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È giusto o no dichiarare il proprio amore impossibile?

di acheronte

È la prima volta che scrivo a un forum.. e questa lo faccio per sfogo personale; scrivendo una volta, per la prima volta quello che ormai da mesi mi aleggia in questa testa; ha senso o meno dichiarare il proprio amore impossibile, se davvero di impossibile si tratta? La risposta che mi sono dato è ; no non ne vale la pena. Non c’è nessuna speranza per me.
Ho conosciuto lei l’anno scorso ; abbiamo lavorato ( e lavoriamo) fianco a fianco, ci frequentiamo anche a volte nel tempo libero con la stessa comitiva di amici ; si è creato un bel rapporto da subito, ci capiamo al volo spesso con uno sguardo. ma per me è diventato un tenero amore disperato. Lei è una creatura delicata capace di una dolcezza incredibile ma anche testarda e caparbia come poche. Sfortunatamente per me, è felicemente fidanzata da 7 anni e in procinto di sposarsi : è felice e innamorata del proprio uomo. Sono arrivato ad invidiare lui ma ad essere felice per lei così radiosa nel suo amore, forte, sicura e serena che non oso farle sapere del mio piccolo cuore innamorato che batte per lei, accontentandomi delle nostre chiacchierate, del suono della sua voce e della sua risata squillante che riempie il nostro ufficio ; a vederla con la coda dell’occhio assorta nei propri pensieri o concentrata nel lavoro. Si, io l’ amo, lì amo più di me stesso, più della mia vita, fino rinunciare a tutto pur di saperla serena e felice anche se con un altro. A che servirebbe dirglielo? a volte sono stato in procinto di confessarle tutto ma che senso avrebbe? lei è felice così e non con me. Resto in disparte ad osservarla e a vivere quel poco di lei che mi è concesso.

Data di pubblicazione: 11 Aprile 2011.

L'autore, acheronte, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia - Riflessioni

68 commenti

  • 1
    mela29 -

    Caro Acheronte, già dal tuo nickname si capisce come tu sia in un fiume infernale di sentimenti in questo momento.
    Io ho avuto una situazione simile, lui separato ma ancora innamorato perso della moglie, io timida e insicura pazzamente innamorata di lui.
    Ho passato 5 anni della mia vita a combattere contro questo sentimento, autoconvincendomi che mi bastava averlo come amico, mi bastava il suo esistere, che mi potevo accontentare… ma ad un certo non ce l’ho fatta più, il mio cuore non avrebbe retto.
    Così un giorno gli l’ho detto, tergiversando un sacco prima di arrivare al punto, maledicendomi i giorni seguenti per aver confessato, perchè il rapporto era inevitabilmente cambiato e come avrai capito non in meglio…
    Passato un po’ di tempo, mi sono resa conto però che quel giorno mi ero liberata di un peso soffocante e che, pur non volendolo ammettere subito, stavo decisamente bene, ero libera, libera con lui e libera con il mio cuore, che anche se spezzato era leggero.
    Questo ti posso dire, certo forse cambierà il vostro rapporto, ma poi sarai libero!!!

