Essere lasciati e non riuscire a reagire
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Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere.
Ci sono delle certezze. C’erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C’era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il mio fondamento per tutta la vita, ed era la certezza del bene e del male. La convinzione che agire nel bene mi avrebbe portato del bene, che il comportarmi bene con le persone mi avrebbe consentito di non avere nemici, che il seminare bene mi avrebbe, presto o tardi, fruttato un raccolto che mi avrebbe colmato il cuore di soddisfazione. Ho agito in questo modo, secondo le mie possibilità. Ho fatto tutto con il solo intento che gli altri attorno a me, di me potessero esprimersi dicendo ‘è una brava persona’. Nient’altro. Non particolari ammirazioni, non aspettative. Voler bene, essere di conseguenza voluto bene. Legge fallibilissima.
Sono stato lasciato dopo due anni e mezzo, improvvisamente, senza che mi si lanciasse un minimo segnale della gravità della situazione, senza che mi si dicesse o facesse capire mai che ci fossero dei problemi. Niente. Solo un arrivederci e grazie, e se vorrai torneremo a sentirci. Domande ne ho fatte fin troppe, ma le risposte ottenute poche e insufficienti. Ora io mi chiedo veramente come uscirne, perché la situazione sta diventando, a distanza di ormai due mesi, un autentico calvario, dove ogni minima notizia di lei è in grado di debilitarmi, uccidermi, abbattermi. E io cado ogni giorno e ogni giorno devo trovare la forza di rialzarmi e rimettermi in marcia, di fronteggiare questa e altre cose orribili che tutte in una volta stanno rendendo la mia vita un inferno.
Non so cosa mi aspetto di ottenere lasciando questo messaggio idiota e inutile, non so che vantaggio potrei trarne. Forse lo stesso che trarrebbe un ubriaco che si ficca due dita in gola per vomitare.
Due anni e mezzo, di cui non mi rimane ora che il dubbio che siano stati ben vissuti solo da me. Due anni e mezzo costruiti con tutto l’amore possibile e con tutta la fiducia e il rispetto che adesso sembrano dissolti. Appena un quarto d’ora, e qualche freddo giro di parole per chiudere e distruggere tutto quanto. Due mesi per convincermi che per lei sono meno di un estraneo, per venire a sapere che nella mente sua c’è addirittura un altro, e per rendermi sempre più conto di quanto io le voglia bene, di quanto la ami, di quanto la sposerei, di quanto vorrei tornasse indietro da me. Di quanto farei di tutto per farla stare bene. Mi sento terribilmente stupido, abbandonato a tutto quello che mi si agita nel petto. Provo rabbia, tristezza, disperazione, amore smisurato, voglia di urlarle che non doveva andare a finire così, che insieme siamo una cosa unica nel mondo. C’è la voglia senza fine di tornare a sorridere con lei e fare tutto insieme a lei. Voglio che lei sappia quanto la ami, voglio che lei torni a credere in noi. Voglio rivedere camera sua, voglio abbracciarla, voglio che si renda conto che in questa vita di merda non esiste niente di più alto e di più bello del sentirsi amati. Voglio che si renda conto che io posso darle tutto questo amore incondizionato, che nonostante tutto io ci sono ancora. Voglio che mi dica che le manco da morire, che me lo dica un’altra volta ancora. Perché non mi sembra concepibile, non mi sembra vero il non averla più con me. La sua amicizia, la sua complicità, la sua presenza fisica costante e quotidiana. Non riesco a liberarmi di tutto questo.
Non so che fare, come reagire. Non voglio nemmeno reagire, non voglio dimenticarla, farla decadere dalla mia memoria, ma non riesco più fisicamente a sostenere questo peso. Ogni canzone, ogni immagine, ogni cosa che mi scorre sotto gli occhi o che raggiunge le mie orecchie mi ricorda il tempo trascorso con lei, e solo l’idea o il semplice pensiero di saperla fra le braccia di un’altra persona scatena in me la voglia di annullarmi, di sottrarmi a questa tortura quotidiana. Non potrò mai rassegnarmi all’idea che lei non tornerà mai più. Non voglio, non posso credere che l’amore sia un prodotto con una scadenza.
