Non riesco proprio a dimenticarlo
Non si può soffiare via il passato come fosse un insetto sulla mano: è una frase scritta nel libro”i giorni dell’abbandono”. Di frasi potrei citarne altre 200000 da quando sono stata abbandonata (6 mesi) , ho letto 28 libri dai classici ai moderni tutti riguardanti l’amore e l’abbandono. Lui se ne è andato con un’altra in modo improvviso ed io sono passata dal Paradiso al più profondo degli inferi senza neanche fare una capatina in Purgatorio. Il nostro amore è durato 8 anni, avevamo giurato che non ci saremo lasciati mai ed invece in un attimo sono scese le tenebre. Lo so la mia storia è come quella di tanti altri e, siccome in questo forum siamo tutti nella stessa barca voglio navigare insieme a voi. Il nostro è stato un amore folle, passionale, immenso, bellissimo, non c’è giorno, ora, minuto e secondo che non mi torni in mente qualcosa di lui. Lo so non si può vivere di ricordi solo gli stupidi vivono del passato ma nel mio presente, in questo preciso istante, non vedo nulla che possa somigliare lontanamente all’amore. Quando si ama di un amore corrisposto è tutto più scintillante: il mare è più verde, il cielo è più azzurro, le noie quotidiane diventano sopportabili e, nel cielo del giorno più grigio, splende un sole lucente. Sapeste quante lacrime ho versato!!!! oceani. I primi 2 mesi sono stati i più terribili: la sera andavo a dormire pregando il Signore di non farmi svegliare più, la mattina, al risveglio piangevo, poi mi imponevo di smettere perché dovevo andare al lavoro, insomma è stato terribile, orribile, inenarrabile ed indimenticabile. Non ho voluto chiedere aiuto a nessuno, ho voluto superare da sola (diciamo che sono a 3/4 di percorso) . Mi sono sentita come un cane di razza abbandonato in autostrada dal suo padrone che voleva andare in vacanza. Come un koker ho girovagato ovunque per cercare cibo per la mia anima ma le carezze ed i baci non li ho più avuti. il mio dolore è stato dignitoso, lui non ha saputo nulla di quello che stavo vivendo né credo si sia mai sforzato di immaginare quell’inferno che era diventata la mia vita. Trascorsi i 2 mesi le cose sono andate meglio, ma non credo riuscirò mai a dimenticarlo. Tutti i miei amici dicono che sono una bella donna, sia fuori che dentro e che meglio di lui ci sono 150000 persone ma nella mia vita, giuro, questo è l’uomo che avrei sempre voluto incontrare è stato l’unico, il primo ed il solo che ho amato.
Grazie per avermi letto e per i commenti che invierete
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Ciao yanta, ti sono vicina perchè ti capisco. So cosa vuol dire svegliarsi e piangere perchè qualunque cosa ti prospetti la nuova giornata sai che non avrà lo stesso colore e sapore che aveva prima. E temi che non lo avrà mai più. Sono passati due anni e mezzo per me ma, nonostante stia riuscendo a sopravvivere, nulla è come prima. Purtroppo è diventato un chiodo fisso il ricordo dei bei momenti passati con lui, spero che tu sia più in gamba di me a non farne un’ossessione…In ogni caso sono comunque grata alla vita per avermi fatto vivere dei momenti il cui ricordo nessuno potrà estirparmi e che non tutti penso abbiano mai vissuto. Un bacione
Gli attori vengono sempre allo scoperto. All’improvviso uno si rende conto di non essere in grado di amare. Se n’è andato perfino con un’altra, pensa un pò. Piangi per te stessa e fottitene di far sapere le tue cose a un elemento del genere. Tu una persona migliore la trovi, lui no.
mi sono commossa.so come ti senti la sera quando vai a dormire pensi ai bei momenti trascorssi con lui,la mattina quando ti svegli pensi a lui ci pensi e ti chiedi perchè,perchè è successo a me vuoi dimenticarlo ma non puoi perchè ti vengono in mente i bei momenti passati insieme.solo il tempo può aggiustare le cose.in bocca al lupo e non ti preocupare è stato un cretino a molarti,tu meriti una persona migliore di lui.ciao.
Cara mia…questo uomo non ti merita! hai ragione..è la storia che ho passato io..che abbiamo passato in tanti…! I sentimenti non si possono comprare! Secondo me tu hai fatto il possibile…è lui che alla fine non ha colto…e la colpa..se si puo’ dire..è solo sua! Pensa che a me è successo 2 volte addirittura…! Credimi alla fine..anche se è la strada più difficile è dimenticare tutto! Ovviamente non è una cosa semplice…ma come dice il proverbio ..aiutati che Dio ti aiuta! Non chiuderti in te stessa..cerca di riempire sempre la giornata per avere la mente impegnata! Magari iscriviti in palestra..o a qualche ballo..continua a leggere…e se magari proprio non ce la facessi..ci sono fior di psicologi che con mgari 2/3 sedute riuscirebbero a farti passare questo problema..se così si puo’ chiamare…! Tu in questo momento (e ti capisco) ragioni in modo spesso irrazionale…pero’ cara mia..e ascolta uno che ci è passato per 2 volte…quando è passato ti accorgi di quanta energia hai usato e quanto dolore hai provato per un qualcuno che non nè valeva la pena! Da’ retta a me..inizia fin da subito ad aiutarti in qualche modo…non tornare sui soliti passi! La vita è toppo breve per sprecarla per persone che ci fanno del male! In bocca al lupo di cuore! Sono sicuro che ce la farai a passare questo brutto momento!
Cara Yanta,
sei stata bravissima a viverti il dolore della separazione senza fargli sapere nulla adesso devi fare il passo successivo che è puntare su te stessa.Pensa a tenerti in forma,valorizzarti, comprati cose carine,fatti un viaggio. Vedrai che a poco a poco riscoprirai te stessa e attirerai anche l’interesse degli altri tra cui sono certa ci sarà una persona speciale.Non lo dimenticherai perchè lui è stato una parte importante della tua vita però arriverai a quel distacco emotivo che è necessario a capire che lui non era quello per te perchè tu ti meriti molto di meglio.In bocca al lupo!
Cari amici miei, si vi chiamo amici miei perché avete saputo cogliere nel segno: lui non mi merita io sono troppo per lui. Per fortuna in questa storia non mi sono mai messa in discussione per cui l’autostima è aumentata. Lui all’inizio voleva stare con tutte e due ma io l’ho piantato su due piedi ed ho fatto benissimo anche perché se non avessi fatto così mi sarei distrutta del tutto. Caro Pazlane certo che mi iscrivo in palestra e che non mi chiudo, da quando è finita sono uscita sempre ed ho ricontattato tutti gli amici che avevo un pò trascurato per stare sempre con lui. Ho dato tutto a quest’uomo, ho dato troppo
Cara come ti capisco! io da giovanissima sono stata lasciata dal mio uomo dopo 4 anni di amore e passione, so esattamente cosa stai provando. Oggi che sono una donna matura, purtroppo, mi trovo dall’altra sponda. Sposata ma innamorata di un cucciolo. Cara purtroppo le cose succedono e non ci sono soluzioni se non il tempo che ti aiuta a dimenticare e non sempre si dimentica. Il mio primo amore mi lascio x un’altra a soli 18 anni (eravamo cresciuti insieme lui era il mio mondo). Avevo una vita avanti ma le lacrime che ho versato sono state infinite e per anni ed anni ho aspettato di riaverlo ed un giorno ritorno … ma purtroppo non fu lo stesso. Io continuai ad amarlo ancora x anni e forse oggi che ne sono passati + di 20 ti assicuro che non c’è giorno che un mio pensiero non sia x lui. Con il tempo mi sono sposata credevo che fosse amore ma non lo è stato. E oggi mi scopro una donna matura che non ha saputo fare le scelte giuste e non ha saputo + amare fino a due mesi fa. Però, vedi come è stata avara la vita con me, due mesi fa ho incontrato un cucciolo che mi ha fatto dinuovo .. come ha detto un’amica “sentire le farfalle nello stomaco” ma purtroppo non posso amarlo. Purtroppo devo rispettare le promesse fatte … “insieme finchè la morte non ci separi”. Io adesso sto morendo dinuovo così come successe + di 20 fa allo stesso modo adesso e in queste pagine si sente l’eco del mio dolore, e come qualcuno a detto non importa da che parte stai, la vita è questa e ne abbiamo una sola.
