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Dimenticare un tradimento

di romano81

Riferimento alla lettera: Ciao, mi ritrovo qui a chiedere un vostro consiglio perchè capisco i miei limiti dovuto forse all'età che ho (26 anni). Non mi sento di essere una persona completamente matura, ma neanche di sentirmi un ragazzino. E' per questo che sono ad un bivio della mia vita e sinceramente non...
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Categorie: - Amore

231 commenti

Pagine: 1 2 3 4 5

  • 101
    bob -

    penso che dopo un tradimento non si possa piu’ vivere la relazione come prima io non accetterei mai anche perche’sarebbe solamente finzione pura
    ricordiamoci sempre che se si accettasse per tutta la vita sarebbe finita la fiducia .in cosa vive un rapporto fra un uomo ed una donna nella fiducia reciproca.
    pensate a tutte le volte in futuro che lei uscira’ a prendere un caffe’ con una sua amica avrete sempre il dubbio.
    cambiate strada velocemente sara’ dura l inizio ma poi il futuro sara’ migliore

  • 102
    marilu -

    ciao a tutti, ho visto che le pagine precedenti sono state ripulite e non so se avete avuto modo di leggere la mia storia, comunque ve la riassumo in poche righe: fidanzati per circa 2 anni anche se lontani quando avevamo 14 anni, poi 3 anni di distacco, poi ci rimettiamo insieme e ci amiamo con non mai, ci sposiamo, tanti sacrifici, tanto lavoro, ma tanto amore e 3 figli. quando tutto sembra andare bene, cambiamo casa…. io che penso e metto sempre lui davanti a tutto e tutti anche i figli anche se lavoro tantissimo… iniziamo anche ad andare ai corsi di salsa, il sabato sera andiamo a ballare, ci tengo troppo al nostro rapporto e poi organizzo il nostro secondo viaggio di nozze a Cuba, una meraviglia e lui che mi tratta da principessa… pero’ quando torniamo a ottobre ha un attacco di panico, da li’ e’ ansioso e non si sente bene, forse il troppo lavoro, gli anni passano, ci vogliamo bene, ma qualcosa non va, e l’anno scorso io perdo un po’ di chili presi in questi ultimi anni anche a causa dello stress (casa, lavoro, 3 figli…) ed inizia ad essere geloso, riprendiamo il nostro ballo, sempre piu geloso fino a quando una sera mi confessa che in quel lontano 2001 ha avuto una piccola storia in ufficio con una collega…proprio quando stavamo cosi bene, il nostro secondo viaggio di nozze, ma per fortuna, dice lui, quasi subito e’ rimasta incinta del marito, ma non l’ha voluta lasciare subito perche aveva bisogno di lui e del suo conforto che erano solo bacetti in palestra e ogni tanto qualche minuto in macchina prima di venire a casa ma per circa 9 mesi, poi lei va in maternita ma lui continua a starle vicino, ha deciso di non lasciarla fino quando lei partorisce, lei pensa di tornare insieme a lui dopo il parto di ottobre ed inizia a chiamarlo per incontrarlo ma lui non si fa trovare o trova delle scuse, non ha il coraggi di dirle che e’ finita perche’ lei e’ cosi coinvolta anche se sposata e gia con un’altra figlia di 6 anni… e alla fine lei capisce e non lo chiama piu e la storia finisce qui. >E allora io gli faccio qualche domanda>: ma quando e’ iniziata prima o dopo l’estate (prima o dopo il viaggio di Cuba, ci mette 7 mesi per ammettere che il primo bacetto e’ stato prima) pero non ricorda cosa e’ successo dopo l’estate, l’ha rivista in ufficio, era nervoso per la sua presenza e si e’ sentito male, attacco di panico, lei gli e’ stata piu vicina ma non ricorda quando e come si sono rimessi insieme ne’ cosa sia successo in alcune fermate …

  • 103
    marilu -

    in macchina prima di venire a casa, specie quando facevano i turni di notte, ne ricorda solo due delle quali la prima e’ la piu importante quando lei voleva fare l’amore, si sono fermati, baciati, toccati ma poi lui non c’e’ riuscito ed ha detto di essere stanco e di andare a dormire. La seconda volta ci voleva riprovare ma per fortuna era tardi ed ha chiamato il marito appena si sono fermati e percio’ niente. E poi non ci sono state altre notti, solo poche fermate di sera prima di venire a casa che pero’ non ricorda bene, io pero’ ricordo una sera che si e’ presentato con il collo della camicia sporco di rossetto.. ma lui non ricorda e nemmeno come e’ finita, le ultime telefonate, sa di non averla lasciata duramente ma non ricorda cosa sia successo… tutti questi non ricordo, stiamo andando dalle psicologhe, o e’ un gran bugiardo ed avendo visto come io l’ho presa male da marzo scorso e’ come bloccato e non dice altro, oppure ha subito veramente uno schock dopo che la storia e’ finita avendo realizzato cosa aveva fatto, dato che mi amava tanto e mi ama tanto tutt’ora, ma come e’ possibile se non hanno fatto l’amore che il rimorso di coscienza gli abbia fatto dimenticare tutte queste cose ed io non faccio altro oramai da 14 mesi che rovinarmi il cervello pensando giorno e notte a quel periodo meraviglioso, il piu bello della nostra vita e del nostro rapporto e che lui non e’ riuscito a rifiutare l’avanches di una donna infelice con il marito… lui che mi amava tanto e che era stato a letto solo con me… la tentanzione deve essere stata tanta, ma dice di non esserci riuscito e percio’ alla fine e’ stato un buon rapporto di amicizia con bacetti dati in palestra dove si era iscritti all’ora di pranzo per stare un po’ insieme e nient’altro… pero’ tutti questi non ricordo, il fatto che lei rimane incinta del marito e non la lascia, come fa un uomo a rimanere con una donna, anche se solo accarezzandola, dandole dei bacetti e qualche toccatina… sapendo che e’ incinta? io non capisco, lui padre di 3 figli che adora e lei che era decisa a lasciare il marito per lui…. infatti e’ questo attaccamento verso la fine che lo ha spaventato ed ha iniziato a staccarsi da lei, poi non vedendola piu e solo per telefono fino al parto la cosa e’ stata piu facile, pero’ perche’ poi non me lo ha detto e per 8 anni sie e’ tenuto tutto dentro, creandosi anche problemi di tipo iintimo con me che pensavo fossero dovuti allo stress e poi a dic 2009 la confessione…

  • 104
    marilu -

    si e’ voluto liberare, ha voluto nel momento in cui era cosi geloso di me perche’ ero dimagrita e tutti mi facevo dei complimenti farmi capire che anche lui … aveva fatto qualcosa, incosciamente e poi se ne e’ pentito, anche perche per tutti questi anni non era mai riuscito a confessarlo a nessuno, neanche al prete quando andavamo in chiesa la domenica… non pensava che fosse stato cosi grave non avendoci fatto l’amore, dice lui. Ed io ora che non ce la faccio piu’, dopo aver passato il primo periodo terribile per aver saputo la notizia e del fatto che e’ accaduto nel periodo migliore, non capisco perche’ non riesce ad essere sincero con me e a dirmi tutto ed invece dice che non ricorda, che tutto quello che ricorda me lo ha detto… e perche’ non ricorda il resto? dice perche’ forse non lo ha vissuto… e allora perche’ lo ha fatto? perche’ aveva bisogno di lei che lo doveva aiutare nel nuovo lavoro>? altrimenti lei lo avrebbe detto a me dato che si era cosi tanto innamorata di lui e si e’ trovato coinvolto da un gioco ad una cosa seria dove lei pensava dopo il parto forse di andare anche a vivere insieme… come e’ possibile che mi ama e vede che soffro ogni giorno di piu per il fatto che non e’ sincero fino in fondo con me e non riesce dopo quasi 27 anni di matrimonio di un grandissimo amore ad essere un libro aperto con me? io l’ho perdonato ma soffro perche non riesce a farmi capire alcune cose che sono per me importanti e mi stanno facendo impazzire dato che non riesco a pensare ad altro tutto il giorno.. se fosse vero che ha dimenticato allora signifca che deve aver subito una specie di shock quando lei spingeva per fare l’amore con lui e lui non voleva andare oltre… oppure il ricatto dopo il parto per togliersela dalle scatole ma sempre in maniera dolce e gentile come e’ lui. So che mi ama, che e’ pentito da morire, soffre a vedermi soffrire, ma e’ paralizzaato, non riesce a dire altro, come e’ possibile? vorrei aver eun parere da un uomo rispetto al fatto di rimanere accanto a lei anceh dopo aver saputo che era incinta (lo ha scoperto lui e non glielo ha detto lei un giorno, percio’ credo che lei lo sapeva da almeno 2 mesi ma non voleva dirlgielo ancora per paura di perderlo). datemi il vostro parere, sto impazzendo da 14 mesi, viviamo alti e bassi, ma non riesco a capire questa sua insistenza a non voler ricordare esattamente quando si sono dati il primo bacio prima dell’estate ma peggio, cosa e’ successo dopo l’estate, dopo Cuba.grazie

  • 105
    sarah -

    mi sembra di vedere una persona che conosco,che ogni volta ritratta e dice che non ricorda certe cose…solo scuse, ricorda eccome ma cerca di fartela vedere nel modo migliore per apparire come una vittima.è colpevole io non riuscire a continuare a vivere con lui.

  • 106
    marco -

    la mia ragazza mi ha tradito questa estate..ma nonostante cio io continuo ad amarla lo stesso! per molti potrebbe essere più facile lasciarla e cambiare strada, ma se quella persona si ama davvero CAMBIARE STRADA è IMPOSSIBILE ! quindi se vuoi un consiglio cerca di dimenticare questo errore e fai continuare la relazione

  • 107
    sarah -

    e fatti incornare ancora magari…ma scherziamo?non è vero che è facile cambiare strada, anzi è difficilissimo per questo molti poi non si lasciano e perdono tanto di quel tempo…ma come fai a stare con una che non ti ama!!!e non dirmi che ti ama perchè se si è sco.... un altro di sicuro a te non pensava e non dirmi nemmeno che tutti facciamo errori, classica frasi di chi non vuol vedere come stanno le cose, ci sono delle conseguenze e uno non può passarla liscia, quando si sentirà sicuro di nuovo te ne farà altre di corna o penserà di poter abusare della tua pazienza e del tuo amore, solo perchè qualcuno,SANO,decide di mollare chi tradisce non vuol dire che non ama ma almeno ha il coraggio di andare avanti e spezzare catene che portano solo dolore.

  • 108
    marilu -

    Ragazzi, sono passati altri mesi, oramai siamo a 16 dalla sua confessione, io sto sempre piu’ male ma per un motivo principale, ho capito che c’e’ stata questa storia, lui continua a dire “solo bacetti” anche se non riesce ad essere ancora piu’ concreto e sicuro di se, ma io… sto cosi’ male, non riesco a pensare ad altro da 16 mesi a questa parte, dopo 27 anni di matrimonio e molti di fidanzamento, veramente un grande amore.. ma a queste condizioni io non ce la faccio, possibile che lui non riesce ad essere sincero con me.. a me basterebbe che me guardesse negli occhi e mi dicesse: allora oggi ho deciso di dirti tutta la verita’ succedesse quello che vuoi…. ma voglio essere sincero con te e non ce la faccio a vederti soffrire cosi’.. ti amo troppo… e poi per una storia cosi banale… e allora se e’ cosi’ banale perche’ non ricorda tutto e non riesce ad essere piu’ preciso sulle date e sugli avvenimenti al costo oramai di farmi impazzire? si puo’ essere cosi’ egoista? perche’ non si puo’ essere sinceri a 52 anni su una storia oramai iniziata 10 anni fa’ e finita 8 anni fa’ e confessata a dicembre 2009? perche’???? sto impazzendo a lui vuole che io lo perdoni con queste informazioni, che non gli chieda altro… ma non ce la faccio… aiutatemi a capire cosa gli e’ successo, specie voi uomini, nelle pagine precedenti c’e’ la storia completa, avrei tanto bisogno di un vostro parere e magari qualcuno che conosce la storia anche sotto mentite spoglie potesse qui darmi qualche risposta.. GRAZIE di cuore

  • 109
    sarah -

    lui è un vigliacco e crede che oramai resterai con lui e alla tua età non possa rifarti una vita beh io preferirei finire la mia vita da sola che accanto a un essere del genere,non vuole il tuo bene anzi se dice di non ricordare forse ha altro da nascondere e ha paura di dirtelo perchè crede che tu te ne vada,fai così, digli che se non ti dice tutta la verità è finita,che sei stanca e che lui non ha il minimo rispetto per te,non lo aveva prima e non lo ha adesso

