Il dolore dell’abbandono e dell’aborto…
Vi scrivo nel dolore più assoluto. Un anno fa intraprendono una bellissima storia d’amore con un uomo; lui 43 anni io 32 anni. Sin da subito mi riempie la testa con idee sulla famiglia, la casa, i figli….figlio che a gennaio arriva…Io scopro di essere incinta. Entrambi felici al settimo cielo…finché ad aprile mi chiede il test del dna, io sprofonda nel baratro….A maggio decido di raggiungere i miei genitori per avere una tranquillità. Premetto che la gravidanza si è subito manifestata con diverse complicazioni che mi avrebbero portato all’aborto. Lui, consapevole di tutto ciò mi tranquillizza dicendomi che l’importante eravamo noi due….beh dopo due settimane di convivenza lui fa le valige e se ne va senza dire nulla. Il fatto è successo un mese fa e da allora io sono andata Dove lavora per chiedergli spiegazioni : sostiene di avermi amata ma ora non prova più nulla poi aveva negato la gravidanza secondo lui mai esistita poi la riconferma e mi chiede scusa lasciandomi con chissà dopo l’estate…Lo ricontattato pochi giorni fa e lui mi dice basta lasciami in pace…
Io sto’ a pezzi non capisco come abbia potuto allontanarmi così senza un perché è lasciarmi sola nel dolore di un aborto..
Farei bene a ricercarlo ?
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Categorie: - Amore
51 commenti
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Farei bene a ricercarlo ?
Ma certa gente ha seri problemi.
Beh sai, non ci sono molto uomini con la testa a posto oggigiorno. Chiaramente no, non faresti bene a ricercarlo.
No, non fai bene a ricercarlo. Prenditi cura di te stessa, guarisci fisicamente e psicologicamente, ma lontano, molto lontano da lui. Se dentro di te ci fosse almeno un pizzico dell’amor proprio, non lo ricercheresti mai più.
Già ci sono quelli che usano “no contact” che mi fanno venire la pelle d’oca, ma quelli che mi fanno veramente impazzire sono i “ricercatori”.
Non basta dire “farei bene a cercarlo ancora?”.
Va bene che quel tipo è un pezzo di merda, ma solo se è latitante per la legge diventa un “ricercato”.
Scusate ma è più forte di me, e sto male fisicamente quando leggo certi strafalcioni. Quasi più male di certa retorica con effetto di gesso che stride sulla lavagna
Che cosa vuoi dire ?
Lo so e me ne rendo conto…
Mi credete se vi dicessi che il dolore e’ fortissimo?
L’uomo che diceva di amarmi e’andato via senza preoccuparsi troppo di come stavo…
Mi credete se vi dicessi che nonostante tutto mi manca ?
Come mai non si rende conto del suo comportamento?
Sara,
benché a volte non basti un’intera vita per conoscere davvero una persona, scusa se mi permetto di farti presente che un anno è ben poca cosa per decidere di mettere al mondo un figlio.
l’uomo mi pare confuso e parolaio. caratteristiche che, soprattutto dopo i 40 anni, non promettono niente di buono per un valido rapporto di coppia, come dimostrato dai fatti.
tieni conto solo di quelli e lascialo andare per la sua strada, sforzandoti di portare la tua mente su riflessioni razionali. è stata una pessima esperienza, che ti sarà utile in futuro.
A golem.. ..
Se i miei strafalcioni ti fanno venire la pelle d’oca non li leggere…
A quanto pare solo poche persone riescono a capire il dolore di un bambino perso..dolore che io dovrò affrontare da sola.
Ma immagino che tu sia uomo e forse tutto questo non riesci a capirlo, rispetto a quello che lui ha fatto e’ nulla quello che sto’facendo io…
Innanzitutto mi porrei una semplice domanda: ma questo tizio come mai a 43 anni era ancora solo ? Difficile che un uomo interessante e affidabile a questa età non abbia già una famiglia sua o comunque un rapporto di coppia consolidato. In genere gli uomini che rimangono soli dopo i 40 hanno serie tare. Per il resto, mi sembra evidente che questa persona non solo è un grandissimo immaturo che non vuole responsabilità ed è incapace di costruire alcunchè, ma è anche uno che non ti ha mai amata veramente. Scusa la brutale schiettezza..
