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Devo dire basta! Ma perché poi è così difficile?

Salve,
Ho bisogno del vostro aiuto e di un commento, di alcuni consigli su come proseguire la mia storia. Sono sposata da quasi 3 anni, dopo quasi 3 di fidanzamento, di amore vero, di complicità, di unione sincera e bellissima, al punto che ci siamo decisi a sposarci, anche se lui al momento non aveva un lavoro, ma io per l’amore, gli dissi, non ti preoccupare, tuffiamoci, qualcosa verrà fuori e così è stato di lì a poco. Io del resto, lavoravo già. Siamo due persone mature, ci siamo sposati a 34 io e 36 lui. Io vivevo un momento di gloria sul lavoro ed ero raggiante di felicità, poi d’improvviso arrivano i problemi, prima di sposarci e durante tutto il primo anno di matrimonio, io ho dovuto affrontare un problema sul lavoro di proporzioni devastanti, sia fisicamente che mentalmente, ero mobizzata, subivo tutto il rifiuto di colleghi e amici che in modo ignobile, non solo mi hanno allontanata, ma mi hanno calpestata ed hanno approfittato di tutta questa situazione per cacciarmi fuori. Ma le cause, sono ben più gravi, ma non voglio dilungarmi su questo.
Il tutto senza che vi fossero mie colpe, ma solo perché una grandissima stronza, purtroppo di alta carica, aveva deciso, dalla sera alla mattina, che io non dovevo essere lì (davo fastidio) . È iniziata una lotta che ha assorbito tutte le mie energie ed io ho lottato con le unghie e con i denti per non perdere il mio lavoro e per dimostrare a tutti quanto valevo. In tutto questo periodo, ero molto irascibile e abbiamo cominciato a staccarci, o meglio, lui si è messo in disparte e si è messo in attesa che io risolvessi il mio problema. Nel frattempo ho potuto contare sull’appoggio di amiche e amici veri, oltre che naturalmente i miei familiari e, sì anche i suoi genitori, ma veniamo alla fine, alla fine ho vinto io, con immensa soddisfazione per me aver dato un pugno a dei big che mi hanno fatto cose indicibili nel vero senso della parola. Alla fine di tutta questa lotta, io mi sono guardata intorno ed ho visto il vuoto, lui non mi ha regalato neanche uno spillo, e lui dice che è stato così perché non vedeva in me la gioia di una vittoria così importante, quasi che non volessi festeggiare con lui, finché non gli dico che, quasi subito, non avverto più una complicità di coppia, ho cercato di farglielo capire in tanti modi, anche con un netto taglio di capelli, Gli dissi, per cambiare!!! Il fatto che lui, finito il suo lavoro, tornava a casa e si rifugiava nel suo pc, nella sua stanza e non mi considerava! Finché non vuoto il sacco e gli dico finalmente che c’erano dei problemi seri fra noi, anche perché avevo persino problemi nel fare l’amore con lui, avevo come un blocco. Lui mi accusava anche che mi ero aperta più con gli altri, con gli amici, che con lui, in particolare con un mio ex fidanzato, ma di 10 anni fa, col quale ho avuto sì una storia intensa, ma breve, brevissima e poi lui si è sposato e tuttora lo è! Tra l’altro, per un puro caso del destino, ci siamo rincontrati, che lui spesso lavora nella mia città e nella sua società ci lavorano diversi miei cari amici.
