Depressione, solitudine e fine di una storia
Views: 5 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Ciao a tutti,
eccomi qua a raccontare la mia storia nella speranza che questo mio sfogo mi aiuti a capire molte cose e a ricevere qualche consiglio da persone che hanno vissuto o stanno vivendo la mia stessa situazione… tutto è cominciato qualche settimana fa con l’ennesima fine di una storia che sinceramente non aveva ne capo ne coda e che comunque era destinata a concludersi, una mattina dopo qualche giorno dalla separazione mi sono svegliato con un senso di ansia e angoscia, mi mancava l’aria e il mio cervello è andato in tilt, per i dottori quello che ho avuto è stato un crollo psicologico e la fine di questa storia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Da quel momento sono entrato in tunnel da cui al momento non riesco a vedere la fine, l’angoscia e l’ansia si presentano alla mattina appena mi sveglio e me le porto avanti per tutta la giornata. Per calmare questa situazione mi sono stati prescritti dei medicinali che prima o poi spero facciano effetto, comunque mi è stato consigliato anche un supporto, esterno per intenderci uno psicoterapeuta, da cui sono già stato due volte e che mi ha aperto gli occhi su molte cose (depressione latente portata avanti per anni) . Situazioni, eventi, emozioni passate che pensavo di avere superato (una fra tutte? mi stavo per sposare ma a pochi mesi dal matrimonio ci siamo lasciati) sono venuti a galla con conseguente black-out della mente.
Solo le persone che ci sono passate possono comprendere quello che sto vivendo, l’ansia e i continui pensieri che mi assillano stanno minando anche alla mia salute fisica (perdita di appetito ecc. ) . Quello che mi fa più rabbia è che in questo momento il mio unico pensiero è la mia ex fidanzata, quella della storia senza capo né coda, non riesco a togliermela dalla testa anche se non ci stavo bene assieme, penso solamente a lei facendomi mille domande e paranoie, ci sentiamo e siamo rimasti in contatto, lei in qualche modo cerca di starmi vicina in questo momento, ma cosa dovrei fare? Non so se questo legame di amicizia mi fa più bene o più male, continuamente controllo il cell. sperando in un suo messaggio. Penso di avere una visione distorta della sua figura forse la vedo come un’ancora di salvezza a cui aggrapparmi. La mia famiglia è lontana e qui ho solo pochi conoscenti con cui condivido qualche uscita… mi sento solo… anzi sono solo io con i miei pensieri…
un abbraccio a tutti
Data di pubblicazione: 17 Marzo 2010
L'autore, diego.s., ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Me Stesso
55 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ciao. Purtroppo dolori come questo spesso restano dentro noi per tanto tempo sopratutto quando non troviamo risposte e ne vie di fuga da essi, l’unico modo per cercare un pò di serenità è dire alla tua ex cosa realmente pensi di lei e sapere cosa lei pensa di te, la verità ti aiuterà sia a te che a lei a fare più chiarezza
Ciao. Ti ringrazio per il consiglio, lo seguirò sicuramente… spero che questo possa aiutarmi a superare questo periodo, non sarà facile ma devo reagire… voglio solamente ritornare sereno e spensierato.
Ti han detto delle cose decisamente sensate, in quanto mi sa che hai delle questioni dentro di te che “usano” questo distacco per uscire allo scoperto ringhiando. Una volta mi dissero che per quanto chiudi nello sgabuzzino certi pensieri o situazioni, non elaborandole per qualsiasi motivo (tipo paura o incapacità a farlo), queste non spariranno, anzi, diventeranno sempre più affamate di ascolto, finendo per aggredirti come animali che nel caso potrebbero essere rappresentati da quest’ansia. L’ansia e il panico, sempre citando a memoria e sperando di non sbagliarmi, sono le maniere più forti che l’inconscio ha per ripulirsi. Per come l’ho capita io, è come la sensazione di “pulizia” dopo un’influenza che ti assassina il fisico. Il fisico spurga così, l’inconscio colà… se ho capito bene.
