Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
1.178 commenti
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@Spotty
se ti senti di farlo allora fallo! tanto per non avere rimpianti, perchè anch’io fuori dall’aula del tribunale 2o min prima di firmare gli feci la stessa domanda.dopo non ti dico quanto stupida mi sono sentita, ma comunque per l’ennesima volta ci avevo provato.
@Antony, Mikito, Ilary e tutti gli altri
Grazie, grazie davvero di cuore. Mi viene da piangere nel leggere quanto ci tenete a farvi sentire vicino ai dolori e ai dubbi con le vostre risposte che arrivano così prontamente, quasi voleste offrire un abbraccio o una pacca sulla spalla, seppur virtuale.
I really love all of you! Grazie per esserci.
Kisses and hugs.
@frank
Figurati! 😉
Io fortunatamente ne sono QUASI fuori…
Ti confesso che, come tutti i “mollati” di questo forum immagino, ci sono stati i mesi difficili. Per me sono stati aprile e maggio del 2012. Mi è crollato il mondo addosso, e ho fatto di tutto per rimediare alla situazione. Non sai quante volte mi sono messo a piangere davanti a lei. Poi un giorno è scattata la scintilla e ho capito.
Era il 29 maggio, e qui a Modena è venuto il secondo terremoto. L’ho sentita telefonicamente ed era sconvolta, e l’altro non era con lei. Sono venuto via dal lavoro e sono andato a casa, e a lei la cosa ha fatto piacere. Mi ha chiesto se volevo fermarmi a pranzo (per la cronaca era da oltre un mese che non abitavo più con lei e i bimbi), e ho accettato. Mentre giocavo in cortile a pallone con mio figlio è uscita di casa. Mentre mi passava accanto le ho chiesto dove andava, e lei mi ha risposto “da lui. E’ fuori che mi aspetta”. Sono entrato in caso, ho preso le mie cose, e me sono andato. Da lì in poi non ho più fatto nulla: ho chiesto la separazione e lei ha acconsentito, abbiamo trovato gli accordi e abbiamo formalizzato il tutto.
Anche il mese di giugno è stato molto duro, ma i sentimenti erano diversi, e alla delusione e alla tristezza si accompagnavano rabbia e una moltitudine di altri sentimenti negativi.
In luglio sono andato via 2 settimane al mare con i miei bimbi, e solo lì ho iniziato a stare un po’ meglio.
Al mio ritorno ho comprato un piccolo appartamento e me ne sono andato a vivere da solo. Anche questo mi ha aiutato molto a tenere la testa impegnata: rimettere in sesto l’appartamento, arredarlo secondo i miei gusti, e riorganizzare la mia vita mi ha aiutato molto, e allo stesso tempo i colpi bassi della mia ex se da un lato mi hanno fatto male, dall’altro mi hanno reso via via più forte e mi hanno reso consapevole ogni giorno di più che essermi lasciato quella persona alle spalle probabilmente era un bene per me.
Qualche altro mese è passato, e ora che mi sono assestato la mia nuova vita non mi dispiace affatto: vedo tantissimo i miei bimbi, e allo stesso tempo ho spazio per me. Mi mancano certe cose della mia vita precedente, ma ne ho acquisite altre che prima non avevo, e cerco sempre di guardare quello che ho in più rispetto a prima e non mi rammarico di quello che non ho più.
I miei bimbi hanno 10 anni il maschio e 8 e mezzo la femmina. Mi pare che la stiano vivendo abbastanza bene, grazie anche al fatto che l’affidamento è condiviso, passano molto tempo con me (di solito ai padri separati toccano “gli avanzi”, per volere loro o di ex-mogli di cui potete immaginare cosa penso…), e sia io che la mia ex gli vogliamo un mondo di bene, e credo che loro questo lo percepiscano. Penso che se non fai mancare l’amore ai tuoi figli, una separazione lascia comunque una cicatrice profonda, ma può essere in parte curata se c’è un atteggiamento responsabile da parte dei genitori.