  • 2
    Oldknight -

    Caro Acheronte,
    leggendo la tua lettera mi sono deciso anche io di scrivere per la prima volta in un forum perchè capisco appieno la tua situazione,
    sto vivendo anche io mesi di inferno per lo stesso motivo.
    L’amore non corrisposto è qualcosa che ti divora dentro e nemmeno
    tanto lentamente,la consapevolezza di non poter fare nulla il senso di impotenza che si prova è assolutamente devastante per la mia psiche e per la mia vita sociale…litigo con tutti,amici e non,
    sono pieno di rabbia e sul lavoro sono assolutamente incapace di concentrarmi ,con le conseguenze che puoi ben immaginare.
    E so che non posso farci nulla,al contrario di te però l’odio mi sta divorando..verso lei e verso quegli imbecilli che lei frequenta e che guarda con gli occhi a forma di cuore ,(manco fosse Pollon)
    ai quali offre ciò che io non avrò mai(non sto parlando solo di sesso ovviamente) e che hanno ottenuto con tanta semplicità,
    mentre io sono visto solo come un amico ,forse le donne
    non sanno che è la peggiore offesa che si possa fare ad uomo,sottintende nemmeno troppo implicitamente che sei adatto solo alla chiacchiera ..che sei la versione dotata di pene (sempre che ammetta che tu possa averne uno) della migliore amica..e che un rapporto gli uomini sono altri.
    Per me è una continua discesa verso il basso,
    eppure non sono mai stato uno zerbino,non ho un carattere debole nè servile ed è questo che mi avvilisce:
    perchè allora sono visto come una specie di eunuco e non come un’alternativa ad altri (imbecilli dico io) che più che farla piangere non sono capaci?
    Io come te non mi sono mai dichiarato apertamente anche perchè
    penso che una donna capisca benissimo da sola certe cose.
    Condivido la tua scelta in toto,ma non so se riuscirò mai a trovare la pace interiore ..
    Perdonami se ho parlato più di me che di te ma il trovare qualcuno
    nella mia stessa situazione mi ha dato qualche momento di sollievo,grazie per la pazienza e buona fortuna.

  • 3
    acheronte -

    Oldknight come si dice in questi casi , il banale ; “mal comune mezzo gaudio” ma che non risolve di certo il nostro problema.
    Mi fa piacere che il mio sfogo ti sia stato , anche se per poco , di sollievo.
    Io non ho mai parlato con nessuno di questo mio “amore doloroso” come lo chiamo io ,così come , non riesco ad odiarla , ad invidiare il ragazzo si ad odiare lei no .
    Eppure le alternitive non mi mancherebbero ma che senso ha stare con qualcuno che vorresti fosse un altra? pace interiore.. vorrei trovarla anch io , ma non riesco .
    Sono tormentato realmente come il fiume infernale , mi consumerò , vorrei davvero liberarmi del mio peso ma non so davvero se possa essere un atto liberatorio o un ulteriore condanna.
    Non conoscendo te, ne la ragazza , ne la tua situazione : posso solo suggerirti di provare a cambiare atteggiamento nei suoi confronti smettere di fare l “amicone” , ma ci sarebbe poco da fare se davvero lei ti considera come la versione maschile della sua migliore amica.
    Mi domando spesso , se allontanarsi possa servire lo sto meditando anch io per me stesso , gelare il rapporto , ovviamente per me non cè nessuna speranza , ma forse avrei un po di pace ? lontano dagli occhi e lontano dal cuore ? non lo so…

    x mela29 ti ringrazio per aver condiviso con me la tua esperienza . Magari un giorno anch io mi sentirò di liberarmi di questo peso , di questo tormento che non mi da pace… pace si vorrei trovarla davvero.
    Un giorno potrei confessare il tutto ,lasciare che questo tormento esca , prenda forma nella mia voce, ma per ora, non riesco a vedere se questo gesto possa essere una vera liberazione o solo una nuova condanna con un fardello peggiore e fino a quel momento , sceglierò il silenzio .

  • 4
    kay -

    A volte mi chiedo se sia giusto meritare la felicità oppure rimanere nelle condizioni in cui si è, facendo in modo che tutti non soffrano tranne te stesso, perchè a volte ci dimentichiamo che oltre al mondo che circonda abbiamo a che fare con una delle persone più importanti di questa terra…noi stessi, quante volte ci diciamo di no, quante volte seguiamo il cervello invece del cuore in essere? tante tante tante volte e cosi’ accade che siamo infelici, completamente sballotati dagli eventi, corriamo in avanti ed indietro inseguendo quelo che pensiamo essere giusto per noi…non ci ascoltiamo questa è la verità, se te tra qualche anno dovessi trovarti nella condizione di non poterti rivelare a lei, vorrei tornare indietro per poter cogliere quest’attimo, io non so cosa consigliarti se non quello di ascoltare il tuo cuore perchè tu in realtà sai benissimo quello che fare e dire ed agire e volere, quantomeno provarci a capire se è lei quello che vuoi oppure hai troppa paura che il vostro rapporto dovesse rovinarsi, ma poi perchè rovinarsi? rovinare un’amicizia solo perchè ti senti di dirglielo? non lo saprai mai fino a quando non succederà