E’ capitato a tutti di andare in tilt per un evento scatenante, questo potrebbe essere il tuo, e per fortuna che ti rendi conto che la tua storia non aveva nessun futuro. Tra l’altro, “guarda caso”, certi avvenimenti hanno quella capacità di essere in sincrono con dei periodi personali d “crisi e/o evoluzione”. non avvengono mai per sbaglio.
Penso troverai conforto nel trovare il senso all’attaccamento che hai verso al tua ex. te lo dice uno che sta cercando di capire che “scopo” ha una persona nella sua vita. in parte ti capisco, perchè provo anche io, ho meglio, ho provato soprattutto qualche mese, la sensazione di sentire un illogico “attaccamento” incontrollabile a livello mentale con qualcuno che razionalmente non andava bene per me. eppure è sempre lì che naviga nella mia testa. oggi meno tempo fa molto di più.
Sai cosa ha aiutato me? Pensare che fosse una sfida da vincere.
Grazie Spectre, sei ci sei passato sai quello che provo, a volte mi sento ridicolo e mi dico che non ne vale la pena e per qualche minuto mi sento meglio poi come per incanto ricado in un profondo sconforto. Qualche minuto fa ho letto su una rivista che dovrei accogliere la mia tristezza come una guida e farne tesoro per rissollevarmi. Penso che tronchero definitivamante i contatti con la mia ex forse questo allontanerà come dici tu questo “illogico attaccamento” …e poi cercherò di scrivere un nuovo capitolo della mia vita.
cerca di staccare il cervello e di partire… devi rompere con la quotidianeità che ti circonda e che ti ha circondato per questi anni…. la rottura con il presente forse ti aiuta a vivere meglio nel futuro!
Parti immediatamente, ciò di cui hai bisogno, secondo me, è allontanarti dal contesto che ti fa stare così male!
Io sto passando un momento molto simile al tuo…. ho finito una storia meravigliosa di 4 anni ed arrivati alla grande decisione della convivenza, mi ha lasciata dicendomi che un giorno lo ringrazierò! Da allora sto malissimo, ho perso più di 10 kg, non mi diverto più, ho perso la voglia di vivere, non trovo alcuna curiosità e stimolo nell’uscire con gli amici nè, tantomeno, nel lavoro che faccio, allora ho deciso di dover staccare!
Convinta che ciò di cui ho bisogno non è una vacanza, perchè non voglio avere tempo libero, standomene sdraiata in spiaggia in qualche parte del mondo, con il cervello che inizia a macinare pensieri e punti di domanda, ho deciso di partire per un mese a Londra ad imparare la lingua.
E’ l’unico modo per allontanarmi dal mio ambiente e per tornarmene, fra un mese, con una lingua in tasca, sicuramente con altri amici, e probabilmente con dei ricordi che mi allontaneranno giorno per giorno dai tristi ricordi che da mesi ormai mi fanno stRE COSÌ!
PENSACI…. certamente non può che giovarti!
Io ci sono passato alla grande in questo tipo di sofferenza, non ho mai preso medicinali, perchè comunque credo che i problemi vadano affrontati e comunque catalogati per quello che sono.
Questi sono solo episodi della vita, sta a noi non ingigantirli.
Alessandra, in un mese non imparerai nulla… al max ti ammazzi di birra 😀
ciao diego mi dispiace per quello che tu stia passando ,ma nella tua letera non ai scrito il motivo per qui vi siete lasciati? estata lei che tia molato?