Voglio essere felice, voglio essere felice con lei. Voglio che mi dia l’occasione per tornare a renderla felice come è stata o come sperava di essere assieme a me. Dirle, assicurarle che con me può esserlo davvero e se anche ha dubitato, se anche ora non ci crede più, se è convinta del contrario, che io posso farle cambiare idea. Che noi due siamo diversi da tutti gli altri.
Data di pubblicazione: 21 Ottobre 2008
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Categorie: - Amore
1.219 commenti
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Porca puXXana smettila o due dita, negli occhi, te le infilo io! Smettila di dire queste stronzate, perché sappilo, sono stronzate che tutte le persone innamorate e lasciate dicono. Stronzate di cuore, profonde, sentite e che capisco, ma col tempo tali saranno. Roba inutile se rivolta a chi ti lascia. Se ti lascia, non è per te. Non significa che sei perfetto, ma solo che lei non era la donna per te e le cose finiscono. Bruttissima cosa da accettare, ma è evidente ogni giorni, oggi ancora di più.
NO, non eravate speciali, TU lo credevi, lei ti ha mollato ed ora ha in mente un altro. Pensa quanto speciali eravate. ORA – HA – IN – MENTE – UN – ALTRO. Proprio speciali sì… 😉 Ricordalo, logorati il cervello con questo, con le sue parole svicolanti e non esaustive che ti offendono, ricorda come ti ha lasciato, come ti sei sentito buttato nel cesso, USA LA RABBIA che hai dentro per infilarti davvero due dita in gola e vomitare il tuo odio, il tuo rancore, la tua rabbia che non devi reprimere, ma sfogare. Non significa cercarla per picchiarla, significa spurgare non dormendo, soffrendo, piangendo, ma ne uscirai. Pensa attentamente al fatto che potresti aver fatto tutto tu nel vs. rapporto.
Non rovinarti la vita in eterno per colpa di “una qualunque”, fallo “solo” per un periodo di decantazione doloroso e inevitabile, poi arriverà il momento che ti guarderai, cencioso, macilento e sgangherato e ti schiferai, reagendo. Ti assicuro che a distanza di tempo ti dirai “per fortuna che ci siamo lasciati”. Se ti sei comportato da persona retta, questo è solo un merito. Ragiona su tuoi eventuali errori, che sicuramente avrai commesso, cerca di rendere relativo quel che merita di essere reso tale, per non dare peso a qualsiasi stupidata e riparti.
Chiudi i contatti con lei, che poi sono quelli che tu ricerchi. Lo fanno tutti. Insomma, cambia.
Lei non tornerà più, questo è il punto, e se tornasse mandala via, magari con un bel calcio nel culo con una punta di ferro, perchè, se hai dell’orgoglio e le palle sotto, dovresti anche dirti: “ma possibile che valgo così poco da dover accettare di nuovo con me qualcuno che mi ha buttato via così? sono così senza speranze e risorse? sono così “poco”?”. Io lei l’ho cercata di nuovo, dopo essermi sorbito una bella razione di seghe mentali esistenzialiste, sia durante il rapporto, che dopo. seghe mentali EGOISTE. Abbiamo retto qualche anno ma il tutto è tornato. Se qualcuno è “bacato” tale rimane. “bacato” in senso buono, cioè con un problema da risolvere.
…e sì, l’amore ha una scadenza. Però tu non cedere, pensa sempre che non sia così e, con attenzione, imparando dai tuoi errori, non cancellare questo tuo modo di vederla che trovo romantico, pulito, positivo. Cerca di essere diverso da tutta la merda umana che gira, che compra prodotti usa e getta, che rovina le persone. o vigliamo essere come loro? io no.
“Che noi due siamo diversi da tutti gli altri”
Ognuno lo pensa, non è così purtroppo. Ti potrai rispecchiare nei commenti, nelle parole di chi sta vivendo su questi blog. Benvenuto all’inferno.
