Divorzio, figli affidati al padre
di
summerdream
Ciao, volevo sottoporre la vostra attenzione ad un dubbio anzi, diciamo pure che vorrei che qualcuno mi desse delle risposte dato che sto affrontando una situazione, per così dire “anomala”. Quando in una famigli si arriva ad una situazione critica.. in poche parole ad un divorzio tra i genitori, e ci sono di mezzo dei figli, che espressamente chiedono di stare con il padre, cosa succede alla madre? Se la casa coniugale appartiene, la moglie deve andarsene? A questo punto chi versa gli alimenti a chi e per chi?
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Categorie: - Amore
39 commenti
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gli alimenti li versa chi ha maggiore introiti rispetto all altro ovviamente se il padre guadagna di piu ed ha i figli a te non versa nulla nessuno…ma neppure tu devi versare…di solito la casa coniugale va alla moglie con i figli nel tuo caso…..non so però una domanda è un divorzio consensuale? è un divorzio per tradimento? la casa di chi è ?entrambi? facci sapere di piu
Ciao
ehm…t ringrazio x la risposta, ma purtroppo nn sono la moglie…io sono la figlia e vorrei capire cosa succederà adesso…
ah scusami , cmq se voui esprimete la volontà di stare con vostro padre il tribunale ne terrà conto e teoricamente avrete la casa per voi
In bocca al lupo
buone feste..nonostante tutto
Un abbraccio
grazie…ank a te….
La casa coniugale, anche se di proprietà di un genitore, non è assegnata ai figli? il genitore che ha in affido i figli COABITA con loro? ho anke sentito di sentenza di cassazione ke in affidamento condiviso i figli 6 mesi coabitano con il padre e 6 mesi coabitano con la madre nella casa coniugale, ovvero nell’ interesse dei figli è giusto “che i pazzi genitori” facciano le valigie vagando da un luogo all’ altro e non i poveri innocenti figli.
Un padre che tanto ama i figli
GRAZIE
Che io sappia dipende se almeno uno dei figli èmaggiorenne, altrimenti la casa va assegnata al tutore legale, che può essere il genitore affidatario ma anche un altro parente, dipendedalle situazioni….
In ogni caso alla madre non “succede” nulla, semplicemente anzichè ricevere sostentamento per sè e i figli lo riceve solo per sè in base alle esigenze sue e alle possibilità del coniuge. Giusto per prevenire l’idea che scegliere di stare con un genitore comporti una penalizzazione per l’altro genitore…anche perchè l’importante è che si salvaguardino i rapporti, le economie non devono ancora preoccuparvi. Piuttosto i giudici, visto che siete grandi, forse vorranno conoscere le ragioni della vostra scelta e sarà vostra cura far capire che quando si è obbligati a scegliere uno o l’altro è impossibile scegliere entrambi. Esistono le leggi di cui sopra sull’affidamento condiviso ma è come se affidassero i genitori ai figli, non i figli ai genitori, perciò per un equilibrio più stabile magari si sceglie un genitore affidatario, quello che magari caratterialmente è più congeniale o che si è sempre visto meno e si desidera vivere di più, ma è sempre una scelta obbligata che comporta il pentimento in automatico qualunque sia la scelta. In poche parole si tratta di far capire al giudice che non si tratta di dire se vogliamo più bene a mamma o a papà, ma che vista la situazione per niente gradevole si è costretti a decidere da soli cosa è meglio per noi. Magari avete scelto di stare con vostro padre per dare l’opportunità a vostra madre di ricostruirsi con più libertà un equilibrio liberandola dalle incombenze quotidiane di mamma e darle la possibilità di fare il “papà” e dare l’opportunità a babbo di sperimentarsi in un rapporto più intimo ora che avete l’età per capirvi, il che agevola loro ma anche voi di riflesso se loro sapranno intenderla nel giusto modo..