anche io o visuto una storia quasi simile tua,ero per sposaermi pure io e alla fine lui mia lasciata per un altra,o sofferto molto al inizio e pensavo che la mia vitta non avrebbe piu senso senza di lui,ma mi sbagliavo.sai limportante stare in compania degli amici uscire,non chiuderti dentro cosi solo pegiori.credimi.non e lunica donna e se tia lasciata lei meglio cosi.ai una vita davanti.e secondo me non ti fa bene ne anche tu la senti…non vale la pena tesoro la vita e cosi bella..goditela finche puoi..buona fortuna
ciao diego,mi spiace molto per la situazione che stai vivendo, l’unica cosa che mi viene da dirti, che magari risulterà banale è, purtroppo una certezza e una maledizione dell’uomo;il tempo non ce lo restituirà mai nessuno, viviamo, spesso sopravviviamo, e la sabbia nella clessidra passa inesorabile. Non devi farti sfuggire questo dono prezioso che è la vita e il tempo concesso. ho trascorso giornate intere a controllare un telefono che non sarebbe suonato, sprecato lacrime e battiti del cuore.la lezione purtroppo si impara sempre dopo, ma in certi casi bisogna armarsi e cercare di aggrapparsi per tirarsi su. ho adottato un metodo, che voglio consigliarti, il fatto che tu scriva qui già significa che ci hai pensato ma, prova a scrivere,come una sorta di diario, compra un bel quaderno, magari uno di quelli con la copertina di pelle e le pagine ruvide, e butta giù quello che ti passa per la testa.qualsiasi cosa, dalle esclamazioni stupide ai pensieri più concreti. dai forma alla tua sofferenza, rendila consistente così da poterla combattere. cerca di capire che la questione non è la tua ex, per quanto tu adesso possa pensarle, la questione sei tu.ci sei tu in gioco, sei tu la cosa più importante, la tua vita, i tuoi sogni,le tue speranze.non lasciare che dipenda dagli altri,mai.devi volerti bene,perchè sei tutto quello che hai 🙂 dovresti secondo me staccarti da questa amicizia,concentrarti su altro,risolvi i tuoi problemi passo dopo passo,non uscire se non ne hai voglia, non forzarti e non fare cose che non ti senti di fare.pensa, piangi, sfogati. pensa a quante cose potresti fare nella vita. parti da quelle piccole, che so, provare la cucina vietnamita, tagliarti i capelli, leggere un libro che hai sempre voluto ma non hai mai comprato… sono solo idee, tutto per dire, in conclusione, che c’è sempre del buono in tutto questo.
vedrai che ce la farai. 🙂 forza…
caro diego mi dispiace terribilmente per te
…ti capisco…ma vedrai che passerà…
Anche le orme lasciate sul cemento fresco, presto o tardi svaniscono.
Ciao Diego , io ti posso capire , la mia situazione è analoga ma in certi versi molto peggiore.
Sto’ cercando di separarmi da mia moglie dopo che ha distrutto tutto quello che abbiamo costruito insieme da un giorno all’ altro .. all’ improvviso.
Ho cercato di perdonarla per quello che ha fatto , ma un tradimento per uno come me che sà perdonare tutto è stato troppo. Ora come se non bastasse lei non vuole separasi da me e mi stà mettendo i bastoni tra le ruote.Non è finita, proprio nel momento in cui mi è successo tutto questo , ho ripreso casualmente i contatti con una mia ex , ma parecchio ex ( saranno passati piu’ di 10 anni ) e ora sto’ peggio di prima. Lei è fidanzata da 7 anni , e dato che il suo ragazzo non è a Roma , ogni tanto co vediamo , per parlare, lei ha così colmato tutto quello che il suo ragazzo non fà e io inizialmente colmavo i miei disagi passando qualche serata insieme a lei , ma dopo 6 mesi che và avanti questa storia me ne sono innamorato .. e ovviamente lei ora ha messo , penso giustamente , la sua relazione prima i tutto e io ora sto’ peggio di prima! Penso che seguirò il consiglio di Mo , voglio provare a scrivere tutto quello che mi passa in mente su un diario , magari chissà , un giorno rileggendolo , mi farò una risata.
