I farmaci per la depressione aiutano davvero?
Views: 10 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Salve, vorrei sapere se qualcuno ha provato a curare la depressione con i farmaci appositamente prescritti dai medici e se hanno dato esito positivo.
Grazie in anticipo per aver voluto condividere le vostre esperienze.
Data di pubblicazione: 13 Gennaio 2008
L'autore ha condiviso 5 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore vittoria77.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Salute
66 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

nella mia esperienza più di una persona che conosco, dai 23 anni ai 58, è stata aiutata dall’uso di farmaci appartenenti alla classe dei cosiddetti “Selective serotonin reuptake inhibitors (SSRI)” (cfr. anche Wikipedia), distribuiti ad esempio come EUTIMIL compresse.
è ovvio che, per quanto non pesanti, infatti non rimbambiscono chi li prende, non si tratta di farmaci da banco e nel prenderli si deve stare alla prescrizione medica.
I farmaci per la depressione funzionano in genere dopo circa tre settimane, ma non danno i risultati eclatanti che uno si attende. Danno la semplicità possibilità di riuscire ad alzarsi dal letto, fare una doccia, fare colazione, fare qualcosa la mattina, insomma riprendere la routine, senza avere attacchi di sconforto micidiale ma senza essere certo di buon umore. Anzi, ti dirò che quando fanno un effetto miracoloso di solito è brutto segno, nel senso che la persona è troppo sensibile al farmaco e rischia anche a distanza di tempo di cadre nell’eccesso opposto. Si prendono per mesi proprio perchè son stampelle, ti tengono su finchè le tue gambe non ti reggono. Il resto sta tutto alla tua fantasia.
Capisco ma si va prima a fare una visita dallo psicologo o può bastare il proprio medico di base per accertarsi della malattia? Se non sono molto pesanti non si arriva a dipenderne giusto?
Ho curato la depressione con Prozac, coadiuvato da un ansiolitico che mitigava l’ effetto eccitante del Prozac….con risultati disastrosi o non dormivo o dormivo troppo, per cui ho smesso di curarmi .Alla fine è sempre valido il saggio detto: aiutati che il ciel ti aiuta…
Non si può generalizzare, ogni caso è diverso dagli altri. Io ho un parente che si trova bene da anni con gli psicofarmaci, prende dosi molto blande che però gli permettono di mantenere stabilità emotiva e umorale. Ma quando ha provato a non prenderli la malattia si ripresenta.
Così come so di persone che sono riuscite da sole, senza psicofarmaci, a risolvere i loro problemi psicologici una volta per tutte.
Ogni persona è diversa dalle altre, e questo vale soprattutto per quanto riguarda la psiche.
Devi fare una visita e spesso pià d’una dallo psichiatra, se il tuo medico di base ti da quei farmaci è una bestia e lo psicologo può solo indirizzarti daallo specialista medico non certo diaagnosticarti in senso medico e ancor meno prescriverti niente. Puoi scegliere un privato o un pubblico ma è sempre uno psichiatra.
non c’è bisogno dello psicologo per una forma depressiva curabile con gli equilibratori delle serotonine (spesso sarebbe meglio lasciare gli psicologi alle loro illusioni pure per casi gravi, ma questo è un altro discorso!).
nel caso dell’EUTIMIL, non c’è assolutamente dipendenza e la sospensione della cura si fa dopo 3-4 mesi riducendo l’assunzione del 50%, ossia mezza pillola anziché una intera al giorno, per un mese ancora.
è stata verificata l’efficacia di questa terapia contro forme lievi di depressione, ansie, ossessioni etc…
Vittoria, lo psicologo non prescrive farmaci, prima ti aiuta facendoti parlare e parlandoti nel cso in cui ravvisi una depressione di forma piu grave ti indirizza da uno psicoterapeuta ceh può prescriverti una cura e seguiti, l escalation allo psichiatra dipende solo dalla gravità o meno della malattia ogni singolo medico deve valutare e poi decidere se indirizzarti ad uno piu competente o meno, ovviamente si parte dal medico di famiglia in poi..
Gli psicofarmaci possono dare assuefazione, per questo oltre che per quello ceh dice Chiaramente vanno presi per periodi non prolungati e discontinui..non sono tutti miracolosi e non bisogno riporre in loro l idea ceh risolvano tutto se non siamo noi a volerlo in primis..
Spero di averti risposto…mi sono appoggiata a mia zia psicologa psicoterapeuta e criminologa..e in parte a mia esperienza personale.
Al livello personale posso dirti ceh è bene prima provare con le proprie forze poi se non si riesce farsi aiutare..ma sempre in modo combinato..