Lettera molto toccante 🙁
Dunque ora i consigli di Spectre ti sembreranno stupidi o più che altro impossibili. Lo so è dura.
Però ricorda che tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine.
Che ti serva. Che tu abbia 20-30-40 anni, non si smette mai di crescere. Molte persone qua, ci sono già passate…è un dolore incredibile, lo so.
Passerà. CI vuole tanto tanto tanto tempo. Ma passa.
FORZA !
Spectre ok….ottime parole
vittorio e’ il momento di cacciare le palle, e di farle girare, e che nessuno dia comprensione dicendo a come si soffre…..perche’ non e’ la risposta esatta….
AZIONE, mio caro amico AZIONE….e consapevolezza
Ti diro’ subito che il primo passo e’ quella di capire che stai soffrendo e ce ne sara’ ancora…….accettala…..
Le storie d’amore finiscono senza un valido motivo……
Adesso tocca a te….REAZIONE….organizza il tuo tempo…..fai tutto quello che desideravi fare e con quell’avanzo di mappina non facevi,
MI DISPIACE NON ERAVATE UNICI MA BANALI, COME ME, COME SPECTRE E COME TANTI ALTRI,
REAZIONE -2 possibilità o accetti i ricordi, cosa molto giusta, o FAI COME ME LI CANCELLI e su questo sbizzarrisciti come meglio credi…ridistribuisci quei regali di merda che hai ricevuto, strappa le foto, etc…
sappi che adesso per un altro po di tempo ti verranno alla mente flashback….sono normali, quindi interiorizzali e accettali, comincia a scrivere o a coltivare hobby, ricerca i tuoi amici, se non ne hai e’ il momento di farteli….
REAZIONE non ti ha voluto VAI A FARE IN…..arrabbiato amico mio amico arrabbiato…..adesso deve salire…..
Coraggio ” collega “…. , anche io a luglio 2008 ho avuto il ben servito dopo 2 anni perfetti ( x me..) . Riconsolati , io l’ ho beccata pure con altro mentre ci si baciava !!! Ho passato 2 mesi di merda , ragionando sul perchè , il per come , come era possibile dopo tutti i discorsi sul matrimonio , la convivenza , ect ect. conclusione ? E’ una tr..a . Come dice l’ illustre Spectre, NO, non eravate speciali. Forza e coraggio che passa.
in sostanza… ELABORA per te. ti assicuro che quella persona che si è sorbita com’ero per un dato periodo, oggi merita soltanto un monumento o una beatificazione. ma è un passaggio, io ti auguro di trovare un aiuto valido in qualcuno che magari sta passando questo stesso tuo periodo, o qualcosa di simile.
xavier ha parlato di scrivere: anche a me ha aiutato molto. ho avuto la fobia, il bisogno incontrollato di scrivere diari giornalieri lunghissimi dove riversavo tutto. poi ho cancellato. non ho tenuto nulla, perchè man mano vedevo che quel che avevo scritto un mese prima, era ormai sbagliato, vecchio, assorbito e obsoleto rispetto a quel che ero diventato io nel frattempo.
e sappi… nn escludo di cadere ancora. nn siamo di legno.
Non sa cosa si è persa…questa lettera è meravigliosa. Spero nella vita tu possa trovare una donna che ti renda veramente felice. Spero tu possa amare nuovamente come hai scritto. E’ bellissimo sapere che al mondo ci sono persone che sono capaci di amare in questo modo. Credevo di essere l’unica.
e’ successo anche a me e pensavo spesso e sul serio al suicidio,a distanza di quasi 8 mesi ,nn mi e’ ancora passato e ne soffro molto ancora,ma e’ 1 dolore diverso,lo riesci a sopportare anche se il prezzo da pagare e’ il sentirsi soli.
sono sicuro passera’ col tempo anche per te,io per i primi 3 mesi ero un vegetale,mi svegliavo dopo 2 o 3 ore di sonno inutile verso le 5 o giu di li e fino alle7 piangevo ininterrottamente guardando il vuoto e con la mente che vagabondeggiava chissa’ dove senza senso..
