Non riesco proprio a dimenticarlo
Views: 8 - Views e voti dal 14 agosto 2026.
Non si può soffiare via il passato come fosse un insetto sulla mano: è una frase scritta nel libro”i giorni dell’abbandono”. Di frasi potrei citarne altre 200000 da quando sono stata abbandonata (6 mesi) , ho letto 28 libri dai classici ai moderni tutti riguardanti l’amore e l’abbandono. Lui se ne è andato con un’altra in modo improvviso ed io sono passata dal Paradiso al più profondo degli inferi senza neanche fare una capatina in Purgatorio. Il nostro amore è durato 8 anni, avevamo giurato che non ci saremo lasciati mai ed invece in un attimo sono scese le tenebre. Lo so la mia storia è come quella di tanti altri e, siccome in questo forum siamo tutti nella stessa barca voglio navigare insieme a voi. Il nostro è stato un amore folle, passionale, immenso, bellissimo, non c’è giorno, ora, minuto e secondo che non mi torni in mente qualcosa di lui. Lo so non si può vivere di ricordi solo gli stupidi vivono del passato ma nel mio presente, in questo preciso istante, non vedo nulla che possa somigliare lontanamente all’amore. Quando si ama di un amore corrisposto è tutto più scintillante: il mare è più verde, il cielo è più azzurro, le noie quotidiane diventano sopportabili e, nel cielo del giorno più grigio, splende un sole lucente. Sapeste quante lacrime ho versato!!!! oceani. I primi 2 mesi sono stati i più terribili: la sera andavo a dormire pregando il Signore di non farmi svegliare più, la mattina, al risveglio piangevo, poi mi imponevo di smettere perché dovevo andare al lavoro, insomma è stato terribile, orribile, inenarrabile ed indimenticabile. Non ho voluto chiedere aiuto a nessuno, ho voluto superare da sola (diciamo che sono a 3/4 di percorso) . Mi sono sentita come un cane di razza abbandonato in autostrada dal suo padrone che voleva andare in vacanza. Come un koker ho girovagato ovunque per cercare cibo per la mia anima ma le carezze ed i baci non li ho più avuti. il mio dolore è stato dignitoso, lui non ha saputo nulla di quello che stavo vivendo né credo si sia mai sforzato di immaginare quell’inferno che era diventata la mia vita. Trascorsi i 2 mesi le cose sono andate meglio, ma non credo riuscirò mai a dimenticarlo. Tutti i miei amici dicono che sono una bella donna, sia fuori che dentro e che meglio di lui ci sono 150000 persone ma nella mia vita, giuro, questo è l’uomo che avrei sempre voluto incontrare è stato l’unico, il primo ed il solo che ho amato.
Grazie per avermi letto e per i commenti che invierete
Data di pubblicazione: 14 Settembre 2010
L'autore, yanta, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
56 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.
▸ Mostra regolamentoI commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.
Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.
Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.
Leggi l'informativa sulla privacy.

Ciao yanta, ti sono vicina perchè ti capisco. So cosa vuol dire svegliarsi e piangere perchè qualunque cosa ti prospetti la nuova giornata sai che non avrà lo stesso colore e sapore che aveva prima. E temi che non lo avrà mai più. Sono passati due anni e mezzo per me ma, nonostante stia riuscendo a sopravvivere, nulla è come prima. Purtroppo è diventato un chiodo fisso il ricordo dei bei momenti passati con lui, spero che tu sia più in gamba di me a non farne un’ossessione…In ogni caso sono comunque grata alla vita per avermi fatto vivere dei momenti il cui ricordo nessuno potrà estirparmi e che non tutti penso abbiano mai vissuto. Un bacione
Gli attori vengono sempre allo scoperto. All’improvviso uno si rende conto di non essere in grado di amare. Se n’è andato perfino con un’altra, pensa un pò. Piangi per te stessa e fottitene di far sapere le tue cose a un elemento del genere. Tu una persona migliore la trovi, lui no.
mi sono commossa.so come ti senti la sera quando vai a dormire pensi ai bei momenti trascorssi con lui,la mattina quando ti svegli pensi a lui ci pensi e ti chiedi perchè,perchè è successo a me vuoi dimenticarlo ma non puoi perchè ti vengono in mente i bei momenti passati insieme.solo il tempo può aggiustare le cose.in bocca al lupo e non ti preocupare è stato un cretino a molarti,tu meriti una persona migliore di lui.ciao.