Ringrazia di aver perso un soggetto del genere. Pensa solo a voltare pagina e a rifarti una vita.
In bocca al lupo.
Ha sempre abitato con i genitori…poi e’venuto a vivere con me…Per sparire come un vigliacco e ora so’ che si e’ preso un appartamento da solo…
Mi chiedo se il suo comportamento sia dovuto a un senso di libertà. .
Lo so che 1 anno non e’sufficiente per poter stabilire “ah ecco…Quella e’la persona per me” ma la nostra storia era nata così. ..Ci siamo immediatamente innamorati..Lui sempre presente,ricco di attenzioni ancor più quando viene a conoscenza di diventare padre.
Non mi spiego come abbia potuto chiedermi la paternità…Io non l ho mai tradito giuro!felice per la gravidanza e poi la nega finché mi chiede scusa..che ero troppo triste e lui non c’è la faceva più. Ma come potrei essere felice dopo aver perso un bimbo? Secondo voi e’ una spiegazione razionale? Aggiunge poi che la mia tristezza era immotivata in quanto quel figlio sarebbe arrivato…ma come poteva arrivare se ha deciso di andarsene? In tutte queste contraddizioni e’difficile poter elaborare
Allora è come pensavo.. c’erano dei problemi pregressi. questo uomo non ha saputo/potuto rendersi indipendente prima dalla famiglia, e sicuramente ora risente di questo aspetto che gli è mancato, così ora avverte probabilmente il bisogno di recuperare il tempo perduto e di trovare una libertà che non ha mai assaporato, e forse tu in questa situazione rappresenti un elemento di ostacolo anzichè un valore aggiunto. Scusa se ti dico questo, ma è l’ impressione che emerge da ciò che racconti. Inoltre, perchè chiederti il test di paternità? personalmente, ipotizzo che lo abbia fatto su pressione dei familiari o sulla base di altri condizionamenti esterni. In genere infatti gli uomini come lui ( strutturalmente fragili e poco dipendenti ) sono anche molto condizionabili dall’ ambiente che li circonda. Ribadisco che per me non hai perso nulla. Hai gli stessi obiettivi che avevo io alla tua età: trovare la persona adatta con cui poter avere un futuro e farsi una famiglia..
.. Se è così devi puntare a uomini decisamente diversi da questa tipologia cui appartiene lui. Devi puntare a uomini emotivamente maturi e risolti. Ciao.
Grazie per le tue risposte..
Spesso penso al fatto che dopo aver ottenuto la sua libertà, ora possa finalmente costruire qualcosa con qualcuno…le donne non lo vedono più come il “cocco di mamma” ma come uomo..E questo pensiero mi uccide.
Sono giornate infernali le mie..
E poi perché avere tutta questa cattiveria nei miei confronti?
Mi sembra un po generico mG,non tutti gli uomini che non si fanno una famiglia hanno delle tare,alcuni lo fanno per scelta,altri per senso di responsabilità non sentendosi evidentemente portati per quel tipo di vita,poi certamente ci sono le mammolette,e qualcuno lo conosco che a 50 anni suonati non si è ancora staccato dalla gonella di mammà,ed è forse il tipo di cui si parla in questa lettera.io una famiglia non me la sono fatta x scelta,vivo benissimo e non ho nessuna tara,ce ne sono tanti altri casomai che si dovrebbero curare,alla luce di quanto vedo e sento in giro ogni giorno,e parlo di cose che sono sotto gli occhi di tutti,tranne di quelli che non vogliono vedere
Maria Grazia,
Ti permetti di giudicare tu i quarantenni single quando sei una di loro? Ho conosciuto mio marito che era ancora single a 38 anni, per tutta una serie di ragioni che una mente bacata come la tua non può neanche immaginare. E invece è una persona affidabilissima.
