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Devo dire basta! Ma perché è così difficile?

di charlotte

Riferimento alla lettera: Salve, Ho bisogno del vostro aiuto e di un commento, di alcuni consigli su come proseguire la mia storia. Sono sposata da quasi 3 anni, dopo quasi 3 di fidanzamento, di amore vero, di complicità, di unione sincera e bellissima, al punto che ci siamo decisi a sposarci, anche se...
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Data di pubblicazione: 29 Settembre 2010

L'autore, charlotte, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

54 commenti

  • 26
    gattaselvatica -

    mah il principe azzurro! Non ce lo vedo uno che la mattina si alza dal mio letto si veste in tutina aderente azzurra con mantello e stivali con speroni per poi scendere in garage e montare sul cavallo bianco per andare al lavoro…eh Key qui bisognerebbe aprire un nuovo dibattito sulle esperienze vissute da ognuna di noi con gli ex. Dovremmo avere tutte le palette dall’1 al 10 per stabilire se qualcuna di noi ha trovato l’uomo con i contro-co....... Secondo me questi uomini sono una rarità, di solito sono persone che hanno una maturità interiore e di certo non sono nati così, credo che ci si diventi dopo tante esperienze nella vita. Certo uno che a 20 anni non è maturo lo si può anche accettare ma alla soglia dei 40 anni se uno non è maturato allora c’è qualcosa che non va. Io ho 33 anni e se mi guardo intorno vedo una generazione maschile debole rispetto alla figura femminile. Ma forse è sempre stato così solo che magari in passato la figura della donna era oscurata dalla figura del marito. Adesso le donne lavorano, guadagnano, decidono….il marito di Charlotte non è tanto diverso da tanti mariti che ci sono in giro e probabilmente le conviene tenerselo così com’è perchè di uomini maturi ne ho conosciuti davvero pochi. Non parlo solo di esperienze personali ma vedo e ascolto anche esperienze di donne dall’esterno. Io ho un lavoro che spesso mi porta in giro e vi assicuro che ne vedo di tutti i colori. Eppure non è che tutti gli uomini sono dei bambini immaturi ecc… ho avuto anche la possibilità di conoscere e parlare con uomini eccezionali. Ma devo essere sincera questi uomini sono persone che hanno avuto un percorso particolare nella loro vita. Sono persone che hanno sofferto e avendo conosciuto questo lato triste della vita hanno saputo reagire e diventare più forti e prendersi la responsabilità di prendere decisioni e di aiutare la propria moglie o compagna. Ho visto la differenza in questo.

  • 27
    gattaselvatica -

    Certo ritornando all’età del marito di Charlotte viene da pensare che a 40 anni cercare di tirare fuori questa maturità è difficile. Mi chiedo se un figlio possa cambiarlo. Ma è un rischio. Poi di bambini in casa ne avrebbe 2. Poi c’è da dire un’altra cosa. Se Charlotte lo lascia adesso poi corre il rischio di non incontrare nessuno e rimanere sola comunque e di non avere figli. Forse il figlio è meglio farlo adesso finchè ha un’età che le permette di farlo. Purtroppo per le donne l’età è una fregatura. Alla soglia dei 40 non è che puoi tanto stare a tergiversare se il marito è così o colà. Non so tu che dici Charlotte? Non ho capito ancora dove poni il tuo desiderio di avere un figlio rispetto al rapporto difficile con tuo marito. Può anche essere che con un figlio tutto cambi. Magari lui è deluso e amareggiato anche per questo motivo…

  • 28
    key -

    Grazie gattaselvatica perché devo dire che mi hai fatto veramente sorridere con il tuo post, il maritino in tutina azzurra e mantello è notevole.

    Allora diciamo che concordo con te sulla visione generale del maschio odierno, quindi avrei capito male io, nel tuo primo post parlavi di gettare nella spazzatura tutti gli uomini con questa attitudine a sfuggire alle responsabilità, d’accordissimo, chi li vuole…

    però poi dici che gli uomini sono sostanzialmente tutti uguali, tranne rare eccezioni, che pare non ci sia dato avere ancora accanto, di persone che si sono rimboccate le maniche ed hanno scavato a fondo nel loro sudiciume pur di diventare uomini.

    Allora io mi chiedo e lo chiedo a te, non c’è una corresponsabilità in questo?
    Non sarà che questo essere donne ultra indipendenti, autonome, con un livello di sopportazione pari a zero dia come il pretesto a questi uomini ad essere sempre più immaturi e passivi?
    Non si tratta forse di una forma di corresponsabilità per avergli permesso di fare gli eterni mocciosi, facendosi carico di tutte le incombenze con la conseguenza di aver creato dei mostri incapaci?
    O forse di averli privati della loro capacità di crescere sminuendo in continuazione la loro figura all’interno del nucleo familiare?

    Insomma sembra che in molti casi si remi da una parte sola, si costruisca individualmente, ci si dia una spinta per raggiungere un livello di crescita personale, rendendosi conto che l’altro è rimasto indietro, o ha seguito un altro percorso e si finisce inevitabilmente per non parlare più di coppia ma di persone che camminano a senso unico e si scontrano, e questo si palesa quando ci sono dei problemi ed ognuno parla la sua lingua incapace di ascoltare l’altro.

