Essere lasciati e non riuscire a reagire
di
Vittorio
Riferimento alla lettera:
Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere. Ci sono delle certezze. C'erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C'era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il...
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Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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vi ho già raccontato cos’è accaduto in due spezzoni, ora vi aggiorno
sui fatti sperando di ricevere qualche consiglio.
avevo voglia di andarmene, le dissi che stavo pensando di andare a
Londra mentre eravamo a cena dopo la pausa di riflessione… lei
rimase impietrita e le si gonfiarono gli occhi.
Passata una settimana decisi di cambiare meta e optai per Madrid, gli
dissi di questo progetto dopo una telefonata di un’ora in cui
parlavamo tranquillamente, qualche risata e qualche battuta, lei di
colpo si ammutolì per qualche minuto.
Dopo l’ultima volta che siamo usciti per ritentare un’ultima volta (e
ho già scritto come andò finire) sembra che d’un tratto non gliene
freghi nulla. Non so cosa pensare, questa storia si è conclusa con un
agonia lunga un mese con pianti da entrambe le parti, lacrime,
ripensamenti e indecisioni.. e tutto questo mi rende un pò confuso e
mi chiedo: ma con tutte queste lacrime e indecisione e ripensamenti,
può davvero esserle finito tutto l’amore???? io continuo a sperare che
qualcosina deve esserle rimasto, un briciolo d’amore, qualcosa che
possa farla tornare sui suoi passi…
Io ho provato di tutto ma non è servito, ora sono realmente a Madrid a
vivere per qualche tempo, ancora speranzoso di ricevere un suo sms con
scritto “mi manchi”. E per la prima volta, la mattina della mia
partenza non ho risposto al suo sms di auguri di buon viaggio, perchè
dopo aver passato un mese intero a strisciare ai suoi piedi spero che
ignorandola io possa ottenere qualche risultato in più… è l’unica
arma che mi è rimasta ormai, e non sono sicuro nemmeno di questo,
l’unica cosa che so per certo è che lei ha detto ad una mia amica che
secondo lei sto facendo una cretinata perchè “andandomene non
aaffronto i problemi ed è solo un fuggire da essi”.. ma cosa dovrei
affrontare la che non posso affrontare qui????
vi giuro, posso realmente sperare che ignorandola lei possa cominciare
a pensare alla situazione in maniera differente, perchè ho provato di
tutto e non ha funzionato; ora so che mi consiglierete di pensare solo
a me stesso, e di guardare avanti, ma la ferita è ancora troppo
fresca, lei è decisa della sua scelta e io ancora non riesco a perdere
la speranza. Vorrei riuscirle a metterle in testa un dubbio, ma non so
cosa fare. speriamo solo che la mia totale assenza possa giocare a mio
favore. grazie
Ciao ho letto la tua storia e la seguo da un pò, non so se sono la persona indicata a darti dei consigli partendo dal fatto che anch’io sto cercando di capire cosa vuole l’altra persona di me dal momento che una volta mi diceva sto bene con lei e non vorrei ripetere il passato, io sono partito per un po di giorni via e da quando sono tornato la situazione è cambiata dal “non ti iludere ne sperare” al “sto bene con te sia che con lei non mi lasciare solo” quindi non so quanto sia buona questa cosa, secondo me da quello che sono riuscito a capire se l’altra persona ci tiene a te alla fine cede e uno deve farsi forza e farli vedere cio che veramente si sente poi dopo si passa alla pausa, cioè lasciare del tempo all’altro per riffletere bene su tutto e magari metersi un limite di tempo alla scadenza del quale se l’altra persona non si presenta farsene una ragione e dire “io ci ho provato e ho dato me stesso”. Penso che sia la cosa migliore nel fratempo che aspetti la risposta penso che sia il caso che la metta più sul fatto che l’altra non si presentera cosi che se succede almeno la sofferenza sara minore, e se si presenta auguri e ben tornati alla vita.
Ti ringrazio molto Raul, ma purtroppo la mia speranza è
definitivamente morta ieri.
Lei più volte prima della partenza mi diceva che al ritorno voleva
assolutamente prendere un caffè con me, che l’avrebbe voluto prendere
in qualsiasi situazione ecc.. è un discorso che ha fatto più volte e
io ci speravo parecchio, speravo anche che dopo questo distacco totale
avremo potuto prendere quel caffè e parlare tranquillamente del più e
del meno, senza alcun rancore e magari ripartire da 0.
Quindi ho chiesto alla sorella (che fa ancora il tifo per me) come
stavano realmente le cose e lei ha dovuto darmi la terribile notizia:
“guarda, mi dispiace ma si sta frequentando con quel ragazzo”.
La speranza è morta e sepolta ora, ieri alla fine l’ho chiamata e lei
era ben disposta a parlare e ad ascoltarmi come sempre, tono dolce e
gentile, ma non c’è nulla da fare a quanto pare… ha voluto girare
pagina, voleva cambiare vita e io ero ormai un ostacolo nel mezzo del
suo cammino.
La speranza, per quanto minime fossero le probabilità, non le ho mai
abbandonate e mi ci sono aggrappato con tutte le mie forze… ora per
la prima volta mi ritrovo senza neanche poter sperare. è veramente
dura ora. ora mi affido nelle mani del tempo sperando che questa città
mi faccia rinascere.
grazie a tutti
Ragazzi visto che in questo forum nessuno ci ritorna per raccontare
com’è andata a finire, allora vi racconto la mia storia con relativo
finale. Sono stato con una ragazza per 3 anni e mezzo…una storia
fortissima, emozioni indescrivibili, sogni di famiglia e figli, ecc.
Però eravamo caratteri ancora immaturi che litigavano molto spesso e
lei dopo 2 anni mi lasciò perchè era disturbata dalle tensioni e
distratta da una nuova vita universitaria che stava nascendo. In
conclusione, sono stato lasciato ad ottobre di qualche ano fa e ho
vissuto il più tremendo tira e molla che esista fin quando a febbraio
siamo tornati assieme…forse per solitudine o per disperazione,
abbiamo ricominciato a dirci “ti amo”(io però non avevo mai smesso di
farlo, lei si). Dopo un anno e mezzo ci siamo ritrovati nella stessa
situazione: lei diceva di non amarmi più, io soffrivo e comunque la
amavo più di prima. Ricominciò il tira e molla, lei giocava con la mia
debolezza per sopperire alla sua solitudine e al suo bisogno di
affetto. Ogni volta che tornava a scrivermi era come una pugnalata al
cuore…è la cosa che più vuoi nella vita ma anche la più
tremenda.Questa situazione è durata 3 mesi fino a quando lei ha fatto
una scappatella con un altro e io sono morto dentro. Vi dò un
consiglio: “quando una persona vi dice che non vi ama più vuol dire
che nulla vi farà essere di nuovo felici con quella persona…chi
arriva a credere che non prova più niente per voi allora non sarà mai
parte della vostra vita”. Se torna indietro è solo per solitudine,
pietà verso di voi o per gioco.Chiudete tutte le porte al passato e
vivete il futuro…il passato vi farà vivere qualche periodo felice ma
non il futuro…tornerete a soffrire.
Non vivete il passato perchè è bugiardo: visto che una persona vi ha
amati credete che allora lo farebbe per sempre ma non è vero. L’amore
è la più grande fonte di felicità della vita solo se è corrisposto e
vero. Quando morivo dentro mi dicevano che la fuori c’è una persona
pronta ad amarti e a farmi di nuovo felice…non ci credevo ma è
vero.Voltate pagina e giratevi a guardare il passato solo quando il
quaderno degli orrori sarà diventato il quaderno dei bei ricordi.
Tenete duro perchè la vita è una cosa bellissima che merita vissuta
col sorriso sulle labbra e con la speranza che un giorno saremo di
nuovo felici. Crederci non costa niente e male non fa. Teniamo duro!
Ciao Remo,sai ci sono tornata più volte a scrivere qui…ma la mia
situazione da agosto non è cambiata…sono stata lasciata dopo una
convivenza ora ho lasciato anche quella casa perchè li dentro non ci
riuscivo più a stare ci avevo messo tutta la forza di volontà di
questo mondo ma aimè non ce l’ho fatta…ora sono tornata a vivere dai
miei ho 28 anni non mi pesa tornare a casa sto cercando prima di tutto
di rimettermi in sesto per poi trovarmi una casa solo per me scelta da
me dove so che di lui li non c’è traccia ora però non mi sento ancora
pronta psicologicamente a sostenere una cosa del genere…ho appena
terminato il trasloco che è stata una “botta” assurda…anche per i
ricordi che sono sempre quelli che fanno più male in questi casi.
