Cosa succede dopo il dolore della separazione?
Riferimento alla lettera:
Scrivo dopo un po’ di tempo un breve aggiornamento della mia situazione affettiva successiva alla delusione più devastante che ho incassato: l'abbandono. Ci sono molte lettere che parlano della fase immediata post-separazione. Anch'io ho iniziato a condividere la mia esperienza su questo sito quando il trauma era piuttosto recente e...
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Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2009
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Categorie: - Amore
1.178 commenti
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@Antony
Forse hai ragione a dirmi che sono un’illusa, ma spero veramente tanto di non sentire che l’esercito di noi separati aumenta sempre di più e dove c’è anche un minimo barlume di speranza che un matrimonio possa essere salvato, non ho dubbi sul fatto di tentare il tutto e per tutto.
@Frank
Per rispondere alla tua domanda, ora come ora non sarei mai pronta ad iniziare una relazione e comunque credo che il mio approccio con gli uomini cambierà radicalmente: non mi fraintendere, non mi trasformerò mai in una tipo mordi e fuggi, ma di certo cercherò di custodire gelosamente questa nuova condizione di libertà in cui mio malgrado mi trovo calata. le mie ambizioni sono più introiettate che rivolte verso l’altro sesso: spero di realizzarmi maggiormente come individuo prima di diventare nuovamente la compagna di qualcuno. forse questo si chiama cinismo
Ops, scusate è partito per sbaglio un altro post e non so come eliminarlo…
Be’, notte!
@Spotty: No la tua reazione non è cinismo…credo sia piuttosto normale reagire come te….per poter amare qualcuno bisogna prima sapere amare se stessi. Spotty….sono daccordo con te…il mordi e fuggi in questi casi fa più male che bene….spero però che tu possa trovare nuovamente qualcuno con cui risollevarti.
Ti ricordo che anche io in questo momento non sto vivendo affatto sereno…si è vero al momento ho ricucito un pochino i rapporti con mia moglie….ma la fiducia in lei è molto bassa….anch’io sconfino un po nel cinismo come vedi…ma quando si feriscono i sentimenti…che tu sia ancora il/la compagno/a di qualcuno o meno…fa poca differenza….ti senti comunque un m…a!
Ti chiedi dove hai sbagliato…e li purtroppo facendo una analisi a freddo…capisci gli errori…le cose che pensavi non fossero importanti e forse per lei lo erano…e via così…e quando realizzi che forse è tardi per porvi rimedio…li inizia il calvario.
La mia paura ora è di non riuscire a vivere sereno con lei come prima…di pensare che prima o poi questa crisi possa riproporsi in modo definitivo…a volte penso che lei non sia più felice di stare con me.
Neanche questo è bello!
Buonanotte
@spotty condivido pienamente
@frank prendi un’investigatore
@ tutti ieri mio marito mi ha detto che se voglio che lui faccia il buon padre devo togliere quella piccola clausola che gli impedisce di presentare ai bambini ipotetici nuovi compagni per tre anni, si perchè lui si è trovato una nuova compagna da circa 2 mesi e vuole andare a conviverci e presentarla ai miei bambini. in tutto ciò devo aggiungere che lui ha lasciato la casa coniugale a ottobre e la separazione è stata depositata a fine novembre.io difenderò i miei figli e non mi sottometterò al suo vile ricatto.
@Ilary
Tuo marito con questo ricatto dimostra che evidentemente è totalmente incapace di gestire i figli da solo: ha bisogno di una figura femminile che lo supporti, altrimenti non mi spiego tutta questa fretta. Quello checi mi chiedo è: ma l’altra non ha un briciolo di scrupoli? Non si rende conto della estrema delicatezza della situazione?
Come già scritto in precedenti post, devo purtroppo aprirti gli occhi sul fatto che non riuscirai ad imporre un limite temporale alla presentazione ai figli di nuovi affetti: non esiste una legge che regoli questo aspetto. Quello che però puoi fare è far sì che la cosa avvenga senza fretta e con il supporto di uno psicologo che predisponga un percorso specifico.
Parlane senz’altro con il tuo avvocato per verificare se è fattibile. Per il resto, sii forte: già penso con angoscia al momento in cui toccherà a me…
Un abbraccio.
P.sho notato che nel mio precedente post mi è stata censurata una parola sostituendo le lettere’ R_O_I_E con dei puntini. Volevo solo chiarire che non c’era una parolaccia, mar un termine di psicologia. Cmq starò più attenta la prossima volta.