  • 110
    marilu -

    sai, hai perfettamente ragione, oramai la penso anche io cosi’, ieri sera dopo l’ennesima litigata perche’ lui vuole che io la smetti di pensare a questa storia, e’ passata, dobbiamo guardare avanti e poi se lui non ricorda altro vuol dire che non c’e’ altro da ricordare no??? e percio’ e’ tutta colpa mia che ogni tanto abbiamo delle liti, che anche i ragazzi ne subiscono le conseguenze.. insomma da vittima sto diventando la colpevole. Comunque ti posso assicurare che entro 1 settimana tutta la verita’ verra’ a galla, in un modo o in un altro ed avro’ piacere di condividerla con voi… e’ sempre un esempio di vita e poi… anche se ho compiuto 50 anni a novembre scorso.. ti posso assicurare che ora che sono dimagrita tutti non mi danno piu’ di 42 anni…. e lui naturalmente e’ molto geloso, o almeno lo sembra, ma secondo me sto arrivando a capire che lui non vuole perdere me come persona, ma cio’ che io rappresento per lui…. e infatti se mi avesse amato cosi’ tanto perche’ si e’ fatto abbindolare da questa signora, anche un po’ bruttina… con dei bacetti che gli sono costati tutti questi anni di sensi di colpa, attacchi di panico ecc… no, c’e’ dell’altro e presto o tardi lo scopriro’, ve lo assicuro. E poi come gia’ detto in precedenza, se qualcuno e’ al corrente di qualche altro dettaglio e lo volesse aggiungere, anche sotto mentite spoglie, oppure qualche signore volesse dare il suo contributo, mi farebbe molto piacere, in particolare sul fatto di come si possa continuare una storia con una donna che rimane incinta del marito… mentre sta con te… come si fa???? grazie a tutti e a presto

  • 111
    Emanuele -

    Per Marilu: Se posso, voglio darti un consiglio, non cercare di sapere la verità, ti farebbe solo altro male che per dimenticarlo, ci vorrà ancora altro tempo. E poi è proprio vero, quando siamo innamorati, abbiamo la verità davanti, ma ci rifiutiamo di accettarla…….voglio dire tuo marito, 50 anni ti confessa che un periodo fa , si è dato soltanto dei “bacetti” con questa signora, incontrandosi in privato con lei………..siamo adulti e maturi da capire che non è andata cosí…….. è ovvio che se lui ti dicesse la verità il vostro rapporto sarebbe finito…….
    Io dopo 7 anni di matrimonio, amavo mia moglie e forse avrei preferito che mi dicesse che c’ era stato un piccolo tradimento e basta, invece mi ha confessato tutte le suoi rapporti sessuali con questo collega di lavoro, hanno fatto l’ amore in spiaggia, in hotel, a casa mia nel mio letto, rapporti orali al lavoro, mi ha confessato anche di aver fatto sesso con una persona che conosco bene, 3 mesi prima del concepimento di nostra figlia e chissà quante altre maialate mi ha fatto alle spalle, ma ti dico che se lei non mi avesse detto tutto questo, io non mi sarei accorto di nulla, probabilmente starei ancora insieme a lei , pensando di stare con una persona pulita , sincera……..ora mi domando, quanti di noi hanno scheletri nell’ armadio ? Quanti sono disposti a dire la verità sul proprio passato al partner ? Dopotutto, siamo fatti di carne, e tutti possiamo sbagliare…..penso anche che se invece che a lei , fosse successo a me ? Sicuramente non avrei detto nulla al partner, perchè credo che una volta saputo, ciò che io sono venuto a sapere, il rapporto non puo’ più andare avanti. Io solo sò , quanto dolore provoca una confessione cosi depravata come quella che mi ha fatto mia moglie…………. Io credo che tra partner se c’ è qualcosa che ha tradito la fiducia, è meglio non sapere……..Io avrei preferito non sapere……..amavo mia moglie, credevo nella famiglia, ho una bimba di 4 anni che dopo la nostra separazione vedo 1-2 volte a settimana, la mia vita è diventata quasi vuota, ho tanta rabbia, ho perso fiducia nelle persone., ho perso stimoli nel fare le cose di tutti i giorni, ho passato dei mesi d’ inferno…………ad oggi è passato quasi un anno da quando lei andata via ed ancora penso a lei, a noi alla bimba, non te ne fai una ragione………….quindi a Marilu ma a chiunque dico, se veramente si ama una persona, anche se si hanno dubbi lasciate perdere il passato o eventuali scappatelle, e pensate alle reali coseguenze a cui una confessione potrebbe portare la vostra vita , soltanto noi con le nostre azioni possiamo cambiare il corso della nostra vita……….un grosso abbraccio…….

  • 112
    marilu' -

    Ciao a tutti e grazie per i vostri consigli, allora volevo dirvi che difronte al mio OUT-OUT ha finalmente parlato, non c’era molto di piu’ da dire, forse solo quello che un po’ tutti avevamo immaginato e cioe’ che la “gatta morta” dopo l’estate si e’ dimostrata una tigre assettata di amore e sesso e questo lo ha fatto spaventare molto, specie il fatto che essendo colleghe in qualche modo avrei potuto avere una soffiata… e allora per tenerla buona ha acconsentito a continuare questa storiella che all’inizio erano solo bacetti innocenti in macchina ma poi lei ha cercato di fare altro e lo ha un po’ traumatizzato ed anche trattato male e questo spiega il suo comportamento in tutti questi anni quando si e’ chiuso in se stesso con molti sensi di colpa,. lei lo ha cercato in tutti i modi e un paio di volte c’e’ stata qualche azione un po’ piu’ piccante .. ma lui non e’ mai riuscito ad andare oltre e poi erano sempre in macchina… e alla fine quando lei rimane incinta glielo dice alla fine del 4 mese quando aveva cercato fino alla settimana prima di fare l’amore con lui. Si e’ giustificata che non voleva perderlo, che e’ capitato perche’ loro due non erano riusciti a fare l’amore “vero”… e lui per tenerla buona le e’ rimasto accanto, con sempre piu’ telefonate e meno bacini fino alla fine di giugno… poi durante l’estate lei lo ha tempesato di SMS/telefonate, persino quando eravamo in vacanza in Egitto io e lui da soli, stava impazzendo di gelosia… lui ha dovuto tenere i nervi saldi, cancellare tutti gli SMS.. fino a ottobre quando ha partorito e poi ha iniziato a non ritornare le sue telefonate e alla fine in un modo o in un altro deve aver capito che non e’ facile staccare un uomo innamorato di sua moglie e della sua bella famiglia con 3 figli in pochi mesi solo con l’attrazione del sesso e con lo spirito della trasgressione….era una povera pazza che pero’ ci ha creato un grave problema per tutti questi anni, certo e’ anche colpa di lui che ha acconsentito la prima volta a incontrarla di sera… e darle il primo bacetto, ma non avrebbe mai pensato che si sarebbe trasformata in una vera maga Circe con tanto di incantesimo durato tutti questi anni e che solo la mia testardaggine ha fatto si’ che si sia rotto, lui si e’ liberato di questo grande peso..e tutto e’ ora tornato fra nci ome se non fosse successo null. ho apprezzato molto la sua sincerita e il fatto che ha messo da parte il suo orgoglio ed egoismo ed ha smesso di nascondersi dietro i “non rioordo”.e’ stata dura ma sapevo quanto era ed e’ grande il nostro amore ed avevo capito che qualcosa di grave doveva essere successo,ma la paura, i sensi di colpa, il suo carattere debole e con poca esperienza hanno portato a tutto questo. Ma e’ mai possibile che possano esistere donne cosi’ egoiste, cattive e gelose della felicita’ altrui ed anche incinta non si fanno scrupoli e cercano il loro obiettivo a tutti i costi? IN CHE MONDO VIVIAMO? Sono sicura che esiste una giustizia divina!!Ciao

  • 113
    sara p. -

    ciao ragazzi io sono stata tradita 5anni fa dal mio ragazzo…avevo allora 19anni , ora ne ho24 .quando è successo eravamo insieme solo pochi mesi – lui è andato un fine settimana a Rimini con gli amici dopo il diploma…hanno bevuto ecc poi andati a ballare e qui lui ha baciato un altra sempre della comitiva…questo è tutto ciò che mi ha confessato il giorno dopo tornato da Rimini…dicendo che c’erano stati solo alcuni baci…anzi forse uno li in pista ma non si ricordava…era ubriaco e non si ricordava.io inizialmente l’ ho lascio poi lui fa di tutto x riconquistarmi…era innamorato e anche ora lo è! lo perdono.circa un anno e mezzo dopo la confessione presi da una discussione lo metto alle strette e mi confessa che non è finita lì in discoteca ma la cosa é continuata la notte stessa con vari “limonamenti” ma niente sesso …io perdono anche il fatto che non mi avesse raccontato tutto nel dettaglio…ora a distanza di anni ho ancora il dubbio che non ci sia stato dell’altro…. lui dice che mi ha detto tutto…devo crederci?

  • 114
    sarah -

    trascinarsi storie di tradimenti non ha senso perchè poi riaffiora sempre tutto,non ti fiderai mai di lui,non perdere altro tempo sei ancora giovane.

  • 115
    marilu' -

    Ciao a tutti, non posso fare a meno di raccontarvi le ultime novita’… e cioe’ quando tutto sembrava andare per il meglio visto che difronte al mio out-out lui si e’ aperto e mi aveva confessato qualche altra cosa che in qualche modo aveva un po’ piu’ di senso… abbiamo deciso di fare una bella vacanza e tornare di nuovo dopo 10 anni nella meravigliosa isola di Cayo Largo a Cuba… anche se ancora mancava qualche piccola cosuccia, oramai il grosso della storia c’era tutto… pero’ c’era anche qualche piccolo/grande dubbio che non mi faceva tornare i conti su alcune cose… insomma durante la seconda settimana di vacanza (che ripeto non e’ andata come avrei voluto e sognato in questi 10 anni il ritorno nella nostra Cuba), gli faccio una sera un paio di domande, anche se mi ero riproposta di non farlo durante questa vacanza, e lui che fa? Mi dice che mi deve confessare una cosa e cioe’ che quella sera in cui io gli ho dato l’OUT OUT lui ha deciso di “condire” la storia con questi fatti un po’ piu’ spinti ma che in realta’ non sono veri.. lui lo ha fatto solo per farla finire, per darmi l’ultimo capitolo che mancava all’appello senza del quale aveva capito che io non mi sarei data per vinta perche’ le cose non erano chiare e complete…. e percio’ ha deciso di “inventarla” lui, anche contro il parere della psicologa che quando lo ha saputo si e’ molto arrabbiata e gli ha detto pero’ che a questo punto non sarebbe mai dovuto tornare sui suoi passi per non farmi impazzire oltre… E invece la sua coscienza non ce l’ha fatta, anche contro tutti e tutto lui mi ha detto che non se l’e’ sentita di avermi detto una cosa non vera.. e percio’ ha ritratto e siamo tornati al punto di partenza… si ci saranno state anzi ci sono state alcune fermate oltre quelle banali gia’ raccontate.. ma che lui non le ricorda proprio e non si rende conto perche’…. A questo punto me lo giura e spergiura ed io non so piu’ che fare… certo sono contenta di aver saputo che “il quasi amore” non ce l’ha fatto, anche se mi ha sempre detto e giurato che e’ sicuro che non lo hanno fatto, provato si, ma mai riusciti sempre per i suoi sensi di colpa che hanno fatto molto innervosire lei perche’ aveva capito che qui era lo snodo di questa relazione. Io non so se sto meglio o pieggio. A volte meglio pero’ altre volte mi viene una rabbia e i dubbi mi assalgono e allora mi sembra di impazzire, mi chiudi in me stessa e mi vengono pensieri strani anche di autodistruzione perche’ mi sento cadere il mondo addosso, non e’ possibile che la vita di una persona debba cambiare cosi’ all’improvviso, dopo tutti questi anni di sacrifici per loro la mia famiglia, vengo a sapere di questo tradimento, in famiglia il clima e’ molto teso e i miei 3 figli si sono molto distaccati da me perche’ alla fine e’ lui la vittima ed io quella che non sa perdonare questa piccola scappatella… il lavoro pure ne comincia a risentire.. gli amici si sono allontanati… insomma dalle stelle alle stalle in 18 mesi.