Io non sono una persona che si piange addosso…nonostante potrei
farlo dato quello che ho passato o meglio dato quello che lui mi ha
combinato…sono una donna perchè non mi definisco ragazza,molto
intelligente e ma con lui mi sono comportata da perfetta ignorante
perchè il sentore di “qualcosa che non va” sicuramente una persona
intelligente l’avrebbe sentito…lui è di Modena io di Milano…di è
trasferito di tutta fretta a Milano ha preso casa (casa che poi ho
dovuto condividere con lui perchè economicamente non riusciva a
pagare)e si è trasferito in tutta furia nonostante io avessi più volte
affrontato l’argomento di fare le cose con calma…è rimasto
disoccupato per qualche mese poi ha trovato un lavoro sottopagato e
allucinante…stress e litigi di contorno per tutto il mancontento che
si manifestava in generale…poi d’un tratto dopo che la sottoscritta
continuava a cacciare soldi mi avvisa che vuole ripartire a fare il
vecchiolavoro che lo portava in giro per il mondo e io per
accontentarlo e farlo felice e mettendo da parte me stessa ho
acconsentito…dopo tre mesi che era in viaggio (l’ho raggiunto una
volta soltanto) e dopo ovviamente aver sostenuto tutte le spese di
casa e altro da sola (ho avuto problemi di salute) il cosidetto essere
mi ha lasciata con un messaggio…PERFETTO…dicendo che dato che mi
amava si era reso conto che lui voleva continuare quel tipo di lavoro
che l’avrebbe tenuto lontano da casa per tanto tempo e non volveva
vedermi soffrire,già…La maturità con tutt’ora di non aver mai preso
in mano il telefono e aver fatto una chiamata…niente di tutto
ciò…ed è molto lunga ancora…io non sono sola ho amici genitori
persone che mi rispettano…ma la cura vera e propria tarda ad
arrivare
@Cristina. Ti capisco benissimo. Il problema è che a queste botte di
tristezza che ti distruggono dentro ci vorrebbero delle botte di
positività per stare meglio ma questo non succederà mai. Il fatto di
stare meglio ti arriva in piccole dosi giornaliere e tutto sembra
tremendamente fermo e lento. Per uscirne da questi ricordi, rancori, e
perchè, ciò messo più di un anno e mi sono reso conto di esserne
veramente fuori solo quando ho trovato il coraggio di rimettere il mio
cuore in mano ad un’altra persona. Appena finita la storia credevo di
non innamorarmi più , di passare la vita a pensare a ciò che avevo
perso e tutta una serie di pensieri autolesionistici. Svuota la mente
e credi nel tuo futuro…L’unica medicina si chiama tempo e in quanto
tale devi avere tanta pazienza; ne uscirai
Il tempo è un’arma a doppio taglio, logora all’inizio e ricuce le
ferite a lungo termine.
la mia situazione è solo peggiorata.. ho sperato moltissimo in un suo
ritorno, ho sperato con tutto il cuore che la sua fosse solo una
“reazione” o una “sbandata”.. ma così non è e successo.
mercoledì scorso mi arriva un suo sms “ho pensato a lungo se scriverti
o meno questo messaggio, ma penso sia giusto raccontarti ciò che mi
sta accadendo, in modo da poter sciogliere, se ancora c’è, ogni catena
che ti fa sentire legato a me; ora sono felice, molto felice, con la
persona con cui uscivo i rapporti si stanno approfondendo, e penso che
giunta a questo punto non potrei più guardarmi indietro…”; leggo
l’sms, muoio, ma ci sentiamo al telefono… credetemi a questo punto
speravo che la conversazione durasse al massimo 10 minuti, che lei
fosse e fredda e mi mandasse a quel paese… così non è stato, un’ora
e mezza di telefonata in cui lei ha pianto per un’ora filata, con
lapsus da parte sua che fanno capire come il suo voltar vagina così
rapidamente non sia stato solo frutto del rapporto che aveva con me,
spiega quanto i fattori ambientali di cui non avevo colpa abbiano
influito tantissimo sul suo cambiamento (amicizie, trasloco ecc).
ciononostante lei ha fatto una scelta ed è decisa a portarla avanti e
so che non tornerà più indietro… cio che fa male è la notte, quando
ti manca da morire, quando pagheresti oro per sentire un suo sussurro
e invece non puoi sentirla… e pensi che ora sta sussurrando
nell’orecchio di un’altra persona; questo mi distrugge.
ora sono parecchio confuso, si sono ancora innamorato e la rivorrei
indietro a tutti i costi, ma poi ci rifletto su e mi dico “non la
voglio più dopo tutto il dolore che mi ha causato, lasciarsi va bene
ma bisogna farlo con rispetto, e lei non me ne ha portato”, poi sento
un odio profondo che inizia a salire quando io sono in lacrime e so
che lei starà ridendo, e poi riparto con la speranza di un suo
ritorno.
Se vuoi un consiglio spassionato, concentrati totalmente, ripeto totalmente, su te stesso, il tuo lavoro la tua famiglia e se ne hai ancora i tuoi amici… La notte è durissima ed a volte anche il giorno…Non sto a dilungarmi sul fatto che questa donna non ti merita e ti tratta come un ripiego, una stampella, una spalla sulla quale piangere perchè crescere è doloroso…ti dico soltanto pensa a te stesso , da quello che ho letto mi sembri una bella persona … dai tempo al tempo e vedrai che nel momento in cui riesci a troncare qualsiasi dialogo con questa persona comincerai a sentirti meglio…se poi lei vorrà tornare lo dovrà fare come si deve, e tu deciderai SI o NO. Buona Fortuna Fratello …
Cari ragazzi,
vi racconto io una storia diversa:
9 anni insieme di cui due lontani e tre vicini e quattro di
convivenza. Mai un tradimento neanche il pensiero…
Amore dichiarato voluto cercato. Ero io l’insicuro… Una bella notte
poco prima della mia laurea, poco dopo aver avuto un’attacco di
vertigine acuta che mi ha fatto vomitare per 4 giorni e sono ancora a
letto.Lei: Non ti amo più. Per fortuna la mia perspicacia mi ha
salvato.. Quelle che la signorina chiamava paranoie si sono
trasformate in realtà.
I mie sogni mi avvertivano… Purtroppo le persone generose sono
sempre abituate a dare molto e a ricevere poco.
Dire che adesso sono felice è troppo…è passata solo una settimana e
Lei è ancora di la in attesa che io mene vada.
Aver capito perchè si è comportata così mi ha liberato.
Apparentemente molte persone sembrano sane… ma dentro hanno dei
piccoli mostricciattoli pronti a succhiare vita agli altri.
Come diceva il mio caro amico Freud le persone si puntellano a vicenda
per non cadere.
Ho avuto la fortuna di vedere che tipo di persona è…E mi sono
sentito stupido! Per aver dato fiducia a questo essere subdolo.
Ma non per questo faro cadere le sue colpe su un’altra donna che anzi
amerò meglio di prima perchè adesso sono un po’ più maturo.
La storia diversa è questa :sono un po’ triste… ma non me ne frega
niente ,non vedo l’ora di incontrare altre sane ragazze simpatiche
🙂 spero che vedere uno messo peggio di voi vi tiri su.
ragazzi mi sto risentendo con la mia ex, si è fatta viva lei, mi dite
come affrontare la cosa?
fare finta che non sia successo niente non mi va..
sono impacciato e non so come gestire la cosa..
aiutatemi!
p.s. ricordo che mi aveva lasciato lei qualche mese fa..
caro xcxc,
purtroppo non esiste un metodo “sicuro” per affrontare la cosa, in
tutto questo periodo di travaglio ho capito molte cose… una delle
quali è che vale la pena seguire il tuo cuore fino in fondo.
c’è chi ti dirà che la minestra riscaldata non funziona, e nella
maggior parte dei casi è vero non si può negare, ma ci sono dei casi
in cui ci si può ritrovare e stare molto bene assieme.
ciò che devi chiederti è “la amo ancora? è veramente lei che voglio
dopo quello che ho passato?” e devi chiederlo al tuo io più profondo;
se la risposta è “si” allora vale la pena tentare.
come vedi non saprei darti un consiglio vero e proprio perchè le
certezze nelle questioni di cuore non esistono, ma una certezza ce
l’ho: non devi assolutamente fare finta di niente… ok puoi uscirci
una paio di volte per tentare di capire cosa provi ancora tu e cercare
di capire se lei prova ancora qualcosa, ma prima o poi ciò che vi è
successo va affrontato e dovete parlarne apertamente, perchè se non lo
fate vi porterete dietro strascichi e rancori che fanno solo male ad
entrambi.
Ciao Vittorio, mi trovo esattamente nella tua stessa situazione, o
quasi… Mi piacerebbe parlarne con qualcuno che mi possa capire e che
io possa capire. Se ti va, il mio indirizzo è quello che ho inserito.