Comunque, con mio marito, abbiamo più volte affrontato questo problema e vi dico che è una anno che ci ruotiamo intorno e lui, specie negli ultimi mesi, mi ha massacrato accusandomi che nessun uomo avrebbe mai fatto quello che lui sta facendo (ed io l’ho più volte accusato di non fare nulla se non essere lì ed aspettare) , di non essere arrivato a tradirmi, nonostante le continue occasioni! Io gli ho detto che oltre la mia sofferenza, mi sono dovuta accollare anche la sua, capendo il suo dolore e cercare di alleviarlo,, insomma, cercare di superare il mio problema. Vi dico che ho passato dei mesi davvero orrendi, ero arrivata a dimagrire quasi 10 kg!, e in un periodo ho pensato anche cose di cui mi vergogno così tanto, che non voglio più pensarci, (ero così stanca di soffrire ed ero così sicura che nessuno mi avrebbe capita, figuriamoci, non mi capiva mio marito, nessuno avrebbe capito la mia infelicità, perché è così che mi sono sentita, infelice, e avevo così paura che tutti mi giudicassero, che vedevo come unica via di uscita, il fatto di, avete capito no? ) . Poi una notte, mi sono sognata la persona a me più cara nella vita, che purtroppo è venuta a mancare 6 anni fa e che per la prima volta le ho parlato dalla sua morte, anche se in sogno (io ci credo a queste cose) : mia nonna. Lei mi ha detto: nonnina, ho visto che eri in difficoltà, ed io sono venuta a dirti che devi tirarti su e andare avanti! Hai capito? La nonna tua ti è vicina,
Capite? Ho pianto da morire, perché lei mi ha tirato su ed ho cercato di combattere con tutto il cuore, fino a che, per provocarlo, sono tornata, per una settimana, a dormire da mia madre, e lui, non ha mosso un dito, gli ho detto anche questo, aspettandomi un risveglio da lui, il 1 luglio di quest’anno, esasperata dalla situazione, ero giunta a dirgli basta! È finita, fatti le valigie e vattene, perché io sono tanto infelice e tu non riesci a capirlo! Abbiamo passato l’ennesima notte a piangere e a parlare, e sono rimasta. Sono passati altri tre mesi, niente ancora, Io nel frattempo ho esternato il problema alle mie testimoni, a mia madre, a mio fratello, persino al prete che ci ha sposati che è un mio caro amico.
Io ora, ho omesso anche di dirvi le mie colpe, che ci sono, e come!!! Per il fatto che il primo anno vedevo solo come risolvere questo problema che mi avevano causato, e non l’ho potuta spiegare tutta, ma vi assicuro che è molto, molto grave e per 3 anni, ho vissuto un incubo, ma dal quale ne sono uscita a testa alta e vincitrice! Ero irascibile, ho dovuto viaggiare tanto, ma il mio lavoro, in generale è fatto anche di viaggi e spostamenti, spesso sono fuori, almeno 2,3 volte al mese, per un paio di notti. In questo periodo, è stata per una costante di una volta a settimana per una anno, ma per risolvere, per lottare! Insomma, lui mi accusa che l’ho abbandonato sempre, che lui mi ha dovuto giustificare con i suoi parenti le mie continue assenze di lavoro, che io, per il primo anno non volevo avere rapporti completi con lui, per paura di non rimanere incinta (ma per la situazione, non per il fatto che io non volessi avere figli) ed ora più che mai mi incolpa di questo, anche perché, ultimamente siamo circondati, davvero di coppie di amici e parenti tutte incinte!!! Manco si fossero messe tutte d’accordo, ma lui non capisce che non è solo una sofferenza per lui, ma anche per me, cavoli!!!
Poi io, di carattere, non sono tanto il tipo che ama la domenica andare a mangiare a casa di mammà, mentre da lui, questo è un sacrilegio!!!! E mi ha addossato pure questa colpa, che mi ha dovuto giustificare anche su questo, ma francamante, lavoro sodo per tutta la settimana e alle volte, anche alla domenica, e gli ho sempre detto, siin dai tempi felici, che la domenica, per me era un giorno da dedicare a me e lui, poi certo, una tanto, si va a mangiare anche dai suoi, dai miei, ma non sempre!!! E di questo ho dovuto sempre pagare, poi io non sono il tipo che esco con le amiche, una volta l’anno, ma per il resto amo starmene a casa con il mio pigiama, e leggere, o guardare la tv, Non che in passato non lo avessi fatto, andavo spessissimo con le amiche in discoteca, ma io dico che c’è un tempo per tutto. E da quando sono sposata, trovo la mia dimensione in casa, anche perché spesso ho cene di lavoro, e quando non le ho voglio stare a casa!