Cara mia…questo uomo non ti merita! hai ragione..è la storia che ho passato io..che abbiamo passato in tanti…! I sentimenti non si possono comprare! Secondo me tu hai fatto il possibile…è lui che alla fine non ha colto…e la colpa..se si puo’ dire..è solo sua! Pensa che a me è successo 2 volte addirittura…! Credimi alla fine..anche se è la strada più difficile è dimenticare tutto! Ovviamente non è una cosa semplice…ma come dice il proverbio ..aiutati che Dio ti aiuta! Non chiuderti in te stessa..cerca di riempire sempre la giornata per avere la mente impegnata! Magari iscriviti in palestra..o a qualche ballo..continua a leggere…e se magari proprio non ce la facessi..ci sono fior di psicologi che con mgari 2/3 sedute riuscirebbero a farti passare questo problema..se così si puo’ chiamare…! Tu in questo momento (e ti capisco) ragioni in modo spesso irrazionale…pero’ cara mia..e ascolta uno che ci è passato per 2 volte…quando è passato ti accorgi di quanta energia hai usato e quanto dolore hai provato per un qualcuno che non nè valeva la pena! Da’ retta a me..inizia fin da subito ad aiutarti in qualche modo…non tornare sui soliti passi! La vita è toppo breve per sprecarla per persone che ci fanno del male! In bocca al lupo di cuore! Sono sicuro che ce la farai a passare questo brutto momento!
Cara Yanta,
sei stata bravissima a viverti il dolore della separazione senza fargli sapere nulla adesso devi fare il passo successivo che è puntare su te stessa.Pensa a tenerti in forma,valorizzarti, comprati cose carine,fatti un viaggio. Vedrai che a poco a poco riscoprirai te stessa e attirerai anche l’interesse degli altri tra cui sono certa ci sarà una persona speciale.Non lo dimenticherai perchè lui è stato una parte importante della tua vita però arriverai a quel distacco emotivo che è necessario a capire che lui non era quello per te perchè tu ti meriti molto di meglio.In bocca al lupo!
Cari amici miei, si vi chiamo amici miei perché avete saputo cogliere nel segno: lui non mi merita io sono troppo per lui. Per fortuna in questa storia non mi sono mai messa in discussione per cui l’autostima è aumentata. Lui all’inizio voleva stare con tutte e due ma io l’ho piantato su due piedi ed ho fatto benissimo anche perché se non avessi fatto così mi sarei distrutta del tutto. Caro Pazlane certo che mi iscrivo in palestra e che non mi chiudo, da quando è finita sono uscita sempre ed ho ricontattato tutti gli amici che avevo un pò trascurato per stare sempre con lui. Ho dato tutto a quest’uomo, ho dato troppo
Cara come ti capisco! io da giovanissima sono stata lasciata dal mio uomo dopo 4 anni di amore e passione, so esattamente cosa stai provando. Oggi che sono una donna matura, purtroppo, mi trovo dall’altra sponda. Sposata ma innamorata di un cucciolo. Cara purtroppo le cose succedono e non ci sono soluzioni se non il tempo che ti aiuta a dimenticare e non sempre si dimentica. Il mio primo amore mi lascio x un’altra a soli 18 anni (eravamo cresciuti insieme lui era il mio mondo). Avevo una vita avanti ma le lacrime che ho versato sono state infinite e per anni ed anni ho aspettato di riaverlo ed un giorno ritorno … ma purtroppo non fu lo stesso. Io continuai ad amarlo ancora x anni e forse oggi che ne sono passati + di 20 ti assicuro che non c’è giorno che un mio pensiero non sia x lui. Con il tempo mi sono sposata credevo che fosse amore ma non lo è stato. E oggi mi scopro una donna matura che non ha saputo fare le scelte giuste e non ha saputo + amare fino a due mesi fa. Però, vedi come è stata avara la vita con me, due mesi fa ho incontrato un cucciolo che mi ha fatto dinuovo .. come ha detto un’amica “sentire le farfalle nello stomaco” ma purtroppo non posso amarlo. Purtroppo devo rispettare le promesse fatte … “insieme finchè la morte non ci separi”. Io adesso sto morendo dinuovo così come successe + di 20 fa allo stesso modo adesso e in queste pagine si sente l’eco del mio dolore, e come qualcuno a detto non importa da che parte stai, la vita è questa e ne abbiamo una sola.