Ciao… Enzo
Beh ragazzi il cuore è solo un traditore, prina ci fa soffrire come dei dannati poi ci fa vedere delle esperanze dove magari non ci sono, ve lo dico perchè anch’io mi sto rivedendo con il mio ex è stata una cosa di comune accordo perche magari ci si cercava a vicenda perchè la situazione si è svolta di un modo strano un giorno ci siamo rivisti in cui lui mi ha detto di aver lasciato la ragazza che stava frequentando ma questo acompagnato della frase “non cantare vittoria” e ora non so cosa siamo sinceramente perchè finche lui si decide definitivamente cosa fare della sua vita, io magari involontariamente lo aspetto ma ognigiorno mi sa che lui mi perde un po di più perche mi sa che il tutto è solo per farsi che mi allontani ma questa volta senza ulteriori traumi, beh vi aggiornero.
Ciao a tutti.
Sono confusa.
Tanto amore, quasi a prima vista. Siamo stati assieme due anni e mezzo, spesso difficili, c’erano distanze (che lui non capiva e non vedeva), differenze di carattere. Ora mi accorgo che forse non avevo abbastanza prospettiva, forse avrei dovuto imparare ad accettare queste sue pecche, dal momento che lo amo tantissimo. E’ una persona molto leale, non ha mai avuto impulsi per un’altra persona (neanche ora, ed e’ un anno che ci siamo lasciati), dice che se volesse qualcuno, vorrebbe solo me.
Viviamo in due paesi diversi, ma ci conosciamo da una vita perche’ siamo originariamente della stessa citta’. Io sono andata a studiare all’estero, e la distanza non ha mai creato un problema. Ci mancavamo certo, ma parlavamo per ore, nessuno aveva paura di tradimenti perche’ entrambi sapevamo che non ci saremmo mai traditi. I problemi spesso sorgevano quando io tornavo, perche’ dal vivo spesso notavo la sua distanza o freddezza.
E’ venuto a vivere con me, per tre mesi. Una tragedia. Lui e’ diventato insopportabile, assieme alla mia coinquilina erano diventati due bimbi di 12 anni. Ho perso la pazienza, pensavo di non amarlo piu’, non lo potevo neanche piu’ vedere, e l’ho cacciato di casa. Gli ho detto di non chiamarmi, lasciarmi vivere, che di lui non ne potevo piu’. Questo era Febbraio dell’anno scorso. Non siamo riusciti a staccarci, ci volevamo troppo bene. Lui cercava disperatamente di tornare con me, ed io per trovare spiegazioni per le quali non potevamo, ho iniziato a tirare fuori ogni singolo difetto, ingrandirlo, e farlo diventare un’insulto. Solo a ripensarci mi sento un mostro. Arrivata l’estate, ho deciso di mettere tutto da parte, e chiedergli di ricominciare. Nel frattempo lui era diventato depresso, non riusciva a riprendermi. Abbiamo provato ma dopo due settimane mi ha lasciata, perche’ non era piu’ lui. Non riusciva a gestire una relazione, era depresso e sembrava quasi non gli importasse piu’ di me. Sono passati mesi, ci sentivamo quasi ogni giorno, nella speranza che lui tornasse normale e che fosse in grado di riprovarci. Ora mi ha chiesto di non sentirci piu’, perche’ questo nuovo lui, mi feriva, e continuando a sentirmi non sarebbe mai guarito. Se glielo chiedo, dice di amarmi ancora, che sono la persona piu’ importante della sua vita. Ma dice che deve stare solo, non puo’ stare con me.
So che nessuno qui e’ un veggente, ma io l’ho analizzata talmente tante volte che ho perso la lucidita’. Tornera’ mai?
Ciao Teresa, per esperienza, ahimè, so che si tratta di situazioni
difficili e dolorose. Spesso difficili da superare, perché anche
quando crediamo di esaminare con oggettività una situazione, in
realtà, non lo stiamo facendo. Dopo diverse esperienze e diverse
persone che ho conosciuto, sono arrivato a una banale, dolorosa
conclusione: una storia che non funziona è una storia che non
funzionerà. A volte, anche dopo che la storia finisce si rimane
innamorati o comunque si dipende ancora dall’affetto dell’altra
persona. E purtroppo, finché sussiste anche una sola minima speranza,
si continua a soffrire e non si riesce a voltare pagina. Ogni storia è
a se, ovviamente. Ma una storia che finisce è perché è finita. E se si
insiste, per amore o per debolezza, prima o poi le situazioni si
ripresenteranno, a volte anche in forma peggiore. Bisogna smettere di
sperare, chiudere con il passato e accettare che è finita. Prima lo si
fa, e prima ci si innamora serenamente di un’altra persona ;).
In bocca al lupo, Andrea
Solo due cose Teresa, se lo ami fai quello che lui ti chiede, magari distanziarvi di nuovo puo essere la cosa che in un futuro vi unira perchè quando ci sono questi legami troppo forti e a sua volta pieni di conflitti, l’unica cosa è seguire il cuore e se il tuo cuore dice di allontanarvi per vedere cosa sucede fallo, so che sara troppo dolorosa la lontananza ma puo essere utile sia a te che a lui per mettere alla prova i vostri veri sentimenti.
Spero che sia il vero amore a vincere al di sopra delle sofferenze, con un buon augurio di che tutto si risolva ti saluto.
Raul.
Ciao Raul, mi spiace, ma non sono d’accordo. Quello che tu chiami “vero
amore” non esiste. È un’idea popolare, ingigantita dalla letteratura e
dai media. Questo banalmente perché in una storia, il sentimento non è
l’unica variabile in gioco. Ce ne sono mille altre. Dal mio punto di
vista esistono storie che funzionano, altre che no. Quando una storia
non funziona, se ci si ostina, è in quel caso che ha vinto la
sofferenza, non nell’altro.
cara Teresa,
io mi trovo d’accordo con Raul.
si è vero, nessuno di noi ha il dono della veggenza e purtroppo nono
possiamo rispondere alla domanda che poni; bisogna anche aggiungere
che probabilmente nessuno al mondo a parte lui ha la risposta (e forse
non lo sa nemmeno lui).
Anch’io come te ho posto le stesse domande, preso dal dolore e dalla
disperazione, il problema è uno e uno soltanto: le risposte non ci
sono purtroppo; nel mio caso quando lei se n’è andata tutti (comprese
le sue amiche) erano sicuri al 100% che sarebbe ritornata, che tutto
si sarebbe sistemato ecc. ma non è stato così, le sue reazioni hanno
stupito tutti.. ma proprio questo è il punto della situazione: le
risposte le avete solo voi due e nessun altro, purtroppo.
Ripeto, concordo con Raul quando dice di seguire il tuo cuore e fare
ciò che il tuo cuore desidera, solo nutro qualche dubbio
sull’efficacia della distanza; mi spiego meglio: ci sono casi un cui
la distanza rafforza un rapporto e i due partner capiscono quando
siano legati profondamente… ma ci sono anche casi in cui la distanza
crea una frattura tra le due persone coinvolte (o anche in una sola
delle due), e mi dispiace dirlo ma questo mi sembra il tuo caso.
“Spes ultima dea” dicono, e da quel che ho capito nel tuo breve
intervento varrebbe la pena tentare di riconquistarlo, di provare il
tutto per tutto… non so cos’altro dire, noto che lui dice di amarti
ancora ma al contempo noto anche che sei tu a chiderglielo e non lui
ad esprimerlo di propria iniziativa; io spero di sbagliarmi
clamorosamente ma temo che queste sue reazioni siano dettate più dal
“senso di colpa” e dalla “pietà” che non dettate da amore… e credimi
Teresa, non te lo dico per farti male, anzi stiamo tutti scrivendo in
questo spazio per aiutarci e darci una mano a vicenda! però voglio
essere sincero fino in fondo e da quei pochi dettagli che hai
raccontato mi sembra che le speranze siano poche.
torniamo ora alla tua domanda “tornerà mai?”, secondo me è giuna l’ora
di provare a giocarsi il tutto per tutto e fare un tentativo per
riaverlo indietro. Se il tentativo non dovesse andare a buon fine noi
siamo qua per ascoltarti, e proveremo a darti una mano in tutti i
modi… farà male, ma è sempre meglio che aspettare che accada un
miracolo… ed è vero… la vita non è come nei film
Beh mio caro Andrea scusa se non ti do ragione, ma quello che io chiamo grande amore non è solo ingigantito dalle ilusioni, ma se come ogni storia è a se non penso che siamo noi a giuducare e nemmeno a influenzare le singole decisioni, ognuno ha il suo modo di vivere e sentire la sua storia, e io penso che tante persone la pensano come me cosi come tante altre la pensano come te, sta tutto dentro di noi e si anche dall’altra parte perchè se le cose si vogliono fare si fanno in due, e anche se la storia magari è partita con il piede sbagliato, sono quelli errori che magari ci fanno diventare più adulti e consapevoli di quello che avviamo perso o vinto, e magari poter ripartire da quello che si è riusciti a imparare, e perchè no se meritiamo una seconda chace sara solo il tempo, la pazienza e l’amore a dirlo.
Beh questa è una mia opinione personale che non sei obbligato a condividere,
ciao.
Ciao Raul, figurati, qui non è una questione di aver ragione o torto.