@frank
se non ti rivolgi ad un investigatore o a un servizio per leggere le mail, non so piu cosa dirti… stai rischiando moltissimo, non ti rendi conto veramente con chi ha a che fare… sei accecato dall amore per lei..
@ilary
il tuo ex fa schifo…… tu non hai nessun margine di aiuto con una persona cosi…. non fare mai nulla per andargli incontro
Ciao a tutti!
@Frank, perdonami se ti rispondo solo ora…
Al giorno d’oggi guardo in faccia la dura realtà, quella che all’inizio mi appariva velata.Probabilmente il dolore lancinante di quella ferita mi faceva socchiudere gli occhi e bere le cavolate che mi diceva mio marito a riguardo per indorarmi la pillola, solo per alleviare quella sofferenza. Adesso è diverso, so bene com’è andata REALMENTE e non ho bisogno di conferme perchè è già tutto chiarissimo nella mia mente.
La verità è che mio marito non avrebbe lasciato su due piedi moglie e due bambini piccoli se non ci fosse stata dietro una Z…..A di quel calibro.Non è vero che è comparsa solo dopo la rottura.
Io mi sento molto amareggiata, la paura di poter ancora subire un tradimento mi attanaglia giorno e notte, senza contare il dover fare continuamente i conti con quei ricordi maledetti legati a quel periodo nero.
Quando però sento mio marito vicino riesco a stare meglio, perchè la sicurezza può darmela soltanto lui. Ormai non ascolto più chi mi dice di essere una cretina ad essermelo ripreso, ad averlo perdonato.Ho notato che la gente è bravissima a giudicare le situazioni, quando a viverle non sono loro.La verità è che NESSUNO può farsi maestro e NESSUNO è immune dai tradimenti.
Stare con mio marito mi fa stare bene, la sensazione assurda di sentirmi come sul ciglio di un burrone che avevo quando non era con me, è sparita, i miei bambini sono più sereni e più contenti.
Ovvio che c’è il rovescio della medaglia ma quello si trova in tutte le coppie.
Frank, io non conosco la tua storia perchè ho sempre poco tempo e non ho modo di leggere tutto. Magari potresti riassumermela se ti va, in modo tale da poterti consigliare in modo mirato.
Un bacio grande e abbi sempre stima di te!
@Cristina: Grazie Cristina…non preoccuparti credo che una delle prorogative delle persone che scrivono su questo forum, non sia la rapidità di risposta ma la solidarietà ed i buoni consigli e suggerimenti che ognuno di noi nelle nostre esperienze può dare agli altri. La mia storia è un po lunga e se vuoi e se hai tempo puoi leggere i seguenti post 631-643-649-665-674-678-679-686-689-721-728.
Sono un po tanti lo so, ma non volevo riannoiare gli altri sulla mia storia già letta e conosciuta.
La tua storia è simile alla mia….anche se io e mia moglie non ci siamo di fatto allontanati e/o separati…almeno per ora!
Il problema è che dopo il riavvicinamento fra noi…sta succedendo quello che purtroppo temevo…..passata l’onda emozionale durata qualche giorno….tutto sembra tornare alla normalità…la sua però…non quella che vorrei io…e cioè che lei si riavvicinasse a me anche a livello sentimantale….io credo ancora che l’altro sia ancora in mezzo a noi…e questo non mi fa stare tranquillo.
Molti di voi mi hanno consigliato di agire con un investigatore…..ma per alcuni motivi che non sto qui a spiegarvi (Ilary sa a cosa mi riferisco) anche l’investigatore avrebbe 1000 difficoltà a scoprire la tresca.
Ti faccio però una domanda….come hai fatto a perdonarlo veramente?
Non provi disagio e rabbia sapendo che ti ha tradito…mancandoti evidentemente di rispetto?
Io sto provando con tutte le mie forze di farlo…ma non ci riesco…almeno per ora.
Comunque…essendoci di mezzo due bambini….sto cercando di tenere duro…anche se non è facile.
Un bacio anche a te!
Sono stato fuori per lavoro e ho un pò tralasciatop la lettura dei vostri messaggi…
@ Cristina
Carissima la nostra ricerca deve volgere verso tutto ciò che ci far stare meglio, a volte quel meglio non è il nostro assoluto ma è sempre comunque di più di ciò che potremmo patire senza il compromesso.Scriveva Oscar Wilde: -“Solo io posso giudicarmi. Io so il mio passato, il motivo delle mie scelte, io so quello che ho dentro… io so quanto ho sofferto, io so quanto posso essere forte e fragile, io e nessun altro.”
