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Vivo chiuso in casa nella più totale solitudine

Lettere scritte dall'autore  

Mi sento perso, irrimediabilmente vuoto... morto

Ciao a tutti. Sono un tipo di quasi 21 anni e vi scrivo qui perché non so più dove andare a sbattere la testa.
In spiccioli il problema è il mio dramma esistenziale. Solito cliché. So che al mondo ci sono problemi più gravi di questi, ma io sinceramente non riesco darmi pace.
È da oramai 5 o 6 anni che non mi riconosco più. Mi sembra ieri che uscivo con gli amici a bere, ridere e scherzare.. ora non ho più nessuno vicino, vivo chiuso in casa nella più totale solitudine.
-e va bene, ti fai forza e vai avanti.
Ho avuto la fortuna di trovare uno straccio di lavoro, sottopagato e trattato come l’ultimo idiota dal capo ( ma coi tempi che corrono sono stato miracolato). Ho dovuto iniziare da zero e controvoglia me lo son fatto piacere.
-ok, si va avanti!
Con i colleghi pare che ogni volta apra bocca, dica cose di troppo, irrilevanti e talvolta persino offensive, così mi sembra di venire sempre messo in disparte e deriso. Di tutta risposta sono diventato irascibile, sbotto male alla gente e mi sento intimidito da tutto.
-anche lì, stringi i denti
Il peggio è che me ne rendo conto e non so come tirarmene fuori.. così ho preso ad alienarmi.
Poi c’è l’amore… beh altro tasto dolente. Dopo molti sforzi ero riuscito a conquistare la ragazza che ho sempre sognato, sembrava d’avercela fatta almeno lì. E invece quando la cosa stava per prendere il volo, sono crollato. Ho iniziato a pensare di non essere abbastanza per lei, di non essere all’altezza, che si meritasse di meglio insomma.. m’è venuto come un blocco, in preda al panico mi sono comportato come un bambino. Ogni volta che provava a venirmi in contro io mi facevo freddo e mi chiudevo, scappavo. Dimostrandomi un codardo.. forse perché non volevo fare vedere che cosa ero diventato.. non lo so. Un paranoico che si complessa su tutto e non ha nulla da dare se non delusioni e derisioni..
Mi sono sempre considerato un tipo con un minimo di carattere, dato che fin da piccolo in famiglia ho dovuto sopportare un clima abbastanza duro.. invece è come se mi fosse esploso tutto in faccia.
Riflesso allo specchio vedo solo un ragazzino viziato e tremendamente impaurito. Con delle enormi carenze di affetto, senza un briciolo di autostima, senza rispetto per sé tantomeno per gli altri.. uno stordito che vede difficoltà anche le cose più semplici della vita quotidiana. Un fallito che non fa altro che sbagliare e affossarsi.
Vedo il mondo intorno a me che va avanti a passi da gigante e io mi sento un bimbo che s’è accucciato in un angolino, a guardare in alto la vita che gli scorre al di sopra..
Tutto questo mi dà un immenso senso di fallimento, mi sento perso, vuoto.. irrimediabilmente vuoto.. morto.
Bè ecco.. per chi ci avesse capito qualcosa questo è il mio piccolo problema.. se qualcuno avesse qualche consiglio per darmi un barlume di speranza, sarei veramente grato.. perché come sono messo ora mi sento veramente a pezzi.. non vedo scappatoie… vi prego..

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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1 commento

  1. 1
    TrueLove91 -

    Smettila di pensare a quanto tu sia insignificante. Non lo sei. Non lo è nessuno.
    Neppure nella peggiore di tutte le situazioni immaginabili una qualsiasi persona potrebbe considerarsi insignificante o vuoto o nullo o morto.
    So che è scontato ma i periodi brutti capitano a tutti prima o poi, anche a quelli la cui vita può sembrarti perfetta. Nessuno vive senza soffrire almeno un pò, che sia per amore, per solitudine o altro tutti hanno periodi negativi. Questo è il tuo. Passerà. E’ banale ma è così. Mentre attendi che passi (e per accellerarne il processo) devi cercare cose piacevoli nella tua vita; per cose piacevoli intendo qualsiasi cosa, una canzone, un film, un animale domestico che ti fa compagnia; ti assicuro che basta poco certe volte a risollevare una giornata negativa, esci, fa una passeggiata, osserva un tramonto, mangia una bella fetta di torta al cioccolato 😉 Insomma cerca di rendere anche un minimo le tue giornate piacevoli. Ma soprattutto la cosa più importante è smetterla di elencare tutte le tue caratteristiche negative e concentrarsi su quelle positive, prima tra tutte potresti considerare il fatto che hai un lavoro; certo non è il lavoro dei tuoi sogni ma è un’entrata, guadagni del denaro da solo. C’è da esserne fieri, il lavoro nobilita l’uomo, che esso sia un dirigente d’azienda multimilionario o un netturbino.
    Per quanto riguarda l’amore, è molto semplice. Tu non ti ami e pensi che nessun’altro possa farlo, pensi di NON MERITARE l’amore. Ti capisco perchè lo pensavo anch’io, fuggivo da tutti, a volte fuggo ancora ma se provi a pensare che si, anche tu hai il diritto di essere amato e lo sarai senza ombra di dubbio e anzi sicuramente qualcuno ti ama già e tiene a te, allora potrai rispondere all’amore. Dopotutto se lei voleva stare con te e ti veniva incontro ci dev’essere un motivo, perciò no, non puoi assolutamente essere come ti descrivi.
    Per quanto riguarda i colleghi invece… fregatene delle loro opinioni. Ma dopotutto se sei irascibile anche con loro come puoi pretendere che siano quanto meno gentili con te? Cerca di cominciare la tua giornata lavorativa con il piede giusto, sii più solare, pensa positivo anche quando ti sembra impossibile, sforzati, non arrenderti alla tristezza! Trova una cosa bella, anche se piccola, in ogni tua giornata. E se vivi solo, prendi un gatto o meglio, un cane che ti fa uscire di casa PER FORZA anche solo per portarlo a fare un giro 😉

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