Tieni botta e fai quello che ti senti: non sbaglierai…
@Simone
Ho letto con attenzione e trasporto il tuo post. L’ultima parte è quella che mi trova maggiormente coinvolta e d’accordo: l’affidamento condiviso è un qualcosa che giova enormemente ai figli, poiché vedono entrambi i genitori presenti con regolarità nelle piccole e grandi cose di tutti i giorni. Mio marito ed io per ora siamo entrambi concordi nel gestire i bambini in questo modo, anche se a volte mi viene il dubbio che per lui sia più un dovere che un piacere vederli. Questo weekend, ad esempio, è il suo weekend, ma siccome il più grande è via per una gita dal sabato alla domenica (gita che naturalmente è stata autorizzata da entrambi), lui mi ha chiesto, no, anzi, ha deciso (così mi ha scritto nel suo email) che non era il caso di tenere soltanto il più piccolo (che ha 5 anni) tutti e due i giorni senza il fratello maggiore, perché magari non riusciva ad ambientarsi e che lo avrebbe tenuto soltanto qualche ora, magari a pranzo il sabato e la cena domenica. Fatalità, io ho un impegno di lavoro questo weekend e gli ho quindi risposto che proprio non è possibile. Detto sinceramente, anche se non avessi avuto questo impegno di lavoro, gli avrei comunque inventato una scusa, perché chissà mai che non mi arrivi un invito per andare a mangiare una pizza o al cinema! E’ il weekend in cui io posso dedicare un po’ di tempo a me stessa, ma sembra che a lui interessi soltanto quelle che i figli tolgono a lui. E’, insomma, l’ennesimo tentativo di fare il cavolo che vuole a dispetto di quello di cui necessitano i figli. Troppo comodo vederli quando ne ha voglia e lasciarli alla gestione della baby-sitter ad interim, che sarei io!
Vorrei che quest’uomo, che stento a riconoscere, si comportasse come i padri di cui leggo i post su questo forum: persone che ritengono che i figli siano essenziali come l’aria che respiriamo e che farebbero di tutto per vederli anche solo un minuto di più di quello che è il tempo concordato nella separazione.
Questo aspetto di mio marito è quello che mi fa maggiormente incavolare: si rafforza sempre di più la mia convinzione che per lui la sua libertà venga molto prima delle sue responsabilità.
Un caro saluto.
@spotty
tuo marito è un padre indegno, non ho altro da dire dopo aver letto il tuo ultimo racconto
@simone
ora capisco come riesci a mostrarti abbastanza sereno pur avendo subito tali umiliazioni.. purtroppo ci sono padri, come me e come altri, che dalla separazione hanno subito un tracollo economico, non si possono sognare neppure nelle piu belel fantasie di comprarsi una casetta per ricominciare a vivere, e i figli li vedono poche ore al mese continuamente ostacolati dalla madre, che gli mpedisce anche solo una telefonata quotidiana
Chissà come sta andando con Cristina…. Ve lo chiedete mai?
Cristina, se ogni tanto ti colleghi a questo forum, facci sapere! Non è curiosità morbosa, maun’infusione di speranza….
@Simone : Forse è banale dirlo, ma non tutto il male vien per nuocere…quando raggiungi il fondo con tua moglie, forse poi non è più saggio sperare ad iniziare grattare il fondo….come si dice spesso la vita ad un certo punto ti presenta il conto….e te lo presenta a volte salato e quando meno te lo aspetti.
Forse hai ragione tu…oltre un certo limite non conviene spingersi…anche perchè se tua moglie prova ancora un minimo sentimento in genere te lo dimostra senza tante storie….e sopratutto senza farti soffrire inutilmente.
Fino a qualche tempo fa, i litigi con mia moglie (chiamiamoli costruttivi chiarimenti…almeno io così pensavo fossero), provocavano arrabbiature che si esaurivano in max. due o tre giorni e magari poi ci si chiariva sempre in modo pacifico e costruttivo…ma ora la cosa ha preso una piega diversa…..sembra non essere neanche più interessata ad un confronto è questa la differenza. In questi giorni la nostra comunicazione e limitata a poche parole e sopratutto pochi sguardi diretti a me….ho la sensazione che provi del fastidio nel guardarmi.
