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Credetemi soffre anche chi lascia!

di confusa1984

Qualcuno di voi si sente così? Ho preso io la decisione di lasciarci,dopo tanti anni, troppa insoddisfazione, ma solo da parte mia, ero io stanca di tante situazioni. Non ci capisco nulla di quello che sento, se lo amo, se non lo amo..Anche quando l’ho deciso, in quei giorni, non capivo bene cosa sentivo, ma in quel momento mi sembrava la cosa giusta, in quel periodo sentivo di volere un rapporto e una persona diversi; ci ho riflettuto per tanto tempo..L’unica cosa certa è che purtroppo a volte l’amore non basta…Lui l’ha accettato, consapevole che non c’era altra via di uscita, non mi vedeva felice, non ero più felice…Ora sono qua, dopo 2 mesi, a pensare sempre a lui, a noi due, e soffro!penso alle cose belle che mi dava e mi mancano, nonostante fossimo diversi e incompatibili negli ultimi tempi..piango, e non accetto che sia finita; ma non so se è l’abitudine, o se è ancora amore…So che non posso e non devo tornare indietro, xche lui non mi darà mai quello che voglio,quello che cerco, eppure sono andata avanti… perché lo volevo lo stesso.La testa mi dice vai avanti, dimenticalo, e rifatti una vita, quello giusto arriverà, ma il cuore me ne dice un’altra…Sono quasi 2 mesi ora, e mi sto sforzando di non avere ripensamenti sulla decisione, non posso, non devo tornare con lui! Ma una parte di me lo vuole, e fa fatica a farlo uscire dalla mia vita..Lo so sono contraddittoria, sono confusa, l’ho lasciato ma lo voglio nella mia vita, ma non sono pentita di quello che ho fatto; però è come se avessi paura di farlo uscire, ma poi paura di cosa?di rimanere sola? Non riesco a staccarmi da lui, dai ricordi; se vedo una macchina che mi sembra la sua provo ad avvicinarmi sperando che sia lui, ho voglia di vederlo, di chiamarlo, di stare con lui, ma mi trattengo! Provo a passare dai posti che frequenta sperando di incontrarlo…voi mi direte, ma allora perché l’hai lasciato? Insomma è come se fossi io quella lasciata! Sono pazza?Mi sento vuota, frustrata, persa, senza più quel punto di riferimento che era lui…Mi sento senza obiettivi, senza un ruolo, non so cosa fare della mia vita, non so cosa voglio, è così destabilizzante! Fino a due mesi fa non avevo questi pensieri…E’mal d’amore il mio o e male di vivere?ma forse è giusto così, che io soffra, d’altra parte mi devo prendere la responsabilità di quello che ho fatto e accettarne le conseguenze…

L'autore, confusa1984, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

41 commenti

  • 1
    Apefuribonda -

    Ciao “confusa1989”!
    Di solito sono molto rigido con le persone “che lasciano”.
    Ma lo sono semplicemente perchè i ragazzi che mi hanno mollato hanno sempre trovato un modo pessimo e irrispettoso per farlo, umiliandomi. Dalle tue parole, non credo che si tratti di una situazione simile.. Sono sicuro che tu e il tuo ragazzo abbiate parlato e vi siate confrontati prima della vostra rottura.

    E’ per questo che ti spingo e ti esorto a non sentirti in colpa! Tralaltro c’è una frase importantissima che hai scritto.. Secondo me è la frase più bella.. l’unica che spicca come una luce fra le tue parole:

    “So che non posso e non devo tornare indietro,
    xche lui non mi darà mai quello che voglio, quello che cerco”.

    Quando ho letto questa frase, in un lampo la mia testa mi ha detto: Ha fatto la scelta giusta.

    Si, confusa1984.. spesso voi donne vi convincete che l’uomo che avete affianco sia la persona giusta, ma non ascoltate davvero il vostro cuore e le vostre esigenze. Non me ne vorranno male i maschietti di questo sito (visto che varie volte mi sono soffermato sulle differenze fra uomo e donna).. ma spesso le donne finiscono per diventare le crocerossine dei rapporti amorosi e si colpevolizzano e si mettono sulle spalle tante croci.

    Molto spesso si pensa: io sto con lui, tutto va bene. MA POI?
    Hai mai pensato a quello che è davvero giusto per te? Sei stata davvero amata in pieno e hai davvero ricevuto rispetto? Hai mai pensato alle tue priorità? Alle tue esigenze? Alle tue aspirazioni? E dopo esserti soffermata su quello di cui hai bisogno, prova a voltarti verso di lui e il tuo cuore sicuramente non ti mentirà.

    Poi, vabbè.. io non ti conosco! E sto dando per scontate tante cose. Magari, alla fine, potrebbe anche darsi che si tratta solo di esserti stufata.. E in quel caso di certo sarei molto più polemico, rigido e le mie belle parole non farebbero al caso tuo. Insomma, io confido in te e do per certo che tu sia una persona buona, trasparente e sensibile. Se hai davvero parlato col tuo lui in piena calma e in pieno rispetto verso le sue sensazioni e i suoi sentimenti.. Se non sei stata precipitosa e superficiale.. Allora si, ti ribadisco tutte le parole di incoraggiamento che ti ho scritto fin’ora! Un bacio

  • 2
    Paolo25 -

    Almeno tu non sei scappata dopo aver raccontato una bugia…è già qualcosa!

  • 3
    gina -

    se ti dimostra che vuole stare con te non lo perdere perchè io penso che il tuo sia sentimento forte e basta..se invece lo vedessi tornare solo per inerzia in quel caso abbi la forza di lasciare stare..

  • 4
    cerchio -

    Da come parli a me non sembra che tu non sia più innamorata! Sicura fosse tutto così irrisolvibile?

  • 5
    katy -

    Copio e incolllo: “Ora sono qua, dopo 2 mesi, a pensare sempre a lui, , e soffro!penso alle cose belle che mi dava e mi mancano, nonostante fossimo diversi e incompatibili negli ultimi tempi..piango, e non accetto che sia finita; ma non so se è l’abitudine, o se è ancora amore…”

    Sto provando, da un po’, la stessa cosa. Nel cuore sentivo che io e lui eravamo come UGUALI, una sorta di strana fratellanza….nel modo di parlare, ragionare, dormire, mangiare (!!!).