Intanto lui, è sempre uscito con gli amici, almeno 2 volte al mese a ballare e quest’estate si è pure fatto 4 gg. Di vacanza con il suo amico. Questo, credetemi non significa che io penso che non mi ami o che abbia fatto qualcosa di male, lo escludo categoricamente! Lo so che lui è tenero e so che mi ama, in un modo tenero, lui ci mette il cuore è una persona di una bontà disarmante, è anche di questo che mi innamorai di lui, ecco, parlo al passato, perché è un anno che non gli dico più ti amo, che cerco di essere al massimo sincera con lui, ma è come se non lo vedessi più come un uomo, come un marito, è come se mi fosse venuta a mancare la sicurezza nei suoi riguardi, è come se io, di fronte, più volte, a certe circostanze, io me la devo vedere da sola, è pazzesco, ma è come se avessi paura nel futuro! Ho paura che di fronte a problemi ben più gravi lui si appoggi su di me, come ha fatto sino ad ora. Di sicuro io ho un carattere forte, rude, ma allo stesso tempo sono tanto dolce e vorrei dare tanto amore, ma ora è come se fossi arrabbiata! Ed in più devo fare un mea culpa, in realtà ho rivissuto mentalmente, la storia con questo mio ex, ed è come se avessi rivisto in lui le caratteristiche di un uomo, lui in questo periodo, mi ha dato con poche parole una forza per rimboccarmi le maniche e non darla vinta a questi stronzi, insomma, in poche parole, lui sapeva meglio di mio marito, come prendermi. Ma questo non ha mai significato nulla per me, ed io di continuo volevo, cercavo una forma di reazione in mio marito, per tentare di ristabilire la nostra complicità. Ma niente. Anche io, forse, ero intenta nel non concedergli la possibilità, mi sono intristita e cerco con ogni mezzo di tirarmi fuori, di ricercare le ragioni della nostra unione, ma lui non mi sta dietro, gli ho detto che lo volevo più d’iniziativa, ma lui l’unica cosa che mi diceva è che quando mi invita a cena gli dico di no, ora! Ma non prima, quando ne avevo bisogno! E poi lui è convinto che io abbia bisogno di uno psicologo, o che dovremmo andare da una terapia di coppia. Ora prendetemi pure per bacchettona, ma io da un estraneo a dare i miei soldi, per raccontargli le mie cose e farmi dire quello che devo fare, mi rifiuto! È qualcosa che offende la mia intelligenza! Io non nutro molta stima in questa categoria, sarà, anzi, forse è un mio limite, ma non ci rieco, acnhe perché, ne conosco più di uno, e se i nostri problemi dovessero finire nelle loro mani, ne avremmo molti altri!!! Ora il mio problema è questo, siccome che io sono arrivata ad un punto in cui non penso di avere più la forza di ricostruire, di andare avanti, mi sento anche un fallimento addosso di proporzioni gigantesche, perché se un matrimonio finisce le colpe sono sempre di entrambi, ed io per tanto tempo mi sono accollata tutto! Troppo, mi vedevo l’unica colpevole, perché anche lui, mi diceva che il problema lo avevo tirato fuori io, quindi, ero l’unica responsabile, e allora mi dico, allora è meglio vivere una doppia vita? Come fanno tanti, quasi tutti, cercando le soddisfazioni fuori? No, non voglio questo, per me o è o non è! Alla shakespeare! È incredibile come ci siamo ridotti con il matrimonio, prima, da fidanzati eravamo felici, lui mi accusa che se non mi fa più regali, è anche perché ha paura di vedere un mio rifiuto e allora preferisce non fare, insomma, dovrei scrivere ancora tanto, ma mi fermo qui, con le considerazioni finali, vi ripeto, io ho un carattere