@Spotty: Mi spiace che tu viva questa situazione con un bambino così piccolo….beh non è mai una cosa piacevole quando ci sono figli di mezzo qualsiasi età essi abbiano….ma tuo marito è sempre stato così egoista ?…anche tu hai scoperto come me di aver vissuto 15 anni a fianco di una persona che ad un certo punto percepisci non aver mai conosciuto veramente?
Un saluto a tutti
@Frank
No, mio marito è diventato un’altra persona, oppure ha finto per tanti anni, o ancora, magari sono io che sono stata così tanto cieca e sorda da non accorgermi di chi avevo a fianco.
Sai, forse l’ho già raccontato in questo forum, ma ci sono state un paio di occasioni nel nostro matrimonio in cui lui ha dato “segni di cedimento” estraniandosi dalla vita familiare e cercando contatti altrove (non parlo di amante, ma di interesse e attenzioni verso un’altra donna). Quando lo scoprivo mettendolo alle strette, lui, almeno in apparenza, tornava in se’ e il nostro rapporto sembrava uscirne rafforzato. Lui tornava a esprimere amore, affetto e vicinanza sia a me che ai bambini (ancora non c’erano tutti e due: nel primo caso il più piccolo aveva un anno e mezzo, nel secondo caso ero al nono mese di gravidanza del secondo figlio).
Quando ad agosto ho notato gli stessi segnali, subito mi si è attivato il campanellino d’allarme, ma stavolta, messo alle strette, mi ha liquidata.
Ora è facile trarre la conclusione che sono stata probabilmente cornuta e bastonata per 14 anni di matrimonio, ma per me che c’ero dentro e credo di avere una certa sensibilità, nonostante questi episodi di debolezza da parte sua, mio marito era veramente corretto, coerente e affidabile. Un momento di debolezza può capitare a tutti, ma l’importante è rendersi conto di quello che si rischia di perdere.
Ora quell’uomo che mi è stato a fianco per un bel po’ di tempo e che mi ha fatto sentire realizzata sotto tanti punti di vista, non esiste più. Quello che sto ancora cercando di capire è se la sua vera natura è questa, o quella che mi sono illusa di conoscere negli ultimi 20 anni (compreso il fidanzamento).
Soltanto il tempo potrà darmi una risposta. L’importante è non rinnegare tutto.
Tu, Frank, hai scritto in qualche post che fino a poco tempo fa il vostro era un matrimonio felice con tanti bei momenti. Questi non devono morire. Se anche il tuo matrimonio dovesse finire, e spero tanto che non succeda, non rinnegare mai il tuo passato. Altrimenti metteresti in discussione tutto, anche la decisione che in passato tu e tua moglie avete preso di mettere al mondo un figlio: come si fa a rinnegare una cosa così bella?
Buonanotte.
@spotty
è sconvolgente come le nostre storie siano uguali!!! credimi resto sbalordita.
ho sempre affermato che lui non è cambiato è proprio diventata un’altra persona anche nei riguardi dei figli.
e proprio ieri mi è arrivata anche se vale a poco una piccola soddisfazione. mi ha chiamato la sorella dicendomi che avevo ragione, che loro a stento lo riconoscono e non riescono a capacitarsi di questo suo TOTALE cambiamento verso TUTTI anche la sua MAMMINA ecc.
@ Spotty
Grazie a Te di essere quì anche tu come gli altri, e di saper ben apprezzare un lavoro semplice come quello di essere ora lettore, ora narratore della propria storia restando un sicuro aiuto per l’altro. Gli occhi lucidi possono essere solo la riprova di una generosità d’Animo che è presente e si parcepisce, questo credo sia il massimo risultato a cui una conversazione telematica può ambire e ottenere. Se ci siamo riusciti, significa che la strada che si sta seguando è quella giusta, e possiamo quindi guardare meglio anche noi stessi, avendo impararato bene una lezione in più. Rinnegare è sempre sbagliato, imparare dagli errori, sempre una opportunità irrinunciabile.
Di Cristina il mio pensiero si di vide per due strade: Una nell’infinitamente triste, l’altra di una speranzosa ma difficile rinascita… Mi auguro solo, che comunque Lei, trovi quella che la conduca alla serenità più duratura.