Ogni storia è unica e complessa e come tale va trattata, su questo
sono d’accordo con te. Il nostro pensiero è il risultato di ciò che
abbiamo imparato dalle nostre esperienze; e per quanto riguarda le
mie, secondo me bisogna accettare la fine di una storia quando questa
ha delle debolezze tali da lasciarsi. Soprattutto perché quando poi ci
sono interessi più grandi (casa, famiglia, ecc…) tali debolezze
vengono prima o poi indubitabilmente fuori. Per questo, anche se duole
un sacco, secondo me Teresa dovresti voltare pagina. Ma è anche giusto
che come tutti noi prenda autonomamente alla fine le tue decisioni,
perché è solo così che si impara. È chiaro che poi, se Raul e Lkiss
ritengono giusto seguire ciecamente a tutti i costi i propri
sentimenti è secondo me stimabile che lo facciano, ma assolutamente
non condivisibile. Dal mio punto di vista infatti non è solo la nostra
intelligenza emotiva quella da ascoltare, ma anche quella razionale,
in particolar modo di fronte alle scelte dolorose. Un saluto a tutti,
Andrea
Vi racconto la mia storia .
Anni fà conosco una ragazza nel mio negozio . Pian pianino incomincio a capire che le interessavo e che il nostro rapporto d’amicizia si stava indirizzando verso un’altra direzione. Lei era impegnata con un’altro uomo ma non era felice . La sua storia terminò a breve in maniera traumatica e di conseguenza iniziò la nostra . Da lì in poi ( aprile 06) facemmo tanta strada insieme , lei prima andò ospite di una signora , poi ci trasferimmo a convivere in un bilocale 2 anni fà . Succesivamente trovammo un casa più grande e gradevole dove qualche tempo dopo vacemmo venire pure il fratello . Bene …arriviamo a quest’anno : a maggio mi chiede di sposarla nel 2011 e io ( forse sbagliando ) acconsento anche perchè l’amo sinceramente e non ho dubbi sul fatto che lei mi ricambi visti anche i 4 anni meravigliosi passati insieme. Da lì in poi però il nostro rapporto muta : io faccio l’enorme errore di pensare che avendo trovato il SI che sperava lei si mettesse in una condizione di “pancia piena ” per la svolta futura della nostra vita mentre invece in lei inizia pian pianino una sorta d’insofferenza nei miei confronti . Capisco tutto ciò troppo tardi dopo che lei si butta totalmente sul suo lavoro che la porta anche a far dei viaggi all’estero . Al ritorno da uno di questi io apro gli occhi e capisco la sua insoddisfazione e faccio di tutto per far riprendere la giusta strada al nostro rapporto . Fino a quando (il 28 dicembre 10) al suo ritorno da una cena di lavoro io perdo la pazienza e le dico che così non va bene e che se mi ama deve cambiare atteggiamento . Lei coglie la palla al balzo e mi lascia … dopo 4 anni e mezzo …dopo 6 mesi dalla proposta di matrimonio … a 10 giorni dall’inizio degli incontri in parrocchia col prete. Io ovviamente rimango scioccato e nonostante lei ( bleffando penso) mi avesse detto ” domani me ne vado” rispondo che io un letto l’avrei trovato ( dai miei) mentre vista la sua situazione lei avrebbe fatto fatica a trovarne uno. Da quel giorno son iniziati dei giorni d’inferno , di discussioni e di notti insonni . Ora come ora lotto ancora per il nostro rapporto ma lei risponde che ” ho un blocco” … ” io soffro perchè tu soffri” ..” non so quando riuscirò a farmelo passare ” … UN INFERNO . Ultima discussione poco fà nella nostra ex casa dove lei col fratello stava parlando dei SUOI problemi . Sò che devo strarle lontano ma è più forte di me .
Ora a 36 anni mi trovo a ricominciare tutto da capo e non solo dal punto di vista affettivo ma anche lavorativo . Dire periodaccio è un efemismo. Fortuna i miei genitori e i miei amici che mi son stati molto vicini.
Ciao Matteo, innanzitutto permettimi di manifestarti tutta la mia
solidarietà. Il tuo dolore in questo momento deve essere ai limiti
della sopportazione. Leggendo la tua storia sono tanti i pensieri che
possono affiorare nella mente… La tua situazione è veramente
complessa, soprattutto perché in una storia di tale importanza
bisognerebbe capire quali sono state le dinamiche che vi hanno portato
fino a questo punto. Lei nel 2006 ha finito una storia, ma
bisognerebbe vedere se anch’essa importante. Infatti, se subito dopo
ha cominciato a frequentare te, può essere che non abbia avuto il modo
di elaborarla in modo sano e con i giusti tempi. E questo può avere
conseguenze tragiche nelle storie successive… Ogni storia è così
unica e complessa che chissà quanto sono profonde e complicate le
ragioni che vi hanno portato alla rottura, però da qualche parte
bisogna partire, e secondo me potresti intanto capire perché lei ti
abbia proposto il matrimonio. Infatti, a volte, al di là di quello che
ognuno di noi pensa del matrimonio, molti propongono il matrimonio per
celebrare l’amore della propria vita. Altre volte, invece, persone
insicure propongono il matrimonio per illudere se stesse, in un
momento debole della propria relazione, che tutto si può aggiustare,
che l’amore può tornare “come un tempo”. So che sembra tragico come
motivo, ma a volte (e più spesso di quanto si pensi) la paura, la
mancanza di coraggio e la vana speranza porta alcuni individui a fare
cose folli, senza rendersi conto delle gravissime conseguenze.
Un’altra ipotesi invece potrebbe essere che si è spaventata in questi
mesi all’idea di “legarsi” a qualcuno per sempre e che ciò l’abbia
quindi allontanata. Probabilmente riflettendoci con calma e infinita
pazienza potrai capire un po’ meglio cos’è successo, ma sinceramente
penso che, dopo il suo comportamento, è lei che ti deve delle
spiegazioni, a qualsiasi costo, molto più eloquenti di quelle che ti
ha fornito finora. Altrimenti rischi di dannarti la vita
nell’incertezza per mesi (se non per anni…). Si dice spesso che il
tempo aggiusta tutto, ma non è vero. Il tempo serve, è chiaro, ma
prima di esso serve la consapevolezza. Anche se lei ora vuole
egoisticamente la distanza, pretendi delle spiegazioni, è davvero un
tuo inviolabile diritto. Cerca di farlo nel modo più “adeguato
possibile” chiaramente. Mi sembra infatti che lei ti abbia tenuto
all’oscuro di un sacco di cose. Ti faccio i miei più sinceri auguri,
facci sapere come va!
Grazie a tutti per le vostre opinioni!
Spero sinceramente che in qualsiasi verso vada a finire, sia per il meglio, a questo punto e’ la mia unica speranza!
Un abbraccio e grazie ancora
Grazia per la risposta Andrea.
Ovviamente le spiegazione le ho chieste e in qualche modo ottenute …
1) aveva avuto all’epoca della richiesta di matrimonio un’ammiratore che le sicuramente l’aveva messa un pò difficoltà e quindi per toglierselo dalla testa era giunta alla ( sbagliatissima ) soluzione. Naturalmente tutto sotto silenzio .
2) con la consapevolezza di esser forte teneva dentro tutti quelle piccole o grandi cose che nei rapporti di coppia vanno dette al proprio compagno
3) le mie colpe me le prendo sicuramente avendola un pò trascurata e permettendole di allontanarsi ma il mio amore s’ è visto nell’ultimo periodo quando ha fatto di tutto per farla star bene e rimediare.
4) avevamo avuto un crisi sempre dopo la sciagurata scelta ma per futili motivi ( perlomeno così le reputavo) ma superata .
5) Ovviamente mi ha giurato e spergiurato di non aver un’altro e che la scelta è dovuta al fatto di non esser per lei l’uomo forte che pensava che io fossi . Praticamente s’è presa tutti i meriti del nostro viaggio di coppia
6) Ho cercato in ogni maniera di capire altri motivi plausibili per una sua così violenta decisione che ha stravolto tutto . Mi dice che mi vuol bene ma che adesso vuol rimanere sola ( oltre che con il fratello) e che per il futurò si vedrà .
Paradossale la “concessione” ad uscire immediatamente con altre ragazze come se anche facendolo io non potessi pensare più a lei .Questo mi apre un pò gli occhi sulla persona con cui son stato per 4 anni mezzo …..
concordo appieno con quanto scritto da Andrea, su tutti i fronti.
Vorrei solo farti riflettere, Matteo, su un paio di punti:
innanzitutto non sei tu la persona debole, ma è lei a non essere stata
forte abbastanza per dirti come stavano le cose realmente…
Dal mio punto di vista fai molto bene ad ammettere i tuoi sbagli e i
tuoi errori, è segno di grande maturità e questo ti aiuterà a
rafforzarti e a migliorarti, ma stai attento a non accollarti tutte le
colpe di quanto è accaduto perchè non è così.