    “magari in passato la figura della donna era oscurata dalla figura del marito”…

  • 29
    key -

    … è ciò che penso anch’io, però non mi sembra che oggi si sia arrivati ad un equilibrio, solo c’è più solitudine e molte più coppie scoppiano, perché le donne, a volte stremate, rinfacciano agli uomini di essere diventati degli immaturi, mentre prima se ne fregavano, sostanzialmente, però conservavano una figura di supporto nel momento del bisogno (non tutti), arrivando ad essere i pilastri della famiglia in casa e gli strafottenti fuori, oggi molti continuano a fare i loro porci comodi fuori casa e dentro sono pure inutili, della serie che invece di accettare il cambiamento e migliorare, sono quasi peggiorati, diventando degli incapaci a sopportare il peso delle responsabilità familiare perché si sono sentiti spodestati nel loro ruolo di protettori del nucleo.
    Penso solo che ci sia qualcosa che non quadra, tutto qui, non amo sentir parlare gli uomini di donne ipocrite ed agguerrite, così come non amo sentir donne parlare di uomini deboli e senza palle, mi sembra che ci sia mancanza di collaborazione da parte di entrambi e il caso specifico ne è una prova, scusa charlotte, ribadisco, secondo me non ce la stai mettendo tutta, perdona il mio “giudizio”.
    Cmq al voto sollevo la paletta a -1, però io mi do 4.30, quindi non arrivo lo stesso alla sufficienza, anche se in giro mi danno un 8 pieno, non me la sento di dire che sono stata capace di migliorare me stessa in modo da aiutare anche gli altri a crescere.

    Infine, quando ci sono dei bambini di mezzo, so che non è il tuo caso, non mi vanterei tanto di aver conquistato la libertà anche a scapito loro, perchè si sa che il peso delle nostre azioni grava sui figli, anche se fingiamo di essere capaci di allevarli meglio da sole, tanto…gattaselvatica dice, sole per sole, meglio così.
    Mah, sarà che io sto molto attenta ad ogni reazione dei figli di separati, ciò che noto è la loro fragilità, insicurezza, perchè privati della cosa fondamentale sulla quale si basa la crescita di ciascun individuo, la famiglia, che dovrebbe essere la prima delle grandi certezze della vita.
    Quindi piuttosto di consigliare a qualcuno: abbandona la nave, mi viene spontaneo dire: rifletti bene su ciò che stai facendo, con o senza figli al seguito.

  • 30
    rossana -

    Charlotte,
    proprio per quanto scrive gattaselvatica sul figlio, ti avevo posto il quesito se, prima di decidere di stare insieme, tu e tuo marito vi eravate confrontati sulle priorità da dare alla vostra unione (lavoro o famiglia?). mi sembra che non siate affatto sulla stessa falsariga, in una questione che reputo importante da chiarirti, per una tua maggior consapevolezza.

    quet’uomo ti ha delusa perchè non ha saputo sostenerti in un momento di difficoltà. per quale ragione preponderante hai scelto di stare con lui?

    quanto alla maturità degli uomini, anche in questo contesto sono d’accordo con gattaselvatica: sono sempre stati più deboli di noi nello spirito e nella crescita interiore; sono superiori soltanto nella forza fisica.

    ciononostante, ci sono uomini votati per la lotta all’esterno, per emergere ed essere potenti economicamente (così come forse ha voluto Charlotte nella sua ammirevole lotta sul lavoro) e ce ne sono altri, molto meno per la verità, cui interessa poco o niente l’esterno ma sono dei veri angeli in famiglia.

    le due “virtù” non vanno di pari passo: si può avere l’una o l’altra: è un problema di orientamento soggettivo.

    con il senno del poi, avendo visto che la parte “esterna” di una vita muore e svanisce ben prima di noi, avrei tanto voluto essere meno ambiziosa (e meno bisognosa di lavorare) per goderme meglio e di più quello che davvero conta e davvero resta alla fine di una vita. ma si sa: ognuno deve sperimentare sulla propria pelle!

  • 31
    charlotte -

    Alle volte faccio cose per compiacerlo, come una carezza, un bacino, per togliermi il senso di colpa che ho, come se l’avere dei dubbi sul nostro rapporto e il fatto di non essere più felice fosse una mia colpa e basta.
    È orribile, lo so, ma è la verità. Le vostre riflessioni, mi aiutano a far emergere la verità che pianino viene fuori. I figli? Sono la cosa più bella del mondo, e sin da quando ero piccola volevo averne almeno 2!!e se decidessi di fare figli ora, perchè avendo 37 anni, commetterei un egoismo nei confronti di questa creatura!che colpa dovrebbe avere questa creatura per poter essere utilizzata come prova del mio matrimonio? No, non intendo fare questo!niente figli?Pazienza…vuol dire che anche questo fa parte del mio destino!incontrerò qualcun altro e lo adotterò, oppure lo farò non appena avrò capito che questa scelta, il fatto di provare a farlo con lui, mi renderà felice! È questo che manca al mio cuore!e poi, la Nannini ne ha 54!!!!
    Se dovessi alzare la paletta a me e a lui, mi do un 5 a me ed un 6 a lui, perché so che è molto difficile starmi vicino, ma so anche che per molto tempo, lui ha dormito, nonostante i miei tentativi di farglielo capire e questo ha provocato in me un risultato, che è tanto, tanto difficile da ammettere: che forse non lo amo più! Il mio corpo è come se fosse diviso in due parti: il mio cervello va verso il tentativo di continuare, di ricostruire a partire dal bene profondo che ho per lui, dal rispetto, ed il cuore invece mi deride, perchè è come se avesse chiuso le sue porte e continua a dettare impulsi a tutto il corpo, dicendogli: è inutile, ma dove vuoi andare? sono io che comando ed io l’ho eliminato da qui dentro! (l’ho scritto anche a cyruss). Faccio una fatica sovrumana ad ammetterlo ed ho paura di tutto: anche del fatto che questa situazione, domani, si possa ribaltare…e poi sarebbe troppo tardi! Rifletterò ancora un po’, sperando di non commettere ulteriori errori, e sperando che non mi parta la capeza! giusto per rispondere a Rossana, non avevamo stabilito le priorità, perchè ci siamo sposati ed io ero nel pieno di questa tempesta (quando avevamo deciso di sposarci, invece, non c’erano problemi su quel fronte)e si viveva alla giornata!il discorso figli neanche per idea!poi, tutto è finito, io di sicuro mi sono ritrovata cambiata, ma anche lui, è come se non lo avessi mai conosciuto veramente! mi trovo al fianco, una persona diversa!o magari, la diversa sono io e sto cercando di addossare tutto a lui!