  • 116
    marilu' -

    Insomma non so piu’ che fare, cerco di non pensarci ma a volta non ci riesco, la mia mente e’ sempre li’ a pensare cosa sara’ mai successo, perche’ tutto questo strazio che non finisce piu’… perche’ e’ successo nel momento piu’ bello della nostra vita e perche’ lui non e’ riuscito a ritrarsi da queste avanches dopo aver passato un’estate meravigliosa insieme, anche se l’aveva baciata a maggio un paio di volte… perche’ a settembre/ottobre (non si sa bene quando) ha ricominciato…. perche’ non ha smesso quando ha iniziato ad avere i sensi di colpa nei miei confronti e a vedere che si allontanava da me sotto tutti i punti di vista??? perche’ non e’ tornato come prima appena e’ finita dopo l’estate del 2002 quando lei ha partorito? forse per qualche mese nel 2003 si era ripreso.. ma poi dal 2004 in poi si e’ allontanato da me sempre di piu’ sotto tutti i punti di vista fino a marzo 2009 quando ha avuto paura di perdermi e allora si e’ riavvicinato in un modo incredibile e a dicembre non ha potuto fare a meno di confessare questa colpa che teneva dentro da 7 anni e che era una macchia del nostro amore.. ma come sapete la confessione non e’ stata completa per colpa dei “NON RICORDO” che mi stanno facendo impazzire… PERCHE??? qual’e’ la verita’? Perche’ aveva confessato alcune cose e poi le ha ritrattate? E’ vero che erano bugie oppure si e’ pentito di avermele dette?? Io non ci capisco piu’ niente, so solo che veramente a volte sento che sto per impazzire, sono caduta in una profonda depressione, con anche i miei figli contro e questo clima dentro casa non ce la faccio piu’. Ma che ci vuole a dire la verita’ una volta per tutte? Oppure sara’ vero che non ricorda perche’ lei potrebbe avergli anche somministrato qualche sostanza di quelle che non fanno ricordare cosa avviene per qualche ora, pur di cercare di fare l’amore con lui che era cosi’ teso e di rimanere incinta di lui per portarmelo via???? Quanto desidererei che qualcuno che sa la verita su questa storia me la dicesse, o mi contattasse in privato e me farebbe avere, anche in modo anonimo…non ce la faccio piu’, mi sforzo a non pensarci dalla mattina alla sera, ma questo e’ il mio pensiero fisso e non so piu’ cosa fare… come dice la mia psicologa, se non riesco a digerirla e capirla o aspettare che gli tornino in mente questi fatti che potrebbero essere stati traumatici per lui.. allora forse e’ meglio per tutti che ci lasciamo.. ODDIO mi sembra di vivere un incubo a occhi aperti, quanto vorrei risvegliarmi e rendermi conto che e’ stato tutto un brutto sogno. di quelli che vedi nei film e non penseresti mai che potrebbero accadere a te all’improvviso e cambiare la tua vita dal giorno alla notte in modo cosi’ radicale e farti sentire la persona piu insicura e infelice del modo, tu (io) che ero invece tra quelle che, anche con molti sacrifici, erano contente di quello che erano riuscite ad ottenere, una bella famiglia, un buon lavoro, ma in modo particolare un GRANDE AMORE lungo una vita

  • 117
    sarah -

    ci sono risvolti nella mia storia, lui vuole stare con me seriamente,vuole farmi regali, vuole portarmi a parigi sotto natale,ha prenotato un hotel a lucca bellissimo in stile antico, dice che non aveva capito cosa mi aveva fatto e che gli dispiace,dice che ha incontrato lei con il suo ragazz e non le ha fatto alcun effetto,che non ha quasi più sensi di colpa perchè al vede felice,io sinceramente gli ho detto che non deve venire da me perchè lei ora sta con un altro ed è felice,pure i suoi amici si sono tutti sistemati e lui vorrebbe pure farlo,io mi sento un rimpiazzo,lui dice di no, dice che con me sta bene,che ha tante cose in comune e che vuole che io sia felice,io invece sto più in ansia di prima,mi ero rassegnata e ora è come se vedessi un pericolo,ieri gli ho detto che ho paura tutte le volte che scrive un messaggio o esce,che non mi fido di lui e che non è il tempo a guarire le mie ferite, è lui che deve rassicurarsi, lui dice che lo sa poi non so,io so che pochi giorni fa lei le manda un messaggio,non so cosa abbia scritto ma lui le ha risposto,poi lei poco tempo fa le aveva mandato un email,lui non ha risposto,lei gli diceva che non voleva sapere troppe cose della casa(la deve vendere e darle dei soldi)ma vorrebbe conoscere la persona che lui è diventato,lei continua a cercarlo e lui non taglia definitivamente i ponti,gli ho detto che ho paura che in un momento di crisi lui possa tornare da lei o che lei torni da lui se le va male col suo ragazzo,questo continuo interesse soprattutto di lei non lo sopporto,perchè non pensa al ragazzo suo?io credo che lui non la escluderà mai del tutto,vorrà sempre vederla e sentirla,accetterei solo gli auguri di natale o un saluto veloce se si incontrano per caso per strada ma temo che lui pensi che prima o poi l’accetterò e che la incontrerò,io invece se la becco la picchio,mi immagino lui che continua a scriverle che è l’unica donna della sua vita,che nona merà mai nessuna come lei,immagino una casa in cui lui la vuole invitare,immagino che lei tocchi i miei figli se ne avremo,immagino questo fantasma per tutta la mia vita come un veleno che uccide lentamente senza che lui batta ciglio perchè lei rimarrà sempre nel suo cuore e io sarò sempre la seconda scelta,quella a cui lui vuole bene ma a cui non dice ti amo.ora fa tutto il carino,ha atteggiamenti che non ha mai avuto con me,sto ancora soffrendo.d’altra parte io sono confusa forse lo voglio per abitudine,perchè mi sento sola e perchè non credo di trovarne un altro,credo comunque che lui non aspetterà a lungo e che mi abbandonerà ancora,come posso fidarmi?non dormo,ho attacchi d’ansia tutto il giorno,sto male!

  • 118
    Emanuele -

    Ciao a tutti, sono l’ emanuele tradito dopo 7 anni di matrimonio, vi aggiorno sulla mia situazione, ho ripreso a vivere, mi sta passando la rabbia , vado a ballare ho tanti nuovi amici e sono contento di aver chiuso con lei, sono arrivato a pensare che è inutile rimanere con una persona falsa e ipocrita, facciamo del male solo a noi stessi e qualsiasi persona che ci confessa un piccolo tradimento è soltanto per nascondere qualcosa di veramente sporco, sono maturato e sto facendo tanta esperienza in fatto di comportamenti e persone……….anzi voglio darvi qualche consiglio, anche se apparentemente crudo, io ho capito che è meglio soffrire per una scelta drastica ma che ci fa riprendere totalmente a vivere , piuttosto che rimanere anni a soffrire per una persona falsa che non cambierà mai, che ci ha tradito ed è inutile pensare che adesso ci ama e non ci tradirà più.
    Per Sara P. : Io non credo a chi confessa che tempo fa , c’ è stato solo un bacio con un altra……….ero ubriaco………non ero in me………tutte cavolate, io sono stato un ragazzo fedele con mia moglie ho evitato anche un solo bacio con qualsiasi me lo avesse proposto……..e se qualcuno confessa una cosa del genere è solo per coprire qualche porcata con qualche zo...... di turno. Purtroppo mi rendo conto adesso andando in giro per locali di quanti uomini porci ci sono in giro e quante zo.......
    Consiglio ? Se sei una ragazza sveglia, serata con le amiche , qualche bel drink, qualche occhiata al figo di turno ti apparti e ti togli qualche bello sfizio cosi gliela fai pagare…….poi se ti va dici al tuo ragazzo: Sai…..scusa ma avevo bevuto troppo c’ era un ragazzo insistente, e non è dipeso da me ma mi sono lasciata andare…………
    Oppure se non ce la fai, lascialo e cerca di trovarti un ragazzo serio che non va a fare il co...... con le altre e fidati che esistono.
    Per Sarah: Ho imparato che mai e poi mai si deve essere la seconda scelta di qualcuno, è ovvio da ciò che racconti che il tuo lui ha vissuto momenti particolarmente erotici con questa donna, quest’ ultima non si rassegnerà finche non te lo avrà portato via e lui se ancora pensa a lei , non ti ama ma ovviamente se ti lasciasse adesso rimarrebbe solo , quindi per adesso gli fai comodo poi quando avranno deciso di andare a vivere insieme, tu subirai altro dolore e rimpiangerai il tempo perso insieme a lui……..te lo dico per esperienza personale……..consiglio ? Lascialo e cerca di vivere questa vita, sicuramente troverai una persona che ti amerà veramente e ti farà dimenticare questo cretino che hai al fianco che ancora non sa cosa vuole dalla vita, o sicuramente lo sa…..non vuole te.
    Per Marilu: Io non credo al fatto che non ricorda, io credo che come tanti uomini lui si è fatto i porci comodi con quest’ altra e poi per i sensi di colpa ha voluto raccontarti una serie di cavolate per lavarsi la coscienza, è inutile domandarsi e tormentarsi sui perchè, non serve a nulla, un mio consiglio ? Se ce la fai tradisci anche tu, cosi ti sentirai alla pari con lui che non mi sembra si è fatto tanti scrupoli nell ‘ andare con un ‘ altra oppure se non sei portata , cerca o di dimenticare o lascialo, so che è difficile ma non c’ è altra via, sempre se vuoi continuare a vivere…………un bacione a tutte e fateni sapere…….

  • 119
    marilu' -

    Grazie Emanuele, un consiglio ed un parere da parte di un uomo e’ sempre ben accetto. Io non sono il tipo da fare queste cose, neanche per ripicca. Per me se uno rimane insieme e’ perche’ veramente lo vuole altrimenti deve avere il coraggio di andarsene a prescindere dai vari avvenimenti. Io sono molto legata a lui ed ho sofferto molto di questa scappatella e continuo ancora a soffrire in modo particolare perche’ lui continua a dirmi che oramai so tutto di questa storia, cosa cerco nelle famose fermate? Lui l’amore non ce l’ha fatto ed e’ per questo motivo che ha avuto problemi con me (per i sensi di colpa) e con lei (perche’ non voleva lasciarsi andare altrimenti sarebbe caduto… in un pozzo e non voleva). Non era questo che aveva in mente quando quella famosa sera le ha chiesto di fermarsi prima del turno di notte per chiederle se c’era o meno una simpatia tra di loro (cosa che lei da mesi gli aveva gia’ dimostrato) ecc… e poi pero’ quando a lei non sono piu’ bastati i baci innocenti in macchina come teenagers, la semplice trasngressione di fermarsi una mezz’ora prima di andare a casa ecc.. quando lei ha incominciato a volere di piu’ allora lui si e’ bloccato… e lei quella famosa sera e’ andata a casa delusa ma un po’ troppo eccitata ed e’ rimasta incinta del marito… e glielo ha detto pero’ alla fine del 4 mese per non perderlo. Anzi era sicura che il loro rapporto sarebbe continuato anche dopo il parto… Lui dice che alla fine questa storia e’ stata un trauma, che non sapeva come uscirne dato che incosciamente aveva questo peso sulla coscienza e poi alla fine me lo ha detto quel famoso dicembre 2009 dopo ben 7 anni dalla fine. E ancora oggi, anzi ieri quando abbiamo discusso per l’ennesima volta, continua a dirmi che lui ha rimosso completamente le famose fermate, sia quelle del pomeriggio (quasi innocenti) che quelle 4 o 5 di notte dove l’intenzione c’era pero’ il suo fisico.. si bloccava perche’ non essendo stato con un’altra donna al di fuori di me, non riusciva a rilassarsi e non voleva andare oltre. Spesso lei si arrabbiava e lo prendeva pure a mali parole… non so cosa pensare, dopo tuti questi mesi mi guarda e mi dice.. mi devi credere, non riesco a ricordare nulla. Io ho anche ipotizzato che la signora, avendolo visto cosi’ teso e con gli attacchi di panico, per arrivare al suo scopo di rimanere incinta di lui, abbia pure utilizzato qualche forma di droga leggera… ho letto sotto internet che ce ne sono alcune che ti potrebbero effettivamente dare questa sensazione di non ricordare nulla e che durano circa 2 ore. Non lo so. Lui non ricorda di aver bevuto acqua o altre cose in macchina, forse a volte lei gli portava un caffe dalla macchinetta, oppure utilizzava dei fazzoletti imbevuti… non so cosa pensare… ma una cosa e’ sicura che continuo le mie indagini personali su questa storia perche’ come ho sempre detto, presto o tardi sapro’ tutto e guai se mi ha mentito o guai a lei se ha fatto cose illecite.
    Volevo pensare a S

  • 120
    marilu' -

    Dicevo, volevo ora dare un consiglio a Sarah. Sai la mia storia e’ un po’ diversa dalla tua, tanti anni che stiamo insieme, di matrimonio 27, 3 figli, un amore grandissimo, sempre invidiati da tutti… fino ad oggi e poi ti arriva questa trave in testa e ti sconvolge la vita, si a me l’ha sconvolta perche’ anche se tutti mi chiamano Wonder Woman perche’ non sto mai ferma, lavora tanto, anche all’estero, 3 figli, 4 traslochi, ma sempre con tanta voglia di fare e tanto entusiasmo che chissa’ da dove prendevo??? Da lui, dal nostro amore immenso. Ed ora lui se ne e’ accorto, a quel tempo io ero molto impegnata ed anche lui per la prima volta aveva assunto un ruolo che lo aveva un po’ gasato… e non ha saputo resistere a queste avanches.. dopotutto erano gia’ 17 anni che eravamo sposati e da quando aveva 20 anni non aveva baciato nessuna altra donna.. forse e’ stata una sfida per se stesso dato che si e’ sempre sentito un po’ inferiore a me, sia per carattere che per indole. Comunque tornando a noi volevo dirti cara Sarah che effettivamente tu sei giovane, se dentro di te capisci e senti che lui non e’ con te al 100% allora devi avere la forza di lasciarlo. Sai in questi 18 mesi avro’ fatto le valigie almeno 5 o 6 volte ma poi sono tornata, quando sono lontana penso a lui, a come mi guarda, a come continua a chiedermi perdono, a come mi stringe fra le sue braccia e al nostro grande amore che ti posso dire ha fatto impazzire anche le nostre psicologhe peche’ non si rendono conto come un rapporto come il nostro possa esistere veramente ed essere ancora cosi’ dopo tutti questi anni…Tu sei ancora in tempo per cercare un amore grande e quando lo troverai il tuo cuore ti dira’ di non mollare mai, come sto facendo io. Ma se non sei sicura di lui, allora lascia stare, stai da sola per un po’, vedi lui come si comporta, appena ci allontaniamo se ci tengono veramente si fanno vivi… e ci pensano due volte a comportarsi male. Ti auguro ogni bene e divertiti questa estate, tu che sei giovane puoi.. io cerchero’ di trovare questa maledetta verita’ per comprendere meglio i suoi blocchi e cosa gli possa essere successo o cosa quella strega gli possa aver fatto per fargli venire attacchi di panico, ernia ietale, tachicardia… per diversi anni anche dopo la fine della relazione. Un saluto a tutti ed un augurio per Emanuele che trovi presto la sua vera anima gemella, te lo meriti proprio. Ciao