  • 5
    Oldknight -

    Caro Acheronte,
    senza volerlo hai citato una delle mie frasi preferite,cioè che “mal comune non è affatto mezzo gaudio”.
    Ho deciso di ri-scriverti per dare una risposta purtroppo negativa alla domanda che ti poni spesso se effettivamente sia veritiera la massima:”lontano dagli occhi lotano dal cuore”…si sta malissimo i primi giorni,perchè ci si rende conto nella peggiore maniera possibile che la persona amata riesca senza problemi a continuarela propria vita senza la nostra presenza e noi qui a macerarci nel dolore.
    No,la lontananza non basta,purtroppo l’unica soluzione è la più logica e, al contempo la più traumatica:bisogna dichiararsi,bisogna levarsi questo peso anche se si sa già che il mondo ci crollerà addosso quando sapremo quella verità che già in cuor nostro conosciamo…
    Io farò così,sono stufo di vivere a metà la mia vità,devo sapere…la vita così non è vita.
    Ed il coraggio di prendere questa decisione ironicamente me l’ha dato proprio lei ieri sera,presentandosi inaspettatamente a casa mia per raccontarmi cosa avesse fatto in quelle settimane in cui non ci siamo visti..leggendo tra le parole(non me ne parla mai direttamente forse perchè alla fine sa anche lei che le sue storie con altri non le voglio nemmeno sapere) ho anche capito che fosse reduce dalla solita batosta sentimentale col semi-analfabeta di turno (p.s. no,Acheronte non faccio l'”amicone”,so bene che è oltre ad essere ipocrita è una politica che non porta da nessuna parte).
    Allora mentre parlava meditavo:”ma perchè io no? Sono così rivolante?Capisco che i gusti sono gusti ma perchè io PROPRIO NO?”
    Eppure solo io saprei darle quell’affetto che inutilemnte cerca in altri…mi sono
    detto DEVO SAPERLO .. e così farò in questi giorni perchè come ho già detto così non posso andare avanti.

    Grazie per la comprensione e credo proprio che alla fine anche tu prenderai la mia stessa decisione.

  • 6
    mela29 -

    @ Oldknight è quello che ho fatto io, vedrai che ti toglierai un grosso peso dal cuore e starai meglio, fammi sapere com’è andata…

  • 7
    Luna -

    …e quindi? com’è andata a finire? vi siete o no dichiarati??

  • 8
    Oldknight -

    Ciao Luna,
    ti posso dire che la sera in cui avevo deciso di dichiararmi è stata anche la sera in cui ho aperto gli occhi:alla sua festa di compleanno alla quale mi aveva invitato l’ho vista comportarsi in maniera così infantile e dare troppa confidenza a persone che definire imbarazzanti sarebbe riduttivo che me ne sono andato disgustato dopo averle sbattuto in faccia il mio disprezzo.
    Ho capito che nella mia mente l’avevo resa molto migliore di quanto non fosse e che rovinarmi la salute mentale per un soggetto del genere non en valeva la pena..ho deciso di darci un taglio e frequentare altra gente.
    Grazie per l’interessamento,buona fortuna!