I suoi sbagli mi sembrano palesi e abbastanza “gravi” in tutta
sincerità: tenere all’oscuro il partner della presenza di uno
spasimante non è una gran cosa, ok è una mancanza di rispetto nei tuoi
confronti ma se non c’è tradimento non è gravissimo.. però allo
spasimante aggiungere la proposta di matrimonio e tenerti all’oscuro
di tutto questo si che è grave.
Un consiglio che voglio dare sia a Matteo che a Teresa: in queste
situazioni non chiedete di continuo all’altra persona quali sono i
loro sentimenti nei vostri confronti, perchè spesso saranno “sensi di
colpa” e “pietà” a rispondervi, con il rischio di creare illusioni
inutili e dolorose.
è difficile non chiederlo, lo so benissimo ci sono appena passato, ma
è una delle poche certezze che ho… se una persona vuole esternare i
propri sentimenti nei vostri confronti lo farà di proprio conto
Accidenti Matteo, mi dispiace sentire tutto ciò. Provo a cercare di
capire quello che hai detto. Mi scuso se interpreterò qualcosa in malo
modo, ma dopotutto non è sempre facile a parole in un forum capirsi ed
esprimersi sempre correttamente. Per quanto riguarda il “punto 1″…
Beh, parla da sé. Inoltre anche la teoria dell’ammiratore non mi pare
abbastanza convincente, mi sa quindi che è meglio passare al
secondo… La “consapevolezza di essere forte” non mi è tanto chiara,
ma in ogni caso bisognerebbe vedere cos’è che non ti ha detto. Si è
trattato di omissioni più o meno importanti oppure di vere e proprie
bugie? 3… secondo me non dovresti assumerti “colpe”, perché se ho
capito bene il fatto che tu non l’abbia dal suo punto di vista
“valorizzata” abbastanza dipende anche dal fatto (anche se non solo)
che lei non è stata sufficientemente onesta e trasparente con te. Se
ne aveste parlato in modo più prolisso e serio (come si fa in una
relazione importante come la vostra) magari la cosa si risolveva
diversamente. Per questo, scusami tanto, ma a me sembra più una
conveniente scusa (magari mi sbaglio). 4: le crisi sono sempre
apparentemente per futili motivi, ma poi invece i motivi sono profondi
ed evidentemente non sono stati superati purtroppo. Il 5 sinceramente
mi sembra un’ulteriore scusa, senza contare che ritengo l’idea
dell’uomo “forte” retrograda e maschilista. Cosa vuol dire “uomo
forte”? Tutti noi abbiamo le nostre debolezze… La forza d’animo è
qualcosa di universale che non è legata al sesso… 6: Purtroppo temo
che sia stata violenta per te, ma non per lei, perché l’impressione
che continuo ad avere è che il suo sentimento sia scemato lentamente
col tempo, tenendoti opportunisticamente quasi all’oscuro di tutto.
Probabilmente l’ha fatto (anche se magari non del tutto consciamente)
perché in questo modo sapeva che per lei il distacco sarebbe stato
meno traumatico. Tutto ovviamente a scapito tuo…
È chiaro che sarebbe interessante capire la sua “versione dei fatti”,
ma se la tua è anche solo vicina alla verità, mi chiedo se (a lungo
termine) il fatto che non vi siate sposati sia un fatto positivo o
negativo…….
……..
Ma a parte tutto ciò, tu come stai? Stai tentando di reagire?
“perché l’impressione
che continuo ad avere è che il suo sentimento sia scemato lentamente
col tempo, tenendoti opportunisticamente quasi all’oscuro di tutto.
Probabilmente l’ha fatto (anche se magari non del tutto consciamente)
perché in questo modo sapeva che per lei il distacco sarebbe stato
meno traumatico.”
Sono arrivato anch’io a questa considerazione finale.
Lei ha usato questi 3-4 mesi per ingoiare la pillola pian pianino e costruirsi il suo famoso” muro” mentale .
Come mi sento …. sicuramente non bene però sto reagendo cercando di impegnare la testa di continuo col lavoro , con lo sport e con gli amici e per una questione di orgoglio personale ( dopo aver toccato il fondo si deve risalire ) . Certo che le belle dormite di una volta son per ora solo un ricordo ….
Più che normale… Sicuramente distrarti il più possibile non potrà
che farti bene. Secondo me è anche utile liberarsi di tutti gli
oggetti che direttamente o indirettamente ti fanno pensare a lei.
All’inizio è doloroso farlo, ma poi dà i suoi frutti.
Probabilmente in questo momento sono più le giornate no che quelle
positive. Superato il momento critico, secondo me la ricetta per
superare questi periodi (parlo per esperienza 🙂 ) è: 1) pazienza
infinita con se stessi senza biasimarsi quando si sta male 2) distacco
totale (niente contatti, facebook, foto, canzoni, sms, lettere, amici
in comune, NIENTE) 3) sport, hobby, persone nuove e amici veri (se si
ha la fortuna di averne) 4) volontà e determinazione nell’accettare
che la storia è finita…
Matteo ti faccio i miei migliori auguri!
ciao Vittorio, ho 50anni,capisco quello che hai provato e ha provato ANCHE mia moglie dopo averla lasciata DOPO 25 ANNI DI MATRIMONIO!Ho trovato il coraggio di dare una svolta alla mia vita,grazie a un nuovo AMORE,non e’ stato facile credimi nel saper decidere quale via prendere,ma non e’stata cosi come credevo.Sono stato lasciato pure io.Capisco cosa si prova in certe situzioni dolore,rabbia e altro..Mia moglie perdonandomi per il mio gesto mi ha fatto capire che potevo trovare un po’di pace in me perdonando a sua volta lei!ORA vivo da solo,sto trovando la mia dimensione e pensando di rifarmi una vita nuova!Ho capito il dolore che ho creato,una prova di vita???SI E’COSI!!Nulla succede per caso!Ho sempre creduto in QUESTO AMORE..Non so come andra’ a finire..il mio desiderio e’di VIVERE LA VITA METTENDOMI ANCORA IN GIOCO!!!E’ l’unico modo di trovare un po serenita e dare un senso a cio che credevo e credo ancora!Ciao non mollare!!!!!!
Caro…vivo quello che vivi te adesso…io ho anche 8 mesi di convivenza alle spalle..mi fanno tremare le tue parole….il problema è ACCETTARE….ricordati..è come un lutto..e il lutto va elaborato e ci vuole del tempo..io come te non voglio sentirmi dire come superare il problema ma sentirmi dire che la persona ritornerà, ma non solo fisicamente, ma che tornerà veramente nel suo toto…che ci ami ancora una volta…io ho tanti sensi di colpa per non essere stata all’altezza della storia, ma non so se davvero è così…a volte le cose si trasformano..ma dobbiamo capire il perchè..è questo che conta, hai te in primis, fai tanta introspezione sana, senza rimuginamenti, io ci credo che tutto può cambiare, tutto può inaspettatamente capovolgersi.devi crederci..crediamoci insieme.
Non avere paura.lety
Vorrei innanzitutto far notare a tutte le persone che dicono “Vittorio
tieni duro” che la sua lettera ha più di due anni… Tra l’altro
sarebbe interessante sapere come è andata a finire 😉
Vorrei rispondere a Letizia: finché si continua a sperare, finché ci
si illude che le persone e le storie cambino, altro non si fa che
farsi del male. Non solo: non si rispetta il proprio dolore, il
proprio animo nel suo profondo.
Non mi stancherò mai di dirlo: quando una storia è finita, bisogna
accettarlo. Punto. Più si aspetta, più ci si fa del male inutilmente.
Finché si prova amore, rabbia, sentimenti di vendetta o chissà
cos’altro si continuerà a soffrire stupidamente. Quando invece quel
prezioso tempo potrebbe essere utilizzato per amare se stessi prima, e
poi eventualmente qualcun altro. Bisogna essere in grado di darsi una
svegliata. Non importa quanto è dura.
Ciao a tutti, Andrea
Beh mio caro Andrea, io rispeto le tue idee sul amore, ciò che provi e ciò che pensi, pero penso che una volta espressa penso che ciascuno sapra farsi le sue riflessioni e le sue rispettive scelte, e se vogliamo magari farci del male vabbè magari facendo cosi impareremmo, purtroppo non tutti abbiamo la forza il coraggio per chiudere pur magari sapendo che non ce ne sono altre vie di uscita, però penso che ciascuno sia libero di vivere il suo sogno/incubo, poi se vuole ancora farsi del male pazienza, spero non te la prenda come ripeto io rispeto la tua opinione e magari puoi avere pure ragione pero penso che un po di esperanza nel proffondo dolore di tutti ci faccia soffrire un po meno a accuire il colpo ricevuto è come ripeto solo una mia opinione perche poi un pò tutti ci ritroviamo non a seguire ciò che io oppure te scriviamo su questo blog, ma a seguire ciò che ci detta il nostor cuore, perchè è ciascuno di noi a vivere la propria storia con alti e bassi, altre con delle decissioni intransigenti come quelle che tu proponi.