@ Ilary
Carissima; Pensavi fosse un cambio di rotta, quello di tuo marito, invece era solo opportunismo sotto mentite spoglie di affetto familiare!Il fumo negli occhi è l’arma più impiegata quando non si vuole dare nessuna spiegazione dei propri comportamenti.
@ Frank
Oltre il limite delle proprie capacità di convinzione, esiste solo la stupidità dell’insistenza.
@antony
E’ vero: nella sfortuna della situazione non posso lamentarmi… Ho sentito storie di padri che dormono in macchina o che non vedono i figli da mesi perché la moglie ha preso i figli ed è andata ad abitare a 1000km di distanza…
Il tracollo economico c’è stato anche per me, e l’appartamento che ho preso adesso è stato pagato in parte da mia madre e sul resto ho un mutuo a 21 anni che mi sto pagando io. Anche qui sono fortunato: ho un lavoro, cosa che di questi tempi non va data così per scontata.
@frank
Esatto: se ci sono anche delle minuscole possibilità di mettere a posto le cose bisogna farlo: bisogna perdonare, bisogna dare una seconda possibilità, e tutto quello che serve SE CI TENIAMO DAVVERO. Ma se dall’altra parte ogni segnale ci fa capire che LEI (O LUI) NON CI TIENE PIU’ che senso ha? Queste sono cose per cui se si rompe qualcosa è molto difficile rimettere insieme il rapporto. E’ come un vaso che cade e va in frantumi: con la colla puoi ripararlo, ma le crepe rimangono.
@spotty
Probabilmente tuo marito è cambiato, ma non è solo quello.
Anche la mia ex ha fatto la stessa identica cosa, e anche io sono arrivato a chiedermi: ma è diventata un’altra o ha finto per tutti questi anni?
Poi mi è arrivata un’illuminazione da parte di un’amica che mi ha detto “guarda che chi nasce tondo non muore quadrato. Riesamina un po’ la tua vita con lei e analizza i singoli aspetti ora che non sei più coinvolto e puoi essere obiettivo e distaccato, e vedrai che certe cose si vedevano già allora”. E così ho fatto.
E ho scoperto che in tante situazioni certi suoi comportamenti, certi modi di pensare e vedere le cose, certi modi di rivolgersi a me e tutto il resto corrispondono perfettamente a quello che è ora. E’ che purtroppo mentre ci si ama e le cose vanno bene certi aspetti vengono “attenuati”: quando le cose vanno bene e si è felici non esce la vera natura di una persona, ma solo la parte bella. Ho la profonda convinzione che quando le cose vanno bene siamo tutti simpatici, rilassati e divertenti. Ma è di fronte ai problemi e alle difficoltà, soprattutto sentimentali, che viene fuori il vero carattere di una persona. Forse noi accecati dall’amore abbiamo visto nella persona a fianco quello che volevamo vedere e non quello che era in realtà.
Per la cronaca: la mia ex moglie rinnega i 12 anni passati con me e dice che non abbiamo mai avuto un momento felice. Non male per una persona che ha avuto due splendidi bambini…
Un abbraccio
P.S. Cristina se ci sei batti un colpo!
ho deciso di regalare ai miei piccoli qualche giorno sulla neve, cosa che loro aspettavano da tanto. bhè senza pensarci due volte ho comprato questo pacchetto, ma non vi nascondo che adesso ho una paura matta di partire da sola con due bambini così piccoli senza l’aiuto di nessuno. forse ho sbagliato, ho fatto il passo più lungo della gamba, ma loro sono elettrizzati all’idea. non sò che fare……
Ilary, ma qual è il problema?
Devi fare un viaggio troppo lungo, magari con l’auto e in alta montagna e non sei molto pratica di catene e guida in condiziono potenzialmente rischiose?
Facci sapere meglio… io sono quì!
@Tutti
Grazie per i vostri post: ma scusatemi se oggi sarò breve e probabilmente poco portata al racconto. Vi dico soltanto che oggi ci siamo incontrati con gli avvocati e abbiamo raggiunto un accordo che mi dovrebbe garantire un po’ di tranquillità. Il mio avvocato è contento e soddisfatto e anch’ io dal punto di vista economico non ho nulla da ridire. Entro qualche giorno la domanda di separazione verrà depositata in tribunale.