    Ma, negli ultimi mesi, con lui mi sentivo infelice.

    Diventavo una persona …quasi disgustosa. Non so come spiegarlo. Mi guardavo allo specchio e mi facevo schifo, come se stessi facendo una cosa sbagliata. Chissà perché.

    Magari sono un po’ matta.
    Ma avevo sempre la sensazione di stare facendo qualcosa di sbagliato, di essere senza via d’uscita, con lui.

    Una sensazione triste, deprimente. Eppure gli voglio un bene ancora adesso che mi sembra di stare perdendo il tempo, lontana da lui.

    La provavi anche tu, quando eri con questo ragazzo, una sensazione simile?

  • 6
    Camill-a -

    Ciao confusa1984! L’amore non basta,ma ora ti senti vuota.Il problema principale secondo me è che tu non sai cosa cerchi e sei riuscita a mettere insieme mal d’amore e quello che tu chiami mal di vivere.Questo è quello che io percepisco leggendo le tue ultime frasi,ma è solo la mia sensazione perchè non ti conosco.Dopo 2 mesi e un distacco io non credo si possa più parlare di abitudine.E non credo che la tua sia una dipendenza affettiva altrimenti non avresti mai avuto il coraggio di lasciarlo.Così come non l’avresti mai lasciato se tu avessi la paura di rimanere sola come pensi adesso.Secondo me tu hai solo attraversato un momento di insoddisfazione personale che hai riversato nel rapporto di coppia.
    Come dice Apefuribonda spero che tu ne abbia parlato con lui prima della tua decisione e che tu non sia stata davvero precipitosa e superficiale.
    Dici che ci hai riflettuto tanto tempo,ma che quando l’hai deciso non capivi bene cosa sentivi.Ci avrai riflettuto anche per molto,ma probabilmente non con la calma dovuta.
    Io credo che se tu non provassi più nulla per questo ragazzo e avessi preso una decisione ponderata non ti sentiresti così.

  • 7
    rahel -

    Ciao confusa..
    come dice il tuo nickname non sei certa di quello che vuoi!
    Io circa due anni fà ho lasciato il mio ragazzo dopo due anni, ma non ho mai avuto ripensamenti perchè sapevo che quello che stavo facendo era giusto per me, per il mio bene e per la mia serenità..
    per un mese ho fatto di tutto per venire incontro a lui, ho evitato di uscire con la mia comitiva che era anche la sua etc (era una sua richiesta), per poi scoprire dopo un mese che si frequentava con la mia (ex)migliore amica etc etc…………..comunque pensaci bene, magari ti manca l’abitudine oppure sei ancora innamorata

  • 8
    UnaMente -

    Ciao Confusa,
    capire cosa si vuole non sempre è facile. Io ho passato mesi del diavolo ultimamente con la mia ora ex ragazza. E’ vero, ho solo 20 anni e un bagaglio di esperienze da farmi, ma la vita colpisce duro anche a questa età, fidati.
    Tu hai creduto fosse la cosa giusta lasciarlo e lui ha accettato.
    Ora però non sai più se è stato un bene o un male. Lo ami? Forse.
    Ma ragioniamo un attimo: cos’è l’amore?
    Si arriva in alcune relazioni, purtroppo, ad un punto in cui il tutto si complica. Non è più amore, ma diventa una sorta di interdipendenza più o meno forte, una sorte di abitudine, una sorta di mescolanza vischiosa. Può essere il tuo caso?
    Fermati un attimo, respira, chiudi gli occhi e poi riaprili, mettiti davanti lo specchio e chiediti “che cosa voglio?”
    Se la risposta è “lui” o anche solo “non lo so” devi chiederti per bene se hai fatto la scelta giusta. E’ vero, lo volevi, ma sai cosa sto capendo, che volere una cosa non sempre significa averne bisogno. Volere qualcosa non significa che una volta ottenuta quella cosa ci farà bene. Fosse così facile non ci sarebbero depressi, trisi o infelici.
    Quindi ora ragiona per bene, ma solo con te stessa perchè la risposta è dentro di te, di questo stanne certa.
    Se credi che forse la scelta è stata sbagliata io ti consiglio un metodo che ho trovato molto efficace: incontratevi. Nel momento in cui te lo troverai di fronte, essendo passati due mesi e quindi con la morsa dell’abitudine e della dipendenza che avrebbe dovuto allentarsi, potrai constatare le emozioni che ti scaturisce e capire forse se lo vuoi ancora o no.
    In bocca al lupo per tutto!

  • 9
    Paolo25 -

    rabel logico che tu non abbia avuto problemi…d’altronde di bravi ragazzi in giro c’è ne sono pochi quanto niente solamente che non si è mai abbastanza maturi per riconoscerne uno. Dipende sempre quanto da in amore una persona per fsr si che l’altra lo rimpianga poi (a meno che e questo a me fa rabbia non c’è subito il pezzo di ricambio pronto dopo subito)…

  • 10
    confusa1984 -

    X KATY
    Si anche io mi sento un po’ così, gli voglio un mondo di bene, e penso che da un lato non abbia senso passare tutto questo tempo lontana da lui, dato che avrei voglia di abbracciarlo, baciarlo e fare tutte quelle cose che ci piaceva fare insieme..Ma il problema è che non stavo più bene con la sua vita, coi suoi vizi, il suo stile di vita non era più compatibile col mio; mi piaceva stare con lui e mi andava bene ma solo a metà..quando eravamo io e lui da soli ero felice, ma quando c’erano di mezzo i suoi amici, il gruppo, che a me non piaceva, e lui iniziava a fare certe cose, allora mi veniva l’ansia e me ne volevo andare..e così di giorno, al pomeriggio, mi andava bene, ma la sera lo evitavo, gli dicevo che preferivo stare a casa, perchè non volevo fare parte di certe situazioni, di un certo ambiente, ero stanca, di quella gente, dei bar, delle canne…è una storia lunga..Mi sono stancata del rapporto, non è così che deve essere, se stai con una persona ti deve piacere tutto, ci devi stare bene a 360°, e non solo per una parte della giornata; io non sopportavo più questa vita, spericolata…Sapevo che stare con lui così era sbagliato,e sono scoppiata…Ma da un lato lo voglio lo stesso e non so il perchè, io ho bisogno di una persona diversa, ma allo stesso tempo voglio quello che di buono lui mi dava!