Cara Cristina goditi e vivi in continua evoluzione questi momenti e sforzati a far diventare ogni giorno della tua vita diverso, interessante, mai monotono, affichè chi ti guarda ammiri ed imiti la tua energia e ne faccia di riflesso una tua bellissima caratteristica.
@Frank
Anche per Te carissimo, Auguro ogni bene, ma stai in campana… le donne per me, come per te, sono l’altra metà del cielo, e in questo come sapete tutti non sono stato molto fortunato a trovare la strada maestra.
Gli interventi per te fatti dagli amici del gruppo, sono stati molto certosini e ragionati, veri, non sottovalutarli. Solo tu conosci tutti i risvolti e solo tu puoi avere un quadro preciso della situazione che stai vivendo. Non demordere e abbi tanta pazienza senza indurre altri alla fretta!
Lascia perdere l’investigatore, adesso creerebbe solo contrasti insanabili con tua moglie se ne venisse a conoscenza. Il Perdono caro Frank oltre ad essere un dovere (che matura, però col tempo) del buon cristiano è fondamentalmente un atto di Fede preventiva, verso colui che ha sbagliato. Per riuscirci occorre tanta volontà ed Amore. Se riuscirai, saprai se vuoi veramente ancora tua moglie.
Cristina sembra che lo abbia fatto, ne è felice e non ambisce a seconde strade o a compensazioni di sorta.Ha spiegato attraverso semplici ma efficaci parole ed io sono riuscito a carpirne la spontanea genuinità, questo è molto bello!
Spotty, Ilary, Lucia, Cristina,Simone, Antony… vi voglio bene!
– “Quando metti da parte l’orgoglio, vuol dire che quello per cui stai lottando ti interessa davvero…”
Buona Giornata.
@cristina
hai tutta la mia ammirazione, perchè non è facile perdonare e andare avanti.
@mikito 6 una persona speciale!
@tutti cristina però ha avuto le condizioni per poter ritornare sui suoi passi e lottare per il suo matrimonio, lei stessa dice che il marito ora è presente ed è più che mai vicino a lei! chi di noi se avesse avuto le condizioni adatte non sarebbe ritornato sui propri passi, anche se cosa ovviamente non facile! è ovvio che se stiamo scrivendo ancora qui è perchè stiamo ancora male e non ci sono vie d’uscita almeno per il momento…..
@Tutti
Che meravigliose ondate di emozioni forti, positive e costruttive si provano leggendo questo forum!
@Cristina
Se ne avessi avuto l’occasione mi sarei comportata esattamente come te, fregandomene del giudizio degli altri. Se mio marito decidesse di tornare da me, anche se il motivo fosse che con l’altra è finita, io credo proprio che me lo riprenderei, a costo di mettermi contro anche i miei genitori, nonostante in questi mesi mi siano stati di enorme supporto. Quando si arriva ad una scelta di questo tipo, bisogna evitare qualsiasi tipo di condizionamento, anche quello di chi ci ama come figlie, amiche, sorelle o quant’altro.
Come dici tu, chi non è in mezzo a queste cose, non può assolutamente capire quello che si prova, né a livello di dolore per la separazione, né a livello di speranza in un futuro di riconciliazione.
Perdonare deve far parte della nostra natura, non solo cristiana, ma soprattutto umana. Se non esistesse il perdono, il mondo sprofonderebbe nel baratro dell’egoismo.
Certo, esiste la possibilità di una recidiva, ma chi può dirlo? Solo il tempo. Ecco perché bisogna andare avanti senza troppe preclusioni e convincendo se stessi che nella vita ci sono momenti di debolezza che ci portano a commettere errori che talvolta fanno soffrire le persone che amiamo. Dev’essere per forza sempre vero il detto “il lupo perde il pelo….?”. Mi auguro di no, ma tu Cristina, hai fatto bene a concedergli un’altra possibilità. Spero, però, che siate supportati da un esperto che vi aiuti a comprendere come ricreare le nuove basi per un matrimonio (speriamo) duraturo.
@Mikito
Sei speciale. Un punto di riferimento in questo forum.
@Frank
Sono d’accordo con Mikito: lascia perdere l’investigatore, almeno per ora.