ti capisco,e’ terribile,e’ 1 vero e proprio lutto…
tutto quello che hai scritto e’ tale e quale a cio’ che e’ successo a me,e mancherebbero centinaia di altri particolari per descrivere bene come stiamo davvero in questo caso,ma ripeto,tra qualche mese,nn subito scordatelo,ma giorno dopo giorno,soffrendo si,ma dando modo a te stesso di guardarti dentro e trovare motivazioni che verranno sicuramente,questo dolore insopportabile piano piano andra’ via.tu fatti forza,e’1 dei passi piu duri credo che la vita ci mette alla prova questo.
ah dimenticavo…99 su 100,se siamo lasciati,e’ perche’ ha 1 altro..e pure io lo so a mie spese…
forza forza e ancora forza..ce la farai;)
caro vittorio,ora lei non c’è più…è dura e lo so..sto vivendo la stessa cosa..lasciata con tanta freddezza…ad agosto..2 anni insieme…
tanti progetti…soffriva troppo con me…troppo diversi caratterialmente..così ha detto,desaparecidos…sono passati 2 mesi…mai più visto,ne più sentito….di notte,lo sogno..e mi sveglio..con lui in testa!! sto cercando di reagire..esco..mi sono iscritta ad un corso…spero in tutti i modi..di dimenticare…l’altro gg,sono andata in cantina,a vedere nel sacco,tutte le sue cose…
che avevo in casa..le sue tute da ginnastica ..scarpette,pigiama….magliette…
anche io non credo di essermi meritata questo trattamento…così freddo e distaccato..poi con tutte le cose che mi ha rinfacciato..
so che ci vorrà del tempo…quanto non lo so..
se penso all’impegno..e pazienza che ho avuto…nei suoi confronti..con il carattere difficile e insofferente.. che aveva…
eppure ci ho sbattuto la testa fino alla fine!!!
pregate tanto che la madonna vi acsoltera’.
e questi esseri la pagheranno ne ho le prove (anche dopo 7 anni).
coraggio vittorio ne ho vissute 3 di queste storie ti capisco,
ma le mie sono molto peggio.
ricordati e tutto nel disegno di Dio, meriti molto di piu’.
ricorda di pregare senza rancore e odio ma con amore verso queste presone.ciao
[…] ricorda di pregare senza rancore e odio ma con amore verso queste presone.ciao […]
ma figurati! nemmeno per sogno.
indifferenza, nel caso migliore, odio, rancore e “sfanxxlamento” nel peggiore. io il buon samaritano non lo faccio.
ciao sono morena..come ti comprendo io sono nella tua situazione però per me sono 6 anni e ancora devo realizzare il tutto…perchè non è neanche un mese che sono stata lasciata come una merda è ancora non riesco a capire sono in una confusione che non immagini….e ti do un consiglio al mondo siamo in tanti non esiste solo lei, sei una persona molto dolce e tu ricorda meriti tanto di piùùùù la vita è una sola non vale la pena di perdere altri bellissimi momenti per una stronza del genere, forza e coraggio .
hai ragione morena…non ne vale la pena di stare male..per soggetti cosi….siamo in tanti..e dicono anche che è una ruota che gira…sono so se avete visto..il film l’uomo che ama..anche io sto combattendo da 3 mesi….in quanto lasciata..ho alti e bassi….sempre cosi…è difficilissimo….non immagginavo che a 43 anni si potesse stare cosi male…più che male..confusione…smarrimento totale…..esco..vedo le altre coppie….e mi viene tristezza….arrivo a casa..dopo aver passato una bella domenica…. nel silenzio totale….
eppure, mi dico prima o poi passerà..anche questa sera..avrei voglia di kiudermi in casa..ma poi mi faccio forza ed esco..con amici….x andare in un locale dove suonano..per distrarmi un po..anche se mi sentirò totalmente smarrita e stanca….dal mom che riposo poco…
ma passera……spero presto….