In quanto a questo caso: i due hanno pur sempre concepito un figlio e comunque sia andata è difficile voltare semplicemente le spalle al passato. Bisogna parlare e poi io vorrei capire perché lui le ha chiesto il test del DNA? Aveva motivi per non fidarsi?
No alcun motivo
Non l’ho mai tradito, mai tradito…E lui lo sapeva bene.
Mi chiedo anche io perché…
Mi dice che vuole rifarsi una vita…dunque? Ha tare mentali o un’altra donna? Il problema e’ non riuscire a trovare una spiegazione…
Aggiungo anche che a più di 40 anni non ha mai avuto una relazione stabile.
Poi se il suo desiderio fosse stato quello di farsi una famiglia perché scappare? Lui stesso confesso’ di amarmi..E che improvvisamente era finito tutto. E’normale? Come faccio a non ricercarlo per poter chiarire definitivamente?
Lea, a parte che io non sono single, ma secondo te venire a insultarmi come fai tu denota equilibrio? Spero che il tuo uomo non sia come te altrimenti non è che sia proprio messo bene. Fermo restando ( e rispondo anche ad Angwhy ) che ci sono sempre le debite eccezioni, i fatti però ci dicono che in linea generale gli uomini ultraquarantenni single ( quindi non ho parlato di gente sui 38.. ) hanno dei problemi. Dati oggettivi infatti dimostrano che ci sono mediamente più donne carine e interessanti che uomini carini e interessanti. Questo vuol dire che per ogni uomo attraente ci sono circa sette donne attraenti ( se non di più ). Che significa questo? Che solo una di queste donne si aggiudicherà quell’ uomo. A tutte le altre rimarrano i soggetti restanti: maschi brutti, o psicologicamente instabili, o con problemi di disadattamento sociale, ecc..
E comunque credo poco al fatto che ci siano uomini che intendono rimanere single a vita per libera scelta..
..tutti, chi prima chi dopo, sperano di trovare la fatidica anima gemella, fosse pure dopo una vita di bagordi.
Conclusione:
se una donna ultraquarantenne è single, di norma lo è perchè non ha trovato il tizio corrispondente ai suoi gusti.
se un uomo ultraquarantenne è single, in genere è perchè è una ciofeca come uomo.
Sara, dici che ti senti minacciata da queste altre fantomatiche donne che ora vedrebbero il tuo lui come un tipo indipendente e cazzuto e non più come il cocco di mamma.. Ma perchè scusa tu come lo vedevi? Hai tentato di convogliarlo a te solo perchè lo percepivi debole e dipendente? spero di no! perchè se così fosse il vostro rapporto era malato e viziato già alla radice. e comunque non dar retta a Lea. Non devi permettere a questo aborto di segnarti per sempre ma devi andare avanti guardando al futuro. se non gli hai dato motivi concreti per difffidare di te, lui si è dimostrato solo un immaturo per il quale non vale la pensa spendersi in ragionamenti. Con questo tizio non è andata. Amen.
No assolutamente!…Il terzo incomodo vuole essere solo una ipotesi perché non riesco a dare un senso razionale a tutto questo.
Quando l’ho visto mi chiede scusa per aver negato la gravidanza e poi si emoziona dicendomi che il sentimento per me era reale, di aspettare dopo l’estate…pochi giorni dopo per sms mi dice ” te lo dico ora per il futuro con te non voglio avere nulla a che fare” altra mazzata…
Ma che gioco e’ questo? Io non ci credo che una persona ti dimentichi dall’oggi al domani perché ti vedeva triste…triste poi per cosa per il dolore di un bambino perso? Per fortuna dovevamo affrontare tutto questo assieme e per fortuna lui avrebbe voluto un altro figlio..E come scappando? No c’è qualcosa che non mi torna Maria Grazia.