E allora perché mi sento come un sacco vuoto?
@Ilary
Anch’io mi faccio un po’ di paturnie all’idea di affrontare una vacanza da sola con la responsabilità dei bambini, ma mi sa che è meglio abituarsi in fretta. Vivi la cosa con serenità: non devi fare cose stratosferiche con loro. Per i tuoi figli l’importante è vederti e sentirti tranquilla.
Poi fammi sapere com’è andata perché quest’estate toccherà anche a me…
@mikito
il viaggio è di circa 2h di autostrada,la questione catene l’ho risolta montando le gomme termiche. MA non conosco la strada e non mi sento proprio tranquilla ad affrontare una situazione del genere da sola, immagino che uno vorrà fare una cosa e l’altra un’altra, lo slittino ecc….e io sono sola di solito ci si dividevano i compiti e ora? forse sono stata troppo avventata non lo sò!
@ilary
e’ durissima !!!!! il primo viaggio da sola con i bimbi per me e’ stato uno schifo….ho pianto, mi sono disperata pero’ quando torni a casa ti guardi allo specchio e ti dici ….beh io ce l’ho fatta !!!!!!
di sicuro non saranno giorni in cui potrai oziare e riposarti….quando tornerai a casa ci vorra’ probabilmente una settimana per riprenderti…ma tu ce l’hai fatta !!!!!!|
@spotty
lunedi’ e’ il mio turno….tocca a me….andro’ a firmare questo maledetto o benedetto accordo…..ti dico pero’ la verita’….sono piu’ propensa ad andare a festeggiare piuttosto che a disperarmi !!!!
@Lucia
È un buon segno: significa che cominci a entrare nell’ordine delle idee che è ora di ricominciare! Spero che l’accordo ti possa rendere la vita se non meno amara, perlomeno più semplice.
In bocca al lupo!
@ Ilary
Non preoccuparti delle eventualità, cerca di mantenere l’autorevolezza necessaria affinchè nulla ti sfugga di mano e vai tranquilla.
Le esigenze dei bambini possono essere regolamentate con una buona spiegazione (Papà non c’è e si fa a turno… e ci divertiamo lo stesso!) Vedrai che alla fine della giornata, la soddisfazione di quando vi ritroverete nel letto prima di addormentarvi, la potrai leggere negli occhi dei tuoi figli e il merito di esserci riscita sarà solo Tuo! Pian pianino si impareranno tutti i “trucchi” per fare sempre meglio. Del resto, l’alternativa rimarrebbe sempre quella meno piacevole…
In bocca al Lupo… e un forte abbraccio.
@ Lucia
Cara Lucia immagino per tè un week-end molto teso psicologicamente…
Ma il grosso, devi capire che è già stato affrontato, i tentativi già fatti e poi comunque è un passo che, volendo, si può in ogni momento rivedere, a condizioni chiare e soddisfacenti per entrambi.
Direi.. che se puoi, dovresti andare a prendere almeno un bell’ aperitivo al Bar con una persona che certamente ti vuole bene, forse, se lo merita anche lui!
Un abbraccio.
@tutti
vi aggiorno sul mio stato..il mio ex marito come forse avevo già detto, da circa un mese si stà frequentando con un’altra persona( e che persona lasciamo stare…) siccome questo nuovo e appassionante amore si trova a 500km di distanza lui ha il bisogno di andare a trovarla frequentemente, e siccome non ha la possibilità economica di poter affrontare un viaggio da solo, mi ha chiesto se potevo chiedere a delle MIE colleghe che spesso fanno lo stesso tragitto se lui qualche volta poteva fare il viaggio con loro in macchina per dividere le spese. MA VI RENDETE CONTO? con che faccia tosta lo viene a chiedere a me! non sò se ridere o piangere sono alibita. vi prego ditemi cosa ne pensate perchè io proprio non sò………
@Tutti quelli che in qualche modo sinora hanno cercato (credo a ragione) nel diassudermi a buttare la spugna, anche se il mio stato d’animo e i feedback da parte di mia moglie fossero veramente PESSIMI, a tal punto da non ravvisare più (almeno da parte mia) alcun barlume di speranza di salvare matrimonio e famiglia.