  • 11
    UnaMente -

    Confusa, ti andava bene a metà, e non lo sopportavi a metà.
    Ora devi capire quali delle due metà è più forte.

    Non ci sono rapporti perfetti a 360°, lo sai questo, no?
    Ci sono compromessi in ogni rapporto. Se cerchi il superprincipe azzuro con la storia idilliaca, non lo troverai mai. Ti sembrerà di averlo trovato solo perchè sarà nuovo. Passato un sufficente e ragionevole lasso di tempo, inizieranno i problemi e le imcompresioni. E’ un fatto.

  • 12
    Paolo25 -

    Confusa…ti parlo col cuore in mano. Io ho cercato di essere il “vero ragazzo perfetto” quello che qualsiasi donna vorrebbe avere e fidati….non funziona neanche così. Non esistono i i rapporti perfetti perché qualsiasi cosa si faccia per migliorare ci sono sempre nuovi buchi da tappare. L’unica perfezione sta nel fatto che voi vi amiate sia che le cose vanno bene sia e soprattutto quando le cose vanno male. Bisogna amare pregi e difetti di una persona (a meno che i difetti non mettono in pericolo la stabilità della coppia)….bisogna venirsi sempre incontro dopotutto l’amore sta sempre e solo nel mezzo cara ragazza (e molte di voi questo non l’hanno ancora capito così come gli stupidi ragazzi perfetti come il sottoscritto e come tanti altri)

  • 13
    confusa1984 -

    Lo so che non è mai tutto perfetto, e non sto cercando il principe azzurro con la storia idilliaca, la penso come te, che bisogns giungere a compromessi, infatti era quello che volevo io!
    le cose che non andavano più bene erano i suoi vizi, il suo stile di vita, che a 20 anni forse andava bene,ma non a 30, troppe serate e nottate al bar con gli amici, alcool, canne…io sono cambiata, se all’inizio questa parte trasgressiva quasi mi piaceva perchè io sono l’opposto, tranquilla e sana, negli ultimi tempi non la reggevo più, mi ha stancata, non gli stavo più dietro…Lui parlava di andare a convivere, ma io me la sono immaginata come poteva essere la convivenza, e non mi piaceva, tutte quelle situazioni riproposte in casa nostra, mi è venuta l’ansia…Lui dice che fa parte di se, che è la sua vita, che gli piace così, che si diverte così, io pensavo che si sarebbe data una regolata, insomma, una vita più sana, più tranquilla, ma anche per la sua salute! non gli ho mai chiesto di scegliere, non l’ho mai ricattato, non volevo cambiare il suo carattere, ma volevo che rinunciasse a queste cose che gli fanno solo male…Ma lui mi ha detto che non si può, che sono ” io che devo trovare una persona diversa, che ho bisogno di un ragazzo diverso,che non può e non vuole vedermi infelice, triste, e piangere, che devo rifarmi una vita, andare avanti, che devo trovare uno bravo, non un co….ne, che già lo sa che si mangerà le mani per tutta la vita perchè una come me non la trova più,che il primo sfigato che incontro per strada mi rende più felice”. Sappi che non ho dato colpe a lui direttamente, è stato lui a dirmi “è tutta colpa mia “, ma qui con te e gli altri, mi viene da dire,cavolo se davvero mi amavi, non potevi fare uno sforzo?mi viene spontaneo pensare che ha rovinato tutto…Io e lui siamo rimasti in buonissimi rapporti, ma non mi do pace perchè preferisce quei vizi di merda a me! mi ha anche detto “finalmente sono riuscito a liberarti da me”, perchè sapeva che quella vita non mi faceva bene..e così mi ha lasciata andare…Io la vedo così, ha preferito perdermi piuttosto che cambiarla quella vita..Lui ha riconosciuto le sue colpe, ma allo stesso tempo non vuole fare niente per cambiare…Sono io egoista? non è forse lui che non mi amava abbastanza?ecco perchè sembro io quella mollata!come si poteva scendere a compromessi con una persona così?
    Lui poteva scegliere, tra me e un’altra cosa, e non ha scelto me…doveva fare una rinuncia, ma non l’ha fatta, è come se mi avesse lasciata lui….Io non sono pentita, se tornassi da lui le cose sarebbero uguali a prima, quindi è inutile tornare, è lui che mi ha portato a questo, lui ha rovinato tutto, ha buttato 6 anni lui…

  • 14
    mifaccioduegrasserisate -

    I tuoi sono solo capricci, ecco cosa sono. Prima che avevi la sicurezza del tutto ti sentivi al sicuro, poi immagino tu non ti sia accontentata(ma guarda te che stupidi sti esseri umani) e lo abbia mollato. Mollandolo però non solo hai perso lui, ma anche le sicurezze e le abitudini che ti eri creata, amore? no no, erano abitudini. Non lo rivuoi, stai solo metabolizzando il fatto che vivere da single è tutt’altro che vivere in coppia.

  • 15
    Paolo25 -

    Confusa

    te lo ripeto…che il ragazzo sia perfetto o meno, questo non lo salva perchè se una donna decide di lasciarlo questa lo lascerà. Scusami se porto me stesso come esempio ma è l’unica esperienza di perfezione o tentativo di perfezione che poso offrire. Io non bevo non l’ho mai fatto però ti dico dell stupidaggini: portavo l’orecchino, fumavo (anche se poco), vestvo in una certa maniera, avevo un determinato ritmo di vita ecc…(ma veramente ecc…) Ho tolto tutto e cambiato tutto secondo ciò che lei voleva per poterla rendere felice e fiera (per dirti ho buttato 5 o 6 buste di vestiti svuotando tutto il mio armadio)….queste ed altre cose non sono servite a niente perchè arrivata la novità neanche essere perfetti è bastato più. Certo i vizi di quest’uomo devono esser corretti secondo me ma se lui non vuole rinunciare vuol dire che non tiene tanto a se stesso o a te ed è per questo che ti esorto a prendere una decisione (ma allo stesso tempo credo che non dovresti obbligarlo a fare cose che non vuole). Io per amore sono cambiato poi quando ho tentato di avanzare una sola richiesta io sono stato mandato a quel paese….io non sono meglio di nessuno perchè sono stato fesso, lui non è migliore di altri…la verità sta sempre in mezzo (come ho detto prima). Rinnovo di seguire il consiglio di Cyber81 che secondo me è fonte di una grande esperienza sul campo). Tu vuoi stare con lui perchè lo ami o per le sicurezza che sa dare? (soprattutto economiche?). Io sono stato mollato per il secondo motivo (almeno io cerco di giustificare questo con tale motivo ma sono sicuro che c’è anche altro)….una persona si ama è basta!