assolutamente ostile alle volte, ma allo stesso tempo do pure l’anima, è che mi sento bloccata, ce l’ho con lui, perché se io oggi non c’ero più? Perché dopo avergli detto più volte nel corso di questo anno, non ha fatto nulla? Non ha difeso la nostra storia, non si è comportato da uomo! È questo che mi è venuto a mancare, ed ora ho paura che sia venuta la fine per me, perché anche il fatto che io abbia fatto schifosamente dei paragoni, con il mio ex che mi ha aiutato a superare il mio problema, lui dice che non è stato capace di fare quanto ha fatto il mio ex! Però non gli ho detto che ho pensato alla nostra ex,storia e che forse è anche colpa di questo diverso approccio di partner, che mi trovo in questo stato, e se fossi ancora innamorata del mio ex e non volessi ammetterlo? Mio marito mi chiede sempre, ma c’è un altro, ma pensi ad un altro, io ho sempre detto di no, ma anche perché, non posso, siamo entrambi sposati (anche se senza figli) e non voglio pensarci, ma secondo voi dovrei dirglielo? E se poi rischierei di fare più caos di quello che già c’è? E se questo non significasse nulla, perché del resto, l’amore per lui è finito a prescindere, con o senza ex!
Mi dice il mio amico prete che io non lo vedo più come marito, ma come figlio, sobbarcandomi la mia e la sua sofferenza, accudendolo, e sto malissimo nel vedere che sta male, ma non so se sia meglio tagliare questo cordone ombelicale e vivere una nuova storia, cercando un uomo più simile al mio ex, se non il mio ex!!! Mi mancano le forze per re,impostare il rapporto, per riazzerare tutto. Ma non vi nascondo che ho tanta paura, anche in questo lui, mi ha lasciato prendere la decisione a me, sono io che devo decidere se andare avanti o meno, se potrò amarlo ancora o no, o se non l’ho mai amato, perché dice lui, una coppia, quando si sposa, dovrebbe desiderare subito di avere figli. Ma non capisce che quella situazione, per me, è stata un fermo e me lo rinfaccia di continuo.
Ho paura di dire basta e poi pentirmi, perché lui, ha un cuore grande, ed in giro, regnano solo stronzi, Ma non posso fare un discorso così da opportunista! Non posso stare con lui per questo o perché mi dispiace per lui, noi non siamo in grado di renderci felici l’un l’altro, ma perché siamo stati così ciechi? Possibile che non ce ne siamo accorti prima? Non riesco a perdonarmi il fatto che forse ho fatto uno sbaglio nello sposarmi con lui, che ora gli voglio tanto bene, farei qualsiasi cosa per non farlo soffrire, per non vederlo piangere e disperarsi, mi sento una vera merda, quando lo vedo così, ma stiamo andando sempre di più incontro ad uno stillicidio, allora, devo prendere la situazione in mano e chiudere, confidando che il futuro ci riservi belle cose, o cosa?
vi prego, datemi un consiglio, anche per chi è passato in situazioni simili, così non riesco a tirarla tanto in lungo, sono sei mesi che non facciamo l’amore, ed io non ho attrazione, ma forse è frutto di queste tensioni, io poi, sono un tipo che se non mi prende di testa un uomo, non sono attratta, e così rischio che mi attragga qualcun altro, poi lì sì che sono dolori!!! Vado in giro con il para,occhi, perché non voglio fargli del male, ma voglio tornare a vivere! A ridere, a fare progetti, a sperare anche di avere dei figli! Lo voglio per me, ma anche per lui, non è giusto vivere così, ma sto malissimo quando affrontiamo il problema e lui non reagisce, si abbatte ancora di più e mi sotterra anche a me! Poi io mi devo rialzare e rialzare anche lui! Che devo fare? Vi ringrazio tanto per quanti vogliono, aiutarmi, confortarmi, anche criticarmi, ma datemi qualche parola che mi dia qualche slancio.
Grazie a tutti!