  • 32
    Nadia -

    Io non credo che la soluzione sia lasciarsi, nel tuo caso. Leggendoti vedo una persona “esaurita”(scusa ma non mi viene un’altro termine), su di giri, che usa mille parole…bravissima per quello che hai fatto, ma forse tu ora dopo questa vittoria vai di corsa e tuo marito non ce la fa. Secondo me, il problema che hai avuto e’ stato talmente pesante da travolgerti, e inconsciamente fai una colpa a tuo marito per il fatto di non essere stato abbastanza forte. Posso capirlo, ma prova ad osservarti dall’esterno.Chi vedi? Poi Lui non poteva sapere realmente quello che provavi, e se non ha reagito come ti aspettavi forse e’ solo per carattere.Tu al suo posto cosa avresti fatto? Tieni presente che i problemi lavorativi all’esterno sembrano sempre diversi, rispetto a chi ci sta dentro. Ma ora, questo problema e’ risolto? Tu lavori altrove? E’ possibile per te chiudere questa storia e non parlarne piu’? Non vorrei che il fatto di esserne uscita vincitrice ti abbia reso troppo piena di te, tanto da non riuecire piu’ ad apprezzare le cose semplici che secondo me tuo marito vorrebbe darti. Fammi sapere..

  • 33
    charlotte -

    ciao a tutti,
    se non vi ho scritto è perchè è stata una settimana davvero difficile. lui è andato via, o meglio, ha continuato ad attaccarmi che io l’ho cacciato via. è successo che la scorsa settimana, dopo una discussione sul da farsi per il futuro è emerso che secondo me, dovevamo prendere una pausa e riflettere.dopo varie cose dette (lui a tratti è stato molto cattivo, ma capisco che è stato uno sfogo) si è deciso e il giorno dopo ha fatto le valigie e via. dirvi che sto bene, vi mentirei, ma debbo aspettare ancora, vedere che provo nei giorni a seguire, è dura e per questo, non lo auguro neanche al più cattivo della terra quello che mi sta capitando. ma la domanda che più mi viene in testa e che non riesco a giustificare a me stessa è questa: perchè un amore finisce?forse non era amore? forse ero innamorata inizialmente e poi non siamo risuciti a trasformarlo in amore? insomma che strano destino doloroso ci riserva la vita? e in base alle mie esperienze…quanto ancora dovrò soffrire? al momento però, sento dolore, ma sono diventata improvvisamente più calma e cerco solo una risposta a queste mie domande.aiutatemi!

  • 34
    fabiopita -

    toc toc ?? E’ permesso ??
    scherzo ma questo è un discorso fatto da sole donne e non so se è il caso di “intromettersi”. Però se lo accettate ecco un punto di vista “maschile” .
    Charlotte, devo dare ragione a chi dice che sei molto molto agitata, e devo anche dare ragione a chi dice che inconsciamente stai facendo paragoni tra quello che forse avresti potuto avere (il tuo ex ) e ciò che hai. Perchè dico forse avresti potuto avere ? Perchè l’errore che commettono tutti e anche mia moglie per esempio, è quello di _fossilizzarsi_ su com’era l’ex di turno 10 anni fa dopo averlo magari rivisto per qualche parola/azione. Vedi anche il tuo ex ha vissuto nel frattempo e sicuramente si è “evoluto” e le caratteristiche che tu ricordi di lui potrebbero essere diverse ora.
    Certo in questo momento ti è di supporto cosa che tuo marito a quanto dici non è, ma in realtà in un ipotetico rapporto come sarebbe lui ?
    Tu non lo sai lo devi considerare come un estraneo, e con un estraneo tu avresti già fatto tutti i raffronti ? Non credo….
    Torniamo alla vostra situazione, ne sto vivendo una a parti invertite con mia moglie anch’essa in qualche modo vittima di mobbing. Io sono sempre stato molto molto presente con lei squotendola e proponendole anche soluzioni drastiche al suo problema, lei si è incaponita nella sua situazione e ne stà uscendo con le ossa rotta sta continuando a lavorare li e a farsi mobbizzare dalla sua capa, è in cura da uno psicologo, sta mandando a pezzi il matrimonio, non si curava più di nostra figlia etc etc…. e in tutto questo io cosa devo fare ?? Ti assicuro che le ho provate tutte e sono arrivato al punto di dirle che per me si può anche arrangiare….(non perchè non la ami o non le voglia un gran bene, ma se non accetta nessuno dei consigli che le dò, beh io che ci sto a fare….) toh sembro tuo marito….
    ed in effetti lei è molto agitata come ti ho scritto continua a parlare di lasciarci di separazione e quant’altro e ogni volta che succede io rilancio, lei parla di separazione, io preparo le carte… e lei viene a cercarmi a letto….io rimetto le carte nel comodino e via in questo modo fino a quando reggo…..
    E’ il mio modo di reagire, magari il modo di reagire di tuo marito è quello di fregarsene…. Altre donne qui ti hanno consigliato una gran dose di calma che è assolutamente essenziale, ti hanno consigliato di dimenticarti del tuo ex che è anche questo essenziale, io aggiungo a tutto questo di pensare che dall’altra parte->