Diego, Alessandra…come state? spero meglio! Sto passando le stesse cose che avete vissuto voi…come state a distanza di mesi? Passa vero? Ho capito che il problema adesso non è aver perso lui ma con me stessa! Sono tanto spaventata…il futuro fa paura! Voi avete recuperato un pò di serenità???? vi abbraccio
Ciao a tutti,
Vivo anche io in questa sorta di limbo che mi sta distruggendo. Io di Milano, Lei a 300 km da me… Due famiglie completamente diverse , lei piena di casini io molto inquadrato, io con un’idea di famiglia unita lei con un’idea piu libera… Alla fine abbiamo cozzato dopo che per in anno mi sono praticamente annullato per lei in tutto, sopportando frasi e situazioni assurde ( a volte ho avuto reazioni esasperate x l’esagerazione) nessuno dei miei sforzi e’ stato minimamente apprezzato … E’ arrivata addirittura a invitare l’ex (un co...... ex cocainomane che l’ha mollata quando era in difficolta’ economiche) del quale e’ secondo me ancora presa (ci e’ stata 10 anni) a cena mente ero presente mi ha fatto presente durante un rapporto che “era meglio se andassi a pittane come fanno tutti xche’ lei non aveva voglia” Ora, grazie al suo modo di farmi sentire sempre e Cmq in colpa mi sento drasticamente svuotato, vivo col nodo allo stomaco mentre lei pare sia felice e allegra… Abbiamo tagliato i rapporti con delle
brutte frasi e quindi immagino sia impossibile alcun tipo di
conciliazione. Sto davvero malissimo a vedere che non prova il minimo senso di colpa , mi sento vuoto del tutto e profondamente ferito nello spirito… Le augurerei solo del male ma il brutto e’ che non riesco piu’ a rialzarmi
Da una settimana sono anch’io in questa situazione, non dormo e non mangio, in compenso piango tanto. Dopo 12 anni adesso devo ricominciare tutto da capo senza di lui. Devo ritrovare me stessa e ricostruire la mia vita. Vorrei partire e cambiare aria per un po’… ma non trovo nessuno che venga con me e andare via completamente sola mi spaventa. Non so che fare, almeno riuscissi a dormire…
Le amiche poi non sempre capiscono… mi ferisce la loro insensibilità, non pretendo che mi risolvano il problema… vorrei solo un abbraccio e una spalla in cui appoggiare la testa 5 secondi.
Un abbraccio a tutti…
Salve a tutti ho letto lo sfogo.. che dire per esperienza posso dire che capisco perfettamente ciò che si prova.L’unica cosa è reagire e lottore ogni giorno finchè non sarai tu a vincere le tue paure (ansia etc..)se una persona è innamorata di te decide di starti vicino se no vule dire che non è degna del tuo amore incondizionzato.Oggi è raro trovare persone che vivano l’amore a 360 gradi, vogliono solo i momenti belli che diano adrenalina giornaliera e questo non è possibile trovarlo in un’altra persona ma bisogna trovarsi gli stimoli dentro di noi saenza farci l’illusione che sia un’altra persona a darceli.Ad ogni modo tirati su la vita è bella ma anche spietata cerca di circondarti di persone positive che vogliano il tuo bene sii più egoista (intendo quello sano)e pensa a ciò che ti fa stare bene. Saluti
Mio piccolo consiglio è il seguente: non cercare più contatti con lei. Se ti fa stare ancora male meglio evitarla e vedrai che la ferita si rimarginerà prima.
A TUTTI GLI AMICI DI SVENTURA: l’ansia,le crisi di panico,l’angoscia si combattono con farmaci e psicoterapia.No a metodi fai da te.Ve lo dice uno che ha superato il problema,anche se oggi x un amore finito sta soffrendo come un cane.Se nn si dorme e nn si mangia bisogna fare qualcosa…Fatevi aiutare da un buon medico,,,ciao
Beh Ambrogio io dopo 2 mesi di certo non sono super allegra… ma ho ricominciato a mangiare e dormire senza psicoterapie o farmaci…
Sì ho fatto qualcosa… ho trovato la forza dentro di me! Col tempo un pochino alla volta si ricomincia a vivere…
scusate, io proporrei di organizzare un pulmann e andare tutti a Lourdes….è una battuta fatta più per esasperazione che altro. Mi sono sconvolta entrando in questo sito per caso e scoprendo quante persone sono nella mia stessa situazione….. Anch’io ho vissuto per anni in una specie di limbo affettivo, che mi ha scavato l’anima, portandomi ad uno stato di prostrazione da cui fatico ad uscire. Da tre mesi ho mollato tutto, e con lui tutto ciò in cui ho investito in questi ultimi sette anni; sto malissimo in certi momenti e avrei la tentazione di tornare indietro, vorrei trovare scuse buone per una telefonata e ricominciare. Ma ricominciare cosa? Capire cosa ci fa vivere e cosa ci fa morire è un dovere verso noi stessi. Così ho capito che non era l’altro il problema, ma io che gli ho dato tutto questo potere sulla mia vita( che tra l’altro lui non ha chiesto). Sarà dura, ma con la psicoterapia e la meditazione saprò far diventare tutto questo un’opportunità per ricominciare a vivere, ma vivere davvero. Questa è la mia speranza. Auguro la stessa cosa ad ognuno di voi.