@Ilary
Il mio psicologo mi dice di non illudermi mai sul fatto che mio marito possa rendersi conto di avere sbagliato, perché fa malissimo attaccarsi a questa speranza. Bisogna andare avanti giorno per giorno, un passettino alla volta, vivendo il più possibile quello che la vita ci presenta come un segnale di svolta per la nostra vita di individui e non di coppia. Ora il lavoro che dobbiamo fare è su noi stesse, sulla nostra dignità e amor proprio. Dobbiamo ricominciare a volerci bene, a prenderci cura di noi come persone, come donne, a valorizzare gli aspetti della nostra personalità che, magari, il matrimonio aveva messo in ombra. L’esperienza di Cristina, che spero con tutto il cuore sia a lieto fine, ma i presupposti mi sembrano buoni, è un caso isolato. E’ bello sapere che può accadere, ma sperare che succeda a noi non ci fa bene!
@Lucia
Tutto OK?
Un abbraccio a tutti!
@spotty
anche il mio psic. mi dice le stesse cose, ma tu lo sai benissimo che è molto difficile, ma comunque andiamo avanti per cercare in tutti i modi di far star bene i nostri figli!!!!
perchè anche io sono convinta che lui non si rende proprio conto di quanto male stia facendo ai suoi bambini
Ilary, Spotty Grazie di cuore!
Ma… anche per gli altri…
E’ sempre bello, sentirsi ben voluti, oltre a sentirsi in questo modo, utili a qualcuno, e coscienti a piccoli passi alla valorizzazione della stima di noi stessi.
Stamani, mi son svegliato presto, come spesso mi capita ultimamente, ma ero ancora stanco, volevo dormire ancora un pò…
Ho chiuso gli occhi, come… per volerli riaprire altrove, lontano, lontanissimo da tutti questi contrasti continui, paure, e silenziose lotte.
Il Desiderio prevalemte era quello di trovarmi in un altro luogo, dove si vive bene in pace, in compagnia sincera e amorevole dove regna una sola Regina: L’Armonia!
Ma il “sogno” è durato poco…. riaprendo gli occhi ero ancora qui, disteso nel mio letto, come sempre… solo, e con forse una delusione in più… quello di aver voluto sognare ancora…
Cari Amici, una Buona giornata a Tutti.
@Mikito
Questa è una delle poche volte che ho letto qualcosa di così intimo e introspettivo da parte tua. Di solito ti leggo mentre trasmetti parole di conforto agli altri con le tue riflessioni, spesso molto mature e ponderate. Ora, invece, ci confidi un brutto momento di sconforto che mette da parte tante belle parole per calarci nella fredda realtà dei fatti.
Confesso che essere stata abbandonata da mio marito ma avere i miei bambini vicino è per me fonte di una forze enorme. Come dice Ilary, come spesso ha detto Lucia, dobbiamo essere forti per loro, ma questo, alla fine dei conti, ci costringe a reagire attingendo in noi stesse risorse inaspettate.
Quando invece leggo di te, Simone, Antony che siete stati abbandonati e in molti casi dovete letteralmente lottare per vedere i vostri figli contro l’ottusità, l’egoismo e l’insensibilità di vostre ex che non si pongono il problema, perché tanto non lo vivono, mi viene una stretta al cuore. Ma al di là della insensibilità, qui bisogna parlare anche di razionalità: come si fa ragionevolmente a pensare che un padre non soffra enormemente per la mancanza della quotidianità con i propri figli? Come si fa a non essere empatici, ponendosi la fatidica domanda “e se fossi io al posto suo”?
Ti scrivo questo nella speranza di non farti stare ancora peggio, ma per farti capire che la tua presenza tra gli amici di questo forum ha un valore enorme, proprio perché riconosco quanto debba essere difficile essere così prodigo di consigli e parole buone per gli altri quando si vive un dramma di questo tipo.
Spero con tutto il cuore che tu riesca un giorno non troppo lontano a ritrovare la felicità che ti meriti.
Un abbraccio!
@Mikito: Condivido l’opinione di Ilary e di Spotty su di te!….non capisco come tua moglie abbia potuto rinumciare a così tanta intelligenza!
Questo dimostra che non si apprezza mai abbastanza ciò che di buono si ha nella vita.
Vi aggiorno sulla mia situazione….purtroppo come già detto i giorni passano e mia moglie sembra essere tornata ad un punto di partenza….quello iniziale…di semi indifferenza.
Non riesco più a capire se a questo punto, valga ancora la pena di insistere nel dimostrarle la mia vicinanza affettiva….oppure forse provare ad essere un po più indifferente nel tentativo almeno di analizzare la VERA situazione con un occhio un po più distaccato….credetemi….non so più cosa tentare.
Mikito….quello che hai detto è vero….un po tutti voi mi avete dato dei buoni consigli…che io ho anche messo in opera…ma non sembrano al momento avere risolto la crisi fra mia moglie e me.
E’ la prima volta che accade una situazione di crisi così intensa, e mi sento impreparato a gestirla.