  • 9
    Luna -

    Bene! .. è che ero proprio curiosa. Grazie e buona fortuna anche a te.. La prossima volta che ti innamori di qualcuno il mio suggerimento è dirlo … la sensazione è come quando ti devi buttare nell’acqua fredda, che non lo vorresti mai fare ma dopo …alla fine nell’acqua fredda si sta divinamente…

  • 10
    The Serpent -

    Potresti pensare di scriverle,eviteresti di tralasciare qualcosa e di tirar fuori una voce frantumata.
    certo, l’Ade non purificherà mai la lama di acciaio incandescente che ti si sta temprando nel cuore.Alla tempra segue poi il rinvenimento..Amare è essere pervasi da un dio (Platone)ma un rimorso lo puoi smerigliare via, un rimpianto no.

    A distanza di un anno e tre mesi che strada hai intrapreso infine?

  • 11
    acheronte -

    è passato molto tempo da quando ho scritto questa discussione..
    e sono cambiate tante cose..e ora vorrei raccontarvele, ho visto che c era chi si chiedeva se mi fosse dichiarato bhe..no
    Dopo un paio di mesi da questa discussione avevo deciso di vuotare il sacco. si volevo finalmente scaricarmi del mio fardello ed essere finalmente libero , ma il giorno che avevo deciso di dirle tutto ; lei mi precedette , e mi dice di essere incinta del suo ragazzo e si essere al settimo cielo. Quindi non le dico nulla, il peso addosso di nuovo…la sua gravidanza ha ,però,cambiato tutta l intera situazione e anche il suo modo di rapporttarsi con me, da li è iniziatio il suo allontanamento nemmeno troppo lento ma piuttosto diretto e senza ritorno . Ha smesso di uscire e di frequentare gli amici nel tempo libero , ci vedevamo, di fatto , solo al lavoro e lei ha cominciato a parlare solo di bambini pappe e corredini solo con la collega , tagliandomi fuori da ogni conversazione, come se io non fossi nemmeno presente , anche quando eravamo solo io e lei in ufficio , se tentavo un dialogo lei faceva cadere il discorso semplicemente smettendo di rispondere e facendo finta di nulla. La nostra confidenza , il nostro bel rapporto è andato piano piano affivolendosi e ho lasciato che così fosse anche se ci soffrivo e soffrivo forse più per la sua indifferenza progressiva , non ho nemmeno cercato di parlarle e chiederle perchè all improvviso mi ignorasse in questo modo. Ha smesso di cercarmi , di parlarmi ,senza un motivo preciso . In ochi mesi ci siamo ritrovati a essere due estranei che faticavano a dirsi due parole e si scambiavano dei freddi saluti di circostanza e cortesia a inizio e fine giornata.
    si è sposata 5 mesi dopo e dopo un mese o poco più è rimasta a casa in maternita e di lei non ho più avuto nessuna notizia , non mi ha più fatto ne una telefonata , ne un sms nulla , io mi sono ben guardato dal chiamarla visto il suo atteggiamento . Dalla collega ho saputo della nascita del suo bimbo le ho mandato un mazzo di fiori per farle i miei auguri per la nascita del suo piccolo angelo ,al quale ha risposto con un freddissimo sms con scritto solo grazie . Nessun altra notizia di lei . Al lavoro non è più rientrata e al suo posto è stato assunto un altro ragazzo che tutt ora lavora nel mio stesso ufficio . Alla fine mi è passata il mio fardello di è sciolto come la neve piano piano..