  • 121
    nigel -

    Cara Marilù,
    posso comprendere a pieno il tuo dolore e quel senso di “sospetto” che ogni giorno ed ogni momento ti sconvolge.
    Io sto passando una cosa molto simile: 10 anni di matrimonio, 5 di fidanzamento, 2 figli……. ed ad un certo punto tutto il tuo mondo ti crolla addosso, perde di senso.
    In un’attimo la vita cambia, ti mette di fronte a prove che sembrano o sono insormontabili. Tutto quello per cui hai lottato, sudato e pianto, ti viene improvvisamente a mancare.
    Continui a chiederti il perchè, i tuoi errori, continui a guardarti dietro le spalle ed a ripensare al tuo passato. Nello stesso momento cerchi di guardare anche avanti per cercare di trovare un po di serenità: il risultato è che sei disorientato.
    La cosa che ancora mi fa rimanere con i piedi per terra è il grande amore che ancora provo. Un’amore misto a tante altre sensazioni, ma sempre amore!
    E’ per questo che ti capisco quando scrivi che tu vuoi capire e vuoi perdonare; io credo che anni passati insieme non si possano buttare via come se niente fosse. Perdonare è difficile, ma questa è la sfida con se stessi.
    Credo e vorrei che la ragione ed il sentimento, siano sempre più forti dell’orgoglio!
    Un caro saluto.

  • 122
    Kj -

    Scusate tutti x l’intrusione, so già che sarò impopolare, ma resto sempre un po’ allibita per la mancanza di autocritica che i traditi dimostrano. “Perdonare” è un atto d’amore, non d’investigazione! Se si deve perennemente cercare “altro” non si mostra né amore, né differenza da chi ha tradito! Lui/lei han sbagliato? ora chiede scusa? e PUNTO allora: chiudere x salvare, non ostinarsi x impazzire.
    Questo deve bastare. Tanti anni assieme non sono bastati a chi tradisce per fermarsi in tempo? “Investigando” pare nemmeno a chi ha subito per perdonare. Un bacio è un tradimento, far sesso o meno cambia poco a quel punto, per mesi qualcuno finge di essere perfetto e non lo è, parimenti indagare è terribile. Il dato è “c’è stata un’altra persona” poi che sia una due o tre volte, poco, bello, privo di affetto o terribile… Beh dai, quella persona c’è stata, facciamola semplice, non è che se tradisco meno allora ho amato un po’ di più il mio compagno/a… Dai!!!! Lo sappiamo benissimo che è l’ultimo pensiero! È sbagliato sempre, in ogni sfumatura, basta, l’ha fatto, se è “n” o “n+1” il dato rimane. Se pare non dicano tutto è perché è impossibile, non sarà mai tutto, mancherà sempre un pezzo: noi, l’anima ed il cuore del tradito, che non c’era in quel momento di vita dell’altro. Non dicono perchè tempo e spazio si dilatano tra chi ha fatto e chi sa, x loro è finito e non ha peso nel presente, solo chi lo scopre nel presente lo attualizza. 
    Se si decide di rimanere si deve chiudere il libro e ricominciare. Non dico sia facile, anzi è quasi impossibile, ma chiamiamo le cose col proprio nome. Perdonare è dimenticare ed è un atto che rivela vero amore. Se non ci si riesce nulla di male, piuttosto comprensibile anzi, ma sarebbe il caso di capire che forse è un altrettanto egoistico modo di relazionarsi, stare con qualcuno “torturando” e “torturandosi” x avere infinite risposte. Lo dico perchè l’ho fatto e mi rendo conto che in primis non ho amato più dopo le rivelazioni, anche stando lì, anche se stava peggio di me, anche se siamo amici, anche se mi adora, anche se ero io distante, anche se era solo un bacio, anche se bla Bla Bla. Inutile! Se si resta la bocca va tenuta chiusa e si deve accettare che si può essere traditi, che non si è perfetti, che il traditore non è un mostro, è un essere umano. E che perseverare mostra poco amore e tanta alterigia: chi dice che non tradire mai sia il metro dell’amore? È condizione sine qua non, ma puntare il dito non lo è di certo.
    Se si è tanto più bravi ad amare di chi tradisce o si tace o si va via e si lascia vivere l’altro e se stessi, nel mezzo non è amore, non è nulla, è mancanza di rispetto per ciò che si rivendica, un vero paradosso.

  • 123
    sarah -

    @kj
    la mancanza di rispetto di cui parli non ha senso e chi si sente tradito ha tutto il diritto di sapere tutto quello che è successo,troppo facile dire,si ma dai chiudi e via oppure dire di azzerare tutto e ricominciare.
    vi aggiorno ancora una volta,lui fa il fidanzato ma non lo è,gli ho detto che sono una donna libera e lui ha detto che io devo vivere la mia vita, che deve ancora vedere se possiamo stare insieme e che ci vuole tempo,in pratica fa la parte del fidanzato ma non abbiamo legami,l’altro giorno l’ennesima ritrattazione,lui dice che oramai sono passati 4 anni dalla separazione di lei,peccato che fino all’anno scorso ancora mi rompeva le palle ocn lei e comunque ora non sono mica sicura che sia passato tutto,lui dice che mi sono sognata tutto e che tra loro era tutto finito, si certo!!!lui dice che le persone che si innamorano si ameranno per sempre ma ha i suoi motivi per non stare con lei,io gli ho detto che comunque lui non mi ama e non potrò mai accettare lei nella sua vita,tra l’altro a settembre lui andrà a fare yoga dove va lei e si vedranno regolarmente,non posso accettarlo,mi ha spezzato il cuore ancora.lui si avvicina,mi bacia ma io sono come uno zombi,lo guardo mentre mi bacia impassibile,lui sembra volermi smuovere ma sono un muro di ghiaccio,gli ho detto che non sento trasporto,lui dice che per ora va bene così.per lui è normale dire che amerà sempre un altra,dire che proviamo a stare insieme ma effettivamente non ci stiamo,per lui è normale dire che col tempo verrà l’amore,si certo per abitudine magari mi darai il contentino e mi dirai ti amo una mezza volta o penserai che alla fine mi rassegnerò e starò con te per non restare sola,dice che sono fredda perchè è normale,che anche lui era così all’inizio e che ora posso capirlo,gli ho risposto che le cose sono diverse perchè io non esco da una storia e faccio pagare le conseguenze ad un altro,io non mi fido di lui.sinceramente non voglio aspettare altro tempo sapendo che quella puttana sarà nella nostra vita,mi immagino la vita con lui,lui che va a casa di lei,lei che viene da noi,che tocca i miei futuri figli,terribile!!!io gli dico che vorrei trasferirmi,andare magari all’estero,lui oltre nizza non ci vuole andare, per gli amici dice…si certo e si aspetta che lo creda!non posso nascondere che il fatto di vederlo che mi viene dietro,anche se solo per convenienza,mi fa godere,come se potessi in minima parte restituirsci ciò che mi ha fatto.non soffrirà mai come ho sofferto io,lui non mi ama,ho voglia di avere altri uomini,divertirmi ma mai darmi a qualcuno,il mio cuore è morto e sono diventata una a cui non importa più nulla di nessuno.le stronze ci sono in giro ma alcune lo diventano e ora so in che modo,voglio usarlo finchè non ne trovo un altro,stare con lui quando mi sento sola e allontanarmi alla minima cosa che mi infastidisce,anche i miei sentimenti si sono raggelati,non mi innamorerò più.

  • 124
    Kj -

    Non mi pare di aver detto essere facile, sostengo sia l’unico modo. 
    Si ha diritto di sapere, chi lo nega?! Si ha anche diritto di arrabbiarsi, stare malissimo, sentirsi a pezzi, vedere il mondo crollare, e magari copiare gli atteggiamenti proprio di chi ci fa star così. 
    Ma il titolo della discussione è “perdonare un tradimento” non “come farlo pagare”. 
    Tra sapere ed esasperare c’è un abisso semantico. Sarebbe bello che chi desidera veramente salvare un vero rapporto d’amore (non un flirt) provasse a capire che lo sforzo richiesto è “nel bene e nel male” e che ne vale la pena, ma insistendo arriverà proprio al risultato opposto. Quanta energia persa per sapere quel che si sa già (“ti ha tradita”), metterla in altro non fa di sicuro male.
    Chi ha un amore lo coltivi, non togliendo il fiato ma dando più comprensione magari capendo che se il fine è provare a vedere se si può ancora stare assieme, e provare non è sfinire qualcuno, anzi.
    Altrimenti va via comunque l’altro.
    Se restando ci si mostra sempre insistenti e monotematici non si è di sicuro coerenti con la promessa d’amore che si è vista disattesa. Rimanere e far le cose per bene è difficilissimo, ma è questo perdonare. 
    Se si perdona (argomento della discussione) non ci si può porre con la spada in mano.
    Non c’è amore senza fiducia. 
    La coppia è una scommessa, non una promessa.

  • 125
    sarah -

    a me sembra che ci si chieda se sia possibile perdonare ma da tutta la gente che risponde a quanto pare no e chi lo fa è perchè magari ci sono di mezzo i figli e anni di matrimonio ma chi perdona davvero?e poi se una continua a chiedere forse è proprio perchè il traditore nonè mai chiaro,ritratta,mente e fa finta di non ricordare.

  • 126
    marilu' -

    Grazie a tutti per le belle parole. Sono d’accordo con tutti voi, anche con Kj. E’ vero quello che dici nel momento in cui lui ti confida il tradimento, ti racconta cosa e’ successo e perche’… ma se ci mette 7 anni per dirtelo, se succede nel momento piu’ bello della nostra vita, quando ci siamo concessi quella bella vacanza in cui io ero la sua principessa e se anche dopo 17 anni di matrimonio, io sono tornata piu’ innamorata di una teenager… e anche lui, e allora perche’ ricadere nella trappola della trasgressione anche dopo questo viaggio? Ma in particolare perche’ appena rimessosi con lei a ottobre, prima qualche bacetto, dopo la prima fermata dopo il turno di notte quando lei cerca e spera di fare l’amore, lui non ci riesce ed il giorno dopo, la sera gli viene il primo attacco di panico a casa e da li’ in poi sta molto male, inizia ad avere problemi intimi con me che anche dopo la fine di questa storia, (autunno 2002) continuano per anni, anzi tra il 2005 e il 2009 (marzo) diventano piu’ acuti. Sembra che questa relazione abbia rotto l’incantesimo che c’era fra noi due tanto che lui si stava allontanando sempre di piu’, ma perche? Perche’ dopo tutto questo tempo, e ancora ai giorni nostri, lui non e’ mai piu’ tornato ad essere normale dal punto di vista intimo? Cosa e’ successo con lei durante quelle fermate che gli hanno creato questo blocco che ancora continua? Capisci che se tutto fosse tornato normale, io tutte queste domande non me le sarei poste. Ma davanti a questi problemi che perdurano, e davanti al fatto che lui dice di non ricordare cosa succedeva durante le fermate tra ottobre e giugno (tralascio quelle poche iniziali di maggio dato che sono state veramente quasi insgnificanti e non gli hanno creato nessun problema). Ma dopo l’estate perche’ ha ricominciato e perche’ ha continuato quando ha capito che non riusciva a fare l’amore con lei e anzi la cosa gli stava creando sempre piu’ problemi? Capite che non e’ possibile non ricordare tutte queste fermate.. e oltretutto continuare ad avere questi disturbi iniziati proprio a ottobre di quell’anno e che ancora non sono terminati. E allora uno si domanda perche’? La prima risposta che viene in mente e’ che lui voleva stare con lei ma il buon senso gli ha fatto prendere la decisione di rimanere in famiglia e questo ha fatto in modo che non ci ha fatto l’amore ma ha continuato a pensare a lei… e si stava allontanando da me sempre di piu anche gli anni successivi. Lui dice che non e’ vero, anzi non vedeva l’ora di rompere con lei e per fortuna che e’ rimasta incinta cosi’ se ne e’ andata e non e’ piu’ tornata, visto che con lui era finita. Ma capite che non e’ normale ed e’ per questo che ho bisogno dei capire per poter aiutare lui e il nostro rapporto che non puo’ stare in piedi con tutti questi dubbi, specie il perche’ del NON RICORDO… neanche cosa le ha regalato il 14 febb, …niente non scuce neanche una parola. Sarebbe meglio dire: scusa ma non me la sento di dirtelo …ciao