  • 16
    confusa1984 -

    Ma lui non me ne dava sicurezze!è proprio questo il punto, solo che entreremmo in un discorso complicato…Lui spendeva tutto per fumo e alcol, quindi sicurezze economiche non me ne dava!ma non perchè voglio il lusso..io voglio sposarmi, avere un figlio, le voleva anche lui queste cose, ma allo stesso tempo faceva la vita del ventenne, e invece abbiamo 30 anni!per questo iniziando a immaginarmi il nostro futuro avevo l’ansia!dici che si amano anche i difetti e sono d’accordo, ma la vita che fa lui non è un “difetto”, è qualcosa di pericoloso, ti pare normale andare in giro io e lui la sera o la notte a comprare le canne?io non volevo più queste cose, per questo so di volere un’altra persona…ma allo stesso tempo qcs di lui mi manca e ne ho bisogno, ma forse ho solo bisogno di affetto, forse è la nostalgia e la solitudine che mi stanno giocando un brutto scherzo; io lui lo volevo esattamente così, anche con i suoi difetti, ma senza vizi!io lo volevo SANO, non diverso! ma per lui questo significava chiedergli di cambiare tutto; tu per la tua donna l’hai fatto, perchè l’amavi, forse la mia è solo rabbia, perchè è come se avessi avuto la dimostrazione che in realtà lui non mi abbia mai amata veramente, anche se lo diceva. Avrei voluto che facesse come te…Cmq lo so che è solo questione di tempo, a me interessava capire se è normale sentirsi così o se sono io che ho qualche problema, perchè se non fosse normale allora devo rivedere io un po di cose di me stessa, perchè voglio crescere e migliorare e prendere le situazioni future nel modo giusto, e non fare gli stessi errori. Grazie a tutti

  • 17
    Paolo25 -

    L’amore è un continuo crescersi e migliorarsi l’uno con l’altro…ma bisogna farlo insieme…i consigli dell’uno valgono quanto quelli dell’altro cosiccome le sfuriate…si può aggiustare tutto in una persona tranne la sua natura….quella è l’unica cosa che si deve accettare…posso farti un esempio banalissimo….prendiamo un videogioco qualsiasi….attraverso degli aggiornamenti (o patches) il gioco può migliorare l’aspetto o alcune sue parti in modo da rendersi più appetibile al giocatore ma rimarrà sempre quel videogioco cosìccome è stato concepito al principio. Tu avresti voluto che lui fosse come me…non sarebbe bastato….l’avresti lasciato per il motivo opposto. Ho imparato che in amore non bisogna essere ne troppo perfetti ne troppo imperfetti perchè se nel primo caso ci sono un insieme di piccoli difetti presenti in grossissime quantità, dall’altra ci sono pochissimi difetti che vengono ingigantiti a dismisura per cui…va bene modificarsi per amore per migliorare se stessi ed il rapporto (cambiamento reciproco quanto meno per il rispetto verso chi si ama) ma soprattutto accettare la natura altrui perchè anche un difetto può rendere unica e speciale una persona. Posso farti un esempio stupido:
    quando passeggio io molte volte inciampo il piede su un gradino, una piastrella, una pietra…è un difetto stupido che spesso la mia ex mi rimproverava. Ma intanto questo la faceva ridere, è un qualcosa che le piaceva…qusta stupidaggine mi rendeva unico perchè faceva parte di me….questo per dire che bisogna amare prima la natura di quella persona e poi amare la persona in se

  • 18
    Fabrizio -

    Ciao Confusa
    Ero lì per darti addosso come a quelle persone che non sanno mai cosa voglione. Poi però ho letto ituoi post 13 e 16 e ho capito.
    Hai ragione: ma che te ne fai di uno che beve alcool e fuma canne ? E passa le nottate al bar con gli amici ?
    Hai detto bene, sono cose che si fanno a 20 anni. Ma onestamente neanche a quell’età. Si per carità, una trasgressione ogni tanto va bene, ma che sia ogni tanto.
    Ma uno che a 30 anni ancora si fa le canne e affoga nell’alcool non ha capito niente della vita. Ma non è meglio andare in un bel ristorante e farsi una bella mangiata con gli amici (di tanto in tanto) e con la ragazza spesso, con magari un buon bicchiere di vino ? (senza esagerare altrimenti gli alcool test ti fanno nero)
    No tu non sei confusa. Sei una persona seria

  • 19
    Pils -

    Secondo me è normale… E ritrovarsi confusa e persa, anche questo normale, ci vorrà un po’ di tempo per smaltire tutti i sentimenti in ballo e i cattivi pensieri. Fatti forza cara!

  • 20
    rossana -

    ciao Confusa,
    mi sembra di capire perchè ti senti come se fosse stato lui a lasciarti. è logico che sia così ma… dovresti, invece, a mio avviso, pensare che sei stata tu ad impegnarti con lui non essendo però in grado di prevedere correttamente il futuro. e chi mai potrebbe farlo con certezza?

    tu hai sperato che la sua trasgressione fosse legata all’età, quindi transitoria; invece questo suo modo di vivere dipende da un’incapacità di andare avanti altrimenti. in buona sostanza, la tua presenza non basta a dargli quanto gli serve per campare serenamente.

    lui lo sa, e credo comprenda che tu lo vorresti diverso ma temo non sia in grado di cambiare, essendo ormai dipendente da sostanze che rendono schiavi. è anche onesto, nel non prometterti o assumere impegni che sa di non poter mantenere. un cambio di vita così radicale potrebbe dipendere solo dalla sua volontà e da una sua personale convinzione in tal senso.

    è probabile che ci sia feeling fisico e emotivo fra di voi ma, purtroppo, la vita a due è fatta anche di equilibri sulla quotidianità, che mi sembra siano per la vostra coppia improbabili e difficilissimi da realizzare.

    ecco perchè, secondo me, ti senti confusa e dilaniata dalla tua decisione, che tuttavia mi sembra quella giusta, più adatta a te e alla vita diversa a cui aspiri.

    fatti animo e guarda avanti, se puoi!