Alla fine dobbiamo solo cercare di viverla al meglio! Ti auguro una vita diversa dalla mia. Che tu possa sentire in questo momento il mio abbraccio affettuoso. Lady D.
Senza ombra di dubbio la scelta di vita che hai intrapreso darà i suoi frutti soprattutto per te stessa.
Ritornando alla storia che hai avuto con lui, sei certa che davvero andava così splendidamente fra voi? Per esperienza personale, (anche il mio uomo ideale è fuggito via con un’altra), ho inteso bene che quando si è innamorati e soprattuto nel momento in cui si viene lasciati, si esaltano i lati migliori di quella storia, dimenticando le liti, le discussioni che rendevano omaggio ad una certa incomprensione che si insinua, c’è, ma non si vuol vedere.
Ho condiviso anch’io tutto di me stessa con lui, era sempre tutto (troppo) perfetto, per poi rendermi conto 2 anni dopo che qualcosa scricchiolava già a quei tempi visto poi com’è finita.
Ne faccio una questione di principio: se ti amava davvero come ti lasciava intendere, non sarebbe corso fra le braccia di un’altra. E’ così che va.
Devi ammettere a te stessa che forse qualcosa di incompreso c’era, piccoli gesti inespressi che solo ora, se ci pensi, noti con dettaglio. Perchè sono certa che, come ogni storia che merita, vi siete dati tanto ma avete tolto anche tanto a voi stessi in particolare. E chissà, tante cose si son fatte per rendere felice l’altro ma non perchè si sentivano…e il risultato di com’è andata fra voi è evidente.
Penso che se ognuno di noi pensasse che ha di fronte persone diverse da come siamo noi stessi, nascerebbe un rispetto puro e chiaro.
Lui non ti ha rispettata perchè, fra i mille motivi che l’han portato ad andare con un’altra, non ti ha ascoltato. Non è stato chiaro con te. Quello che ha fatto è soltanto un puro atto di egoismo, e tu dov’eri nella sua testa nonostante lui diceva di amarti?
Ricorda che le cose si fanno sempre in due. Come gli errori.
Capita anche a me di dedicargli almeno un pensiero al giorno per via delle belle cose che insieme abbiamo vissuto, ma quando ricordo arriva anche una certa incomprensione per certe situazioni che vivevamo dove non ci capivamo ma poi tornava il sole. E ringrazio il Signore se sia andata così. Pensa, immaginavo di farci un figlio con lui, ma accanto avrei avuto un marito e un padre ipocrita. Perchè i bei momenti, gesti e quant’altro sanno regalarli tutti a tutti, (se fai una lettura generale delle varie lettere che trovi qui, tutti, compresa me, parliamo di grandi cose belle fatte per amore). Ma se una storia che prometteva grandi progetti finisce per una cosa simile, la dolcezza non è equiparabile all’onestà.
sì la vita è questa, viviamocela attimo per attimo ma non sul deretano degli altri; per non fare accadere certe cose ci vogliono le contropalle, decidere di stare con una persona e anche quando l’infatuazione scema prendersi la reponsabilità e dimostrare la maturità, altri sentimenti molto maggiori subentrano. non mi stupisce che pensi a quello di 20 anni fa, sei ferma lì. e infatti per egoismo delle tue farfalle paraninfee e bollori che niente hanno a che fare con l’amore fai becco tuo marito che magari ti ama e a te ste porcherie non le farebbe mai. al 100% non glielo dici e lo riempi di balle e magari gli dai pure la colpa che il matrimonio è offuscato così te lo tieni buono.la vita è stata avara con quel poveraccio, con te è stata spietata invece e la tristezza la meriti in pieno, speriamo che ti scopra e ti mandi a quel paese, il cucciolo durerà due mesi anche lui e ti darà il ben servita e non ti salverà da te stessa. schifo di mondo e schifo di vita, altro che viverla al meglio và…
Quello che di più vero può restarti di questa storia è l’amore immenso che hai provato per lui e devi andare fiera di te visto quanto sei riuscita a dargli.
