna! tutto a spese nostre e come cretini li guardiamo pure. gli ideali come sempre si vanno a fare benedire!!! come del resto in tutti campi!! a mio parere ha ragione il presidente della federazione calcio che si è lamentato per il fatto che allo sport tagliano fondi mentre per il festival si aumentano. di chi è la colpa?
Ciao Carlalberto,che sia uno schifo lo si sapeva già,però vedi mi chiedo perchè si parli solamente del faraonico compenso della H.e non di quello del Pippone Nazionalpopolare,e nemmeno dei munifici compensi che arriveranno a percepire le cosidette “star” nazionali e internazionali,per quattro giorni di minestrone incredibile.Milioni e milioni di euro in fumo per un Festival che ormai non interessa più nessuno.Abbiamo tutti quanti un arma formidabile il telecomando…usiamolo….Ciao Carlalberto.DAGO44
Giacché la vergogna è da tempo che si turba e quasi nessuno pare se ne avveda includevo tra le povere operaie anche la Hunziker.Sul modesto Baudo che dire: per lui questo è il paese della cuccagna per noi lavoratori è invece solo irto arbusto. Dimenticavo il Bertinotti e Diliberto altri fenomeni. Per anni alla Pinocchio ci narravano leggende. La questone non è dei girotondi ma del preistorico giro di politic.
Non c’è nulla di che stupirsi…………………
Viviamo in una società in cui il motore e il valore di misura
di tutto è il denaro
Per me hanno preso pure troppo poco………….
Viviamo in una brutta Società caro saggio. Troppe sono le cose importanti quanto fondamentali che restano appese. Personalmente provo rabbia e vergogna per la facilità di fare soldi. E’ mercato questo ? Allora non amo questo mercato ingiusto e parziale.
Ciao
…….pur sempre un mercato “libero”, caro amico Carlalberto……..
E’ VERISSIMO, TUTTAVIA IN QUESTO MERCATO LIBERO NON CREDO CO SIA SPAZIO PER NOI-
…un SIGNORE ,duemila anni fa,raccontava di un padrone che diede dei talenti ad ognuno dei suoi servi , poi ritornando dopo un certo tempo chiese loro che uso ne avessero fatto………..
il fatto che buttare soldi pubblici sia una costumanza di questo paese non è certo ostacolo a una giusta irritazione per quasi 2 miliardi di £ alla Hunziker e 1,4 miliardi al Baudo, che sta in TV chissà come mai e chissà perché mai.
potevasi ancora capire un compenso rispettabile per Chiambretti, che almeno un po’ di cervello lo tiene, ma anche per lui 500 milioni mi pare un’offesa al pudore, perché si parla d’intrattenimento di quart’ordine, non di Brahms, Beethoven, Wagner e simili.
l’altra vergogna è che il compenso di questi qui sia stabilito per legge e che un decreto dell’ultim’ora sia stato fatto per innalzarlo.
queste persone e chi le ha così abbondantemente gratificate dovrebbero vergognarsi, esattamente come si dovrebbero vergognare i parlamentari per la pensione che non meritano.
il fatto che non si vergognino non può certo diminuire lo sdegno che gente di buon senso prova per l’intera faccenda.
perciò, quanto al discenimento, temo che ciascuno dovrebbe riflettere sul proprio, lasciando agli altri il loro.
quanto al caso in sé, esso induce a considerare l’urgenza che la RAI sia privatizzata, anche in considerazione del basso livello dei palinsesti e della truffa legalizzata del canone annuo, che toglie soldi alla gente (quella che paga) e propina comunque la pubblicità in modo non controllabile.
Assolutamente d’accordo sull’ indignazione. E’ proprio questa la ragione che dovrebbe far pensare purtroppo non credo siano in molti ad essere d’accordo. Se certi uomini sprigionano provvedimenti di siffatto insieme spetta loro l’allontanamento immediato per sperpero di danari pubblici.