  • 12
    Una donna -

    Ciao ragazzi, anche se le vostre storie hanno già avuto un loro sviluppo, oggi pomeriggio mi avete offerto un pò di conforto facendomi sentire che ci saranno tante altre persone nel mondo nella mia stessa situazione (no, io non riesco neanche a dire “amore imp**sibile”, io lo chiamo “amore platonico”).
    Le considerazioni da fare sarebbero tante. Per qualche mese ho ringraziato il cielo solo per il fatto di concedermi di SENTIRE, sentire emozioni e sentimenti che a volte perfino persone che hanno una relazione stabile si sognano… Però, purtroppo o per fortuna, non siamo nati per vivere un amore platonico sul lungo termine, non ce la facciamo, non siamo esseri angelici e abbiamo tanti bisogni – quindi la cosa da magica che era inizia a pesare anche a me, inizia a diventare dolorosa. Resto grata alla vita per avermi fatto provare emozioni rare, ma arriva un punto in cui bisogna difendersi: finché l’amore è puro e libero ci da gioia, quando inizia a pretendere (perché riempirci del suo sorriso non ci basta più) diventa una tortura, ed è lì che bisogna cambiare qualcosa per tornare alla LIBERTA’, che non ha prezzo. Proprio in questi giorni pensavo che devo parlargliene. Purtroppo, per ragioni culturali, per una donna la cosa pare più umiliante che per un uomo. Ma non dovrebbe esserci vergogna o umiliazione nell’esprimere un sentimento così bello e prezioso… Quindi credo proprio che non mi resti altra scelta. Ho vissuto mesi appesa a un suo gesto di affetto, che ogni morte di papa arriva come acqua nel deserto, e poi più niente per altre settimane infinite. E’ comunque bello che l’essere umano si crei delle ragioni per vivere. Ma se minano la nostra libertà interiore o il nostro equilibrio non va bene, credo che quello debba essere il limite.
    Quanto a te Acheronte: se lei si è comportata così, sicuramente aveva una simpatia per te. Ma purtroppo, nella nostra cultura non si può seguire più di una singola strada. Se fossi in te comunque mi sarei levata la soddisfazione di scriverle una bella lettera, solo per condividere gratuitamente con lei quello che hai vissuto, anche a posteriori – NON ABBIAMO MAI NIENTE DA PERDERE in realtà.
    Grazie a tutti.

  • 13
    Cris -

    @ Acheraonte

    La prox volta, prima di prenderti troppo per una persona, mi soffermerei a valutarla meglio! Mi sembra che tu l’abbia santificata senza un perchè… così tanto per…

  • 14
    acheronte -

    x cris ; non credo proprio di averla santificata
    non sono il tipo , sono fin troppo razionale e propenso all analisi delle cose
    nelle poche righe di questo post , non ho potuto raccontare le vincende che ci hanno legato e quello che abbiamo vissuto , e non intendo farlo sono dinamiche che appartengono al passato ormai e tali voglio che restino.
    penso solo che molto spesso la vita ti porti ad avere priorità e che le persone per quando le puoi conoscere , non finirai mai di apprendere su di loro e scorgere sfaccettature che solo in certi momenti possono scorgersi.
    Magari era anche giusto così, alla fine una donna che diventa madre si deve rivoluzionare la vita ed è come se ne cominciasse un altra , anche, tagliare fuori così chi dicevi fosse importante fa pensare; qualcuno mi ha detto che probabilmente si era accorta di qualcosa e non lo escluso , ma come io ho tenuto il silezione anche lei potrebbe aver voluto fare la stessa scelta.
    ma ripeto è solo passato , francamente non credo che avrei agito diversamente vista la sua situazione..
    ma la mia vita ha preso una direzione diversa , lontana dalla sua
    ho trovato una persona che mi ha reso davvero felice e con la quale ora condivido la mia vita , e con la quale tutto è stato sponteneo e naturale
    le auguro di vivere la mia stessa felicità per come poi è andata non importa

    x una donna ; io non sono il soggetto adatto a dare consigli su questo argomento ma penso e sono convinto che bisogna fare ciò che si sente giusto di fare , e se senti di volerti dichiarare fallo , anch io avevo preso questa decisione che poi ho accantonato per altri motivi l ho reputato non fosse più opportuno
    fai ciò che ti senti , sicuramente il peso dopo svanirà