un abbraccio a tutti voi
Purtroppo mi trovo nella vostra situazione, sono stata lasciata da 1 mese dopo 6 anni meravigliosi con la motivazione che lui con me ha sempre finto!!!!dopo 6 anni!?vi rendete conto sto uno schifo, tutto mi ricorda lui!un film una canzone, non riesco nemmeno più a mangiare i suoi piatti preferiti!!tutti mi dicono che passerà, ma io non voglio che passi io non voglio dimenticarlo io voglio lui…rivoglio ciò che eravamo, voglio vederlo ridere con me voglio baciarlo abbracciarlo, mi sento troppo sola mi sento fragile ho bisogno della sua protezione!!
un abbraccio a tutti quelli che mi capiscono
Ho letto tutti i commenti alla lettera.Stessa situazione, prima ti dice che ti vuole bene poi il giorno dopo no.Il problema non è dimenticarla se non la vedo piu’.Il problema è che la vedo tutti i giorni sul posto di lavoro (è una collega) e ogni volta che la vedo mi si riapre la ferita ma lei dopo tanta tenerezza non ti vede neanche.
L’amore si è trasformato in odio per questa persona che mi ha fatto soffrire.Vorrei pubblicare qui il suo nome e indirizzo per far sapere a tutti dove abita una senza cuore…
è dura…venerdi sono andata in questo locale per distrarmi….c’era un concerto..e chi ho incontrato..??lo str…o!!!una settimana prima ,mi aveva chiamato,per dirmi che si era reso conto di avere sbagliato nei miei confronti tante cose..che mi pensa sempre…….sta sempre in casa..non esce mai…(io ovviamente mi sono illusa…….)
sono passati 3 mesi..da quando mi ha lasciato…
invece era li..con un amico ..a fare il galletto…ci siamo salutati…..parlati come se fossimo….due conoscenti..a me ha fatto male…e dopo 5 minuti…sono andata via..e poi a casa…
è evidente..che non niene importa nulla…e tutte queste bugie….che mi dice…perchè cosa….??
io mi ricordo,quando lasciai il mio ultimo ragazzo….non gli dicevo tutte queste cose…ti penso….perchè non volevo illuderlo….e mi dipiaceva farlo soffrire..ho fatto di tutto..per non farlo stare male….e prima di lasciarlo…ci ho pensato eccome….
per cui io dico,l’amore può anche finire…ma siate sinceri fino alla fine..perchè poi la persona lasciata..si rassegna più facilmente..senza illudersi…
e per chi è stato lasciato….è meglio troncare del tutto….perchè alla fine …il sentirsi..ogni tanto…è distruggente……invece per chi lascia è il contrario..perchè sapere che la persona è sempre li disponibile…è un sostegno…
ciao daniela
ciao a tt stavo cercando qualcosa, qualche parola per riuscire a superare questo brutto periodo che sto passando,e fortunatamente ho trovato questo blog, ho letto tt i commenti, tutto rispecchia la mia situazione,tutto ciò che ce scritto è capitato o sta capitando pure a me, ormai sn tre mesi che sono stato lasciato, ma non riesco a dimenticarla, spero ancora che qualcosa cambi, ovviamente piu il tempo passa piu riesco a stare in piedi ma all inizio nn potevo nemmeno uscire, come ha detto daniela, vedevo le altre coppie e quasi piangevo, ero distrutto dai ricordi,non riuscivo a dormire, quello è rimasto vista l ora in cui scrivo, a volte ho pensato davvero di nn riuscie ad andare avanti. le mandavo dei messaggi cn delle parole cosi importanti che nn mi sn mai sognato di dire a nessun altra in tutti gli anni della mia esistenza, ma nn capiva, mi sentivo ignorato, nn si fidava di me, diceva che l avevo fatta soffrire troppo…e lei incambio mi ha detto delle cose che mi hanno distrutto il cuore me l hanno strappato dal petto,ma ho incassato i colpi, ho cercato e sto cercando di andare avanti….
se ho sbagliato, a differenza degli altri sn tornato indietro e ho capito i miei errori. ma nn so se possa servire….
ormai non so piu come possa andare a finire. dovrei tagliare i contatti o dovrei continuare a sperare?
cmq l importante è credere in se stessi e cercare di andare avanti in ogni situazione senza odio e senza rancore.
cerchiamo di farlo….
scusami Derek, ma perchè l’avresti fatta soffrire..cosa hai fatto???
allora, per motivi di lavoro durante l estate ci siamo visti costretti ad allontanarci, purtroppo in due anni e mezzo non siamo rimasti senza vederci per piu di qualkche giorno, quindi si è creata una situzione tesa, eravamo molto nervovi quindi abbiamo litigato, e sono saltate fuori delle parole che non dovevano venir fuori ma com tutti quando si è nervosi si dicono cose che nn si pensano.