Perchè questa mia strana introduzione?….Beh cari amici….devo dire (anche se i segnali sono minimi ma incoraggianti) che aver seguito i vostri consigli mi hanno aiutato a salvare il salvabile.
E qui vorrei un parere da parte di Voi RAGAZZE che forse meglio di noi uomini sapete come funzionano le donne….io ammetto che alla mia età e dopo anni di convivenza con il genere femminile, di non averci capito ancora molto….forse ho ancora da imparare.
Vengo al dunque! Avrete notato che negli ultimi due/tre giorni non ho postato nulla….perchè è successa una cosa che mi lasciato un po sorpreso….e quindi confuso…non sapevo più cosa pensare.
Bene….settimana scorsa, come vi ho raccontato, mia moglie stentava a parlarmi e sopratutto quelle rare volte che lo faceva, non mi guardava quasi mai in faccia, e notavo in lei un “quasi” fastidio nel dovermi rispondere. Io ovviamente, cercavo un contatto almeno comunicativo con lei, anche per provare a riallacciare un minimo di comunicazione che speravo potesse un po stemperare il clima pesante che aleggiava in casa…anche per minimizzare la cosa ai bambini, che comunque erano sempre con noi.
Bene…giovedì mattina…animato da coraggio…invio un sms a mia moglie dal lavoro…con un messaggio “carino”, pensando che non avrebbe poi avuto un grande effetto. Ebbene….non ci crederete….ma al mio ritorno a casa mia moglie mi ha preso di petto….mi ha vomitato addosso le peggiori cose che mi potessi sentire dire (alcune anche vere…niente di così grave si intende :-)….dandomi anche dello str..o….di colui che in modo assolutamente sbagliato aveva creduto in un suo tradimento….e chi più ne ha più ne metta. Io sono stato in assoluto religioso silenzio durante questo attacco…onestamente non sapevo cosa dirle….era così inc….ata che se avessi reagito forse avrei definitivamente messo la parola fine al mio matrimonio.
Bene….finisce la sua arringa….io rimango esterefatto (pensavo ormai che queste cose ce le fossimo già abbondantemente dette in precedenza e non capivo il perchè di un nuovo e perentorio attacco verso di me). Dopo circa un ora, mia moglie viene da me e mi abbraccia come penso non faceva da anni. La cosa comunque (a detta sua) non risolve la situazione, ma subito dopo siamo riusciti a parlarci per qualche ora in modo costruttivo e civile. Vi dico che in questi due ultimi giorni il clima sembra essere un po più disteso di prima…lei almeno quando mi parla ora mi guarda negli occhi e con toni più pacati. Ragazze io non ci capisco più nulla….non mi voglio illudere…ma che cosa ho fatto ora per provocare il lei un “apparente” cambio di direzione? Datemi un vs. parere
@ilary
……..guarda ilary…..non penso che ci siano parole !!!!! togliti la soddisfazione di ridergli in faccia…..ma con quelle risate grasse perche’ uno cosi’ non si merita altro !!!!!! non fargli assolutamente questo piacere mi raccomando anzi……di’ piuttosto alle tue colleghe di non farlo nemmeno salire in macchina!!!!!ma e’ assurdo !!!!!
@frank
sei un grande !!!!!!!
forse ha sentito che tu sei li’ ,che tieni talmente a lei che ti sei messo da parte perche’ lei possa sistemare un qualche pensiero….il fatto che ti abbia abbracciato e’ un fatto molto positivo …..ha cercato un contatto fisico che non puoi camuffare come invece fai con le parole….un abbraccio e’ una cosa molto intima e sicuramente vale molto di piu’ di tante parole dette che magari nemmeno pensi.
il mio unico consiglio e’ di continuare cosi’….non insistere…non appesantirla….stai nella tua ombra che pero’ (come ha dimostrato l’abbraccio ) lei non solo sa’ che c’e’ ma che vede benissimo !!!!
