Salta i links e vai al contenuto

Età e distanza

Lettere scritte dall'autore  

Ciao… se scrivo qui è perché non so veramente più cosa fare = (
Ero fidanzata da 2 anni e mezzo ma le cose non andavano già da allora… poi un giorno inizio a parlare per chat con un amico (lui 30 anni io 20, io di Genova lui di Latina) di mio fratello… scherziamo e ci raccontiamo un sacco di cose…. ci troviamo bene. Abbiamo continuato a parlare molto spesso e anche di cose abbastanza importanti. Ci siamo ritrovati a parlare tutti i giorni e tutto il giorno via sms e poi quasi tutte le sere al tel (tutto ciò circa per un mese e più) , era soprattutto lui che mi scriveva. Più volte l’ho lasciato perdere perché molto insicura di tutto ciò… e lui sempre che “tornava”, mi disse anche che per la prima volta dopo tanto tempo si sentiva veramente bene con una ragazza nonostante lui avesse molte storielle così (lui è stato fidanzato per moltissimi anni). Tutto ciò è stato fatto di nascosto…. ad un certo punto volevamo dir a tutti che ci sarebbe piaciuto conoscerci… ma sfortunatamente ci “beccano”!! La reazione dei miei famigliari è stata esagerata in quanto per loro non era la persona adatta a me (perché donnaiolo, persona poco sincera in quanto avrebbe dovuto dir tutto, troppo grande per me, per loro si divertiva e basta, troppa distanza) e mi hanno “proibito” perfino di sentirlo… e soprattutto hanno detto ciò anche a lui! Nonostante ciò lui ha voluto continuare lo stesso (ed anche io)… nel frattempo diventai single! Le cose non erano più come prima… non ci sentivamo tutti i giorni e tutto il giorno ed i rapporti molto più freddi. Ogni tanto ci siamo incontrati in alcune occasioni (in presenza dei miei) ma non abbiamo mai passato del tempo insieme al massimo un ciao… cmq la cosa è andata avanti per circa 2mesi… lui ha anche parlato con mio padre dicendo che era interessato a conoscermi ma nulla… i miei sono sempre rimasti della loro idea. Nel frattempo lui è uscito anche con altre ragazze in quanto cmq doveva andare avanti con la sua vita… alla fine è circa una settimana che non ci scriviamo più dopo un piccolo litigio dovuto al fatto che lui vuole far sapere tutto ai miei e non vuole far nulla di nascosto… cioè che ancora ci sentiamo e che la “cosa” non è mai finita… ciò mi ha insospettito (paura che lui faccia tutto ciò per fare una ripicca) , soprattutto perché lui ha ostentato anche con delle “azioni” per farci “sgamare” di nuovo. Ora le cose stanno così: lui non mi cerca, io non lo cerco, io però ci penso sempre! =)
Ps: il mio interesse nei suoi confronti era inferiore prima che i miei mi vietassero tutto! I miei sono irremovibili! Sinceramente non sto bene perché non so neanche se lui è ancora interessato a me
Il consiglio che la maggior parte delle persone mi hanno dato è stato: lascia perdere!
Chiedo aiuto!

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore

5 commenti

  1. 1
    Rossella -

    Dovete darvi tempo. In questo caso l’età e la distanza diventano un problema insormontabile perché la cotta non si è ancora trasformata in qualcos’altro e vi trovate ancora nel bel mezzo di un reality show in cui non si capisce (adesso non voglio mettermi a fare la perpetua) perché si baciano… perché scelgono di darsi quel bacio in particolare in un contesto in cui il bacio a stampo (per chi guarda dall’esterno… e qui spezzo una lancia a favore degli addetti al montaggio, che in genere vengono sempre bistrattati) sarebbe l’unica variante possibile. Il bacio a stampo nella vita di tutti i giorni potrebbe essere anche superfluo perché si tratta di una dimostrazione pubblica (di un gesto estetico) che contribuisce ad alimentare la speranza di chi ha bisogno di sentirsi valorizzato perché riconosce lo strapotere delle seduzioni del mondo, e manca della forza d’animo per contrastarle. Quando ci riesce rischia di apparire superbo e scostante. Ci sono effusioni ed effusioni. Quando rincorri la perfezione rischi di restare facile preda delle seduzioni del mondo… di volere tutto e di restare presto insoddisfatta. La poesia di un momento romantico non può essere annacquata dall’ovvietà… da un istinto maschile che ben conosciamo. Perché illuderci di essere speciali? Ma non ci sentiremo tali… in quel momento potrebbe sembrare tutto meraviglioso (anche questo risvolto osé)…