  • 127
    nigel -

    E’ dura, è davvero dura! Oggi in particolare mi sento mortificato. Ci sono momenti in cui riesco a dimenticare ciò che è successo: ma oggi il dolore è ritornato in maniera preponderante. Era da qualche giorno che non provavo quella stretta allo stomaco, quel senso d’oppressione al petto, quel senso di mortificazione appena svegli….. sembra che questi mesi non siano serviti a nulla. Chi mi vede, vede un’uomo che ha lo sguardo perso, che cammina senza una precisa meta. Ascolto la gente, ma non la capisco. Ogni tanto mi accendo una sigaretta, e la fumo senza un perchè, come se in quel fumo possa trovare risposte a tanti perchè, tante illusioni, al tanto amore non compreso. Alcune volte mi sento il viso bagnato a qualche lacrima, senza accorgemene. Penso ai figli, penso alla casa che tanto mi ha protetto. Tempo fa i muri di casa mi parlavano, mi proteggevano, mi ricordavano tanti momenti felici e la fatica di raggiungere i nostri obbiettivi. Oggi sono muti, spenti, incolori: riflettono il mio stato d’animo.
    La sofferenza dovrebbe fortificare, magari in un futuro. Per ora mi sta solo distruggendo dal profondo del mio essere.
    Torno sempre sui miei passi, rifletto, ma vedo intorno a me che tutto è cambiato.
    E’ per questo che non ho più lacrime e non ho più domande da pormi e da porre.
    Sono al capolinea? Ho toccato il fondo con le mie mani? Forse si, ma sono sicuro che se scavo ancora nel fango, mi accorgerò che più in basso posso ancora andare: oggi non sono ancora in fondo.
    Ero un’uomo solare, di successo, sicuro…… dove sono finito?
    Dimenticare è difficile; la vita ha scritto queste pagine in me in maniera indelebile. Non so se riuscirò a cancellarle.

  • 128
    fp -

    Anche io tradita dopo 5 anni.Mi ha abbandonato quando stavo in ospedale e forse la loro relazione e’ durata un po’.
    Mi lascia,poi ritorna dopo 3 mesi e 1/2 e io l’ho riaccolto credendoci e vi assicuro che ci credo ancora,ma nn riesco a dimenticare quanto ho sofferto,a volte mi sento un ripiego perchè lei gli ha dato picche…ma lui dice di amarmi.io voglio costruire e voglio una famiglia e lui lo sa bene anche se ogni tanto ho dei seganli che mi fanno pensare il contrario…mi sto dando del tempo…ho una gran paura,ma nn di perderlo di nn trovare io personalmente quella serenità che avevo a prescindere da lui e ho paura del futuro…del mio futuro il dolore è molto forte

  • 129
    marilu' -

    Nigel, mi dispiace molto sentirti in questo stato perche’ nessuno piu’ di me ti puo’ capire, si anche io ho passato la fase di circa 18 mesi dove tutti mi dicevano che il mio sguardo era spento ed infatti io mi sentivo spenta dentro, con nessuna voglia di andare avanti e di invidiare (Dio mi perdoni) la mia cara amica piu’ giovane di me di un paio di anni che se ne stava andando con un tumore.. lo so queste cose non andrebbero mai dette ma in certi momenti e’ proprio cosi’.. ti senti il mondo cadere addosso dopo che hai vissuto momenti bellissimi e dopo che credi tanto nella famiglia e nei suoi valori e come hai ragione… le mura di quella casa che una volta ti proteggevano da tutte le insidie del mondo esterno ora sembrano proprio quelle di una prigione da dove vuoi scappare il prima possibile, anche se nel mio caso lui era li’… e continua ad esserci con questo fare di NON RICORDO… MI DEVI CREDERE… ecc. E sa bene che io non gli credo e che sto stringendo i denti ogni giorno di piu’… pero’ sai una cosa, sto anche imparando “finalmente” a volermi bene e a pensare un po’ di piu’ a me stessa ed ho preso una decisione, con tutto il bene che gli voglio, forse anche troppo come ho detto gia’ diverse volte, presto o tardi se la situazione non cambiera’ dovro’ prendere una decisione proprio perche’ cosi’ non posso andare avanti, non ci credo ai NON RICORDO, e non capisco perche’ dopo che gli h detto che gli avrei perdonato tutto basta che mi avesse detto la verita’ (si la verita’ perche’ questo vorrebbe dire essere sinceri…) ancora continua con questa favoletta… anzi ha anche paura che chissa’ cosa io stia tramando o pensando di fare, specie quelle volte che mi sono allontanata da casa ma sempre non piu’ di 2 o 3 giorni… possibile che sia cosi’ cieco da non capire che sforzo enorme io stia facendo nel rimanergli accanto e non mi ripaga almeno con la verita’ e onesta’ dopo tutta questa sofferenza? Nigel dobbiamo pensare a noi stessi ed andare avanti con o senza di loro, a secondo di cosa la vita e il destino ci riserva. Dobbiamo volerci bene e pensare a noi stessi una volta tanto e tirarci su’.. solo noi lo possiamo fare, gli altri possono avere belle parole oppure dirti… lascia perdere, non scavare ancora, ti farai piu’ male, tanto… peccato che io sono fatta cosi’, o tutta la verita’ o niente, anche se la verita’ dovesse essere molto piu’ amare di quello che penso.. sto imparando ad immaginare il peggio.. pero’ niente e’ peggiore del fatto che lui non riesce ad essere sincere per paura di perdere tutto…. l’egoismo che ha dentro sta vincendo, anche al costo di vedermi soffrire cosi’ per tanto tempo…. e allora ho deciso di prendere forza da questa sofferenza e di rialzarmi e presto o tardi questa brutta storia in un modo o in un altro finira’.. e stai sicurao che al primo posto da ora in avanti ci saro’ io.
    Per fp.. se non sei sicura di lui, lascialo, non puoi vivere nell’incertezza.. se invece sei sicura del suo pentimento, PERDONA

  • 130
    vitto -

    Due mesi fa ho scoperto che mia moglie, 42 anni, da alcuni mesi aveva una relazione con un ragazzo di 12 anni più giovane di lei. Solite scuse di rito “mi sentivo trascurata…tu non mi davi più le attenzioni di prima…non mi sentivo amata. Con lui mi sono sentita viva, mi dava l’affetto e le cure di cui avevo bisogno…”ecc. Inutile dire lo sgomento, l’umiliazione, il dolore, il senso di devastazione interiore, la delusione per aver visto tutti i sogni e i progetti per il futuro andare in frantumi. In poche ore la mia vita é cambiata completamente, il senso di vuoto che mi pervade sembra non conoscere confini. Ancora sento nella mia testa tutte le menzogne che mi raccontava per poter uscire la sera e incontrarlo…Inevitabilmente penso a tutte quelle volte che rientrava alle cinque del mattino, io fingevo di dormire e lei indifferente e come niente fosse entrava nel letto e si addormentava come se non provasse nemmeno un minimo di colpa. Ancora mi domando come ci riuscisse, con quale coraggio potesse rientrare in quel letto dove avevamo condiviso attimi non solo di intimità ma anche di dialogo, di confronto e di conforto nei momenti più difficili che abbiamo dovuto affrontare insieme. Adesso viviamo separati da quasi due mesi, le chiesi di andare via e di lasciarmi solo perché la sua presenza non faceva altro che alimentare tutto quel dolore, quella rabbia, quella sofferenza che mi stava distruggendo l’anima. Ora sento la sua mancanza, il vuoto che ha lasciato é incolmabile e non riesco a vedere più un futuro per me. Qualche giorno fa mi ero chiuso in auto con un tubo di gomma che scaricava i gas di scarico direttamente nell’abitacolo. Sono vivo solo perché in quegli istanti mi sono venute in mente persone che mi amano e che non avrebbero sopportato quel gesto insensato che stavo per compiere: mia madre, mio padre, mia sorella e alcuni cari amici. Per loro ho scelto di restare, di affrontare la situazione con la consapevolezza di dover accettare le cose per quello che sono e cercare di pensare a me stesso, al mio benessere, al mio domani ma non é facile. Ho 37 anni, soganvo un figlio: il più grande sogno che volevo condividere con lei. Ora mi ritrovo solo in questa casa dove ci eravamo da poco trasferiti. Tutto é vuoto, il silenzio che aleggia mi sembra irreale e non riesco più a sopportarlo. NOn so più che fare. Ci sono giorni in cui tutto mi sembra ancora possibile, poi altri che mi spingono nuovamente ne baratro e le lacrime insieme a quella maledetta stretta allo stomaco, il ricordo di tutto quel dolore che é ancora vivo, diventano gli unici compagni per l’intera giornata.
    Leggendo tutti i vostri commenti non posso che sentirmi vicino a tutti voi. Chi prima, chi nel presente stiamo condividendo le stesse sensazioni. MI auguro che la vita per tutti noi possa tornare a splendere come un tempo. Non posso credere che la nostra unica condanna sia l’infelicità.
    Un abbraccio sincero a tutti.

  • 131
    marilu' -

    Vitto, come ti capisco… io che ogni tanto faccio quella .. forte e poi crollo come un burattino appena lasci i fili.. e’ successo anche ieri, dopo qualche giorno di ferie dove mi ero imposta di essere felice, di far andare tutto avanti e cercare di superare e sperare.. come al solito che con un po’ di calma lui fosse riuscito a ricordare.. e allora siamo andati in pellegrinaggio ad un santuario qui vicino a dove stiamo villeggiando che l’anno scorso ci ha dato un po’ di serenita’.. e li’ speravo che incontrando di nuovo il parroco che e’ una persona eccezionale, lui si fosse finalmente aperto e deciso a colamare questa storia con questi pezzi che sembrano insignificanti, ma per me non lo sono. Possibile che uno non riesca a ricordare mesi e mesi di fermate e cosa e’ successo con lei in macchina? E come al solito anche il parroco dopo averci ascoltato separatamente mi ha chiesto di perdonare e di dimenticare.. e come al solito tutto il sacrificio viene chiesto a me. Ma mi domando perche’ tutti dopo aver ascoltato lui mi dicono le solite frasi: e’ passato tanto tempo, la storia e’ finita oramai 8 anni fa’, che bisogno c’e’ di sapere tutto? Lascia perdere.. dimentica! Oppure: ma lui sembra sincero, a volte dopo tanti anni certe cose si dimenticano, specie se non si sono “vissute veramente”, lascia correre! Ecc.. Ma perche’ viene chiesto solo a me di fare questo sforzo e non a lui, che mi ha buttato addosso questa storia dopo tutti questi anni, non gli viene chiesto di essere sincero e a questo punto di non essere codardo ed egoista e di dire tutta la verita’? In fin dei conti e’ stato lui che l’ha tirata fuori per scaricarsi la coscienza ed ora mi sta uccidendo. Proprio come hai descritto tu Vitto, a volte quando lui mi abbraccia e mi chiede perdono e dice di amarmi tantissimo sento di essere al settimo cielo ma poi quando ci penso, e oramai sono piu’ di 18 mesi, e non riesco a darmi pace sul perche’ lui non riesce a colmare questi buchi, e’ proprio questo che mi fa stare cosi’ male, la sua indifferenza davanti a tutta questa sofferenza, anche io a volte ho pensato e spesso lo penso ancora che la mia vita non sara’ piu’ la stessa, non ho voglia di fare piu’ nulla, i miei occhi sono spenti, io sono morta dentro e vorrei esserlo anche fuori.. con tutto che ho 3 figli che pero’ spesso mi danno contro anche loro. Sembra che tutto il mondo sia contro di me e nessuno mi capisca e solo da me tutti pretendono qualcosa, ma perche’ da lui no? Non riesco a capire e dopotutto sono io che sto cosi’ male, eppure questa e’ la cruda realta’. Qualcuno saprebbe darmi una spiegazione logica a cosa sta avvenendo attorno a me e perche’ tutti mi trattano in questo modo? forse perche’ pensano che lui non vuole dirmi cose che mi farebbero piu’ male e allora pensano che questo e’ il male minore ma non si accorgono, tutti, sia lui che gli altri, che cosi’ io sto morendo dentro giorno dopo giorno solo per il fatto che lui non e’ sincero con me e questo significa non amare