Sono un padre, con sentenza di separazione il giudice ha stabilito l’afidamento delle due figlie a me, la casa coniugale è spettata a lei (sono socio di cooperativa edilizia con debito di 8000euro) verso 220euro mensili per alimenti nè guadagno 1500,ho un fitto di 650euro,sono venuto a conoscenza che mia moglie percepisce una pensione di 300euro(è autosufficiente).Sto iniziando le pratiche di divorzio ma ho sfiducia nella legge.
E hai ragione. Comunque puoi chiedere la revisione. Il tuo avvocato dovrebbe sapresti spiegare.
Salve a tutti,,io sto aspettando la sentenza del giudice(donna) per la mia richiesta di affido condiviso,,ho una figlia di 14,,casa coniugale (di mia propietà) era stata affidata a lei con la consensuale circa 4 anni fa,,ora spero che ci rimetterò piede anchio,dato che la pago solo io…
speriamo bene,,è questione di giorni,,dopo una lunga guerra..
ps la mia ex-moglie per non farmi ottenere l’affido,,mi ha messo contro mia figlia( non mi parla)
Purtroppo certe donne non sanno fare a meno di inimicare il padre alla figlia per sentirsi meno sole nella loro battaglia personale contro l’uomo, errore gravissimo dal momento che il colpo basso riesce in un primo momento ma poi la personcina delicata dell’adolescente inizia a ragionare, sente ma sopraattutto vede e confronta una parte con l’altra, normalmente giunge alla logica conclusione che entrambi i genitori hanno sbagliato PERo’ un genitore non ha mai parlato male dell’altro per esempio, etc etc basando il suo personale giudizio sul come poi in realtà si siano comportati i genitori con lui figlio, a maggior ragione se un genitore gli ricorda che gli affari di mamma e papà come coppia a lui non riguardano. Continua a pensare in trmini di ciò che è bene per tua figlia, lascia perdere le sterili prese di posizione, vincere è una vittoria di Pirro, e lei non può litigare da sola soprattutto. Continua a cercare un dialogo con tua figlia, se te lo nega ora tornerà domani a dirti il perchè, sempre che nel frattempo non l’abbia capito tu stesso. Lei probabilmente difende la parte “debole”, e magari c’è una coalizione di genere perchè sono entrambe donne, e magari teme che tu voglia arrecare loro un danno. In fondo tutto ciò che fai contro la madre lo fai contro il figlio. Per il resto, situazione economica patrimoniale, in genere basta l’avvocato a stabilire cosa va bene e cosa no. Molto dipende dal reddito di tua moglie.
volevo sapere una cosa ho tre figli minorenni mia moglie se ne andata e mi ha lasciato con i figli rinunciando l’ affido ma ha chiesto il mantenimento di 250,00 e io ne prendo 1300,00 e giusto o posso rifiutare
Chiedi ad avvocato. sono molti i parametri da considerare. so che l’avvocato costa ma alla lunga ti serve sapere cosa devi fare. Lei lavora? La separazione è consensuale o per colpa? Colpa di chi e perchè’ Etc etc etc…
ciao,sono un padre che sta per avviare una separazione,figlia di 4 anni,casa coniugale di entrambi,lei lavora,io anche,lei vuole chiudere perche’ non c’e’ piu’ compatibilta’,nessuna relazione extra coniugale o cose del genere…devo mantenerla?la casa se va a lei io dove vado? e soprattutto mia figlia,non voglio perderla…esistono delle possibilta’ per uno come me che si e’ sempre comportato bene,di non dover vedersi portare via tutto da una moglie che si sveglia una mattina e decide che vuole separsi???
Che ne dici di chiederre una mediazione familiare prima di andare per le giudiziarie? Magari trovate un accordo soddisfacente.
un consiglio per esperienza ,,dato che le persone per interessi possono cambiare molto,,,non abbandonare la casa coniugale,,finche non cè una sentenza definitiva,,altrimenti perdi il diritto della casa…ciaoooo
e’ ovvio che provero’ a mediare,ma quali sono le cose a cui ho diritto??se lei si impunta,cosa puo’ fare?la figlia,la casa,ogni cosa,per quanto io mi comporti perbene,se lei decide di finire,comunque avra’ tutti i privilegi in quanto donna……vorrei capire nel peggiore dei casi,a cosa vado incontro……..
