Divorzio Sprint
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Salve, sono cittadina italiana e abito in Spagna da un pó piú di un anno.
Mi sono separata legalmente del mio marito a dicembre 2006, siamo andati in Italia per questo, ci siamo separati in mutuo accordo e non abbiamo avuto mai figli ne abbiamo dei beni assieme. Ma siamo costretti ad aspettare un tempo ridicolo per poter rifare la nostra vita per colpa di una legge senza senso!!! Oltre tutto ci siamo sposati solo nel comune.
Tanti separati finiscono poi per abitare assieme alle nuove coppie (cioé concubinato) perché la legge non li lascia risposarsi. Non é il mio caso, ma io non sono d’accordo con questa legge, c’é gente che ha bisogno e vuole rifarsi una vita per bene!!!! Fati per favore sí che il parlamento consenta ad almeno questo settore dei separati di poter vivere !!! Alla fine la chiesa cattolica vá per la famiglia, senza ne anche occuparsi mai di loro e poi blocca la possibilitá di formare magari delle famiglie per bene, e quindi costringono alla fine a che la gente finisca vivendo assieme senza essere sposati…
Inoltre vorrei sapere come posso fare visto che io abito fuori dall’Italia, fino a quando sono costretta ad aspettare ancora?te anni?
Aspetto con ansia che qualcuno mi aiuti.
Grazie Direttore.
P.P
Data di pubblicazione: 3 Maggio 2007
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Categorie: - Diritti e Controversie - Famiglia
54 commenti
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Ma, cara, tre anni tra un matrimonio e l’altro non mi sembra poi un tempo pazzesco! Stiamo parlando di un impegno che, quando si contrae, si pensa dovrebbe essere per sempre, ammettiamo pure che uno si sbagli e voglia separarsi, entro pochi mesi dalla fine del primo matrimonio come può essere già pronto a contrarne un altro con una persona diversa?
Prendi un bel respiro, cara, convivi con chi ti pare, ma a sposarti un’altra volta aspetta, almeno, i tre anni privisti dalla legge italiana.
Magari ti ripasrmi un altro errore.
La legge italiana dei tre anni è una gran cazzata, tutto questo solo per ingrassare gli avvocati che ne approfittano e godono nel vedere coppie che si separano, altrimenti con cosa vivono ? Questa è l’ Italia, piena di gente parassita, che vive a spese degli altri, andate a lavorare, dedicato anche ai burocrati !
Prendi un bel respiro, ma per incazzarti come si deve.
Devo assolutamente rispondere alla pensona che mi ha dato la sua opinione in risposta alla mia lettera chiedendo aiuto sul divorzio sprint. Ma veramente creddo che L’italia sia un paese democratico,vero?vero?vero?questa legge non é democratica ma é dittatoria. E penso che ogniuno sappia cosa é meglio per sé,nessuno ha il diritto di giudicare senza conoscenza alcuna. Se io sento che ho trovato la persona giusta adesso e voglio sposarla,perché non posso?dove é finita la democrazia? Comunque io non lo voglio fare adesso, ma mi piacerebbe farlo in un anno ad esempio, e lo farei in Spagna dove si c’é democrazia..e il convivere non é molto cattólico, la chiesa dovrebbe tiffare per la famiglia, che avvolte uno che ha svagliato una volta é possibile che la seconda sia la giusta. Ogniuno lo sá.
In ogni modo ringrazio l’avermi risposto, meglio di niente.
Grazie .
P.P
…..leggerezza dell’animo femminile che è sempre pronto a girar di pagina in pagina come una scimmia stalta di ramo in ramo….
Tre anni per certe cose sono pure pochi
Raffaele, prendi fiato anche tu.
Commenti 4 e 5 tipici italioti per non dire idioti !
Tutti gli italiani che non sono mai andati all’estero pensano che le nostre leggi siano perfette, invece una mescolanza di politici stolti + chiesa = dittatura, mancanza di rispetto delle scelte altrui, le persone devono scegliere in base alla propria coscienza, non a cosa impone uno stupido prete o legislatore falso, italiani sempre più bigotti.
Ci saranno preti stupidi e preti intelligenti, ci saranno legislatori (politici) falsi o in buona fede e italiani più o meno bigotti ma quello che non capisco è che la Chiesa, come lo Stato non impongono niente a nessuno!!( per cui forse i fessi siamo noi che non conosciamo bene la legge e poi ce ne lamentiamo)
Prima di tutto il matrimonio civile e religioso sono separati, per cui se non condivido le regole che chiede la Chiesa non celebrerò il matrimonio religioso.