  • 132
    vitto -

    Cara Marilù anch’io mi sono trovato e tutt’ora mi capita ancora di voler andare a scavare in cerca di quella verità, di tutti quei dettagli di cui siamo allo scuro e ti dirò… che forse é meglio rimanerne allo scuro. Quello che é stato é stato e dobbiamo farcene una ragione perché non abbiamo alternativa, perché non abbiamo la pssibilità di cancellare quello che é un fatto compiuto. Io stesso mi sono chiesto perché lo faccio, forse perché in qualche modo voglio punirla costringendola a dire tutto quanto fin nel minimo dettaglio, forse perché voglio farle assaggiare il sapore dell’umiliazione che io stesso ho abbondantemente provato a causa del suo tradimento…probabilmente é la manifestazione di un certo sadismo inconscio che mi porta a volerla veder strisciare davanti a me, a farle provare tutta la vergogna di cui si é macchiata, quasi a cercare un senso di rivalsa nei suoi confronti. Ma allo stesso tempo mi domando se abbia davvero senso fare questo perché invece rischierei solo di farmi ancora del male. Ieri notte mi sono reso conto della fatica enorme che mi costa affrontare questa situazione, un peso del genere credo sia troppo per una persona sola. Stamane ho chiamato una psicoterapeuta per un consulto, ho bisogno di qualcuno che mi dia sostegno disinteressato e mi aiuti a capire le motivazioni che mi hanno portato fin qui e che mi guidi in un percorso di recupero. Parlare con parenti o amici mi é stato di aiuto in una prima fase quando avevo bisogno di sfogare i miei pensieri e tutti i sentimenti che provavo ma mi rendo conto che non basta: chi non ha vissuto una situazione simile di certo non può minimamente immaginare che cosa ti si scateni dentro, quanto male si viva nell’oceano di dolore e solitudine che ti ha devastato l’esistenza e che ti accompagna quotidianamente.
    Da soli non si può affronatare un dramma di tale portata. Io ero una persona forte, determinata, solare e felice di svegliarmi al mattino insieme a quella persona che mi infondeva voglia di vivere semplicemente standomi vicino e che aveva reso la mia vita speciale. Mi faceva sentire speciale.
    Quello che sono diventato ora non sono io, non mi riconosco più in questo essere apatico e privo di energie. Mi sento completamente smarrito nel mezzo di un deserto in cui non c’é altro che sabbia, privo di qualsiasi punto di riferimento che mi suggerisca una via di fuga. Per questo ho scelto di chiedere aiuto e se hai la possibilità di farlo non esitare. Anzi, sforzati di farlo. Non farti frenare dal fatto che uno psicoterapeuta abbia un costo anzi, ricorda che eventualmente ci sono i consultori dove psicologi e psichiatri competenti sono a tua disposizione e che il servizio sanitario copre tutte le spese. Prova a chiedere al tuo medico di famiglia.
    E mi raccomando: non avere vergogna di chiedere aiuto. Non siamo noi che dobbiamo vergognarci.
    Un abbraccio.

  • 133
    nigel -

    @vitto
    Ho letto la tua lettera e mi ha devastato di dolore. Mi ha colpito soprattutto quando hai tentato di soffocarti con i gas di scarico. In quel passaggio mi sono rivisto qualche mese fa, con la stessa voglia di farla finita e mettere un freno a tutto il male che mi lacerava il cuore. Forse non ho la forza di rimettermi in piedi, ma la mia famiglia è tutto; quando manca la tua compagna, quando la vedi e la percepisci “smarrita”, allora anch’io mi sento perso senza una precisa meta. Il tuo gesto l’ho visto e continuo a vederlo come l’ultima spiaggia; la cosa più grave è che lo percepisco come una consolazione, un’ultima consolazione.
    Sono in questi giorni in vacanza con la famiglia, ed ogni volta che sento il profumo del mare, la spiaggia e l’odore dei ristoranti, mi sento profondamente triste perchè ho la netta impressione che saranno le mie ultime vacanze da uomo sposato e felice. Io come al solito faccio finta di niente; mento a me stesso e mento agli altri.
    @marilu
    Vedi anch’io sono costretto a “mentire”: certo è diverso da quello descritto nelle tue lettere. Ma forse il fine è comune per entrambi i casi: è proprio perchè amiamo che cerchiamo di mettere un “coperchio” alle nostre sensazioni, per non dare altro dispiacere o mettere benzina sul fuoco.
    Lo so che è dura non aver chiaro cos’è successo, ma come dice vitto è meglio così. Ognuno ha le proprie dinamiche comportamentali: meglio fare uno sforzo ed accettarle per quello che sono.
    Sia ben chiaro: non faccio la morale a nessuno, anzi sono io, di solito, il primo a sbagliare i miei comportamenti.
    Vorrei però farvi un caldo abbraccio consolatorio, fatto da una persona che può capire il vostro dolore ed il vostro stato d’animo.
    Sono felice per vitto, che ha preso coscienza della situazione e ne sta uscendo.
    Un caro saluto.

  • 134
    vitto -

    Caro Nigel, é vero: ho preso certamente coscienza di parecchie cose. Scoprire il tradimento é stato uno shock, sopportare i sentimenti che ne sono seguiti mi ha messo a dura prova e non lo so ancora se e come ne uscirò. Sto cercando di farmi forza sebbene con tanta difficoltà, provo a capire non tanto le ragioni che l’hanno spinta a compiere questo sporco gesto quanto le mie azioni durante il “prima”, cioé quali siano state le mie responsabilità in questa assurda partita…vorrei capire cosa ho sbagliato, se c’é qualcosa in me che non va, se magari non sia io a non essere tagliato per un rapporto di coppia. Ho ancora tanta confusione nella testa, a fatica cerco di mettere in ordine i miei pensieri. In questo momento so solo che provo una grandissima amarezza perché ho perso completamente la fiducia nelle persone e non riesco ad immaginare un futuro insiema a qualcun’altra…del resto quando la persona a te più vicina e intima te la mette in quel posto c’é da domandarsi di chi diavolo ci si può fidare adesso! Questa temo sarà la vera condanna, l’enorme diffidenza che mi porterà a tenere le distanze da chiunque, magari in buona fede, vorrà darmi il suo affetto.

  • 135
    nigel -

    Caro vitto,
    ho già passato anch’io giorni e giorni a domandarmi continuamente cosa avessi sbagliato. Ho ripercorso ogni difficile situazione, ogni litigio ed ogni discussione, e sai cosa penso? Credo fermamente che nessuno è uguale caratterialmente e che quindi i confronti siano inevitabili. L’importante è non mancare mai di rispetto, ed io certamente non l’ho fatto. Credo inoltre che alla base di qualsiasi rapporto ci deve essere sempre la ragione (oltre che all’amore): non ti nascondo che in questi anni ho avuto delle occasioni sentimentali che grazie alla ragione ed alla coerenza non ho minimanente sfruttato e considerato.
    E’ per questo che mi domando perchè i rapporti debbano cambiare così repentinamente. Forse per colpa della società? Della moda? Del fatto che tutto è lecito e tutto è permesso? Per la voglia di trasgressione?
    Sinceramente non lo so: credo per certo invece che la stupidità, la voglia di apparire e la ricerca del continuo piacere (sia fisico che mentale) stia dilagando nella gente, opprimendo la ragione e l’intelligenza.
    Forse è per questo che cambiare uomo o donna, sta diventando come andare ad acquistare un televisore nuovo!
    Se posso darti un cosiglio non continuare a ricercare errori in te stesso (io l’ho fatto e mi ha confuso ulteriormente le idee); non è escluso che gli errori veri siano in tutt’altra persona.
    Ti faccio i miei più sinceri “in bocca al lupo”, che tu possa uscire dalla situazione a testa alta, e che magari le cose si sistemano al meglio.
    Credo sempre nell’amore e spero di credere ancora per molto nell’intelligenza delle persone!

  • 136
    marilu' -

    Nigel, Vitto, riesco a percepire dalle vostre parole la grande emozione e forza d’animo che mettete in questa triste vicenda che ci accomuna… si io dopo circa 10 mesi alla fine del 2010 sono andata dalla psicologa, prima quella di coppia, poi visto che litigavamo anche davanti a lei, abbiamo deciso di seguire due percorsi diversi e lui e’ andat da un’altra famosa per tirare fuori le persone da situazioni critiche che gli hanno creato dei traumi… il fatto che lui sosteneva e continua a sostenere che non ricorda le famose fermate, come detto piu’ volte puo’ significare solo due cose. O che veramente non le ricorda perche’ sono state molto traumatiche per lui, sebbene e’ pronto a giurare davanti a tutti e tutto che e’ sicuro di non averci fatto l’amore e proprio questo ritiene sia stato il grande trauma. Dall’altra il fatto che non vuole ricordare oppure non vuole dirmelo e allora dice di non ricordare. Io sarei pronta anche a digerire il fatto che lui mi dicesse che non vuole condividere con me certi particolari…. rispetterei la sua volonta’, ma il fatto che continua a dire non ricordo… non ricordo credimi… solo le prime due fermate probabilmente di ottobre, ma quelle da novembre ad aprile non ricorda nulla… e’ questo che mi fa impazzire, il fatto di non capire cosa e’ vero e cosa non lo e’, se mi sta continuando a prendere in giro anche davanti ad una bellissima luna piena, in un posto incantevole dove stiamo passando alcuni giorni di vacanza come al solito con alti e bassi, proprio come dite voi… per me questo e’ come impazzire. Ci sono momenti in cui mi sento esattamente come avete descritto voi, e’ incredibile quanto queste sensazioni siano comuni in questi stati. Il fatto di ricercare il perche’ e’ successo l’ho fatto anche io, la nostra psicologa alla fine ci ha datto il verdetto… lui aveva bisogno di crescere… ha avuto questa occasione e alla fine dopo mesi di insistenze da parte di lei non ha saputo resistere.. voglia di trasgressione, ma mi ha sempre amato. La cosa che l’altra sera mi ha dato piu’ fastidio di tutte e’ quando l’ha considerata… un gioco, si un gioco da ragazzi, il batticuore di andare in ufficio, di nascondersi, da baciarsi di nascosto come teenagers… ma poi quando lei voleva andare oltre ecco gli attacchi di panico che pero’ non ha atribuito a lei… e allora gli ho detto che forse era colpa mia, forse se io fossi sparita lui sarebbe stato piu’ libero e senza rimorsi… e invece mi ha detto di no, dice che mi ha sempre amato, lei era un passatempo, gli faceva passare dei momenti spensierati in quelle fermate di mezz’ora in macchina prima di venire a casa un paio di volte a settimana sempre in macchina, oppure in palestra in quegli incontri di 10-15 minuti nel bagno turco con i bacetti con lei sulle ginocchia. Ma niente di piu’. Si sentiva un po’ in colpa con me pero’ non voleva andare oltre con lei, si e’ sempre frenato e forse questo lo ha portato poi ad avere i sensi di colpa con me sul momento e

  • 137
    vitto -

    Sapete, ogni giorno che passa é sempre più dura, soprattutto adesso. Due giorni fa ci siamo incontrati per provare a passare una serata insieme e parlare un po’. Siamo andati a cena in un posto molto carino in riva al fiume, abbiamo fatto una passeggiata nel parco con i grilli, la luna alta nel cielo, l’aria tiepida e profumata d’estate. Un contesto all’apparenza romanticissimo che però non sono riuscito ad apprezzare minimamente. Inevitabilmente i discorsi si sono concentrati “sull’argomento”. Lei era lì, davanti a me, bella come non l’avevo vista mai con quei suoi lunghi capelli scuri e gli occhi che brillavano sotto i riflessi della luna. Eppure, nonostante gli oltre dieci anni di vita insieme in quei momenti la percepivo come fosse una sconosciuta, un’estranea. Credevo di essere forte abbastanza da riuscire a guardarla ancora negli occhi, a parlare serenamente. Invece le parole mi uscivano a stento, la mia mente era ossessionata dal ricordo, dall’immagine di lei tra le braccia di un altro e nel silenzio sentivo urlare dentro di me tutto il dolore, l’angoscia, la delusione e la malinconia che non riesco a cancellare. Mentre scrivo avverto quella morsa allo stomaco che ben conoscete, quell’ansia che mi sembra mi stia soffocando.
    Mercoledì prossimo inizio il mio percorso di analisi con una psicoterapeuta e spero veramente che mi possa dare una mano perché davvero non so più dove sbattere la testa. Sto dimagrendo a vista d’occhio, al lavoro non riesco più a concentrarmi, sto evitando le persone, anche uscire per le solite commissioni sta diventando un peso e quando lo faccio spesso scappo a casa in preda ad attacchi di panico che mi stanno logorando ormai quotidianamente.
    …Non ero così…amavo la vita, facevo tutto con passione, sognavo mille cose per il nostro futuro.
    Adesso é solo solitudine e tanto tanto dolore.

  • 138
    nigel -

    caro vitto,
    le stesse cose che provi tu le provo e le sto provando anch’io. Ogni volta che esco con lei ed i figli, non sono più lo stesso.
    E’ sempre più dura; ho l’ansia che mi perseguita.
    Se ti può essere di consolazione io ho perso 12 Kg in 40 giorni (normalmente ne pesavo 75 Kg!!). Inoltre fumo come una centrale termoelettrica!
    Ora scappo xchè non ho tempo…. un saluto a tutti ed un abbarccio a marilù, sperando che riesca a risolvere i suoi problemi. Lo auguro di tutto cuore!
    A presto!