I giorni passano….le cose sono un pochino migliorate rispetto a fine anno quando ormai pensavo che la separazione fosse ormai incombente, ma non è che possa dire di esserne fuori….anzi!
Anch’io come te ho sperato di svegliarmi e realizzare che si trattava di un brutto sogno….ma da quando è iniziata questa crisi….ti garantisco che dormo poco anche di notte….e di sogni ne faccio gran pochi. Ho l’impressione che mia moglie ora sia più interessata a tenermi più per il bene dei nostri figli che il mio….ma anche questo comunque resta una cosa positiva.
Andiamo avanti….poi si vedrà!
Un caro saluto…..
Buonasera,
in passato ho scritto su questo forum. anche io sono stata abbandonata.Ho 33 anni e il nostro matrimonio è stato senza figli. Ho sofferto come un cane, vivendo da sola in una città non mia, senza amiche nè familiari, sapendo che lui mi aveva tradita e che ancora adesso, probabilmente sta con lei, una ragazza di 21 anni! Lui non si è mai più fatto sentire…mai una volta che mi abbia cercato..fatto gli auguri a natale, pasqua..compleanni..NIENTE..come se io fossi morta. All’inizio ho sofferto questa sua totale indifferenza. Poi ho conosciuto una ragazza e abbiamo fatto amicizia..ho cominciato ad uscire a vedere gente..e ad un corso di palestra il mio istruttore ha cominciato a riservarmi delle attenzioni. Per me è stata la svolta…mi SENTIVO VIVA… e desiderata in un momento in cui pensavo di essere brutta e soffrivo per essere stata sostituita da una ragazza giovane. La mia autostima è schizzata alle stelle…mi sentivo bella, attraente…e in palestra ero ambita…chissà, forse fuori trasmettevo quella voglia di vivere che avevo anche dentro. Fatto sta che questo mio istruttore mi faceva capire ad ogni modo che gli piacevo..ma non abbiamo amai combinato niente… poi dopo un pò è venuto fuori che si è fidanzato…anche lui con una ragazza più piccola…diciamo ventenne. Ci sono rimasta malissimo e mi sono riemerse le cose che avevo seppellito grazie a lui. Adesso sono sola…mi sento di nuovo vecchia…e spesso mi trovo a pensare che sarebbe belo avere ancora vent’anni…avere quella spensieratezza e quelle opportunità che ti fanno vivere leggera. Mi sento demotivata e penso di me stessa che sono un fallimento … come se non avessi più niente di bello a cui ambire..non ho più voglia di uscire … non riesco a conoscere qualcuno che sia interessante e mi vedo più brutta anche se dicono generalmente che sono una bella ragazza. A fine mese ho l’udienza per la separazione in tribunale, dopo quasi due anni. Non ho un uomo, non ho stimoli e sento un grandissimo vuoto… Ero così feice quando cominciavo ad uscire e quando ero corteggiata da quell’istruttore..mi sentivo di avere delle possibilità..di aver superato la tristezza di una volta e adesso sono triste di nuovo e in più..ed è quello che mi fa stare veramente male, mi sembra di dovermi dire: povera stupidina..ti eri illusa che le cose potessero migliorare..purtroppo devi rassegnarti…la tua vita è così..e non illuderti ancora che possa cambiare.
Scusate per lo sfogo di sabato sera, non è il massimo, ma sento di voler condividere con persone profonde questi pensieri così intimi che non conosce nessun altro a parte voi.
Grazie a chi vorrà scrivermi…
Buonasera cari Amici, come sapete, per esprimere dei buoni concetti, dei consigli che siano validi ma soprattutto utili a chi potrebbe farne tesoro, è necessario che chi li scrive, conosca bene l’argomento, certamente meglio occorrerebbe che l’abbia vissuto.
Ma una caratteristica ancora più importante è,che possieda una buona sensibilità per cogliere le sfumature che facciano instradare il suo pensiero verso una risposta più consona al comportamento da attuare nella circostanza, quello più opportuno. La sofferenza personale è un costante banco di allenamento a questo, e ti rende attentissimo ad ogni piccolo cambiamento d’umore.