Alla fine dobbiamo solo cercare di viverla al meglio! Ti auguro una vita diversa dalla mia. Che tu possa sentire in questo momento il mio abbraccio affettuoso. Lady D.
Senza ombra di dubbio la scelta di vita che hai intrapreso darà i suoi frutti soprattutto per te stessa.
Ritornando alla storia che hai avuto con lui, sei certa che davvero andava così splendidamente fra voi? Per esperienza personale, (anche il mio uomo ideale è fuggito via con un’altra), ho inteso bene che quando si è innamorati e soprattuto nel momento in cui si viene lasciati, si esaltano i lati migliori di quella storia, dimenticando le liti, le discussioni che rendevano omaggio ad una certa incomprensione che si insinua, c’è, ma non si vuol vedere.
Ho condiviso anch’io tutto di me stessa con lui, era sempre tutto (troppo) perfetto, per poi rendermi conto 2 anni dopo che qualcosa scricchiolava già a quei tempi visto poi com’è finita.
Ne faccio una questione di principio: se ti amava davvero come ti lasciava intendere, non sarebbe corso fra le braccia di un’altra. E’ così che va.
Devi ammettere a te stessa che forse qualcosa di incompreso c’era, piccoli gesti inespressi che solo ora, se ci pensi, noti con dettaglio. Perchè sono certa che, come ogni storia che merita, vi siete dati tanto ma avete tolto anche tanto a voi stessi in particolare. E chissà, tante cose si son fatte per rendere felice l’altro ma non perchè si sentivano…e il risultato di com’è andata fra voi è evidente.
Penso che se ognuno di noi pensasse che ha di fronte persone diverse da come siamo noi stessi, nascerebbe un rispetto puro e chiaro.
Lui non ti ha rispettata perchè, fra i mille motivi che l’han portato ad andare con un’altra, non ti ha ascoltato. Non è stato chiaro con te. Quello che ha fatto è soltanto un puro atto di egoismo, e tu dov’eri nella sua testa nonostante lui diceva di amarti?
Ricorda che le cose si fanno sempre in due. Come gli errori.
Capita anche a me di dedicargli almeno un pensiero al giorno per via delle belle cose che insieme abbiamo vissuto, ma quando ricordo arriva anche una certa incomprensione per certe situazioni che vivevamo dove non ci capivamo ma poi tornava il sole. E ringrazio il Signore se sia andata così. Pensa, immaginavo di farci un figlio con lui, ma accanto avrei avuto un marito e un padre ipocrita. Perchè i bei momenti, gesti e quant’altro sanno regalarli tutti a tutti, (se fai una lettura generale delle varie lettere che trovi qui, tutti, compresa me, parliamo di grandi cose belle fatte per amore). Ma se una storia che prometteva grandi progetti finisce per una cosa simile, la dolcezza non è equiparabile all’onestà.
sì la vita è questa, viviamocela attimo per attimo ma non sul deretano degli altri; per non fare accadere certe cose ci vogliono le contropalle, decidere di stare con una persona e anche quando l’infatuazione scema prendersi la reponsabilità e dimostrare la maturità, altri sentimenti molto maggiori subentrano. non mi stupisce che pensi a quello di 20 anni fa, sei ferma lì. e infatti per egoismo delle tue farfalle paraninfee e bollori che niente hanno a che fare con l’amore fai becco tuo marito che magari ti ama e a te ste porcherie non le farebbe mai. al 100% non glielo dici e lo riempi di balle e magari gli dai pure la colpa che il matrimonio è offuscato così te lo tieni buono.la vita è stata avara con quel poveraccio, con te è stata spietata invece e la tristezza la meriti in pieno, speriamo che ti scopra e ti mandi a quel paese, il cucciolo durerà due mesi anche lui e ti darà il ben servita e non ti salverà da te stessa. schifo di mondo e schifo di vita, altro che viverla al meglio và…
Quello che di più vero può restarti di questa storia è l’amore immenso che hai provato per lui e devi andare fiera di te visto quanto sei riuscita a dargli.
Vale anche per me, so di averlo amato tanto e ne porto un bel ricordo ma se mi ha lasciata per via di un’altra, non mi ha amata in modo unico come ho fatto io con lui, invece.
Escine vittoriosa sempre da qualsiasi situazione di disagio, congratulati con te stessa per quanto sai dare al mondo perchè la persona che ti capirà anche solo guardandoti negli occhi e non fuggirà mai più via con un’altra per stare solo ed unicamente con te che diventerai la sua vita, deve arrivare ancora. Non fermarti al suo ricordo che pensi sia unico. Lo è stato solo in quei momenti.
Con affetto,
Gio.
Cara Lady D,
e’ dura ma dobbiamo farcela, dobbiamo riprovarlo l’amore vero, corrisposto, romantico.Secondo me e’ un diritto di tutti, l’uomo senza questo sentimento non e’ nulla. L’amore e’ la cosa in assoluto piu’ bella della vita. In questo forum si respira questo sentimento ed e’ meraviglioso sentire che c’è tanta gente che ci crede, ci sono anche delle lettere post-sofferenza e sono quelle che mi rincuorano. Sono proprio contenta di essermi iscritta qui e di scambiare sentimenti ed idee con le persone che mi sono affini
Carissimi, mi siete proprio di conforto: oggi sto proprio meglio. certo se uno ha il coraggio di andarsene con un’altra……certo l’amore puro lo vivevo solo io.Secondo me quando si ama davvero non si è capaci di ferire l’altro. Giustifico l’atteggiamento di Lady D, dopo la delusione che ha avuto………….si è sposata con un ragazzo a cui voleva bene ma che non amava ed ora vorrebbe riprovare certe cose, anche ad una mia amica è successo questo e sono 36 anni che si vede almeno 5 volte l’anno con il suo ex grande amore pur essendo sposata da 35 con l’attuale marito. Queste cose accadono, però a me non sono mai accadute, non riuscirei a stare neanche un attimo con una persona verso la quale ho solo un tiepido sentimento
Eh sì, Ale. 🙂
Mi pareva di ricordare… Che Lady fosse quella che qui scriveva del suo grande amore “cucciolo”, dicendoci poi (moglie e con figli) di “quanto fosse stata brava a mentire a suo marito”. Mah. Se io sono stata tradita (addirittura 20 anni fa…) e lo sono stata, non è che poi faccio lo stesso a quello (poveretto, lui sì) che sta con me oggi, con balle su balle… E inoltre giustificandomi… Sapete, perché io… 20 anni fa… Su, siamo seri. Un po’ di rispetto per le persone che ci amano, eh?