La Chiesa negli ultimi anni poi si è impegnata in una maggiore diffusione del catechismo pre-matrimoniale, come è giusto che sia, affinchè la coppia abbia coscienza di ciò che va a “fare”, è sempre un sacramento, o vogliamo fare anche di questo una colpa alla Chiesa?
C’è sempre il matrimonio civile!!!
Se ti vuoi sposare quindì hai 2 possibilità.
Per quanto riguarda i divorzi è da tempo che si discute per la diminuzione dei tempi di attesa per quello civile, mi pare di ricordare, solo in presenza di determinati presupposti.
Non si tratta di rispetto delle scelte altrui, anzì forse è proprio il contrario.
Stranamente come raffaele, trovo anch’io che il commento di Esperto di vita sia fuori luogo ,superficiale e sopratutto sessista.
Cmnq la legge nel nostro Paese chiede questi tempi( nel caso specifico il diritto canonico non è necessario) ma noi cittadini non è che possiamo ogni volta accusare lo Stato se non vige la legge che ci fa più comodo perchè le leggi ad personam sì che sono indice di una dittatura!!!!
Credo a ciò che dice P.P., in Spagna c’è più libertà, sebbene sia uno stato cattolico, ma nello stesso tempo laico, infatti la prostituzione su strada non esiste, ed è tutto regolamentato nelle case di tolleranza, qui in Italia no, perchè ? Intanto la chiesa predica, mette becco su tutto, ma le puttane ed i delinquenti rimangono, forse perchè fa comodo sia a politici e preti, quindi Laura la colpa non è del popolo, ma sempre dello stato, lo sai che in Francia c’è stata la rivoluzione, perchè il popolo è insorto contro lo stato ?
Invece noi italiani sempre piegati alla pecorina ad eseguire ordini dettati da gente incompetente, odio qualsiasi forma di potere, perchè sono uno spirito libero, se non anarchico.
Se tu ti senti di essere in quella posizione nei confronti di così tanta gente mi spiace per te, non so che dirti se non trasferisciti in Spagna!!! Che in Francia ci fosse stata la rivoluzione lo so e da un bel pezzo…ma questo non significa un bel niente!
Ogni popolo, ogni Paese ha un suo percorso , storico, culturale, politico e quindi anche giuridico e se proprio dovessi scegliere tra la Spagna, la Francia terrei , rimarrei in Italia per molteplici ragioni che non ho voglia di spiegare perchè occorrono orecchie che vogliono ascoltare e non lingue pronte ad offendere.
Un piccolo appunto: le case chiuse furono abolite dalla Legge Merlin nel ’58, e chi era Merlin?
Era forse una monaca?
Era un agente segreto del Vaticano con il compito di imporre una legge sugli italiani?
Chi era costei???????
Non era di certo una cattolica, legata subdolamente alla Chiesa, anzì….!!!
Nel fatto che la Chiesa esprima le proprie opinioni non ci vedo niente di male, perchè c’è la libertà di opinione , in Italia.
Ma forse se sei anarchico, neanche la Spagna o La Francia fanno al caso tuo:sai, non credo esista una società che non sia sia data delle regole per cui sei destinato a rimanere a ……!!!!
Conosco persone fuggite dalla Cecoslovacchia durante il regime comunista, hanno espatriato, rischiando di morire per fuggire dalla dittatura, però gli altri che sono rimasti hanno continuato a subire, è più “facile” emigrare, che cambiare le regole sul posto, ci vorrebbe sempre combattere per la propria terra, una rivoluzione, ma non è semplice, comunque se tutti fossero scappati, cosa sarebbe rimasto ora di molti paesi dell’ est ?
Quindi sono del parere, che non è giusto che io me ne vada all’ estero, ma cerchi di fare quel poco che posso, ad esempio, è un bel po che non vado a votare, è inutile, se tutti non votassero, cosa succederebbe ?
La risposta alla tua domanda è semplice e ti consiglio di leggere o rileggere attentamente ” La fattoria ” di George Orwell.
Grazie del consiglio Laura, lo leggerò al più presto, nel frattempo se non lo hai già letto, prenditi SUDDITI di Massimo Fini, davvero interessante !
