Salta i links e vai al contenuto

Favole, racconti, osservazioni e chiacchere AMICHEVOLI

di sherazade

Riferimento alla lettera: Valinda, ho letto la storia amorosa di Frida Kahlo e Diego Rivera su questo articolo e ti riferisco in sintesi la mia visione. Entrambi i protagonisti hanno un limite di tipo fisico (lei per via dell’incidente, lui per un aspetto d’insieme tutt’altro che attraente). Entrambi condividono la grande passione per...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 17 Giugno 2015

L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore sherazade.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore

841 commenti

  • 701
    Suzanne -

    Maria, anche la più accanita sognatrice, se dotata di elementare intelligenza emotiva, sa distinguere tra sentimenti veri e pregnanti, e viaggi fantasiosi nel mondo del “tutto ancora è possibile fino a quando niente è”, che poi è la fase più elettrizzante di ogni inizio. Ecco, Acqua, io patisco la mancanza dell’inizio, di quella fase di mistero e velamento-disvelamento che rende la mente in costante eccitazione. Quando si arriva al sesso, è già tutto bello che definito.

  • 702
    rossana -

    Corazza,
    per me puoi riportare qualsiasi cosa da qualsiasi thread, all’infinito.

    Basandomi su un paio di lunghe, intense e opposte esperienze di coppia (e in seguito di poche brevi e leggere svirgolature, giocose o sensuali), oltre che su un ventennale studio amatoriale in tema d’amore, con letture mirate e osservazioni sul campo, ho convincimenti SOGGETTIVI più radicati in questo ambito che in altri. Non ho però il minimo intento di imporli o di difenderli come assolute verità.

    A mio avviso, nei sentimenti i soli aspetti OGGETTIVI, identificabili dal diretto interessato e non in conto terzi, sono la sincerità, l’intensità e la profondità. Non do alcun particolare valore alla durata o alla convivenza. Le tipologie umane sono tali e tante che a malapena ognuno riesce a individuare la migliore per sé in tempo utile, senza farsi troppo sovrastare da aspetti socio-culturali.

    Intuisco a fatica valutazioni nette nei tuoi commenti su questa lettera. Spero di capirti meglio altrove…

  • 703
    maria grazia -

    “Quello che cerco sono altre emozioni, sensazioni che mi fanno star bene senza creare danni a nessuno”

    Acqua scusami, ma se queste emozioni e sensazioni sono assolutamente innocenti e non creano danni a nessuno, perchè di solito non se ne parla apertamente con i propri legittimi coniugi?

  • 704
    Golem -

    Vorrei far notare come Rossana si convince di una cosa e quella così si imprime nella sua memoria. Forse non ha mezzi esperenziali per inquadrare ragionevolmente le esperienze altrui, se non immaginandole come preferisce, aggiungendovi pure un po’ di malignità
    “Sally, giovane ballerina… ha provato a lasciare il portoghese per unirsi ad altri DUE, più promettenti, sia fisicamente che economicamente, senza riuscirvi.”
    Non erano più promettenti per niente economicamente. Uno era un cameriere giapponese e l’altro un giovane geologo italo francese alle prime armi.
    Della parte fisica se ne fregava, come molte donne, ma quello che la condizionava erano due cose: la sua vita itinerante, che le impediva una relazione continuativa, con tutte le variabili emotive che intervengono a vent’anni, e soprattutto il fatto che il “primo ammore”, lungamente immaginato con la rosea cultura dei “Perugina’s kisses” coi quali aveva nutrito i suoi sogni adolescenziali, non poteva ricondursi alla reale mediocrità di >>>