Vale anche per me, so di averlo amato tanto e ne porto un bel ricordo ma se mi ha lasciata per via di un’altra, non mi ha amata in modo unico come ho fatto io con lui, invece.
Escine vittoriosa sempre da qualsiasi situazione di disagio, congratulati con te stessa per quanto sai dare al mondo perchè la persona che ti capirà anche solo guardandoti negli occhi e non fuggirà mai più via con un’altra per stare solo ed unicamente con te che diventerai la sua vita, deve arrivare ancora. Non fermarti al suo ricordo che pensi sia unico. Lo è stato solo in quei momenti.
Con affetto,
Gio.
Cara Lady D,
e’ dura ma dobbiamo farcela, dobbiamo riprovarlo l’amore vero, corrisposto, romantico.Secondo me e’ un diritto di tutti, l’uomo senza questo sentimento non e’ nulla. L’amore e’ la cosa in assoluto piu’ bella della vita. In questo forum si respira questo sentimento ed e’ meraviglioso sentire che c’è tanta gente che ci crede, ci sono anche delle lettere post-sofferenza e sono quelle che mi rincuorano. Sono proprio contenta di essermi iscritta qui e di scambiare sentimenti ed idee con le persone che mi sono affini
Carissimi, mi siete proprio di conforto: oggi sto proprio meglio. certo se uno ha il coraggio di andarsene con un’altra……certo l’amore puro lo vivevo solo io.Secondo me quando si ama davvero non si è capaci di ferire l’altro. Giustifico l’atteggiamento di Lady D, dopo la delusione che ha avuto………….si è sposata con un ragazzo a cui voleva bene ma che non amava ed ora vorrebbe riprovare certe cose, anche ad una mia amica è successo questo e sono 36 anni che si vede almeno 5 volte l’anno con il suo ex grande amore pur essendo sposata da 35 con l’attuale marito. Queste cose accadono, però a me non sono mai accadute, non riuscirei a stare neanche un attimo con una persona verso la quale ho solo un tiepido sentimento
Eh sì, Ale. 🙂
Mi pareva di ricordare… Che Lady fosse quella che qui scriveva del suo grande amore “cucciolo”, dicendoci poi (moglie e con figli) di “quanto fosse stata brava a mentire a suo marito”. Mah. Se io sono stata tradita (addirittura 20 anni fa…) e lo sono stata, non è che poi faccio lo stesso a quello (poveretto, lui sì) che sta con me oggi, con balle su balle… E inoltre giustificandomi… Sapete, perché io… 20 anni fa… Su, siamo seri. Un po’ di rispetto per le persone che ci amano, eh?
Per quanto riguarda Yanta, tutta la mia solidarietà… E anche, sono ammirata dal tuo taglio netto (io ho fatto lo stesso, ma con un infedele patologico, non con uno che dopo 8 anni di amore, s’innamora di un’altra… Anche qui, ci sono corna e corna…): è così, almeno per me, che si deve fare. Gli 8 anni bellissimi, sarebbero diventati 16, ma d’inferno, con ogni probabilità.
Infine sono molto d’accordo con Insensatamente: purtroppo bisognerà andare ad analizzare un bel po’ di cose, in questa storia, anche se doloroso. Salvo che per gli infedeli patologici (la responsabilità del tradito qua è solo quella di non voler vedere, subire e restare…), questi tradimenti qui hanno per me cause più profonde, che riguardano problemi della coppia irrisolti…
chi ama non tradisce. io capisco chi si ritrova in una storia o matrimonio che rivela aspetti degenerati tipo violenze fisiche o vessazioni psicologiche in cui si è esasperati a tal punto dal compagno o coniuge e si sbarella, ma se la storia tutto sommato non è male si può raddirizzarla o spezzarla usando le parole. bah…
a fine agosto sono stata lasciata anche io..dopo sette anni…la causa un altra…
e io sto rischiando di impazzire…
ti capisco capisco quello che provi…
Cara Aura e Ale sono dispiaciuta dei vostri commenti così aspri, la vita deve essere stata avara anche con voi forse… Mi sembra che già altrove ho detto che non ho bisogno dei vostri giudizi ma ho chiesto solo consigli e confronti che possano aiutare e non ferire. Ferire non porta a nulla, qual’è il vostro intento? aiutare no di certo! Per quanto riguarda di avere le “contropalle” e scusate questo termine che mi piace proprio poco, credo di aver dimostrato di averle! io ho scelto la minor sofferenza per le persone che sono coinvolte in tutto ciò che mi è capitato (e vi assicuro io per il mio cucciolo non sono stata solo una tacca nella sua agenda). io ho deciso di non far soffrire il padre dei miei figli e di onorare le promesse fatte a suo tempo (preferisco morire dentro che far soffrire). Poi mi spiegherete se voi mai avete commesso errori? (se di errore si tratta) e se quando li avete commessi siete stati così lapidati o avete trovato comprensione ed aiuto fra gli amici. Alla fine cari amici spero sempre di trovare in ciò che scrivete parole che mi facciano riflettere e che mi aiutino ad uscire da questo vicolo cieco dove è buoi e fa freddo (anche se è stato bellissimo non potrò mai negarlo) e voglio ringraziare tutti coloro che con generosità riusciranno a capire le persone come me (colam’s, lorenzo, Lisa grazie)anche se le nostre storie purtroppo non possono essere raccontate nei minimi dettagli e quindi far capire fino in fondo cosa è successo o cosa ci ha portato a fare dei passi. Ragazzi un abbraccio x tutti anche x te Aura ed anche x te Ale.
