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Dopo oltre 4 anni mi dice: “Mio marito è ancora innamorato di me!”

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti, spero in un vostro parere, anche duro e forte.
Sono un 36enne e vivo per conto mio da 5 anni. È da poco finita una mia relazione nella sofferenza durata oltre 4 anni, in parte anche con convivenza. Era la prima volta che mi innamoravo realmente e con lei avrei voluto passare il resto della mia vita. Parlavamo anche di matrimonio e stavamo provando da circa 6 mesi a concepire un figlio.
Ma partiamo dall’inizio. Nell’aprile del 2005 faccio la sua conoscenza, una donna di 3 anni più grande, sposata (so di aver sbagliato, non era mai successo prima, né succederà in futuro!), separata legalmente da 5 anni dal marito. Malgrado la separazione dopo un anno, in cui ciascuno di loro ha avuto avventure, sono tornati vivere insieme, pare perché lei non riusciva a reggere i sensi di colpa per averlo lasciato e tradito. Un mese dopo la nostra conoscenza la relazione era ancora clandestina (c’erano comunque i primi approcci fisici, su mia richiesta) e lei partì col marito per una vacanza che avevano prenotato già mesi prima.
Ero già cotto come un adolescente, le feci dei regali per legarla a me e non farla partire (anche se non glielo chiesi apertamente). Ma lei partì lo stesso, ero convinto di averla persa definitivamente e invece proprio in vacanza confessò al marito di avere un’altro. Al rientro mi cercò subito e disse che aveva scelto me.
Io ero già geloso e le chiesi se c’erano stati dei rapporti fra loro: mi rispose di si (tale cosa mi portò una terribile sofferenza e gelosia per molto tempo nei confronti del marito).
Quest’ultimo all’inizio non accettò di perdere ancora la moglie, per circa un mese ci furono parecchie litigate e anche botte fra loro, poi molto abilmente la lasciò vivere la sua vita con me. Nel frattempo io le dissi che non avrei mai accettato di fare l’amante e lei raccolse le forze per andare via di casa, acquistò un appartamento e lo ristrutturò. Il nostro rapporto intanto proseguiva regolarmente, malgrado lei vivesse ancora sotto lo stesso tetto col marito. Dopo 6 mesi, in occasione del Natale 2005, quest’ultimo tentò di regalarle un’auto (forse per riconquistarla?) che lei però rufiutò per amore mio. Finalmente andò via di casa, e io credevo che finalmente sarebbe incominciato il nostro vero rapporto.
Dopo circa un mese, si venne a sapere che il suo ex si mise con una loro amica e faceva di tutto per farsi vedere con lei dai parenti della mia compagna. Da allora lei ha avuto un crollo totale, incominciò a sentirsi tradita, a sentire la mancanza del suo ex di cui aveva una forte dipendenza. Oltre a perdere il suo equilibrio anche il nostro rapporto incominciò subito a vacillare. Incominciò a fare psicoterapia e a prendere un antidepressivo. Ci siamo lasciati molte volte e sempre ritrovati. Avvertivo che era confusa e che aveva paura di un nuovo rapporto, che si sentiva spesso attratta da uomini che le ricordavano il suo ex, e io soffrivo tantissimo nello starle vicino. Ma ero accecato d’amore e non mi soffermavo molto sulla realtà dei fatti. Si sentiva in colpa per averlo lasciato, forse anche pentita. In questa fase del rapporto io, consapevole del suo stato e dei problemi che aveva, non le chiedevo molto, tranne la fedeltà: non ci sono mai state altre donne né altri uomini.
Finalmente arriva il divorzio, lei sta meglio e io comincio e chiederle di più: un rapporto più regolare e la progettualità. Subito avvia per me anche la nullità matrimoniale presso la Sacra Rota (non c’erano figli e vi erano tutti i presupposti per averla). Nel Natale scorso, dopo mesi di silenzio col suo ex e tranquillità fra noi, lei viene a sapere che lui e la sua compagna aspettano un figlio (notizia poi rivelata falsa). Pare che lei reagisca bene alla notizia ma gli scrive una lettera in cui gli dice che non lo perdona e che chiederà l’annullamento.
Però due mesi dopo, esattamente il giorno di San Valentino, lui pur avendo una relazione stabile da oltre 3 anni, va sul posto di lavoro della mia compagna. Sapeva che lei non c’era in quei giorni, e abilmente dice ad una collega di lei di essere un uomo realizzato a cui manca solo un figlio….
Questa notizia la manda di nuovo in tilt e con lei pure io. Cadendo in crisi è costretta a rinunciare alla nullità. Al che io, per metterla alla prova ma anche per allontanarla dal suo passato, pretendo almeno che venga a convivere a casa mia. Lei vive a circa 15 minuti da me ma lavora nella mia città. Ma per lei questa cosa è troppo forte e allora sono io che mi trasferisco da lei, con la promessa che appena si sarebbe ripresa saremmo tornati a casa mia, che è più grande e vicina ai posti di lavoro di entrambi.
Il nostro rapporto prosegue per tre mesi serenamente e la convivenza va bene. È un periodo in cui proviamo a concepire un figlio. Lei si riprende e dopo parecchie esitazioni a fine giugno scorso ci trasferiamo a casa mia. I primi due giorni va tutto normalmente, poi incominciano le sue provocazioni, ribellioni e minaccia di andarsene. Dopo 3 o 4 giorni così, lei sta sempre peggio, al che io un giorno (non era un giorno qualunque, ancora non lo sapevo ma era l’anniversario del suo matrimonio abbondantemente finito) le chiedo come mai sta in queste condizioni e finalmente dice: “Mio marito è ancora innamorato di me!” e ancora “Agli occhi del Signore sono una donna sposata!”. Naturalmente la mando via di casa.
Ora da tre mesi non so più saputo nulla, non ho voglia di far nulla nei suoi confronti, ho ritrovato il mio equilibrio. Certo ci penso ancora molto, spero ancora che possa ritornare. Ma sto molto fermo e tranquillo.
Voi cosa mi consigliate? Vedete in questa storia qualcosa che i miei occhi non vedono?
Grazie a tutti per l’aiuto.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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19 commenti