Resta, chiaramente, fondamentale, che chi racconta la sua storia sia spontaneo e fedele traduttore di ciò che vive. Voi lo fate egregiamente…ed è per questo che ogni post scritto risulterà sempre un mattoncino utile a riparare o ricostruire i vostri rapporti coniugali.La mia storia è probabilmente quella più lunga, quella che ha i primi contrasti che vanno oltre nel tempo, ed è per questo che il mio tentativo di trovare rimedio, già da tempo,mi aveva da subito messo in contatto, sin dal 2004, con molte realtà simili, arricchendomi di tante nozioni utili e di esperienze che poi erano state anche provate di persona. C’è stato in un anno, un periodo, in cui ho pensato che tutto si era persino risolto, non per magia ma per sacrificio, tanto sacrificio ed umiliazione… che le incomprensioni fossero superate, l’astio, il rancore per atteggiamenti mai chiariti fossero stati sotterrati e stavo ricominciando a …respirare, prendere fiato dopo quella angosciante apnea.Ma quella che pensavo una ritornata Armonia, non era tale, ma una artificiosa tregua che preparava il preludio della stoccata finale.Cara Spotty, anche gli uomini soffrono… anche tanto, te ne sarai accorta… ma loro non lo danno a vedere, non lo raccontano, perché spesso, troppo spesso, non vengono creduti… e quindi sarebbe inutile, anzi autodiffamatorio.
A molte mogli piace l’uomo forte, duro, invincibile, bello, ricco e potente… ma poi, quando hanno bisogno di parlare con il cuore, trovano dinnanzi a loro solo una roccia dura e impenetrabile e… piangono, si pentono. Beh… sono scelte. Ognuna di esse deve anche avere un risvolto della medaglia, deve far pagare il proprio prezzo.Chi invece come me,dopo estenuanti tentativi ha sempre riposto nel coniuge quella stima e considerazione che riteneva comunque presente,perchè sono sicuro ci fosse prima,e che parlando sempre con il cuore aveva messo da parte il proprio orgoglio per tutelare l’unione familiare…adesso si trova solo a recriminare le buone azioni.C’è veramente un limite al Perdono?All’accoglienza, al condividere il bene comune? Sicuramente esiste anche un esagerazione a fin di bene,e questo, quando ti capita ti segna tanto. Grazie ancora delle parole di apprezzamento,anche Voi siete sinceri e il vostro Dolore vi rende Speciali.E’forse questa luce nuova che vi farà ancora più grandi.Buona Notte
@ Sara
Buonanotte Sara, Benvenuta tra di noi!E’ vero, è sabato, l’avevo quasi scordato… Quando non hai vicino qualcuno con cui sincronizzare il tempo, finisci anche per perderne la cognizione del tempo e dello spazio. Pensare che è ancora Carnevale! La tua storia, nella parte finale che ci hai voluto raccontare, potrebbe assomigliare ad una bella favola… ma non lo è! Poteva diventare la ricomposizione magica del nostro progetto di vita, ma in questo malaugurato caso ci fa proprio sbattere, di brutto, contro un muro… un muro improvviso che ci presenta il conto con la realtà, azzerando ogni nostra illusione e qualsiasi nostro livello positivo.
Carissima Sara, le favole alla nostra età sono poco credibili se non accompagnate da qualcosa dipiù di una gentilezza o di una cortesia… ci vuol ben altro per iniziare a reinnamorarsi seriamente!
Comunque non sentirti l’unica illusa perchè… capita anche ai sognatori più vecchi di te!
Però alla tua età, non potevo sentirmi vecchio, perchè oggi non lo si può mai essere a questa età… tutto si è allungato straordinariamente, e solo alla soglia dei 40 anni ci si trova o “sistemati” e contenti o a dover ricostruire da capo tutto il nostro futuro. Posso affermare con certezza quindi, che hai dinnanzi a Te una bella fetta di anni di vantaggio!
Quello che sarebbe bello, pensandoci bene, non è il vivere nuovamente quei venti anni che credi risolutori di ogni problema, e che probabilmente ritieni mal vissuti, e quindi da ripetere; ma di essere soddisfatti di vivere proprio gli anni che abbiamo. Certamente non per piangerci addosso, ma traendo esperienza dal nostro passato, a non ripetere gli stessi errori che ci hanno procurato quel Lutto che ora stiamo vivendo. L’apertura agli altri è necessaria ed opportuna per non rimanere in se stessi chiusi e avviliti, e per non maturare in seguito un’inaspettata aggressività verso coloro (gli uomini) che generalizzati avrebbero poi un identico comportamento verso le donne. Ma è opportuna anche un’attenta autocritica dei nostri punti nascosti che non vogliamo accettare.