Per quanto riguarda la gravidanza diceva di non sentirsi coinvolto…
Sara, sono d’accordo con Maria Grazia. Ciò che conta è elaborare il “lutto”. Purtroppo è tutto sulle tue spalle, lui è scappato e tu lascialo andare, non rincorrerlo. Devi lavorare sulla tua guarigione e la riuscita dipende da quanto ti ami e hai voglia di vivere. C’è la puoi fare. Guarda avanti.
Un abbraccio.
Non ti seguo MariaG continui ad applicare delle formule matematiche a un discorso che ha mille sfaccettature,poi non consideri gli uomini separati o che hanno convissuto e si ritrovano single proprio perche le cose non sono andate come speravano.di me ti ho gia detto ma ho parecchi amici,che adesso non vedo piu,che non si sono fatti una famiglia o non hanno avuto figli ma non per questo sono delle ottime persone quanto all’aspetto fisico credo che non ci sia nulla di pu soggettivo al mondo quindi fare delle categorie su base estetica mi sembra una cosa fine a se stessa,è ovvio che una donna si mantiene meglio di un uomo che magari ha fatto un lavoro pesante per tutta la vita
Grazie di cuore per tutte le vostre risposte…
E’difficile spero che nei mesi tutto quanto si possa risolvere per me.
Semplicemente non so dare un perché è il suo silenzio punitivo e le sue bugie sono indice di profonda cattiveria
Sara, devi lasciarlo perdere perchè questo è un bastardo e la cosa che stupisce e che tu lo rivorresti anche dopo averti umiliata come donna/compagna nel chiederti il test. All’inizio di qualunque relazione si farneticano tante di quelle parole che poi è il tempo a mostrare se hanno un effettiva veridicità. Se ti amava davvero non si sarebbe comportato come un idiota, ma affrontato con te la SOFFERENZA di una perdita che ENTRAMBI avete subìto; un vero UOMO e aggiungo perbene non si comporterebbe cosi, dovresti baciare la terra sotto i piedi per averti fatto scoprire seppur in maniera cosi dolorosa il soggetto quacquaracquà che avevi davanti e chiudere definitivamente questo spiacevole capitolo della vita per amore e rispetto di te stessa. Quale fiducia puoi riporre in questo disonesto con la sindrome di peter pan? Ricercarlo??? Si, e magari mettergli una taglia…43 anni persi.
E tu stai ancora qui a pensarci? Devi andare avanti, ne troverai uno più degno (questione di probabilità). Questo era uno dei peggiori! Pensa a come sarà il prossimo, sognalo, immagina la tua vita con lui e i vostri figli. Non sprecare energie a guardare la spazzatura dopo averla buttata nel cassonetto.
So’solo di star male..E tanto..
Mi da l’idea di essere una persona profondamente narcisista. Perché non si può cancellare una persona dall’oggi al domani…nemmeno se fossi stata il suo cane. E poi immagino se la gravidanza fosse andata avanti.si sarebbe preso la responsabilità? Mah inizio a dubitare..
Si molte volte mi manca o forse mi manca l’idea di lui..e’inevitabile per me rivederlo perché e’talmente forte e assordante il silenzio che piano piano mi sta’uccidendo dentro.
sara grazie a te. non preoccuparti è solo questione di tempo. Adesso è dura perchè la cosa è fresca ma è normale. Tra un pò questa storia per te non sarà che uno sbiadito ricordo e sarai prontissima per qualcos’ altro. Si spera in meglio.
In bocca al lupo.
Angwhy, io non ho applicato una formula matematica. Ho descritto un fenomeno osservando la realtà oggettiva. Comunque in genere anche gli uomini divorziati/separati rientrano nella categoria “scadenti” ( non sempre, ma in genere si ). Difficile che una moglie lasci andare un maschio ambìto anche dalle altre donne e affidabile sul piano concreto. Se ci si lascia in questi casi è perchè subentra un’ altra che poi da amante diventa compagna ufficiale.
Mi dispiace dirtelo Sara, ma quel suo mancarti- alla luce del comportamento che ha mostrato verso di te e del tuo dramma- non ha niente a che fare con l’amore, l’affetto o qualunque nobile sentimento, ma piuttosto con la “dipendenza”, che è tutt’altra cosa.