  • 35
    fabiopita -

    della barricata c’è cmq una persona con le sue idee i suoi sentimenti e i suoi pensieri e mi pare da tutti questi scritto che nessuno nemmeno tu li ha presi in considerazione. Cosa pensa realmente lui ?? Forse hai provato a chiederlo e a avuto in cambio pianto o sfoghi ma oserei dire che in effetti tu non lo sai. E fino a quando non conosci questa posizione come fai a fare qualsiasi ragionamento ??? quando ci si sposa si smette di essere 1 singola persona ma si diventa una coppia, si smette di essere “io” e si diventa “noi” il più delle volte il pensiero la decisione che scaturisce non è la nostra più intima ma è quella che è uscita dalla coppia e che probabilmente per non dire sicuramente ha scontentato entrambi, ma il matrimonio è proprio questo…. Smettiamola di pensare che è tutto rose e fiori che si va d’amore e d’accordo finchè morte non ci separi, quelle sono tutte balle buone per i film…
    citando una canzone:
    Relax( ne hai un gran bisogno..)take it easy….

  • 36
    charlotte -

    uau!!!un uomo…sei il benvenuto! grazie mille delle tue parole. Vedi caro Fabio, il problema non è che io sia in crisi per i motivi legati al mio lavoro…ora sono in una fascia diversa e per fortuna…quelle merde che mi hanno fatto la guerra li vedo solo di rado e per cui il mio lavoro mi piace!non ho più a che fare con loro, dopo che ho vinto!comunque non nego che questo abbia influito, ma quello che è più grave è che io non ho più attrazione verso lui, non ho più amore, è come se da quando ci siamo sposati ho ritrovato una persona estranea! lui non ha lottato con me, lui ha aspettato che la mia guerra finisse, non gliene faccio una colpa, ma forse nel mio modo di pensare e di amare, volevo qualcosa di diverso!ecco perchè cito il mio ex: lui a parole e tutto il resto è stato unico, lui mi ha dato il coraggio e la forza per vincere. ma a parte questo, mio marito da quando gli ho comunicato dei nostri problemi di coppia è rimasto lì e continuava a pensare che i miei malcontenti derivassero solo dal mio lavoro. ma possibile che anche quando una persona glielo urla in tutte le lingue del mondo non capisce? sono stata tanto male per questo!e poi, mi sto sempre di più convincendo che lui non mi capisce, arriva troppo tardi, se io lo chiamo e gli dico sto per morire…lui prima passano mesi, poi ha capito e poi, dopo altri mesi comincia a fare qualcosina! io nel frattempo sono morta da un anno!questo ed altro mi hanno un pò fatto perdere quel sentimento di sicurezza che una donna dovrebbe avere da un uomo!io ho un carattere forte, ma sono pur sempre una donna ed ho bisogno di una spalla sulla quale poter contare e non viceversa!mi spiego? ed ecco perchè ho cominciato a ripensare al mio ex…ma non perchè posso dire che voglio un futuro con lui(anche lui è sposato…ma nella vita non si sa mai come va). Voglio focalizzare l’attenzione su me e mio marito. perchè dopo aver parlato e straparlato di queste cose, alla fine è successo che io ho perso in tutto la fiducia ( nel senso di sicurezza) e nella coppia se manca un sentimento del genere come si ricostruisce? ho paura ad affrontare il futuro con lui, perchè in un episodio così grave, io, ero sola!o almeno mi sono sentita così!e poi viene tutto il resto ed il senso anche delle mie domande, se appunto un amore può finire o no. sai ho dei valori profondi e credo nel matrimonio, ma il fatto di aver pensato ad un altro uomo, il fatto di aver potuto contare anche solo nel suo aiuto, mi ha messo in crisi

  • 37
    charlotte -

    e l’averlo fatto mi fa pensare che è come se l’avessi tradito! era lui che doveva essere il mio tutto! e invece no. ma credetemi, con questo non ce l’ho con lui, lui è così, sono io che forse non sono stata brava ad averlo considerato prima. e comunque, ciò che più conta è che ora siamo io qui e lui non so dove. sto cercando di capire meglio quello che voglio, ma credetemi, gli effetti del mobbing, li ho del tutto annullati, superati, io penso al futuro, al fatto che voglio o meno dei figli, il problema è che mi fa paura pensarli con lui, mi fa paura perchè non voglio soffrire ancora, perchè non voglio dirmi di essere stata cretina ad averci riprovato e perso solo tempo, perchè è emerso che lui non mi dà la felicità che voglio e del resto nemmeno io a lui! giorni fa leggevo l’intervista famosa di questi giorni di Tiziano Ferro e della dichiarazione al mondo della sua omosessualità e mi sono rimaste in mente alcune parole, legate al fatto che lui ha perso 10 anni della propria vita dietro a delle stupide paure e invece poteva essere felice da molto prima e non aver sprecato tutto quel tempo! ecco è questo il mio timore più grande. quindi, riassumendo, come notate, sono molto prolissa!!!i problemi sono fondamentalmente legati alla mia coscienza, perchè non ammetto a me stessa un errore o il fatto che l’amore possa finire , specie quello del matrimonio, perchè ho sempre creduto che durasse per sempre e se invece mi stessi sbagliando? ma come si capiscono queste cose? forse è solo questione di tempo!
    le cose sulle quali sto ragionando sono soprattutto queste: ma è mai possibile che la mia testa mi dice, ma no, lui è il meglio che tu possa desiderare e poi il mio cuore è confuso dal sentimento del bene profondo che ho per lui, ed il mio corpo (peggio di tutti) si rifiuta di avere un rapporto fisico con lui(da troppo tempo ormai). ho paura di guardarmi intorno perchè se poi mi viene il desiderio di farlo con qualcun altro?certo, con il mio ex c’è e pure parecchio, per cui evito di vederlo o di incontrarlo da sola!
    ecco chi ci capisce qualcosa…???