  • 21
    mifaccio2grasserisate -

    Fabrizio, ma dove sta scritto che uno debba farsi la canna per trasgredire e quindi una volta ogni tanto?
    Scommetto che qua vige ancora la credenza sociale che le canne facciano male. Ragazzi, documentatevi, e osservate tutte le schifezze che ingerite ogni giorno. Conservanti,addittivi, aspartame. Tutta l’aria che respirate, carica di metalli pesanti. Tutte le stronzate di farmaci e medicinali che vi distruggono l’organismo. Vi ammazzatedi tv e vi rendete dipendenti dal consumismo. E voi andate contro a uno che si fa le canne tutti i giorni? Sapete cosa vi dico? Ma ben venga un partner che si faccia i cannoni tutto il giorni, però non è drogata dalla tv, ha un cervello etc etc. Non ragionate con i parametri della società, sono troppo limitativi.
    Per lui la bella vita è questa, e voi gli andate contro perchè non rispetta i cannoni della società?
    Chiudo con una frase:
    “Andate a scuola, studiate fino a 25. Trovate un impiego. Andare al lavoro. Comprati la macchina per andare a lavoro. Sposatevi. Fate dei figli. Seguite la moda. Siate normali. Rimanete con i piedi a terra. Guardate la TV. Obbedite alla Legge. Risparmiate per la vecchiaia.
    Ora ripetete dopo di me: IO SONO LIBERO.”

    Rifletteteci, siete schiavi di un sistema, le cui “norme” non fanno altro che mettervi uno contro l’altro. Questo poveretto faceva di testa sua.

  • 22
    cinderella -

    cara confusa per mia esperienza personale credo che potresti concederti una seconda chances…
    riprovaci, dalle tue parole potrebbe essere un momento di crisi, come capita a tante coppie.
    la tua lettea potrei averla scritta io, solo che io ho commesso l’errore (ora imperdonabile) di lasciar passare troppo tempo, lui nel frattempo si è rifatto una vita e io ho capito troppo tardi che ho perso l’uomo della mia vita.
    sto soffrendo le pene dell’inferno, credimi.
    non commettere lo stesso mio errore.
    in bocca al lupo!!!
    cinderella

  • 23
    Pils -

    mifaccio2grasserisate: scusa ma non mi trovi d’accordo su quanto affermi, se non in parte. Ora ti spiego le mie ragioni.
    Farsi una cannetta ogni tanto non fa male.
    Bere una birra ogni tanto non fa male. Anche una birra al giorno, và! E’ il come che conta.
    Ho letto da qualche parte che ingerire una certa quantità di zucchero potrebbe ucciderci, eppure lo zucchero lo mangiamo tutti i giorni.
    In certi Stati la cannabis viene utilizzata a scopi terapeutici. La morfina che utilizzano in ospedale, beh, è la “sorella” dell’eroina.
    Ma ho visto 3 persone completamente “bruciate” dalle canne, quand’ero più piccola. Per bruciate intendo che la loro vita girava solamente sul fumo, come procurarsi il fumo, preparare il fumo, fumare. Questo di continuo! E anche con la testa non ci stavano troppo, perennemente (pesantemente) rincoglioniti e alle volte non si riusciva a finire un discorso perchè troppo complicato.
    Certa roba presa in quantità notevoli fa male nel senso che ti trasforma in un bradipo. Poi insomma, è anche vero che ogni organismo risponde in modo diverso, ma di solito è quel che succede. O perlomeno quel che ho visto su sti due ragazzi e una ragazza (tra l’altro, ragazzo e ragazza felicemente fidanzati, con questa passione in comune, stessi effetti collaterali).
    Io capisco Confusa84 perchè non riesco proprio a stare vicino a persone che fumano anche solo sigarette, e ciò mi dispiace, ma mi permette di capire quanto certi mondi possano essere incompatibili. Io la ammiro perchè lei c’ha provato sperando che fosse solo un periodo del suo lui. Penso nessuno possa aver da ridire su ciò, lei c’ha provato ed è stata paziente e brava! Io al posto suo non ce l’avrei proprio fatta, neppure ad iniziare.
    Sono scelte di vita, alle volte neppure troppo consapevoli. Perchè dici che lui è un poveretto? Forse hai una visione troppo romantica del “tipo-che-si-oppone-al-sistema”. Anche perchè alimentare il mercato della ddddroga non mi pare esattamente contro il sistema.

  • 24
    Colam's -

    Ah bah grasserisate non mi sembra che sto ragazzo sia cosi libero . A sentire l’ex ragazza e’ un consumatore dipendente dalla canna e schiavo dello sballo . Non e’ che chi fuma canne e’ per forza un libero spirito ribelle anticonformista, anzi quelli che conosco io sono piuttosto mosci.

  • 25
    rossana -

    mi dispiace di dover concordare con Pils in questo concetto di fondo:
    “Ma ho visto 3 persone completamente “bruciate” dalle canne, quand’ero più piccola. Per bruciate intendo che la loro vita girava solamente sul fumo, come procurarsi il fumo, preparare il fumo, fumare. Questo di continuo! E anche con la testa non ci stavano troppo, perennemente (pesantemente) rinco…oniti e alle volte non si riusciva a finire un discorso perchè troppo complicato.”

    anche per me è una questione di misura, e di controllo di sè, che di solito restano equilibrati se anche il soggetto lo è. se invece si rifugia nella cannabis per sfuggire una realtà diurna che non l’attrae o che non sa affrontare, la situazione di un’eventuale famiglia già parte con delle grosse difficoltà da superare, a cui quasi sempre, come capita un po’ a tutti, possono aggiungersene altre con effetto distruttivo…

    poichè personalmente riconosco a chiunque la libertà di “vivere e morire” come meglio gli aggrada, sono tentata di dedurre che se Confusa fosse sulla stessa lunghezza d’onda del suo partner, potrei anche suggerirle, come ha fatto Cinderella, di dare a questo rapporto una seconda possibilità ma, siccome mi sembra che lei sia più portata a “costruire” nella realtà, mi sembra che non sia utile per nessuno dei due continuare a tentennare, rendendo ancora più doloroso di quanto già non sia il risultato finale.

    questo soprattutto perchè l’uomo in questione non è disposto a rivedere le sue abitudini e le sue prospettive esistenziali.