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54 commenti

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  1. 1
    Aura -

    Ciao Charlotte… Scusa, ma se ti rileggi, quando sarai un pochino più calma, vedrai quanto tu sia agitata. Viene l’ansia a leggerti. Comunque ho letto tutto lo stesso e ti dico: cerca, davvero, di calmarti. Bene non stai di sicuro. Devi staccare. Il mio consiglio è: vai da un’altra parte, o tu o lui, per un breve periodo. La tensione, probabilmente, tra voi, è talmente elevata che così NON potete allentarla, stando insieme. E’ arrivata anche a me, questa tensione, attraverso un pc, pensa te… Inoltre, hai l’accumulo del “mobbing”, che è una brutta bestia davvero. Non è che vinta la battaglia, stai a posto: hai degli strascichi belli tosti. C’è gente che ha l’esaurimento nervoso, per il mobbing.
    Stacca un momento. Fai qualcosa, vai in vacanza, vai da un’amica, qualche giorno, se non può andarsene lui (e digli con calma che la ragione per cui tu te ne vai non è per lasciarlo, rassicuralo in tal senso).

  2. 2
    ale -

    Ciao Charlotte, hai scritto tutte le parole del vocabolario! Niente colpi di testa. Fai fuori i consigli dell’ex che altrimenti alimentano un rifugio ambiguo per la tua determinazione che invece, meno male, hai avuto modo di calibrare sul dialogo fra te e tuo marito. Di solito la gente usa scappatoie che poi conducono alle altre vie laterali, melmose ed inutili oltre che colpevoli: tradimenti o bugie. Gli ex sono da seppellire o diventano pericolosi, e in questo caso tu hai un sacco di risorse per poterne farne appunto a meno. Per una volta si può leggere di qualcuno che parla dell’interno della sua storia e non dei sentieri da prendere per scapparne. Da quel che leggo non odori di quella pasta volgarotta e ruffiana e il vostro è un matrimonio pulito ed hai capito come gira laffuori, che è tutto un casino schifoso. Parla ancora dritta alla sua Testa e non al cuore che è un microcosmo di altri elementi e che adesso non ti occorre. Il cuore ti piglia in giro a lungo quando le cose vanno storte e questo l’hai capito. Fagli capire che tu sei rimasta, che tu c’eri sempre e ci sei ancora, che non ti sei messa a trovare alibi, che hai lottato per lui. Dovete reinventare dinamiche, è il problema di tutte le coppie che si perdono in un bicchiere d’acqua. Ed è anche semplice, basta prendersi del tempo per raccontarsi cosa è successo e perché, nonostante quanto accaduto, si è rimasti assieme. Fuori la percentuale di imbroccare un imbecille è troppo troppo alta. Raccontatevi queste cose e vedetele come una virtù esemplare e da lì ispiratevi per fottervene del resto. Se lui non lo capisce e se continua con le bambinate mettilo una buona volta con le spalle al muro e sai che a malincuore la scelta è una sola. Però devi renderti conto che l’ha voluto lui: chi ama non se ne va, ama sempre, soprattutto quando l’altro è in difficoltà, non preferisce gli amici o il pc al partner. Tu hai dimostrato di sapere amare e lui no, quindi occhio. Stai però serena e non darti colpe che non hai se no lo svincoli dalle responsabilità. Charlotte, sii dura e basta, datti una prova di maturità che così la insegni pure a lui, e se non ne impara nulla si becca un ceffone morale che gli dirà che le persone speciali che amano non deveno essere trascurate o trattate come oggetti.