  • 705
    Golem -

    >>> una prima e delle successive volte riguardo l’esito sperato. Ciò che ne è seguito é stato solo un puerile tentativo di compensare con la fantasia le disillusioni di una storia di fatto mai nata, ma che ha prodotto in lei le più forti emozioni “fisiologiche” legate a quel “viraggio” in ambito romantico sentimentale del boom ormonale, tipico di tante “brave ragazze”.
    La nostra R vorrebbe allontanare il parallelismo tra Acqua e Sally per ragioni facilmente immaginabili, ma non era quello il mio intento, giacchè è abbastanza ovvio che ogni storia non può sovrapporsi perfettamente a un’altra. Ho solo voluto sottolineare come i “sentimenti”, educati da una certa sottocultura amorosa, possono essere fraintesi, se non addirittura “pilotati” inconsciamente per dare una ragione moralmente accettabile a determinati desideri.
    Per questo non sono d’accordo con Susy quando dice “che anche la più accanita sognatrice sappia distinguere…”. Quello lo si sa fare se lo si vuole fare.

  • 706
    maria grazia -

    “anche la più accanita sognatrice, se dotata di elementare intelligenza emotiva, sa distinguere tra sentimenti veri e pregnanti, e viaggi fantasiosi”

    Suzy, non è per volerti smentire a tutti i costi, ma ciò che tu affermi non è quello che emerge leggendo i vari commenti e le varie lettere che le donne scrivono su questo tema.

  • 707
    acqua -

    Maria Grazia, Suzy stava parlando di me perché anche lei ha provato le stesse sensazioni. Rispondo, già che ci sono, anche alla tua domanda. Purtroppo non tutti i partner sono di mente così aperta come noi e potrebbero arrabbiarsi o soffrire se venissero esplicitati certi desideri nascosti, sebbene del tutto normali e giustificabili.
    Suzy, come sempre io e te ci intendiamo alla perfezione: è proprio così, è la nostalgia dell’”inizio” che ci manca e che ci fa “patire”.
    Rossana, io mi sento affine a Sally per la tenacia che entrambe abbiamo avuto nel mantenere attiva una fantasia per decenni volendo a tutti i costi immedesimarci nella protagonista del nostro romanzo d’amore e mascherare un’attrazione probabilmente solo fisica con una ipotetica attrazione mentale per questioni culturali-morali . Ovvio che poi il nostro vissuto, carattere e aspetto fisico sia probabilmente molto diverso, ma secondo me “internamente” siamo simili…continuo dopo perché ora vado a cena…

  • 708
    Acqua -

    Golem ti assicuro che se anche il mio corpo cerca di comunicare di “essere sul mercato” il mio super-io lo tiene a bada benissimo stroncando ogni suo tentativo di concedersi troppe libertà. Dopo un’analisi logico matematica delle mie ultime tendenze mentali, sono giunta alla conclusione che il mio interesse verso D. è una mia(geniale) trovata matematica per distogliermi dalla bramosia verso M.che in certi momenti si attiva paurosamente, contro la mia volontà. Insomma,in un certo senso le mie nuove fantasie su D. dovrebbero aiutarmi a sminuire M. facendogli perdere il suo carattere di “esclusività” . La soluzione e’ la seguente: se M—> infinito, basta introdurre “D—> – infinito “ di modo che “M-D= 0”, con chiaro cambio tendenza della variabile “a” , da (a—>M) ad (a—> a2) e ritorno all’originale “ordine quadrato di coppia”. Elementare!
    E se D .non fosse proprio uguale a “- infinito” si potrebbe potenziare con un G in modo che D+G—> – infinito.

  • 709
    Acqua -

    Il teorema non è verificabile perché M.D.e G. divisi per 0 danno un risultato impossibile. Anche Sally ha utilizzato lo stesso ragionamento applicando però un criterio geografico oltre che matematico, riuscendo infine a liberarsi di “P” (Portoghese).
    Ecco come è andata.
    P tendeva a infinito, pertanto E (English) cercando J (Japanese) e sommandolo a I (italiano) ha annullato P riuscendo in tal modo a trovare G. (Golemiano) e con lui l’amore vero. Tuttavia poiché J+I non erano proprio pari a infinito, P a un certo punto è riemerso e G. è dovuto intervenire opponendogli un “-P+CC” (=Pugliese Comunicazione e Cucina). A questo punto E (= English) moltiplicato per G, sommato a “C al quadrato” ha dato come risultato “ infinito amore culinario e comunicativo”. Elementare.