  • 26
    Paolo25 -

    Io vorrei introdurre quest’analogia che secodo me traduce perfettamente l’argomento amore: “per poter camminare insieme ad un’altra persona bisogna prenderla per mano ossia bisogna riempire tutti quegli spazi vuoti esistenti fra un dito e l’altro con le proprie dita. Quando questo non accade (per volere, di lui o di lei) bisogna tentare di prendere per mano qualcun’altro o aspettare che qualcuno prenda la nostra” (c’è chi come me vorrebbe, nonostante tutto riavere la stessa mano di prima, ma se è stata quella mano a lasciare la mia è inutile stare col braccio teso”)

    Non servono commenti per capire questo…se lui non si è voluto conformare ad uno stile di vita che sarebbe stato più sano prima di tutto per se stesso e poi per chi ama…basta lasciarlo continuare a pedalare per i fatti propri…un conto è lasciare per immaturità un conto è lasciare per questioni come questa

  • 27
    rossana -

    Paolo,
    bellissima la tua analogia, che porta a una conclusione che sembrerebbe corretta, sempre che sia per Confusa attuabile.

  • 28
    UnaMente -

    Se il tuo desiderio è mettere su famiglia, non è la persona adatta.
    Non si tratta di una cosa da poco.
    Ha trent’anni e fa un tipo di vita che non è adatto ai tuoi desideri.
    Hai fatto bene a lasciarlo e anche se ora ti manca lascia perdere.
    Per quello che desideri lui non è quello giusto, e su questo non ci piove affatto.

    Vai avanti per la tua strada, datti il tempo di dimenticarlo.

  • 29
    mifaccio2grasserisate -

    No ragazzi non ci siamo, state ragionando ancora con i parametri della società. La cannabis NON è una droga. E ve lo posso assicurare io, che ne faccio uso da 5 anni, e per dimostrarvelo vi dico che sono stato anche 2-3 mesi senza farne completamente uso, per vedere come reagisse il mio corpo e la mia mente. Non c’e stato nessun cambiamento evidente. Non confondete la dipendenza con l’abitudine. L’abitudine è un azione che ripeti cosi tante volte che alla fine per il cervello diventa automatica, la dipendenza invece è qualcosa di cui non si può fare a meno. Altra cosa, non è la sostanza in se a far diventare pirla le persone, ma sono le persone che si fanno amalgare dalle cose. Lui si è fatto amalgare dalla cannabis, e magari però voi vi fate amalgare da un’inifità di bugie che nemmeno vi immaginate.
    Lui non è tanto diverso da voi sotto quell’aspetto, ci troviamo in un’epoca dove la gente non è nemmeno capace di gestire un rapporto.
    Altra e ultima cosa, la gente si compra la cannabis secondo voi perchè? perchè non ce la si può produrre in casa. Perchè non la si può produrre in casa? Perchè è illegale piantare una fottuta pianta che chiamano stupefacente(anche il cioccolato ti da piacere quando lo mangi) quindi le poche persone che vogliono fare quello che gli pare cosa fanno? Se la comprano! Il mercato della droga come la chiami tu, è tenuto a galla dallo stato e dai poteri forti. Credi che se non volesserò veramente non bloccherebberò ogni grammo di erba, cocaina, eroina e via dicendo? Qua c’e la volontà, c’e gente che ci guadagna ed è per questo che il proibizionismo è duro a morire.
    E poi non scordatevi una cosa, che per strada spesso vi vendono dell’erba ma totalmente infetta, con vetro, con piombo, con plastica fusa.
    La cosa che mi fa incazzare, è vedere la gente accusare altre persone e dire che si ammazzano di canne, quando loro non sono tanto diversi. Si ammazzano di farmaci, di vaccini con mercurio, si ammazzano con tutti i “cibi” industrializzati che contengono conservanti(formaldeide, si la usavano per mummificare le persone, per appunto conservarle), con addittivi chimici e coloranti. Bevete acqua fluorizzata, vi lavate i denti con dentifrici fluorizzati, vi fate ingabbiare dal consumismo, vi fate ingabbiare dalle sciocchezze del gossip. Perciò signori miei, se proprio volete rompere le balle a uno che si fa i cannoni, andate a romperle anche a tutti gli altri che si rincoglioniscono con i cibi contaminati, con l’acqua, l’aria, e i farmaci. Altrimenti questa è pura ipocrisia.

  • 30
    confusa1984 -

    Paolo mi piacciono molto le tue risposte…io l’ho lasciato pedalare x i fatti propri infatti, ma ho fatto solo ciò che mi diceva la mia testa!o x lo meno, 2 mesi fa credevo di averlo fatto, con determinazione e convinzione, e forza, e infatti ero fiera di me stessa, avevo preso una decisione importante, e mi sentivo pronta ad affrontare la mia nuova vita, senza di lui, ad aspettare di” prendere la mano di qualcun altro, o che qualcun altro prendesse la mia…” E invece ora sono qui, dopo 2 mesi, come dici tu ” col braccio teso “, xche il mio cuore invece vuole di nuovo la sua di mano; sono piena di MA, di SE, di PERCHE’, se suona il cell spero che sia lui, che mi dica quello che vorrei sentirmi dire, tutta utopia…Non succederà mai..Ho voluto mettere fine io ma adesso che mi rendo conto che è davvero finita sono spaventata, dal futuro, dalla vita, non ho più certezze; Non so cosa mi prende, dovrei metterlo da parte, non dovrei nemmeno essere qua a parlare di lui, e invece VOGLIO parlare di lui. Sono andata a londra e gli ho preso un pensierino, lo so è stupido, non so nemmeno se e quando glielo darò,ma lui è ancora così presente dentro di me!lunedì sarebbe stato il nostro 6°anniversario..tra 10 gg è il mio 30°compleanno e l’idea che lui non ci sia mi rende triste..poi natale e tutto il resto…Ma 2 mesi fa a tutte queste cose io non ci avevo pensato! non pensavo che questa rottura avrebbe avuto tali conseguenze.. Impazzisco xche non so che cosa sente, che cosa pensa lui, non so cosa darei per sapere cosa ha in testa, mi chiedo se e quanto mi pensa, se e quanto soffre, e gli manco..Vorrei confrontarmi con lui, parlargli di questi 2 mesi, di noi due..mi sembra tutto sospeso in aria, niente di definito…Una parte di me spera ancora in una seconda possibilità per noi due, ma so che non è la cosa giusta!voglio e non voglio voltare pagina, voglio e non voglio un altro con me. COME FACCIO AD ANDARE AVANTI SE LA PRIMA A NON VOLERLO FARE USCIRE DALLA MIA VITA SONO PROPRIO IO!?eppure 2 mesi fa gli ho detto di uscire…Perchè non riesco ad essere coerente con i sentimenti di allora?