  • 15
    mau -

    X acheronte
    Ho letto per caso il tuo post…e devo essere sincero mi sono rivisto anch’io indietro nel tempo…di 6 anni fà! Ho vissuto un’esperienza analoga. Molto probabilmente, queste situazioni si verificano quando una delle due parti lancia un messaggio che l’altra parte recepisce si, ma…nella maniera che avrebbe preferito…non in quella reale ! E piano piano comincia ad instaurasi un rapporto tipico di chi chiede… “che ore sono” e si sente rispondere “buonasera” ! Il classico discorso di due lingue che mai si comprenderanno ma che, anzi avranno due alleate nel produrre malintesi…orecchie e occhi che sentono e vedono ciò che non è ! Alla fine si arriva a una situazione davvero pericolosa, perchè SOLO una delle due parti comincia a vivere una vita inesistente, mentre l’altra comincia a “usare” la situazione a mò di valvola di sfogo…e basta! Una sorta di rifugio momentaneo nel quale nascondersi se fuori c’è burrasca, ma con l’intenzione di scappare via non appena le cose cambiano ! Quando il presunto “porto” di fortuna capisce la situazione, allora parliamo di un amico/a, che giustamente corre in aiuto morale. Purtroppo c’è chi invece fà un altro percorso, che porta dritto all’illusione, alla falsa speranza e, in ultima analisi, alla delusione, che purtroppo non è mai fine a sè stessa, portatrice com’è di tutta una serie di strascichi di acuti dolori interiori. I quali posso devastarci anche a distanza di anni, fino a condizionare la nostra vita. Direi che sei stato fortunato a trovare una persona che ora ti rende felice, tuttavia anche le esperienze negative alle volte servono per aiutarci a farci illuminare i nuovi sentieri che la continua risacca della marea della vita ci propone.

  • 16
    Bluray -

    Le vostre struggenti sensazioni le ha sintetizzate perfettamente Guido Gozzano, con queste parole: “Non amo che la rosa che non colsi, non sogno che quello che poteva essere e non fu”. Auguri

  • 17
    Tech -

    una adolescenza frantumata, una giovinezza raccolta a pezzi, una vita “adattata” al dolore che non c’è… un amore mai dichiarato che brucia il sangue nelle vene fino a farlo evaporare, rendendo gelido il cuore e l’ anima… questo è stato per me, più di 20 anni fà un amore non dichiarato.
    La vita è comunque stata molto buona con me, tutti i miei errori sono stati perdonati, ho avuto molte esperienze, molte gioie, persino una cara moglie e una figlia stupenda… ma quel dolore… è bastata una voce, uno sguardo, un soffio di calore sulle mie dita per riaprire uno squarcio così profondo che in pochi secondi ha di nuovo stravolto la mia vita. Sono bravo ormai credo, la mia maschera pirandelliana regge….
    Tu che leggi, perché sei “qua” ?
    cerchi conforto ? NON LO TROVERAI MAI! SE hai ancora la possibilità di dichiararti fallo subito, non importa se il rifiuto è certo, non importa se perderai un’ amicizia, non importa se dovrai umiliarti, se piangerai e nemmeno se verrai deriso… fallo, fallo subito e libera il tuo cuore!!!
    Il tempo non ti aiuterà a dimenticare, il tempo non ti darà sollievo, il cuore non perdona! AMA come e se puoi, ma AMA, urlalo e non vergognarti.
    SALVATI