Ti ringrazio Isis, ho sempre avuto problemi con qualsiasi farmaco sono quindi già molto prevenuta in questo senso e sono pienamente d accordo con tutti voi che l aiuto deve venire prima da te stesso. Grazie a tutti per le informazioni! Buon proseguimento.
aiutano certamente, ma solo se vai da un bravo psichiatra o neurologo che sia in grado di seguirti e di non darti troppe cose che finiscono solo per toglierti la grinta o dartene troppo.Spero di essermi spiegata, una terapia serve se fatta in modo costante, equilibrato, non serve esagerare o fare di testa propria perchè alcuni antidepressivi possono avere addirittura l’effetto contrario se non sono adatti al tuo corpo…un abbraccio che ne hai bisogno quanto me…
La mia paura principale è proprio quella di incappare nuovamente in un dottore sbagliato o comunque come per l’epilessia, dicono che devi provare fino che non trovi il farmaco adatto l’ultimo però mi ha dato problemi al cuore e così sono crollata per un ora e quando mi son svegliata a stento riconoscevo casa mia. Finchè ce la farò cercherò di evitare di finire in terapia farmacologica.
Un grosso abraccio anche a te!
Per l epilessia c’è poco da fare…soliti barbiturici o composti nuovi sempre a base di oppiacei più o meno sintetici….a me hanno proposto di non prendere nulla se la frequenza non è alta…so che tu le senti arrivare in un certo senso come me…per cui…fai bene a fare a meno dei farmaci..forse dovresti cercare risposte sulle cause…magari è guaribile (spero) per altra via…
Un abbraccio, Isis
Ps
aspetto tue nuove… ;o))
Sì infatti resisto il più possibile per fortuna non è una cosa che capita tutti i giorni però spesso se mi arrabbio tanto “mi tocca poi pagarne le conseguenze” Ci sentiamo presto bacio! :o>
leggo i vs commenti e non mi sento sola… E’ qualche anno che sono depressa a fasi alterne; ho preso lo xanax in varie fasi stando meglio e poi ricascandoci di nuovo, non sono mai andata da un terapeuta, il solo pensiero mi spaventa a morte.
Ciao Uma, no perchè ti spaventa andare dallo psicologo….non è un dottore che ti giudica…è sta cosa tipicamente italiana vedere chi va dallo psicologo un malato di mente…che pregiudizi insulsi…guarda io per caso ho conosciuto pazienti di mia zia e sono persone normalissime..solo con problemi che se per altri sono risolvibii facilmente per loro no…non c’è di che vergognarsi a farsi aiutare non pensi?
Lo Xanax…eh vecchio compagno…anche mio no guarda non prenderlo su prescrizione del medico curante..vai da uno psicoterapeuta è facile che t aiuti senza farmaci, la depressione è una brutta bestia ma se non sei tu in primis a volerne uscire non c’è Xanax che tenga..lei no se ne va…un abbraccio forte forte, Isis
Ciao Uma ha ragione Isis, farsi aiutare non è mai sbagliato e se dovessi incappere in un dottore che non ti ispira fiducia puoi tranquillamente provarne un altro sei sempre padrona della tua persona e di scegliere quel che ritieni meglio per te, ovviamente tenendo conto che un pochino di fatica per migliorare la situazione ci và :0))
Un grosso bacio.
Se si tratta di depressione diagnosticata da un esperto, i farmaci sono indispensabili poichè si viene a creare nell’organismo uno scompenso a livello chimico che può essere guarito solo così. Una psicoterapia fa da sostegno ma il farmaco è necessario.
Io ho avuto una depressione reattiva dopo la separazione per qualche mese ho dovuto farmi aiutare da farmaci e ci sono riuscita, poi con la buona volontà ne sono venuta fuori bene e da allora non prendo più niente, nemmeno un valium……..quando c’è la fase acuta aiutarsi è doveroso. Ovvio che non ti imbittiscono di roba che ti rimbabisce, ma ti danno quello che ti aiuta a rilassarti per dormire bene, per farti riposare almeno 8 ore, poi ti danno un energetico per svegliarti e qualcosa per rilassare i muscoli dello stomaco affinchè tu possa mangiare…………qualche mese e ne sei fuori.