  • 31
    rossana -

    Mifaccio2grasserisate,
    non credi che l’uso gionaliero prolungato ben oltre i cinque anni possa portare effetti diversi? non siamo tutti uguali: c’è chi regge meglio l’alcool (che pure è una piaga sociale autorizzata) ma c’è anche chi non ha bisogno di andar molto oltre il mezzo litro di vino per uscire di testa…
    ho visto fior di ragazzi rovinarsi con la cannabis. ora, uno di loro, che fuma da più di 15 anni, è MOLTO cambiato nel carattere (più duro, quasi insensibile), afferma di volere soltanto fumare e sco..... ti pare che sia qualcosa d’incoraggiante per mettere su famiglia?
    dissuadimi se puoi, per favore.

  • 32
    Paolo25 -

    Copio e incollo: “Le donne che lasciano non solo non soffrono ma gettano pure merda su di te e su tutto quello che è successo e ti evitano come la peste. Sai perchè? perchè hanno trovato il sostituto”.

    Praticamente quello che è successo a me: silenzio per un estate intera (silenzio totale dopo la fuga verso lui fra l’altro e dopo la bugia che doveva riflettere) e poi raffica d’insulti pesanti e minacce contro un uomo che a detta di tutti era “il prototipo del perfetto fidanzato capace dell’impossibile per la donna che ama”.

    Hai preso una decisione EU 86 togli quel braccio e ricomincia. Credo che tu abbia paura di scoprire che lui sarebbe stato quello giusto? cosa t’impedisce di creare una nuova relazione? Sei una ragazza (voi non dovete fare la fatica di noi uomini che dobbiamo correre da voi). Al contrario. Tralasciando questo tu dici grosso modo “non vedo futuro senza di lui” ma renditi conto che senza di lui adesso “non stai vedendo neanche il tuo presente rappresentato da te stessa”. Io sto commettendo lo stesso errore. Non ho amici sono sempre solo (e il pensiero che la mia ex passerà il natale con quel parassita che vive la sua vita estirpandola dagli altri) mi fa morire. Sai perchè sono solo e non ho amici? Perchè quei pochi che avevo li ho persi dopo due anni di assenza dal mio paese ed ora li ho ritrovati fidanzati e anhe perchè per amore non ho legato con nessuno, non sono uscito mai ne ho conosciuto ragazze o fatto esperienze qui dove mi trovo adesso a Torino. Io non conosco torino di sera ci credi? Dopo 2 anni. E adesso cosa mi rimane? Niente. Per amore ho sacrificato me stesso nel vero senso della parola. E adesso? Quella se ne andata con un altro. Ma ti pare? Ecco il limbo in cui sono sospeso dopo 4 mesi. Dopo 4 mesi ancora mi vedo io che arrivo da lei, non la trovo, trovo le mie cose assenti dalla sua camera, fedina e cellulare a casa, e lei che era partita per un’altra città (la stessa di quello str***) dopo avermi raccontato la bugia che non voleva vedere nessuno dei due perchè doveva riflettere. Poi l’estate di silenzio (0 messaggi, 0 chiamate) e un settembre pieno d’insulti e minacce. E io come un idiota bloccato qua sospeso in un limbo dove non riesco a dare soddisfazione a quel me stesso che ho trattato come una mer** per due anni per darmi completamente a lei. Ed ancora non riesco a vederlo, lui che vuole solo ricordarmi chi sono e quanto quel gioiello che portiamo tutti dentro e che ho usato nel più sacro dei modi (il cuore) è stato inghiottito digerito e sputato via da una persona che se ne andata via con uno che mesi prima al solo vederla diceva che voleva sposarla…non fare il mio stesso errore EU….non lasciare morire te stessa. L’hai lasciato adesso continui..altrimenti morirai, dentro, è la morte interiore è peggiore di quella fisica perchè con la morte interiore sai che purtroppo dovrai anche sopportare il peso di vivere.

    Ti lascio la mail: latino1987@hotmail.it
    Se vuoi sono anche su facebook…

  • 33
    Fabrizio -

    Ciao mifaccio2grasserisate
    Scusa ma mi sa che sei andato un po’ “fuori tema”. Forse non hai letto bene il mio post n. 18. Ho scritto chiaro: “….ma che te ne fai di uno che beve alcool e fuma canne ? E passa le nottate al bar con gli amici ?”
    Tu sei andato a tirar fuori la storia dei farmaci della tv del lavoro e quant’altro. Di cui si potrebbe anche parlare ma a quel punto si tratta di un altro discorso.
    Onestamente, e lo ripeto, “cosa te ne fai di un uomo che si affoga nell’alcool e fma canne ?”
    Leggi bene io non ho parlato solo di canne ma anche di alcool.
    In pratica è abbastanza chiaro che ho voluto far intendere che di un uomo che si ubriaca e sta “sempre fatto” cosa te ne fai ?
    Vuoi dirmi il contrario ?
    Magari è uno di quelli che poi si mette in macchina ubriaco o “fatto” e rischia di fare qualche strage.
    Sai una cosa ? A me hanno tolto 10 punti di patente e sospeso la stessa per tre mesi perchè ero andato a mangiare fuori e avevo bevuto un bicchiere di vino e un goccino di amaro. Stavo benissimo ma l’etilometroi segnava 0,51, appena sopra il limite, portavo le cinte e camminavo tranquillamente a neanche 60 km orari. Ero lucidissimo e tranquillissimo ma ho dovuto pagare per quelli che si ubriacano tutte le sere e si fanno le canne e combinano casini sulle auto e non solo.
    Io ho inziato a lavorare poco dopo la scuola quando ancora non c’era l’euro. Prendevo due soldi per 8 ore di lavoro ma non volevo essere di peso a mamma e papà. Mi sono divertito con gli amici, ho fatto anche le nottate. Ho preso anche una “sbornia” qualche volta. Ma una volta non tutti i giorni. Eppure di problemi ne avevo anch’io ma non andavo a fumare canne e ad ubriacarmi tutte le sere.
    Parli della droga da tv ? Ok ti do ragione. Ma da una droga passi all’altra ? O all’alcool ?
    Sui mali della società ne possiamo parlare finchè vuoi. E fonfamentalmente in questo senso sono anche d’accordo con te. Ma non venirmi a dire che farsi le canne e ubriacarsi tutte le sere sia il modo corretto per sfuggire ad una realtà che non ci piace.
    Lottiamo per corregere davvero questa società di m…..
    Ma non fumandoci il cervello. Buona giornata