  • 38
    fabiopita -

    mmmmhhhh scusa la franchezza ma a me sembra che nonostante tu continui a dire che il tuo ex non c’entra, c’entra eccome, rileggiti le tue ultime affermazioni (con il mio ex c’è e pure parecchio….) e di conseguenza fai raffronti…. continui a pensare a come sarebbe potuto essere a cosa avresti potuto avere e lo confronti con ciò che sei/hai. E questo non ti soddisfa e hai ribaltato tutto su tuo marito….. ma guardati bene dentro è veramente solo colpa sua come tu stai dicendo ?
    Tu hai “vinto” una sfida molto grande e questo ti ha dato una sorta di senso di onnipotenza, tu, come ti ha già scritto qualcuno, stai girando a 1000 e lui solo a 10…. Ma è tuo marito e secondo me per quella che è la mia idea di matrimonio (e da quel che ho letto sembra anche la tua) sei tu che devi rallentare, non puoi sperare che uno che va piano possa fare un’acellerazione cosi forte, rallenta prendilo per mano e portalo a girare più velocemente, questa è la tua volta di essere forte, questa è la tua vera prima sfida all’interno del tuo matrimonio e tu, dal mio punto di vista, la stai perdendo, hai deciso che la tua velocità è quella giusta e se lui non si adegua bene pace che se ne vada…. ricordi ?? io/noi……
    Io lo faccio tutti i giorni, vedi per lavoro mi confronto quotidianamente con persone molto meno capaci di me (scusa la modestia ma mi ritengo un buon informatico, non quelli pazzoidi per intenderci) e devo magari ripetere lo stesso concetto più volte (devo rallentare devo capire chi ho davanti) , e altre volte in cui quello “tordo” sono io e mi sforzo di capire di comprendere etc.etc…. e ti assicuro che non è facile ed è proprio perchè ho questa “esperienza” anche da “lento” che cerco sempre di “mediare” tra ciò che vorrei da qualcuno, ciò che qualcuno sarebbe in grado di darmi (magari con un aiuto), e ciò che invece è in questo momento in grado di darmi. E per esperienza ti assicuro, perchè mi è capitato, che qualcuno che ritenevi lento una volta che ha capito come girano le cose è diventato più veloce di me….lo so apparentemente non c’entra nulla con un rapporto matrimoniale ma….ne sei proprio convinta ?? Queste “posizioni” non dovrebbero sempre essere così a prescindere dal rapporto sottostante ? Una volta dai tu una volta da lui, tante volte dai tu, poche volte da lui… Sta solo a te decidere quando basta, ma il basta deve essere una scelta indipendente da tutto e tutti, compresi gli ex…….

  • 39
    charlotte -

    ho capito.
    sei stato chiarissimo. forse è vero, però non è vero che faccio l’errore di non mettermi nei sui panni: molte cose che lui non ha fatto, mi hanno fatta soffrire, tanto e forse sono solo spaventata di risentire quella brutta sensazione di solitudine che ho avuto nell’affrontare il mio problema. lui è come se si fosse adagiato nell’attendere che il problema finisse. iniziative? slanci? no, nulla! ed io per lui, l’avrei fatto! questo e di più! sai, mia madre oggi mi ha detto…qualunque cosa, ma voglio rivederti felice e solare!mi sono spenta e devo finirla di accanirmi contro un qualcosa che non c’è. forse devo solo convincermi che non lo amo più? passerà qualche altro giorno, mese, per capire, nel frattempo, grazie di vero cuore!
    un’ultima cosa…ma io non posso passare la vita a dargli modo di capire ciò che va fatto! è lui anche che deve capire da solo! è o no un uomo? e allora che faccia l’uomo ed io ogni tanto la donna! non gli ho mai dato scadenze o detto di correre, ho solo il desiderio in me, che lui agisca! è solo questo che voglio e non io la maestrina e lui il pargoletto che va preso e condotto per mano! cavoli!

  • 40
    charlotte -

    Ciao a tutti! oggi mi sono svegliata con una dose di grande vitalità! in questo periodo sono bombardata di commenti di parenti e amici (ha fatto bene(1 solo!) e ha fatto male, ma dove lo trova uno così?). insomma un tormento infinito, così evado, lavoro e ho intenzione di farmi qualche viaggetto qua e là che mi aiuti.
    è dura dormire da sola, è dura svegliarsi senza il caffè che lui mi portava al letto, è duro tutto il resto, ma la mia domanda che oggi mi ha aiutato a tirarmi su è questa: ma finchè tu hai avuto tutto questo, eri felice? no! e allora? riprenditi la tua vita ora!poi, il tempo ti darà le giuste risposte e basta con il processo mediatico da parte di tutti che (che mi vogliono bene, per carità…) così facendo mi stanno solo facendo impazzire!ora, stasera vado anche al cinema con una mia amica…devo vivere e reagire. non è morto nessuno e non voglio morire io! datemi qualche parolina…voi che mi leggete! sto imboccando la strada giusta? per la pazzia!?!?!!!!!GRAZIE! vi abbraccio tutti!