Per quanto riguarda Yanta, tutta la mia solidarietà… E anche, sono ammirata dal tuo taglio netto (io ho fatto lo stesso, ma con un infedele patologico, non con uno che dopo 8 anni di amore, s’innamora di un’altra… Anche qui, ci sono corna e corna…): è così, almeno per me, che si deve fare. Gli 8 anni bellissimi, sarebbero diventati 16, ma d’inferno, con ogni probabilità.
Infine sono molto d’accordo con Insensatamente: purtroppo bisognerà andare ad analizzare un bel po’ di cose, in questa storia, anche se doloroso. Salvo che per gli infedeli patologici (la responsabilità del tradito qua è solo quella di non voler vedere, subire e restare…), questi tradimenti qui hanno per me cause più profonde, che riguardano problemi della coppia irrisolti…
chi ama non tradisce. io capisco chi si ritrova in una storia o matrimonio che rivela aspetti degenerati tipo violenze fisiche o vessazioni psicologiche in cui si è esasperati a tal punto dal compagno o coniuge e si sbarella, ma se la storia tutto sommato non è male si può raddirizzarla o spezzarla usando le parole. bah…
a fine agosto sono stata lasciata anche io..dopo sette anni…la causa un altra…
e io sto rischiando di impazzire…
ti capisco capisco quello che provi…
Cara Aura e Ale sono dispiaciuta dei vostri commenti così aspri, la vita deve essere stata avara anche con voi forse… Mi sembra che già altrove ho detto che non ho bisogno dei vostri giudizi ma ho chiesto solo consigli e confronti che possano aiutare e non ferire. Ferire non porta a nulla, qual’è il vostro intento? aiutare no di certo! Per quanto riguarda di avere le “contropalle” e scusate questo termine che mi piace proprio poco, credo di aver dimostrato di averle! io ho scelto la minor sofferenza per le persone che sono coinvolte in tutto ciò che mi è capitato (e vi assicuro io per il mio cucciolo non sono stata solo una tacca nella sua agenda). io ho deciso di non far soffrire il padre dei miei figli e di onorare le promesse fatte a suo tempo (preferisco morire dentro che far soffrire). Poi mi spiegherete se voi mai avete commesso errori? (se di errore si tratta) e se quando li avete commessi siete stati così lapidati o avete trovato comprensione ed aiuto fra gli amici. Alla fine cari amici spero sempre di trovare in ciò che scrivete parole che mi facciano riflettere e che mi aiutino ad uscire da questo vicolo cieco dove è buoi e fa freddo (anche se è stato bellissimo non potrò mai negarlo) e voglio ringraziare tutti coloro che con generosità riusciranno a capire le persone come me (colam’s, lorenzo, Lisa grazie)anche se le nostre storie purtroppo non possono essere raccontate nei minimi dettagli e quindi far capire fino in fondo cosa è successo o cosa ci ha portato a fare dei passi. Ragazzi un abbraccio x tutti anche x te Aura ed anche x te Ale.
Lady d, io non ho mai commesso errori, mai tradito ne amici ne compagna, al massimo il solo errore commesso è stato quello di farmi imbrogliare di recente da una che fa le manfrine. Ma ora sta ridotta uno schifo, poveraccia. Tu dirai che in futuro non si può mai sapere che io non mi metta a fare schifezze, e io ti rispondo che data l’enorme autostima che ho imparato a coltivare e dato il pensiero costante che attorno a me vivono persone che hanno dei sentimenti e che non sono oggetti, è impossibile che accada. Perché, pur avendo potuto da sempre a qualsiasi ora fare intrighi, soprattutto ora che sono single, non è nella mia natura, non è appunto nella mia natura raggirare, imbrogliare, tradire il prossimo. Sono stimato per la correttezza, non per l’ignomia, e così procederò, dando begli schiaffoni morali a chi crede che gli altri siano dei fessi e che si possa abusare del loro buon cuore.
Ahia Lady, sai che non sono d’accordo su nessun punto di quel che scrivi? Poiché è una falsalogica che vale solo nella circoscrizione affollatissima di chi dell’errore e dell’intrigo ha fatto un percorso ben irto di episodi, spostandosi di male in peggio pur di non ammettere la realtà. Non vale invece presso i gentiluomi. Se credi che non ne esistano ti do perfettamente ragione, perché sono pochi e perché non li incontrerai facilmente (e forse non li sapresti capire ed amare) continuando a giustificare queste condotte che oramai sei obbligata giocoforza a legittimare. Non ti posso aiutare, mi spiace.
Ciao Lady D., prima di tutto un abbraccio anche a te. Vorrei precisare che la mia asprezza non è frutto di una cosa personale con te, né di un, per dire, un mio essere esente da errori. Per esempio: ho tradito, solo una volta, 20 anni fa. Si può dire che fossi alla mia prima esperienza, che ha coinciso con la mia prima esperienza importante, e so che cosa significa quando una persona soffre a causa di questo. Dopo però, non mi è più successo, di tradire. Tendo a pensare che io fossi più “leggera”, data l’età, cioè non mi rendevo ancora ben conto che le mie azioni potessero avere una conseguenza. Ma ciò non giustifica quello che ho fatto, forse, in ogni caso me ne sono presa (con una certa lealtà) le conseguenze, visto che rivelai al mio fidanzato della mia crisi e di quello che stava accadendo.
Tu invece qui sei stata abbastanza, mi sembra, severa nel giudizio di chi ti lasciò 20 anni fa: per la serie, non mi sono più ripresa. Insomma, una tragedia mai risolta. Invece, se ci pensi, quella persona ti lasciò (per un’altra, ok, ma ti lasciò). Per quanto doloroso, mi sembra più leale, onesto, che tenere il piede in due staffe.
Capisco poi, bene, il non voler far soffrire tuo marito, e voler evitare di distruggere tutto, ma quello che mi aveva lasciata davvero
male è che sembravi un’adolescente che si è fatta la storiella, vantandosi poi (scusami, ma sembrava proprio così: avrò capito male) di “essere stata bravissima a mentire”, tipo “sistemando tutto con mio marito” (vado a memoria, nella sostanza, delle mie impressioni).
Poi ancora: guarda che io penso che se stai così male una ragione ci sarà e che anche a te dovresti pensare. Insomma, sei lì che soffri come una bestia per un altro. Non ti sto dicendo né di buttare all’aria il tuo matrimonio, informare tuo marito, né di dimenticarti della persona di cui ti senti innamorata e che ti manca così tanto. Sto dicendo che forse dovresti iniziare a pensare a che tipo di problemi hai tu. Se ami tuo marito. Se ci vuoi ancora stare. Ecc. Cose così. Io mi dispiaccio sempre per la sofferenza degli altri, di qualunque tipo sia e quale ne sia la causa. Mi dà fastidio però chi non vuole affrontare i problemi e tratta le cose con leggerezza dove le cose leggere non sono. Spero che tu capisca anche un poco il mio punto di vista (che magari a te non va bene, non so), e cioè che “mentire bene a tuo marito”, voglio dire, non risolve il TUO problema. Il fatto che stai male. Lo hai nascosto, ma c’è.
Inoltre, sempre riguardo al mio tradimento, nonostante fossi innamoratissima del mio fidanzato, capii poi, successivamente, quando ho avuto altre esperienze, che tra noi ci fossero dei problemi. Al tempo lo avevo percepito, che c’erano dei problemi, ma data di nuovo la mancanza di esperienza, non riuscivo a capire con certezza SE LO FOSSERO VERAMENTE. Fortunatamente so che è così, e per questa stessa ragione, nonostante per me lui fosse per quasi tutto l’uomo ideale, so anche che non avremmo avuto una vita felice insieme. Lui, quei problemi, infatti, NON LI AVREBBE MAI AFFRONTATI, perché aveva una certa rigidità di fondo. Dunque ai problemi si aggiungeva questa rigidità, che se ci pensi, diventa un problema maggiore. Anzi, diventa IL problema. Ma perché ti dico tutto questo? Per mostrarti che se le cose le analizzi a fondo, le superi. Io il mio ex fidanzato giovanile non lo rimpiango. Ricordo molte cose belle, ma poi mi dico tranquilla: non avrei mai potuto avere una vita felice con lui, conoscendomi. Quindi, nel suo caso, mi tengo il bel ricordo, e mi ricordo bene dei suoi limiti… Di quello che cioè, per me, avrebbe limitato la mia vita e l’avrebbe resa infelice.
Tu, ora leggendo del tuo amore di 20 anni fa, mi sembra persino (ma magari mi sbaglio) che non abbia nemmeno elaborato ancora il lutto di allora… Non so… Forse è proprio da lì che dovresti ripartire a farti qualche domanda…
Carissimi, riguardo il tradimento non c’è nulla di più ignobile, la stessa Aura che l’ha fatto all’età del “tutto è permesso” non se lo perdona.In questo momento storico solo le mosche bianche come me e pochi altri non lo fanno. Se io non l’ho mai fatto non è per una questione etico-religiosa ma solo perché non sarei potuta stare al fianco della persona tradita. Se mi piace un’altro prima lascio il precedente poi vado con l’altro. Il tradimento per me non è solo di letto ma anche di mente per es andare a cena con un altro/a girarsi per la strada a guardare, fare apprezzamenti ecc. ecc. insomma quando una persona cerca altri non può barcamenarsi tra la sicurezza e la passione
Cara Aura, ti ringrazio per le tue parole. Ma il punto non è quale domanda devo farmi, perchè le risposte già le so tutte. Non c’e’ nulla dentro di me che non sia stato già analizzato. l’eco della mia sofferenza che tutti voi sentite è perchè so che non c’è soluzione a tutto ciò che sto vivendo. Io non ho due piedi in una scarpa, io ho vissuto x pochissimo un’amore impossibile e poi è finita! Il mio cucciolo è stato + forte di me ed ha voluto fermare quello che era diventando un’amore vero. Io non ho avuto il coraggio di raccontare tutto a mio marito perchè 10 anni fa feci una promessa che devo mantenere per il suo bene e per il bene dei miei figli, nella speranza di ritrovare quell’affetto dentro di me che mi fece sposare. Però adesso è troppo presto, l’amore che provo per il mio cucciolo è ancora infinito x essere nella condizione di ritornare come prima. Non sono d’accordo con Ale, rispetto i suoi pensieri ma non sono d’accordo. Io sto mentendo è vero! e non ho bisogno di giustificarmi, però Vi assicuro che questo lo faccio per evitare un dolore ad una persona che non lo merita. Io ci sono passata 20 fa, sapere che il tuo compagnio non ti ama più è un dolore che ti fa morire io per Lui non voglio questo! io vorrei solo ritrovare la mia strada ed invecchiare con lui smettendo di amare un altro. Questo è il mio tormento, ma io sono una donna forte e ci riuscirò, io sarò capace di non far soffrire nessuno e di ritornare al mio posto. Io non mi sono mai sentita una persona non seria, ma una persona che ha perso la strada di casa e con fatica e sofferenza la sta cercando. Un saluto x tutti Lady D.
Infatti Lady lo prendi in giro ogni giorno e questo gli fa meglio. Che mondo…
Ciao Lady D., ah, scusa allora, avevo capito, cioè pensavo che tu non avessi elaborato ancora un trauma di 20 anni fa. Era solo un’impressione. Per quanto riguarda tuo marito, mi dispiace per Ale, ma in questo caso (visto che la cosa è durata poco, è finita, e che Lady sta cercando di riprendersi) sono d’accordo sul tacergli tutto. Secondo me è chiaro che in linea di massima sono contro il tradimento, ma non credo negli assoluti, né nei moralismi. Hai fatto questo? Paga e basta. No, secondo me, bisogna analizzare ogni tradimento, ogni storia, che è storia a sé. Diverso, lo ripeto, lo avevo accennato in precedenza dicendo di un mio ex, è il caso di quella che io chiamo “infedeltà patologica”. Insomma, ci siamo capiti: sono quei casi di persone che in realtà non amano mai nessuno, e usano gli altri, ora questo ora quella, dicendo una montagna di menzogne. Anzi, secondo il mio punto di vista, costruendo, almeno nella vita sentimentale, una vita intera – la loro – sulle menzogne. Ma questa è un’altra storia.
Yanta, forse non ho spiegato bene: io non è che non mi sono ancora perdonata di aver tradito il mio ex fidanzato. Come allora, se ci penso, mi dispiace di avere fatto soffrire la persona a cui più tenevo e che più teneva a me. Non mi sono “pentita”, perché io mi ero innamorata e l’ho detto al mio fidanzato, e inoltre il mio tradimento era strettamente connesso a dei problemi tra noi. Lui mi “perdonò”, ma i problemi rimasero. Anni dopo ci lasciammo, dopo tanto amore da parte mia, lui si era come “adagiato” su quella mia colpa originaria, dimenticandosi che dovevamo crescere come coppia. Io, dopo un anno, l’ultimo, in cui aumentai le prove del mio amore (e lui niente, tirava a campare, solo perché non aveva il coraggio di vivere senza di me: tuto lì, scoprii poi), gettai la spugna. Conobbi una persona che mi fece capire quanto fossi sacrificata di attenzioni e amore. Aspettai un mese, e glielo dissi: ti lascio perché ho conosciuto un altro e intendo approfondire la conoscenza. Lui pianse, ma in realtà si sentì sollevato. Lui non mi amava più, ma non aveva il coraggio di vivere senza di me. Mi disse allora che lui non mi aveva mai perdonato, anni prima, quando ero poco più di una ragazzina, del mio tradimento, e che avrebbe fatto meglio a lasciarmi allora, vanificando l’amore mio di anni. Inoltre, in modo contraddittorio, mi ringraziò comunque di tutto quello che gli avevo dato e così finì. E lui stava benissimo.
Si era già “ripreso” dopo poco. E lo sai? Faceva il santo, ma lui aveva già cominciato a tradirmi, ma voleva, ancora una volta, far passare me come la infedele, e lui come il santo. Ti domando: chi amava? Chi tradiva veramente? Chi era onesto? Chi più leale? Chi più trasparente nelle azioni e negli intenti? Ognuno è come è, e ognuno si fa un giudizio, ma io non mi sono sentita mai disonesta nei suoi confronti. Mi sono sentita che l’uomo che mi aveva fatto capire che non ero amata, che ero stata rinchiusa in una gabbia dorata (lo disse il mio fidanzato, il giorno che ci lasciammo: disse che aveva sbagliato, che aveva provato a mettermi in una gabbia dorata) sapeva amarmi. Un giorno mi disse, quell’uomo: hai delle gambe bellissime. E si stupì che io ci ero rimasta e non ci credevo. Be’, si vede che il mio fidanzato in tanti anni non me lo aveva mai detto. No, non mi sono mai “pentita”. Di averlo lasciato, soprattutto. E lasciai presto anche l’altro uomo: volevo stare sola. Il mio fidanzato mi tradiva già, gli ultimi tempi. Lui “si guardava intorno”. Io no. A me capitò (davvero). Capitò che un uomo rimanesse folgorato da me, ma io non l’ho cercato. Be’, il mio fidanzato ci teneva molto a “uscirne pulito”, e io lo lasciai fare. Contento lui che ha bisogno di questo, contenti tutti. La sostanza non cambia: non mi amava, e solo alla fine non la amavo più nemmeno io. Ma io volevo lottare per il mio amore, e ho lottato, fino all’ultimo: per questo ho la coscienza a posto. Il problema è che ho lottato da sola. Allora poteva dirmelo, guarda che lotti inutilmente, non ti amo più, e fine della storia. No, voleva godere del fatto che lo amavo, senza fare più niente.
Tornando a Lady, scusa, ma non ho capito se adesso hai certezza che non ami più tuo marito, o se speri, passata la tempesta, di recuperare i sentimenti che provavi per lui. Mi parli di “promesse” e “mantenimenti di impegni”, ma io vorrei soprattutto sapere se in fondo hai la speranza di poter recuperare proprio con lui. Oppure sei già convinta di no, da ora.
oh Cara Aura hai centrato le domanda da fare. Ma sapessi come mi è difficile rispondere. Devi sapere che l’esperienza che ebbi da giovanissima ha segnato la mia vita e tutte le scelte che ho fatto in amore. Allora ero convinta che non avrei mai più potuto amare. Quando incontrai mio marito ero ancora giovanissima ed ero una farfalla con le ali spezzate che non riusciva + a volare. Lui volle bene da subito questa giovane donna cosi fragile e vulnerabile e se pur io gli parlai di questo affetto che non era amore lui mi convinse che l’amore sarebbe arrivato. Con il tempo abbiamo costruito insieme e decidemmo di convivere, dopo nove anni io l’ho amato tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la nostra vita è stata bella e serena. Io nel frattempo sono diventata una donna ed ho ragiunto dei buoni obiettivi (nel lavoro), sono ammirata dalle persone che lavorano con me. Ma io ho sposato mi marito credendo nell’amore ma con il tempo ho avuto la sensazione che era stata solo una forzatura. Gli anni passavano ed io avevo accettato tutto questo, oramai i giochi era stati fatti, la mia vita era questa e basta. Ma nessuno oggi può rimproverarmi se un giorno è successo, se anche io ho avuto la fortuna di amare ed essere amata e lo so che non doveva accadere ed ho tentato di farsi che non accadesse … ma poi un giorno quando incontrai la prima volta il mio cucciolo (e giuro lo feci pensando che poi mi sarebbe bastato un incontro per rendermi conto che nn poteva essere amore). Ma così non fu! Dopo il primo incontro il mio cuore non volle più ritornare a me. L’amore che ho provato è stato grande ho avuto la sensazione che la vita mi desse un’altra occasione per amare ed essere amata. Il mio cucciolo si è reso conto in che vicolo cieco ci stavamo ficcando ed è stato + forte di me e così si sono spente le luci (in tutto ci siamo visti 5-6 volte). Da allora mi tormento perchè io mai avrei lasciato mio marito, ma quello che provo è una cosa che non riesco a fermare, il mio cuore non riesce a tornare da me. Io spero con il tempo di trovare dentro di me quell’affetto che ho provato per mio marito che mi fece sposare, ma la cosa + importante e che nn me la sentirò mai di dargli questo dolore raccontandogli tutto. Qualcuno può pensare che sarò x sempre giuda traditrice, ma io continuo a pensare che sto scegliendo il male minore x tutti ma non x me. Adesso che sono in un lago di lacrime vorrei che mi perdonaste ma sento il bisogno di gridare … i love puppy Lady D.
Cara Lady D., mi pare di cominciare ad addentrarmi meglio… La cosa che mi colpisce, anzi due, sono:
La prima. Che tu non hai avuto molte esperienze (d’amore). Ne hai avute tre, a quanto capisco. E non è facile. Non è facile perché, appunto, ti manca l’esperienza, quindi non sei molto in grado di valutare tante cose, mentre con l’esperienza capisci, molto spesso prima, e senza bisogno, di agire. Nella giovinezza, infatti, per fare un esempio SAI che il tradimento fa male, non va bene ecc., ma lo sai in teoria, come principio. NON SAI, per esempio, che il tradimento ha delle cause, molto spesso più profonde, se stai amando qualcuno e non sei a girellare in cerca di avventure. Tradisci, vai, agisci, e dopo pensi: insomma, fai esperienza, e questo in tutti i campi, nell’amare come nel tradire. Quando hai esperienza, invece, prima pensi, sulla base anche dell’esperienza, e dopo agisci: quindi è più difficile sbagliare (se hai raggiunto un equilibro, naturalmente).
La seconda cosa. Tu forse pensi che ti ha scelto tuo marito (o così ti è sembrato, perché una gran parte, diciamo così, di “fede” in questo amore, l’ha avuta lui, MA SOLO ALL’INIZIO, ricordatelo). Infatti, scrivi, a un certo punto: “dopo nove anni io l’ho amato tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la nostra vita è stata bella e serena”.
Secondo me è su questa frase che ti dovresti concentrare, perché tu, se rileggi poi il tuo seguito, invece, scrivi – sostanzialmente – che non ami tuo marito, anzi che forse non lo hai amato, che provi un “affetto”. Ma ora, provare queste cose, cioè che ti sembri di non amare tuo marito, di non averlo anzi mai amato, è normale. Tu sei in crisi. Tuttavia, la frase più sopra, l’hai scritta tu, non io, te la riscrivo: “dopo nove anni io l’ho amato tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la nostra vita è stata bella e serena”.
Quindi lo amavi. E lo amavi anche tanto. Tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la vostra vita è stata bella e serena.
Aggiungo che la caratteristica dell’amore, brevissimo, per quest’altra persona (lo hai incontrato – ipotesi mia – la prima volta, probabilmente, per togliertelo dalla testa e fine, pensando che avresti fatto peggio ad accrescere cose nella tua testa: quindi ancora, almeno per buona parte, avevi in testa, nel cuore, un pensiero per tuo marito) è CHE TU, finalmente, HAI SCELTO qualcuno (in amore, di importante).
Ora lasciamo perdere che sei in crisi… Le crisi si superano. E si vede che forse tu, magari, con tuo marito, non ne avevi mai avuta una (e se fosse, ma ci pensi che fortuna?). Chiaro che sei confusa, chiaro che stai male, chiaro che ti sembra di non amare più tuo marito, chiaro che l’altro ti sembra di amarlo alla follia. E poi, pensa a un’altra cosa: tu adesso tuo marito ti sembra di non amarlo, ma pensa che hai voluto SCEGLIERLO adesso. Forse questa cosa ti mancava. Considera che è stato l’altro a chiudere con te, ma è probabile che abbia percepito che tu non avresti mai lasciato tuo marito. Ora magari psicologicamente ti sembra di non aver scelto tu, ma che sia stato l’altro a scegliere, ma se lui invece fosse andato avanti, avresti scelto tu più avanti: e avresti scelto tuo marito, probabilmente.
Ricorda che pochi possono dire “la nostra vita è stata bella e serena”. Se ci penserai, magari più in là, quando sarai più serena, riconoscerai che “una vita bella e serena” è una vita piena di amore. Non può essere altrimenti. Mentre invece, una vita piena di casini, di litigi, di sparizioni, di delusioni, di continui tradimenti, di ipocrisie ecc. ecc., non è una vita né bella, né serena, né piena d’amore. Vedrai che supererai tutto. Un po’ di tempo, Lady D. Pensa, magari, piuttosto, in questo periodo, che so, a inventarti qualcosa di completamente diverso, da fare proprio con tuo marito. Ti servirà molto a staccare. Fai un viaggio con lui, anche breve. Fai, con lui, qualcosa di nuovo, di diverso. Iscrivetevi a un corso di yoga tantrico insieme 🙂 o a un corso di ballo 🙂 o di cucina :-). O se non fate mai una passeggiata soli, fatela, non so. 🙂 Oppure dai sfogo al tuo dolore in forma di pazzia femminile 🙂 Fagli qualche proposta folle, lo stupirai, lo farai ridere, e sono certa che rideresti anche tu. 🙂
Grazie Aura, grazie delle tue belle parole che mi danno coraggio anche se mi hanno fatto piangere (e pensare che tutti mi vedono come la donna forte e decisa, la donna che sbaglia raramente). E’ vero ci ho pensato tante volte di fare qualcosa di folle insieme a lui, ma ti giuro ci metto tutta la mia volontà ma non mi riesce o non mi riesce bene. Quest’estate siamo stati sulle dolomiti lucane e siamo stati in una struttura che si chiama “il volo dell’angelo” (guardalo su internet se ti va). Io tendenzialmente sono una che pensa prima di fare ma il volo dell’angelo lo avrei fatto senza pensarci. Mio marito si è stupito della mia volontà ed ho chiesto di farlo insieme, ma ho sentito dentro di me che è stato un invito molto spartano. Nel frattempo per potermi distrarre da questo chiodo fisso, tutte le sere o quasi, dopo il lavoro, ho a casa mia le mie amiche (amiche con cui ho un rapporto speciale, loro però non sanno nulla), mi distraggo con tutto ciò che mi capita (il giro al mercato delle pulci, nuotata in piscina, cene con amici .. etc, però ancora non riesco a farlo con lui, cioè a fare queste cose insieme a lui come prima. Colam’s un giorno mi disse “prova a cercare il tuo cucciolo in tuo marito”, parole che mi fecero riflettere tanto e ci ho tentato ma credimi pur mettendoci la volontà il risultato è stato scarso. Alla fine quello che credo è che: io sono sempre stata una persona che sa amare in senso profondo e l’amore che ho provato per il mio cucciolo è stato ed è profondo immenso, sono anche una persona che mai farebbe soffrire un familiare un’amico od anche uno sconosciuto. Ma alla fine penso che ci vorrà del tempo ma riuscirò a ritrovare l’intesa nella mia famiglia, ma il tempo mi deve essere dato! L’amarezza che provo nei confronti della vita (ma sicuramente è colpa mia) è che solo adesso la vita mi ha dato l’occasione per essere felice, un concetto semplice amare ed essere amata, e poi con chi? un uomo di sette anni più piccolo (io 45 lui 38). Aura ti assicuro è stato bellissimo … non potrò mai negarlo mai!… Ti amo cucciolo …. grazie Aura grazie di cuore e spero di leggerti ancora e trovare nelle tue parole quell’affetto che sento di avere bisogno e spero un giorno di aiutare gli altri come Voi state aiutando me (a parte Ale che purtroppo ancora non riesco ad approvare) Lady D.
Scusate se mi intrometto ma secondo me se qualcosa rimane nella testa come desiderio e non viene vissuta non si ricuce nulla con il marito: la scelta deve essere fatta solo se uno va fino in fondo altrimenti si alimenta sempre il desiderio e si idealizza la persona……
Cara Yanta devi scusarmi se ho occupato il tuo spazio e ti sono grata di avermi accolto. Sai tante volte prese dal nostro dolore non vediamo che ci sono altri che soffrono come te. Ho letto cosa mi hai scritto e ti dico che la scelta io lo fatta fino in fondo, non idealizzerò mai il mio cucciolo se non è già stato fatto. Io non mi sveglierò mai la mattina al suo fianco, non potrò mai vivere i momenti belli e brutti della nostra vita con lui … io ho scelto di ritornare a vivere nella mia famiglia il mio posto è qui e sono sicura che con il tempo sarò dinuovo felice e del mio cucciolo mi rimmarrà un breve ma bellissimo ricordo. Yanta spero che tu abbia trovato ciò che cerchi e spero che tu possa essere felice adesso e domani e sempre. Un bacio a tutti quelli che ci sono Lady D.
Ciao Lady D. 🙂
Premetto che mi fai ora molta tenerezza e ti ringrazio per il volo dell’angelo, che sono andata a vedere, curiosa come sono, anche se, soffrendo di vertigini e avendo un cuore abbastanza sano, ma un po’ deboluccio, credo che facendo quel volo schiatterei subito. 🙂
Comunque, con l’immaginazione, ho provato a farlo lo stesso quel volo e penso che in effetti debba essere una straordinaria emozione.
Per oggi vorrei fermarmi solo a questo tuo passo che mi colpisce: “Ma alla fine penso che ci vorrà del tempo ma riuscirò a ritrovare l’intesa nella mia famiglia, ma il tempo mi deve essere dato! L’amarezza che provo nei confronti della vita (ma sicuramente è colpa mia) è che solo adesso la vita mi ha dato l’occasione per essere felice, un concetto semplice amare ed essere amata, e poi con chi?”.
Ma certo che ti deve essere dato tempo! Non era quello che ti avevo detto io? 🙂
Anche perché, dal proseguo della frase (e credimi te lo dico senza alcun intento offensivo, ma in tutta serenità, è solo quello che penso e sento, sulla base delle tue parole), penso che al momento tu sia un tantino “fuori di testa” :-))), cioè sei vittima della follia d’amore, Lady D., che non ti fa per ora ritrovare un po’ di lucidità. Non sei lucida, infatti, quando dici che “è che solo adesso la vita mi ha dato l’occasione per essere felice, un concetto semplice amare ed essere amata, e poi con chi?”, quando solo ieri mi dicevi, mi facevi capire, di avere amato moltissimo tuo marito, e di avere avuto con lui una vita bella e serena. Tu mi capisci, se ora non posso crederti del tutto, quando dici che SOLO ORA la vita ti ha dato l’occasione di essere felice, di amare ed essere amata.
Aspettiamo quindi, un poco, quando sarai più lucida. 🙂
Yanta, scusaci tu, piuttosto, per la intromissione nella tua lettera… Purtroppo le nostre scelte sono limitate, dalla libertà – giustamente – di scelta anche degli altri. Ergo: l’amore di Lady D. ha scelto di chiudere. A mia idea, è un’ipotesi, ha scelto oggi quel che sapeva già avrebbe scelto Lady D. domani. Non era un ragazzino privo di esperienza, e si vede dalla sua scelta, così mi pare. Visto anche che escluderei ormai, da come ne parla Lady D. che fosse un furbetto che voleva solo divertirsi e poi tanti saluti.
Adesso ho bisogno un’altra volta di voi, vorrei un vostro parere: il ed il mio ex 2 giorni fa abbiamo riparlato per telefono e lui ha prolungato la telefonata per circa 30 minuti che ne pensate? Rispondete sinceramente.
Yanta… Ma che domande… 🙂
Dipende dal contenuto della telefonata. 🙂
Uno può stare al telefono con te 2 minuti e dirti: devo parlarti assolutamente, vediamoci nel tal posto, per esempio. Oppure stare con te al telefono “prolungando la telefonata”, perché sente che tu stai male, per dire.
no non sente nulla non gli ho mai fatto capire la mia sofferenza,
abbiamo parlato del più e del meno però la telefonata l’ha prolungata
lui. Lui non può dire vediamoci tra due minuti, si trova all’estero
Yanta, scusami, e allora uhm… Che cosa potrebbe voler dire… Per esempio che siete stati 8 anni insieme e a quanto ho capito siete stati bene e quindi non è che gli fa schifo parlare con te. O avrà deii sensi di colpa. O sei comunque una persona importante per lui, che vuole sentire come sta. O semplicemente si troverà bene a parlare con te. Io, comunque, non ci parlerei con lui. Del più e del meno, poi… E chi se ne frega, di parlare del più e del meno con te, penserei. Se hai qualcosa d’importante da dire, dilla, altrimenti taci, che è meglio. Penserei.
PS: quanto a questa tua frase “no non sente nulla non gli ho mai fatto capire la mia sofferenza”. Immagino che tu possa avere il tuo contegno, la tua dignità. Tuttavia, considera che siete stati insieme 8 anni, che lui sa che era amato al momento della rottura (causata da lui, ma solo perché tu non volevi stare con un’altra tra i piedi), e che lui non è scemo. Insomma “non sente nulla”, ma sente (sa) benissimo. 🙂
Si Aura hai ragione: non sente nulla ma ha solo prolungato per pietà
perché come dici tu mica è scemo e, visto che non era una telefonata
aggressiva lui l’ha prolungata con piacere anche perché con me
comunicava molto bene su tutto. Insomma devo proprio con tutte le mie
forze togliermelo dalla testa e, soprattutto devo sradicare il concetto
che lui fosse il migliore in ogni campo. In 6 parole: devo picconare
l’altare dove l’ho messo. Grazie Aura
Ciao Yanta, il mio “non sente nulla” era ripreso dalla tua frase, eh? Che significava “non sente nulla del mio dolore perché io non glielo faccio capire che sto male”. Io non so se non sente nulla per te o se sente qualcosa. Intendevo dire che se anche tu non gli fai sentire (non gli sbatti in faccia) il tuo dolore, lo sa benissimo che stai/starai male, se non è scemo. Però, non sentirvi (per telefono) può, deve, servire a lui: più che altro, se una speranza di ritorno ci dovesse essere, a capire di CHE COSA HA PERSO. Compreso il fatto che con te “comunicava molto bene su tutto”. Se ti ha lasciata per un’altra, si suppone (se non è masochista) che con lei stia ancora meglio che con te e che con lei “comunichi molto bene su tutto” ancora meglio che con te. Se è così, che comunichi con lei, e non con te, scusa. E sennò PATISCA la mancanza tua e ciccia. Sennò troppo comodo.
Lo so, sono un po’ troppo logica, a volte. 🙂
Brava io ho bisogno di persone logiche, anche io sono logica ma solo
quando non sono coinvolta. Nella telefonata io ho capito che lui aveva
voglia di stare a parlare con me di questo sono sicura, io non lo
sentivo dal 4 aprile scorso. La telefonata doveva essere solo
finalizzata alla modalità di restituzione di alcuni indumenti personali,
lui invece ha continuato a fare domande e pensieri su mia sorella l’ex
di mia sorella, su come mi trovavo con il nuovo pc ecc. ecc. si se si
trovava meglio a comunicare con me patisca!!!!
Cara Yanta, essere logici aiuta molto, in generale, secondo me. Anche se bisogna stare attenti poi a non esagerare, perché si rischia di diventare rigidi, anziché elastici. Aiuta, perché per esempio, è giusto che tutte le persone abbiano i propri diritti, la stessa libertà di scelta, scusa. Come avrai visto mentre parlavo con Lady D. (che spero stia un po’ meglio…), non tutti i casi sono uguali, a cui si devono applicare, rigidamente, delle regole. Diventa un ragionare un po’ troppo spietato, che non tiene conto di tante cose, della complessità dell’essere umano, delle cause, più profonde, del tradimento. E anche, infine, della sofferenza. Che spesso c’è, da ambo le parti: del tradito come del traditore.
Ma per dire… Tornando alla logica, a volte necessaria e utile: il tuo ex ha fatto una scelta. Dovrebbe esserne convinto. A me tutti questi “ritorni” di ex, questi “ritorni di contatti”, telefonate, questi ma sai abbiamo parlato del più e del meno, questi voler sapere i cavoli miei, mentre tu ti stai facendo i cavoli tuoi, danno fastidio.
Ma come mai a me non capita mai di cercare gli ex? Come mai io quando me ne vado porto via le mie cose, o restituisco tutto subito, e non mi dimentico niente? C’è stato chi, apposta, si è tenuto qualcosa di mio: perché glielo andassi a richiedere. O per farmi dispetto.
Io vedo un sacco di gente in giro che apre storie mentre non ha ancora chiuso… Oppure apre storie e poi quando le ha aperte, torna ad aprire di là dove diceva di aver chiuso…
A me tutto questo dà molto fastidio, ti dico la verità. E sono convinta che molte storie non funzionano molto per queste ragioni.
Grandi casini all’orizzonte, insomma. Altro che amore nuovo, vita nuova, se si fa così.
PS: e poi un’altra cosa. Basta con questo sentirsi, e farsi sentire che non si sta così male. Starò male, sono cavoli miei. E’ ovvio che sto male, dopo 8 anni. Cosa vuoi che me ne freghi, ora, che tu mi chiedi se mi trovo bene col mio pc nuovo. Questo, se ci pensi, è egoismo, poi. Lui tra l’altro ha la tua considerazione. Basta con questa “signorilità”. Io ti considero un corno, e ce l’ho abbastanza con te da non volerti più sentire. Io non ti posso stimare come prima, per cui si parla del pc nuovo come nulla fosse. Basta ipocrisie: io ce l’ho con te perché tu mi hai lasciato per un’altra. Non è necessario che io prenda su il telefono e te lo dica: lo sai benissimo. Però mi passerà. Quando? Sono cavoli miei, se tu permetti. E ora, bello mio, fatti da parte… Fatti la tua vita e non rompere le bolls…
E tu, Yanta, sei stata anche troppo gentile e disponibile (anche se capisco benissimo). Tu così lo aiuti: ah, posso tornare tranquillo con meno sensi di colpa con l’altra. Ah, vedo che forse posso riagganciare con lei… E’ disponibile…
Che ne sai di che gli frulla nel cervello? E ora tu sei lì, che: proverà, che non proverà? Sentiva, non sentiva? Ama l’altra, non la ama? Richiamerà, non richiamerà?
Le sue cose? Rispediscile al mittente, e fine.
Ti richiama? Non rispondere e mandagli un messaggio scritto che non vuoi comunicazioni. (Se ha qualcosa di VERAMENTE importante, stai certa che a quel punto te lo scrive…).
Pochi discorsi, che qua ognuno ha da farsi la sua vita.