Saluti
Scusate amici, ma più che esprimere forte indignazione e maledizioni varie alle impassibili facce di bronzo che ormai non hanno più vergogna di nulla, che cosa può fare di costruttivo
il cittadino utente ed elettore?
in un sistema governato dalla legge della domanda e dell’offerta e dall’interesse privato, se il prezzo della carne aumenta, non devi comprare carne.
se continui a comprare la carne il prezzo aumenta ancora di più, il potere d’acquisto de tuo salario si riduce e gli introiti degli speculatori aumentano come il loro appetito.
in questo paese l’indecenza è arrivata al colmo perché la gente ha sempre pensato che farsi esclusivamente i cazzetti propri fosse il modo migliore di fare il proprio interesse.
ahimé, non funziona così!
per questo abbiamo una Costituzione di merda, una politica di merda e uno Stato di merda; per questo Casini, che ha i DICO da sempre, fa il crociato difensore della famiglia, lui che è divorziato e convive con la Azzurra figlia del Caltagirone, il costruttore truffatore di Roma, e sempre per questo tornare indietro per andare avanti sarà un lavoraccio durissimo.
l’indignazione è il primo passo, i pomodori marci sui portoni istituzionali e sulla faccia dei politici il secondo e così via, ma se pensi che oggi ancora la gran maggioranza non arriva nemmeno all’irritazione, ma continua a prenderlo nel culo guardando il calcio e San Remo, allora ti rendi conto di quanto indietro siamo!
Purtroppo con l’indignazione si fa poca strada,certo può essere il primo passo,ma nessuno aha mai pensato di raccogliere firme per abolie il canone della tele?Perchè in ITALIA,la nostra bela ITALIA,oltre che co...... siamo anche un branco di pecoroni?Perchè non cominciamo a fare veramente disobbedienza fiscale.Se tutta l’ITALIA non pagasse il canone forse qualcuno si chiederebbe perche?
In Inghilterra tempo fa aumentarono la carne,per protesta nessuno la comprò più,e obbligo lo stato a tornare sui suoi passi.Perchè se aumenta la benzina noi cittadini non diciamo nulla?Perchè se aumentano L’ici si continua a fare la fila per andarla a pagare.??Aumentano bollo e balzelli vari e la domenica puntualmente ci sono file Kilometriche in autostrada??
Abbiamo beni culturali che tutto il mondo ci invidia e ripeto il mondo ci invidia,e noi lasciamo andare tutto a p@@@@@e???A ROMA NEL 22 CI andarono in bicicletta….Coi mezzi di oggi in 5 minuti saremmo là,armati di badili,e vanghe da usare solo ed esclusivamente su quella banda di Analfabeti,Inquisiti,Ladri,che noi continuamo a chiamare Governanti.
Forse davvero bisognerebbe che il cittadino si svegliasse.DAGO44
Caspita, andiamo tutti a Roma!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ci state per il 14 luglio, tanto per stare il tema?
scusa DAGO,
la petizione contro il pizzo sulle ricariche telefoniche ha avuto successo perché era diretta contro un cartello di operatori telefonici privati e perché c’era un atteggiamento favorevole della CE; una petizione contro le spudorate patrimoniali applicate in questo paese di ladri, ad esempio il canone RAI, ancorché sostenuta da ottima giurisprudenza, non avrebbe alleati “prestigiosi” e sarebbe un fiasco totale, come i referendum, che qui non contano un c...., e confermerebbe lo strapotere della mafia di Stato, o, più semplicemente, della Mafia.
chiedi perché in questo paese sono state possibili delle Brigate Rosse ma non delle Brigate Verdi per tirare giù questo Stato di merda?!
sempre per il discorso di prima: per le Brigate Rosse è bastata l’Ideologia comunista, mentre per le Brigate Verdi ci vorrebbe un popolo con coraggio e dignità, merce molto più rara.
è a causa di questo che l’arroganza dello Stato, Politica e Amministrativa, è salita sempre di più fino a diventare Statocrazia assoluta.
adesso pretendi di risolvere in 4 e 4 otto?!
non vedi per quali stronzate si fanno le manifestazioni di piazza?!
nel 76 parlavo e scrivevo contro la religione nelle scuole; siamo nel 2007 e, per quanto si siano fatti dei progressi, ancora il Vaticano tiene il piede nelle scuole pubbliche; parlavo e scrivevo contro la patrimoniale sul GPL-auto, ma solo grazie alla Lobby dei distributori e alla sempre più evidente crisi ambientale, quella assurda e furfantesca patrimoniale è stata abolita.
ovviamente, questi poi ci girano intorno e trovano altre risorse con altre forme di tassazione, perché il concetto è che, quali che siano, bianchi, rossi o neri, non vogliono ridurre la struttura, ossia rifare l’impianto costituzionale, e, consequenzialmente, portare il costo dello Stato entro limiti accettabili e abolire tutti gli ingiustificati privilegi pubblici.
questa è la Statocrazia.
contro questo genere di assolutismo ci vuole coscienza (fase 1), dignità e coraggio (fase 2), determinazione e, sopra ogni cosa, organizzazione (fase 3) per un’azione non-violenta (sfilate, …, pomodori et al.) ma incisiva (fase 4).
come dicevo, qui siamo alla fase 1.
