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Essere lasciati e non riuscire a reagire

Ho sempre sperato di non arrivare mai a scrivere un messaggio del genere.
Ci sono delle certezze. C’erano, delle certezze, con cui ho nutrito e innaffiato ogni mio piccolo passo compiuto da quando sono nato, ad oggi, ottobre duemilaeotto. C’era una grande, immensa e materna certezza, che è stata il mio fondamento per tutta la vita, ed era la certezza del bene e del male. La convinzione che agire nel bene mi avrebbe portato del bene, che il comportarmi bene con le persone mi avrebbe consentito di non avere nemici, che il seminare bene mi avrebbe, presto o tardi, fruttato un raccolto che mi avrebbe colmato il cuore di soddisfazione. Ho agito in questo modo, secondo le mie possibilità. Ho fatto tutto con il solo intento che gli altri attorno a me, di me potessero esprimersi dicendo ‘è una brava persona’. Nient’altro. Non particolari ammirazioni, non aspettative. Voler bene, essere di conseguenza voluto bene. Legge fallibilissima.
Sono stato lasciato dopo due anni e mezzo, improvvisamente, senza che mi si lanciasse un minimo segnale della gravità della situazione, senza che mi si dicesse o facesse capire mai che ci fossero dei problemi. Niente. Solo un arrivederci e grazie, e se vorrai torneremo a sentirci. Domande ne ho fatte fin troppe, ma le risposte ottenute poche e insufficienti. Ora io mi chiedo veramente come uscirne, perché la situazione sta diventando, a distanza di ormai due mesi, un autentico calvario, dove ogni minima notizia di lei è in grado di debilitarmi, uccidermi, abbattermi. E io cado ogni giorno e ogni giorno devo trovare la forza di rialzarmi e rimettermi in marcia, di fronteggiare questa e altre cose orribili che tutte in una volta stanno rendendo la mia vita un inferno.
Non so cosa mi aspetto di ottenere lasciando questo messaggio idiota e inutile, non so che vantaggio potrei trarne. Forse lo stesso che trarrebbe un ubriaco che si ficca due dita in gola per vomitare.
Due anni e mezzo, di cui non mi rimane ora che il dubbio che siano stati ben vissuti solo da me. Due anni e mezzo costruiti con tutto l’amore possibile e con tutta la fiducia e il rispetto che adesso sembrano dissolti. Appena un quarto d’ora, e qualche freddo giro di parole per chiudere e distruggere tutto quanto. Due mesi per convincermi che per lei sono meno di un estraneo, per venire a sapere che nella mente sua c’è addirittura un altro, e per rendermi sempre più conto di quanto io le voglia bene, di quanto la ami, di quanto la sposerei, di quanto vorrei tornasse indietro da me. Di quanto farei di tutto per farla stare bene. Mi sento terribilmente stupido, abbandonato a tutto quello che mi si agita nel petto. Provo rabbia, tristezza, disperazione, amore smisurato, voglia di urlarle che non doveva andare a finire così, che insieme siamo una cosa unica nel mondo. C’è la voglia senza fine di tornare a sorridere con lei e fare tutto insieme a lei. Voglio che lei sappia quanto la ami, voglio che lei torni a credere in noi. Voglio rivedere camera sua, voglio abbracciarla, voglio che si renda conto che in questa vita di merda non esiste niente di più alto e di più bello del sentirsi amati. Voglio che si renda conto che io posso darle tutto questo amore incondizionato, che nonostante tutto io ci sono ancora. Voglio che mi dica che le manco da morire, che me lo dica un’altra volta ancora. Perché non mi sembra concepibile, non mi sembra vero il non averla più con me. La sua amicizia, la sua complicità, la sua presenza fisica costante e quotidiana. Non riesco a liberarmi di tutto questo.
Non so che fare, come reagire. Non voglio nemmeno reagire, non voglio dimenticarla, farla decadere dalla mia memoria, ma non riesco più fisicamente a sostenere questo peso. Ogni canzone, ogni immagine, ogni cosa che mi scorre sotto gli occhi o che raggiunge le mie orecchie mi ricorda il tempo trascorso con lei, e solo l’idea o il semplice pensiero di saperla fra le braccia di un’altra persona scatena in me la voglia di annullarmi, di sottrarmi a questa tortura quotidiana. Non potrò mai rassegnarmi all’idea che lei non tornerà mai più. Non voglio, non posso credere che l’amore sia un prodotto con una scadenza.

Voglio essere felice, voglio essere felice con lei. Voglio che mi dia l’occasione per tornare a renderla felice come è stata o come sperava di essere assieme a me. Dirle, assicurarle che con me può esserlo davvero e se anche ha dubitato, se anche ora non ci crede più, se è convinta del contrario, che io posso farle cambiare idea. Che noi due siamo diversi da tutti gli altri.