Caro Diego,
ti assicuro che ti capisco più che bene. Purtroppo. Soffro da 11 mesi di fenomeni ansiogeni identici a quelli da te descritti e pertanto non li ripeterò in questo commento. Chiaramente c’è stato un episodio che io reputo scatenante. Pure io inoltre ho una storia alle spalle, da me conclusa tre mesi fa, che mi tormenta ogni giorno. Di notte, per fortuna, il sonno mi concede una tregua.
Di soluzioni ne ho ipotizzate molte, ma mai nessuna si è rivelata efficace. A breve avrò il primo consulto psicologico: sono speranzosa, ma non credo che le cose cambieranno facilmente e soprattutto velocemente. E’ difficile!
Se dovessi riuscire a trovare il modo di uscire da questa, la definisco sul serio così, “merda” mi farebbe piacere aiutarti.
Un abbraccio, Maddy
Siamo sempre di più con questa ansia e schifo, per cosa, per una donna o uomo che ci abbandona?
Purtroppo si, pure io 1 anno giusto di sofferenza, ma se passerà, non avremo più bisogno di gnente per stare bene, basterà solamente vivere.
io con tutte le illusioni e tutto il male che mi ha fatto sto iniziando a odiarla.è riuscita a far vomitare di dolore il mio cuore dopo che l’ha prso e buttato nel cesso almeno un centinaio di volte,la ruota prima o poi gira!
Diego sono nella tua identica situazione.Lasciata via sms dopo otto mesi di convivenza per liti che andavano avanti da tempo.Mi diceva sempre che non ci saremmo mai lasciati per le litigate,mi amava piu della sua stessa vita.Mi chiese di sposarmi il prossimo dicembre,voleva figli subito ma lui in cerca di lavoro ed io precaria.Ho sbagliato tante volte con lui prendendo la porta ed andando via,non l’ho amato abbastanza forse perche’ non ho mai amato neanche me stessa.Da Aprile sono sprofondata in un vortice di paure ed ansie,amici e famiglia non bastano più..Vado dalla psicologa ma la ogni giorno sento l’eco del vuoto dentro di me.Il paradosso e’ che ho sempre sentito di scoppiare d’amore da riversare su qualcuno ma la volta buona,la mia occasione e’ ormai perduta per sempre.Lui sta con un’altra gia’ dopo un mese dalla fine ed e’ tranquillo,non ha piu’ avuto dubbi o ripensamenti.Forse c’era gia’ lei nel periodo finale della relazione.Se cosi non fosse stato sarebbe rimasto con me,gli uomini odiano restare soli anche un solo giorno.Come si suol dire aveva già la pappa pronta.Non credo piu’ in niente,Santi,Divinità o quant’altro…troppe batoste sentimentali nella vita e non credo di averle meritate mai.Carattere impegnativo ma donna buona e fedele da sempre.Ho perso il sorriso che da sempre mi contraddistingueva in tutti i settori della vita,non m’importa piu’ delle chiacchere o vicende altrui,poco del mio lavoro.In quattro mesi ho perso 12kg e stavo quasi per ammalarmi fisicamente.Lyi lo seppe ma mai un messaggio o una chiamata.Al pari di un animale,forse peggio.Auguro a tutti quelli che attraversano quest’inferno di ritrovare almeno un decimo della serenità di un tempo.Forza e coraggio Diego.
Ciao Laura, beh, fare un figlio senza un lavoro lui e tu con un lavoro precario non mi sembra tanto da persone mature, anzi.
Se lui ti dava troppo amore è impossibile che potevi dargliene anche tu, o si da metà e metà o è sbilanciato da una parte.
Tu come me e anche Diego soffriamo già da prima di mancanza di autostima, ci siamo aggrappati alle lusinghe e all’amore dei nostri compagni per carenze nostre, credo..