P.P
Raffaele, grazie mille per il tuo apoggio, sei veramente di mente bene aperta!!! Io mi sono sposata solo in comune,per qui secondo me, ci dovrebbero essere delle leggi per chi si sposa in comune soltanto e per chi si sposa in chiesa, no?e cosí ci risparmiamo dei probblemi…Secondo me bisogna ogni tanto uscire un pó a vedere il mondo e capire che anche se le nostre radici possono essere fondamentate in alcune idee religiose, (che pure io sono molto religiosa,non cattolica ma cristiana,) e penso che uno puó mantenere e vivere le proprie credenze ma il mondo comunque sia va avanti e i tempi cambiano e quindi bisogna capire che ci sono delle necessitá diverse. Non é questione di comoditá come qualcuno dice, ma di necessitá, al meno c’é bisogno di avere delle occassioni di essere felici senza tanti casini, al meno per chi vuole fare le cose per bene anche se si puó sbagliare, nessuno é perfetto,altrimenti che butti la prima pietra.
p.p.
va che se ti risposi perdi il mantenimento…. medita bene. così puoi prendere soldi da tuo marito, fare ciò che vuoi (magari vivere con una sqaudra mi muratori slavi), e godere delle nicchie di agio che ancora la legge – e una cattivo costume della magistratura – riconsce alle femmine.
qualunquisti
P.P. mi pare che te vuoi solo sentire quello che ti pare e ti fa più comodo!!!
Esiste già, ( forse mi sono spiegata male in precedenza) una differenza tra i 2 tipi di matrimonio, capisci? Infatti tu non avanzerai, ammesso che avessi avuto i requisiti rechiesti, l’annullamento davanti alla Sacra Rota.
Secondo me non occorre avere le menti bene aperte, o aver girato il globo da sinistra a destra e vice, queste sono le scuse di chi non sa darsi una ragione.Quando ti sei sposata sapevi cosa dice la legge ed ora non puoi criticarla come se fosse una condanna per la vita.
Abbiamo una legge e che ti piaccia o no (qui la Chiesa non c’entra un bel nulla) devi rispettarla, caso mai puoi organizzart con un gruppo di persone che la pensano come te, contattare un politico e chiedergli di ascoltarvi…o forse occorre troppo tempo e impegno per te?!!?
Si può essere felici con una persona anche se non sei sposata e attendi la sentenza di divorzio…che altre necessità possono esserci di così impellenti? se è amore quello a cui aspiri, di certo non scapperà nell’intervallo dei 3 anni, altrimenti amen (nessun richiamo religioso, tranquilli) perchè doveva andare così.
X Esperto di vita:
Vedi il cattivo costume non è legge ma è utilizzato in difesa della parte più debole del rapporto e visto che oggi le donne lavorano e spesso all’interno di una coppia è lei ad avere uno stipendio maggiore capita che il giudice decida che sia il marito a percepire un assegno.
Nessuno vieta all’uomo, scusa Esperto, maschio di fare il casalingo, così in caso di separazione sarà la femmina a sopportare queste nicchie di scomodità o come vuoi chiamarle tu.
E poi ogni caso è a sè!
Cmnq il riferimento al vivere con una squadra di muratori slavi, o italiani o marocchini te la potevi risparmiare anche perchè dimostra una rabbia latente…ma cosa ti avranno mai fatto le femmine?!!!?
Cara Laura, vedo che tu capisci tutto della vita e le sai tutte…quindi vorrei sapere qualcosa:tu dici che ci sono 2 tipi di matrimoni?ma scusa,sia come sia chi si sposa in chiesa si sposa allo stesso tempo anche in comune oppure qualcuno del comune va in chiesa a far firmare vero?quindi sono soggetti agli stessi obblighi che quelli che ci siamo sposati solo in comune vero?al meno per quanti riguarda la legge civile. Cosa é quello della Sacra Rota?.Spiegati meglio Laura che forse io ho capito molto. E poi é vero che quando mi sono sposata non pensavo mai a separarmi…e poi invece é sucesso..e magari adesso che mi afetta la situazione me ne rendo conto di alcune cose..non é comoditá come dici tu, ma avvolte bisogna mettersi nei panni degli altri per COMPRENDERE, oppure meglio taccere..per non OFENDERE. E non é che non mi piace parlare con quelli che non la pensano come me, ma bisogna cercare di mettersi nei panni altrui e veramente non ti auguro mai che ti succeda ció, ma comunque nessuno é essento delle cose della vita, questo l’ho capito dopo che mi é successo. Saluti
guarda che qui chi offende non sono di certo io e mi pare che noi due non riusciamo a conprenderci, primo perchè non ho offeso, secondo perchè forse chi parla senza sapere e con grossi preconcetti non sono io…e cmnq chi ti dice che io non abbia nella mia vita vissuto un’esperianza come la tua?e sulla base di cosa lo dedurresti: perchè difendo la legalità nello specifico, del mio Paese?