Sicuro che non ha un altro? Indaga e se lo scopri intenta una separazione giudiziale, chiedi l’addebito e alla fine le porti via tutto: soldi, casa e prole.
Se non ha nessuno, ( ne dubito) e non puoi provare che la colpa del fallimento matrimoniale sia suo, arriva a negoziare condizioni accettabili. non conosco le vs entrate e il vs tenore di vita, ma se lei lavora devi solo mantenere, a metà, tua figlia e considera le spese del tuo affitto quando stabilite l’entità dell’assegno.
per la figlia puoi chiedere l’affidamento condiviso
In bocca al lupo
ringrazio ChiaraMente per la risposta del 21 giugno
ciao,ho una domanda da fare;se la madre se ne va con un altro,avendo avuto rapporti gia da prima,tenendosi la bambina si porta l’amante in casa e chiaramente la trascura lasciandola a parenti ed amici ogni volta per fare qualche gita,il padre come può fare per tenersi la bambina senza dare la ben che minima sorta di “alimenti”?aiutatemi grazie
Salve rispondo a loris
è tutto da provare quello che dici,,o che la stessa bambina riferisca le situazione al giudice o addirittura ad un ctu..
Io invece sto aspettando da circa 4 mesi la sentenza del giudice per l’affidamento condiviso,,,è una cosa molto strana che sta passando tutto questo tempo,,,forse l’unica cosa da fare è salire sul tetto del tribunale e farsi notare per smuovere qualcosa,, 🙂 ,,, se ci sarà risultato negativo,andro’ in corte d ‘appello sperando di trovare un giudice che sappia fare il suo lavoro……………………………
Salve, mi chiami Miriam sono separata da 2 anni e ho una figlia bellissima, Ilaria.Non ho mai voluto ricorrere ad un giudice per l’affidamento;anche perchè con lui sono rimasta in buoni rapporti per il bene di mia figlia.”voluto da me, troppo comprensiva!!” Tra me e lui è stata trovata una soluzione , la bimba riesce a vedere entrambi nella quantita giusta a settimana. quindi si cerca di non farle macare nulla. Il problema ora è: in tutto il tempo che ha trascorso con lui ha conosciuto molte donne. “FORSE ANCHE TROPPE”.
è stata lei a dirmi testuali parole: ” MAMMA, NON CE LA FACCIO PIù, PAPà PORTA A CASA TANTE RAGAZZE E POI TRA SMS CHE MANDA OPPURE LA TROPPA ATTENZIONE CHE RISERVA LORO, MI FA SENTIRE IN MINORANZA”. Inizialmente ho cercato di intraprendere vie diplomatiche, ma ora, secondo voi, vovrei intraprendere una lotta, che secondo quanto critto da alcuni di voi, non possa mai avere fine, per amore della propria figlia, facendole perdere il padre che prima stimava tanto?
secondo me,la lotta che vorresti fare,sara’ un danno solo per tua figlia,che non potra’ piu’ vedere il padre…negandole la possibilta’ di far si che col tempo riacquisti la stima di suo papa’,penso che la figura del padre sia comunque necessaria,tua figlia correrebbe il rischio di sentirsi colpevole della situazione…e’ comunque suo padre….sempre meglio che non averlo…o no??pensaci bene…si tratta di portare pazienza e aspettare che tua filgia cresca un po’……poi sara’ lei a fare le valutazioni del caso….
x paolo 36;lo so…certe volte ci si sente impotenti ed inutili davanti a certe leggi”distaccate”.tante persone contano su questo per fare quel che vogliono!se ognuno riuscisse almeno a non pensare solo a se stesso…in bocca al lupo
Chi la dura la vince.
Salve, da un mese circa sono divorziato ufficilamente! ho due figli che mi sono sati affidati in via esclusiva nell’anno 2004! il giudice ha sentenziato il divorzio giudiziale e si e’ riservato per l’affidamento! se i figli rimangono affidati a me io dovro’ corrsipsondere l’assegno alla mia ex-coniuge ? grazie per un eventuale risposta!