  • 41
    gattaselvatica -

    beh che dire….secondo me ti sei liberata di un gran peso- Brutto a dirsi ma è così. Adesso ti senti come di respirare di nuovo aria nuova. Puoi cominciare a riprogettare la tua vita dalle piccole cose come il cinema e le amicizie e tanto tanto respiro! Adesso con il passare del tempo potrai decidere tu della tua vita senza avere una piattola di uomo (scusa il termine) che ti fa le paranoie su ogni cosa ogni volta che gli rivolgi la parola. Non ti senti più soffocare e degli altri che ti dicono che hai fatto male? Ma chi se ne frega…voglio dire che ci stiano loro con uno così. Ragiona sempre con la tua testa e vivi la vita al massimo. Uomini lì fuori ce ne sono tanti l’importante è stare bene e poi chissà magari un giorno….troverai la felicità. Auguroniiiiiiiiiii e goditela questa boccata d’aria ti servirà e potrai capire cosa fare del tuo futuro. Che bello!

  • 42
    charlotte -

    ciao gattaselvatica!!mi fai sorridere, sei sempre molto franca e per questo sono sicura che sei una persona speciale…è vero, mi sento a volte liberata, a volte mi manca tanto, però devo aspettare ancora per capire come proseguire la mia vita. Sì, sono più positiva, ho tanti impegni (beh, molti me li creo anche io, per non restare sola), ma è un processo che devo assolutamente completare. Alle volte, mi sento un’egoista, addirittura in colpa se mi sto divertendo (tipo l’altra sera sono andata al cinema con un’amico (gay) e mi sono fatta un botto di risate (benvenuti al sud). mi sentivo una m…a che io ero lì a divertirmi e lui, forse che soffriva, ma giustamente il mio amico mi ricordava che anch’io ho sofferto e non poco e in questo momento devo pensare a me, a riprendermi la mia vita, perchè in fin dei conti non sono la sua balia, ma dovevo essere sua moglie! che poi gli sbagli ci sono, certo, ma chi è perfetto a questo mondo? cerco di pensare in questo modo, anche se poi spesso cado di nuovo, vedremo…solo il tempo farà da medicina! oggi la mia migliore amica mi ha detto…senti, il mondo è pieno di stronzi…ma non facciamo gli imbecilli, ci sono anche altri bravi ragazzi e un pochino più compatibili con te, per cui, se sono rosse fioriranno, altrimenti…significa che non eravate destinati a stare insieme e sì, per il resto della tua vita avrai questa parentesi che non potrai mai cancellare, ma sarai anche fiera di aver avuto la forza di ribellarti ad un destino non felice, nè per te, nè per lui, anche se adesso e per qualche tempo ancora ci sarà della sofferenza!beh, queste sono parole che fanno sentire meglio. non mi chiudo le porte per il futuro, però voglio concentrarmi su me stessa…non è per niente facile, ma ce la devo fare! grazie gattaselvatica! sei forte! anche se non è poi così piattola…poverino!!!gli voglio, e penso che gli vorrò sempre tanto bene, anche se non siamo riusciti ad essere una coppia felice!!!almeno ora la penso così…vediamo come andrà in seguito! grazie però che posso contare anche e soprattutto su di voi che mi avete ascoltata e che continuate a farlo! è una forza questo forum! vi abbraccio tutti per le vostra parole! TUTTI!

  • 43
    charlotte -

    Ciao a tutti! allora io continuo la mia quotidianità, ma è così difficile avolte…Lavoro, anche perchè, non voglio farmi prendere dall’angoscia della solitudine e nè tuffarmi nelle uscite (molti amici mi invitano a uscire, a ballare, a fare qualsiasi cosa). Intendiamoci, non è che mi sono chiusa in casa, esco, vado al cinema, mi svago, ma cerco di non esagerare…non voglio passare da un eccesso all’altro, e cerco di vivere anche la mia domenica in casa. Quello che sto cercando di indagare è se mi manca la sua presenza o se mi manca lui come uomo, come amore della mia vita…e per chi ci è passato può capire, è la cosa più difficile della mia vita! è la sfida più impegnativa della mia vita, perchè mi sto prendendo sulle spalle la mia e anche un pò la sua sorte! ora una domanda mi viene…aiutatemi a capire…ma voi, se sapeste che stai per perdere la persona che più ami al mondo, non fai nulla per recuperarla? è passato un bel pò da che lui è andato via, non ci siamo mai sentiti, se non una sola volta, per una questione di casa e la telefonata è stata assolutamente telegrafica. ora mi chiedo anche analizzando quest’ennesima fase, perchè ieri mi sono così innervosita…mi dicevo, ma può essere che tu, uomo sei fuori di casa e sai che sta per finire tutto, non fai niente per gettare un sassolino, una qualsiasi cosa per capire, per cercare di non perdere, per “tentare”oppure la devo leggere in chiave positiva? lui è lì e sta cercando di preservare il salvabile…insomma, mi ritrovo per l’ennesima volta a un bivio, e non riesco a capire se, a fronte di tutto questo tempo che è passato, e che comincio a soffrire di tante cose, vorrei seguire ciò che mi dice il cuore, come tutti mi dicono, ma non riesco a farlo nel pieno, se giorni sono presa dalla malinconia, dal senso di colpa, dal fallimento, altri invece sono presa da me, dalle mie cose, dalle mie soddisfazioni e sto bene. Chi mi vede dice anche che sono più bella, più serena, ma forse è l’effetto immediato…come capire? e poi mi viene l’ansia che si avvicina Natale e non so come devo comportarmi, mi sento molto fragile in queste circostanze, perchè mi sento ancora di più in colpa se penso che farei passare delle tristi feste ad altri, a cominciare da lui…aiuto! che devo fare? come devo pensare meglio?o meglio, come non devo pensare, perchè non riesco a lasciarmi andare? valeriana in erboristeria???non avrà mai fine…io sono molto decisa in genere, ma adesso mi sembro un’eterna indecisa!e non mi piace!