  • 139
    eleonora -

    ciao ho letto la tua email,…ho un anno in + di te vivo con il mio compagno da 3 anni e si sta insieme da sei.
    mi ha tradito non so fisicamente però….trovavo messaggini sul cell..di persone conosciute in chat…trovai email lunghissime..ke non sto qui a raccontarle…e l’ultima quella + dolorosa e di una donna di milano quindi era diciamo una conoscenza a distanza …dove gli ha detto ti amo
    non immagini quando io abbia sofferto e pianto..mi ha chiesto perdono…che ha sbagliato che è stato un momento in cui io e lui non ci capivamo +…ed era vero.. io vivo in toscana da 3 anni ed è stata dura trasferirmi tutti i miei cari..il mio lavoro amici ..e vero c’era lui…però la depressione mi ha preso e lui non mi è stato molto vicino e quindi lui si sentiva confortato da queste donne virtuali..ora è passato un anno e mezzo ma il mio cuore posso assicurarti ke la ferita è ancora fresca..lo amo tantissimo l’ho perdonato come tu hai fatto con lei…ho cercato di pensare a mollarlo ma non ci sono riuscita lo amo troppo…a dicembre dobbiamo sposarci…ho capito che non potrò mai dimenticare tutto..ma l’amore che provo per lui è troppo forte,,,tanto da non riuscire a lasciarlo..

  • 140
    nigel -

    In questi giorni di vacanza ho avuto occasione di riflettere con calma e coscienza. Ho capito che dimenticare un tradimento non è possibile; si può solo “accantonare”, lasciarlo in un angolo della mente, ma non si può cancellare.
    Purtroppo, almeno nel mio caso, è venuta a mancare la fiducia. Questo sentimento non si può razionalmente controllare: è come un tarlo che ti divora dall’interno ed ogni giorno che passa è sempre più difficile ritrovare la fiducia incondizionata che una volta era alla base del rapporto.
    Oggi ho paura e timore quando la mia compagna fa la spesa oppure decide di andare per negozi. Tutte azioni che prima erano di normale amministrazione, ma che attualmente (nella mia testa) nascondono sempre un doppio fine. Addirittura ho paura anche in casa quando siamo in due stanze diverse: ho sempre il timore che con il telefono mandi messaggi ecc.ecc.
    Questa non è vita, questo non è vivere. Sono sempre afflitto dall’ansia e dalla paura, ma riconosco che non posso farci niente. Quello che prima era tutto normale, ora nasconde un’ombra che non riesco a cancellare.
    Anche le parole, i discorsi li interpreto sempre inquinati da pensieri di tradimento (diretti o indiretti).
    Adesso mi domando come posso continuare in questo modo. Cosa posso fare? Riconosco che nella mia testa è impossibile cancellare tutto come in un computer, ma ho paura di rimanere solo, solo come un cane e a malincuore sono costretto a mortificare i miei sentimenti ed i miei pensieri. Continuo e continuerò (per quanto tempo non so) ad ingoiare bocconi amari, a tapparmi la bocca anche quando sono consapevole di aver ragione.
    Mi sentirò sempre schiacciato da un peso che non ho voluto. Questa è vita? Questa è la vita che vorrò vivere?
    Ho paura della solitudine: forse è proprio la paura di rimanere solo (e l’amore per i figli) che mettono davanti la continua convivenza all’annullamento della mia personalità.
    Un caro saluto a tutti.

  • 141
    vitto -

    Dio mo, nigel leggendo le tue righe sento tutta l’angoscia e il malessere che hai dentro perché é lo stesso che ho provato anche io e che sto cercando di metabolizzare in queste settimane. Credimi, sto trattenendo le lacrime al pensiero che altri stiano vivendo lo stesso enorme dolore…
    Non so cosa consigliarti, non so se sia giusto consigliarti.
    Credo che in un certo senso tu abbia centrato da solo il punto quando scrivi “Questa é la vita che vorrò vivere?” Forse é proprio da questo che devi ripartire. La persona in cui avevi riposto fiducia, sogni e progetti adesso é diventata nemica e fonte di malessere. Tu stesso riconosci quanto un tradimento sia difficile da accettare. Perdonare é difficile, dimenticare é impossibile. Io credo che a questo punto una scelta sia d’obbligo e tu possa scegliere solo tra due strade. Chiudere definitivamente il rapporto con la tua compagana, andartene e ricominciando a pensare solo te stesso e ai figli oppure cercare di prendere in mano la sistuazione da un punto di vista analitico e sfruttarla come un’occasione preziosa per capire in prima battuta voi stessi, poi le dinamiche che vi hanno condotto alla crisi che ha determinato il tradimento, quindi stabilire se esistono ancora delle basi sulle quali ricostruire un rapporto. Sicuramente dovrete fare chiarezza su un aspetto fondamenteale: quali sono i sentimenti che provate l’uno per l’altra? Prova a mettere da parte l’atteggiamento di vittima che per quanto legittimo possa essere continuerà ad annebbiarti la vista e concentrati su quello che hai provato per lei prima dell’accaduto e “senti” se c’é ancora qualcosa dentro che ti lega a lei. Non pensare ai figli come un collante della coppia perché non lo sono affatto, ciò che tiene unite due persone sono i sentimenti. Se tu rimani con una donna solo perchè ci sono figli di mezzo e continui a vivere un rapporto pieno di conflitti i ragazzi ne risentiranno comunque e tu ti sentirai doppiamente mortificato. Mi rendo conto che si tratti di un lavoro enorme e che comporterà ancora dolore ma a questo punto non hai altra scelta se non quella di affrontare la realtà. Io ieri ho iniziato un percorso di analisi con una psicoterapeuta. Non é stato facile decidere di farlo ma mi sono reso conto che da solo non potevo gestire la situazione. Sono sempre stato una persona forte, determinata con un carattere di un certo spessore ma di fronte a tutto questo mi sono scoperto fragile ed impotente e incapace di trovare delle risposte.
    Te lo chiedo quasi fosse un favore, rivolgiti a qualcuno che sappia come aiutarti perché da soli é quasi impossibile uscirne. Chiedi al tuo medico di base che saprà sicuramente consigliarti qualcuno di serio e affidabile. Ti prego: riprendi possesso della tua vita perché non é vero che é finita. Anche se vediamo tutto nero non dimentichiamo che una via d’uscita c’é, solo che non riusciamo a vederla. Per questo abbiamo bisogno di qualcuno che ci indichi la direzione in cui guardare.

  • 142
    milanes -

    In queste situazioni è sempre meglio troncare. Fa male, ma è l’unica soluzione che ti farà stare meglio. Passeranno settimane, mesi, e quasi sicuramente non si rimarginerà mai del tutto. Ma almeno staccandoti riuscirai a ritrovare un pò di serenità, a pensare di meno a quelle cose. Altrimenti ti rovinerai solo la vita, col rischio che i tradimenti si ripeteranno. Poi ognuno è fatto a modo suo, c’è chi riesce realmente a perdonare e passarci sopra, ma bisogna avere un carattere predisposto, perdonare esteriormente e poi rodersi dentro è davvero pesante. Però voglio spezzare una lancia anche per le “traditrici”, in fondo le loro scuse sono vere, se non amano più il loro uomo che devono fare? Io preferirei che lasciassero prima di andare con altri, ma a volte è difficile troncare, soprattutto storie che sono state importanti. Quindi in fondo direi che è una cosa che può capitare, l’importante dopo è capire cosa ci fa stare meglio, e farlo.

  • 143
    nigel -

    Caro vitto,
    grazie per le tue parole e per la tua analisi molto ragionevole. Concordo con ciò che scrivi, anche se come penserai bene anche tu, è comunque molto difficile uscire da questa spirale che ti porta sempre più in basso.
    Sono veramente felice per te, perchè da quello che leggo, percepisco in te una grande forza d’animo ed una presa di coscienza del problema. E’ davvero fantastico che tu stia cercando di risolverlo in maniera razionale, anche con tutte le difficoltà del caso che ben conosciamo.
    La strada che sicuramente cercherò di intraprendere sarà quella della comprensione del problema: siamo entrambi persone ragionevoli (almeno credo). Perdonare non significa comunque dimenticare. Quello che è capitato continua tutt’ora a farmi piangere quando sono in auto per recarmi al lavoro, e non nascondo che la mia sensibilità verso le persone si è evoluta in diffidenza.
    Farò molta fatica: cercherò di darmi forza e continuare la mia storia che avevo inziato anni fa quando ho conosciuto la mia compagna.
    @eleonora e marilù
    Vorrei porgervi un’abbraccio d’incoraggiamento e di solidarietà: anche voi soffrite di questo dolore, anche voi avete questa ferita aperta nel cuore. Spero sempre che da soli o con l’aiuto di qualcuno, un bel giorno possiamo svegliarci senza quel peso sullo stomaco, quell’oppressione al petto, che nel corso della nostra esistenza abbiamo incontrato e conosciuto…. senza volerlo!
    Un caro saluto a tutti.

  • 144
    marilu' -

    Ciao ragazzi, grazie per esservi ricordati di me e di avermi mandato anche un saluto, in questo momento e’ cosi’ importante per me. Si perche’ come al solito la mia vita e’ oramai fatta di alti e bassi e come potete immaginare ora siamo di nuovo nei bassi. E a proposito dell’aiuto, siamo stati di nuovo dalla psicologa la quale ha speso ben 2 ore con me, 1 ora con lui ed un’altra ora con entrambe. Risultato, sono caduta ancora piu’ in basso. Come donna mi ha fatto capire, di nuovo, che certe sensazioni e modi di pensare sono prettamente femminili. Allora vi chiedo, a voi maschietti che ora vi considero degli amici anche se ancora non abbiamo avuto modo di conoscerci personalmente, ma come e’ possibile che un uomo che ama sua moglie da tanti anni, alla fine possa cedere alla tentazione di questa collega che gli sta dietro da qualche mese, proprio nel periodo piu’ bello in cui stiamo organizzando il nostro secondo viaggio di nozze? e poi anche se sono stati solo qualche bacetto e toccatina in macchina, come fa una volta tornato dal viaggio e tornato da un bel mese di vacanza con tutta la famiglia, dopo l’estate a ricominciare? dice la psicologa che puo’ succedere e non e’ vero che ha avuto dei sensi di colpa nei miei confronti, come mi ha fatto credere. Anche se forse e’ vero che non hanno fatto l’amore completo e lui alla fine e’ stato quasi sollevato quando ha saputo che era rimasti incinta perche’ era diventata “assillante peggio di una moglie”. Pero’ il fatto che lui non abbia avuto rimorsi quando eravamo nel paradiso terrestre insieme ed ha ricominciato quando siamo tornati per altri 9 mesi, che significa? E poi anche quando l’ha lasciata perche’ non si e’ riavvicinato a me? Lui dice che si era abituato a non eccitarsi piu’ con le donne perche’ anche se stava con lei si tratteneva perche’ non voleva fare l’amore con lei ed infatti alla fine non riusciva a farlo piu neanche con me. Ma poi quando ha troncato con lei perche’ non si e’ riavvicinato a me? Perche’ in qualche modo stava lontano e alla fine dopo 3 o 4 anni si stava allontanando da me sempre di piu e mi cercava forse 2 volte al mese con mille difficolta? Io non riesco a passarci sopra a questo tradimento anche se lui dice di avermi sempre amato e la psicologa dice che per lui e’ stato ritrovare quei sentimenti di adolescente (che aveva provato con me), nascondersi in macchina e provare la trasgressione, ma non quella vera perche’ poi lei gli crede che non ci e’ riuscito. E come dicono i sacri testi, quando uno tradisce dopo i 40 anni il fallimento in qualche modo lo trasferisce poi a sua moglie, cosa che lui ha fatto. Ed ora io che dovrei fare? Lo amo da morire, ma il fatto che non riesce ad essere sincero fino in fondo con me e continua a dire che non ricorda certi particolare e a raccontarmi una storia completa, mi fa impazzire. Anche se davanti alla psicologa che gli proibisce di usare la parola “non ricordo” a questo punto dice che allora certe cose NON sono avvenute, neanche una .