“La gente si arrabbia dice cose tremende ma questo non cancella quello che ce stato sino a quel momento”
cmq lei ha fatto caso solo a cio che io ho detto ovviamene,perche di parole cattive ne ho avuto una bella razione pure io. ma… siccome è una pesona che porta racore,ha detto che ha sofferto troppo che l avevo delusa e queso è stato il pretesto pe lasciarmi…questo è quanto
Sono qui ferma da cinque minuti, avrei così tante cose da scrivere, che non so nemmeno da dove iniziare.
Quanto meno difficile sarebbe, alla fine di una storia, che tutto fosse chiaro.
Non si torna più indietro.
Basta.
Fine, non c’è più sentimento!
Perchè la speranza o meglio.. l’illusione che lui-lei possa tornare, non ci fa vivere. Rimaniamo fermi, inchiodati. CONVINTI che sa la cosa giusta da fare.. aspettare la persona che amiamo.
Ma è giusto?
E’ giusto per noi?
Io mi sveglio la mattina, guardo il cellulare.. e spero in un suo messaggio. Anche solo un “ciao” riesce a farmi volare con la fantasia. Riesce a farmi star bene anche una sua chiamata. Mi basta così poco per essere felice… ma altrettanto poco per cadere nella disperazione più totale.
A volte, folle come sono, prego che mi dica che non mi ama più.. o che ha un’altra.
Non è più vivere questo.
NO. Non è giusto per me.
Me ne rendo conto, ma finchè lui mi darà speranza… non ne posso fare a meno.
ciao e….come ti capisco!!!sembra la mia storia…è dilaniante stare in attesa, aspettare che lui decida…aspettare che questo brutto periodi passi, ogni giorno si spera, si guarda il cellulare continuamente in attesa di una chiamata!!!
e intanto ci si illude, si spera che tutto possa tornare come prima, non si riesce a capire il perchè di tutta questa sofferenza, lui non ha un’altra vuole solo stare da solo in questo periodo, non sente la mia mancanza, ma non ha il coraggio di dirmi che è finita per sempre mi chiede di aspettare, ma io sto male mi sveglio con la tachicardia con il suo pensiero fisso in mente, mi scorrono davanti agli occhi tutte le belle cose fatte insieme mi tornano in mente tanti particolari!!mi rendo conto di quanto ero felice…come vorrei tornare indietro nel tempo e non commettere tanti errori!!!
ma non si può e ogni giorno si sprofonda in una tristezza infinita ci si trascina nella vita di tutti i giorni e si apprezza anche il lavoro perchè non ci fa pensare…ci distrae da quel pensiero fisso!!!
Da una parte vorrei dimenticarlo dall’altra so che il suo ricordo mi accompagnerà per sempre e ora il solo pensiero che qualcun altro mi possa sfiorare baciare o altro mi fa vomitare!!voglio solo lui!!
e questo mi fa paura, ho paura che non sarò più in grado di amare nessun altro, dopo 6 anni fantastici come si fa a dimenticare!!!
questa fase è la peggiore perche si è in bilico tra la vita e la morte. é meglio un no deciso, almeno ci si mette l anima in pace, piuttosto che restare in questo limbo a dannarsi l anima mentre lui o lei… si divertono allegramente… io nn ne posso piu dell indifferenza nn ne posso piu di soffrire inutilmene!!!
