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Mi trovo nella depressione più totale

Mi sento travolto dalla mia stessa vita, dagli appuntamenti con la vita.
Sento un continuo processo di isolamento da chi mi sta accanto, una sorta di “istinto ad allontanarmi”, un istinto ad isolarmi dalle situazioni che incontro davanti a me.
Non sento più la voglia di uscire, di mettermi in gioco nelle cose, di conoscere persone, mi sento in un totale stato apatico che mi sta distruggendo.
Ho perso talmente tanta fiducia nel genere umano da essere diventato un perfetto misantropo, cosa che pensavo potesse aiutare. Pensavo che con un profondo disprezzo verso chi mi sta accanto avrei potuto cavalcare la vittoria alla mia depressione, ma ogni giorno di più mi rendo conto che qualcosa è andato storto.
E adesso sono come ogni giorno rinchiuso nelle mie quattro mura a gelare dalla depressione, ad aspettare immobile che qualcosa cambi e qualcosa finalmente stravolga la vita. Ma forse a dover esser stravolta non è tanto la vita quanto me stesso, ma allo stesso tempo non vedo spiragli nel mio stato d’umore che possano portare a questo fine.
Mi rendo conto di quanto la battaglia, dato che ho abbandonato ogni auspicio di combattere, sia persa, ma nel momento in cui penso di farla finita, mi rendo conto di essere talmente debole e stupido da non poter compiere il passo finale.
Sento continuamente il peso della mia inutilità. In ogni aspetto della mia vita, sebbene a guardare “dall’alto” la mia vita questo non traspaia: buoni voti a scuola, vita sociale che sebbene la mia misantropia grazie ai miei amici continua ad esistere, impegni anche a livello di rappresentanza pseudo-politica a volte forzati che porto avanti.
Ma anche in queste attività sento sempre di più il peso del non andare avanti.
In tutti i punti di vista della mia vita sto sempre di più cercando di farli fallire, sono io stesso la macchina del mio fallimento. Ogni spiraglio di possibile fallimento, diventa una pugnalata al cuore.
Forse soffro di un’ansia da prestazione, e da questa ottica dell’ansia dal giudizio degli altri si è sempre fondato il mio pensiero misantropo rispetto al mondo.
Ora mi trovo nella depressione più totale poiché rifiuto ogni tipo di aiuto da parte di terzi. Infatti non riesco ancora a capire perchè ho intrapreso la scrittura di questa lettera, ma sento il bisogno, forse grazie all’anonimato che questo forma di sfogo mi permette di avere, di sfogarmi

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    psiche86 -

    Non ho consigli da darti poichè io sono nella tua stessa identica situazione che nasce xo dalla rottura di una storia lunga e sofferta. Anch’io mi rinchiudo in queste 4 mura che sono le uniche a darmi sicurezza. Non ho il coraggio di affrontare il mondo fuori, mi sento una piccola formica indifesa, e se vedo gli altri fare qualcosa mi chiedo dove prendano tutta quella forza.
    Non so più affrontare la vita! Non ne ho piu voglia e niente mi da stimoli.

  2. 2
    Stefano614 -

    Il genere umano è capace delle bassezze più estreme ed è capace anche di librarsi alto fino a non riuscire piu a vederlo. La depressione ti fa vedere tutto scuro, come un paio di occhiali che ti fanno travisare la realtà. Hai accennato a voti e scuola suppongo che tu sia giovane, sembri depresso perchè dici di aver fallito degli obbiettivi che ti eri preposto, stare chiuso in casa non aiuta però. Pensi che la felicità consista nel raggiungere un obiettivo ? gli obiettivi che ci poniamo sono come i miraggi anche quando li raggiungiamo ne vediamo altri all’orizzone. Lo scopo della vita è vivere innanzitutto, lascia perdere il resto, ti farebbe bene avere un’altro punto di vista magari vai da uno psicologo potresti trovarne giovamento. Lascia che tutto scorra, lascia andare anche i fallimenti o supposti tali e lascia perdere anche pensieri brutti. La vita è una grande avventura e vederla solo nell’ottica di obiettivi e sfide varie è inutile. Hai scritto questa lettera perchè sei stufo di essere depresso ma dipende soprattutto da te mettere un bel punto e voltare pagina. Sublima la tua rabbia per il tuo immobilismo e delle tue sconfitte per saltare l’ostacolo e guardare la vita con occhi nuovi. Puoi prendere qualsiasi strada e fare molte cose nella tua vita cose che potranno aiutare anche altre persone, comincia a condividere i tuoi sentimenti. Non possiamo sceglierci le battaglie da combattere nella vita, nessuno può farlo ma esse sono il modo con cui possiamo crescere e diventare persone migliori. Talvolta accettare l’aiuto da altri è un segno di grande forza, non di debolezza come potrebbe sembrare..

    Coraggio

    Stefano

  3. 3
    lonelyness -

    Ciao Stefano,
    Anche io sono nella tua stessa situazione. Sto male. Non ho fiducia nè in me stessa nè nel prossimo. Soprattutto in quest’ultimo. Sto seguendo anche un percorso di psicoterapia da circa un mesetto e spero di uscirne. Ho chiuso tutti i rapporti vuoti ed inutili con gente che c’era solo quando faceva comodo: amiche che ti considerano quando nn sn fidanzate oppure finchè le scarrozzi, uomini che usano solo per il sesso e giocano con le mie debolezze. Adesso però basta. Caspita, non si può andare avanti così! Ma chi si crede di essere questa gente? L’unico consiglio che potrei darti è di rivolgerti ad un terapeuta. Provaci. Ti abbraccio forte. Lone.

  4. 4
    pedro -

    ciao stefano, pure io sono nella tua stessa situazione e credimi l’unico modo per superare questo periodo è rivolgersi ad un psichiatra. noi siamo diventati troppo fragili perciò molto vulnerabili..la depressione è una malattia che se non curata in tempo può danneggiare seriamente fino a farti raggiungere la vera pazzia il punto senza ritorno.

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