Ma il tuo avvocato non te le dice queste cose? a questo punto non saprei, ma credo dipenda sempre dal reddito. I soldi che il marito versa di solito sono differenziati tra : quelli per i figli, che in questo caso non devi dare perchè ce li hai tu a carico, e quelli per la moglie, a patto che non lavori o abbia un reddito inferiore al marito. Se per caso fosse tua moglie ad avere entrate maggiori o sufficienti potrebbe addirittura essere lei a corrispondere a te un assegno, ma è sempre molto difficile.
ciao sn pietro. Mio padre vuole togliere l’affidamento di mio fratello a mia mamma solo xchè nn vuole vedere la compagna. Mio fratello esce volentieri con mio padre,ma adesso che vuole prenderselo con la motivazione che mi madre plaggia il bambino è una cavolata,che devo fare
ciao a tutti , non ho mai frequentato questi forum, e speravo di non averne mai bisogno, ma purtroppo mia moglie da quando ha cambiato lavoro comincia a comportarsi come una 18enne i suoi pensieri principali sono discoteca , feste , bere e amichette che anno 12 anni meno di lei, io ho provato a farla ragionare, ma niente, non gli si può parlare, ho fatto di tutto per lei , portata via dai suoi che la maltrattavano, abbiamo comprato casa, ho sempre speso un casino per i suoi capricci , e lei spendeva tutto il suo stipendio in stupidaggini, ora con una figlia di 3 anni , ha cominciato a parlare di divorzio , che a lei interessa divertirtsi ecc. cosa posso fare? e un anno che provo a farla ragionare, ma invano, ho una bimba di 3 anni che adoro, e non voglio perderla, le mi dice che la vuole affidata a lei , ma se non riesce a mettere da parte una lira e la bambina dopo 10 minuti che e con lei non la sopporta più, e la ridà a me, lei prende uno stipendio di 400€ perche ha rinunciato ad un lavoro a tempo pieno per andare a lavorare su una palestra, ma tra poco dovrebbe tornare a tempo pieno e quindi con uno stipendio di 900€ circa, io prendo 1300€ con l’assegno di mantenimento della bimba (50€) non voglio perdere ne mia figlia ne la mia casa , restrutturata al 90% da me., grazie a tutti
a luigi, io ti sono vicino la tua vita assomiglia alla mia forse la mia è peggio…:non sono ancora separato e vivo ancora in casa con tutti,la mia “famiglia”è composta da me,mia moglie.nostro figlio di 4anni,le sue 2figlie di 12e10 e in più anche la suocera e tranne me e mio figlio loro sono brasiliane…ho fatto un grosso errore a sposare lei,anche se mi ha dato mi figlio che è tutto quello che ho!..l unica cosa che ho!! non ho amici nessuna passione o hobby…niente di niente.lavoro 10-11ore al giorno e adoro il mio lavoro.dopo 4anni lei mi dice che non mi ama più e come un fulmine a ciel sereno mi ritrovo una donna che non è più la stessa di prima,nuovi amici e nuove abitudini mi hanno lasciato senza parole.lei aveva già divorziato…le sue figlie mi chiamavano babbo da anni e per lei ho fatto i salti mortali”avevo cercato di vendere un rene per uscire dalla >vita< che lei faceva e sposarla portando qua in italia le sue figlie" quando ci siamo sposati ed è nato nostro figlio il nostro sogno si è avverato ed io sono stato l uomo piu felice del mondo;ora il mondo mi è caduto addosso…le litigate con parole offensive non si contano.servizi sociali,polizia e psicologi…li ho tutti contro. io voglio mio figlio!lei non è in grado ne di mantenerlo ne di educarlo…e non gioco con la vita di mio figlio.non mi sono comportato da adulto,i bambini hanno sempre visto tutto e sentito tutto ma è lei, sempre ,che vuole cosi.mi sto trovando solo contro tutti e ho preso anche qualche sberla da lei e da sua figlia.io non le ho mai toccate.non so cosa fare…lei mi vuole cacciare via e per 2mesi me ne ero anche andato ma non resistevo senza mio figlio….lei lo abbandonava alla madre o dagli amici e ogni fine settimana dorme fuori.se ha un altro uomo,tutto questo poteva essere logico e me ne sarei fatto una ragione ma non credo che sia cosi!!? lei vuole una liberta che poi io le ho sempre dato….bohh!sono disperato ma vado avanti cercando la pace e la felicita.spero!