@UMA lo xanax è blandissimo…..diciamo che è un ansiolitico, ma fatti aiutare da un professionista tipo psicoterapeuta o meglio ancora neuropsichiatra, il mio a suo tempo ha individuato subito dove stava il mio problema la prima seduta introduttiva, controllo del peso, riflessi in brave la storia, prescrizione farmaci, la seconda per controllo, poi la terza per smettere i farmaci senza provocare eventuali schoc tardivi…..tre in tutto nel giro di qualche mese…..e sto benissimo. Due anni di depressione sono tanti, anche perchè avrai sempre quell’ansia che ti morde dentro bene o male……..no, non c’è niente di male in un psichiatra o psicoterapetua o neuropsichiatra quando ne abbiamo bisogno……son mica lì solo per i matti sai 😉
Vai con fiducia, ti aiuteranno. Facci sapere
Ciao ragazzi io da poco sto iniziando una cura con un antidepressivo , mi e crollato in mondo adosso l’ansia e la depressione mi sta inpedendo di andare a lavoro.Vorei uscire ma a volte o il terrore della gente , ed e come vivere in un altro mondo.Secondo voi il citalopran e buono e poi xnaxs
io sto prendendo il seropram e mi e’ diventata la testa grande ed il corpo piccolo
Io sono stata abbandonata all’improvviso dal mio fidanzato. Siamo stati assieme 9 anni. Era un uomo con problemi di personalità ossessivo-compulsiva. Ora sono depressa. Mi stanno curando col citalopram. Sono due settimane che lo prendo e ancora non vedo effetti positivi. Sto male soprattutto al risveglio. Non posso lavorare. Datemi un messaggio di speranza. Se ne può uscire? Chi di voi è stato lasciato ed è entrato in depressione?
Io invece sono depresso perchè…non ho mai avuto una ragazza e ora che da poco ho intrapreso una relazione la vivo come un incubo..invece di essere felicie sono preso da ansie e paure (immotivate) perchè non essendo MAI uscito di casa(niente serate con gli amici o altro…)adesso che dovrò per forza farlo ne ho una paura folle!E badate che non sono un ragazzino!Mi vergogno a dirlo ma ho 30anni!!!Sono laureato, una famiglia che mi ama (anche troppo perchè iperprotettivi!) e non per ulitmo una ragazza che mi ama tantissimo nonstante le mie enormi diffcoltà!(una santa!!!) Mi son chiesto se l’amo veramente anch’io eche quindi il mio disagio non sia solo per quello, ma scavando nel profondo credo che io abbia solo paura di uscire di casa perchè lì ero “nel mio limbo dorato”…Adesso ne ho parlato con il mio medico e mi ha prescritto (dopo 3 mesi di depressione) dello Xanax…Oggi ho provato a prenderlo, mi sembra che subito faccia meglio ma l’effetto non è che duri un granchè!La verità è che ho paura forse di cambiare il mio (brutto, lo ammetto) stile di vita e dunque invece di godermi gli attimi con la mia ragazza vivo sempre con uno stato di tensione assurdo…ditemi che sto Xanax funge nel tempo altrimenti non sò che fare!Ma perchè faccio così?Ditemi cosa ne pensate…vi prego!!!Ciao a tutti
ciao. io sto prendendo xanax 0.25 2 volte al giorno ed una pasticca di atarax (che è un ansiolitico blando con aeffetto antipruriginoso, visto che a me l’ansia dovuta dallo stress, mi ha portato oltre i “normali”sintomi, anche un prurito senza segni evidenti ma continuo in viso). sono 19 gg che prendo xanax e gli effetti vanno a fasi alterne. ad es. ieri andava meglio, oggi sono stata a casa apatica tutto il di 8e questo tempo di certo non aiuta… Però il mio Neurologo, di cui mi fido ciecamante, mi dice che ci vuole tempo affinchè queste terapie facciano effeto.. minimo 2 settimane..per cui ora spero andrà sempre meglio. Non mollare deve essere il motto di chi soffre di ansia e depressione1
Lo spero per te “terry18”.Di tutto cuore!Il mio medico invece mi ha prescritto una sola compressa da prendere la sera (0.25 mg).La notte dormo finalmente ma di giorno?I pensieri negativi ci son sempre…purtroppo!La sera le cose migliorano un po’ ma il mattino seguente, che devo ritornare a lavorare, sono a pezzi!Pazzesco, sai che prima di arrivare a essere depresso pensavo che queste cose colpissero solo soggetti con disturbi psichici?E invece…vedo che purtroppo prende tutti!Pensa poi che prima di mettermi con la ragazza con cui stò ero contento perchè sapevo che tra noi c’era feeling e non vedevo l’ora di uscire con lei ma dopo appena 5 giorni che finalmente stavamo insieme(si,incredibile!)mi sono presi degli attacchi di panico da far paura!?!Pensa che inizialmente ho dovuto lasciarla pensando di tornare alla vita di prima(single)!Invece..più passava il tempo e più mi rindevo conto che dovevo stare con lei.Ci siam rimessi insieme, pensando di risolvere ma..peggio di prima!Sto male per lei, per me e per la mia famiglia!Lei mi sta aiutando ma io son sempre più giù!SARO’MICA MATTO?A sto punto melo chiedo!Che cavolo mi prende non lo sò!Ho paura di tutto ormai.Io non uscivo mai di casa se non per andare a lavorare, ma ora che DEVO farlo mi sento soffocare!Ma perchè?Ora sto uscendo con lei, mi sto sforzando credimi ma…non sò..non mi sento bene..Spero nel buon DIO!Ciao terry18,cerca di star bene almeno tu…mi raccomando!CIAO!