  • 44
    fabiopita -

    mmmm che casino in quella testolina…. sembra che la fretta e la rabbia siano state cattive consigliere…..vedi è giusto che tu ti concentri maggiormente su te stessa ma qui sembra che la nostalgia, la sicurezza, la certazza di qualcuno al tuo fianco, ti stiano facendo vacillare. Inizi anche a cercare motivazioni al fatto che lui non ti cerchi e trovi quelle più comode…. (magari è per salvare il salvabile dici…) e se invece avesse scoperto che si effettivamente sta bene anche senza di te? o per assurdo avesse già un’altra?
    Tu come la prenderesti ?? Rispondi dentro di te a questa domanda e troverai le risposte alle domande che ti stai facendo…..

  • 45
    charlotte -

    ciao Fabio, ci ho pensato, secondo me sarebbe tutto più chiaro così…perchè forse in realtà, è che non mi sono sentita amata abbastanza!e allora mi direi, forse è giusto che lo dia a qualcun’altra che lo sappia amare più di quanto abbia saputo fare io, forse i nostri modi non erano compatibili.io voglio uno che mi faccia sognare e paradossalmente, ci riusciva prima!poi la convivenza e tutto il resto (prevalentemente il mio lavoro) ci hanno cambiato e io non mi ritrovo più. Io voglio un uomo che sappia sempre cosa fare con me, lui troppo spesso non lo sa…ed il risultato è che sono stata male e anche lui sta male. mi sto convincendo…con innumerevoli sensi di colpa…che non c’è più feeling, che non ci viviamo più, che…non ci amiamo più.
    sento una grande pena per tutto, ma il fatto che lui non mi cerchi ed è l’ennesima volta che fa così…scusa Fabio, ma tu…cosa hai fatto quando tua moglie ha vissuto la mia stessa situazione? avevo bisogno che lui mi leggesse l’anima!io lo so che sono un soggetto difficile…ma credimi ho un cuore così grande, sono invasa dal senso di fallimento! è solo che forse io voglio da lui qualcosa che lui non è!io non voglio, nè per me, nè per lui, la “sopravvivenza” ad una storia di coppia, io voglio l’amore!voglio il sogno! lui si è troppo focalizzato su alcune cose. Ad esempio, sul fatto che non si faceva più l’amore da 4-5 mesi…ma io ero bloccata!l’ultima volta che abbiamo fatto l’amore, io mi sono sentita così male che non ho voluto più farlo, volevo prima provare di nuovo desiderio…ma più si andava avanti e peggio era!io non mi sono più sentita amata…è possibile? e perchè no?forse, anzi no, sono sicura, che lui ha fatto il suo massimo, ma anche io anche da parte mia, ma forse non basta ad entrambi!non ci basta più! beh il fatto che io prenda consapevolezza di questo, non mi fa di certo sentire meglio!per me il matrimonio è sempre stato qualcosa di sacro, qualcosa di unico nella vita e sentire che mi sta sfuggendo di mano…è una pena indescrivibile!(non ti nascondo che mentre scrivo sono in lacrime!)penso di essere quasi al capolinea! o meglio, la mia caparbietà mi ha imposto da diverso tempo, di dire no, non è finita! non può essere, ma forse devo solo aprire gli occhi e le orecchie a sentire i danni che ho provocato al mio cuore.Chi mi vuole bene mi dice che solo alla morte non c’è rimedio, ma questa fase della mia vita è stata come un morire lentamente!che dici ora?aiutami, tu sei uomo e puoi capire meglio!

  • 46
    charlotte -

    ora che ci penso…lui prima di andare via lo sai cosa mi aveva detto? se esco da qui..non mi puoi dare la colpa se poi mi capita di andare con un’altra, io sono un uomo! ed io lì per lì, datosi che era la seconda o terza volta che mi diceva una cosa del genere, non ci badavo, perchè immaginavo che me lo diceva per farmi ingelosire, per provocare in me una reazione. in tutta onestà, anche se lui è veramente un bellissimo ragazzo (pure io non sono male, almeno a quanto dicono!) e sono certa che quando esce fa girare la testa, non ho mai pensato che potesse tradirmi…ora non lo so. onestamente penso di no, però è un uomo! forse se lo ha fatto è per sfogarsi, (mentre lo dico mi chiedo se sia comprensibile o meno) paraddossalmente come per punirmi…cioè non posso pensare che per assurdo, se sta con un’altra è perchè si sia innamorato…però se davvero, per assurdo, fosse così, proverei sollievo da una parte, perchè sarei quasi contenta che qualcuna riesce a renderlo felice, che non sono stata in grado io, per come voleva lui, e dall’altra un pò di dispiacere perchè aumenterebbe l’amarezza del mio fallimento: mi direi, lo vedi, allora era vero che non ti amava fino in fondo!comunque, non penso, ma sai, non posso dire niente, mai dire mai!