  • 34
    Unclemich -

    Ciao confusa1984..so che il post è un po’ datato, però volevo chiederti come era andata a finire questa storia sperando di ricevere una risposta siccome qualche giorno fa mi è capitata la stessa cosa,o meglio, alla mia..ex..anche lei mi ha fatto discorsi su una certa confusione verso sé stessa e i sentimenti che provava per me..così come nella tua situazione, anche noi avevamo fatto pensieri e progetti per il nostro futuro , solo che nell’ultimo periodo si litigava spesso e per cavolate..lavoriamo nello stesso ristorante ed è capitato di litigare a causa di esso..non riesco a spiegarmi al meglio in qualche riga scritta,ci proverò comunque..questo suo allontanamento è già il secondo, il primo era dovuto per gelosia e sfiducia nonostante cercassi di dimostrarle che di me poteva fidarsi,la sua gelosia e possessività hanno distrutto la fiducia nel rapporto e così mi ha lasciato..ci ho sputato sangue per riprendermela perché semplicemente la amo e alla fine abbiamo ricominciato. Andava tutto bene fino a qualche mese fa..la nostra intimitá a causa di litigi stupidi e stress generale è calata e cosi come tutto il resto..mi ha lasciato qualche giorno fa, litigando e dicendo cattiverie..vorrei poter fare qualcosa

  • 35
    Unclemich -

    So benissimo che per litigare bisogna essere in due,non mi astengo dal dire e dal riconoscere che anche io i miei errori li ho fatti, e penso sia normale..ma ho sempre pensato che un dialogo costruttivo sarebbe stato d’aiuto, invece molto spesso veniva fuori qualcosa per cui il dialogo o non si faceva o semplicemente invece di essere costruttivo era distruttivo, ed erano tante le cattiverie che mi diceva..non lo so, io la amo tantissimo nonostante tutto..e ciò che mi ferisce di più è aver sentito la sua sfiducia nei miei sentimenti, in lei stessa e in noi..vorrei poterla prendere e confortare di ogni cosa.. però penso che ci debba essere volontà da entrambi le parti anche per semplicemente regalarsi qualche momento di pace.. comunque mi ha lasciato con il veleno perché dopo due settimane di incertezze e dubbio, io non ce la facevo più a sentirmi così..(averla sotto gli occhi e voler fare qualcosa, dove non sai se prenderla e baciarla sia la cosa giusta da fare solo per paura di farla allontanare)..abbiamo cominciato a parlare, poi ad alzare i toni, a dire cose a sproposito, con lei che dal dubbio del suo amore passa alla certezza e mi lascia con le peggio parole..

  • 36
    Unclemich -

    Io so che lei mi ama e che le dispiace tantissimo per quello che è successo, perché in questi giorni successivi alla rottura siamo stati male tutti e due..io la vedo che soffre..forse mi sbaglio, ma credo che vorrebbe poter tornare indietro, quantomeno per non prendere la decisione che in fin dei conti è stata solo frutto di una discussione da accumulo di tante cose..non lo so mi sembra mi sia stato strappato il cuore dal petto e rimesso al suo posto..per cui, se qualcuno ancora può leggere queste righe,cosa potrebbe dirmi al riguardo..? Qualche consiglio..? Grazie a chiunque lo farà..

  • 37
    Golem -

    Mmmmh, vedo un terzo incomodo all’orizzonte. Indaga.

  • 38
    Yog -

    Dottore, temo che, più che all’orizzonte, sia in orizzontale. Imperativo abbandonare.

  • 39
    RoxasI3 -

    Ciao a tutti,il 21 dicembre 2017 sono stato lasciato dalla mia ragazza dopo 8 anni che stavamo insieme.
    La nostra vita insieme era un po’ nella monotonia da questo settembre siamo cascati nell’abitudinarieta,sono stato lasciato perché lei non sa cosa prova per me,mi disse che secondo lei è la scelta giusta,che mi vuole bene ma non mi ama,e non può stare con una persona a cui vuole bene.
    Una mazzata al cuore,io sono colpevole di carenze di attenzioni da parte mia,alcuni difetti miei che lei comunque conosce da 8 anni.
    Ho capito tardi i miei errori,vorrei tanto poter rimediare,ho fatto sbagli.
    Lei a avuto dei dubbi da qualche mese, e non mi a parlato che c’erano dei problemi,dovevamo andare a coinvivere,e era lei che premeva per andarci,io ero un po’ spaventato.
    Cercavo di evitare il discorso è di sviare perché avevo paura,paura di non essere il pilastro di stabilità paura di deludere.
    Vorrei tanto una seconda possibilità la vorrei davvero.

    Questa è la fine della mia storia. 🙁

  • 40
    Yog -

    Rox, c’è un problema in filosofia della scienza noto come “freccia del tempo”; discipline a maggior contenuto matematico trattano il problema alla voce “entropia”.
    In realtà non esiste MAI la possibilità di una… seconda possibilità.
    Mettitela via, guarda avanti e gargarizzati mezza boccia di narda per immergerti nel Lete.
    Dai propri errori si impara (quasi mai in realtà, è una balla consolatoria), ma una volta fatti nemmeno Iddio ti potrebbe far tornare indietro, perchè così da Lui Stesso è stato deciso.

  • 41
    Roxas -

    Yoga fai conto che non ho raccontato tutti i dettagli altrimenti mi veniva fuori un poema.
    Diciamo che le cause e i dubbi ci stanno,ma si è in due,e almeno parlarne si possono risolvere(forse) dipende se da cosa sono scaturite le problematiche.
    Grazie ancora per il consiglio:)

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