Infine penso che il fatto di amare un’altra persona non tolga l’amore per noi stessi che piano piano si recupera dopo il colpo ricevuto, era sollo quello che volevo esprimere un saluti a te, e a tutti quelli che seguono il blog.
Raul 83
Ciao a voi, sono stata messa alla porta (sua) dopo 4 anni di vita insieme, dalla sera alla mattina e per di più dopo una notte di pseudo amore. C’erano tutti i segnali, avevamo fatto più volte le prove generali, mi ero addirittura risistemata casa nel presentimento che ci sarei tornata presto. Per anni ho sofferto, forse fin dall’inizio, convinta che avrei conquistato questa persona, ho insistito, abbiamo fatto tante cose insieme, ma era sempre distaccata, indietro mi è tornato poco o niente. Eppure, mi dicevo, sta con me, quindi le fa piacere, sono amata, valgo. Quanta insicurezza, quanto spirito da crocerossina, sensazioni di onnipotenza che forse con l’amore c’entrano poco, cercando di sopportare tutto quello che non avrei dovuto, la distanza fisica, i suoi modi, i suoi tempi. Ora ho un’ansia da panico, qualche mese fa è morta la mia migliore amica, 40 anni, da 10 giorni è morta anche la persona con cui vivevo, è come se lo fosse, lo devo pensare per poter sopravvivere. Mi manca la terra sotti ai piedi, non so come reagire, viviamo a 100 metri di distanza e rischia che ogni giorno mi ritrovo sotto casa sua, quella che fino a ieri era nostra, a farmi sputare in faccia. Non trovo pace, Francesca
A VITTORIO..E’ vero,l’ho detto pure io un sacco di volte a TUTTI a quelli che ho visto soffrire per AMORE:TIENI DURO,NON MOLLARE!!Quando lo si prova capisci cosa significa!!Il dolore passa e ti fa diventare piu’forte CREDIMI,rimane nel passato,lascialo andare,non portare rancore e’ l’unico modo per uscirne..riporto questa poesia che fa capire a non portare rancore per la persona che ci ha lasciato:Quando lei ti lascera’perche’ ha trovato due occhi piu’ belli dei tuoi,altre mani da stringere,un’altra bocca da baciare…non odiarla ma ricorda che avete passato momenti insieme e rigrazziala perche’ lei ti ha donato un po della sua vita..Lo dicevo anche nel mio commento del 19 gennaio 2011″Nulla succede per caso”c’e’anche un libro di Robert H. Hopcke che parla delle coicidenze della vita e il perche’ di quello che ci succede ha davvero un senso!Ci fa crescere piu’ forti e pronti per un’altra avventura perche’ la vita e’ questa!Troverai se lo vorrai Vittorio altri AMORI,quello che fa per te magari,quello che stai desiderando,anche se alcuni momenti ti ricordera’ lei….Non importa se AMEREMO una ,due o dieci volte nella vita e dove ci portera’ un nuovo AMORE e magari ci troveremo in situazioni nuove che possono durare giorni,mesi o anni,ma l’importante e’ mettersi in gioco nella vita perche’senza AMORE si diventa egoisti e tristi…
Grazie sto vivendo anche io una situazione di sofferenza per un abbandono così nel giro di una settimana senza avvisaglie, con una interruzione di una convivenza di due anni e mezzo di una relazione che durava da quasi quattro anni. Ora sono passate sei settimane ma è ancora il vuoto totale, i ricordi, il pensare che avrei dovuto amarlo ancora di più. lo stordimento, il non capire. E’ stata come una doccia gelata, solo a inizio gennaio si parlava di una ipotesi di una nuova casa per entrambi(ora lui viveva con me nella mia casa coi miei figli, sono separata)progetti, futuro. Di colpo mi ha detto si è reso conto che non ero per lui l’amore eterno e dunque non poteva pensare a progetti futuri di vita con me. Eppure tra i due il più innamorato a detta di tutti sembrava lui. Ora tutto mi sembra così insensato. Continuo a pensare a lui con un infinito amore e dolore per quello che ora non c’è più. Mi spiace di sentire una potenzialità d’amore che oramai non potrà più essere espressa e vissuta. Ammiro Giampietro la sua vitalità nel ricominciare e rimettersi in gioco.
Anhce io ho la sua età e non mi sentirei di ricominciare più nulla.
questa lettera rispecchia parecchio quello che sto vivendo in questo momento, erano 4 anni e mezzo, adesso vivo tra speranze e desideri, è una tortura. Spero che un giorno potrò riaverla tra le mie braccia e dirle ti amo.
GIAMPIETRO -ERMANNO-ANDREA-LIVIA e tutti gli altri
Anche io come Giampietro mi sono separato 6 anni fa (ho 52 anni) perche’ dopo 18 anni con mia moglie era finita.Non provavo piu’ nulla ed era diventata un’abitudine stucchevole. L’ho fatta soffrire molto, lo so ed ho ancora i sensi di colpa per questo.Poi tre anni fa trovo l’amore, molto piu’ giovane di me , ed inizio una storia ,purtroppo , a distanza, perche’ lei vive a 200 km.Come spesso succede una donna che non ha figli , non capisce kle esigenze di chi figli ne ha, seppure gia’ grandi , ed allora tutto diventa complicato.Lei mi giura amore eterno e vuole un figlio da me, insiste moltissimo , ma senza una convivenza e soprattutto nella sua situazione economica precaria (cambia 4 lavori in un anno) , le chiedo tempo.
Passano tre anni, il mese di gennaio era la persona piu’ innamorata della terra, mi diceva che ero l’uomo che ha sempre sognato,l’uomo della sua vita.Le cose sembrano sistemarsi un po’ e verso la fine di gennaio pianifichiamo una possibile convivenza con suo eventuale trasferimento vicino a me e poi ,se tutto va bene, il figlio.
I primi di febbraio passiamo tre giorni splendidi a casa sua, amore, sesso, complicita’.Dopo tre giorni diventa glaciale, fredda e non si fa quasi piu’ rintracciare al cellulare.
Corro a casa sua e mi dice che non mi ama piu’, che non prova piu’ nulla per me e che era da tempo che stava riflettendo.
Mi uccide praticamente con poche affermazioni,dure e lapidarie.
Le chiedo se ha un altro e mi dice assolutamente no!!! Vuole uscire con le amiche.Ma mi faccia il piacere, stronza!! Ha agito come la donna di Matteo e di tanti altri, ha usato questi due o tre mesi per staccarsi e per rendere meno difficile il suo percorso.
Poi nel frattempo avra’ trovato qualche spasimante che le ha coperto le spalle.
E’ stata durissima, cattivissima e sapendo di farmi male e’ andata giu’ pesante.Non ha nemmeno voluto abbracciarmi quando mi ha mandato affanculo (perche’ cosi’ e ‘ stato) .Quando le ho detto del figlio e dei ns progetti mi ha detto che era troppo tardi, che ormai non mi amava piu’ e che con me non desiderava piu’ nulla.Solo tre giorni prima mi amava alla follia.
Sto leccandomi le ferite, e’ stata una botta dolorosissima e mi sto facendo aiutare da una psicologa e dagli ansiolitici per dormire e per l’ansia.
Spero soffra, spero le vada tutto male e spero che mi rimpiangera’.A 34 anni non sa nemmeno lei cosa vuole ed oggi ho l’unico conforto di non averle dato il figlio quando lo avrebbe voluto.Purtroppo il mondo e’ pieno di persone cosi’,siano essi uomini o donne ed e’ capitata a me.
Non posso che odiarla! io per lasciare mia moglie ci ho messo due anni di sofferenza. L’ho condotta alla fine della storia in un tempo lungo x soffrire meno tutti quanti.
Questa meschina in tre giorni mi ha liquidato.
Le auguro il male!!!