Lady d, io non ho mai commesso errori, mai tradito ne amici ne compagna, al massimo il solo errore commesso è stato quello di farmi imbrogliare di recente da una che fa le manfrine. Ma ora sta ridotta uno schifo, poveraccia. Tu dirai che in futuro non si può mai sapere che io non mi metta a fare schifezze, e io ti rispondo che data l’enorme autostima che ho imparato a coltivare e dato il pensiero costante che attorno a me vivono persone che hanno dei sentimenti e che non sono oggetti, è impossibile che accada. Perché, pur avendo potuto da sempre a qualsiasi ora fare intrighi, soprattutto ora che sono single, non è nella mia natura, non è appunto nella mia natura raggirare, imbrogliare, tradire il prossimo. Sono stimato per la correttezza, non per l’ignomia, e così procederò, dando begli schiaffoni morali a chi crede che gli altri siano dei fessi e che si possa abusare del loro buon cuore.
Ahia Lady, sai che non sono d’accordo su nessun punto di quel che scrivi? Poiché è una falsalogica che vale solo nella circoscrizione affollatissima di chi dell’errore e dell’intrigo ha fatto un percorso ben irto di episodi, spostandosi di male in peggio pur di non ammettere la realtà. Non vale invece presso i gentiluomi. Se credi che non ne esistano ti do perfettamente ragione, perché sono pochi e perché non li incontrerai facilmente (e forse non li sapresti capire ed amare) continuando a giustificare queste condotte che oramai sei obbligata giocoforza a legittimare. Non ti posso aiutare, mi spiace.
Ciao Lady D., prima di tutto un abbraccio anche a te. Vorrei precisare che la mia asprezza non è frutto di una cosa personale con te, né di un, per dire, un mio essere esente da errori. Per esempio: ho tradito, solo una volta, 20 anni fa. Si può dire che fossi alla mia prima esperienza, che ha coinciso con la mia prima esperienza importante, e so che cosa significa quando una persona soffre a causa di questo. Dopo però, non mi è più successo, di tradire. Tendo a pensare che io fossi più “leggera”, data l’età, cioè non mi rendevo ancora ben conto che le mie azioni potessero avere una conseguenza. Ma ciò non giustifica quello che ho fatto, forse, in ogni caso me ne sono presa (con una certa lealtà) le conseguenze, visto che rivelai al mio fidanzato della mia crisi e di quello che stava accadendo.
Tu invece qui sei stata abbastanza, mi sembra, severa nel giudizio di chi ti lasciò 20 anni fa: per la serie, non mi sono più ripresa. Insomma, una tragedia mai risolta. Invece, se ci pensi, quella persona ti lasciò (per un’altra, ok, ma ti lasciò). Per quanto doloroso, mi sembra più leale, onesto, che tenere il piede in due staffe.
Capisco poi, bene, il non voler far soffrire tuo marito, e voler evitare di distruggere tutto, ma quello che mi aveva lasciata davvero
male è che sembravi un’adolescente che si è fatta la storiella, vantandosi poi (scusami, ma sembrava proprio così: avrò capito male) di “essere stata bravissima a mentire”, tipo “sistemando tutto con mio marito” (vado a memoria, nella sostanza, delle mie impressioni).