sono separata con una bimba di 5 anni.la minore e affidata al papa provvisoriamente.la casa coniugale a me.lui vuole la bambina per non darmi piu soldi del mantenimento.il giudice cosa decide a chi affida il minore
salve mia mogflie mi ha tradito ora ci sara il divorzio lei vuole continuare a frequentare l altro ho 2 bimbi 1 di 4 e 1 di 5 vorrei sapere con chi resteranno io ho lavoro a tempo indeterminato e pure lei ma un redito basso….la casa e dell ater…lei e nigeriana io italiano…sono preoqupatp per i miei bimbi vorrei tenerli io e possibile?aiutatemi…
salve ho 30 e sono separato da 7 anni e con una figlia di nove ,la mia ex moglie non vuole darmi il divorzio ,vorrebbe un regalo di 5000 euro e un assegno mensile di 350 euro,io non ho mai dato mantenimento come previsto da una prima udienza ma solo perche al contrario di come era stato deciso (con n affidamento alla madre e la possibilita di vedere io mia figlia solo i fine settimana ),io con l’aiuto dei miei genitori ho cresciuto mia figlia giorno dopo giorno ,ho provveduto sempre alle spese primarie e secondarie allo sport ,la madre si e no se la prende un giorno alla settimana ,fa una vita molto discontinua cambiando sempre uomo e donna ,è una donna con doppia personalita ,ora glia ha cambiato la schuola a mia figlia da un paese all’altro e io non posso oppormi ,la bambina piange perche vuole tornare nella schuola dove andava dall’asilo ,,con la madre è impossibile parlare perche molto aggressiva ,e mi dice c’e lo affidata io e faccio cio che mi pare,,,a questo punto vorrei chiedere affidamento esclusivo ,ma come faccio a dimostrare tutto cio ,io agisco sempre per il bene di mia figlia ,lei guarda solo le sue necessita ,spero di esser stato chiaro cordiali saluti
Salve. Sono passati quassi sette anni da quando mio marito a divorziato. I due figli sono stati affidati a lui,io mi trovavo in un altro paese.Adesso vorrei portarli con me e non so come fare.Mi potete spiegare cosa devo fare per averli? Grazie.
Salve. Sono separata da circa 1 anno e ho un figlio di 15 mesi.
Mi sono da poco trasferita in un’altra città con il mio nuovo compagno, momentaneamente non lavoro.
Il giudice ha stabilito che il piccolo deve stare 15 gg con me e 15 gg con il padre (sta poco a casa, quindi il minore viene guardato prettamente dai nonni paterni e la bisnonna).
Lui vorrebbe l’affidamento totale del figlio, mentre io potendo passare più tempo con mio figlio mi vorrei opporre alla sua richiesta.
Posso avere l’affidamento esclusivo del minore?