  • 18
    rossana -

    un particolare saluto a Bluray, che non ho più avuto occasione di leggere…

  • 19
    Gabri -

    Buonasera, vivo anch’io una passione a senso unico. Cinque anni fa provai una fort e passione per una ragazza, io non riuscii mai a dichiararmi. Penso che lei sapesse tutto e mi lanciò pure qualche messaggio ma la mia bassissima autostima e la morte di mio padre in quel periodo mi gettarono in un abisso dal quale sto riemergendo a fatica alla vita, piano piano. Ho dimenticato quella ragazza, il mio problema è un altro. A lavoro è arrivata una ragazza della mia città e mi piace molto. Lei è fidanzata e io sono più grande di lei di 8 anni.
    Sento che inizio nuovamente a struggermi e non vorrei, perché significherebbe autolimitarsi e togliersi ogni possibilità di trovare qualcuno che magari, mentre io soffro le penne d’amore, invece corrisponde i miei sentimenti.
    Vorrei un consiglio su cosa fare. Il fatto che sia fidanzata mi frena perché significa che ha già un’impegno e una responsabilità verso un’altra persona, e questo potrebbe essere molto importante in una sua riflessione. Dall’altra non so se farle intendere comunque che mi piace e mi piacerebbe costruire un percorso insieme, e poi aspettare una possibile evoluzione che a quel punto sarebbe in mano sua. Grazie

  • 20
    Acquachebolle -

    Secondo me è giusto dichiararsi, altrimenti rimarresti a lungo sulle spine e nell’incertezza su quale sarebbe stato l’esito di un tuo intervento. Ti consiglio di farlo in modo soft in modo da non essere troppo invadente e pretenzioso , ma risultando invece spiritoso e simpatico, dicendole ad esempio ” sai, ho un debole per te, dai che andiamo a berci un caffè insieme ogni tanto così ci facciamo due risate” , ma solo se sei preparato a ricevere un rifiuto e se pensi che questo rifiuto non avrà poi eccessive ripercussioni sulla tua autostima. Innanzitutto lei è fidanzata e quindi potrebbe giustamente declinare gentilmente il tuo “invito” , se il suo rapporto è ben consolidato e se si è già presa un impegno serio. In tal caso potreste comunque diventare buoni amici, ma tu dovresti accettare tale diversa condizione. Potrebbe però anche accadere che lei si interessi a te e quindi sia disposta a cambiare percorso.

  • 21
    Gabri -

    Acquachebolle, grazie per la risposta.
    Io credo di aver già fatto capire a questa ragazza che mi piace, attraverso svariati complimenti sia riguardo al suo carattere sia riguardo alla sua beltà. Non credo però di averle espresso il mio desiderio di andare oltre quelli che possono essere semplici complimenti disinteressati in amicizia ( ma diciamocelo, quando i complimenti sono disinteressati? tutt’al più sono a “fondo perduto” perché un ritorno è impossibile o perlomeno improbabile). Lei è molto timida e in uno degli ultimi messaggi mi ha scritto di non volerli più ricevere. Io ho accettato.Lei non mi parla mai del suo fidanzato.Nella mia testa si affollano tante domande: Non vuole complimenti perché è timida? non li vuole perché le danno fastidio se fatti da me? È un modo gentile per mettere delle distanze? Mi domando, perché una donna dovrebbe risentirsi se le dico che è bella e mi piace, non dovrebbe farle piacere se non vado oltre i limiti di quelle che sono le maniere garbate e gentili di chi fa un apprezzamento con il cuore sincero e che sente di voler esprimere un sentimento che gli frulla dentro? Se io la vedo mi viene il buon umore, lo stesso se la sento, sbaglio a lasciarmi trasportare e ad esternare dicendole delle cose carine, che in fondo non hanno nessun secondo fine sino a quando non sarà lei ad aprire la porta alla speranza?