  3. 3
    gattaselvatica -

    Secondo me lui ha trovato la mamma-infermiera e te lo troverai sempre li seduto a fare il nullatenente e il nullafacente a darti solo legnate sulla testa. Ha capito che tu non hai il coraggio di buttarlo fuori e lui ci sguazza come un parassita. Non andare via di casa perchè in caso di separazione sei tu che avresti abbandonato il tetto coniugale e quindi potresti ritrovarti senza casa e a pagare i debiti anche per lui che a quanto leggo gli piace fare il mantenuto sia economicamente che moralmente. Finchè puoi scappa da uno così e rifatti una vita. Ti trovi in un limbo e speri di salvare lui? magari nemmeno gli interessa essere salvato perchè sta bene così, ha trovato una che lo sorregge su tutto… se non ce la fai più chiedi la separazione, mandalo a fanculo e riprenditi la tua vita e la tua libertà.

  4. 4
    gattaselvatica -

    e non fate un figlio per carità! se già avete questi problemi adesso figuriamoci dopo un figlio. fareste del male anche a lui, anzi di più. Non è maturo e il bambino è quello che ci rimetterebbe. Fare un figlio in questo modo è puro egoismo, cos’è spera di risolvere i problemi così? un’altro orfano dell’era moderna…..

  5. 5
    key -

    mi ero ripromessa di postare qualora avessi letto da parte di una donna dei commenti simili a quelli di alcuni uomini che infestano questo forum.

    per prima cosa vorrei essere solidale con charlotte che, come già è stato espresso, vive un momento di totale agitazione e confusione.
    la sola cosa che sento di dirti è di fare chiarezza con tuo marito serenamente, di ritrovare un pò di calma, prenderti una pausa e parlarne con lui, qualunque altra cosa mi sembrerebbe fuori luogo dirtela adesso.

    vorrei invece rivolgermi a gattaselvatica, la quale sembra voler fare di una seria crisi di coppia un’accozzaglia di responsabilità che ricadono solo su una persona, in tal caso l’uomo, di cui non conosciamo assolutamente le reazioni, i comportamenti e lo spessore umano.
    è la solita rabbia repressa per colpire “un genere” anzichè tentare di risolvere responsabilmente dei problemi che, se osservati secondo calcoli numerici, giudiziari e pessimistici non fanno altro che portarCI lontani/E dal significato di coppia, unione, matrimonio e amore.
    chi nutre rabbia e rancore dovrebbe tenersi lontano dal dare inutili consigli agli altri.
    non aiuta e non aiuta neanche se stesso a far sbollire il livore.

    sono la comprensione, la tolleranza e IL DIALOGO le uniche carte possibili per risolvere, nel bene e nel male, una crisi di qualunque genere, in questo caso coniugale.

  6. 6
    charlotte -

    Aura, ale e gattaselvatica
    vi ringrazio davvero di cuore! sì, in ansia…(nei mesi passati lo ero di più!e non sono affatto così),alterno fasi in cui vorrei che finisse tutto a fasi in cui mi colpevolizzo perchè non sono riuscita a renderlo felice. Come si esce da questa trappola infernale dei sensi di colpa? mi sento una stronza se dico basta e lo lascio, perchè lo vedo così indifeso ad andare avanti!quando gli dico che io e lui, forse non saremo mai felici insieme, perchè lui non riesce più a darmi stimoli, lui o mi urla le mie mancanze, o piange indifeso e dice che uno con il cuore come il suo non c’è.Forse è vero, ed io forse ho paura di ammettere che forse ci siamo sbagliati, che ci siamo sposati al culmine della felicità e, dopo aver attraversato un problema del genere, sì il mio, ma non se ne viene fuori. Mi sento colpevole (in realtà lui me lo ribadisce sempre) che io, non gli ho dedicato mai tempo o attenzioni nel periodaccio e che quindi lui era lì senza battere ciglio, anche di fronte a mie spiazzate (ma sono stata davvero così un mostro?). insomma, che domande mi dovrei porre per uscire fuori da questa situazione di stallo? io non voglio più perdere tempo nè per me e nè per lui! voglio vivere! ma quando litighiamo e lo vedo così disarmato, impotente che piange, divento anch’io insicura ed ho paura di essere forte per tutti e due e dire basta! deve accadere qualcosa per ridarmi una forza per andare avanti…ma non so cosa! no, il figlio me lo ha proposto, ma io ho detto no!e poi, ora, sarei la 2^dopo la vergine Maria, a rimanere incinta! A volte sono stata via,per 5-7 gg.o da un’amica o da mia madre ed ho realizzato che: in primis, non mi mancava, ma forse perchè ero tanto stanca…e poi però ero continuamente in pensiero per lui (speriamo che stia bene, speriamo che non faccia stupidate…ecco). insomma sono un disastro, ma ho ancora la forza di non fare colpi di testa e di continuare a lavorare bene, nonostante tutto. però ho tanta voglia di tornare a ridere!!!ma mi manca il coraggio di dire basta! e basta! ho paura…ma ancora di più, ho paura di mentire a me stessa e così…di perdere per sempre la possibilità che ho davvero di ricostruirmi una vita e l’unica chance di essere felice. come si fa ad uscire da questo caos? e se poi fossi ancora innamorata del mio ex?lui mi ha fatto ridere in questo periodo! non giudicatemi male, è che cerco di pormi le domande giuste!