  2. 2
    Rossella -

    […] ma quando realizzi che questo amore che hai dato (riconoscendo la sua natura) proviene da un autoinganno cominci a sentirti melanconica. A me non è mai capitato perché non sono mai stata fidanzata, ma bene o male ho vissuto gli stessi stati d’animo quando mi è capitato d’infatuarmi di qualcuno che non era interessato a me o brancolava nel buio dell’incertezza. Se cominci ad assuefarti a questi stati d’animo ti perdi la bellezza dell’amore puro. Come ti ho detto si può anche inciampare sulla propria ingenuità… ma a tutto c’è rimedio. Si cresce facendo ammenda dei propri errori senza scaricare le responsabilità sugli altri, quando la situazione lo consente… perché ci sono casi, e lo vediamo tutti i giorni, in cui manca proprio l’ABC del saper vivere. Ma si può sbagliare anche insieme e insieme si possono trovare nuovi stimoli per ricominciare ogni giorno su altre basi. Non sto condannando determinati approcci perché personalmente non ci trovo niente di male. Dico semplicemente che un momento di poesia può essere vissuto senza ansietà… con la stessa gioia nel cuore si può vivere sotto cieli diversi. Le preoccupazioni saranno altre… la paura di perdersi fa parte dell’ordine delle cose. Ma non si tradisce per la distanza e quindi per un’esigenza… sarebbe forte come cosa. Secondo me esiste un entusiasmo che è nella donna che rende altrettanto poetico anche un momento potenzialmente imbarazzante… nel bene e nel male diventa possibile uscirne.

  3. 3
    Rossella -

    PS Non si sprofonda in sé stessi e soprattutto non si cade in un circolo vizioso in cui la dipendenza porta a sentire l’esigenza di trovare nuovi input.

  4. 4
    Solnze -

    Hai 20’anni. Sei una donna! Cosa c’entrano i tuoi? Devi vedertela con lui.

  5. 5
    nevealsole1993 -

    Ciao, io ti consiglio di fare quello che vuoi, e di non ascoltare i genitori. Anche se tu dovessi sbagliare, è giusto fare le proprie esperienze. Andare contro i genitori non significa mancare loro di rispetto, ma farsi la propria vita, ciò è sacrosanto. Non sei un’estensione di mamma e papà, ma un essere umano autonomo e maggiorenne. Siete lontani, e quindi? Esistono telefono, Skype, treno. Riparmiate su altro e tenete i soldi per viaggiare e vedervi più spesso. Se c’è reale interesse, nulla dovrebbe fermarvi. La differenza di età non è eccessiva, ci sono 30enni estremamente immaturi (mia esperienza) e 18enni che sono già uomini. Inoltre lui ha praticamente chiesto il permesso ai tuoi genitori per conoscervi, e non vuole tenere nascosto il fatto che vi sentite. Questo è un segnale di grande rispetto verso i tuoi e verso di te: non vuole metterti contro di loro. È consapevole che la differenza di età comporta differenze nel rapporto con i genitori. La brutta notizia è che i tuoi non cambieranno opinione, quindi ti toccherà metterti contro di loro e dovrai imparare a tener duro finché non avrai una tua autonomia economica che ti darà anche l’autonomia psicologica e di vita. È tuo diritto avere una tua vita privata. Non ha senso castrarsi a causa del parere dei genitori. I dolori e i fallimenti arriveranno comunque, anche se cercherai in ogni modo di evitarli, quindi mai rinunciare alla gioia dell’oggi per paura del domani. Parlane a cuore aperto con lui.

Lascia un commento

(Massimo 2 commenti per lettera alla volta)

▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili