Non riesco proprio a dimenticarlo
Riferimento alla lettera:
Non si può soffiare via il passato come fosse un insetto sulla mano: è una frase scritta nel libro"i giorni dell'abbandono". Di frasi potrei citarne altre 200000 da quando sono stata abbandonata (6 mesi) , ho letto 28 libri dai classici ai moderni tutti riguardanti l'amore e l'abbandono. Lui se...
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Data di pubblicazione: 14 Settembre 2010
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Categorie: - Amore
56 commenti
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Cara Lady D., mi pare di cominciare ad addentrarmi meglio… La cosa che mi colpisce, anzi due, sono:
La prima. Che tu non hai avuto molte esperienze (d’amore). Ne hai avute tre, a quanto capisco. E non è facile. Non è facile perché, appunto, ti manca l’esperienza, quindi non sei molto in grado di valutare tante cose, mentre con l’esperienza capisci, molto spesso prima, e senza bisogno, di agire. Nella giovinezza, infatti, per fare un esempio SAI che il tradimento fa male, non va bene ecc., ma lo sai in teoria, come principio. NON SAI, per esempio, che il tradimento ha delle cause, molto spesso più profonde, se stai amando qualcuno e non sei a girellare in cerca di avventure. Tradisci, vai, agisci, e dopo pensi: insomma, fai esperienza, e questo in tutti i campi, nell’amare come nel tradire. Quando hai esperienza, invece, prima pensi, sulla base anche dell’esperienza, e dopo agisci: quindi è più difficile sbagliare (se hai raggiunto un equilibro, naturalmente).
La seconda cosa. Tu forse pensi che ti ha scelto tuo marito (o così ti è sembrato, perché una gran parte, diciamo così, di “fede” in questo amore, l’ha avuta lui, MA SOLO ALL’INIZIO, ricordatelo). Infatti, scrivi, a un certo punto: “dopo nove anni io l’ho amato tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la nostra vita è stata bella e serena”.
Secondo me è su questa frase che ti dovresti concentrare, perché tu, se rileggi poi il tuo seguito, invece, scrivi – sostanzialmente – che non ami tuo marito, anzi che forse non lo hai amato, che provi un “affetto”. Ma ora, provare queste cose, cioè che ti sembri di non amare tuo marito, di non averlo anzi mai amato, è normale. Tu sei in crisi. Tuttavia, la frase più sopra, l’hai scritta tu, non io, te la riscrivo: “dopo nove anni io l’ho amato tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la nostra vita è stata bella e serena”.
Quindi lo amavi. E lo amavi anche tanto. Tanto da desiderare dei figli e sposarlo e la vostra vita è stata bella e serena.
Aggiungo che la caratteristica dell’amore, brevissimo, per quest’altra persona (lo hai incontrato – ipotesi mia – la prima volta, probabilmente, per togliertelo dalla testa e fine, pensando che avresti fatto peggio ad accrescere cose nella tua testa: quindi ancora, almeno per buona parte, avevi in testa, nel cuore, un pensiero per tuo marito) è CHE TU, finalmente, HAI SCELTO qualcuno (in amore, di importante).
Ora lasciamo perdere che sei in crisi… Le crisi si superano. E si vede che forse tu, magari, con tuo marito, non ne avevi mai avuta una (e se fosse, ma ci pensi che fortuna?). Chiaro che sei confusa, chiaro che stai male, chiaro che ti sembra di non amare più tuo marito, chiaro che l’altro ti sembra di amarlo alla follia. E poi, pensa a un’altra cosa: tu adesso tuo marito ti sembra di non amarlo, ma pensa che hai voluto SCEGLIERLO adesso. Forse questa cosa ti mancava. Considera che è stato l’altro a chiudere con te, ma è probabile che abbia percepito che tu non avresti mai lasciato tuo marito. Ora magari psicologicamente ti sembra di non aver scelto tu, ma che sia stato l’altro a scegliere, ma se lui invece fosse andato avanti, avresti scelto tu più avanti: e avresti scelto tuo marito, probabilmente.
Ricorda che pochi possono dire “la nostra vita è stata bella e serena”. Se ci penserai, magari più in là, quando sarai più serena, riconoscerai che “una vita bella e serena” è una vita piena di amore. Non può essere altrimenti. Mentre invece, una vita piena di casini, di litigi, di sparizioni, di delusioni, di continui tradimenti, di ipocrisie ecc. ecc., non è una vita né bella, né serena, né piena d’amore. Vedrai che supererai tutto. Un po’ di tempo, Lady D. Pensa, magari, piuttosto, in questo periodo, che so, a inventarti qualcosa di completamente diverso, da fare proprio con tuo marito. Ti servirà molto a staccare. Fai un viaggio con lui, anche breve. Fai, con lui, qualcosa di nuovo, di diverso. Iscrivetevi a un corso di yoga tantrico insieme 🙂 o a un corso di ballo 🙂 o di cucina :-). O se non fate mai una passeggiata soli, fatela, non so. 🙂 Oppure dai sfogo al tuo dolore in forma di pazzia femminile 🙂 Fagli qualche proposta folle, lo stupirai, lo farai ridere, e sono certa che rideresti anche tu. 🙂
Grazie Aura, grazie delle tue belle parole che mi danno coraggio anche se mi hanno fatto piangere (e pensare che tutti mi vedono come la donna forte e decisa, la donna che sbaglia raramente). E’ vero ci ho pensato tante volte di fare qualcosa di folle insieme a lui, ma ti giuro ci metto tutta la mia volontà ma non mi riesce o non mi riesce bene. Quest’estate siamo stati sulle dolomiti lucane e siamo stati in una struttura che si chiama “il volo dell’angelo” (guardalo su internet se ti va). Io tendenzialmente sono una che pensa prima di fare ma il volo dell’angelo lo avrei fatto senza pensarci. Mio marito si è stupito della mia volontà ed ho chiesto di farlo insieme, ma ho sentito dentro di me che è stato un invito molto spartano. Nel frattempo per potermi distrarre da questo chiodo fisso, tutte le sere o quasi, dopo il lavoro, ho a casa mia le mie amiche (amiche con cui ho un rapporto speciale, loro però non sanno nulla), mi distraggo con tutto ciò che mi capita (il giro al mercato delle pulci, nuotata in piscina, cene con amici .. etc, però ancora non riesco a farlo con lui, cioè a fare queste cose insieme a lui come prima. Colam’s un giorno mi disse “prova a cercare il tuo cucciolo in tuo marito”, parole che mi fecero riflettere tanto e ci ho tentato ma credimi pur mettendoci la volontà il risultato è stato scarso. Alla fine quello che credo è che: io sono sempre stata una persona che sa amare in senso profondo e l’amore che ho provato per il mio cucciolo è stato ed è profondo immenso, sono anche una persona che mai farebbe soffrire un familiare un’amico od anche uno sconosciuto. Ma alla fine penso che ci vorrà del tempo ma riuscirò a ritrovare l’intesa nella mia famiglia, ma il tempo mi deve essere dato! L’amarezza che provo nei confronti della vita (ma sicuramente è colpa mia) è che solo adesso la vita mi ha dato l’occasione per essere felice, un concetto semplice amare ed essere amata, e poi con chi? un uomo di sette anni più piccolo (io 45 lui 38). Aura ti assicuro è stato bellissimo … non potrò mai negarlo mai!… Ti amo cucciolo …. grazie Aura grazie di cuore e spero di leggerti ancora e trovare nelle tue parole quell’affetto che sento di avere bisogno e spero un giorno di aiutare gli altri come Voi state aiutando me (a parte Ale che purtroppo ancora non riesco ad approvare) Lady D.
Scusate se mi intrometto ma secondo me se qualcosa rimane nella testa come desiderio e non viene vissuta non si ricuce nulla con il marito: la scelta deve essere fatta solo se uno va fino in fondo altrimenti si alimenta sempre il desiderio e si idealizza la persona……
Cara Yanta devi scusarmi se ho occupato il tuo spazio e ti sono grata di avermi accolto. Sai tante volte prese dal nostro dolore non vediamo che ci sono altri che soffrono come te. Ho letto cosa mi hai scritto e ti dico che la scelta io lo fatta fino in fondo, non idealizzerò mai il mio cucciolo se non è già stato fatto. Io non mi sveglierò mai la mattina al suo fianco, non potrò mai vivere i momenti belli e brutti della nostra vita con lui … io ho scelto di ritornare a vivere nella mia famiglia il mio posto è qui e sono sicura che con il tempo sarò dinuovo felice e del mio cucciolo mi rimmarrà un breve ma bellissimo ricordo. Yanta spero che tu abbia trovato ciò che cerchi e spero che tu possa essere felice adesso e domani e sempre. Un bacio a tutti quelli che ci sono Lady D.
Ciao Lady D. 🙂
Premetto che mi fai ora molta tenerezza e ti ringrazio per il volo dell’angelo, che sono andata a vedere, curiosa come sono, anche se, soffrendo di vertigini e avendo un cuore abbastanza sano, ma un po’ deboluccio, credo che facendo quel volo schiatterei subito. 🙂
Comunque, con l’immaginazione, ho provato a farlo lo stesso quel volo e penso che in effetti debba essere una straordinaria emozione.
Per oggi vorrei fermarmi solo a questo tuo passo che mi colpisce: “Ma alla fine penso che ci vorrà del tempo ma riuscirò a ritrovare l’intesa nella mia famiglia, ma il tempo mi deve essere dato! L’amarezza che provo nei confronti della vita (ma sicuramente è colpa mia) è che solo adesso la vita mi ha dato l’occasione per essere felice, un concetto semplice amare ed essere amata, e poi con chi?”.
Ma certo che ti deve essere dato tempo! Non era quello che ti avevo detto io? 🙂
Anche perché, dal proseguo della frase (e credimi te lo dico senza alcun intento offensivo, ma in tutta serenità, è solo quello che penso e sento, sulla base delle tue parole), penso che al momento tu sia un tantino “fuori di testa” :-))), cioè sei vittima della follia d’amore, Lady D., che non ti fa per ora ritrovare un po’ di lucidità. Non sei lucida, infatti, quando dici che “è che solo adesso la vita mi ha dato l’occasione per essere felice, un concetto semplice amare ed essere amata, e poi con chi?”, quando solo ieri mi dicevi, mi facevi capire, di avere amato moltissimo tuo marito, e di avere avuto con lui una vita bella e serena. Tu mi capisci, se ora non posso crederti del tutto, quando dici che SOLO ORA la vita ti ha dato l’occasione di essere felice, di amare ed essere amata.
Aspettiamo quindi, un poco, quando sarai più lucida. 🙂
Yanta, scusaci tu, piuttosto, per la intromissione nella tua lettera… Purtroppo le nostre scelte sono limitate, dalla libertà – giustamente – di scelta anche degli altri. Ergo: l’amore di Lady D. ha scelto di chiudere. A mia idea, è un’ipotesi, ha scelto oggi quel che sapeva già avrebbe scelto Lady D. domani. Non era un ragazzino privo di esperienza, e si vede dalla sua scelta, così mi pare. Visto anche che escluderei ormai, da come ne parla Lady D. che fosse un furbetto che voleva solo divertirsi e poi tanti saluti.
Adesso ho bisogno un’altra volta di voi, vorrei un vostro parere: il ed il mio ex 2 giorni fa abbiamo riparlato per telefono e lui ha prolungato la telefonata per circa 30 minuti che ne pensate? Rispondete sinceramente.
Yanta… Ma che domande… 🙂
Dipende dal contenuto della telefonata. 🙂
Uno può stare al telefono con te 2 minuti e dirti: devo parlarti assolutamente, vediamoci nel tal posto, per esempio. Oppure stare con te al telefono “prolungando la telefonata”, perché sente che tu stai male, per dire.
no non sente nulla non gli ho mai fatto capire la mia sofferenza,
abbiamo parlato del più e del meno però la telefonata l’ha prolungata
lui. Lui non può dire vediamoci tra due minuti, si trova all’estero
Yanta, scusami, e allora uhm… Che cosa potrebbe voler dire… Per esempio che siete stati 8 anni insieme e a quanto ho capito siete stati bene e quindi non è che gli fa schifo parlare con te. O avrà deii sensi di colpa. O sei comunque una persona importante per lui, che vuole sentire come sta. O semplicemente si troverà bene a parlare con te. Io, comunque, non ci parlerei con lui. Del più e del meno, poi… E chi se ne frega, di parlare del più e del meno con te, penserei. Se hai qualcosa d’importante da dire, dilla, altrimenti taci, che è meglio. Penserei.
PS: quanto a questa tua frase “no non sente nulla non gli ho mai fatto capire la mia sofferenza”. Immagino che tu possa avere il tuo contegno, la tua dignità. Tuttavia, considera che siete stati insieme 8 anni, che lui sa che era amato al momento della rottura (causata da lui, ma solo perché tu non volevi stare con un’altra tra i piedi), e che lui non è scemo. Insomma “non sente nulla”, ma sente (sa) benissimo. 🙂
Si Aura hai ragione: non sente nulla ma ha solo prolungato per pietà
perché come dici tu mica è scemo e, visto che non era una telefonata
aggressiva lui l’ha prolungata con piacere anche perché con me
comunicava molto bene su tutto. Insomma devo proprio con tutte le mie
forze togliermelo dalla testa e, soprattutto devo sradicare il concetto
che lui fosse il migliore in ogni campo. In 6 parole: devo picconare
l’altare dove l’ho messo. Grazie Aura
Ciao Yanta, il mio “non sente nulla” era ripreso dalla tua frase, eh? Che significava “non sente nulla del mio dolore perché io non glielo faccio capire che sto male”. Io non so se non sente nulla per te o se sente qualcosa. Intendevo dire che se anche tu non gli fai sentire (non gli sbatti in faccia) il tuo dolore, lo sa benissimo che stai/starai male, se non è scemo. Però, non sentirvi (per telefono) può, deve, servire a lui: più che altro, se una speranza di ritorno ci dovesse essere, a capire di CHE COSA HA PERSO. Compreso il fatto che con te “comunicava molto bene su tutto”. Se ti ha lasciata per un’altra, si suppone (se non è masochista) che con lei stia ancora meglio che con te e che con lei “comunichi molto bene su tutto” ancora meglio che con te. Se è così, che comunichi con lei, e non con te, scusa. E sennò PATISCA la mancanza tua e ciccia. Sennò troppo comodo.
Lo so, sono un po’ troppo logica, a volte. 🙂
Brava io ho bisogno di persone logiche, anche io sono logica ma solo
quando non sono coinvolta. Nella telefonata io ho capito che lui aveva
voglia di stare a parlare con me di questo sono sicura, io non lo
sentivo dal 4 aprile scorso. La telefonata doveva essere solo
finalizzata alla modalità di restituzione di alcuni indumenti personali,
lui invece ha continuato a fare domande e pensieri su mia sorella l’ex
di mia sorella, su come mi trovavo con il nuovo pc ecc. ecc. si se si
trovava meglio a comunicare con me patisca!!!!
Cara Yanta, essere logici aiuta molto, in generale, secondo me. Anche se bisogna stare attenti poi a non esagerare, perché si rischia di diventare rigidi, anziché elastici. Aiuta, perché per esempio, è giusto che tutte le persone abbiano i propri diritti, la stessa libertà di scelta, scusa. Come avrai visto mentre parlavo con Lady D. (che spero stia un po’ meglio…), non tutti i casi sono uguali, a cui si devono applicare, rigidamente, delle regole. Diventa un ragionare un po’ troppo spietato, che non tiene conto di tante cose, della complessità dell’essere umano, delle cause, più profonde, del tradimento. E anche, infine, della sofferenza. Che spesso c’è, da ambo le parti: del tradito come del traditore.
Ma per dire… Tornando alla logica, a volte necessaria e utile: il tuo ex ha fatto una scelta. Dovrebbe esserne convinto. A me tutti questi “ritorni” di ex, questi “ritorni di contatti”, telefonate, questi ma sai abbiamo parlato del più e del meno, questi voler sapere i cavoli miei, mentre tu ti stai facendo i cavoli tuoi, danno fastidio.
Ma come mai a me non capita mai di cercare gli ex? Come mai io quando me ne vado porto via le mie cose, o restituisco tutto subito, e non mi dimentico niente? C’è stato chi, apposta, si è tenuto qualcosa di mio: perché glielo andassi a richiedere. O per farmi dispetto.
Io vedo un sacco di gente in giro che apre storie mentre non ha ancora chiuso… Oppure apre storie e poi quando le ha aperte, torna ad aprire di là dove diceva di aver chiuso…
A me tutto questo dà molto fastidio, ti dico la verità. E sono convinta che molte storie non funzionano molto per queste ragioni.
Grandi casini all’orizzonte, insomma. Altro che amore nuovo, vita nuova, se si fa così.
PS: e poi un’altra cosa. Basta con questo sentirsi, e farsi sentire che non si sta così male. Starò male, sono cavoli miei. E’ ovvio che sto male, dopo 8 anni. Cosa vuoi che me ne freghi, ora, che tu mi chiedi se mi trovo bene col mio pc nuovo. Questo, se ci pensi, è egoismo, poi. Lui tra l’altro ha la tua considerazione. Basta con questa “signorilità”. Io ti considero un corno, e ce l’ho abbastanza con te da non volerti più sentire. Io non ti posso stimare come prima, per cui si parla del pc nuovo come nulla fosse. Basta ipocrisie: io ce l’ho con te perché tu mi hai lasciato per un’altra. Non è necessario che io prenda su il telefono e te lo dica: lo sai benissimo. Però mi passerà. Quando? Sono cavoli miei, se tu permetti. E ora, bello mio, fatti da parte… Fatti la tua vita e non rompere le bolls…
E tu, Yanta, sei stata anche troppo gentile e disponibile (anche se capisco benissimo). Tu così lo aiuti: ah, posso tornare tranquillo con meno sensi di colpa con l’altra. Ah, vedo che forse posso riagganciare con lei… E’ disponibile…
Che ne sai di che gli frulla nel cervello? E ora tu sei lì, che: proverà, che non proverà? Sentiva, non sentiva? Ama l’altra, non la ama? Richiamerà, non richiamerà?
Le sue cose? Rispediscile al mittente, e fine.
Ti richiama? Non rispondere e mandagli un messaggio scritto che non vuoi comunicazioni. (Se ha qualcosa di VERAMENTE importante, stai certa che a quel punto te lo scrive…).
Pochi discorsi, che qua ognuno ha da farsi la sua vita.
Cara Aura ti ringrazio se mi pensi e sono grata della tua domanda “speriamo che Lady D. stia meglio” … per la miseria i dolori non vengono mai da soli! Purtroppo nella mia vita, in questi giorni, si è aggiunta la perdita di una mia amica. La mia amica speciale, sono disperata aveva solo 35 anni ed un maledetto male incurabile la portata via dalla sua famiglia ed ai suoi figli. Purtroppo cara non sto molto meglio,(in un mio libro avevo scritto che quando il cuore piange le lacrime sono infinite, non è vero! io credo di non aver più lacrime), ma trovo comunque il coraggio di aiutare chi sta peggio di me e cioè la famiglia dell’amica speciale. Con questo veramente mi sono sentita che da una donna tutta di un pezzo sono diventata tanti pezzettini che cerco di raccogliere ed incollare. Ma io ce la farò! queste esperienze così dolorose ci insegnano e ci fanno diventare ancora più forti. Quello che veramente mi ha fatto stare bene è che il mio cucciolo quando ha saputo della notizia mi è stato vicino anche se solo a telefono ma ha diviso con me questo grande dolore, ed anche se le nostre strade ormai sono divise è stato grande averlo sentito vicino con il pensiero. I LOVE PUPPY … Per te Yanta, sono d’accordo con Aura, non correre dietro alle solite domande “perchè mi ha telefonato? perchè ha chiesto o non chiesto? Se ti vuole bene da te ritorna e lo fa in modo diretto, senza telefonate o altro, ti cerca e ti parla d’amore. Se torna tu devi solo saper perdonare, ma se non è diretto, per me è meglio che pensi ad altro e non nascondere i tuoi sentimenti o il tuo dolore, ricordati che è bello amare anche se non corrisposto. Credo che tu sia giovane ed hai una vita avanti per ricominciare.
Amiche vi abbraccio tutte e voglio finire dicendo … “speriamo che ci siano giorni migliori” Lady D.
Cara Lady D, mi dispiace tanto per il lutto che stai vivendo, è
terribile perdere l’amica del cuore………….poi ti ringrazio per
credere che io sia giovane, si nell’anima sono fresca come una ventenne
ma anagraficamente ho 55 anni. Farò esattamente come avete detto tu e
Aura avete perfettamente ragione…..grazie e tanti baci
yanta
Cara Lady D., non mi aspettavo certo una notizia così, anche se mi fa piacere che il tuo “cucciolo” ti abbia dato un segno, senza ambiguità alcuna, di presenza, in questa circostanza. Io ho visto diversi giovani morire, fin da quando ero adolescente: per droga, per incidenti, per malattia, per suicidio. Non ci posso pensare troppo, a quando un giovane muore. Lei, poi, aveva dei figli, che immagino piccoli. E’ una tragedia. Si può forse solo provare, non conoscendola, a immaginare che abbia avuto una vita felice, e tu che la conoscevi a ricordare quelle cose felici. La vita non è scontata che sia lunga e felice, è per questo che si deve provare ad essere felici, al più presto, in ogni momento, e ringraziare di quello che si ha: fosse anche appunto solo la salute.
Che la tua amica riposi in pace.
ciao a tutte, volevo solo sapere come state e come sono proseguite le vostre vite…aura, yanta, lady d….. E’ quasi passato un anno da quando mi ha lasciata e si che dovrà passare del tempo perché possa iniziare qualcosa con un altro..lui che stanco delle tensioni se ne e’ andato velocemente senza lottare per noi…lui che ora sta con un’altra…lui che continua a restare sul mio piedistallo…io che tante volte lo avevo messo in dubbio. Vorrei solo avere la certezza che il tempo mi farà tornare a vivere un nuovo amore per poter costruire la famiglia che desidero con tutto il cuore. Vi abbracci
Leggo ora, per caso la lettera di Yala…certo ne sono passati di anni e sicuramente spero abbia superato il grande dolore della perdita. Mi sono commossa leggendola, e se sono finita su questo sito è perchè sono in una situazione simile.
Conosco mio marito da 37 anni. 30 anni tra fidanzamento e matrimonio.Due anni fa scopro un tradimento, una storia d’amore non solo fisica,con una badante straniera più giovane di 25 anni. Una tempesta si abbattuta su di me, ho smesso di vivere, e ho iniziato a vegetare, dopo la rabbia, il dolore, il rancore, è subentrata l’apatia, e dopo ancora la rabbia perchè non mi lascia andare,e vive ancora in casa.Non riesco ad andare avanti, lo amo ancora, e spero sempre possa tornare indietro.Ma credo non accadrà.Niente…le lacrime ancora bagnano il mio viso e la nostalgia per la vita che non avrò più, per l’amore che ho dato e mai avuto, per il tradimento della famiglia che avevamo.
Lucy,
dev’essere terribile provare la tua delusione e il tuo sconforto, dopo tanti anni. non ci sono parole per provare ad alleggerirlo…
il peggio è nella frase in cui affermi che “non ti lascia andare” e che “vive ancora in casa”. spero che almeno questa convivenza forzata ed emotivamente sbilanciata possa risolversi nel minor tempo possibile. fai di tutto perché sia interrotta.
per il resto, è quasi impossibile calarsi nei vostri vissuti, sia soggettivi che di coppia, pur essendo chiaro che in questo momento chi soffre di più sei tu.
se ti può essere di qualche consolazione, pensa al gran numero di matrimoni che, esauriti i sentimenti d’amore, e magari anche d’affetto, restano uniti solo per facciata. credo siano molti di più di quanto si possa immaginare.
un abbraccio.
Grazie Rossana per le tue parole! Purtroppo lui non solo non ammette questa storia che in due anni è documentata e anche consolidata tra lui e questa ”signora ” dell’est! Purtroppo di casa non se ne va , l’abbiamo costruita è pagata in 10 anni con tanti sacrifici ! Purtroppo il
Divorzio non è per tutti ….. e fargli Una giudiziale sarebbe dannoso alle finanze già precarie della
Nostra attività ! Così mi tocca sapere e subire, sapere dove sparisce e con chi ogni Domenica , e dormire sola e senza un marito da due anni ! Purtroppo a 60
Anni annaspano nel testosterone ormai in esaurimento , dando a donne sconosciute tutto quello che in 37 anni non ha dato a me ! Mi devo rassegnare e odiarlo, ma non ci riesco !
Lucy,
sarò più che da criticare, me ne rendo perfettamente conto, ma PER ME queste sono le violenze peggiori, cioé quelle che ti uccidono dentro, giorno dopo giorno, lasciandoti solo l’enorme difficoltà di tenere in piedi, per lo meno come facciata, un involucro svuotato e uno spirito vitale del tutto annichilito.
capisco che il divorzio non sia per tutti. forse tuo marito nemmeno lo vorrebbe. nessuno può dire se quest’uomo rinsavirà oppure se sarà la sorte stessa a ributtartelo fra le braccia. il triste, ora, è che tu ammetti di continuare ad amarlo.
so che è difficilissimo, sia per l’età che una delusione davvero molto pesante da superare, ma DEVI sforzarti di riprendere a vivere per te, riallacciando vecchie amicizie o creandotene delle nuove. non puoi permettergli di distruggerti. se hai dei figli, fallo per loro: non c’è miglior stimolo per sopravvivere a se stessi.
ti sono vicina virtualmente.
Grazie ..per le tue parole , ancora una volta commoventi.. ci provo ogni giorno a vivere per me stessa ! I figli ormai sono
Lontani e io lavoro anche per questa specie di uomo … gratis !
Ci provo a volermi bene…. credimi ! Grazie per il sostegno o per avermi ascoltata!