Solo se è quando riuscirai ad affrancarti da questo bisogno sarai “rispettata” da un partner. E ancora oggi ti domandi pure come si sarebbe comportato se avessi portato avanti la gravidanza.
Ma cosa siete disposte ad accettare prima di capire che avete a che fare con dei bastardi? Mistero.
E’stata talmente violenta la reazione che mi ritrovo a pensarlo nel suo bombardamento d’amore…amore che ovviamente non era.
Ora mi sento di urlargli addosso tutto il mio dolore. Non importa;si arrabbiera’ma io lo sono di più…
“Dipendente” no.
Dipendente ora si..
E’naturale,alcun sintomo alcun segno solo amore ovviamente fasullo. Ma chi l’avrebbe immaginato?
L’unicA sensazione lasciatomi e’forte stress. Si ho ancora bisogno di sfogarmi, e’fortissimo il dolore.
e’come se non vedessi altro come se non esistesse nulla intorno a me..
Bah. Il caso per me è chiaro.
Io ho un amico che voleva tantissimo una bici da corsa, e vedi bene che ci vogliono 6.000 euro per un entry level. Quando la ha presa, ha capito che non bastava amare la bicicletta in quanto idea platonica. Bisognava PEDALARE.
Ora giace in cantina, un po’ come è capitato a te.
La bici è più sfortunata perché da sola non può rifarsi una vita, ma te sì.
Hai capito la parabola?
Se sì, ti mando proforma di parcella.
Non si tratta di questo.
Ma del dolore che si prova..
Immagina !!!
Vabbè, non hai capito la parabola. Sei già in psicoterapia?
Sara, a me non riesce di immaginare il tuo dolore mettendomi al tuo posto, sono sincera, ma il dolore lo conosco e da piccola mi ripetevo: a tutto c’è una soluzione! E la cercavo con la mente libera ed aperta di chi ha fede. So che forse è difficile, ma chiudi gli occhi e riposa nell’Amore che genera la Vita, e presto tutto passerà, in cambio di un amore vero. Spera in Dio.
Non riesco a vedere amore, purtoppo…
La mia mente sanguina.
E’ stata una umiliazione una divertimento per lui.
Mi manca tutto e spero che questo tutto possa andare su altro.
Se è un narcisista come dici, c’è poco che puoi fare, perché lui non cambierà mai! Nella vita, i narcisisti spesso vanno avanti, a discapito dei malcapitati sentimentali empatici. Lui ti ha già dimenticata, credimi. Non ha proprio nessun sentimento di nostalgia nè rimorso: non è colpa sua nè tua. Non prova nulla. Perciò, vivi il tuo dolore e non sperare di recuperare con lui, lui non ti pensa già più…
anche io sono stata abbandonata da piccola, a 5 anni e mezzo, e non riesco ancora ad accettarlo. ogni giorno questa ferita mi sanguina da morire. alcuni dicono che è possibile seppellire il dolore sotto la rabbia, io ad ogni abbandono rivissuto ne provo come allora, e non riesco a legarmi, perché vedo abbandono dappertutto. Ma non te lo consiglio, di seppellire il dolore sotto la rabbia, perché non è giusto che paghino altri. Allora, consola te stessa con lo stare con chi ti ama davvero… e piano piano il dolore scomparirà.
Datti tempo e dagli tempo al dolore… di svanire. In fondo, se fortuna si può chiamare, almeno tu sei adulta!