Grazie
Buongiorno, vorrei sapere se è corretto che un giudice rifiuti di prendere una decisione, pur essendo sollecitato dai servizi sociali e dai consulenti e continui a permettermi di vedere mio figlio solo in una stanzetta, con tutto il trauma che ne consegue per il bambino? Sono un padre separato a cui la ex-moglie ha fatto mille denunce di tutti i tipi, subito il tribunale le ha limitato la mia frequentazione con il piccolo che allora aveva 2 anni e ora ne ha 6. Ormai vivo con un altra compagna e con sua figlia, ma non posso stare con mio figlio! Ho fatto una prima CTU in cui lo psicologo, non riuscendo a verificare nulla né in un senso né nell’altro, aveva pensato a una serie di step di un anno di avvicinamento tra me e mio figlio. Il giudice per la separazione a Ferrara l’ha rifiutato e ha detto: “Troppo tempo. Separatevi e lo facciamo per il divorzio”. Ho obbedito e iniziato subito il divorzio, essendo già trascorso i termini. Ma questa volta il giudice ha iniziato a dire che NON VOLEVA RESPONSABILITA’. Dopo la prima comunicazione dei servizi sociali che chiedevano di fare qualcosa, HA RIFIUTATO che si chiedessero nuovi aggiornamenti. Mi ha fatto pagare una nuova CTU e lo psicologo mi telefona dicendo: “Mi dispiace ho dovuto peggiorare la mia relazione per lei perché il giudice si è ARRABBIATO per ciò che volevo dire”. Mi sento truffato da chi dovrebbe tutelarci. Sono veramente infuriato. Mi dispiace, ma la mia sensazione che come al solito se si va contro le donne, dicendo che è tutta una montatura di mia moglie, il giudice rischia la berlina e la carriera. Togliendo il figlio a un padre, non rischia niente perché ormai è una cosa normale. Non so cosa fare. Lo psicologo mi ha detto che lui non si mette contro chi gli dà da lavorare! Se non ci crede le posso dare nomi e maggiori dettagli.
sono stato sposto 21 anni con una donna ho avuto 2 figli che adesso hanno 18 e 11 anni, mia moglie purtroppo è entrata in una crisi depressiva e non la riconosco più, ha abbandonato la casa coniugale diverse volte tornandosene a casa dei genitori, lasciandomi con i figli e tutte le incombenze relative alla casa, 2 mesi fa dopo una sera che abbiamo discusso, la mattina se ne andata lasciandomi di nuovo con i figli, dopo circa 1 mese mi arriva la lettera del suo legale che mi comunica la richiesta di separazione giudiziale con addebito, ho parlato con i miei figli di questa situazione che si sta creando e ho chiesto con chi vorrebbero abitare ed entrambi mi hanno detto che vogliono vivere con me, adesso ho paura che la legge possa non valutare bene questa situazione e ritrovarmi con una famiglia distrutta a causa della depressione di mia moglie, lei mi richiede di voler tenere il figlio minore di 11 anni vuole la casa di mia esclusiva proprietà (siamo in separazione dei beni e la casa lo ereditata dai miei genitori), ditemi per favore cosa vado incontro e cosa posso fare, grazie
Non sono sposata e ho un figlio di 16 anni che abitava con me e il padre mi corrispondeva una assegno mensile come stabilito dal tribunale ora ha convinto il figlio ad abitare con lui concedendogli tutta la libertà che vuole nessuna regola poco studio ecc …
Cosa posso fare per riavere il ripristino della situazione iniziale , considerando che il minore non vuole più stare con me per i motivi sù elencati ( regole , studio , controllo uscite ). Risultando a me affidato ma di fatto non potendo controllarlo quali sono eventualmente le mie responsabilità qualora succeddessero cose gravi ( furto, droga ecc.. ) grazie Daniela
I figli si trovano meglio con il padre perchè la sua casa sembra la sede più adatta per proseguire la loro avventura metafisica di giovani artisti o di soldati. Non sempre la madre riesce a farsi carico di queste esigenze del figlio. I figli istintivamente capiscono che nella divisione la figura viene plasmata sul modello materno e la presenza resta quella del padre. Ma questo vale nella vita in generale, anche quando due non si separano e il figlio decide di cogliere accenti e atmosfere originali. In quel caso a fare la differenza è la statura morale della persona che ti scegli. Il problema è dall’altra parte. Avranno capito le ragioni della tua scelta? Se tanto mi da tanto… hai scelto per non fare uno sgarbo a tuo padre. Mi sembrano masochiste queste persone alle quali stai facendo l’elemosina. Questo è il soldato. L’artista ragiona diversamente.