  • 47
    fabiopita -

    Ciao Charlotte, e’ difficile aiutarti, innanzi tutto provo a leggere tra le righe del tuo commento e quello che vedo è che tu una decisione l’hai già presa, tu non vuoi più stare con lui. Vedi succede che nonostante si sia marito e moglie si facciano esperienze diverse (guarda solo il lavoro…) e questo volenti o nolenti ci modifica dentro e succede che ci si evolva in modi che ci fanno diventare incompatibili.Che fare a questo punto ? beh anche in questo caso si è ad un bivio, si cerca una strada, che ci porti a riunirci oppure, ed è forse la soluzione che a prima vista appare più semplice, ci si lascia, si certifica questa diversità avvenuta e ci si saluta…. Entrambe le soluzioni hanno i loro pro e i loro contro, la prima prevede un lavoro da parte di _entrambi_ e comporterà grande dispendio di energie, se si riesce la coppia ne viene rafforzata perchè ha superato una grossa difficoltà e si è cementata su questa. La seconda, come ti dicevo è apparentemente più semplice perchè non prevede l’interazione con l’altro, ma porta sicuramente ad un lavoro introspettivo maggiore. In entrambi i casi il rapporto precedente è morto, defunto, finito….
    Ci si deve riscoprire sia come coppia (sol 1) che come singolo/a (sol 2).
    Per quando dici voglio il sogno, mi viene da scriverti una cattiveria se me la consenti: guarda che il principe azzurro non esiste e che il finale …e vissero felici e contenti… è buono solo per le favole….questo per dirti che cmq i problemi in una coppia ci sono e ci saranno sempre! piccolo/grandi, facili/difficili; sta alla coppia dargli la dimensione giusta e aiutarsi a superarli e ricordati che fare l’amore è un modo per ritrovare intimità e per avere comunione d’intenti è un modo per testare la tenuta.
    Su di lui: sicuramente ci sta male, siete cmq marito e moglie, e sicuramente parte di ciò che ti dice è per farti star male/farti ingelosire/far scaturire una reazione. E cmq se e sottolineo se si fosse innamorato di un’altra (anche se ritengo che se così fosse è perchè l’aveva già in caldo….)questo non vorrebbe assolutamente dire che non ti amava completamente ma solo che il suo modo non ti andava più bene. Consentimi poi un rapido riassunto: sei stata tu ad “aprire” la crisi intimandogli più e più volte di andarsene, lui non ha reagito come tu avresti voluto e quello che tu vuoi che lui faccia è un tuo desiderio. Rifletti su questo guarda quante volte ho scritto tu….possibile che non ci sia mai lui come soggetto principale ?

  • 48
    fabiopita -

    Io capisco che innanzi tutto bisogna stare bene con se stessi, però visto il rapporto che vi lega, magari pensare anche alla sua volontà poteva e potrebbe essere importante, non credi ?
    Mi hai chiesto cosa ho fatto io nella vs. situazione, vuoi saperlo ? Ho combattuto e combatto tutti i giorni e tutte le ore per imporre la mia presenza, sono conscio che lei abbia problemi, ma come li ha lei li ho anche io, per nessuno è rose e fiori e non intendo focalizzare il ns. matrimonio sui suoi problemi, non sarebbe corretto le offro costantemente il mio aiuto (che viene costantemente rifiutato perchè prevede un confronto che lei non vuole affrontare) e ci litigo ma non intendo alienarmi per lei siamo una coppia e dobbiamo andare avanti insieme! Dobbiamo splendere l’uno della luce dell’altro e nessuno dei due deve essere messo in ombra per nessun motivo. Ti assicuro che è difficilissimo perchè devo gestire la rabbia è la forza di alcune affermazioni, devo capire quando fermarmi e quando accelerare….etc etc….fai così scrivimi a keybra@hotmail.it così ne parliamo più liberamente…..

  • 49
    rossana -

    Charlotte,
    premesso che l’analisi di Fabiopita è la migliore che ho letto sul tuo caso (e mi complimento con lui, non solo per la maturità ma anche per la tenacia con cui sta affrontando la sua crisi di coppia), aggiungo qualche impressione anch’io. non volermene, per favore, se sarò un po’ brusca, unicamente per amore di sintesi.

    mi sembra che, giustamente, tu desideri il meglio per te ma, anche, che tu ti ponga nel mondo in modo abbastanza egoistico. non tutto può sempre ruotare intorno a te e, a volte, ci può toccare di dover affrontare da soli certe difficoltà…

    inoltre, mi viene da pensare che tu non abbia mai veramente amato questo tuo marito, che ti ha delusa. amare, per me, non significa esclusivamente vedere nel rapporto innanzitutto la soddisfazione dei propri bisogni (quelli dovremmo essere in grado di soddisfarli autonomamente) ma anche, e forse soprattutto, il piacere di amare l’altro, così com’è, rendendoci magari anche conto dei suoi limiti.

    forse che noi non ne abbiamo, magari in altri contesti?

    in buona sintesi, la tua situazione attuale, che pur comprendo, mi sembra generata dal dubbio nel “lasciare la strada vecchia per quella nuova” ma qui non stiamo parlando di un posto di lavoro. qui sono in gioco sentimenti, e non soltanto i tuoi…

    puoi esserti sbagliata nella scelta, e allora vale la pena di ammetterlo e di chiudere. non prima, però, di aver esaminato a fondo te stessa e tutte le possibilità di rifare il punto con lui su cosa prova e cosa vorrebbe fare o avere nell’ambito del vostro rapporto. il dialogo e la buona volontà possono far miracoli!

    un abbraccio

  • 50
    charlotte -

    grazie Fabio!
    ti scrivo di sicuro! sei veramente un grande uomo! i miei complimenti! mi piace come la pensi, dico davvero e di cuore!
    Ti scriverò.
    un abbraccio forte forte.

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