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1.179 commenti a

Essere lasciati e non riuscire a reagire

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  1. 1
    Spectre -

    Porca puXXana smettila o due dita, negli occhi, te le infilo io! Smettila di dire queste str...ate, perché sappilo, sono str...ate che tutte le persone innamorate e lasciate dicono. str...ate di cuore, profonde, sentite e che capisco, ma col tempo tali saranno. Roba inutile se rivolta a chi ti lascia. Se ti lascia, non è per te. Non significa che sei perfetto, ma solo che lei non era la donna per te e le cose finiscono. Bruttissima cosa da accettare, ma è evidente ogni giorni, oggi ancora di più.

    NO, non eravate speciali, TU lo credevi, lei ti ha mollato ed ora ha in mente un altro. Pensa quanto speciali eravate. ORA – HA – IN – MENTE – UN – ALTRO. Proprio speciali sì… 😉 Ricordalo, logorati il cervello con questo, con le sue parole svicolanti e non esaustive che ti offendono, ricorda come ti ha lasciato, come ti sei sentito buttato nel cesso, USA LA RABBIA che hai dentro per infilarti davvero due dita in gola e vomitare il tuo odio, il tuo rancore, la tua rabbia che non devi reprimere, ma sfogare. Non significa cercarla per picchiarla, significa spurgare non dormendo, soffrendo, piangendo, ma ne uscirai. Pensa attentamente al fatto che potresti aver fatto tutto tu nel vs. rapporto.

    Non rovinarti la vita in eterno per colpa di “una qualunque”, fallo “solo” per un periodo di decantazione doloroso e inevitabile, poi arriverà il momento che ti guarderai, cencioso, macilento e sgangherato e ti schiferai, reagendo. Ti assicuro che a distanza di tempo ti dirai “per fortuna che ci siamo lasciati”. Se ti sei comportato da persona retta, questo è solo un merito. Ragiona su tuoi eventuali errori, che sicuramente avrai commesso, cerca di rendere relativo quel che merita di essere reso tale, per non dare peso a qualsiasi stupidata e riparti.

    Chiudi i contatti con lei, che poi sono quelli che tu ricerchi. Lo fanno tutti. Insomma, cambia.

    Lei non tornerà più, questo è il punto, e se tornasse mandala via, magari con un bel calcio nel culo con una punta di ferro, perchè, se hai dell’orgoglio e le palle sotto, dovresti anche dirti: “ma possibile che valgo così poco da dover accettare di nuovo con me qualcuno che mi ha buttato via così? sono così senza speranze e risorse? sono così “poco”?”. Io lei l’ho cercata di nuovo, dopo essermi sorbito una bella razione di seghe mentali esistenzialiste, sia durante il rapporto, che dopo. seghe mentali EGOISTE. Abbiamo retto qualche anno ma il tutto è tornato. Se qualcuno è “bacato” tale rimane. “bacato” in senso buono, cioè con un problema da risolvere.

    …e sì, l’amore ha una scadenza. Però tu non cedere, pensa sempre che non sia così e, con attenzione, imparando dai tuoi errori, non cancellare questo tuo modo di vederla che trovo romantico, pulito, positivo. Cerca di essere diverso da tutta la merda umana che gira, che compra prodotti usa e getta, che rovina le persone. o vigliamo essere come loro? io no.

  2. 2
    Maverik -

    “Che noi due siamo diversi da tutti gli altri”
    Ognuno lo pensa, non è così purtroppo. Ti potrai rispecchiare nei commenti, nelle parole di chi sta vivendo su questi blog. Benvenuto all’inferno.

  3. 3
    Christopher -

    Lettera molto toccante 🙁

    Dunque ora i consigli di Spectre ti sembreranno stupidi o più che altro impossibili. Lo so è dura.

    Però ricorda che tutto ciò che ha un inizio ha anche una fine.

    Che ti serva. Che tu abbia 20-30-40 anni, non si smette mai di crescere. Molte persone qua, ci sono già passate…è un dolore incredibile, lo so.

    Passerà. CI vuole tanto tanto tanto tempo. Ma passa.

    FORZA !

  4. 4
    XAVIER -

    Spectre ok….ottime parole
    vittorio e’ il momento di cacciare le palle, e di farle girare, e che nessuno dia comprensione dicendo a come si soffre…..perche’ non e’ la risposta esatta….
    AZIONE, mio caro amico AZIONE….e consapevolezza
    Ti diro’ subito che il primo passo e’ quella di capire che stai soffrendo e ce ne sara’ ancora…….accettala…..
    Le storie d’amore finiscono senza un valido motivo……
    Adesso tocca a te….REAZIONE….organizza il tuo tempo…..fai tutto quello che desideravi fare e con quell’avanzo di mappina non facevi,
    MI DISPIACE NON ERAVATE UNICI MA BANALI, COME ME, COME SPECTRE E COME TANTI ALTRI,
    REAZIONE -2 possibilità o accetti i ricordi, cosa molto giusta, o FAI COME ME LI CANCELLI e su questo sbizzarrisciti come meglio credi…ridistribuisci quei regali di merda che hai ricevuto, strappa le foto, etc…
    sappi che adesso per un altro po di tempo ti verranno alla mente flashback….sono normali, quindi interiorizzali e accettali, comincia a scrivere o a coltivare hobby, ricerca i tuoi amici, se non ne hai e’ il momento di farteli….
    REAZIONE non ti ha voluto VAI A FARE IN…..arrabbiato amico mio amico arrabbiato…..adesso deve salire…..