  7. 7
    ale -

    Concordo con Key, trova il tempo e quella dose di elementi riequilibranti che vi aiuteranno a parlare e spiegheranno come siete ora, che si possa andare avanti oppure no. Forza!

  8. 8
    Aura -

    “A volte sono stata via,per 5-7 gg.o da un’amica o da mia madre ed ho realizzato che: in primis, non mi mancava, ma forse perchè ero tanto stanca…e poi però ero continuamente in pensiero per lui (speriamo che stia bene, speriamo che non faccia stupidate…ecco)”.

    Al volo, ti dico: vedi quanta ansia? Vai via per staccare e non ci riesci: sei in ansia per lui. Ora, così, a occhio e croce, ho idea che tu abbia dei postumi discreti del mobbing (che ti ho detto che ad altri porta ancora a cose peggiori: tipo esaurimenti, tipo attacchi di panico, tipo lasciano il lavoro, non mangiano più, non dormono più, non escono più di casa…). Inoltre ci sono altri “postumi”: cioè che questa storia del mobbing è stata una dura prova per il vostro rapporto. Prova, secondo voi, non superata insieme: lui lamenta le tue mancanze, tu le sue.

    Dunque: reset. Calma. Finché non si è più calmi, secondo me, non si può ragionare.

    Altra cosa, al volo: guarda che tuo marito non ti dice mica una cosa sbagliata quando ti propone una “terapia di coppia”. Frena, non ti agitare, con gli psicologi… 🙂

    Prendila solo in considerazione, come un’idea di fondo. Sai perché? Perché psicologo o no, in certi casi, occorre qualcuno che, dall’esterno, inizi una mediazione. Semplicemente. Ottenuta questa, si può riprendere a DIALOGARE. E vedrai, una volta ripreso il dialogo, che le cose le inizierai a vedere, ma sul serio. E non escludo affatto, guarda un po’, che tra voi possa rinascere tutto. Anche meglio di prima.

    Poi, se hai capito che non lo ami più: questo è un altro discorso. Ma non mi pare, non mi pare proprio che tu lo abbia capito. Sei in crisi: è diverso che non amare più qualcuno.