Cara Aura ti ringrazio se mi pensi e sono grata della tua domanda “speriamo che Lady D. stia meglio” … per la miseria i dolori non vengono mai da soli! Purtroppo nella mia vita, in questi giorni, si è aggiunta la perdita di una mia amica. La mia amica speciale, sono disperata aveva solo 35 anni ed un maledetto male incurabile la portata via dalla sua famiglia ed ai suoi figli. Purtroppo cara non sto molto meglio,(in un mio libro avevo scritto che quando il cuore piange le lacrime sono infinite, non è vero! io credo di non aver più lacrime), ma trovo comunque il coraggio di aiutare chi sta peggio di me e cioè la famiglia dell’amica speciale. Con questo veramente mi sono sentita che da una donna tutta di un pezzo sono diventata tanti pezzettini che cerco di raccogliere ed incollare. Ma io ce la farò! queste esperienze così dolorose ci insegnano e ci fanno diventare ancora più forti. Quello che veramente mi ha fatto stare bene è che il mio cucciolo quando ha saputo della notizia mi è stato vicino anche se solo a telefono ma ha diviso con me questo grande dolore, ed anche se le nostre strade ormai sono divise è stato grande averlo sentito vicino con il pensiero. I LOVE PUPPY … Per te Yanta, sono d’accordo con Aura, non correre dietro alle solite domande “perchè mi ha telefonato? perchè ha chiesto o non chiesto? Se ti vuole bene da te ritorna e lo fa in modo diretto, senza telefonate o altro, ti cerca e ti parla d’amore. Se torna tu devi solo saper perdonare, ma se non è diretto, per me è meglio che pensi ad altro e non nascondere i tuoi sentimenti o il tuo dolore, ricordati che è bello amare anche se non corrisposto. Credo che tu sia giovane ed hai una vita avanti per ricominciare.
Amiche vi abbraccio tutte e voglio finire dicendo … “speriamo che ci siano giorni migliori” Lady D.
Cara Lady D, mi dispiace tanto per il lutto che stai vivendo, è
terribile perdere l’amica del cuore………….poi ti ringrazio per
credere che io sia giovane, si nell’anima sono fresca come una ventenne
ma anagraficamente ho 55 anni. Farò esattamente come avete detto tu e
Aura avete perfettamente ragione…..grazie e tanti baci
yanta
Cara Lady D., non mi aspettavo certo una notizia così, anche se mi fa piacere che il tuo “cucciolo” ti abbia dato un segno, senza ambiguità alcuna, di presenza, in questa circostanza. Io ho visto diversi giovani morire, fin da quando ero adolescente: per droga, per incidenti, per malattia, per suicidio. Non ci posso pensare troppo, a quando un giovane muore. Lei, poi, aveva dei figli, che immagino piccoli. E’ una tragedia. Si può forse solo provare, non conoscendola, a immaginare che abbia avuto una vita felice, e tu che la conoscevi a ricordare quelle cose felici. La vita non è scontata che sia lunga e felice, è per questo che si deve provare ad essere felici, al più presto, in ogni momento, e ringraziare di quello che si ha: fosse anche appunto solo la salute.
Che la tua amica riposi in pace.
ciao a tutte, volevo solo sapere come state e come sono proseguite le vostre vite…aura, yanta, lady d….. E’ quasi passato un anno da quando mi ha lasciata e si che dovrà passare del tempo perché possa iniziare qualcosa con un altro..lui che stanco delle tensioni se ne e’ andato velocemente senza lottare per noi…lui che ora sta con un’altra…lui che continua a restare sul mio piedistallo…io che tante volte lo avevo messo in dubbio. Vorrei solo avere la certezza che il tempo mi farà tornare a vivere un nuovo amore per poter costruire la famiglia che desidero con tutto il cuore. Vi abbracci
Leggo ora, per caso la lettera di Yala…certo ne sono passati di anni e sicuramente spero abbia superato il grande dolore della perdita. Mi sono commossa leggendola, e se sono finita su questo sito è perchè sono in una situazione simile.
Conosco mio marito da 37 anni. 30 anni tra fidanzamento e matrimonio.Due anni fa scopro un tradimento, una storia d’amore non solo fisica,con una badante straniera più giovane di 25 anni. Una tempesta si abbattuta su di me, ho smesso di vivere, e ho iniziato a vegetare, dopo la rabbia, il dolore, il rancore, è subentrata l’apatia, e dopo ancora la rabbia perchè non mi lascia andare,e vive ancora in casa.Non riesco ad andare avanti, lo amo ancora, e spero sempre possa tornare indietro.Ma credo non accadrà.Niente…le lacrime ancora bagnano il mio viso e la nostalgia per la vita che non avrò più, per l’amore che ho dato e mai avuto, per il tradimento della famiglia che avevamo.
Lucy,
dev’essere terribile provare la tua delusione e il tuo sconforto, dopo tanti anni. non ci sono parole per provare ad alleggerirlo…
il peggio è nella frase in cui affermi che “non ti lascia andare” e che “vive ancora in casa”. spero che almeno questa convivenza forzata ed emotivamente sbilanciata possa risolversi nel minor tempo possibile. fai di tutto perché sia interrotta.
per il resto, è quasi impossibile calarsi nei vostri vissuti, sia soggettivi che di coppia, pur essendo chiaro che in questo momento chi soffre di più sei tu.
se ti può essere di qualche consolazione, pensa al gran numero di matrimoni che, esauriti i sentimenti d’amore, e magari anche d’affetto, restano uniti solo per facciata. credo siano molti di più di quanto si possa immaginare.
un abbraccio.
Grazie Rossana per le tue parole! Purtroppo lui non solo non ammette questa storia che in due anni è documentata e anche consolidata tra lui e questa ”signora ” dell’est! Purtroppo di casa non se ne va , l’abbiamo costruita è pagata in 10 anni con tanti sacrifici ! Purtroppo il
Divorzio non è per tutti ….. e fargli Una giudiziale sarebbe dannoso alle finanze già precarie della
Nostra attività ! Così mi tocca sapere e subire, sapere dove sparisce e con chi ogni Domenica , e dormire sola e senza un marito da due anni ! Purtroppo a 60
Anni annaspano nel testosterone ormai in esaurimento , dando a donne sconosciute tutto quello che in 37 anni non ha dato a me ! Mi devo rassegnare e odiarlo, ma non ci riesco !
Lucy,
sarò più che da criticare, me ne rendo perfettamente conto, ma PER ME queste sono le violenze peggiori, cioé quelle che ti uccidono dentro, giorno dopo giorno, lasciandoti solo l’enorme difficoltà di tenere in piedi, per lo meno come facciata, un involucro svuotato e uno spirito vitale del tutto annichilito.
capisco che il divorzio non sia per tutti. forse tuo marito nemmeno lo vorrebbe. nessuno può dire se quest’uomo rinsavirà oppure se sarà la sorte stessa a ributtartelo fra le braccia. il triste, ora, è che tu ammetti di continuare ad amarlo.
so che è difficilissimo, sia per l’età che una delusione davvero molto pesante da superare, ma DEVI sforzarti di riprendere a vivere per te, riallacciando vecchie amicizie o creandotene delle nuove. non puoi permettergli di distruggerti. se hai dei figli, fallo per loro: non c’è miglior stimolo per sopravvivere a se stessi.
ti sono vicina virtualmente.
Grazie ..per le tue parole , ancora una volta commoventi.. ci provo ogni giorno a vivere per me stessa ! I figli ormai sono
Lontani e io lavoro anche per questa specie di uomo … gratis !
Ci provo a volermi bene…. credimi ! Grazie per il sostegno o per avermi ascoltata!