  • 710
    rossana -

    Golem,
    mi sono convinta con l’ATTENTA lettura della marea di dati sulla storia sentimentale di Sally che tu stesso hai esposto qui nel 2013, chiedendo, come altri, un’opinione, e pretendendo poi, come altri, che fosse confermata la tua (consolatoria) interpretazione preferita.

    hai descritto il portoghese come stronzo, profittatatore, nullafacente e drogato. quindi è del tutto sbagliato ipotizzare che il giapponese e il geologo potessero, almeno per qualche verso, rappresentare un miglioramento per le prospettive a venire?

    5
    Libero – 3 aprile 2013 15:43
    (…) Personalmente ne conosco qualcuna che è stata trattata anche peggio di te, ha attraversato un paio di fidazati bravissimi, buonissimi, ma poi, in qualche maniera tornava a cercare il vecchio ex. Guarda caso una di queste è stata a sua volta 5 anni con un elemento peggio del tuo, ma non l’ha mai dimenticato. (…)

    per me, il punto di conflitto resterà sempre lo stesso: è il marito a definire il vissuto AMOROSO della moglie!

  • 711
    rossana -

    Acqua,
    “Ovvio che poi il nostro vissuto, carattere e aspetto fisico sia probabilmente molto diverso, ma secondo me “internamente” siamo simili…” – concordo, come premesso con la frase “paragonabili SOLO per indole!”.

    per me è quasi sempre attendibile (pur se magari difficilmente comprensibile) quanto un utente afferma di sé. non mi riesce sempre, invece, di convalidare quanto un utente sostiene su sentimenti altrui. soprattutto se ci sono voluti TRE anni di (saltuario) “dialogo” per convincerne l’interessata, donna e moglie.

    280
    Samuel Bellamy – 20 marzo 2013 14:40
    (…) Ma non pensare che abbia rinnegato quel personaggio! Il fatto di averci messo del suo, le consente quasi di giustificarlo dicendosi: “in fondo sono stata io ad accettare che le cose andassero in quel modo”. L’amore che LEI ha sentito non può negarlo: era vero, e da questo non può mai nascere odio. (…)

    essere concilianti non sempre induce a rinunciare a un’opinione a lungo ponderata.

  • 712
    Golem -

    Hahaha, ti adoro Acqua, solo tu riesci ad avvicinarti all’ironia che amo, e che serve a ridimensionare i problemi come quelli che stiamo trattando. Ovviamente la regola matematica da te elaborata non troverà mai una reale conferma, però la descrizione del teorema sembra convincente, e sono certo che Odifreddi ne godrebbe nel leggerla.
    A parte ciò capisco benissimo quello che intendi dire, e ancor di più il parallelismo con la “fuga onirica salliana”, alla quale somigli sempre più proprio per quell’umorismo di fondo con il quale condisce la vita rendendola più piacevole.
    Ti ringrazio nel volermi “assicurare” di te, dimostrandomi una stima forse immeritata, ma sono certo che saprai muoverti con intelligenza.
    Torno alle pareti da imbiancare.
    Have a nice sunday.

  • 713
    maria grazia -

    Beh Acqua, forse me la prenderei anch’ io se sapessi che il mio partner sta con me e intanto pensa a un’ altra persona. In questi casi credo che la mancanza di apertura mentale centri poco.
    Per quanto riguarda Sally invece, da parte mia penso che abbia fatto un percorso rielaborativo e analitico di certe dinamiche dell’ attrazione, e questo l’ ha poi portata a ridimensionare completamente le figure maschili e le situazioni che nel suo passato giovanile avevano mosso il suo interesse, ricollocandole nel posto che realmente gli spetta. Che è poi quello che è accaduto anche a me.