un po’ di filosofia…
Noi abbiamo una struttura mentale razionale, cosciente (IO) che riordina le informazioni provenienti dai sensi e dalle esperienze per dare un senso logico agli eventi e quindi fuggire dalla follia. L’amore, che è irrazionale, fa parte di quell’atmosfera di follia poichè non è spiegabile se non con giri di parole bellissime ma inutili a comporne la definizione. Quando ci innamoriamo, proviamo paura e voglia di lasciarci andare verso l’altro. La paura consiste nella paura dell’Io di perdere i suoi confini certi che gli assicurano quella stabilità necessaria a non compromettere la vita razionale quotidiana. La voglia di lasciarci andare verso l’altro, è il richiamo che ci viene da tutto quello che si trova oltre i confini dell’IO che possiamo chiamare “Ignoto”. Noi cerchiamo un senso della nostra vita e lo cerchiamo perchè non è compreso nei nostri confini, quindi nell’ignoto. L’altro rappresenta per noi l’ignoto quindi , inconsciamente, tutte le risposte possibili. Chi è religioso chiama l’ignoto Dio. Quando ci innamoriamo abbiamo la tendenza a idealizzare l’altro per i motivi detti in precedenza poiché lo poniamo come il massimo della risposta alle nostre aspettative.
Idealizzare è necessario per desiderare e se così non fosse non ci si innamorerebbe. Quando l’idealizzazione trova riscontro nella realtà, l’amore è gratificante e tutto attorno sembra avere senso,
il cielo è sempre azzurro anche quando piove. La persona amata ci fa conoscere aspetti di noi che non conoscevamo perchè ad essa noi ci siamo aperti con la fiducia rompendo le nostre barriere dell’IO il quale si dissolve per ricomporsi, ad ogni gratifica, in una nuova configurazione. Quando l’idealizzazione non trova riscontro nella realtà e abbiamo aperto le barriere dell’IO nell’attesa di risposte dall’altra parte, entriamo in crisi poiché fatichiamo a ricomporci senza le gratifiche. L’attesa, a differenza della speranza che pone il traguardo al futuro infinito, pone il traguardo in un futuro immediato creando ansie, bruciando il tempo presente che diventa vuoto e insensato dove la concentrazione è tutta rivolta all’orologio. Attendiamo costantemente le risposte che ogni secondo dell’orologio non arrivano. Un’idealizzazione estrema può portare anche al suicidio poiché i sensi del presente e del futuro non sono contemplati ma sembra aver senso solo il passato l’unico pieno di motivi ed emozioni che rimuginiamo come chi è affetto da depressione. L’amore viene per un incantesimo, non per la ragione, non possiamo pretendere l’amore di un’altro. La fine dell’amore è decretata spesso dalla famigliarità dove si è perso il mistero dell’ignoto che ci catturava un tempo, dove si conosce già la pagina successiva prima ancora di averla letta, dove un futuro prescritto rappresenta la noia del presente, dove la dichiarazione d’amore onnipresente sia verbale che nei fatti svuota il desiderio che desidera ciò che non ha, ciò che gli sembra irraggiungibile….continua…
….continua….l’amore non viene se non lo si cerca o non lo si dona attraverso un sguardo, un atteggiamento che possano accendere l’incantesimo. Continuare a cercare facendo tesoro del passato per vedere finalmente il futuro che ci viene in contro dove chissà….un nuovo amore si nasconde nello sguardo di qualcuno. (Speranza: La speranza è lo stato d’animo di chi è fiducioso negli avvenimenti futuri o già accaduti di cui non conosce i contorni precisi e le esatte possibilità di riuscita.)
Ciao
secondo voi cosa devo pensare se lui mi lascia dopo 6 anni, ma ogni tanto si fa sentire x sapere come sto, mi chiama per uscire a fare un giro e per parlare un pò, mi invita a prendere un aperitivo x festaggiare il suo nuovo lavoro…però io non devo illudermi lui vuole solo rimanermi amico!!
Io non so cosa fare!!una parte di me vuole continuare ad uscirci xkè mi voglio illudere che lui torni da me!!un’altra parte di me vorrebbe farlo uscire dalla mia vita…vorrebbe allontanarlo x capire cosa vuole realmente…sono molto confusa vorrei un consiglio!!