  • 145
    marilu' -

    .. neanche una vita di mezzo… questa e’ la cosa che mi fa male piu di tutti, il fatto che e’ lui che ha tirato fuori questa storia, e alla fine e’ lui che non riesciva nemmeno a ricordare quando era successa… sono stata io che ho capito il periodo in base a quando e’ nata la bambina e a capire che era iniziata e continuata a ridosso del periodo piu’ belllo della nostra vita e del nostro rapporto. Peccato che l’averla ricominciata dopo l’estate gli ha creato tutti quei problemi che ci hanno privato in tutti questi anni di avere un bel rapporto di coppia che avevamo sempre avuto e rafforzato con il nostro viaggio, anzi rovinato quasi tutto perche’ per colpa degli attacchi di panico (che a questo punto non ho capito se per colpa mia che esistevo o per colpa di lei a cui non riusciva a dire di NO) hanno rovinato la nostra intimita’ degli ultimi 10 anni, gli anni migliori della vita di una persona. Ed io ora che dovrei fare? Dimenticare e perdonare, ma come faccio se e’ l’unica cosa a cui penso da 18 mesi a questa parte dal momento in cui mi svegio e quando vado a dormire? Ho trovato questa poesia che ho dedicato a tutte le donne sotto facebook che credo mi rappresenti:
    Mi siedo alla finestra e guardo cadere la pioggia
    La mia guancia si appogia al freddo pannello di vetro
    Tremo come tremano le lacrime nei miei occhi
    Il mio cuore si sente vuoto e buio come la notte
    Improvvisamente so di non essere più sola
    Non ho paura di questa presenza sconosciuta
    Sento una tranquilla sensazione entrare dentro di me
    Il mio Angelo è arrivato per ascoltare i miei pianti
    Ho dato il mio cuore e tutta me stessa all’amore della mia vita
    Tutte le emozioni, ogni passione, ogni parte di me
    Fidandomi e aprendomi come mai avevo fatto prima
    E adesso devo affrontare da sola il tradimento e l’angoscia.
    Perché ero accecata da questo amore che credevo vero
    Come ho fatto a non vedere l’inganno che si celava dietro le ombre
    Le mie speranze, i miei sogni, le sue promesse, tutto infranto e non mantenuto
    In lotta ora per trovare la via del ritorno dall’essere così caduta in basso
    Sono grata ora di aver capito tutta la verità
    La fiducia che non potevo capire era quella del mio io
    Adesso devo credere e aver fede in me stessa
    E andare oltre da questa fantasia che mi ha riempito la vita
    “Calma” dice il mio Angelo, “andrà tutto bene”.
    Grazie a tutti per i vostri commenti, specie agli uomini. Spero che riusciremo presto tutti a tornare a vivere a rivedere il cielo BLU. Baci

  • 146
    vitto -

    Nigel, Marilù e tutti quelli che hanno voluto raccontare qui la propria esperienza: vi sono vicino ragazzi, in qualche modo mi sento parte di voi perché accomunati da un’esperienza di cui credo avremmo volentieri fatto a meno!
    Marilù, io non sono uno psicologo ma da quello che intuisco il tuo compagno ha davvero bisogno di crescere, di tirare fuori per una buona volta le palle (e scusa se la metto giù così cruda!), assumersi delle chiare responsabilità ed essere per una buona volta UOMO, non solo quando si tratta di abbassare i pantaloni! Credo bene che la psicoterapeuta gli abbia vietato l’uso del “non ricordo”, perché é solo una balla che denota un chiaro infantilismo, certe cose si ricordano molto bene considerando soprattutto che si é stato uno dei protagonisti principali. Da uomo provo vergogna per lui, credimi, almeno avesse un minimo di dignità! Il fatto che torni cmq da te però significa che ci sono ancora dei sentimenti questo é chiaro altrimenti avrebbe già levato le tende da un pezzo ma questo non giustifica i suoi comportamenti da eterno adolescente e rimango dell’idea che nel tuo caso chi deve fare un lavoro molto profondo sia lui, non tu. Non sei tu adesso a dover capire se e come ritrovare un posto nella sua vita ma al contrario sei TU che PUOI decidere se quella persona merita davvero un posto nella TUA.
    Sapete ragazzi, la mia situazione e diversa rispetto alla vostra, il fatto di non avere figli certamente mi ha consentito di affronatare il momento in maniera più leggera per quanto si possa definire leggero tutto questo e vivere da solo adesso forse é un privilegio che mi permette di pensare razionalmente senza il peso della sua presenza.
    Nigel, scusa si mi ripeto ancora una volta: non pretendere di risolvere tutto da solo, in questo momento sei talmente vulnerabile e confuso dal punto di vista emotivo che difficilmente riuscirai a prendere delle decisioni. So cosa significa la confusione, il non sapere cosa fare, l’incubo della solitudine, il dover decidere di riprendere la vita in mano e accettare di dover ricominciare tutto da capo. Prova a rivolgerti almeno una sola volta ad un analista perché ti aiuterà veramente a guardare le cose in un’altra ottica e ti saprà dare consigli validi su cosa fare. Noi possiamo darti un minimo di supporto, di solidarietà e offrirti un momento di sfogo ma non basta perché una volta spento il computer ti ritroverai da solo coi tuoi problemi. Di nuovo ti prego di non accettare tutto questo passivamente, di non vivere solo come vittima dell’accaduto, l’ho fatto prima di te e non mi é stato di aiuto. La vita mi ha insegnato che gli eventi importanti non accadono per caso ma servono a farci fare delle scelte altrettanto grandi indispensabili per proseguire il nostro cammino: é come arrivare ad un bivio, non sai dove va la strada a destra tantomeno quella a sinistra ma non hai scelta, devi scegliere una delle due. Scegli pensando a te stesso e al tuo benessere. Un abbraccio sincero:-)
    Vitto.

  • 147
    marilu' -

    Vitto, GRAAZIE!!! Ho apprezzato moltissimo il tuo pensiero da uomo, diretto e disinteressato, ne avevo proprio bisogno. Comunque se qualcun altro ha voglia di darmi anche il suo parere, e’ sempre il benvenuto, specie se qualcuno sa di un caso simile perche’ ci sono delle volte che veramente rimango allibita, altre che invece mi rendo conto quanto e’ difficile rimanere saldi e attaccati a questa posizione dopo piu’ di 18 mesi di martellamento continuo e allora inizio a pensare che sia vero, che abbia dimenticato, (dovuto o voluto), oppure che veramente in quelle famose fermate non sia successo piu’ di tanto, anche se la signora ci ha provato in tutti i modi ma lui non se la sentiva di andare oltre e si bloccava….
    Un saluto e abbraccio a tutti e spero che presto riusciremo tutti a vedere quanto e’ bello il cielo stellato, specie d’estate e a riassaporare certe sensezioni e sentimenti, ma nel lato positivo, siamo tutte persone molto sensibili e ne abbiamo bisogno. Ciao

    P.S Un bel po’ di tempo fa ho visto un commento scritto da un certo Mauro a proposito del tradimento di sua moglie, se e’ ancora nel nostro network volevo chiedergli, se possibile, in quale citta’ vive. GRAZIE

  • 148
    nigel -

    Ciao Marilù e ciao Vitto,
    grazie per i vostri consigli e per i vostri saluti.
    Ho letto attentamente quello che ha scritto marilù, e mi rammarico molto per quanto gli stia accadendo. Non capirò mai quali sono le dinamiche che portano una persona a tradire, e credo che siano ancora più difficili le situazioni ed i comportamenti che vengono dopo. Conosco molti uomini e donne che hanno tradito e noto in loro comportamenti sempre diversi. Ci sono le persone che tornano a casa come se niente fosse. Altre volte ci sono persone che tornano dalla propria/o compagna/o ed hanno la sensazione che tuto gli vada stretto e litigano perchè capiscono che quella non è più la propria vita. Oppure ci sono situazioni che dopo il tradimento, il traditore addirittura copre di attenzioni maniacali il proprio/a compagno/a.
    In questo periodo mi sono abituato a vivere comportamenti da parte della mia compagna, sempre diversi e mutevoli. Nel frattempo mi accorgo che anch’io sono cambiato e non riesco più a mantenere la stessa linea di condotta. La confusione regna sovrana. Mi rendo conto però che analizzando me stesso (per quanto sia possibile) mi accorgo di aver sviluppato dei sensi diversi: non credo più soltanto a ciò che vedo, ma mi affido anche al fiuto, all’udito. Il risultato (non sempre giusto) è frutto di tutto quest’insieme.
    Mi domando: dobbiamo affidarci a questo? Dobbiamo continuare a non guardare più con gli occhi ma cercare continuamente di scavare nel profondo? Non lo so. Ma di sicuro non capirò mai le dinamiche che portano a tradire. Forse le poche attenzioni? Forse i “no” detti in momenti sbagliati? Forse la tentazione della trasgressione?
    Di sicuro il percorso interiore (se si vuole perdonare e non lasciare annia di vita vissuta) sarà molto duro e fatto di dolore, rinuncie e ragione.
    @vitto
    grazie per i tuoi consigli. Riconosco anch’io che da solo non riuscirei ad uscirne completamente. Anche se le vostre lettere mi danno comunque conforto, riconosco che parlare dei miei problemi con le poche persone fidate, posso solo alleviarmi il dolore momentaneamente. Farò come dici tu, appena la ragione avrà preso di nuovo posto nella mia mente e nella mia coscienza.
    Un caro saluto a tutti.

  • 149
    Vitto -

    Figurati Marilù, per così poco:-)
    La mia analista ha concluso la prima seduta con due parole: “sentiti prezioso”. Credo volesse invitarmi a non continuare a tormentarmi con il dubbio se valgo ancora qualcosa per lei ma a ribaltare la domanda e chiedermi quanto quella persona valga ancora per me, a non cercarla ma lasciare che sia lei a cercare…ammesso che riesca ancora a ritrovarmi, aggiungo io!!! Ti dirò che più passano i giorni e più comincio a senitrmi distante da lei, a rendermi conto di quanto siamo diversi. Un paio di giorni fa e tornata a trovarmi a casa e quando mi ha abbracciato beh, devo dire che mi sembrava di abbracciare una persona qualsiasi, quasi fosse un gesto di sola cortesia. In effetti a ben pensarci i sentimenti che provo per lei sono molto cambiati e quella sera, almeno da parte mia, é stata come poteva essere una qualsiasi serata trascorsa con un conoscente che si incontra giusto per scambiare quattro chiacchiere davanti ad un bicchiere. Non ho sentito farfalle nello stomaco, nessun batticuore, nessuna passione, nessun trasporto emotivo. Credo che i sentimenti che provavo per lei ormai si stiano spegnendo e forse é giusto così.
    Nigel, sono contento di sentirti parlare in questo modo. Il percorso che intraprenderai non sarà privo di dolore sappilo. Il tuo malessere si sente, é quasi palpabile e dovrai affronatrlo coraggiosamente e a viso aperto. Vedrai che con un aiuto esterno riuscirai a trasformarlo in qualcosa di costruttivo e diventerà occasione per capire te stesso, ti metterà nella condizione di comprendere i tuoi limiti (anche di sopportazione), e quanto ancora provi per quella persona.
    Sono sicuro che ce la faremo ragazzi, ancora una volta ci risolleveremo e saremo più forti di prima.
    Come l’araba fenice risorgeremo dalle nostre stesse ceneri.
    Io ci credo:-)
    A tutti un abbraccio.

  • 150
    marilu' -

    Ragazzi, sono contenta di sentire che stiamo tutti un po’ meglio, certo il dolore interiore e’ sempre li’ pero’ ho la sensazione che stiamo iniziando a conviverci tutti e a saperlo domare. Io sono sempre molto confusa, passo dei momenti durante le mie crisi, proprio come ha detto Vitto, che quando mi abbraccia o prova a baciarmi sono come una pietra, non riesco a sentire nulla, come qualche sera fa’, una delle ultime durante la vacanza, quando abbiamo fatto una grossa litigata e come al solito lui mi accusa che chissa’ cosa io stia cercando… chissa’ quale losco motivo c’e’ dietro a tutta questa insistenza di sapere e cercare delle cose che non esistono.. lui e’ sicurissimo di non essere andato oltre, anche se non ricorda tante cose… Abbiamo litigato di brutto e di nuovo in quei momenti il mio cervello e’ come se si bloccasse, vado un tranches, ho solo voglia di scappare e nel caso specifico per fortuna che questa volta lui mi ha seguito… e alla fine ho deciso di andare a casa evitando di vagare tutta la notte come spesso ho fatto in questi lunghi mesi.. E poi e’ arrivata la telefonata di mio figlio piu’ piccolo che si era fatto male… corri in ospedale … e allora lui che mi guarda e dice che dobbiamo concentrarci sulle “cose serie”, abbiamo una famiglia, delle responsabilita’ e non possiamo continuare a spendere ore e/o giorni dietro a questa cretinata… oramai la storia e’ chiara, dice lui, e’ consapevole che mi ha tradito, e’ molto pentito di essersi fatto trascinare dalla voglia di trasgressione e dalle continue lusinghe di questa collega, che a causa dei suoi problemi personali con il marito, ha cercato in lui prima un amico con cui confidarsi e poi il potenziale nuovo compagno con un carattere piu’ dolce e con la voglia di fare tante cose che il marito invece non voleva fare (viaggi, cene, ballo ecc). E lui alla fine per motivi vari, ha ceduto alla tentazione di chiederle di fermarsi quella famosa sera per capire se veramente anche da parte sua c’era “una simpatia” e poi il tentativo fallito di baciarla (che pero’ poi si e’ concretizzato qualche giorno dopo quando lei gli ha detto di riprovare a fermarsi e riparlarne perche’ forse quella sera aveva frainteso le sue intenzioni, essendo sul tardi e al buio…). E da li’ il primo bacio.. poi forse una o due fermate (era la seconda meta’ di maggio e mentre io facevo una dieta ferrea per essere piu’ in forma possibile per il nostro meraviglioso viaggio a Cuba dei primi di luglio). E poi lui che inizia a tenerla un po’ lontana a giugno quando si accorge che lei ha gia’ qualche piccola pretesa.. chiunque con un po’ piu’ di esperienza si sarebbe subito accorto che la signora aveva intenzioni bellicose che pero’ ha sfoderato al ritorno da Cuba e poi da settembre in poi.. con tanto di tentativo di farsi mettere incinta (forse l’unico modo per lei di accaparrarsi un uomo felicemente sposato e con 3 figli meravigliosi) ed anche innamorato di sua moglie vista la reazione al ritorno da Cuba. E..

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