  9. 9
    gattaselvatica -

    x key
    sì va bene amore , comprensione, dialogo e tolleranza….però key va bene per un periodo!Qui parliamo di una situazione che va avanti da anni e i problemi si risolvono responsabilmente come dici tu se c’è maturità da entrambe le parti. Se lui si piange continuamente addosso come fa sta Charlotte a ragionare con un bambinone così? A me spiace tanto per lei perchè vedo che ha creato una sorte di dipendenza da lui. Come se fosse un figlio da accudire e consolare e lui secondo me questo l’ha capito e fa leva sulle debolezze di Charlotte. Credo che alla fine lei si stancherà. Vorrà anche lei un uomo che ci sia sempre e che la sontenga. Facciamo un’ipotesi. Supponiamo che lei un giorno abbia bisogno della presenza morale e materiale del marito. Lui sarà presente? L’aiuterà o la lascierà da sola ad affrontare le sfide della vita? Una persona così che se la fa addosso tutte le volte potrà sostenerla in tutto questo. Secondo me Charlotte dovrebbe chiedersi soprattutto questo. Se decide di rimanere con un uomo così deve essere anche consapevole che un uomo debole potrebbe anche lasciarla da sola soprattutto moralmente.
    Vorrei sbagliarmi a dire questo ma se lo accetta così com’è deve anche accettare il fatto di fare la crocerossina a vita e assumersi la responsabilità della sua scelta. Adesso però ha la possibilità di cambiare tutto questo e secondo me già il fatto che ci abbia raccontato la sua storia è perchè è arrivata a questo bivio e sa bene che se imbocca la solita strada non sarà felice ma dall’altro lato sa anche che se imbocca una strada nuova non sa chi e cosa troverà. Lasciare la strada vecchia per quella nuova? E’ tanto difficile e questa sua dipendenza da quest’uomo lo dimostra. Ha paura delle pagine bianche, ha paura di riscrivere la sua storia. Il mobbing secondo me non c’entra molto o meglio c’entra nel fatto che nel momento del bisogno lui non è stato presente e torno a ripetere che è stato questo il punto principale. Ha capito che non avrà mai il sostegno da una persona così. Al prossimo problema che cosa farà? Tornerà ad affrontarlo da sola. E’ la parola “sola” su cui deve riflettere. E’ vero che è sposata ma è sola.
    Scusami Charlotte se queste parole che scrivo sono brutte. Ma tu ti senti sola durante le tue giornate? Nelle tue scelte? Nell’affrontare le difficoltà?

  10. 10
    gattaselvatica -

    Inoltre Charlotte se rimani con uno così o rinunci ad avere un figlio oppure lo fai con lui mettendo però poi il bambino in difficoltà con un padre del genere. Secondo me fai ancora in tempo a rifarti una vita e ad avere un bel bimbo con una persona che ti starà accanto. Ricordati sempre che i figli sono figli mentre gli uomini si cambiano….un figlio ti rimane nel cuore per sempre. Svegliati da questa situazione prima ancora di non avere più il tempo di realizzarti come donna e come madre. Se non ti strappi di dosso questa situazione rimarrai impigliata e il tempo passa veloce. Poi tra qualche anno ti guarderai indietro e vedrai solo il deserto dietro di voi ed è il posto che lui ti sta facendo attraversare. Se tu, supponi, decidi di rimanere con lui lo farai un figlio con quest’uomo oppure rinuncerai perchè non lo vedi maturo? E se tu rinunci appunto ad un figlio e tra qualche anno lui ti molla per andare con un’altra ( e magari ci fa anche pure un figlio insieme tanto per diventare padre e lo sai che gli uomini possono diventarlo anche da “vecchi” mentre noi no) non avresti forse rinunciato a diventare madre per una persona che ti farà vivere per sempre nella solitudine? Sola e senza figli. Questo non ti fa più paura della decisione che devi prendere adesso? Voglio dire che questa cosa se ci pensi dovrebbe farti scappare all’istante da lui.
    A me spiace tanto perchè ci sono donne che fanno questa fine e solo dopo si rendono conto di aver rinunciato alla felicità. Solo allora ti verranno in mente le sue lacrime e i suoi patemi e ti verrà una gran rabbia dentro per averlo consolato come un bambino, tu che un bambino non ce l’avrai mai. Io sono madre di una bambina di 6 anni e sto da sola per mia decisione perchè non voglio stare con un uomo-bambino che renda la mia vita triste. Ho mia figlia e se poi un giorno avrò la fortuna di incontrare una persona responsabile che sia “presente” nella nostra vita allora sarò la donna più felice del mondo. Fino ad allora guardo avanti e non mi volto indietro.

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