Poi ancora: guarda che io penso che se stai così male una ragione ci sarà e che anche a te dovresti pensare. Insomma, sei lì che soffri come una bestia per un altro. Non ti sto dicendo né di buttare all’aria il tuo matrimonio, informare tuo marito, né di dimenticarti della persona di cui ti senti innamorata e che ti manca così tanto. Sto dicendo che forse dovresti iniziare a pensare a che tipo di problemi hai tu. Se ami tuo marito. Se ci vuoi ancora stare. Ecc. Cose così. Io mi dispiaccio sempre per la sofferenza degli altri, di qualunque tipo sia e quale ne sia la causa. Mi dà fastidio però chi non vuole affrontare i problemi e tratta le cose con leggerezza dove le cose leggere non sono. Spero che tu capisca anche un poco il mio punto di vista (che magari a te non va bene, non so), e cioè che “mentire bene a tuo marito”, voglio dire, non risolve il TUO problema. Il fatto che stai male. Lo hai nascosto, ma c’è.
Inoltre, sempre riguardo al mio tradimento, nonostante fossi innamoratissima del mio fidanzato, capii poi, successivamente, quando ho avuto altre esperienze, che tra noi ci fossero dei problemi. Al tempo lo avevo percepito, che c’erano dei problemi, ma data di nuovo la mancanza di esperienza, non riuscivo a capire con certezza SE LO FOSSERO VERAMENTE. Fortunatamente so che è così, e per questa stessa ragione, nonostante per me lui fosse per quasi tutto l’uomo ideale, so anche che non avremmo avuto una vita felice insieme. Lui, quei problemi, infatti, NON LI AVREBBE MAI AFFRONTATI, perché aveva una certa rigidità di fondo. Dunque ai problemi si aggiungeva questa rigidità, che se ci pensi, diventa un problema maggiore. Anzi, diventa IL problema. Ma perché ti dico tutto questo? Per mostrarti che se le cose le analizzi a fondo, le superi. Io il mio ex fidanzato giovanile non lo rimpiango. Ricordo molte cose belle, ma poi mi dico tranquilla: non avrei mai potuto avere una vita felice con lui, conoscendomi. Quindi, nel suo caso, mi tengo il bel ricordo, e mi ricordo bene dei suoi limiti… Di quello che cioè, per me, avrebbe limitato la mia vita e l’avrebbe resa infelice.
Tu, ora leggendo del tuo amore di 20 anni fa, mi sembra persino (ma magari mi sbaglio) che non abbia nemmeno elaborato ancora il lutto di allora… Non so… Forse è proprio da lì che dovresti ripartire a farti qualche domanda…
Carissimi, riguardo il tradimento non c’è nulla di più ignobile, la stessa Aura che l’ha fatto all’età del “tutto è permesso” non se lo perdona.In questo momento storico solo le mosche bianche come me e pochi altri non lo fanno. Se io non l’ho mai fatto non è per una questione etico-religiosa ma solo perché non sarei potuta stare al fianco della persona tradita. Se mi piace un’altro prima lascio il precedente poi vado con l’altro. Il tradimento per me non è solo di letto ma anche di mente per es andare a cena con un altro/a girarsi per la strada a guardare, fare apprezzamenti ecc. ecc. insomma quando una persona cerca altri non può barcamenarsi tra la sicurezza e la passione
Cara Aura, ti ringrazio per le tue parole. Ma il punto non è quale domanda devo farmi, perchè le risposte già le so tutte. Non c’e’ nulla dentro di me che non sia stato già analizzato. l’eco della mia sofferenza che tutti voi sentite è perchè so che non c’è soluzione a tutto ciò che sto vivendo. Io non ho due piedi in una scarpa, io ho vissuto x pochissimo un’amore impossibile e poi è finita! Il mio cucciolo è stato + forte di me ed ha voluto fermare quello che era diventando un’amore vero. Io non ho avuto il coraggio di raccontare tutto a mio marito perchè 10 anni fa feci una promessa che devo mantenere per il suo bene e per il bene dei miei figli, nella speranza di ritrovare quell’affetto dentro di me che mi fece sposare. Però adesso è troppo presto, l’amore che provo per il mio cucciolo è ancora infinito x essere nella condizione di ritornare come prima. Non sono d’accordo con Ale, rispetto i suoi pensieri ma non sono d’accordo. Io sto mentendo è vero! e non ho bisogno di giustificarmi, però Vi assicuro che questo lo faccio per evitare un dolore ad una persona che non lo merita. Io ci sono passata 20 fa, sapere che il tuo compagnio non ti ama più è un dolore che ti fa morire io per Lui non voglio questo! io vorrei solo ritrovare la mia strada ed invecchiare con lui smettendo di amare un altro. Questo è il mio tormento, ma io sono una donna forte e ci riuscirò, io sarò capace di non far soffrire nessuno e di ritornare al mio posto. Io non mi sono mai sentita una persona non seria, ma una persona che ha perso la strada di casa e con fatica e sofferenza la sta cercando. Un saluto x tutti Lady D.