  • 714
    Golem -

    Rossana, ormai è chiaro come l’alba di un sereno mattino d’inverno dopo una nevicata, che tu di straforo cerchi nelle altrui vicende un conforto alle tue di vicende. Cinque anni di frequentazione mi hanno chiarito molto su di te e sui dubbi che ti assillano.
    Il “pezzo” che hai pubblicato riguarda ancora il periodo di “esplorazione” della nota vicenda, da parte di entrambi, quindi non solo suo, ma anche -e forse soprattutto- mio, visto che era la prima volta che mi avvicinavo ad una storia così assurda come quella di una donna che insiste ad “amare” uno che non la voleva. Infatti in quel pezzo riporto un suo pensiero, ma letto negli ancora tradizional”romantici” termini a lei cari. Non era ancora entrato in gioco il peso della sua rigida “educazione” morale e tutti i “viraggi” di cui ho ampiamente parlato, che la assolvessero dal fatto di averla “data” per la prima volta a uno scombinato senza arte né parte che tuttavia le faceva sangue. Cosa non infrequente in tante ragazzotte senza esperienza anche se intelligenti >>>.

  • 715
    Golem -

    >>> Tu hai la curiosa caratteristica di invalidare un minuto dopo quello che hai sostenuto un minuto prima. Sei certa che io abbia “plagiato” Sally, malgrado tu non la conosca e non sai che una delle prime cose che mi disse quando si discuteva una decisione era: “Faccio che voglio”, se la cosa riguardava solo la sua persona. Cosa che dice ancora oggi, amabilmente, com’è il suo stile. E questa è una delle cose che più mi piacciono di lei, pensa. Quindi la ri-valutazione di quei “sentimenti” puoi giurarci che è frutto di quella capacità di autodeterminazione, certamente aiutata dalle maturazioni avvenute a mano a mano nella sua vita.
    Tu non vuoi accettare questa possibilità, perchè temo che ri-valutare, OGGI, qualche tuo “amore” farebbe crollare troppe sicurezze per essere ammesso, e non c’è tempo per recuperare.
    Acqua da tempo ha visto certe affinità con Sal, però tu vuoi limitarle al minimo.
    Dici sempre che tutto “cambia”, tutto si evolve, nulla è immutabile ma non certe tue convinzioni. E io ormai so il perchè.

  • 716
    Acqua -

    Quello che ci fa arrabbiare, Maria Grazia, è il nostro amor proprio che ci induce a pensare di dovere essere sempre al centro dell’attenzione del nostro partner, perché così si pensa che dovrebbe accadere spontaneamente, essendoci alla base una scelta consapevole e matura. Tuttavia dobbiamo accettare che la nostra natura “umana” in alcuni momenti può indurci a perdere la concentrazione. Queste distrazioni, se gestite correttamente e con frequenza moderata, non incrinano il rapporto, ma servono per “far riposare” la mente e scaricare energie in eccesso. Comunque In realtà non succede mai che io pensi ad M. mentre sto con mio marito: accade sempre quando sono sola, ma capisco che questo concetto non sia di facile comprensione.

  • 717
    Golem -

    Risposta al 710.
    Rossana, il fatto che il portoghese fosse uno scioperato senza talento, (un loser, detto da lei) in grado solo di far sognare solo una ragazzotta senza esperienza, non significa che questa abbia “cercato” qualcosa di “meglio”, sono capitati “meglio”, secondo i parametri economici che hai immaginato. E questo la dice lunga sul tuo “reale” (e ben celato) provinciale modo di ragionare, in palese contrasto con le aperture mentali che a volte ostenti a parole. A proposito di coerenza.
    Incontrare uno meglio di quello era facilissimo, e infatti quelli erano “bravi ragazzi”, ma per questo non “stimolanti” le recondite aspettative di quel lato “avventuroso”, diciamo, che molte donne adorano, specie quando molto giovani. Lato che poi però entra in conflitto con la famosa morale quando una di quelle ragazzotte vorrebbe trasformare “l’avventura” in “stabilità”.
    Tu è vent’anni che studi “l’amore”, ma solo per “confermare” quello che credi di aver già capito. Non è studiare quello.