Sai, io ci penso ogni giorno, e quasi ci piango. Lei, mia madre, mi lasciò senza preavviso da un giorno all’altro, per andarsene… lontano da me. Mia madre NON mi amava abbastanza anche se non lo dimostrava. No, era devota. Saltava ad ogni soffio di vento per proteggermi. Ma … se ne andò, ugualmente. E da allora, io non ho mai più amato nessuno. Non mi è stato permesso: è un destino, come se non potessi più amare neanche per affetto familiare. E’ un destino, che voglio, ma per te non è così. No, tu puoi essere madre, tu sei grande e sai come stanno davvero le cose. Lo sai, io non potrò mai più tornare indietro col senno del poi, e non lo saprò mai… più. Tu puoi salvarti: devi lasciarlo andare, nel passato, per sempre. Lui non tornerà: i narcisisti non vogliono amare nè sanno farlo, perchè tutto li ferisce e li tradisce, anche se non è così. Non incolparlo, non serve. Aspetta…. tu dimenticherai.
Cara Sara, io non volevo nemmeno commentare, per rispetto verso di te e la tua situazione, non Perchè io mi senta di giudicarti, ma Perchè hai subito una cattiveria gratuita, e penso non sia sufficiente un commento su una chat. Gli uomini non capiscono cosa sia una gravidanza, lo ammetto per primo. Devi sfogare la rabbia, molto profonda che hai, magari con degli amici o amiche che fanno pugilato o qualcosa di simile; per in cuor tuo sai che devi “piacchiare” o “spaccare” qualcosa. Io non posso suggerirti di ricercarlo anche Perchè hai riassunto una vicenda ed una situazione che avrà delle sfumature ben più colorite e profonde rispetto a quelle che hai raccontato. Ti direi di lasciarlo perdere, se addirittura ti ha chiesto il test del DNA significa che il bambino dopotutto forse non lo voleva, non Perchè fosse cattivo, ma Perchè non era pronto ad accogliere la creatura. Ricordati che non è colpa tua. Sfogati mi raccomando, no fare finta di andare avanti pensando che la routine ti…
Porterà avanti Perchè non è così. Il momento di sfogarsi è adesso.
Grazie ancora per le vostre risposte.
Si ci sono delle sfumature che cerco di leggere solo ora per poter capire…
Sin dall’inizio del rapporto ci furono delle piccole scenate.
Una volta per non avergli dato un bacio, piange minacciando la fine del rapporto. Un’altra volta mi risponde male perché il tono della mia voce era più basso del solito. Poi arriva la pausa di riflessione, sosteneva che fossi una “pazza” in quanto alcune volte mi vedeva triste.
Talvolta mi criticava dicendomi che per rispetto a lui mi sarei dovuta mettere più in “ghingheri”. Erano osservazioni che mi intristivano. Un’altra volta dopo la morte di mio zio dovevamo vederci a una tale ora che per motivi “estetici” (andai dall’estetista a depilarmi) non ho potuto rispettare e così altri scatti :”sei una stron..Tu non mi terrai legato a te per un figlio vaffa. .”
Poi il dna, fino a giungere alla convivenza.
In tutto ciò mi amava e voleva una famiglia..?
Ecco queste sono le sfumature..
E’ un…
Narcisista? Ha un’altra donna? O non ha mai voluto costruire nulla?
Ne’sono ancora sconcerta.
Quando l’ho rivisto mi ha detto: ma uno come me Dove lo trovi?tu mi hai trattato malissimo una volta ti è scesa una lacrima…ero ancora più attonita.
Spero di aver fatto un quadro completo.
Si cerco di buttar fuori il dolore con le persone che mi sono vicine..
Il quadro del bastardo lo si era intuito perfettamente, senza che tu aggiungessi ulteriori dettagli; ora sparare ancora sulla croce rossa non mi sembra più il caso. Devi cominciare a prendere coscienza che non eravate fatti per stare insieme, perchè avevate un idea dell’amore completamente diversa. Meriti di meglio nella vita che soffrire per uno che pensa solo a se stesso ed in modo assolutamente immaturo. Hai bisogno di tempo per elaborare il lutto perche il dolore non si può cancellare ma ti auguro di ricominciare altrove con una persona che sappia amarti per quello che sei e non per come dovresti o vorrebbero farti apparire.
Non si tratta di avere idee diverse sull’amore, tanto meno il grado di compatibilità.
Anzi al di là delle sceneggiate si procedeva a gonfie vele.