I miei erano consigli pratici visto che devi aspettare cmnq il tempo legale previsto ma siccome non si sa cosa vuoi di preciso se non chi faccia per te la rivoluzione per cambiare una legge che in questo momento ti pesa rispettare, anzì com’è che la definisci?ridicola? e la colpa è di tutti: della Chiesa, degli Italiani che non girano il mondo, dei politici,dell’ Italia dove per te vige la dittatura…chi è che offende?io?
Non bisogna ricordarsi che esistono “cose” da migliorare, persone d’aiutare solo quando fa comodo a noi: seguo da anni l’evolversi della discussione intorno alla riforma del divorzio ma tu sei così presa da i tuoi problemi personali che non è che ti sei presa la briga di cercare a riguardo informazioni , tu vuoi tutto e subito e dagli altri( primo post che hai scritto).
E’ comodità perchè non hai preso neanche in considerazione di metterti tu a contattare chi la pensa come te e magari scrivere insieme, agire per sensibilizzare l’opinione politica a riguardo (…”fate qualcosa” scrivi nel primo post) e dare questo tipo di consigli è offendere?
Allora che mi deve dire Esperto di vita? che l’ho turturato?
Mi sa che parliamo 2 lingue diverse e se continui con le chiacchiere ed a pingerti addosso (in senso figurativo) i tre anni passeranno molto lentamente…te lo dice una ” che le sa tutte”!!!!
Cara Laura, hai raggione…io e te non ci comprederemmo mai…e non é vero che io voglio che mi aggiustino la vita gli altri,anche se ho detto “fate qualcosa”, ma siccome non mi conosci e per scritto avvolte non si capisce bene il senso delle cose, quando l’ho scritto pensavo ha quelli che hanno il potere di farlo!! Certo che se potessi fare qualcosa io la farei…Forse ho sbagliato e dovevo dire “Facciamo qualcosa”, ma non posso e non mi trovo ne anche in Italia, vivo in Spagna adesso( e adesso dirai:chi ti manda ad essere lí, e io ti diró,sénti, parliamo del divorzio sprint). Comunque anche se mi trovo al estero amo l’Italia. Ma pensaci un pó..dai..ci sono tanti casi diversi di separazione no? non sono tutti litiggi, é vero che quando uno parla di separazione ti viene in mente súbito che la coppia litiga sempre ecc.ecc. che hanno pure finito a botte; forse sono la maggioranza??chi lo sá, magari una donna (mettiamo il caso)non vuole + tornare col marito, altrimenti l’ammazza!!come succede spesso e volentieri anche qui in Spagna (mariti che uccidono le mogli e poi i figli e viceversa..) Chiediamo a quella donna se non vorrebbe separasi anche legalmente di quel tizio…perché é obbligata a continuare unita legalmente a lui?.Poi ci sono altri casi proprio contrari, dove la coppia decide di mutuo accordo separarsi, perche magari hanno capito che vedono la vita in modo diverso…non só…prima di andare avanti …avendo capito che insieme non ci stanno poi tanto bene; d’altronde non hanno figli, non hanno beni patrimoniali…son certi di voler separarsi..ma devono aspettare 3 anni, perché?non sono tanti, ma potrebbero essere ancora meno, solo questo dico. Perché?chi ha il diritto di dire che questi ritorneranno? e se lo fanno bene per loro.. si risposano no? ma se non é cosí?se poi conoscono la persona della loro vita?quella che tanto aspettavano?finiscono in concubinato…(che brutta parola..non é molto cristiana vero?, con tutto rispeto per coloro che abitano insieme, ma non credo che il papa sia molto d’accordo,no?). Guarda, penso solo che le cose possono essere + flessibili nella vita, forse mi fá comodo adesso perche mi serve??forse si, che ne só, ma io capisco questo e in questo discorso adesso la penso cosí, il mio modo di vederlo é cambiato per sempre.Mi spiace che non la pensiamo uguale, ma per questo la vita é bella, perche ci sono delle diversitá. Io solo cerco una mano che ci aiuti a quelli come me, se cé la possibilitá, quelli che hanno il potere di farlo. Altrimenti pazienza.
al posto di fare tutte queste polemiche da entrambe le parti credo che pp potrebbe utilizzare il proprio tempo per rendere piu bella e meno inacidita la sua vita. E poi quando potrai sposarti lo farai.
cosa è tutta questa fretta? …non è che ti sposi un ricco vecchio nonnino per motivi ereditari e hai paura che non duri ancora 3 anni? ….affezionata alla quota di legittima!!!!!
Non critico, bada bene.