    P.S. ma chi è Libero? Davvero.

  • 718
    maria grazia -

    Acqua, personalmente sono convinta che l’ amore di coppia debba essere monogamico, sia sessualmente che mentalmente-emotivamente, e che esso non possa includere presenze “terze”, seppur d’ “appendice”. Cosa diversa è l’ amore universale, cioè quello indistinto verso tutti e che non implica aspetti passionale. Semplice parere soggettivo, si intende. Un saluto.

    “Incontrare uno meglio di quello era facilissimo, e infatti quelli erano “bravi ragazzi”, ma per questo non “stimolanti” le recondite aspettative di quel lato “avventuroso”, diciamo, che molte donne adorano, specie quando molto giovani. Lato che poi però entra in conflitto con la famosa morale quando una di quelle ragazzotte vorrebbe trasformare “l’avventura” in “stabilità” ”

    Golem, è esattamente quello che vissi nella mia storia con il famoso “bandito”.

  • 719
    maria grazia -

    “ma chi è Libero?”

    chi non teme di abbandonare le proprie sovrastrutture mentali e di riconoscere con onestà i propri “fallimenti” e i propri limiti. E’ libero chi non ha paura dei cambiamenti. Ma sopratutto, chi sa anche ridere di se stesso. La vita in fondo è solo un grande “gioco”.

  • 720
    rossana -

    Golem,
    1 – non cerco alcun conforto sul passato. se dovessi tornare indietro e rifare tutto da capo, lo rifarei esattamente come è stato.

    2 – a mio avviso, partendo dai SUOI pensieri sei arrivato alle TUE conclusioni, inducendola poi a condividerle. sono più attendibili le sue visioni del suo passato amoroso o le tue interpretazioni di esso?

    3 – “Faccio quello che voglio” si sposa benissimo con “Penso quello che mi pare”: è persin più facile da attuare.

    4 – è vero che con la maturazione emotiva si può considerare diversamente alcune scelte o convincimenti ma, di solito, l’autodeterminazione avviene in autonomia, non a seguito d’improvvisa illuminazione o di pressioni di vario genere, durate TRE anni.

    5 – non avendo e non avendo mai avuto certezze assolute, non corro alcun rischio di perderle. a mio avviso, i dubbi subentrano quando aspiri alla perfezione. se si accettano i limiti umani, anche in amore, non ci possono essere sicurezze in nessun ambito.

    continua

  • 721
    rossana -

    segue

    6 – tutto cambia, meno il passato, che resta immutato. ed è questo che hai rielaborato per ALTRI. pur avendo qui appreso da te tanti dettagli, che mi hanno indotta a formarmi un’opinione, avrei dovuto approvarti nell’evoluzione del tuo concetto conclusivo (“Sally NON ha amato il portoghese”), ripetuto all’infinito, per autoconvincerti e per convincere. nel tempo ne hai fatto un capolavoro di ricostruzione, che continuo a ritenere inaccettabile.

    7 – se avessi lasciato perdere, non ti saresti accanito sulla mia persona e sui miei vissuti; non avresti preso a screditarmi per ANNI, in modo persistente e continuativo, come, sia pure in forme sfumate, fai tuttora.

    8 – a mio ricordo, sei l’utente che meno accetta di essere contestato o che non si condividano sue visioni.

    9 – le tue intuizioni su di me non fanno che confermarmi come sia possibile che tu percepisca Sally a seconda di come piace a te, con pochi punti aderenti alla sua realtà interiore.

    10 – prova ad accettare che esistono indoli, modi di pensare e di amare diversi dai tuoi.

  • 722
    Golem -

    Tu Rossana ti contraddici anche mentre affermi questi primi cinque punti.
    L’ultimo di quei punti -uno dei “leitmotiv” della tua filosofia laddiana- è in totale contrasto con i primi quattro, che invece parlano di “certezze” e convinzioni, persino sulle vite degli altri.
    Ma questo te lo vado ripetendo da anni, ed è talmente normale per te, “dire quello che serve”, che non ti accorgi neppure di certe incongruenze che oggi vediamo scritte nero su bianco.