Ambrogio,Livia e tutti gli altri!vi capisco..E’il perdono che per me ha fatto si che la rabbia se ne andasse via,lasciando posto a un pò di serenità!!Quando stavo male piangevo era l’unico modo perchè il dolore se ne andasse.Ho capito che per stare meglio dovevo perdonare e passare alle azioni.Ho incominciato a stare in compagnia,fare attività,non stare da solo.Parlando con una mia AMICA di quello che mi era successo mi ha dato una mano con il morale,mi ascoltava capendomi perchè pure lei era stata lasciata.Grazie a lei ho saputo trovare un pò di pace, la chiamavo di notte quando avevo gli attacchi non so come definirli dolore,panico o abbandono e poi passava!Mi diceva sempre di ridere,di stare allegro di tenere il morale alto che fa bene,aveva ragione credetemi,ridere fa davvero tenere il morale alto!Poi mi son detto che i sensi di colpa li avrebbe avuti pure lei,cosi’ è stato,si è riavvicinata cercando di farmi capire che non voleva farmi soffrire per come era andata la situazione,perchè era tornata dal suo compagno.L’unico modo per non stare male era di avergli detto che la perdonavo,ho pensato ai momenti passati insieme,perchè dovevo cancellarli??Non potevo,ho vissuto momenti belli con lei non potevo cancellarli!!Non vivo di speranze per lei,anche se è l’ultima a morire,mi auguro che un giorno si chieda guardandosi dentro di se,che senso ha avuto questo Amore vissuto tra noi,perchè era un vero AMORE il nostro,quando stavo con lei era come se fossimo insieme da una vita tanto che ci trovavamo bene .Un vero Amore se lo è lo devi lasciare andare perchè solo un vero Amore ritornerà da te…ciao a tutti
Ho trovato questa frase di Oriana Fallaci!!! La dedico a tutti voi che scrivete qua dentro!!! Io personalmente mi sono stufato…la ragazza che chiamavo amore mi ha lasciato senza motivi apparenti 2 anni fa e si è sposata con un altro…Io non provo più niente (ce ne è voluto di tempo perchè io non sentissi più rancore) se non il ricordo di avere subito qualcosa di davvero doloroso.
ECCOVI LA FRASE:
Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono. (Oriana Fallaci)
Cia ragazzi!! son di passagio da queste parti a curiosare come stavate, beh un po ho perso il filo di tutto quello ch’è successo qui dentro, pero vedo che ce ne sono un sacco di nuovi e anche gli abitue 🙂 e anche quelli di passagio come me che quando li prende la nostalgia ripassano per esternare ciò che sentono, beh io vi aggiorno dopo la notizie del mio ex di stare insieme a una ragazza e poi la conseguente confussione sua e i miei sentimenti feriti e la sua confussione sessuale abbiamo cercato di rimetterci insieme e provare a vedere come andava però purtroppo le ferite inflitte lungo largo quei tre/quattro anni insieme avevano lasciato il loro segno molto profondo motivo per il quale ciascuno a suo modo ha rimproverava l’altro il motivo della separazione e poi il dicorso della ragazza a me aveva reso molto insicuro e magari anche consapevole che il rapporto tra noi non era altro che un allungare l’agonia di una separazione inminente ma comunque cosi abbiamo continuato a frequentarci ma non come una volta anche se io provato a fare tutto il possibile per far si che lui magari tornassi quello di un tempo ma lo notavo distante e ho provato a lasciarlo perchè dicevo dentro di me ha diritto di farsi una famiglia una vita cose che lui ognitanto pronunciava (famiglia,figli e cosi via..) lo ho lasciato dicendoli delle buggie magari nuocendo la mia persona ma tutto era in nome del amore e cosi mi distanziai di nuovo al poco tempo parlandone con i miei amici e mia mamma loro mi dissero che non era il modo di fare le cose e che se doveva finire doveva essere in modo pulito e sincero.
Cosi portato di questi consigli faccio il maleducato e mi presentai a casa sua senza senza avissare con la intensione di sapere come stava e per dirgli la verità su tutto, ma purtroppo a quanto pare il destino di ciascuno di noi ci depara delle sorpresse inattese contro le quali noi non possiamo fare nulla, arrivato alla porta del suo appartamento inizio a sentire dei rumori strani poi delle voci e alla fine capisco cosa succede dentro, lui e a letto con un’altro ragazzo, è stato un colpo forte perche non era nemmeno passata una settimana da che io mi ero allontanato ho provato dei sentimenti diverse dalla rabbia alla indignazione dellusione, e me ne sono andato.
Qualche giorno dopo ci si risente e ci si rivede, si parla e tutto quanto e si riprova a frequentarsi ma è ormai ovvio che non ce nulla per cui lottare non ce piu illusione sogno speranza e pian piano ci si inizia a distanziare e alla fine ci si lascia, pero la brutta cosa non so se sia osessione stupidagine o chissa che cosa, ma a me manca e purtroppo continuo a pensarlo sono tentato di cercarlo ma so che ormai per lui solo rappresento solo un ricordo e nulla altro cosa che magari io dovevo già aver capito l’anno scorso o anche prima pero come si dice sul cuore non si ….spero solo che questa sensazione con il passare del tempo si attenue e poco a poco diventi solo un ricordo cosi come il dolore ch’è passato.
leggo avidamente le testimonianze di altre persone e mi rendo conto di non essere la sola ad essere lacerata da un’ amore finito. Ecco la mia storia : 2 anni fa conosco un’ uomo separato via facebook: in chat si instaura una certa sintonia ma tutto lì poichè io sono impegnata. Dopo svariati mesi l’incontro x un caffè: per lui colpo di fulmine istantaneo, x me simpatia e piacere di essere adulata (confesso). La frequentazione prosegue fino a sfociare in una storia serissima con progetti di fare una vita insieme ,ovviamente lasciare il mio compagno, conoscenza dei suoi parenti;una sorta di fidanzamento ufficiale insomma! Qualche giorno prima del Ferragosto lui riceve una telefonata da un tale che gli intima di lasciarmi perdere e da lì tutto precipita: mi chiede 2 giorni di lontananza che io x vendetta trasformo in 4 , ma lui sempre a inviare msg struggenti su quanto gli manco e quanto vuol rivedermi. Poi il giorno in cui avremmo dovuto rivederci mi invia un messaggio dove fa capire di avere paura di questa minaccia , io mi irrito davanti a tanta codardia e lui da allora si è fatto solo vivo x msg perchè dice che non mi riesce a sentire al tel fino a stamane in cui mi ha scritto che è in cura da psicologo /neurologo perchè questa storia l’ha distrutto.Mi augura ogni bene e non mi dimenticherà mai! Sospetto sia tornato dalla moglie lasciandomi così: devastata, basita , raggelata , incapace di andare avanti anche solo un minuto senza pensarlo. Perchè ????? Come può aver rinunciato al suo unico Amore (parole sue) per uno stupido scherzo telefonico ,poichè questo credo sia stato… Ho anche cercato un chiarimento personale ma respinto perchè lui non è in condizione psico/fisica di rivedermi… Ci terrei a leggere un vostro punto di vista .. grazie
Dopo sei anni di cui cinque di convivenza mia moglie mi ha lasciato.Ultimamente vivendo all’estero ero molto depresso (lei era inglese) dormivo poco causa il mio lavoro in un azienda in Inghilterra di dvd online cosi’ il mio umore era altalenante a volte ero felice altre triste questo e accaduto per tre mesi. Mia moglie invece di aiutarmi a passare la mia depressione a cominciato a dire che era meglio che ci lasciavamo a me tutto sembrava impossibile da capire, finche’ un giorno dopo che mi ha ripetuto che era meglio che ognuno prendesse la sua vita l’ho urlata e gli ho detto se potevo venire qui in Italia per un mese e recuperare un po’ di calma lei ha accettato. Quando sono venuto qui dopo due giorni ha cambiato la serratura di casa scrivendomi un email dove lei no ne voleva piu’ sapere di me era finita per sempre sono passati sei mesi e da allora non l’ho sentita piu’ a telefono sono tre volte ci siamo messaggiati e poi e’ sparita’ non ci posso credere 6 anni di amore di viaggi di tutto spariti come il vento sono disperato sono per un po’ di depressione premetto non l’ho mai toccata mai l’ ho strillata ero solo a volte giu’ di morale e non le parlavo e dura ho 31 anni e mi sento che non amero’ mai piu’e non trovero’ mai piu’ nessuna cosi’ lei era dolce affettuosa la mia vita eravamo complici sembravamo due bambini quando stavamo insieme ridevamo e quando stavamo abbracciati ci batteva sempre il cuore com’e’ possibile
Ciao Raffaele capisco come ti senti in questo momento……ma non dire che non troverai un’altra come lei…anzi meno male…perche’ se fosse stata cosi’ speciale non ti avrebbe lasciato e ti avrebbe supportato anche in un momento difficile della vita…….ora vedi tutto nero ma nel momento in cui elabori il lutto e ti apri al mondo….ti assicuro che potrai trovare ancora meglio ed emozionarti anche di piu’……..
grazie Paola e tutto cosi’ assurdo dividevo con lei anche il mio respiro siccome io vivevo all’estero con lei lei era la mia migliore amica la mia amante mia moglie tutto avevamo superato molte difficolta’ come la morte della madre ad io per starle vicino avevo anche lasciato il mio lavoro, lo feci volentieri e dopo che tutto il peggio passo’ ne trovai un altro non mi spiego come per un po’ di depressione mi posso aver lasciato, io ero venuto in Italia per staccare un po’ la spina mai averi immaginato che lei invece di supportarmi non appena ho lasciato casa per venire qui abbia cambiato la serratura prendendosi anche tutti i miei affetti personali, ho provato a fargli capire che con un po’di riposo non sarei stato piu’ triste , se qualche sera stavo sul divano triste non era perche’ non l’amavo era solo depresso , infatti lo psicologo mi ha detto che ero depresso ho provato a mandargli i certificati dove c’e’ scritto che sono depresso ma lei ha detto che vuole una nuova vita . A volte penso che ci sia qualcosa dietro ma mi sono sempre fidato, il medico mi ha detto che anche lei dovrebbe andarci , come e’ possibile essere lasciati tramite email? Mi sembra incredibile nemmeno un confronto, un email e poi il nulla
Raffaele anche io ho sofferto tantissimo per amore e non ti nascondo che ormai sono diventata piu’ cinica…anche io ho 31 anni non mi manca nulla ma non riesco a trovare l’amore con la A maiuscola…. penso che quando una persona ti ama davvero…ama tutto di te anche la tua depressione…o se stai su una sedia a rotelle…penso che alcune persone entrano nella nostra vita solamente per un certo periodo solo per lasciarci qualcosa o cmq aiutarci in qualcosa…magari adesso ti risulta incomprensibile…e..anche se ti fara’ male penso solamente che lei non ti amava piu’…..se le persone decidono di non stare piu’ al nostro fianco e’ giusto lasciarle andare…. non avere sensi di colpa…..semplicemente non era la persona giusta!