  • 22
    Acquabollente -

    Gabri, a mio parere non stai sbagliando. Penso che a tutti faccia piacere ricevere dei complimenti, anche se, quando diventano molti, può sorgere il dubbio che ci sia un interesse…Effettivamente forse lei è molto timida e si sente in imbarazzo quando le esprimi le tue lodi e il fatto che ti abbia chiesto di smettere potrebbe essere un modo gentile per creare distanza… Tuttavia, se è vero che non sei insistente, ma carino e spontaneo, non ci trovo nulla di male nel fatto che tu esterni le sensazioni positive che lei ti trasmette: si tratta appunto di un atto istintivo che non dovrebbe offendere nessuno. Stai piuttosto più attento al linguaggio non verbale: non è che quando sei con lei ti avvicini troppo o la saluti in modo molto intenso o che la fissi molto a lungo? Questo potrebbe crearle disagio.
    Dalla sua reazione sembrerebbe che lei non sia interessata ad “andare oltre”, altrimenti si sarebbe un po’ sbilanciata ricambiando almeno qualche tuo complimento…Però la timidezza può ingannare. Io da ragazzina ero abbastanza timida e spesso ho avuto atteggiamenti di chiusura e distacco verso i ragazzi che manifestavano un interesse per me, quando poi in realtà forse mi interessavano…E poi, non so perché, ma ho sempre preferito “scegliere io” e non “essere scelta” ( quando è successo senza che me lo aspettassi mi sentivo spiazzata e impreparata, per cui il mio primo istinto era di rifiuto e solo a posteriori mi pentivo) .Le volte che mi sono innamorata io, invece, ho sempre fatto di tutto per raggiungere il mio obiettivo , programmando come eseguire la lenta e difficile “conquista” a volte con atti spregiudicati. Pero’ ognuno è diverso, perciò non so come sia Lei. Per ora ti consiglio di assecondarla , trattenendo eccessive”attenzioni” che potrebbero allontanarla da te. Inoltre prova a fare complimenti amichevoli anche ad altre colleghe, in modo che lei non si senta “unica” e al centro dei tuoi pensieri e si lasci un po’ andare…

  • 23
    Golem -

    Ma quante storie. Se ti piace prenditela. Specie se è timida la farai sentire la donna più importante del mondo
    Per certe cose non si chiede per favore. E neanche per molte altre.

  • 24
    H2O -

    Vabbe’ Golem, mica sono tutti come che che pensano di riuscire a far cadere ai propri piedi qualsiasi donna “basta volerlo”. Insomma, soprattutto se una e’ impegnata e non dimostra particolare immediata attrazione, non credo che sia cosi’ semplice conquistarla, tanto piu’ se a questa danno fastidio perfino i complimenti amichevoli…
    Io parlo per me e ti assicuro che se uno non mi piacesse subito al primo impatto oppure avessi qualche dubbio, mi infastidirebbe molto se persistesse con un approccio troppo spinto, mentre complimenti carini e “amichevoli” sarebbero comunque sempre ben accetti e poi non si sa mai. E’ evidente che Gabri con questa ragazza dovrebbe provare una tecnica piu’ soft e sofisticata per evitare un netto rifiuto e anche di rovinare un’amicizia (sempre che ci tenga)

  • 25
    Gabri -

    Grazie acquachebolle, sei molto equilibrata e razionale o forse potrei dire ragionevole. Alla fine in un modo un po’ contorto mi sono dichiarato, o meglio ho detto chiaramente che mi piace. Mi ha fatto aspettare una notte. Poi mi ha scritto facendomi delle domande del tipo perché le ho detto che mi piace se so che è felicemente fidanzata, che cosa deve fare e che cosa mi aspetterei io che facesse. Sì è augurata che fossi stato in preda ai fumi Dell’ alcol quando le ho detto quella cosa e poi ha chiuso con un brusco ciao. Andando avanti nella conversazione io le ho detto che non mi aspettavo niente nè niente volevo ma solo esprimere un sentimento, che poi dovrebbe essere una cosa bella. Questo l’ha tranquillizzata e mi ha detto che non vorrebbe farmi soffrire perché sono una bella persona. La cosa più importante non è stata però il rifiuto ma il senso di liberazione dai ceppi ai quali ero come incatenato. Ora sono libero di andare oltre, di cogliere nuove possibilità, e di avere un rapporto chiaro con questa ragazza senza sentirmi mangiare dentro da un demoniaco tarlo.

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