    Io non so se sei così da sempre o lo sei diventata lentamente, ma temo che sia proprio un tuo taglio caratteriale.
    Io credo che sia il risultato di un curioso cocktail tra la tua intima convinzione di essere “umilmente” speciale e le esperienze di vita, che pur nella loro inevitabile relatività, ti hanno convinta -assieme a letture “senza guida”- di averne vissute abbastanza per trarre delle conclusioni che oggi rappresentano i pilastri sui quali poggi i tuoi pervicaci convincimenti ma dichiarati “senza certezze assolute”. >>>

  • 723
    Golem -

    >>> Il tuo accanimento sul fatto che io abbia plagiato Sally non può che dimostrare che non vuoi accettare che una coppia possa “aprirsi” totalmente di fronte ad una crisi strisciante per comprenderne le ragioni. Nel mio caso deve esserci stata “per forza” coercizione, e la “romantica” anglosassone, seppure abituata a decidere per sè dall’età di 16 anni, quando si trasferì a Londra senza mai essersi mossa dal paesino, è stata per forza “violentata” dal brutale maschio mediterraneo, che la vuole soggiogare ai suoi “complessi” di stampo “neo ittiano”, per ricostruirle una “verginità” sentimentale che ne garantisse la “purezza” perduta con l’indimenticato lusitano. È così? Ti piace come soluzione vero?
    Tu vuoi leggerla così perchè, per ragioni che mi sfuggono nei dettagli, se così non fosse crollerebbero certe “leggende” delle quali ti nutri. E invece Sally ha “capito” da sè, perchè non ha avuto paura di certe verità. Come quello che a volte l’amore si “inventa” pur di credere di “viverlo”.

  • 724
    Golem -

    Rossana, il fatto che non si condividano le mie convizioni è una delle ultime cose che mi interessa. Neanche da bambino ero dipendente dal giudizio altrui, figuriamoci oggi. Nel caso specifico c’è da sorprendersi di come TU ti sei accanita sulla questione “Sally”, neanche se fossi stata al suo posto. Va bene l’empatia di cui vai fiera, ma le tue accalorate e esagerate reazioni -che francamente mi sorpresero non conoscendoti ancora bene- possono per logica solo essere giustificate da un’identificazione che riguarda “qualcosa” di tuo. Nessuno reagisce in un certo modo se non sente minacciate in maniera plausibile, ma nello stesso tempo inaccettabile, determinate sue certezze.
    Io nel tuo privato non ci sono mai entrato, ho scritto cento volte che quello che scrivevo era riferito solo ed esclusivamente a me, caso mai e il contrario, viste le ipotesi che fai sulla mia vicenda.
    Il fatto è che tu in realtà non sei sicura di niente, anche quando esponi i tuoi 10 comandamenti >>>

  • 725
    Golem -

    >>> come acquisizioni sicure. Avrò visto decine di volte concordare con entusiasmo con utenti che portavano avanti un’idea e fare lo stesso con altri che dicevano il contrario.
    Secondo me tu “ti convinci” di essere convinta di qualcosa, ma non hai le idee chiare su niente, perchè sei troppo dipendente dal rapporto con l’interlocutore, in ragione di quanto questo asseconda certi tuoi bisogni. E finchè hai trovato chi confermava quello che volevi sentirti dire ti convincevi che così era e doveva essere.
    Sally ha solo capito che quello era un “amore inventato”, necessario a dare un senso alla situazione perchè venissero soddisfatte tutte le istanze che convivevano in lei, sia istintuali che culturali, e la soluzione se l’è “fatta” su misura. Soluzione che noto essere frequente tra i rappresentati di entrambi i sessi, ma in prevalenza in quello “debole”.
    Se reagisco al tuo ondivagare ideologico è perchè non dà nessun punto di riferimento affidabile per una discussione utile, specie quando si è da 18 anni “frequent writers”.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967