Bisogna vivere le persone senza idealizzarle anche se quella persona ci sembra la donna o l’uomo della nostra vita…. dobbiamo vivere sereni ma con la consapevolezza che tutto puo’ finire!
Sono passati sei mesi da quando mia moglie mi ha lasciato tramite email, credetemi mi sono umiliato tanto a provare di recuperarla . Io adesso sono tornato in Italia lei vive sempre in Inghilterra gli ho mandato fiori scritto messaggi romantici ho parlato con il padre fino ad oggi , ma lei non c’e’ piu’. Com’e’ brutto veder sparire una donna che ho amato alla follia avevamo davanti una vita favolosa avevamo girato insieme mezzo mondo nei posti piu’ romantici del pianeta le dicevo Ti Amo 1000 volte al giorno era la mia vita ,poi mi ho preso la depressione io pensavo che mi avrebbe aiutato spesso mi veniva da piangere per niente glielo dicevo chiamami un dottore che non ho il coraggio ma lei non lo fece mai , quando andavo a lavoro alle tre di mattina spesso pensavo che quando piangevo per niente lei era fredda invece di abbracciarmi e confortarmi mi diceva che era meglio se ritornavo in Italia e ci separavamo, io non volevo la separazione ero li’ da 7 anni volevo solo guarire da questa depressione causata dal non dormire (negli ultimi mesi dormivo massimo 4 ore al giorno) dopo il lavoro l’andavo a prendere e poi stavamo insieme tutta la sera dormivo poco e andavo al lavoro mi imbottivo di caffe per non prendere sonno. Il problema e che mentre diceva separiamoci dopo mi diceva di stare con lei per sempre.Appena sono venuto in Italia la mia famiglia vedendomi cosi’ depresso mia a mandato da uno psicologo il giorno dopo arrivato, ma appena tornato leggo le mie email e leggo che lei aveva cambiato la serratura di casa,credetemi il mondo e’ crollato addosso non l’ho mai toccata e mai strillata avevo solo sbalzi d’umore a volte molto allegro e magari dopo un ora mi veniva da piangere per niente . La mia famiglia dice che sono un uomo fortunato che l’avevo idealizzata perche’ se no mi aiutava a superare la depressione ma io ho i sensi di colpa perche’ se avrei avuto il coraggio di andare stesso li’ dallo psicologo non l’avrei persa voi che ne pensate? Lei era un sogno per me era il mio futuro la mia vita come me ne faro’ una ragione a vivere senza lei?
Raffaele
Infatti , non è possibile .
9 volte e mezza su 10 , in questi casi , c’è altro che tu non sai.
Quando ti eliminano , col taglio netto , e tu non hai fatto nulla di spregevole , quando ,invece , che supportarti ti remano contro , c’è da avere molti dubbi sulla sincerità di quelle persone.
Anche il fatto che tu l’abbia vista fredda e cambiata , così risoluta , senza il minimo dubbio , addirittura sembra che abbia cambiato la serratura , è sintomo che tu non debba sapere .
Sei giovane , ora capisco che tu sia a pezzi , ed è giusto esserlo , pero’ ascolta amico , ci siam passati tutti o quasi.
Ma piu’ passeranno i giorni , piu’ penserai che quel che hai subito è ingiusto e non lo meritavi e che quella persona era gentile e carina e tutta tua , finchè lei lo ha voluto e sentito . In pratica , mentre tu costruivi un rapporto solido e devoto nel tempo , lei ha assorbito , ha preso il meglio che tu hai voluto darle ed offrirle , senza costruire nulla .
Si ha ragione il tuo psicologo , gente come lei ne avrebbe davvero bisogno , perchè son persone a loro modo “malate” ,solo che non se ne rendono conto . Non si rendono conto soprattutto del male che fanno e della cicatrice che il loro comportamento assurdo puo’ lasciare :Ti lasciano addosso la paura che un domani , con un’altra , possa succedere di nuovo , perchè anche lei sembrava amarti e volerti per sempre, eppure non ha avuto scrupoli , malgrado tu non abbia nessuna colpa. E’ sempre , queste persone ti colpiscono , quando , invece , dovrebbero starti vicino , guardacaso quando è il momento di dare e basta , senza poter prendere nulla. Quando è il momento di dimostrare amore vero . Ma non ce la fanno mai , perchè loro stesse ed i loro bisogni , vengono prima di tutto . Il loro egoismo è grande , quanto la loro freddezza e ingratitudine e per assurdo , piu’ hanno parlato di quel grande amore che eravamo per loro , piu’ hanno fretta di sparire malamente.
Un momento di vita che per amore , quell’amore da loro decantato , dovrebbe unire , perchè si è in difficoltà , invece , divide per sempre.
Purtroppo , caro Raffaele , non è possibile sapere prima del momento cruciale , come sia fatta una donna . L’unica cosa è che adesso tu ti ristabilisca e affronti anche legalmente la questione , parati con tutti i certificati medici , torna su’e fai accertare , anche tramite denuncia , o da un agente di polizia che la serratura cambiata , senno’ quella , puo’ dire che tu l’hai abbandonata o chissà che altre fandonie.
Insomma , cautelati e fallo presto.
Lei adesso potrebbe essere il tuo peggior nemico , non scordarlo mai , non ascoltarla e non crederle perchè per te devono parlare solo i fatti.
Per il futuro, basta non illudersi e trattarle meno come se fosse loro tutto dovuto , solo per amore , senza idealizzarle.
Cerchiamo di vedere anche cosa loro danno di importante e nei momenti difficili. E non solo la sera a letto.
Un abbraccio
E sii forte!
Non darla vinta ad una “mozzarella” Inglese!
caro Raffaele, ho letto con attenzione le tue parole, e posso dire di essermi rispecchiato perchè esattamente un anno da ho scritto le tue medesime parole, ho provato la tua medesima sofferenza e sono cascato nella medesima disperazione… e fa malissimo, lo so.
Con il tempo e con distacco però le situazioni si rivelano sempre più lucidamente e chi è all’esterno (ovvero chi non è coinvolto) riesce a vedere ciò che tu fatichi a realizzare (e non perchè tu sia stupido, ci mancherebbe, è normale che il cuore quando è spezzato ci renda ciechi).
Credo che tua moglie non ti abbia lasciato a causa di quel tuo periodo di depressione, credo che in realtà con quel tuo delicato momento abbia trovato solo la scusante per fare ciò che aveva in mente già da tempo; purtroppo ti chiedo uno sforzo enorme, ma va fatto quanto prima: non devi continuare a colpevolizzarti e a pensare “è colpa mia, se solo non avessi avuto quel periodo di depressione” perchè non è afatto così, non hai colpa e la tua depressione non è stata la causa influente di tuttò ciò che è andato a svilupparsi in seguito.
Rispondo alle tue domande finali: purtroppo non sarebbe cambiato nulla, con o senza psicologo, in italia o in inghilterra o in islanda non avrebbe cambiato proprio nulla, tua moglie aveva in mente di lasciarti già da tempo, e ha trovato il coraggio di farlo solo nel momento in cui tu eri più debole e inerme… permettimi di sottolineare quanto tutto ciò sia spregevole e da codardi.
Per quanto riguarda la domanda finale: io credo che tutto possa succedere, tu ora sei naufrago e la tua nave è affondata, sei in mare aperto in mezzo alla tempesta e hai due possibilità: o ti lasci andare e vai a fondo, o cerchi cmq di nuotare fino a riva… spero tu prenda la seconda strada, è difficile perchè le ferite sanguinano a lungo e si rimarginano lentamente, ma col tempo di darà una soddisfazione unica: la RINASCITA.
credimi ti capisco perfettamente: esattamente un anno fa se leggi i miei commenti ero nella situazione.
un abbraccio e mille auguri