Pagine: 1 2

  1. 1
    minurta -

    Mamma mia, scappa il più lontano possibile da una persona così nevrotica e indecisa…

  2. 2
    Sergio -

    Agli occhi del signore è una donna sposata, e a quelli del demonio cos’è?

    Ma ti rendi conto come ti ha trattato? Lei vuole il marito ma si vole divertire…

    Lascia perdere…

  3. 3
    chicca -

    é insoddisfatta e vuole tirare anche te in questa insoddisfazione.non sa neanche lei né il marito cosa vogliono realmente.lui fa di tutto per farla ingelosire,lei cerca solo nuove avventure ma non vuole perdere le sue abitudini.Ascolta lascia stare,sono strani entrambi,lei é nevrotica e lunatica e lui un cornuto contento(scusa la parola).ti sei salvato in calcio d’angolo e anche se si fa risentire(perché prima o poi lo farà,data la sua insoddisfazione)lasciala stare,non ti merita.
    ciao

  4. 4
    baf -

    Grazie, i vostri pareri sono fantastici. Ne ho bisogno, quindi ditemi ancora altro. Secondo voi i miei errori quali sono stati? Dove ho sbagliato? A parte ad avvicianrmi ad una donna impegnata…… Vi ringrazio dal profondo del cuore

  5. 5
    Sergio -

    Innanzitutto avvicinarti ad una donna impegnata.

    ma il fatto che perseveri, cioè le sei stato dietro nonostante le cose gravi che ti ha fatto.