PiPure io vado da una psicoterapeuta, avevo già sofferto di attacchi di panico anni fa, quindi sono ritornato da lei per la sofferenza dell’abbandono.
Avere un amico nella realtà al quale poter dire il nostro stato d’animo, e che ti capisce, sarebbe il top, però purtroppo ci sono molti menefreghisti.
Continua la tua psicoterapia e in bocca al lupo, a tutti.
Laura
Lasciati per sms deve essere quanto mai triste, anche se la sostanza non cambia. Ti assicuro che anche di persona ho percepito un certo distacco 🙂
Guarda, anch’io un paio di batoste le ho prese ma qua non si tratta di meritarselo o no,quando più di trovare persone in partenza stabili. Io per esempio analizzando le mie delusioni alcuni denominatori comuni li trovo.Anche se non posso dire che “servano da lezione”, perchè non è che abbia imparato molto dalla situazione,se non che molte volte le persone fanno scelte di loro tenendoti all’oscuro :). Hai usato il termine “donna impegnativa” e forse questo può spaventare talune categorie di persone, specie al giorno d’oggi dove il concetto di amore è legato solo a quello del divertimento. Si tratta ora di vedere come si vuole impostare la propria vita, se continuare a buttarsi in storie, prendersi una pausa o altro. O forse per ora si tratta solo di tenere botta aspettando tempi migliori…
Never,purtroppo l’essere lasciata via sms ha creato in me una gestalt aperta per usare il termine tecnico della mia psicologa.Dunque una situazione inconclusa,un cerchio aperto perché l’ultima volta che lo vidi mi disse che mi amava ancora,che ero la sua famiglia ma che gli occorrevano dei giorni per smaltire la rabbia dovuta alle liti.Bugie per farmi stare buona mentre se la svignava.Mai piu mi cerco’,dovetti andare a casa sua e parlare con la madre perche lui si rifiuto di vedermi e di rispondere alle mie chiamate.Mentre ero con la madre lui la chiamava al fisso dicendole di non preoccuparsi se mai fossi svenuta per il dispiacere,di rifarmi una vita senza di lui,che non gli importava piu niente di me,di sparire.Lui aveva lasciato il suo lavoro al Nord per stare al Sud con me,subito fece incontrare le famiglie malgrado io fossi restia.Dopo cinque mesi parlò di matrimonio e figli.Ma io esitai perché stordita da tanto bene.Fui diffidente,paranoica,lunatica,pessimista,infantile,egoista,talvolta debole.Per questo ho usato il termine impegnativa.Non ero pronta per farmi una famiglia,mi ripeteva..Stavamo insueme da poco tempo,volevo fidarmi di piu’ di lui.Mi pressava quasi convincendomi che non lo fossi.Era la mia prima convivenza,lui invece uomo “vissuto”..sempre pronto a lasciare lavoro e citta’.Ho sbagliato tanto io..Ma quando capi’ i miei errori,dopo pochi giorni dall’ultima volta che mi cerco’,gli portai rose cariche di richieste di perdono,di buoni propositi ma non volle darmi un’altra possibilita’ lasciandomi implorare un incontro,l’ascolto della sua voce..Nulla,svenni davanti ad un negozio per la disperazione.Fu contattato dai miei familiari perché terrorizzati dal mio annullarmi,perché non mi nutrivo più,non dormivo,non proferivo parola.Mi trasformai in un fiume di lacrime.Nessuna pieta’.L’unico sms che invio’,spacciandolo per suo, lo fece scrivere alla sorella che da sempre si occupa delle faccende del fratello quarantenne. cinque mesi son passati ma sono rimasta ferma a quel 20 aprile,quando ancora,mentendomi mi chiamava amore.Ho avuto pochissime relazioni nella mia vita,si contano sulla punta delle dita.Prima di lui quattro anni di solitudine voluti.
Lui busso’ quasi alla mia porta all’improvviso,mi scelse,diceva..Era la mia ultima chance,il mio unico,vero Amore ma lo capi’ alla fine e per questo mi condannero’in eterno.Perché non esiste psicologa in grado di spegnere l’inferno dei sensi di colpa.