  5. 5
    Marco da Roma -

    Coraggio ” collega “…. , anche io a luglio 2008 ho avuto il ben servito dopo 2 anni perfetti ( x me..) . Riconsolati , io l’ ho beccata pure con altro mentre ci si baciava !!! Ho passato 2 mesi di merda , ragionando sul perchè , il per come , come era possibile dopo tutti i discorsi sul matrimonio , la convivenza , ect ect. conclusione ? E’ una tr..a . Come dice l’ illustre Spectre, NO, non eravate speciali. Forza e coraggio che passa.

  6. 6
    Spectre -

    in sostanza… ELABORA per te. ti assicuro che quella persona che si è sorbita com’ero per un dato periodo, oggi merita soltanto un monumento o una beatificazione. ma è un passaggio, io ti auguro di trovare un aiuto valido in qualcuno che magari sta passando questo stesso tuo periodo, o qualcosa di simile.

    xavier ha parlato di scrivere: anche a me ha aiutato molto. ho avuto la fobia, il bisogno incontrollato di scrivere diari giornalieri lunghissimi dove riversavo tutto. poi ho cancellato. non ho tenuto nulla, perchè man mano vedevo che quel che avevo scritto un mese prima, era ormai sbagliato, vecchio, assorbito e obsoleto rispetto a quel che ero diventato io nel frattempo.

    e sappi… nn escludo di cadere ancora. nn siamo di legno.

  7. 7
    Melissa -

    Non sa cosa si è persa…questa lettera è meravigliosa. Spero nella vita tu possa trovare una donna che ti renda veramente felice. Spero tu possa amare nuovamente come hai scritto. E’ bellissimo sapere che al mondo ci sono persone che sono capaci di amare in questo modo. Credevo di essere l’unica.

  8. 8
    alberto -

    e’ successo anche a me e pensavo spesso e sul serio al suicidio,a distanza di quasi 8 mesi ,nn mi e’ ancora passato e ne soffro molto ancora,ma e’ 1 dolore diverso,lo riesci a sopportare anche se il prezzo da pagare e’ il sentirsi soli.
    sono sicuro passera’ col tempo anche per te,io per i primi 3 mesi ero un vegetale,mi svegliavo dopo 2 o 3 ore di sonno inutile verso le 5 o giu di li e fino alle7 piangevo ininterrottamente guardando il vuoto e con la mente che vagabondeggiava chissa’ dove senza senso..
    ti capisco,e’ terribile,e’ 1 vero e proprio lutto…
    tutto quello che hai scritto e’ tale e quale a cio’ che e’ successo a me,e mancherebbero centinaia di altri particolari per descrivere bene come stiamo davvero in questo caso,ma ripeto,tra qualche mese,nn subito scordatelo,ma giorno dopo giorno,soffrendo si,ma dando modo a te stesso di guardarti dentro e trovare motivazioni che verranno sicuramente,questo dolore insopportabile piano piano andra’ via.tu fatti forza,e’1 dei passi piu duri credo che la vita ci mette alla prova questo.
    ah dimenticavo…99 su 100,se siamo lasciati,e’ perche’ ha 1 altro..e pure io lo so a mie spese…
    forza forza e ancora forza..ce la farai;)

  9. 9
    Biondina -

    caro vittorio,ora lei non c’è più…è dura e lo so..sto vivendo la stessa cosa..lasciata con tanta freddezza…ad agosto..2 anni insieme…
    tanti progetti…soffriva troppo con me…troppo diversi caratterialmente..così ha detto,desaparecidos…sono passati 2 mesi…mai più visto,ne più sentito….di notte,lo sogno..e mi sveglio..con lui in testa!! sto cercando di reagire..esco..mi sono iscritta ad un corso…spero in tutti i modi..di dimenticare…l’altro gg,sono andata in cantina,a vedere nel sacco,tutte le sue cose…
    che avevo in casa..le sue tute da ginnastica ..scarpette,pigiama….magliette…
    anche io non credo di essermi meritata questo trattamento…così freddo e distaccato..poi con tutte le cose che mi ha rinfacciato..
    so che ci vorrà del tempo…quanto non lo so..
    se penso all’impegno..e pazienza che ho avuto…nei suoi confronti..con il carattere difficile e insofferente.. che aveva…
    eppure ci ho sbattuto la testa fino alla fine!!!

  10. 10
    joey -

    pregate tanto che la madonna vi acsoltera’.
    e questi esseri la pagheranno ne ho le prove (anche dopo 7 anni).
    coraggio vittorio ne ho vissute 3 di queste storie ti capisco,
    ma le mie sono molto peggio.
    ricordati e tutto nel disegno di Dio, meriti molto di piu’.
    ricorda di pregare senza rancore e odio ma con amore verso queste presone.ciao

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