  6. 6
    toroseduto -

    E’ una storia tutta loro, in cui tu sei entrato in un momento di debolezza. Forse per te è stata la prima storia importante, hai creduto a quello che ti diceva il cuore, ma purtroppo a volte bisogna usare anche la mente e il raziocinio, cose assolutamente distanti dal sentimento. Forse hai anche peccato d’ingenuità. quando sono andati in viaggio assieme ad esempio. Io non lo avrei nemmeno chiesto se avevano avuto rapporti, lo avrei dato per scontato, e già con questo avrei cambiato strada. Probabilmente si amano , manca il coronamento di avere un figlio, e questo fatto che ha inciso sulla loro separazione. Ti dico sinceramente tutto quello che penso. Tu sei stato una specie di tappabuchi nella loro crisi, hai detto che dopo essersi lasciati hanno continuato ad avere altri partner tutti e due. E anche tu sei stato solo questo un momento, un…. tappabuchi.Si rincorreranno sempre, e noto anche l’ipocrisia dell’ “essere una donna sposata dinanzi a Dio”.
    Mi sembra che ne sei uscito un po in ritardo, ma bene. Dimentica tutto
    non hai mai contato niente per lei, hai vissuto un’esperienza, ma sono convinto che non c’è mai stato amore vero fra di voi, forse tu per qualche tempo lo hai provato, ma vista con occhio disincantato, ti
    è andata bene. Chiudi il libro e pensa al futuro.

  7. 7
    baf -

    Volevo ringraziare tutti voi per i preziosi pareri che mi avete scritto, alcuni sono veramente forti e mi stanno aiutando molto.
    Volevo puntualizzare però che se ho resistito tanto (oltre 4 anni di sofferenza) era perchè mi ero assunto la responsabilità di aver distrutto un matrimonio (almeno credevo), di conseguenza volevo darle tutto ciò che non le aveva dato il suo ex più gli interessi: un altro matrimonio, figli, ecc… Non so questo da parte mia questo era amore o semplicemente un bisogno di espiazione della colpa comessa! Ma soprattutto volevo sentirmi dire da lei per una volta la verità: le altre volte che mi lasciava attribuiva sempre a me la colpa (al mio carattere, a sciocchezze che le avevo fatto, addirittura inventava che la tradivo, andava a dire in giro che ero io a lasciarla, ecc.). Invece l’ultimo giorno finalmente le ho fatto gettare la maschera… Quel giorno forse le ho fatto capire che ama ancora il marito, forse le ho salvato il matrimonio, forse…
    Certo, ora mi sento usato, mi sento ingannato, ho dei momenti in cui provo rabbia, anche i miei familiari che l’avevano trattata come una figlia, si sentono traditi…. Ma forse passerà!

  8. 8
    Sandra -

    E’ proprio vero che gli uomini si innamorano sempre delle zoc…..ehm!

    Lasciala nel suo brodo da ricca signora annoiata (emerge chiaramente che nessuno dei protagonisti ha problemi economici!) e stappa lo champagne!

    Cretino il marito che si tiene stretta una così.

  9. 9
    enzo -

    secondo me l’unico sbaglio che forse hai fatto è stato quello di accettare una persona che passa da un letto all’altro con grande disinvoltura . io ho vissuto una situazione molto silmile e ho resistito solo perchè ero davvero innamorato, ma ho dovuto scegliere
    la separazione forzata per non perdere la stima di me stesso.Ho subito trovato un altra donna che mi apprezza di piu’ e mi ha aiutato tantissimo a nn tornare indietro.
    ora la cicatrice è rimasta e io ci penso ogni tanto, aspettiamo un figlio , è difficile pero’ puo’ funzionare , senza paure di tradimenti o gelosie..i compromessi spesso sono dannosi a una coppia fissa.
    ciao

  10. 10
    LUNA -

    baf, ti leggo solo ora. E’ vero, certo, che non avresti dovuto perché era impegnata. Ma la loro era evidentemente una storia disfunzionale già prima, lo è stata poi, e anche la vostra. Ti sei trovato (e lasciato tirare, e voluto restare a lungo) in un grande casino loro. Nella parte di chi ‘deve espiare’. Ma loro due delle loro azioni, scelte e non scelte sarebbero stati invece responsabili zero? Lei parecchio manipolatrice, neuro e scaricabarili. Quella di ‘sposata per dio’ una perla. Mi auguro che tu oggi e da tempo sia sereno.

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