Se accoglierai l’invito a restare quì, ti troverai certamente bene, se hai letto i post precedenti, Ti sarai accorta di come la pensiamo, le situazioni sono molto variegate e anche (ultimamente) con risvolti ottimistici. Io sono siciliano, ma c’è rappresentanza un pò di tutta italia. Il Dolore in questo, non pone certo confini ne geografici ne di ceto. Ben arrivata quindi (seppur nella tristezza), tra dei consapevoli separati ed ex ( ;o)) che nella buona e cattiva sorte, cercheranno senz’altro di alleviare qualcuna delle tue angosce.
Un forte abbraccio e a presto risentici.
carissimi…..
non mi sono dimenticata del nostro angolo…non manca giorno in cui legga i vostri post…e caspita continuo a ritrovarmi in ogni vostra parola e ed in ogni vostro dolore !!! che palle !!! quando finira’ ???
haime’ benvenuta Sara…..ti dico le stesse parole degli altri….sei troppo giovane per crederti “finita”….adesso non puoi crederlo ma questa esperienza veramente ti rendera’ migliore !!!!
dire che la mia vita sta cambiando mi spaventa moltissimo ma vorrei che fosse cosi’….ho conosciuto casualmente una persona con la quale mi sono trovata subito molto in sintonia….forse perche’ anche lui sta vivendo la nostra stessa situazione….con una futura ex moglie che non gli consente di vedere sua figlia di due anni….tra avvocati,sentenze,giudici e disperazione ….
mi fa stare bene perche’ mi rendo conto di quanto non ho avuto…e’ bruttissimo fare confronti ma vengono spontanei e la cosa che mi fa stare meglio e’ vedere come sono cresciuta nel gestire la situazione….mi sento piu’ matura…coinvolta ma consapevole di essere due entita’ separate….questo mi consente di vivere meglio anche in casa….un po’ piu’ rilassata , di guardare avanti….. di essere un po’ piu’ obbiettiva guardando indietro !!!!
questo non riduce assolutamente il dolore provato….pero’ consente di vedere almeno un futuro !!!!
vi voglio bene anche io !!!
ciao ragazzi !!!!
@Lucia
EVVIVA!!!!!! Quanto fa bene sentire che alcuni di noi riescono nuovamente a guardare l’altro sesso con apertura e maggior consapevolezza dopo l’esperienza terribile che ci aveva portato a credere che non ci saremmo più fidati di nessuno. Questo passo è importantissimo, cara Lucia, perché come tu stessa ti sei resa conto, costituisce una svolta notevole. Evidentemente questi mesi di riflessione e lavoro su te stessa ti hanno fatto riacquistare la giusta dose di amor proprio e di riconoscimento del tuo valore come individuo, che prescinde dalla dipendenza affettiva della tua precedente relazione. Ovviamente, se son rose fioriranno, ma non è questo l’aspetto attualmente più rilevante per tua ormai consolidata rinascita.
Brava!
@Sara
Mi dispiace doverti dare il benvenuto su questo forum. Come ha scritto Mikito, qui di storie ce ne sono tante e magari non sempre ti riconosci in esse, ma una cosa ti voglio dire che si riallaccia a quanto ho appena scritto a Lucia: non cercare una persona che sostituisca l’altra per paura di rimanere sola! Secondo me il lavoro che devi cercare di fare è proprio quello di riuscire a stare bene soprattutto con te stessa.. Hai bisogno di un uomo per capire come sei? Ecco, è questa la dipendenza affettiva che ho citato precedentemente.
Comunque io ho 43 anni e tante volte vengo presa dallo sconforto e dalla paura di essere sola. Per fortuna ho i miei figli e un lavoro che mi assorbe molto. Molti amici li ho persi per diversità di vedute sulla situazione e passo da sola la maggior parte del tempo in cui i miei figli sono col padre. Alla mia età non è certo facile farsi derti nuovi amici, perché per la maggior parte le persone hanno una famiglia con cui trascorrere il tempo libero.
Cerco di non andare in cerca di occasioni, ma di cogliere i segnali che aspetto di ricevere dalla nuova vita in cui, senza volerlo, mi trovo immersa.
Vedremo, ciao!
ehiiiii che fine avete fato tutti!
spero che le cose vi stiano andando bene, io mi stò preparando con i miei cuccioli per andare il prox w.e. e vi devo dire che sono ottimista! (speriamo bene) per il resto……lui ha obbligato i bambini a dormire da lui, che in un primo momento dice non erano turbati. risultato questa mattina che dovevano passarla con lui, mi hanno chiamato perchè non ci volevano più stare da lui, vhe non ci ha pensato 2 volte a riportarmeli. e per farli dormire da lui gli ha detto che io dovevo uscire…..
@Ilary
ci sono, presa da mille cose da fare, come al solito, ma ci sono!