Infatti Lady lo prendi in giro ogni giorno e questo gli fa meglio. Che mondo…
Ciao Lady D., ah, scusa allora, avevo capito, cioè pensavo che tu non avessi elaborato ancora un trauma di 20 anni fa. Era solo un’impressione. Per quanto riguarda tuo marito, mi dispiace per Ale, ma in questo caso (visto che la cosa è durata poco, è finita, e che Lady sta cercando di riprendersi) sono d’accordo sul tacergli tutto. Secondo me è chiaro che in linea di massima sono contro il tradimento, ma non credo negli assoluti, né nei moralismi. Hai fatto questo? Paga e basta. No, secondo me, bisogna analizzare ogni tradimento, ogni storia, che è storia a sé. Diverso, lo ripeto, lo avevo accennato in precedenza dicendo di un mio ex, è il caso di quella che io chiamo “infedeltà patologica”. Insomma, ci siamo capiti: sono quei casi di persone che in realtà non amano mai nessuno, e usano gli altri, ora questo ora quella, dicendo una montagna di menzogne. Anzi, secondo il mio punto di vista, costruendo, almeno nella vita sentimentale, una vita intera – la loro – sulle menzogne. Ma questa è un’altra storia.
Yanta, forse non ho spiegato bene: io non è che non mi sono ancora perdonata di aver tradito il mio ex fidanzato. Come allora, se ci penso, mi dispiace di avere fatto soffrire la persona a cui più tenevo e che più teneva a me. Non mi sono “pentita”, perché io mi ero innamorata e l’ho detto al mio fidanzato, e inoltre il mio tradimento era strettamente connesso a dei problemi tra noi. Lui mi “perdonò”, ma i problemi rimasero. Anni dopo ci lasciammo, dopo tanto amore da parte mia, lui si era come “adagiato” su quella mia colpa originaria, dimenticandosi che dovevamo crescere come coppia. Io, dopo un anno, l’ultimo, in cui aumentai le prove del mio amore (e lui niente, tirava a campare, solo perché non aveva il coraggio di vivere senza di me: tuto lì, scoprii poi), gettai la spugna. Conobbi una persona che mi fece capire quanto fossi sacrificata di attenzioni e amore. Aspettai un mese, e glielo dissi: ti lascio perché ho conosciuto un altro e intendo approfondire la conoscenza. Lui pianse, ma in realtà si sentì sollevato. Lui non mi amava più, ma non aveva il coraggio di vivere senza di me. Mi disse allora che lui non mi aveva mai perdonato, anni prima, quando ero poco più di una ragazzina, del mio tradimento, e che avrebbe fatto meglio a lasciarmi allora, vanificando l’amore mio di anni. Inoltre, in modo contraddittorio, mi ringraziò comunque di tutto quello che gli avevo dato e così finì. E lui stava benissimo.