Una cosa e’ certa :
Mandiamoli tutti a casa
Non ne possiamo piu’. Del resto non sono piramidi.
Caro dago, perche’ non costuiamo il vero partito del ciiadino ?
Sara’ difficile certo. Ma possiamo iniziare a pensare
LEO,sei un ottimo intrlocutore e cercherò di starti al passo,parlando di disobbeddienza fiscale non ho certo tirato in ballo la LEGA NORD,con le sue camice verdi,volevo solamente dire che se tutti noi non pagassimo certi balzelli ma tutti noi italiani forse anche a ROMA tremerebbe qualche poltrona,perchè caro mio noi abbiamo dei parlaentari che si fregiano solo di questo titolo,ma non darebbero un centesimo bucato per il bene dell’ITALIA.A cominciare dal Presidente della Repubblica che se solamente osi toccargli un privilegio o un indennità si ingrifa come una iena.Detto questo e laciando perdere le Brigate di qualsiasi colore politico
dico solamente che ogni popolo ha il governo che si merita.Prodi è al Governo ma nessuno lo ha votato???????????SAGGIO se ti va la gita a ROMA la possiamo fare tranquillamente,però trovati un badile o una vanga,va benissimo anche una picozza,tanto quelli hanno la testa molto dura.LEO per quanto mi riguarda così come è la storia mi sta veramente logorando,ceto la tassa sui cellulari è stata una grande conquista ma la si poteva togliere tanto tempo prima,o addirittura impedire che nascesse,forse in questo momento avremmo bisogno di cose più concrete che le ricariche telefoniche.O sbaglio?DAGO44
non mi va di fare il MASANIELLO di turno (sono un vile anch’io )
Il 90% delle persone è come noi che sono bravi ad analizzare le cose ma poi si fermano senza agire……….
A questo punto per me sono più bravi i politici. almeno hanno anche il coraggio
di esporsi , spesso con l’impudenza di farla franca,
tanto hanno la famosa impunità e una più che ricca pensione.
Non ho la dialettica intelligente e facile di Leo , ma capisco che finchè il popolo riesce ancora a mettere il piatto di
minestra in tavola non c’è la possibilità di cambiare le cose………….
DAGO; il 14 luglio, veramente non ti ricorda niente?
Già ,quelli erano altri tempi. Oggi non se ne fanno più di quelle cose nei paesi cosiddetti civili, oggi c’é la televisione di stato,potentissimo mezzo al servizio del governo di turno che succhia e plasma i pensieri del popolo.
Il resto, alla prossima……………… ciao.
Carloalberto,avevo pensato a questo gia da tempo,Un partito rivolto al cittadino,un partito che sappia ascoltare i problemi del cittadino.Un partito che si SCHIERI con il cittadino,con le parole ma sopratutto con i FATTI.
Un partito che realmente abbia a cuore le problematiche dei capofamiglia,delle madri,un partito che si occupi dei malati,delle persone sole,di chi soffre.Per me queste persone Carloalberto hanno un valore incalcolabile.Per me Carloalberto vengono prima i disabili,i malati,
i sofferenti,è a queste persone che rivolgerei il mio pensiero,ascoltando le loro problematiche e laddove possibile risolvergliele.Come vedi con ideali del genere farei poca strada,perchè non vorrei nessun tornaconto,non penserei alle mie tasche,l’unica cosa che veramente chiederei è un sorriso,e questo con la politica ha ben poco a che fare.Continuo le mie crociate da solo,senza autocelebrazioni.Entrare in politica oggi vuol dire entrare in un bussiness.Ho una mia idea radicata,ho sempre rispettato i miei avversari politici,(attenzione avversari non nemici)e seppur la pensino anni luce diversamente da me ho istaurato con loro amicizia profonda e rispetto.Cose queste che in politica oggi te le scordi,come ti scordi la scuola della politica come c’era una volta.Penso di aver vissuto una fase della politica di scontri in piazza,di rabbia,ma di stima e profondo rispetto reciproco.Indipendentemente da come la si pensava venivi ISTRUITO.
Sapevi se eri di destra chi era a sinistra le sue idee,e viceversa.Hai ascoltato i politicanti di oggi?Analfabeti,maleducati,poco istruiti,e pronti alla rissa televisiva confondendo l’elettore.No, non è la politica che vedo io.DAGO44