Ancora una volta gr tuo marito dimostra la sua incapacità a gestire i figli preferisce inventare delle scuse poco convincenti con i bambini piuttosto che spiegare loro con sincerità e semplicemente come stanno le cose. Ti fa addirittura apparire come quella che, siccome aveva altro da fare, ha lasciato che qualcun altro se ne occupasse. Guarda caso, però, quel qualcuno è loro padre che dovrebbe prendersi la responsabilita’ di dire ai propri figli che a causa della situazione da lui voluta e creata, mamma e papa’ non stanno più insieme, ma continuano ad essere loro genitori anche se vivono in due case diverse e che è necessario che i bambini vivano un po’ con l.uno e un po’ con l’altro genitore, ecc. ecc. Sicuramente saranno cose che avrete detto e ridetto ai figli, ma i bambini fanno presto a rimuovere quello che non riescono ad accettare. Ed è per questo che il tuo’ povero’ marito deve adoperarsi con tanta pazienza e amore per far si che i bambini pian pianino finiscano per accettare questa anomala situazione.
Troppo comodo, senno’, fare i genitori a tutto tondo soltanto quando e finché ne hanno voglia!
Buongiorno Spotty e Ilary, ci sono anch’io, ma non ho notizie piacevoli da comunicare, tutt’altro. Del resto….Ci si difende…
Sempre con Voi.
ciao ragazzi e ragazze,
ci sono anche io….sempre di corsa per stare dietro agli impegni di tutti….Dopo anni di lacrime e sangue perche’ non capivo i problemi di mio figlio a scuola finalmente mi hanno dato ragione ….e’ DISLESSICO !!!!!!! non che mi faccia piacere ma finalmente ci daranno strumenti per aiutarlo…..volete sapere cosa mi ha detto lui,……me lo hanno detto tutti che i sintomi che presentava erano ricollegabili ad un dsa (disturbo di apprendimento)…..allora ????????quando io piangevo di notte dopo essere stata ore a computer per cercare di capirci qualcosa e lui mi diceva che ero fobica !!!!!!!!!! ma vai a cachi !!!!!!!!!!!!!
morale della favola……io ancora fobica …..lui si era accorto di tutto ma per nn spaventere il bimbo faceva finta di niente !!!!!!! a voi non viene da ridere ?????
ora il nostro rapporto va benissimo….ridiamo e scherziamo al telefono come se nulla fosse …..andiamo talmente daccordo che le persone che ci vedono ci dicono che potremo rimetterci insieme….peccato che il pensiero che le sue mani mi sfiorino ma fa venire il vomito !!!!!!
assurdo….se ho il bimbo in braccio e glielo devo passare lo appoggio per terra e poi lui lo prende…..purtroppo reagisco cosi’……
buona giornata a tutti !!!!!!!!!
un bacione lucia
Buonasera a tutti
Mi ripresento dopo 5 mesi, la mia è una storia lunga e dolorosa ma non voglio annoiarvi con delle vicende molto simili alle vostre, anche se ne avrei bisogno. Mi sono deciso ad inserirmi tra di voi perchè ho seguito la storia di FRANK al quale voglio consigliare caldamente alcune cose, frutto di esperienza personale:
1) le donne che si riavvicinano all’ ex sono estremamente pericolose e opportuniste
2) le donne sono capaci di venire a letto con te e un ora dopo aprire le gambe con il loro amante
3) è sicuro che la tua ex tenta di stare con un piede in due staffe per lisciarti il pelo e tenerti buono per ottenere ciò che vuole
4) cerca di spiarla in tutti i modi, sbattigli in faccia le prove e poi vendicati il più possibile
5) stai sereno con i tuoi figli e falli divertire, non parlare male della loro madre è un arma a doppio taglio, le donne sono più scaltre di quanto un uomo possa mai immaginare
6) mettici una pietra sopra in modo definitivo, guarda avanti, toglietela dalla testa, i figli crescono bene lo stesso non ti preoccupare.
Detto ciò, non voglio essere frainteso. E’ vero stò soffrendo molto a causa della separazione, non è detto che le donne siano tutte come la mia ex moglie e forse la ex di Frank è animata da buone intenzioni, ma mi sono convinto che il sesso femminile è capace di manipolare e distruggere psicologicamente un uomo, è nella loro natura e lo fanno giustificandosi sempre con scuse del tipo: ” devo difendere i miei figli”, “gli uomini sono degli irresponsabili”, “la madre è la persona più importante al mondo per i figli”, ecc…
Un abbraccio a tutti e a tutte le persone che stanno soffrendo