Ma penso più all’immaturità, la presa in giro etc..Per avere 43 anni e stare con una persona che non ti è mai andata bisogna avere grande coraggio!sta’ di fatto che nel dolore più grande lui e’ scappato.
Sara,
per quanto sia verissimo che le colpe in coppia non si tagliano a fette uguali, la mia massima crudeltà nei confronti del prossimo (donne incluse, perché le amo di più) consiste nell’invitare chi scrive, lamentandosi, magari pure più che giustamente, o l’intero genere femminile, a partire da sé.
smettila di addossare tutte le colpe al tuo ex, che ampiamente le merita, ma prova a soffermarti un pochino anche su quanto non è stato proprio ben calibrato neppure da parte tua. così ti dovrebbe essere più facile uscire dal vittimismo, che incrementa il dolore.
prova a vedere il mezzo bicchiere pieno, e cioé come avresti eventualmente potuto crescere un figlio affiancata dall’elemento maschile che hai descritto… scusa la franchezza. il lutto va elaborato, ma tenendo conto di tutte le sue componenti.
No non mi prendo colpa di nulla..anzi forse di aver dato la mia massima disponibilità a lui.
Disponibilità che non si è mai meritato. Questa è la colpa più grAnde che amputo a me stessa..Il resto e’irrilevante credetemi!
Può essere una colpa essere tristi dopo l’aborto? Per me no, scusa Rossana ma non vi è alcun vittimismo se non in lui.
Poi certo provo a guardare al futuro e a vedere come sarebbe stata la mia vita…
Sono giornate ancora poco lucide per me,non riesco a capacitarmi del fatto
Sara, questa è un’esperienza fatta! Vedila così! Meglio oggi che con un figlio in grembo in arrivo, un lavoro da svolgere, con questo disgraziato tra i piedi, e una casa da mantenere: tutto da sola! È un disgraziato! Narcisista o meno! I narcisisti ci tengono alla famiglia, anche solo per “facciata”! Ma costui è proprio insulso, è diverso! Non ha contezza di sè nè rispetto per alcuno, in primis per sè stesso! Consideralo un handicappato mentale e considerati fortunata a non dover far famiglia con lui!
Sara, mi dispiace per il tuo bambino, non riesco ad immaginare il dolore che provi e deve essere devastante. Ti sono vicina. Mi sento impotente di fronte ad un dramma così grande come la perdita di un figlio. È questo il vero punto della situazione: il tuo bambino, che meritava tutto il tuo amore e tutto l’amore possibile. Anche il dolore dell’abbandono è molto grave, a parte il cretino specifico che non merita lacrime, e deve essere atroce un abbandono combinato alla perdita di un figlio. Mi dispiace, noi siamo qui, per te, e se possiamo fare qualcosa per sollevarti anche minimamente, sono convinta che ognuno di noi farà il possibile perché tu non ti senta sola in questo inferno di dolore. Vorrei essere io al posto del tuo bimbo, per dare a lui la mia vita per stare con la sua mamma che sicuramente lo avrebbe amato come meritava ed oltre! Ora è un Angelo meraviglioso del Paradiso e ti protegge finché non vi rivedrete senza mai più separarvi, nell’Amore che non conosce fine.
Grazie ancora di cuore per tutte le risposte..Credo di aver raccontato al mondo la mia esperienza.
Sono intrappolata in lui, mi mancano tutti i gesti e le parole…quelle belle quelle d’amore.
Poi c’è l’altra faccia quella della cattiveria.
Soffro di una sindrome vertiginosa che talvolta si presenta, nulla di grave ma quando c’è devo ricorrere all’uso di alcuni farmaci.
Beh nemmeno questo andava bene mi ha detto di essere una drogata!! Pazzesco , assurdo davvero..
Grazie Ester le tue parole sono dolcissime.
Si purtoppo i consigli da chiedere sono tanti…Io non sto’proprio nella lucidità di capire.
Voglio rivederlo: ho bisogno di sfugare tutta la mia rabbia..