se ti capita l’occasione fate qualcosa voi due soli…di molto semplice….non ti arrovellare per stupirla con effetti speciali…non ne ha bisogno…solo una serata ALLEGRA !!!!
un abbraccio
È incredibile come queste storie si somiglino tutte nelle loro dinamiche. Leggendole ritrovo delle forti somiglianze nei comportamenti miei (l’abbandonato che prova di tutto, si illude per mesi, soffre come un cane per l’abbandono e la privazione del ruolo genitoriale classico) e la scaricatrice che trova tutte le motivazioni possibili alla sua scelta appioppando all’accannato gran parte delle responsabilità. Diventa sempre più fredda e distaccata e tende ad allontanarsi sempre di più cercando di cominciare a vivere una nuova vita che la porta indietr di 20 anni… Per poi venire a scoprire che in realtà è caduta riinnamorata come una adolescente di un qualche pincopallino incantatore di serpenti sul quale non hai più alcuna possibilità di primeggiare (ovvio tu sei il vecchio, ti conosce come le sue tasche e non hai più alcuna freccia di mistero o novità al tuo arco) . Non mi metto a scrivere per ora nel dettaglio la storia che sto tuttora vivendo perchè potrebbe essere tranquillamente presa quella di Simone o di Frank ad esempio sia nei modi che nei tempi. L’unica piccola differenza sembra essere che mia ex moglie si affligga un pó di più per il casino e la sofferenza provocata a chi gli vuole o gli voleva bene…..
@ Ilary
Cara Ilary, meravigliarsi delle persone che hanno già compiuto ben altre e ben più gravi nefandezze, il ritrovarli a formulare “innocenti” domande di “mutua” assistenza, dovrebbe essere una conseguenza prevedibile? Beh…. certo una risposta ci sarebbe: Un bell’appuntamento di viaggio che si riveli una adeguata e sonora risposta alle sue improponibili esigenze. In due parole “una fregatura”. Non c’è bisogno che avverti le colleghe!Vedrai come ritornerà sul tema!
@ Frank
Beh…. capire la mente umana inipendentemente dal sesso, è già di per sè difficile,… non intendere perfettamente gli atteggiamenti di chi dopo averci reso felici ha pensato (male) di invertire il proprio sentimento procurandoci dolore e dispiaceri non quantificabili…. diventa quasi impossibile da valutare.
Tutto sommato mi sembra che Tu stia recuperando terreno… non insistere mai e ancora… porta tanta, tanta pazienza… Una sfuriata val bene una tregua! Sempre!
In bocca al Lupo
@Frank
Come donna (non proprio ragazza dato che ho superato i 40…}, sottoscrivo parola per parola il post di Lucia in risposta al tuo. Abbi ancora pazienza e non essere precipitoso, ne’ in un senso, né nell’altro.E tienici informati: abbiamo bisogno di sapere che magari qualcuno di noi ce la fa a evitare il peggio.
Terrò le dita incrociate per te e per tua moglie!
@Ilary
Ma quanto superficiale è tuo marito?! E che faccia tosta!
Mi auguro solo che le tue amiche rimangano solidali con te e che non aderiscano a questa richiesta: te lo dico perché ho avuto di quelle batoste da alcune presunte amiche di recente che sto cominciando a tagliare diversi ponti intorno a me. So che così rischio di rimanere sola, ma sono stanca di accettare compromessi o atteggiamenti ipocriti tanto per non sentirmi isolata.
Ho saputo che, mentre mio marito non mi ha MAI parlato apertamente del suo disagio e del suo graduale disamoramento e, anzi, mi ha detto che il cambiamento riguardava solo lui e che io non avevo nulla da rimproverarmi, ai nostri amici comuni va a dire quanto fosse diventato impossibile vivermi accanto, quanto il mio carattere fosse peggiorato negli ultimi tempi, ecc.. Ora, ammesso e non concesso che, come già detto, ho avuto un 2012 molto difficile per lavoro, famiglia, ecc., penso che questo suo comportamento sia molto meschino, ancorché prevedibile. Quello che non sopporto è il comportamento degli amici: si sono lasciati abbindolare dalle parole, quando i fatti descrivono una situazione ben diversa. Morale: non li ho più sentiti…..