E se non ti va bene questa legge, ti ricordo che il prossimo matrimonio puoi celebrarlo nel paese e col rito che preferisci, onde già valutare il tipo di scappatoia che in caso di bisogno potresti avere (cd forum shopping).
Occhio a non scegliere un paese di diritto islamico che caschi male…
Gentilissimo “Esperto di vita” come si fá chiamare…come si permette di parlare in questo modo??quello che voglio fare con la mia vita non sono affari suoi!!! non voglio sposare nessun nonnino!!!! non é con gente come Lei che voglio parlare, ed é un vero maleducato!!
Ho semplicemente fatto una domanda senza che mi si debba dare del Coloro!!!
coda di paglia?
mi pare che le polemiche tra me e P.P. siano servite quanto meno per capirci un pò di più e spesso si discute un pò vivacemente su le cose che ci stanno a cuore.
Assodato che ogni causa di separazione ha una sua storia ed è chiaro che alcune di queste potrebbero essere definite un pò più celermente…però non con la giustificazione della necessità di sposarsi di nuovo altrimenti si è in concubinato (ritengo che la valenza negativa ad una parola venga da noi stessi, dalla società, prova P.P. a vederla sotto un’ altra ottica e vedrai che non è poi così brutta, magari fanne una etimologia)
In Italia si è discusso sulla riduzione dei tempi di attesa del divorzio nel 2005 ed ha visto coinvolti parlamentari di schieramenti trasversali e so che era pronto un disegno di legge, la cui prima firmataria fu Elena Montecci dei DS…ecco magari potresti partire proprio da qui: non so se la Montecci sia ancora una parlamentare ma se vai sul sito del Parlamento Italiano puoi rintracciarla e scriverle una email, oppure vedere se ci sono altre proposte simili.
ho letto il tutto con molta attenzione, sono d’accordo in gran parte con quanto espresso da laura, ma ho voglia di fare l’avvocato del diavolo… perchè tutta questa fretta? mi vengono dubbi e strani pensieri…
beh i 3 anni a cosa servono? servono a molto.. servono a riflettere, servono a maturare, servono anche a tornare indietro..
tu corri.. ma dove corri? ma sei una ragazzina o una donna? a me sembra che tu ti sia presa una sbandata per qualcuno e che la tua testa sia annebbiata da voglie da adolescente.
il divorzio è una cosa seria… come il matrimonio, quando uno divorzia è perchè ci sono motivazioni serie, mi dai l’idea di essere una che sposata con uno si fa l’amante e così mettendoli sulla bilancia si rende conto che il secondo è meglio del primo….
meno male che esiste questa legge.. altrimenti il matrimonio sarebbe considerato come una serata in discoteca… in russia ad esempio ci si sposa e ci si lascia con la stessa facilità con cui io la mattina mi bevo un caffè al bar.
Per quanto riguarda l’Italia… la chiesa non c’entra assolutamente nulla con la legge… siamo in Italia non in un paese isalmico!!!!
è troppo facile dare colpe così a caso… troppo superficiale!
e poi leggo del mitico “spirito libero” Raffaele… tu sei propio il massimo della vita lo sai!??! altro che libero.. tu sei la classica persona che non si schiera mai, non voti ma ti lamenti.. tu dovresti essere il primo a stare in silenzio visto che anche in un modo così banale, quale il voto, non sei in grado di esprimere il tuo parere.. vota per chi ti pare.. poi lamentati e cambia voto.. altrimenti come una foglia sul torrente ti farai trasportare.. lo stato in un modo o nell’altro lo facciamo noi… se voti come tifi per una squadra di calcio allora chiunque ti andrà bene solo perchè ha lo stemmino che ti piace tanto.
Vorrei precisare che la Spagna fino a pochi decenni fa era sotto una dittatura… la loro esplosione di libertà è dovuta al troppo tempo passato sotto un regime che l’italia ha visto decenni prima di loro..
quando noi urlavamo “evviva la repubblica” loro stavano in silenzio…
la civiltà di uno stato non va di pari passo con le nostre esigenze
Cara Laura la prossima volta.. anzi questa volta, pensa al matrimonio con molta più serietà… l’amore non svanisce, se è vero amore, solo perchè non ti sei messa un anello al dito immediatamente…
hai troppa fretta, se fossi il tuo lui attuale non ti sposerei.. mi puzzerebbe tutta questa foga.
Laura, grazie mille del consiglio !!!!
E Ombra, senta…che quá non puzza la cosa, quindi si pulisca il naso magari !!!!, che non ho fretta da sposarmi domani (dice che ha letto tutto?), ma ne anche mi va di aspettare 3 anni, mi sembrano troppi, magari 1 non sarebbe male..