Si era già “ripreso” dopo poco. E lo sai? Faceva il santo, ma lui aveva già cominciato a tradirmi, ma voleva, ancora una volta, far passare me come la infedele, e lui come il santo. Ti domando: chi amava? Chi tradiva veramente? Chi era onesto? Chi più leale? Chi più trasparente nelle azioni e negli intenti? Ognuno è come è, e ognuno si fa un giudizio, ma io non mi sono sentita mai disonesta nei suoi confronti. Mi sono sentita che l’uomo che mi aveva fatto capire che non ero amata, che ero stata rinchiusa in una gabbia dorata (lo disse il mio fidanzato, il giorno che ci lasciammo: disse che aveva sbagliato, che aveva provato a mettermi in una gabbia dorata) sapeva amarmi. Un giorno mi disse, quell’uomo: hai delle gambe bellissime. E si stupì che io ci ero rimasta e non ci credevo. Be’, si vede che il mio fidanzato in tanti anni non me lo aveva mai detto. No, non mi sono mai “pentita”. Di averlo lasciato, soprattutto. E lasciai presto anche l’altro uomo: volevo stare sola. Il mio fidanzato mi tradiva già, gli ultimi tempi. Lui “si guardava intorno”. Io no. A me capitò (davvero). Capitò che un uomo rimanesse folgorato da me, ma io non l’ho cercato. Be’, il mio fidanzato ci teneva molto a “uscirne pulito”, e io lo lasciai fare. Contento lui che ha bisogno di questo, contenti tutti. La sostanza non cambia: non mi amava, e solo alla fine non la amavo più nemmeno io. Ma io volevo lottare per il mio amore, e ho lottato, fino all’ultimo: per questo ho la coscienza a posto. Il problema è che ho lottato da sola. Allora poteva dirmelo, guarda che lotti inutilmente, non ti amo più, e fine della storia. No, voleva godere del fatto che lo amavo, senza fare più niente.
Tornando a Lady, scusa, ma non ho capito se adesso hai certezza che non ami più tuo marito, o se speri, passata la tempesta, di recuperare i sentimenti che provavi per lui. Mi parli di “promesse” e “mantenimenti di impegni”, ma io vorrei soprattutto sapere se in fondo hai la speranza di poter recuperare proprio con lui. Oppure sei già convinta di no, da ora.
oh Cara Aura hai centrato le domanda da fare. Ma sapessi come mi è difficile rispondere. Devi sapere che l’esperienza che ebbi da giovanissima ha segnato la mia vita e tutte le scelte che ho fatto in amore. Allora ero convinta che non avrei mai più potuto amare. Quando incontrai mio marito ero ancora giovanissima ed ero una farfalla con le ali spezzate che non riusciva + a volare. Lui volle bene da subito questa giovane donna cosi fragile e vulnerabile e se pur io gli parlai di questo affetto che non era amore lui mi convinse che l’amore sarebbe arrivato. Con il tempo abbiamo costruito insieme e decidemmo di convivere, dopo nove anni io l’ho amato tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la nostra vita è stata bella e serena. Io nel frattempo sono diventata una donna ed ho ragiunto dei buoni obiettivi (nel lavoro), sono ammirata dalle persone che lavorano con me. Ma io ho sposato mi marito credendo nell’amore ma con il tempo ho avuto la sensazione che era stata solo una forzatura. Gli anni passavano ed io avevo accettato tutto questo, oramai i giochi era stati fatti, la mia vita era questa e basta. Ma nessuno oggi può rimproverarmi se un giorno è successo, se anche io ho avuto la fortuna di amare ed essere amata e lo so che non doveva accadere ed ho tentato di farsi che non accadesse … ma poi un giorno quando incontrai la prima volta il mio cucciolo (e giuro lo feci pensando che poi mi sarebbe bastato un incontro per rendermi conto che nn poteva essere amore). Ma così non fu! Dopo il primo incontro il mio cuore non volle più ritornare a me. L’amore che ho provato è stato grande ho avuto la sensazione che la vita mi desse un’altra occasione per amare ed essere amata. Il mio cucciolo si è reso conto in che vicolo cieco ci stavamo ficcando ed è stato + forte di me e così si sono spente le luci (in tutto ci siamo visti 5-6 volte). Da allora mi tormento perchè io mai avrei lasciato mio marito, ma quello che provo è una cosa che non riesco a fermare, il mio cuore non riesce a tornare da me. Io spero con il tempo di trovare dentro di me quell’affetto che ho provato per mio marito che mi fece sposare, ma la cosa + importante e che nn me la sentirò mai di dargli questo dolore raccontandogli tutto. Qualcuno può pensare che sarò x sempre giuda traditrice, ma io continuo a pensare che sto scegliendo il male minore x tutti ma non x me. Adesso che sono in un lago di lacrime vorrei che mi perdonaste ma sento il bisogno di gridare … i love puppy Lady D.